La Collegiata di Casarano e il suo Capitolo. Tre secoli di storia, liturgia e vita cittadina

La Collegiata di Casarano e il suo Capitolo. Tre secoli di storia, liturgia e vita cittadina

di Fabio Cavallo   Nel corso del XV secolo, in un periodo particolarmente complesso per la storia della Chiesa occidentale, venne istituita la diocesi di Nardò con bolla dell’antipapa Giovanni XXIII (1410 – 1415), che ne affidò il governo pastorale a Giovanni De Epifanis (1413 – 1423 dimesso), monaco benedettino e abate della chiesa di…

Per Armando Perotti, Poeta di Puglia

Per Armando Perotti, Poeta di Puglia

di Gianluigi Lazzari II 27 giugno 2026, presso la masseria “Posta Santa Croce” a Bisceglie, alla presenza di tante illustri autorità, ospiti ed amici, si è tenuto un altro importantissimo momento culturale incentrato sulla figura del grande intellettuale e poeta pugliese Armando Perotti, intorno al quale hanno ruotato nel corso di questi due anni tantissime…

Le undici tele della sagrestia della Chiesa Matrice di Casarano

Le undici tele della sagrestia della Chiesa Matrice di Casarano

di Rocco Severino De Micheli Quando a Casarano si parla della Chiesa Matrice ci si riferisce all’attuale chiesa dell’Annunziata, edificata a partire dal 1712. Per gli storici essa rappresenta tuttavia la terza Matrice della città. Escludendo infatti l’antica chiesa di Casaranello (Caesaranum parvum), il centro abitato ha conosciuto, tra la fine del Cinquecento e gli…

Il fico, il tesoro dimenticato del Salento. Un patrimonio che rischia di scomparire

Il fico, il tesoro dimenticato del Salento. Un patrimonio che rischia di scomparire

  di Marcello Gaballo Da qualche tempo si assiste, con crescente preoccupazione, a un fenomeno che interessa ormai gran parte del Salento: un numero sempre maggiore di alberi di fico manifesta evidenti sintomi di deperimento, disseccamento e improvvisa morìa. È un segnale che non può essere sottovalutato. Al contrario, impone di rafforzare l’allarme e di…

«Sta scritto sulla porta del convento». Una tenera poesia salentina tra amore, rimorso e perdono

«Sta scritto sulla porta del convento». Una tenera poesia salentina tra amore, rimorso e perdono

di Marcello Gaballo Tra i piccoli tesori della tradizione orale salentina meritano un posto speciale quei brevi componimenti che, pur nella loro apparente semplicità, riescono a condensare sentimenti profondi e temi universali. È il caso della poesiola che il professor Luigi Pinelli ha raccolto dalla memoria di Ninì e Carmina Muci, risalente agli anni Trenta…

Chiese aperte a Nardò 2026. Itinerario nel cuore sacro della città

Chiese aperte a Nardò 2026. Itinerario nel cuore sacro della città

  Durante i mesi di luglio e agosto le chiese del centro storico di Nardò saranno aperte ogni fine settimana dalle ore 20.00 alle ore 22.00, offrendo a cittadini e turisti la possibilità di visitarle in un’atmosfera particolarmente suggestiva. Sono previste alcune aperture continuative: la Basilica Cattedrale, la chiesa di San Domenico, la chiesa del…

La veduta di Brindisi del Pacichelli e la cartografia storica cittadina: nuove considerazioni critiche

La veduta di Brindisi del Pacichelli e la cartografia storica cittadina: nuove considerazioni critiche

  di Nazareno Valente La veduta di Brindisi (figura 1), comunemente attribuita all’abate Giovan Battista Pacichelli perché pubblicata per la prima volta nel suo volume “Il Regno di Napoli in prospettiva: diviso in dodeci provincie…”1, con ogni probabilità non fu mai vista dallo stesso Pacichelli. Sicché l’identità del suo reale autore resta tuttora ignota. Certo…

Francesco da Seclì e Chiara D’Amato: la vita e il legame con la sua illustre concittadina

Francesco da Seclì e Chiara D’Amato: la vita e il legame con la sua illustre concittadina

  di Antonio Epifani Il piccolo borgo di Seclì racchiude nelle sue antiche mura delle storie importanti che accarezzano in maniera singolare il vissuto di questa piccola comunità. Mente eccelsa e uomo di grande spessore dal punto vista umano, religioso e sociale è senz’altro Francesco da Seclì che nasce in questo piccolo lembo di Terra…

La Società Operaia di Nardò e la produzione edilizia a Nardò

La Società Operaia di Nardò e la produzione edilizia a Nardò

  di Mario Colomba Nel panorama della cultura locale,  riferita al mondo delle attività artigianali, un posto di rilievo spetta alla Società Operaia di Mutuo Soccorso “G. Zuccaro”. La produzione edilizia che si realizzava in città era oggetto di verifica e di valutazione non solo da parte degli organi istituzionali cittadini ma anche e soprattutto…

Le antiche cave di macine nella marina di Corsano

Le antiche cave di macine nella marina di Corsano

  di Pierluigi Cazzato Di sicuro pochi tra i turisti che ogni estate affollano i lidi del Salento conoscono la località di Funnuvojere nella marina di Corsano, e sono certo che anche tra i “salentini doc” non sono molti coloro i quali hanno avuto l’opportunità di visitare questo piccolo ed impervio tratto di costa rocciosa….

Un antico modo di dire salentino che affonda le radici nell’antichità classica

Un antico modo di dire salentino che affonda le radici nell’antichità classica

«Ah ‘ddha mammana ca tisse criscìmulu». Un antico modo di dire salentino che affonda le radici nell’antichità classica   di Marcello Gaballo Tra le tante espressioni del dialetto salentino ormai scomparse dall’uso quotidiano, ve n’è una che merita di essere ricordata non soltanto per la sua efficacia popolare, ma anche per l’insospettabile bagaglio storico che…

I duchi D’Aquino e la loro opera a favore della religione in Casarano

I duchi D’Aquino e la loro opera a favore della religione in Casarano

di Rocco Severino De Micheli   Lucrezia Filomarino (?-1622) fu signora di Casarano dal 1563. Alla sua morte la baronia di Casarano passò ai Di Capua e da questi venduta nel 1637 a Bartolomeo D’Aquino (1609-1658), ricchissimo commerciante e finanziere napoletano. Bartolomeo il 10.1.1642 vendette i casali di Casarano e Casaranello al nipote Matteo D’Aquino…

Brindisi nel Seicento: lo stato delle Difese tra documenti e cartografia di Gisolfo

Brindisi nel Seicento: lo stato delle Difese tra documenti e cartografia di Gisolfo

BRINDISI NEL SEICENTO: LO STATO DELLE DIFESE TRA DOCUMENTI E CARTOGRAFIA DI GISOLFO I MANOSCRITTI CONSERVATI PRESSO LA VENERANDA BIBLIOTECA AMBROSIANA   di Vito Ruggiero   Un prezioso materiale cartografico della prima metà del Seicento relativo alla città di Brindisi è conservato presso la Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano. Riporto in seguito le immagini (figure…

Arcadi Salentini: “Le Rime” di Domenico De Angelis e Donato Maria Capece Zurlo

Arcadi Salentini: “Le Rime” di Domenico De Angelis e Donato Maria Capece Zurlo

  di Gilberto Spagnolo Nel 1709 venivano pubblicate in Lucca, dai torchi di Pellegrino Frediani, le “Rime scelte di Poeti illustri de’ nostri tempi”. L’opera collettanea, si legge nella lettera dedicatoria, era stata promossa da Bartolomeo Lippi ed era dedicata ad una “mecenate” del tempo, alla signora Paola Franzona Durazza definita dallo stesso Lippi “la…

Erbe della flora spontanea di Terra d’Otranto. Il giusquiamo

Erbe della flora spontanea di Terra d’Otranto. Il giusquiamo

  di Gianfranco Mele   USI NELLA TRADIZIONE In molti paesi salentini il giusquiamo è detto “tira e sana” a causa delle sue virtù risanatorie su ferite, infiammi e parti doloranti. Altri nomi dialettali: assèma, erva d’ assèma, sciàma, sciàmo, sciàmu, ussèma, cannucchiàle, sucamèle.[i] Nel tarantino si utilizzava la frase “erva rassàne tir’ e ssane”…

Dall’Ábaton di Epidauro al pozzo  di San Paolo a Galatina

Dall’Ábaton di Epidauro al pozzo di San Paolo a Galatina

  Dall’Ábaton di Epidauro al pozzo di San Paolo a Galatina. Evoluzione clinico-mitologica dell’assillo: dall’orizzonte ellenico al tarantismo salentino   di Romualdo Rossetti   Il tarantismo salentino costituisce uno dei più complessi enigmi demo-etno-antropologici e storico-religiosi del bacino del Mediterraneo. Nella sua fondamentale opera del 1961, La terra del rimorso, Ernesto de Martino operò una categorizzazione…

Michele Gaballo e il Monumento ai Caduti della Grande Guerra

Michele Gaballo e il Monumento ai Caduti della Grande Guerra

A Nardò una rilettura del Monumento ai Caduti della Grande Guerra, in concomitanza del restauro del “Palazzo di Città”   di Pietro De Florio Il monumento ai Caduti della Grande Guerra è collocato nel portico del palazzo cittadino (ex Pretura), opera del valente scultore neretino Michele Gaballo, oggi non abbastanza ricordato e poco studiato. Tuttavia…

Libri| La banda musicale “Pietro Mascagni” di Tuglie e i grandi maestri

Libri| La banda musicale “Pietro Mascagni” di Tuglie e i grandi maestri

La banda musicale “Pietro Mascagni” di Tuglie e i grandi maestri. Un viaggio nella memoria della tradizione bandistica salentina   Tra le più significative espressioni della cultura musicale del Salento, la tradizione bandistica occupa da sempre un posto di assoluto rilievo, rappresentando non soltanto un fenomeno artistico, ma anche un elemento identitario profondamente radicato nella…

La costruzione dei tetti delle dimore nel Salento

La costruzione dei tetti delle dimore nel Salento

  di Mario Colomba La copertura a tetto incannicciato veniva utilizzata sia per costruzioni rurali (ricovero animali, depositi, ecc.) che per vani di abitazione civile di modeste condizioni o per locali di sgombero, ubicati  sul piano terrazze dei più  importanti palazzi (soffitte). La copertura del vano poteva essere, a seconda delle dimensioni planimetriche,  ad una…

Dalle pile di Nardò al porto di Gallipoli: una ingente partita d’olio per Venezia nel 1569

Dalle pile di Nardò al porto di Gallipoli: una ingente partita d’olio per Venezia nel 1569

  di Marcello Gaballo   Nel panorama delle attività economiche neritine della seconda metà del Cinquecento, il commercio dell’olio d’oliva emerge con evidenza quale settore strategico, capace di coinvolgere esponenti del clero della Cattedrale, proprietari cittadini e mercanti forestieri inseriti nei circuiti mediterranei. Una significativa testimonianza in tal senso è offerta da un atto rogato…

Gilberto Spagnolo e i suoi scritti dai “fogli di culture” del Bardo

Gilberto Spagnolo e i suoi scritti dai “fogli di culture” del Bardo

Gilberto Spagnolo, Un’opera sconosciuta e non ritrovata di Pietro Micheli: le Costituzioni del 1685 per il Conservatorio di S. Anna di Lecce, in “Il Bardo, fogli di culture”, anno XXI, n. 1, luglio 2011, p. 2. Idem, Un’opera dispersa di Pietro Micheli: il trattato sui benefici ecclesiastici di Andrea Lanfranchi (1653), ivi, anno XXV, n….

Il miracolo di San Giovanni nei versi ottocenteschi di Maddalena Primiceri

Il miracolo di San Giovanni nei versi ottocenteschi di Maddalena Primiceri

di Fabio Cavallo     I versi dialettali dedicati al miracolo operato da San Giovanni Elemosiniere, il 31 maggio 1842 a Casarano, rappresentano una preziosa testimonianza di cultura popolare, nella quale memoria storica, devozione religiosa e tradizione orale si intrecciano in maniera indissolubile. Composti, verosimilmente, nella metà dell’Ottocento dalla casaranese Maddalena Primiceri, quarantenne del posto,…

Per la storia dell’editoria salentina del ‘600: l’ultimo Micheli?

Per la storia dell’editoria salentina del ‘600: l’ultimo Micheli?

  di Gilberto Spagnolo Com’è noto la prima tipografia stabile del Salento e della cui attività abbiamo notizia fino al 1591, fu quella impiantata da Bernardino Desa a Copertino nel 1583. Dopo di lui operò nella nostra terra il tipografo francese Pietro Micheli che, proveniente dalla Borgogna (precisamente da Dole), si stabilì a Lecce operando…

XION SANBA. Sabatino de Ursis, un gesuita salentino alla corte di Pechino

XION SANBA. Sabatino de Ursis, un gesuita salentino alla corte di Pechino

  di Gilberto Spagnolo Nel numero 79 di novembre-dicembre del 2005, la prestigiosa rivista Charta (antiquariato – collezionismo – mercato) riportava nella rubrica dedicata alle Aste (a cura di Vittoria de Buzzaccarini e Carlo Faita) i “risultati” di quella svoltasi a Monaco in primavera (10-12 maggio) per conto della casa d’aste tedesca Hartung & Hartung…

Edizioni di Pietro Micheli nella “Biblioteca Salita dei Frati” di Lugano

Edizioni di Pietro Micheli nella “Biblioteca Salita dei Frati” di Lugano

  di Gilberto Spagnolo A Lugano nella Svizzera italiana, esiste la “Biblioteca Salita dei Frati”. Aperta nell’ottobre del 1980, questa biblioteca è stata fondata essenzialmente allo scopo di mettere a disposizione del pubblico i ricchi fondi librari del Convento dei Cappuccini di Lugano ed è gestita dall’omonima associazione. La Biblioteca ha sede in un edificio…

Jules Bazile Guesde, docente al Liceo Capece di Maglie

Jules Bazile Guesde, docente al Liceo Capece di Maglie

di Francesco Frisullo – Paolo Vincenti   Jules Bazile Guesde (1845-1922), giornalista, fondatore del Partito Operaio francese, nel 1863, prese servizio presso la Prefettura di Parigi come addetto alla direzione della Stampa. Collaborò a vari giornali esponendo le sue posizioni politiche repubblicane e materialiste. Fu uno degli esponenti più in vista del socialismo francese, intellettuale illuminato e anti-interventista, un politico impegnato per…

Il 1909 a Nardò: quando arrivarono “le ombre del diavolo”

Il 1909 a Nardò: quando arrivarono “le ombre del diavolo”

di Marcello Gaballo Il 1909 rappresentò per Nardò un anno di passaggio, quasi una soglia simbolica tra un mondo ancora profondamente legato ai ritmi tradizionali e una modernità che iniziava lentamente a insinuarsi nelle abitudini quotidiane, nelle forme dello spettacolo e persino nell’immaginario popolare. Fu un anno di fermenti, di iniziative economiche e culturali, ma…

I francesismi del dialetto di Nardò

I francesismi del dialetto di Nardò

di Armando Polito   PREMESSA Le voci di seguito riportate (in assenza di accento da considerare piane) sono quelle in uso a Nardò, anche se molte di esse sono presenti in altri territori del Salento, ma l’accurata registrazione elle loro molteplici varianti avrebbe richiesto più tempo e spazio. Sono volutamente restate fuori anche quelle, numerosissime,…

Giuseppe Quintiliano Cuti di Gallipoli e il Galateo

Giuseppe Quintiliano Cuti di Gallipoli e il Galateo

Giuseppe Quintiliano Cuti e Galateo (Note di possesso su un esemplare del “De situ Yapigiae”)     di Gilberto Spagnolo Scrive Umberto Eco che “quello che l’infelice non sa è che la biblioteca non è solo il luogo della tua memoria, dove conservi quel che hai letto, ma il luogo della memoria universale, dove un…

Ancora sul terremoto del 1743 a Nardò: un sonetto del 1772 e il monastero di S. Chiara

Ancora sul terremoto del 1743 a Nardò: un sonetto del 1772 e il monastero di S. Chiara

  di Gilberto Spagnolo La storiografia, in specie quella locale, non ha ancora fatto proprio l’impatto che sulla facies urbana ebbe il funesto terremoto del 1743, per cui possiamo affermare che l’atmosfera tardosettecentesca che spira nel centro storico di Nardò ma anche, come con più acume critico e documentario è stato dimostrato per i centri…

Noterelle galateane sul De Situ Iapigyae

Noterelle galateane sul De Situ Iapigyae

Libri rari, e lettori ancor più rari. Noterelle galateane sul De Situ Iapigyae   di Vittorio Zacchino   La ghiotta nota del bibliofilo Gilberto Spagnolo, fortunato possessore e custode di una princeps autentica del De Situ Iapygiae (Basilea 1558) di Antonio Galateo De Ferrariis, mi offre il destro di affermare col Carducci dei “Levia Gravia”…

Matteo D’Aquino, sacerdote Illuminista di Casarano

Matteo D’Aquino, sacerdote Illuminista di Casarano

di Fabio Cavallo   Figura complessa e affascinante del Settecento salentino, l’abate Matteo D’Aquino, appartenente al ramo ducale dei Duchi di Casarano, si colloca tra quei protagonisti della storia locale in cui vocazione ecclesiastica e nobiltà di nascita vanno di pari passo. La ricostruzione della sua vicenda biografica si è rivelata, tuttavia, estremamente difficile, a…

Dialetti salentini: zzucaru

Dialetti salentini: zzucaru

di Armando Polito   Fotogrammi tratti da https://www.youtube.com/watch?v=sfaLUi-qtnA    Tra le parole candidate all’obsolescenza spiccano quelle riguardanti i mestieri. Il fenomeno, dapprima lento anche se irreversibile, ha subito una prima accelerazione con la rivoluzione industriale, che ha messo all’angolo in una nicchia sempre più angusta l’artigianato con il suo felice connubio tra esperienza, quasi sempre…

Una scheda per gli annali tipografici del leccese Domenico Viverito

Una scheda per gli annali tipografici del leccese Domenico Viverito

  di Gilberto Spagnolo   Questa la scheda – sconosciuta – in questione: Die VII Augusti/IN FESTO/SANCTI CAJETANI/CONFESSORIS/MISSA/Pro Civitate, et DIOCESI HYDRUNTINA, ET/LYCIEN. Romae, 1749. Neapoli, Et denuò lycii Typis Dominici Viverito 1758 30 x 21, pp. 4 Novoli, collezione privata.   Quattro facciate in nitidi caratteri disposti su due colonne; capolettera (M) alla prima…

Un’opera dispersa di Pietro Micheli: il trattato sui benefici ecclesiastici di Andrea Lanfranchi (1653)

Un’opera dispersa di Pietro Micheli: il trattato sui benefici ecclesiastici di Andrea Lanfranchi (1653)

  di Gilberto Spagnolo Quando Gianfranco Scrimieri (a cui dedico questo scritto) pubblicò, nel 1976, gli Annali di Pietro Micheli, fra le edizioni “non ritrovate” censì anche il trattato sui Benefici Ecclesiastici del chierico regolare napoletano Andrea Lanfranchi. Lo Scrimieri ne aveva individuato comunque un esemplare presso la Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli,…

L’origine della veduta di Brindisi nel Regno di Napoli in prospettiva: un’analisi delle fonti letterarie e iconografiche

L’origine della veduta di Brindisi nel Regno di Napoli in prospettiva: un’analisi delle fonti letterarie e iconografiche

di Vito Ruggiero La veduta di Brindisi pubblicata nella monumentale opera dell’abate Giovan Battista Pacichelli “Il Regno di Napoli in prospettiva diviso in dodeci provincie […]” (1) è certamente una delle rappresentazioni storiche della città più conosciute, vera e propria fonte iconografica, immagine simbolo che raffigura Brindisi con il suo porto alla fine del Seicento….

Rodolfo Valentino, l’Adamo della settima Arte

Rodolfo Valentino, l’Adamo della settima Arte

                    Rodolfo Valentino, l’Adamo della settima Arte        “Le donne non sono innamorate di me, ma della mia immagine sullo schermo”   di Ermanno Inguscio I natali al grande “Divo” di Hollywood, Rodolfo Valentino[1], vennero dati dal centro salentino di Castellaneta nel 1895, anno in cui nasceva in America la filmografia “muta”, che lo avrebbe…

Un’opera sconosciuta e non ritrovata di Pietro Micheli: le Costituzioni del 1685 per il Conservatorio di S. Anna di Lecce

Un’opera sconosciuta e non ritrovata di Pietro Micheli: le Costituzioni del 1685 per il Conservatorio di S. Anna di Lecce

  di Gilberto Spagnolo “In esecuzione dell’ultima disposizione del q. Berardino Verardi della Città di Lecce espressa nel suo testamento del 1 Dicembre 1679 nel quale istituì erede universale, e particolare D. Teresa Paladini sua moglie, ordinando fra l’altre pie disposizioni, che detta D.Teresa di tutte le rendite, ed entrade ereditarie facesse fondare e fabbricare…

Libri| Meridionalismo e meridionalisti, di Michele Eugenio Di Carlo

Libri| Meridionalismo e meridionalisti, di Michele Eugenio Di Carlo

Introduzione    di Geppe Inserra   Un problema diventa una “questione” quando una comunità ne prende coscienza, e decide di affrontarlo collettivamente. Così è stato per la “questione meridionale”, il cui atto di nascita coincide non casualmente con il compimento del processo di unificazione nazionale. Prima i divari riguardavano le diverse aree regionali. L’arretratezza del…

“Quando la Puglia cessò d’essere il granaio del Regno”: la carestia del 1647 nelle lettere inedite al futuro papa Alessandro VII

“Quando la Puglia cessò d’essere il granaio del Regno”: la carestia del 1647 nelle lettere inedite al futuro papa Alessandro VII

di Marcello Gaballo Una testimonianza inedita, sorprendente e drammatica sulla carestia che colpì la Puglia nel 1647 emerge dalla corrispondenza privata conservata nella Biblioteca Apostolica Vaticana tra il vicario generale della diocesi di Nardò, Giovanni Granafei, e il vescovo Fabio Chigi, che nel 1655 sarebbe salito al soglio pontificio col nome di Alessandro VII. Si…

La Fondazione Terra d'Otranto, senza fini di lucro, si è costituita il 4 aprile 2011, ottenendo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia - con relativa iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche, al n° 330 - in data 15 marzo 2012 ai sensi dell'art. 4 del DPR 10 febbraio 2000, n° 361.

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