Ubi maior minor cessat

Ubi maior minor cessat

di Armando Polito Sarebbe bello se il detto latino non trovasse il suo corrispettivo nell’italiano Il pesce grande mangia quello piccolo e questo non trovasse conferma nella realtà fisica, politica, economica e finanziaria popolata da metaforici squali d’ogni tipo. Sarebbe bello se a farsi da parte fosse il più grande sì, ma quello che lo…

Messapia: chi coniò questo termine e perché

Messapia: chi coniò questo termine e perché

di Nazareno Valente   Per dare una risposta credibile al quesito che ci siamo posti, vale a dire come mai i Greci scelsero il nome di Messapia da sovrapporre a quello già in uso di Calabria, è opportuno analizzare dapprima il contesto in cui l’evento si realizzò, così da inserire le informazioni nel loro ambito…

Vocalismo e consonantismo nel dialetto salentino

Vocalismo e consonantismo nel dialetto salentino

di Giammarco Simone Il dialetto salentino conosciuto e parlato al giorno d’oggi ha avuto un secolare  processo di nascita e di affermazione durante il quale ha assorbito nella sua struttura linguistica i tratti tipici delle parlate e delle lingue delle diverse popolazioni che hanno abitato ed occupato la penisola salentina. Da madrelingua salentino, alcune delle…

Messapia: era davvero una terra tra due mari?

Messapia: era davvero una terra tra due mari?

di Nazareno Valente   A quei tempi – V secolo a.C. – il termine βιβλιοθήκη (bibliotheche) non indicava ancora il luogo per la conservazione e la consultazione dei libri, ma semplicemente la cassa (θήκη) per la custodia dei rotoli di papiri (βιβλίων). Però c’erano già i banchi (βιβλιοθῆκαι, bibliotekai) dei venditori di libri (βιβλιοπώλης, bibliopoles)…

La cappella di San Matteo nella Cattedrale di San Siro, uno dei sepolcri della famiglia Imperiali a Genova

La cappella di San Matteo nella Cattedrale di San Siro, uno dei sepolcri della famiglia Imperiali a Genova

di Mirko Belfiore Incastonata fra la moderna via Cairoli e l’antica via San Luca, nel quartiere della Maddalena, trova sede uno dei più antichi templi cristiani della città di Genova: la Basilica di San Siro.   Eretta, secondo la tradizione, intorno al IV secolo d.C. su un luogo di culto già dedicato ai Dodici Apostoli,…

Dialetti salentini: “bisunìe” e “cònsulu”

Dialetti salentini: “bisunìe” e “cònsulu”

di Armando Polito Entrambe le voci designano il pranzo che i vicini di casa, amici o parenti mandano alla famiglia del defunto nel giorno del funerale. Esse, se testimoniano il senso di solidarietà della nostra gente, non sono però territorialmente scambiabili nell’uso, in quanto sopravvivono (per quanto tempo ancora?…) in aree diverse e il fenomeno…

Intervista a Mariangela Ta’: cronaca di una rigenerazione

Intervista a Mariangela Ta’: cronaca di una rigenerazione

a cura di Alessio Palumbo Mariangela Ta’ è una giovane artista galatinese, ritornata da poco tempo nella sua città natia, dopo una lunga esperienza romana ed alcune importanti attività internazionali. Iniziata la sua attività da autodidatta, ha improntato stile e tecnica, fatto di colori puri in cui le superfici sono separate da pennellate più o…

L’arte del costruire nel Salento. La squadratura dei conci di tufo

L’arte del costruire nel Salento. La squadratura dei conci di tufo

  di Mario Colomba Nel Medio Evo, era diffusa la convinzione che la capacità di lavorare la pietra da taglio fosse un dono divino. Per questo agli scalpellini era consentito uno speciale status socio-politico di particolare privilegio che, per esempio consentiva loro di spostarsi con notevole libertà anche nell’attraversamento di frontiere di stati diversi. In…

Scatta e crepa Scinnaru!

Scatta e crepa Scinnaru!

  di Marino Miccoli Mia nonna materna Addolorata Polimeno, macellaia o meglio uccéra a Spongano sin dai primi anni del ‘900, era un vero e proprio archivio di cultura e saggezza popolare, che aveva recepito e poi tramandato oralmente ai suoi discendenti. Tra i tanti stornelli e culacchi che mi ha narrato in dialetto sponganese…

Il racconto degli ultimi giorni a Napoli di Francesco II, il re sulla via della beatificazione*

Il racconto degli ultimi giorni a Napoli di Francesco II, il re sulla via della beatificazione*

di Michele Eugenio Di Carlo Su Francesco II, l’ultimo re di Napoli, si aprono le vie della beatificazione. É una notizia che non mi sorprende, avendo passato gli ultimi anni a studiare attentamente la storia della fine del Regno delle Due Sicilie e, naturalmente, le vite dei protagonisti centrali di questo periodo storico tra i…

Dialetti salentini: ‘ddumare

Dialetti salentini: ‘ddumare

di Armando Polito Usato col significato di accendere, nasce per aferesi da un precedente addumare, che ha l’esatto corrispondente formale nell’italiano letterario allumare usato col significato di illuminare, rischiarare) e nel regionale centrale con quello di guardare. Per completezza va ricordato che in italiano esiste anche l’omografo allumare, usato col significato di trattare con allume,…

Il castello di Francavilla (quarta ed ultima parte)

Il castello di Francavilla (quarta ed ultima parte)

di Mirko Belfiore I numerosi vani del piano nobile si dispongono intorno all’ambiente più importante di tutto l’edificio: la Sala del Camino. Una sontuosa volta a padiglione coperta interamente da un affresco del 1928, opera dell’artista napoletano G. Vollono, lo stesso già presente nella chiesa dei Padri Liguorini di Francavilla, si profila lungo tutto l’ampio…

Il castello di Francavilla (terza parte)

Il castello di Francavilla (terza parte)

  di Mirko Belfiore   Al cortile interno si accede tramite un androne d’ingresso con volta a botte, disposto a pianta quadrata e completamente scoperto. Quest’ultimo è perimetrato da un porticato irregolare contraddistinto da colonne di ordine dorico-toscano (con echino intagliato a ovuli e frecce) che sorreggono archi a tutto sesto nei lati nord e…

Ricordo di Leandro Ghinelli

Ricordo di Leandro Ghinelli

di Paolo Vincenti   Docente, letterato, scultore. Leandro Ghinelli (1925-2015), nato a Firenze ma salentino d’adozione, è stato un intellettuale poliedrico, multiversato, di quelli che forse a cagione di una enorme inventiva e della eterogeneità dell’ispirazione, a volte mancano di grandissimi riconoscimenti. Infatti, egli, pur appartenendo cronologicamente alla generazione del dopoguerra, non può essere assimilato…

Il castello di Francavilla (seconda parte)

Il castello di Francavilla (seconda parte)

di Mirko Belfiore Nel 1739, l’ultimo principe di Francavilla Michele IV Junior apportò le modifiche più tarde, facendo demolire delle botteghe addossate lungo il perimetro Nord e alcune colonne che reggevano un pergolato posizionato dinanzi al portone d’ingresso e commissionando, infine, quell’elegante balaustra che ancora oggi cinge il fossato. Alla morte di questi nel 1782,…

Libri| Il sermone

Libri| Il sermone

di Paolo Vincenti   L’ora della messa, l’immagine raffigurata nella copertina del libro, acquerellata dal disegnatore Piero Pascali, rende icasticamente il senso di questo romanzo uscito dalla penna di Pino Spagnolo e forbitamente intitolato Il sermone. Il racconto è ambientato in un Sud immaginario, copia carbone del nostro Meridione d’Italia, in un piccolo paese che…

La “murteddra” (il mirto)

La “murteddra” (il mirto)

  di Rocco Boccadamo   Intanto che prosegue il soggiorno alla “Pasturizza” di Marittima, in tal modo confidando in una migliore tutela dal rischio Covid, ecco un’altra tappa di passi del ragazzo di ieri, a contatto, invero gradevole e tonificante, con gli elementi naturali a portata di mano e di vista, tutto d’intorno, lungo il…

Libri| Storia di una stella

Libri| Storia di una stella

  di Paolo Vincenti   Rino Duma, Presidente del Circolo Culturale Athena, nonché direttore della nota rivista galatinese Il filo di Aracne, ha pubblicato svariate opere, fra le quali i romanzi La falce di luna ( Edipan, 2004), La scatola dei sogni (Edipan, 2008), La donna dei lumi ( Lupo Editore, 2011). Lo avevamo lasciato…

Il castello di Francavilla Fontana (prima parte)

Il castello di Francavilla Fontana (prima parte)

  di Mirko Belfiore Il nucleo originario dell’imponente struttura fu commissionato intorno al 1455 da Giovanni Antonio Orsini del Balzo, principe di Taranto, con un ordine perentorio, stringente, che imponeva ai francavillesi la continuazione delle mura concesse da Filippo d’Angiò, più un castello merlato da sostenere qualsiasi assedio.   L’Orsini si assicurò la proprietà di…

La ricerca pittorica di Roberta Fracella

La ricerca pittorica di Roberta Fracella

di Paolo Vincenti   Le forme geometriche sono la ricorrente nelle pitture materiche di Roberta Fracella, di Nardò. Il cerchio è leit motiv di tutta la sua produzione. Il cerchio, simbolo antichissimo e presente in tutte le culture e religioni, rappresenta la perfezione; esso indica armonia, che è il fulcro del pensiero filosofico di Pitagora,…

Libri| Rapsodie leccesi

Libri| Rapsodie leccesi

Prefazione di Paolo Vincenti   Se l’arte è rivendicazione di una verità certo diversa rispetto a quella della conoscenza sensibile, intellettuale o del comune sentire, il suo contrappunto è l’attraversamento di quell’ampia zona del vagheggiamento, il tentativo di appropriarsi dell’inaspettato, l’evento capace di spezzare il continuum temporale con le sue convinzioni “dovute a una deviazione…

Dialetti salentini: gliòne, tàccari e asche

Dialetti salentini: gliòne, tàccari e asche

di Armando Polito È tempo, per chi ha la fortuna di avere un camino, di fare la provvista di legna da ardere, anche se i capricci meteorologici figli del cambiamento climatico ci costringeranno a breve a tenerlo spento in inverno e, forse, qualche giorno acceso in estate. Questo post non sarebbe nato, se non avessi…

Poeti per Ruffano

Poeti per Ruffano

di Paolo Vincenti Ruffano: il suo paesaggio viene cantato in poesia da vari rimatori fra Ottocento e Novecento. I suoi “colli ridenti”, la pace e la salubrità dell’aria del suo verde poggio, la collina della Madonna della Serra, attirano spiriti pensosi in cerca di silenzio e ispirazione. Fra questi, Carmelo Arnisi, a cui la Pro…

Caro alle Muse: Luigi Marti da Ruffano a Pallanza

Caro alle Muse: Luigi Marti da Ruffano a Pallanza

di Paolo Vincenti   Il poeta salentino Luigi Marti nasce nel 1855 a Ruffano da Pietro ed Elena Manno. La sua era una famiglia della media borghesia delle professioni ma tuttavia indigente a causa dell’alto numero dei suoi componenti. Dovevano infatti pesare non poco sul magro bilancio famigliare quindici figli, come apprendiamo da alcune memorie…

Accademie salentine. Storia di un Problema Accademico

Accademie salentine. Storia di un Problema Accademico

Frammenti di cultura letteraria pugliese del primo Settecento   di Marzia Mola   Raccolta di varie Accademie è un congruo nucleo di fogli vergati a mano conservato presso la biblioteca arcivescovile “A. De Leo” di Brindisi. La predisposizione alla ricerca, che induce filologi e studiosi a operare sugli aspetti storico letterari di un testo, ha…

Il nonno in gabbia

Il nonno in gabbia

  di Nazareno Valente Anche a noi statistici capita a volte di essere in disaccordo e di discutere vivacemente, dando magari significati diversi – oppure differente enfasi – al valore ottenuto. Abbiamo, in ogni caso, dei termini di paragone invalicabili: possiamo tirare la coperta quanto vogliamo, ma, alla fin fine, le quattro operazioni fondamentali dovranno…

Nardò: il Maestro Amilcare Vernich e il suo addio alla scuola

Nardò: il Maestro Amilcare Vernich e il suo addio alla scuola

di Armando Polito Non vorrei essere accusato di uso privato di un blog che si occupa di cultura, dunque, in un certo senso, di emulare ciò che sembra avvenire molto frequentemente da un po’ di tempo sulle reti televisive nazionali e non, dove personaggi più o meno noti (loro …) approfittano del mezzo pubblico per…

Libri| Sud da Borbone a Brigante

Libri| Sud da Borbone a Brigante

di Pino Aprile   Questo è un libro importante e molto ben fatto. Il suo valore consiste nella chiarezza dell’esposizione, nella puntualità (pignoleria, direi) del richiamo alle fonti e nell’intelligenza della scelta dei brani da confrontare e che riescono a riassumere molto. Insomma, sarebbe da segnalare e leggere solo perché un buon libro lo merita….

La scomparsa di don Antonio Minerba ad Alezio

La scomparsa di don Antonio Minerba ad Alezio

di Ermanno Inguscio   Grande sconcerto in tre Comunità salentine: Alezio, Casarano ed Aradeo per l’improvvisa scomparsa del cinquantatreenne don Antonio Minerba. Egli era stato parroco ad Alezio per nove anni nella comunità dell’Addolorata. A Casarano aveva diretto la parrocchia del Sacro Cuore per un decennio, dal 2002 al 2012. Aradeo gli aveva dato i natali…

Gli Imperiale e le loro residenze in Terra d’Otranto (terza parte)

Gli Imperiale e le loro residenze in Terra d’Otranto (terza parte)

  di Mirko Belfiore   Le numerose residenze risultano interessanti anche per lo studio delle fasi progettuali intercorse per la loro realizzazione che videro all’opera diverse maestranze. In primis il leccese Mauro Manieri, consulente di fiducia degli Imperiale, presente in buona parte delle fabbriche commissionate dalla dinastia. A questi vanno aggiunti alcune interessanti figure come…

Scipione Puzzovivo  di Nardò: frammenti

Scipione Puzzovivo di Nardò: frammenti

di Armando Polito Come ben sanno gli addetti ai lavori, si definisce tradizione indiretta la trasmissione di un testo del passato, facente parte di un testo mai pubblicato o andato perduto. In parole povere si tratta di citazioni, impossibile dire se a memoria o meno,  riportate da autori successivi. Possono essere brevi (più spesso è…

Gli Imperiale e le loro residenze in Terra d’Otranto (seconda parte)

Gli Imperiale e le loro residenze in Terra d’Otranto (seconda parte)

  di Mirko Belfiore   In questi insediamenti gli Imperiale seppero lasciare un’impronta del loro operato con risultati artistici oggi ancora apprezzabili e che corrispondono, in parte, a quel “consumo ostentativo” di cui tutta l’area salentina ne fu caratterizzata in molti dei suoi centri più prestigiosi. Una delle particolarità principali di quest’area sta proprio nel…

Gli Imperiale e le loro residenze in Terra d’Otranto (prima parte)

Gli Imperiale e le loro residenze in Terra d’Otranto (prima parte)

  di Mirko Belfiore   In Terra d’Otranto l’estensione dei possedimenti feudali durante l’età moderna raramente raggiunse dimensioni paragonabili a quelle godute nelle altre province del regno di Napoli, con una significativa eccezione rappresentata dalla signoria degli Imperiale, principi di Francavilla e marchesi d’Oria e Casalnuovo. Tramite un’attenta e oculata strategia di compravendite, quest’ultimi seppero…

Libri| Mesagne e la sua storia di Diego Ferdinando (II parte)

Libri| Mesagne e la sua storia di Diego Ferdinando (II parte)

Pubblichiamo i brani conclusivi dell’Introduzione alla Messapographia sive Historia Messapiae   di Domenico Urgesi Le fonti di Diego […] Le fonti basilari di Diego sono anzitutto quelle classiche: gli storici greci, Erodoto, Strabone, Pausania, da lui citati sia direttamente che attraverso le riletture umanistiche; allo stesso modo si avvale di Plinio, Virgilio e Festo. Copiosi…

Alezio e “Le notti di San Rocco”

Alezio e “Le notti di San Rocco”

  di Ermanno Inguscio Alezio, l’antica “Villa Picciotti” rivive oggi, come da molti decenni della sua storia, la magìa delle “Tre Notti di San Rocco” e la riproposizione delle antiche “fiere della Lizza” e quella d’autunno (o “di San Rocco”). La manifestazione di quest’anno prevede l’ evento culturale-religioso che coinvolgerà gli abitanti della cittadina e…

Libri| Mesagne e la sua storia di Diego Ferdinando (I parte)

Libri| Mesagne e la sua storia di Diego Ferdinando (I parte)

Dall’edizione critica della Messapographia sive Historia Messapiae, ms. databile al 1655, recentemente pubblicata da Domenico Urgesi, con la collaborazione di Francesco Scalera, si riportano ampi stralci dell’introduzione.   L’inedito codice 1655 della Messapographia sive Historia Messapiae di Diego Ferdinando: note introduttive*   di Domenico Urgesi   Nel panorama storiografico salentino, la storia di Mesagne acquista rilevanza pubblica…

Libri| Messapographia sive Historia Messapiae

Libri| Messapographia sive Historia Messapiae

La Società Storica di Terra d’Otranto sta continuando l’opera di pubblicazione delle fonti e dei documenti inediti, nella sua apposita collana, nella quale ha trovato spazio un inedito di Diego Ferdinando. L’edizione critica della Messapographia sive Historia Messapiae, ms. databile al 1655, è stata recentemente pubblicata da Domenico Urgesi, con la collaborazione di Francesco Scalera….

Quando Brindisi salutò il nuovo Cesare (parte quinta)

Quando Brindisi salutò il nuovo Cesare (parte quinta)

La pace brindisina: l’illusione di un’epoca d’oro di Nazareno Valente   Era dai tempi di Tiberio e Gaio Gracco che Roma si trovava coinvolta in sanguinosi conflitti interni che avevano alla lunga stremato le istituzioni repubblicane riducendole simili a simulacri, privati ormai delle caratteristiche e delle funzioni originarie. Il Senato, un tempo sua massima espressione,…

Libri| Pagine d’oro e d’argento. Studi in ricordo di Sergio Torsello

Libri| Pagine d’oro e d’argento. Studi in ricordo di Sergio Torsello

  PREFAZIONE di Mario Spedicato   Affascinante, ricca e variegata è stata la vicenda intellettuale di Sergio Torsello. Raffinato cultore di storia locale con una spiccata vocazione civile, ha privato troppo presto la comunità degli studiosi e degli appassionati di storia delle sue approfondite ricerche e della sua visione di cultura come strumento di emancipazione…

Quando Brindisi salutò il nuovo Cesare (parte quarta)

Quando Brindisi salutò il nuovo Cesare (parte quarta)

Brindisi salvata da Fulvia, l’antimodello romano di Nazareno Valente   Per buona sorte dei nostri concittadini, Marco Antonio si accontentava, per il momento, di utilizzare le macchine d’assalto per qualche schermaglia dimostrativa. Desiderava incutere timore e guadagnare alla sua causa i veterani che militavano nelle fila di Ottaviano, sfruttando il credito acquisito a Filippi quando…

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