Costruzione e pavimentazione delle strade nel Salento

Costruzione e pavimentazione delle strade nel Salento

  di Mario Colomba   Può essere utile ricordare alcune modalità di costruzioni  stradali con relative pavimentazioni che venivano adoperate prima dell’avvento  della meccanizzazione e del conglomerato bituminoso. La prima operazione, come si fa tuttora, era la realizzazione del cassonetto che consisteva nella rimozione dello strato superficiale di terreno vegetale, corrispondente alla superficie della carreggiata, …

L’oro dei canestri salentini e l’esperimento romano di Egidio Lanoce

L’oro dei canestri salentini e l’esperimento romano di Egidio Lanoce

di Marcello Gaballo Nello spessore intellettuale di Egidio Lanoce c’è una dote rara: la capacità di tradurre le grandi teorie economiche in esperimenti pratici sul territorio. Nel 1908, osservando le misere condizioni dei contadini di Castrignano de’ Greci, Acquarica e Noicattaro, il Direttore della Scuola d’Arte notò come questi, nel tempo tolto alla terra, lavorassero…

Per un’arte utile. Egidio Lanoce e la Scuola d’Arte di Maglie

Per un’arte utile. Egidio Lanoce e la Scuola d’Arte di Maglie

  di Marcello Gaballo Il testo che segue merita di essere riproposto non soltanto come documento sulla storia della Scuola d’Arte di Maglie, ma soprattutto come testimonianza diretta della personalità e delle idee di Egidio Lanoce. Le “Poche parole” che il professore legge l’8 dicembre 1889, in occasione della premiazione degli alunni, ci restituiscono infatti,…

Il Trono episcopale di Nardò e l’arte di Egidio Lanoce

Il Trono episcopale di Nardò e l’arte di Egidio Lanoce

di Marcello Gaballo Tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento, la Cattedrale di Nardò fu interessata da una complessa stagione di interventi e di rinnovamento degli arredi. In questo contesto si colloca l’attività della R. Scuola d’Arte Applicata all’Industria di Maglie, diretta da Egidio Lanoce, alla quale furono affidate importanti opere lignee…

Cartapesta leccese. Una statua di Santa Teresa di Lisieux a Casarano

Cartapesta leccese. Una statua di Santa Teresa di Lisieux a Casarano

Individuato il cartapestaio autore della statua di Santa Teresa di Lisieux custodita nella chiesa di San Domenico a Casarano di Rocco Severino De Micheli   Si tratta di Santa Teresa di Lisieux, conosciuta anche con il nome di Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo, giovane suora carmelitana francese, vissuta alla fine del…

Nardò importante centro di ricamo. Le testimonianze di Anna Rita Bianco, ricamatrice

Nardò importante centro di ricamo. Le testimonianze di Anna Rita Bianco, ricamatrice

  di Maria Grazia Presicce Nardò vanta una storia importante legata all’artigianato tessile e anche all’arte del ricamo, attività principalmente affidata alla maestria delle donne e usata per impreziosire i loro capi di abbigliamento e di corredo. Come in tutti i paesi del Salento, il pensiero predominante per una madre era la preparazione del corredo…

«Re e Patria». Un quadro di Egidio Lanoce per Umberto I

«Re e Patria». Un quadro di Egidio Lanoce per Umberto I

Nel 1889 Egidio Lanoce realizzò per il re Umberto I un’opera nella quale arte, storia e sentimento patriottico si intrecciano in una complessa composizione celebrativa. Intitolato «Re e Patria», il quadro fu disegnato su pergamena con inchiostro e colori e dedicato al sovrano nel quarantunesimo anniversario della promulgazione dello Statuto italiano. L’opera, concepita come una…

Lo scalpellino e la lavorazione della pietra leccese

Lo scalpellino e la lavorazione della pietra leccese

di Mario Colomba La lavorazione della pietra leccese, anche la semplice preparazione dei conci, era un’operazione che richiedeva una precisione molto più accurata rispetto alla lavorazione dei conci di tufo. La squadratura veniva praticata utilizzando attrezzi più pesanti a partire dalla mannara con la quale venivano inferti colpi precisi senza possibilità di ripassare la superficie…

L’oro di Maglie: la Regia Scuola d’Arte di Lanoce

L’oro di Maglie: la Regia Scuola d’Arte di Lanoce

di Marcello Gaballo All’inizio del Novecento, mentre nel Mezzogiorno non mancavano giudizi severi sulle condizioni dell’istruzione tecnica e professionale, a Maglie si era ormai consolidata un’esperienza capace di dimostrare quanto l’arte potesse diventare strumento concreto di formazione e di lavoro. Era la Regia Scuola d’Arte applicata all’industria, alla quale Egidio Lanoce aveva dedicato gran parte…

Egidio Lanoce e l’arte come strumento di lavoro

Egidio Lanoce e l’arte come strumento di lavoro

di Marcello Gaballo Tra i temi più ricorrenti nella riflessione di Egidio Lanoce vi è la convinzione che l’arte non dovesse rimanere estranea al mondo del lavoro. Alla fine dell’Ottocento e nei primi anni del Novecento, mentre si discuteva della necessità di dare al Mezzogiorno nuove possibilità di sviluppo, Lanoce individuava nell’istruzione artistica applicata alle…

Egidio Lanoce, il ricamo e il lavoro delle donne a Maglie

Egidio Lanoce, il ricamo e il lavoro delle donne a Maglie

di Marcello Gaballo Tra le esperienze più significative promosse da Egidio Lanoce nell’ambito della Scuola d’Arte di Maglie vi fu anche quella dedicata al lavoro femminile. In un territorio nel quale il ricamo e le lavorazioni tessili appartenevano già alla tradizione domestica, Lanoce intuì che quelle abilità potevano essere valorizzate attraverso un’educazione più consapevole, fondata…

Egidio Lanoce, maestro di arte, di lavoro e di vita

Egidio Lanoce, maestro di arte, di lavoro e di vita

di Marcello Gaballo Ricordare Egidio Lanoce significa entrare nella storia di una Maglie che, tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, seppe costruire attorno al lavoro, all’arte e alla formazione professionale una parte importante della propria identità. Significa, soprattutto, incontrare la figura di un uomo che fece della scuola non soltanto una…

MESTIERI SCOMPARSI (O QUASI)

Emilio Rubino Attraverso i secoli, l’uomo le ha provate ed “inventate” tutte pur di arrabbattarsi alla miglior maniera e sbarcare comunque il lunario. Quando si ha bisogno, quando si è poveri in canna, quando in casa manca tutto e bisogna ad ogni costo portare qualcosa per sfamare i propri congiunti, è necessario darsi da fare,…

Contributo alla storia della stampa leccese nell’Ottocento. Edizioni dai torchi Marino e Agianese

Contributo alla storia della stampa leccese nell’Ottocento. Edizioni dai torchi Marino e Agianese

  di Gilberto Spagnolo Ogni libro ha la sua storia. Una storia assai preziosa anche per le stamperie e le biblioteche pubbliche e private e per le biografie degli stessi tipografi salentini. Le edizioni che si presentano in questo contributo appartengono tutte ad una biblioteca privata. Sono testi stampati dai torchi delle tipografie leccesi Marino…

Un gioiello nascosto nel Salento: l’organo “Olgiati-Mauro” di Salve

Un gioiello nascosto nel Salento: l’organo “Olgiati-Mauro” di Salve

di Fabio Cavallo La graziosa parrocchiale di Salve, intitolata al patrono San Nicola Magno, custodisce al suo interno un “unicum” nel panorama organale italiano ed europeo: il preziosissimo organo “Olgiati – Mauro” del 1628. Si tratta di uno strumento musicale di estrema importanza storica e musicale, principalmente per essere l’unico manufatto pervenutoci, ed ancora funzionante,…

Antica ceramica salentina. Un inedito piatto delle officine novolesi

Antica ceramica salentina. Un inedito piatto delle officine novolesi

di Gilberto Spagnolo   Giovan Battista Pacichelli nelle sue Memorie, a proposito di un suo viaggio compiuto nel 1684 (citato dal Vacca) nel Salento dava questo “rendiconto” di quello che all’epoca è il fabbisogno ceramistico della famiglia salentina, in genere: “Dui scansie piene di faenze con piatti, boccali ed altro”; “un pisari dentro lo quale…

I murales di Antonio Chiarello: l’avventura continua

I murales di Antonio Chiarello: l’avventura continua

di Giuseppe Corvaglia   Ci sono dei luoghi che esprimono, anche nella loro essenzialità, un’importanza che non ti sai spiegare, che percepisci solamente, e pensi che potrebbero completarsi con un elemento come: una maiolica, un bassorilievo, una pittura o una scultura. Talvolta puoi arrivare a pensare, in cuor tuo, che ci sia un predestinato che…

Tradizioni figuline Novolesi: Lu cuccu te Sant’Antoni

Tradizioni figuline Novolesi: Lu cuccu te Sant’Antoni

  di Gilberto Spagnolo Immaginette, medaglie, statuine, un tempo in terracotta o cartapesta ed oggi di misera plastica, sono state sempre alcune testimonianze, certamente significative, del culto e della devozione dei Novolesi verso il protettore Sant’Antonio Abate. Capita spesso però di trovare nelle loro case, un recipiente molto caratteristico e singolare, “una bottiglia votiva”, conosciuta con il…

Il Presepio della Passione nella chiesa dei Passionisti di Novoli  

Il Presepio della Passione nella chiesa dei Passionisti di Novoli  

  di Gilberto Spagnolo   Una ricerca storica sulla fondazione del ritiro dei Padri Passionisti a Novoli, condotta da Carmelo Turrisi e da Mario De Marco e pubblicata nel 1987 per conto del Parametro Editore, permise all’epoca di conoscere, attraverso un avvenimento celebrativo centenario, non solo “Una comunità Religiosa nella storia di un paese alla fine…

Le pavimentazioni nelle abitazioni salentine

Le pavimentazioni nelle abitazioni salentine

di Mario Colomba Le pavimentazioni interne degli edifici rispecchiavano le capacità economiche dei proprietari. si passava così dai pavimenti in “chianche” di pietra di  Cursi ai lastrici di calce, ai pavimenti in mosaico, alle pavimentazioni in lastre di  marmo o in piastrelle di cotto maiolicato. Il pavimento di notevole pregio più diffuso specialmente nelle unità…

L’arte di costruire nel Salento. Come si realizzavano muri e murature

L’arte di costruire nel Salento. Come si realizzavano muri e murature

di Mario Colomba   Escludendo il caso di roccia  (calcarenite) affiorante,  che si rinviene all’esterno dell’area del centro urbano, la muratura in fondazione veniva realizzata all’interno di scavi eseguiti a mano,  di larghezza pari allo spessore del muro da realizzare, nel terreno di riporto o vegetale, , estesi fino alla profondità del piano di sedime…

Il latte di calce nell’edilizia salentina

Il latte di calce nell’edilizia salentina

  di Mario Colomba La calce, sotto forma di pasta untuosa, che veniva utilizzata per la produzione del latte di calce,  proveniva da una lunga stagionatura attraverso la quale  acquistava  maggiore consistenza e corposità. Il latte di calce più o meno denso a seconda della percentuale di acqua, lungamente agitato e filtrato, , veniva usato…

L’intonaco nell’edilizia salentina

L’intonaco nell’edilizia salentina

di Mario Colomba   L’intonaco (tunica), come si evince dalla terminologia dialettale, era un rivestimento della muratura che veniva praticato non solo per motivi estetici ma anche per preservare la muratura dal degrado derivante  dall’esposizione diretta agli agenti atmosferici. Di solito, la malta impiegata nell’intonaco era confezionata con maggior cura sia nella scelta dell’inerte (tufina)…

Libri| Statuari, cartapistari e bellisanti

Libri| Statuari, cartapistari e bellisanti

  Non città santa ma certo popolata da santi, una sorta di Paradiso in terra dove sempre più di sovente era possibile incontrare, appena svoltato l’angolo e come in dialogo tra loro, angeli, santi, madonne. Una folla di immagini tridimensionali prodotte in operose botteghe della cartapesta, con decine e decine di lavoranti, ognuno con la…

Libri| La cartapesta leccese. Origini e maestri salentini

Libri| La cartapesta leccese. Origini e maestri salentini

Caterina Ragusa, a tre decenni dalla pubblicazione della sua ricerca pionieristica sui maestri della cartapesta leccese, ha accettato l’invito dell’editore Claudio Grenzi di ampliare e rivedere il suo lavoro originale. Questo nuovo volume della collana ‘Artefatti di Puglia’, rappresenta una nuova fase della ricerca, integrata con ulteriori scoperte e una vasta rassegna di opere in…

L’arte del costruire nel Salento. La malta

L’arte del costruire nel Salento. La malta

di Mario Colomba   L’attività lavorativa iniziava all’età di circa 12 anni ed il primo impiego era quello di addetto principalmente alla preparazione delle malte che rappresentava l’attività di esclusiva competenza dei garzoni. Era in’operazione importantissima che influiva non solo  sulla qualità delle murature e sulla produttività ma anche sulla fatica fisica del muratore; infatti,…

L’arte del costruire nel Salento. L’ambiente e l’orario di lavoro. L’acqua nell’edilizia

L’arte del costruire nel Salento. L’ambiente e l’orario di lavoro. L’acqua nell’edilizia

di Mario Colomba L’orario di lavoro (nominalmente di otto ore) era suddiviso in tre parti da una sosta di circa mezz’ora per la colazione a metà mattinata, e da un’altra  sosta di due o tre ore, a secondo delle stagioni, per il pranzo. L’alimentazione prevalente era costituita, a colazione, da  pane e pomodoro o frisella;…

Francesco Toto, “il Salentino”, apprezzato costruttore di violini, viole e violoncelli

Francesco Toto, “il Salentino”, apprezzato costruttore di violini, viole e violoncelli

  di Marcello Gaballo Non si finisce mai di indagare e conoscere la creatività dei salentini, che nella terra natìa e in tutto il mondo hanno lasciato il segno delle proprie capacità manuali, artistiche, scientifiche e letterarie. Questa volta, grazie ad una provvidenziale segnalazione, focalizziamo l’interesse su Francesco Toto, nato a Lecce nel 1972, che…

Raffaele Monteanni da Lequile, maestro intagliatore in legno e artefice d’intarsi

Raffaele Monteanni da Lequile, maestro intagliatore in legno e artefice d’intarsi

  di Filippo Giacomo Cerfeda Le primissime informazioni su Raffaele Monteanni possiamo recuperarle in un lungo articolo di Pietro Marti sugli architetti, pittori e scultori leccesi, pubblicato nel 1927 nella rivista “Il Salento”. L’autore, nel tracciare le qualifiche professionali del Monteanni, come “intagliatore in legno e artefice d’intarsi” ne esprime anche un giudizio: “modesto ma…

Al via i restauri dell’organo monumentale della Cattedrale di Nardò (1897)

Al via i restauri dell’organo monumentale della Cattedrale di Nardò (1897)

di Marcello Gaballo In questi giorni si è finalmente dato inizio al restauro del monumentale organo a balcone della Cattedrale di Nardò, del 1897, che da decenni è rimasto inattivo a causa di una grave infestazione di termiti, che avevano gravemente intaccato e corroso in più parti la struttura in legno di noce  di sostegno, compreso…

Il presepe artistico della parrocchia del Sacro Cuore di Nardò

Il presepe artistico della parrocchia del Sacro Cuore di Nardò

  di Marcello Gaballo La tradizione presepiale nel Salento è ancora viva nelle abitazioni private e nelle chiese, senza differenziazione d’età e di censo. Molti Comuni organizzano anche edizioni del presepe vivente, che continuano a destare l’interesse e la partecipazione dei locali e dei turisti. Anche quest’anno tra le diverse rappresentazioni si segnala, per il…

L’arte del costruire nel Salento. Lavorazione della calce

L’arte del costruire nel Salento. Lavorazione della calce

  di Mario Colomba Il componente principale del confezionamento della malta era costituito dalla calce. La calce in zolle (ossido di calcio, CaO) perveniva nel cantiere trasportata dai traini e qui veniva spenta con una procedura particolare (la curatura della calce) nei cosiddetti “camini” della calce. Questi erano costituiti da fosse di forma rettangolare regolare…

L’arte del costruire nel Salento. La squadratura dei conci di tufo

L’arte del costruire nel Salento. La squadratura dei conci di tufo

  di Mario Colomba Nel Medio Evo, era diffusa la convinzione che la capacità di lavorare la pietra da taglio fosse un dono divino. Per questo agli scalpellini era consentito uno speciale status socio-politico di particolare privilegio che, per esempio consentiva loro di spostarsi con notevole libertà anche nell’attraversamento di frontiere di stati diversi. In…

L’Ultima Cena nel refettorio della Madonna della Favana di Veglie

L’Ultima Cena nel refettorio della Madonna della Favana di Veglie

L‘Ultima Cena nel refettorio della Madonna della Favana di Veglie. Affresco e ceramiche: una proposta di datazione   di Riccardo Viganò. L’Ultima Cena raffigurata sulla parete di fondo del refettorio dell’ex convento dei francescani di Veglie è tra le più canoniche rappresentazioni del momento in cui Cristo istituì la santissima Eucarestia.   Quest’opera è una…

L’organo a canne “Vincenzo De Micheli” della chiesa parrocchiale di Tutino

L’organo a canne “Vincenzo De Micheli” della chiesa parrocchiale di Tutino

  di Fabrizio  Cazzato La nota informativa, apparsa sul blog della fondazione, sul recente restauro di un antico organo a canne di una chiesa del nostro Salento (1) mi ha dato lo stimolo per presentare un breve cenno storico sull’organo custodito nella chiesa parrocchiale di Santa Maria delle Grazie di Tutino (fraz. di Tricase). Premesso che…

L’arte del costruire nel Salento. I materiali da costruzione

L’arte del costruire nel Salento. I materiali da costruzione

I materiali da costruzione: i conci (cuzzetti) e la malta (conza)   di Mario Colomba Il “cavamonti”, detto zuccatore, era l’artigiano che materialmente estraeva i conci dal banco di tufo che, nelle località ove esisteva, consisteva in un ammasso di arenaria (banco) coperto da una coltre di terreno vegetale che veniva preliminarmente rimosso. Il tufo…

Racale, restauro dell’organo a canne ottocentesco

Racale, restauro dell’organo a canne ottocentesco

Oggi 22 febbraio, alle ore 19:00, a Racale, presso la chiesa parrocchiale della B.V.M. Addolorata, sarà inaugurato l’organo a canne, restaurato da  Giuseppe M. Costantini per interessamento della locale Confraternita dell’Addolorata. L’organo, finalmente recuperato e salvato dal grave stato di incuria e abbandono, fu realizzato a Maglie dall’organaro  Vincenzo De Micheli nel 1859 su committenza di Felice Basurto, barone di…

La Terra d’Otranto in un prezioso arazzo (3/3)

La Terra d’Otranto in un prezioso arazzo (3/3)

di Maria Grazia Presicce e Armando Polito Passiamo ora alle immagini dei monumenti e degli stemmi contenute nei medaglioni sottostanti le coppie di nomi. Siccome tutti i monumenti si riferiscono a Lecce, l’unica concessione fatta a città diverse consiste nella riproduzione del loro stemma in riferimento al personaggio, a cui dette i natali,  indicato nel…

La Terra d’Otranto in un prezioso arazzo (2/3)

La Terra d’Otranto in un prezioso arazzo (2/3)

di Maria Grazia Presicce e Armando Polito Riprendiamo la descrizione del nostro manufatto. Al di fuori della cornice in cui è incastonata la personificazione della Terra d’Otranto ad intervalli regolari e simmetrici compaiono coppie di nomi in cartiglio ed immagini di monumenti e di stemmi cittadini in medaglioni. Cominciamo dalle coppie di nomi, di seguito…

La Terra d’Otranto in un prezioso arazzo (1/3)

La Terra d’Otranto in un prezioso arazzo (1/3)

di Maria Grazia Presicce e Armando Polito La superiorità dell’arte si gioca, probabilmente sulla miracolosa convergenza di due elementi contrapposti: da un lato la sinteticità del linguaggio, dall’altro la pluralità semantica che esso racchiude in sè e che, vuoi in modo immediato e superficiale, vuoi in modo più profondo, magari proprio col suo carattere allusivo,…

La Fondazione Terra d'Otranto, senza fini di lucro, si è costituita il 4 aprile 2011, ottenendo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia - con relativa iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche, al n° 330 - in data 15 marzo 2012 ai sensi dell'art. 4 del DPR 10 febbraio 2000, n° 361.

C.F. 91024610759
Conto corrente postale 1003008339
IBAN: IT30G0760116000001003008339

Webdesigner: Andrea Greco

www.fondazioneterradotranto.it è un sito web con aggiornamenti periodici, non a scopo di lucro, non rientrante nella categoria di Prodotto Editoriale secondo la Legge n.62 del 7 marzo 2001. Tutti i contenuti appartengono ai relativi proprietari. Qualora voleste richiedere la rimozione di un contenuto a voi appartenente siete pregati di contattarci: fondazionetdo@gmail.com.

Dati personali raccolti per le seguenti finalità ed utilizzando i seguenti servizi:
Gestione contatti e invio di messaggi
MailChimp
Dati Personali: cognome, email e nome
Interazione con social network e piattaforme esterne
Pulsante Mi Piace e widget sociali di Facebook
Dati Personali: Cookie e Dati di utilizzo
Servizi di piattaforma e hosting
WordPress.com
Dati Personali: varie tipologie di Dati secondo quanto specificato dalla privacy policy del servizio
Statistica
Wordpress Stat
Dati Personali: Cookie e Dati di utilizzo
Informazioni di contatto
Titolare del Trattamento dei Dati
Marcello Gaballo
Indirizzo email del Titolare: marcellogaballo@gmail.com

error: Contenuto protetto!