“Chi è suor Antonia Antoglietta”. La clarissa che nel 1635 sfidò il vicario Granafei

“Chi è suor Antonia Antoglietta”. La clarissa che nel 1635 sfidò il vicario Granafei

  di Marcello Gaballo Nel clima esasperato e cupo che aleggia sul monastero di Santa Chiara di Nardò negli anni Trenta del Seicento, la voce indignata di una singola monaca riesce a farsi spazio tra le righe della corrispondenza privata destinata al vescovo Fabio Chigi (futuro papa Alessandro VII) per denunciare soprusi, imposizioni e abusi…

Un equivoco iconografico settecentesco a Casarano

Un equivoco iconografico settecentesco a Casarano

Un equivoco iconografico settecentesco a Casarano: dalla falsa identificazione di San Giovanni Elemosiniere alla Presentazione di Maria al Tempio   di Rocco Severino De Micheli e Fabio Cavallo     Un dipinto settecentesco di autore anonimo, oggi in cattivo stato di conservazione e custodito nello studio del parroco della chiesa di Maria SS. Annunziata a…

3 febbraio. Festa di San Biagio nella chiesa di Santa Teresa a Nardò

3 febbraio. Festa di San Biagio nella chiesa di Santa Teresa a Nardò

Nardò, 3 febbraio 2026 – Festa di San Biagio nella chiesa di Santa Teresa: una tradizione secolare che parla ai più piccoli   Si rinnova anche quest’anno, nella chiesa di Santa Teresa a Nardò, la tradizionale e molto sentita festa di San Biagio, vescovo e martire, che il 3 febbraio richiama da secoli numerosissimi fedeli…

Santu Lasi. Il culto di San Biagio a Novoli. Storia e tradizione

Santu Lasi. Il culto di San Biagio a Novoli. Storia e tradizione

di Gilberto Spagnolo     La tradizione non è il culto della cenere, ma la conservazione del fuoco. Gustavo Mahler (compositore e direttore d’orchestra boemo-austriaco)     Una festa semplicemente grandiosa e straordinaria si è svolta recentemente a Novoli, piccolo comune salentino, in onore del patrono S. Antonio Abate. Festa che affonda le sue radici…

Dialetti salentini: “carmare”, ovvero la storia di un equivoco etimologico

Dialetti salentini: “carmare”, ovvero la storia di un equivoco etimologico

di Armando Polito   San Paolo morso dalla vipera. Fa parte di una serie di tavole pubblicate da Philippe Galle in Acta apostolorum, Anversa, 1582. Come si legge in basso a sinistra, questa  fu incisa da Hendrix Goltzius su disegno di  Johannes Stradanus (latinizzazione di Jan Van der Straet, italianizzato poi in Giovanni Stradano). Della…

Nobiltà, devozione e organi a canne: gli Acquaviva d’Aragona tra Atri, Conversano e Nardò

Nobiltà, devozione e organi a canne: gli Acquaviva d’Aragona tra Atri, Conversano e Nardò

di Marcello Gaballo   Claudio Ermogene Del Medico, Testimoni di arte organaria nelle città degli Acquaviva d’Aragona,  Quaderni di Arte Organaria in Terra di Bari, n. 7, Alberobello, A.G.A. Arti Grafiche Alberobello, 2026     Testimoni di arte organaria nelle città degli Acquaviva d’Aragona si inserisce con naturale continuità in un percorso di ricerca ormai…

Una nuova targa per Armando Perotti a Castro

Una nuova targa per Armando Perotti a Castro

di Gianluigi Lazzari Il “Comitato Armando Perotti Castromarina”, ha fatto dono alla Città di Castro, in data 7 agosto 2025, della nuova targa marmorea per Piazza Armando Perotti. A conclusione delle iniziative promosse in concordanza tra il Comitato ed i Comuni di Castro e Cassano delle Murge, in occasione dell’anno centenario dalla morte (1924-2024) del…

A Novoli S. Antonio Abate giunse da Tricarico

A Novoli S. Antonio Abate giunse da Tricarico

  di Gilberto Spagnolo Nel corso dell’anno, molte sono le “feste del fuoco” che si svolgono nei vari comuni salentini. La più famosa è certamente quella di Novoli, nei giorni 16 – 17 – 18 gennaio, per la ricorrenza di S. Antonio Abate patrono della cittadina1. Grazie agli importantissimi documenti, rintracciati dallo studioso Pietro De…

La notte del fulmine: Nardò e il miracolo della Vergine (1815)

La notte del fulmine: Nardò e il miracolo della Vergine (1815)

  di Marcello Gaballo   La notte del 22 gennaio 1815 rimase impressa nella memoria della città di Nardò come una di quelle in cui la natura si abbatte con tutta la sua furia e insieme lascia spazio al racconto del prodigio. Erano le quattro del mattino quando dal ponente si scagliarono due fulmini, figli…

Street Art ma non solo. Il percorso di Kabo

Street Art ma non solo. Il percorso di Kabo

  di Gianluca Fedele Ho incontrato Gabriele Quarta, in arte Kabo, nella sua Monteroni di Lecce, in un luogo che è già racconto prima ancora di diventare studio. Mi ha accolto nel suo spazio di lavoro, ricavato là dove un tempo batteva un’antica fucina: un posto in cui il ferro veniva forgiato dal fuoco e…

Il Santo e il diavolo. “La tentazione di S. Antonio abate” di Michel Jean Sedaine

Il Santo e il diavolo. “La tentazione di S. Antonio abate” di Michel Jean Sedaine

di Gilberto Spagnolo   Nella vita straordinaria di Sant’Antonio, consumata al servizio di Dio, la lotta contro il diavolo, rappresenta la tappa essenziale. Considerato dalla tradizione popolare vincitore del male, guaritore dell’herpes zoster, padrone del fuoco e custode dell’inferno, S. Antonio Abate è certamente tra i Santi più popolari dell’antichità, per le sue “eroiche virtù”…

Il mistero di Rudiae ovvero un possibile falso storico

Il mistero di Rudiae ovvero un possibile falso storico

di Nazareno Valente   Tra Settecento ed Ottocento la questione alimentò vivaci discussioni coinvolgendo rinomati storici e semplici cronisti. Motivo del contendere: Rudiae, località celebre tra i cultori delle antichità per aver dato nel lontano 239 a.C. i natali a Quinto Ennio — autore a cui senza esitazione Cicerone assegnava la palma di sommo poeta…

Dialetti salentini: “spilu” e la sua travagliata storia etimologica

Dialetti salentini: “spilu” e la sua travagliata storia etimologica

di Armando Polito Nessuna acquisizione scientifica può essere considerato definitivo e perfino un dato ritenuto incontrovertibile è passibile di revisione e, in non pochi casi, di confutazione, col risultato di sconfessare l’ipotesi in base ad esso formulata. A questa debolezza è forse proprio l’etimologia fra tutte le discipline a pagare il conto più salato, tant’è…

La statua del Cristo morto di Raffaele Caretta nella cattedrale di Castro

La statua del Cristo morto di Raffaele Caretta nella cattedrale di Castro

di Gianluigi Lazzari Anni fa, quando ero responsabile con nomina arcivescovile dell’archivio parrocchiale della nostra Cattedrale, durante le mie solitarie ricerche e studi mi imbattei in questo documento del 4 aprile 1932. Esso è a firma dell’economo spirituale don Beniamino Plenteda da Castrignano dei Greci, che poi dopo la morte di don Gabriele Ciullo, diverrà parroco…

San Francesco e il “il miracolo del pane” in un’edizione leccese (1754) del tipografo Domenico Viverito

San Francesco e il “il miracolo del pane” in un’edizione leccese (1754) del tipografo Domenico Viverito

  di Gilberto Spagnolo Nel 1930, Primaldo Coco pubblicava a Taranto presso Ettore e Alberto Cressati, il primo volume della sua rara e documentata opera “I Francescani nel Salento”. Tra i tanti capitoli che compongono il testo, uno tra i più interessanti è certamente quello che raccoglie le varie “tradizioni e leggende” sulla venuta di…

«Alla ricerca del corpo di suor Chiara D’Amato». Tentativi, memorie e prodigi attorno alla Serva di Dio

«Alla ricerca del corpo di suor Chiara D’Amato». Tentativi, memorie e prodigi attorno alla Serva di Dio

di Marcello Gaballo Il recente riavvio della causa di beatificazione di suor Chiara D’Amato – al secolo Isabella, dei duchi di Seclì – ha riacceso l’interesse verso la figura mistica della clarissa neritina, morta in fama di santità il 7 luglio 1693 e da subito oggetto di grande venerazione. La sua vita, segnata da estasi,…

La scomunica ai frati domenicani di Nardò (1610): un episodio dimenticato della storia cittadina

La scomunica ai frati domenicani di Nardò (1610): un episodio dimenticato della storia cittadina

  di Marcello Gaballo   L’episodio della scomunica ai frati domenicani di Nardò del 1610 è rimasto finora del tutto estraneo alla storiografia locale. Eppure, si tratta di un fatto di grande rilievo, perché investe non un convento marginale, ma il complesso domenicano situato nel cuore stesso della città, accanto alla piazza centrale, dove i…

L’ipogeo a cellette dei frati cappuccini di Alessano

L’ipogeo a cellette dei frati cappuccini di Alessano

di Pierluigi Cazzato Nel territorio alessanese si conservano ancora numerosi esempi di grotte, naturali o artificiali, utilizzate dall’uomo in diverse epoche e per i più svariati scopi: si va dalla tomba a grotticella di Montesardo (età del bronzo)1, passando attraverso il villaggio rupestre di Macurano (Medioevo)2, fino ad arrivare ai 36 frantoi ipogei costruiti a…

La letterina sotto il piatto e il Natale d’altri tempi

La letterina sotto il piatto e il Natale d’altri tempi

    di Gilberto Spagnolo “Caro Gesù Bambino…”, così iniziavo (lo ricordo ancora perfettamente) “la mia letterina di Natale” di tanti e tanti anni fa, scrivendola negli ultimi giorni di scuola prima delle vacanze. Il tempo degli auguri di allora, ben altro tempo (non certamente quello della pandemia e del Covid di oggi), era affidato…

Memorial Sergio Licci. Un viaggio nell’anima artistica del Salento

Memorial Sergio Licci. Un viaggio nell’anima artistica del Salento

Dal 21 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026, Ruffano rende omaggio a uno dei suoi figli più sensibili e schivi con la mostra Memorial Sergio Licci, allestita nel centro storico, in piazza San Francesco n. 2, negli spazi di Palazzo Riccardo. L’inaugurazione è avvenuta domenica 21 dicembre alle ore 17:00, in un’atmosfera che unisce la…

Il Presepio artistico del Sacro Cuore di Gesù a Nardò: cinquant’anni di arte, fede e tradizione

Il Presepio artistico del Sacro Cuore di Gesù a Nardò: cinquant’anni di arte, fede e tradizione

  di Marcello Gaballo Il presepe in cartapesta custodito nella parrocchia del Sacro Cuore di Gesù a Nardò si presenta oggi come una delle espressioni più alte e significative della tradizione presepiale salentina contemporanea. Nato nel 1975 e cresciuto lungo un arco di quasi cinquant’anni, questo complesso scultoreo rappresenta un raro esempio di continuità artistica,…

Brandici ritorna a Brindisi: una rarissima veduta cinquecentesca presentata alla città

Brandici ritorna a Brindisi: una rarissima veduta cinquecentesca presentata alla città

  Un evento di straordinario rilievo culturale e storico si terrà a Brindisi il prossimo 27 dicembre alle ore 18, nella Sala Colonna di Palazzo Nervegna, dove l’ingegnere Vito Ruggiero presenterà pubblicamente la rarissima carta cinquecentesca Brandici attraverso una riproduzione. Si tratta della più antica rappresentazione topografica a stampa di Brindisi e del suo porto,…

Dal Campo Profughi di Tricase Porto a Steyr: la lettera del 1946 che racconta un pezzo di storia europea

Dal Campo Profughi di Tricase Porto a Steyr: la lettera del 1946 che racconta un pezzo di storia europea

di Andrea Micaletto Una semplice lettera datata 10 dicembre 1946, oggi conservata nei National Archives degli Stati Uniti, apre una finestra straordinaria sul destino di una famiglia europea travolta dalla Seconda Guerra mondiale. Il documento — classificato per decenni e declassificato nel 1978 — porta l’intestazione dell’U.S. Army – Civil Censorship Division, Group “A”, APO…

Libri| La Chiesa dei Miracoli e altre storie

Libri| La Chiesa dei Miracoli e altre storie

Faggiano. Il prossimo 21 dicembre, alle ore 17:00, la cittadinanza sarà chiamata a raccolta non per una semplice presentazione, ma per accogliere un mosaico di voci e gesti che attraverso l’autore Floriano Cartanì e il suo libro restituiscono il senso di appartenenza. A portare i saluti istituzionali saranno lo stesso Sindaco Antonio Cardea insieme all’Assessore…

Il cibo delle feste. Fra pìttule e purciddhuzzi, la cucina natalizia salentina del passato

Il cibo delle feste. Fra pìttule e purciddhuzzi, la cucina natalizia salentina del passato

  di Paolo Vincenti Il cibo è un fatto di cultura, la cultura dei popoli. Si tratta di una cultura straordinariamente simbolica perché essa varia a seconda delle tradizioni locali, della religione, del territorio, delle mode, persino delle ideologie politiche. Con il gusto[1] cambia anche il modo di cucinare i cibi, il modo di mangiarli…

Dialetti salentini: “ggh’è”

Dialetti salentini: “ggh’è”

di Armando Polito Se la seconda parte della locuzione (è) è chiaramente la terza persona singolare del presente indicativo tale quale quello italiano, è la prima (ggh’) a porre problemi, a cominciare  dall’identificazione del fonema, sicuramente una vocale, che ha subito l’elisione. Appare improbabile che uno dei teorici candidati (ggha/gghe/gghi/ggho/gghu) sia un’interiezione o di una…

Tra libri e ricordi. Rarità bibliografiche salentine dal 1558 al 1858

Tra libri e ricordi. Rarità bibliografiche salentine dal 1558 al 1858

di Gilberto Spagnolo   Sono stato in una moltitudine di forme Prima di assumere una forma congeniale. Sono stato una spada snella e screziata. Lo crederò, quando sarà evidente, Sono stato una goccia nell’aria, Sono stato la stella più spenta, Sono stato una parola tra le lettere, Sono stato un libro.                Poesia gallese del…

Il processo di beatificazione di suor Chiara D’Amato: una mistica salentina del XVII secolo

Il processo di beatificazione di suor Chiara D’Amato: una mistica salentina del XVII secolo

di Marcello Gaballo Mercoledì 10 dicembre, la Conferenza Episcopale Pugliese ha concesso il prescritto nulla osta per l’introduzione della causa di Beatificazione e Canonizzazione della serva di Dio suor Chiara D’Amato, clarissa vissuta tra Seclì e Nardò nel XVII secolo. La richiesta era stata presentata dal vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli, mons. Fernando Filograna, con…

Dialetti salentini: “lliticare” e “llitticare”, ovvero quando una semplice “t” basta a fare la differenza

Dialetti salentini: “lliticare” e “llitticare”, ovvero quando una semplice “t” basta a fare la differenza

di Armando Polito Di llitiicare mi sono occupato qualche anno fa e, siccome odio riprendere un argomento quando esso anche a distanza di tempo non mi sembra suscettibile di correzioni o integrazioni, rinvio il lettore che ad esso fosse interessato a https://www.fondazioneterradotranto.it/2019/04/01/dialetti-salentini-lliticare. Il suo accoppiamento con llitticare nel titolo è dovuto esclusivamente alla quasi totale…

Armonie di luce e speranza: una serata di musica e solidarietà a Nardò

Armonie di luce e speranza: una serata di musica e solidarietà a Nardò

Un’iniziativa filantropica che unisce arte, fede e impegno civico: è questo lo spirito del Concerto di Natale 2025 – “Armonie di luce e speranza”, promosso dalla Schola Cantorum “Don Salvatore Leonardo” della Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù di Nardò, in collaborazione con l’Azione Cattolica parrocchiale. L’evento, che si terrà domenica 14 dicembre 2025 alle…

Una tela settecentesca dell’Immacolata riemerge dai depositi della Matrice di Parabita

Una tela settecentesca dell’Immacolata riemerge dai depositi della Matrice di Parabita

Un inedito di produzione locale tra devozione, simbolo e storia   di Marcello Gaballo Dai depositi della chiesa matrice di San Giovanni Battista a Parabita il parroco don Santino Bove Balestra ha fatto riemergere una tela settecentesca finora sconosciuta, un olio su tela di discreta qualità, frutto quasi certamente di una committenza locale e devozionale….

L’Immacolata neretina in tre sculture

L’Immacolata neretina in tre sculture

di Pietro De Florio Il giorno 8 dicembre si celebra l’Immacolata Concezione, una ricorrenza profondamente sentita a Nardò e nel Salento. Tra le opere d’arte presenti in città raffiguranti la Vergine, in particolare di tre sculture a tutto tondo, per diversità di materia e, in parte, di stile, qui si intende parlare. La prima statua…

Padre Antonio Giannelli e il santuario della Madonna della Coltura in Kenya

Padre Antonio Giannelli e il santuario della Madonna della Coltura in Kenya

C’è un legame profondo che unisce Parabita alle colline del Kenya centrale. È il legame della devozione alla Madonna della Coltura, portata oltreoceano dal parabitano padre Antonio Giannelli, missionario della Consolata. Per quasi cinquant’anni egli ha servito le comunità africane con dedizione instancabile, diventando per tutti un padre, un amico e un riferimento spirituale. Nel 1986,…

La cartografia racconta. Per sfatare l’irrealistica visione di Brindisi porta d’Oriente della via Appia

La cartografia racconta. Per sfatare l’irrealistica visione di Brindisi porta d’Oriente della via Appia

di Nazareno Valente Cassio Dione fece una brillante carriera politica divenendo console e proconsole. Tuttavia queste cariche, che in periodo repubblicano rappresentavano l’apice, in quello imperiale erano ampiamente svalutate e non gli diedero particolare fama. Analoga sorte ha subito pure quando si è cimentato come storico e, sebbene gran parte della sua opera sia riuscita…

Libri| Il tarantismo a Manduria e a Sava

Libri| Il tarantismo a Manduria e a Sava

Gianfranco Mele, Lu fazzulettu mia chinu ti rosi. Il tarantismo a Manduria e a Sava. Note storiche ed etnografiche. Prefazione di Sandra Taveri. Youcanprint, 2024 di Marcello Gaballo Il nuovo volume di Gianfranco Mele rappresenta un contributo di grande valore nel vasto panorama degli studi sul tarantismo, distinguendosi per rigore metodologico, respiro culturale e capacità…

Vicende feudali di Tutino a metà ‘600

Vicende feudali di Tutino a metà ‘600

di Fabrizio Cazzato Aloisio (Luigi) Trane, il 30 agosto 1649, comprò lo Stato di Corigliano posseduto da Giorgio delli Monti, con atto rogato dal notaio Marco Antonio Olivieri di questo luogo. Detto Stato comprendeva le terre di Corigliano, Martano, il casale di Calimera, il feudo di Padulani e i feudi minori di Piscopìo e Quintavalle….

Una statua da Parabita per l’Africa: la Madonna della Coltura verso Addis Abeba

Una statua da Parabita per l’Africa: la Madonna della Coltura verso Addis Abeba

di Marcello Gaballo L’arrivo dei Missionari della Consolata a Parabita, nel 1928, segnò l’inizio di una stagione intensa per il Santuario della Madonna della Coltura. Giunti dal Piemonte in un periodo di forte espansione dell’Istituto, essi presero in consegna il convento annesso al Santuario e ne assunsero la cura pastorale con entusiasmo e metodo. I…

Architettura come rito, paesaggio come scena

Architettura come rito, paesaggio come scena

di Marcello Gaballo Il successo di due giovani professionisti neretini al concorso internazionale per l’Antico Teatro di Ohrid Il progetto vincitore del concorso per la valorizzazione dell’Antico Teatro di Ohrid porta la firma di due giovani professionisti di Nardò, che con visione matura e sorprendente sensibilità hanno saputo interpretare uno dei siti archeologici più suggestivi…

Dialetti salentini: iddhìcu

Dialetti salentini: iddhìcu

di Armando Polito Confesso, è il caso di dire senza pudore, che l’immagine di testa, pur assolutamente in linea, come quelle di coda, con il titolo, ha la furbesca finalità di suscitare interesse nel proseguire la lettura, anche se mi rendo conto che, dopo lo sdoganamento ormai antico di Raffaella Carrà, ci vorrebbe ben altro,…

“Il giardino dei sogni”, omaggio a Juan Mirò. Il sogno di Piera

“Il giardino dei sogni”, omaggio a Juan Mirò. Il sogno di Piera

  di Gilberto Spagnolo Il tempo non conosce ostacoli, non svela i suoi segreti, né sa dare alcuna risposta. Ogni giorno che passa ci spinge a capire il senso della vita, cercando di afferrare il significato di eventi misteriosamente connessi. “Riflessi” del passato a volte risalgono dalla memoria dei propri anni e ti costringono a…

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