Gesuiti salentini in America (II parte)

Gesuiti salentini in America (II parte)

di Francesco Frisullo e Paolo Vincenti   Le vicende risorgimentali costrinsero a più riprese i gesuiti alla fuga dall’Italia. In particolare, i gesuiti salentini, che interessano da vicino la nostra disamina, dopo aver vagato tra i collegi di Malta, Spagna, Francia, presero la via dell’America. Occorre dire che l’ordine dei gesuiti risulta ab imis vocato…

Il presente del verbo ‘essere’

Il presente del verbo ‘essere’

di Giammarco Simone Analogamente a quanto fatto con il verbo ‘avere’, adesso l’attenzione si sposta sul verbo ‘essere’. Anche qui, la diversità linguistica del dialetto salentino è oggetto di analisi, in quanto esistono varie forme verbali dipendenti dalla zona geografica di riferimento. Per questo studio, ricorre la Grammatica storica della lingua italiana e dei suoi…

Giuseppe Mangionello. Scultore – Pittore

Giuseppe Mangionello. Scultore – Pittore

  di Paolo Vincenti Qualche tempo fa, il caro amico Massimiliano Cesari, insegnante e storico dell’arte, mi donò un libriccino chiedendomi di farne buon uso. “Giuseppe Mangionello. Scultore- Pittore”, edito da Erreci (Maglie 2017) di Pino Refolo, esce grazie al contributo dell’Amministrazione Comunale di Maglie e della Fondazione Francesca Capece. Esso lumeggia sulla figura di…

Rocco Cataldi, poeta dialettale parabitano

Rocco Cataldi, poeta dialettale parabitano

di Paolo Vincenti “Parabbita è chiantata su n’artura / e se standicchia janca cu lle vie / te menzu monte finu a lla npianura / tra fiche, ficalindie e tra l’ulie /”. Quando questi versi furono pubblicati, il loro autore, Rocco Cataldi, non era ancora diventato il poeta dialettale parabitano da tutti riconosciuto e apprezzato. Questi…

Gesuiti salentini in America

Gesuiti salentini in America

di Francesco Frisullo e Paolo Vincenti   È stato recentemente pubblicato, a cura di Paolo Vincenti, A Maggior Gloria di Dio. I Fratelli Antonio e Angelo Stefanizzi: da Radio Vaticana allo Sri Lanka[1]. Il libro ripercorre la vita e la carriera di due straordinari personaggi, entrambi gesuiti e originari della città di Matino: Padre Antonio,…

Il Monumento ai Caduti di Casarano. Cronaca di un restauro

Il Monumento ai Caduti di Casarano. Cronaca di un restauro

  di Paolo Vincenti   “Il Monumento ai Caduti di Casarano. Cenni storici-Restauro (2015-2016)”, a cura di Fabio D’Astore, per l’Editrice Salentina (2017), documenta una importante iniziativa, vale a dire la restituzione alla città di Casarano del suo monumento simbolo, la Vittoria Alata, che da molti anni versava in uno stato di incuria che mortificava…

Surbo e la sua “Madonna vestita d’Oro”

Surbo e la sua “Madonna vestita d’Oro”

Surbo e la sua “Madonna vestita d’Oro”: un patrimonio di fede e tradizioni Il Martedì dell’Ottava di Pasqua, Surbo festeggia la Madonna di Loreto, sua celeste Patrona di Vincenza Musardo Talò   La Puglia, da sempre terra di incontro di luminose civiltà e naturale avanporta dell’Oriente, fin dal sec. XV vanta una consolidata tradizione del…

Libri| La Scuola e l’Arte. Scritti per Bartolomeo Lacerenza (1940-2019)

Libri| La Scuola e l’Arte. Scritti per Bartolomeo Lacerenza (1940-2019)

La Scuola e l’Arte. Scritti per Bartolomeo Lacerenza (1940-2019) a cura di Marcello Gaballo, prefazione di Antonio Bini Mario Congedo Editore, 2021   Una collettanea di studi dedicati a Bartolomeo Lacerenza (Monopoli, 1940 – 2019), già dirigente di Istituti d’Arte, poi Licei artistici, curata da Marcello Gaballo. Contiene numerosi saggi inediti, prevalentemente di storia dell’arte, che…

Gli Imperiali e l’arte. Uno studio sul collezionismo in Terra d’Otranto

Gli Imperiali e l’arte. Uno studio sul collezionismo in Terra d’Otranto

  di Mirko Belfiore L’edificio che più di tutti testimonia il potere degli Imperiale nel Salento è sicuramente il Castello-residenza di Francavilla, sede di una delle corte fra le più vivaci dell’area. Sopravvissuto alla caduta del potere feudale e divenuto fra il XIX e il XX secolo, sede del potere civile, Esso è stato recentemente…

Regione Salento: la notte delle convergenze parallele

Regione Salento: la notte delle convergenze parallele

di Nazareno Valente   Come visto, a conclusione dell’animata discussione del 18 dicembre 1946, la seconda Sottocommissione aveva deciso l’avvio d’una consultazione delle regioni interessate alle cosiddette nuove proposte. A tale scopo, il 1° gennaio 1947 Saragat, presidente dell’Assemblea Costituente, trasmette una circolare ai Comuni, alle Provincie ed alle Camere di Commercio chiedendo il loro…

Regione Salento: un sogno durato lo spazio d’una sera

Regione Salento: un sogno durato lo spazio d’una sera

di Nazareno Valente   Con telegramma del 18 dicembre 1946, il deputato Vito Mario Stampacchia comunicava con esultanza al sindaco di Brindisi, Francesco Lazzaro, che la sottocommissione costituente aveva deliberato l’istituzione della Regione Salento. Dal tono del telegramma sembrava che fosse ormai cosa fatta, invece così non era, tanto è vero che, nel prosieguo dell’iter,…

Raffigurazioni di San Giuseppe a Tutino di Tricase

Raffigurazioni di San Giuseppe a Tutino di Tricase

di Fabrizio Cazzato   A TE O BEATO GIUSEPPE …stretti dalla tribolazione ricorriamo e fiduciosi imploriamo il tuo patrocinio insieme con quello della tua santissima sposa… Questa ricorrente preghiera è una delle più antiche e più belle dedicate a San Giuseppe che spesso molti di noi hanno recitato in chiesa o ascoltato dalle nostre nonne…

Libri| Al mercato dell’usato

Libri| Al mercato dell’usato

  LA RIATTUALIZZAZIONE DEL MITO NELLA SCRITTURA DI PAOLO VINCENTI di Patrizia Morciano   Un cofanetto elegante e prezioso si potrebbe definire la raccolta di Paolo Vincenti; la si potrebbe paragonare a uno di quegli scrigni di epoche passate che si ritrovano in qualche vecchia soffitta aristocratica; lo stesso titolo, Al mercato dell’usato, può far pensare…

Osvaldo Giannì e la poesia popolare salentina

Osvaldo Giannì e la poesia popolare salentina

di Paolo Vincenti Studioso competente quanto umile, seppe interpretare il proprio operare culturale come un servizio, nel senso più alto e nobile del termine. Non cercava le luci della ribalta, era uomo estraneo a certi protagonismi, del tutto immune alle lusinghe che l’ambiente letterario sa dispensare ai suoi protagonisti. Parliamo del professor Osvaldo Giannì, a…

L’Abate de Saint-Non e il suo viaggio nel Sud

L’Abate de Saint-Non e il suo viaggio nel Sud

UN ABATE MOLTO INTRAPRENDENTE E LA GENESI DI UN’OPERA FAMOSA, AI PRIMORDI DELLA PROMOZIONE TERRITORIALE E TURISTICA di Paolo Vincenti   Fra le opere di viaggiatori francesi, un posto importante merita il Voyage pittoresque ou Description des royaumes de Naples et de Sicile dell’Abate Jean-Claude Richard de Saint-Non, una delle più citate nelle bibliografie, dalla…

Dialetto salentino. Il presente del verbo “avere”

Dialetto salentino. Il presente del verbo “avere”

di Giammarco Simone Il dialetto salentino ammette una diversità linguistica molto interessante da studiare e da conoscere, la quale si riflette non solo sulle parole e il loro significato ma anche su alcuni aspetti linguistici meno presi in considerazione ma sui quali è utile spenderci alcune riflessioni. Stiamo parlando delle forme verbali. In questo breve…

Ubi maior minor cessat

Ubi maior minor cessat

di Armando Polito Sarebbe bello se il detto latino non trovasse il suo corrispettivo nell’italiano Il pesce grande mangia quello piccolo e questo non trovasse conferma nella realtà fisica, politica, economica e finanziaria popolata da metaforici squali d’ogni tipo. Sarebbe bello se a farsi da parte fosse il più grande sì, ma quello che lo…

Messapia: chi coniò questo termine e perché

Messapia: chi coniò questo termine e perché

di Nazareno Valente   Per dare una risposta credibile al quesito che ci siamo posti, vale a dire come mai i Greci scelsero il nome di Messapia da sovrapporre a quello già in uso di Calabria, è opportuno analizzare dapprima il contesto in cui l’evento si realizzò, così da inserire le informazioni nel loro ambito…

Vocalismo e consonantismo nel dialetto salentino

Vocalismo e consonantismo nel dialetto salentino

di Giammarco Simone Il dialetto salentino conosciuto e parlato al giorno d’oggi ha avuto un secolare  processo di nascita e di affermazione durante il quale ha assorbito nella sua struttura linguistica i tratti tipici delle parlate e delle lingue delle diverse popolazioni che hanno abitato ed occupato la penisola salentina. Da madrelingua salentino, alcune delle…

Messapia: era davvero una terra tra due mari?

Messapia: era davvero una terra tra due mari?

di Nazareno Valente   A quei tempi – V secolo a.C. – il termine βιβλιοθήκη (bibliotheche) non indicava ancora il luogo per la conservazione e la consultazione dei libri, ma semplicemente la cassa (θήκη) per la custodia dei rotoli di papiri (βιβλίων). Però c’erano già i banchi (βιβλιοθῆκαι, bibliotekai) dei venditori di libri (βιβλιοπώλης, bibliopoles)…

La cappella di San Matteo nella Cattedrale di San Siro, uno dei sepolcri della famiglia Imperiali a Genova

La cappella di San Matteo nella Cattedrale di San Siro, uno dei sepolcri della famiglia Imperiali a Genova

di Mirko Belfiore Incastonata fra la moderna via Cairoli e l’antica via San Luca, nel quartiere della Maddalena, trova sede uno dei più antichi templi cristiani della città di Genova: la Basilica di San Siro.   Eretta, secondo la tradizione, intorno al IV secolo d.C. su un luogo di culto già dedicato ai Dodici Apostoli,…

Dialetti salentini: “bisunìe” e “cònsulu”

Dialetti salentini: “bisunìe” e “cònsulu”

di Armando Polito Entrambe le voci designano il pranzo che i vicini di casa, amici o parenti mandano alla famiglia del defunto nel giorno del funerale. Esse, se testimoniano il senso di solidarietà della nostra gente, non sono però territorialmente scambiabili nell’uso, in quanto sopravvivono (per quanto tempo ancora?…) in aree diverse e il fenomeno…

Intervista a Mariangela Ta’: cronaca di una rigenerazione

Intervista a Mariangela Ta’: cronaca di una rigenerazione

a cura di Alessio Palumbo Mariangela Ta’ è una giovane artista galatinese, ritornata da poco tempo nella sua città natia, dopo una lunga esperienza romana ed alcune importanti attività internazionali. Iniziata la sua attività da autodidatta, ha improntato stile e tecnica, fatto di colori puri in cui le superfici sono separate da pennellate più o…

L’arte del costruire nel Salento. La squadratura dei conci di tufo

L’arte del costruire nel Salento. La squadratura dei conci di tufo

  di Mario Colomba Nel Medio Evo, era diffusa la convinzione che la capacità di lavorare la pietra da taglio fosse un dono divino. Per questo agli scalpellini era consentito uno speciale status socio-politico di particolare privilegio che, per esempio consentiva loro di spostarsi con notevole libertà anche nell’attraversamento di frontiere di stati diversi. In…

Scatta e crepa Scinnaru!

Scatta e crepa Scinnaru!

  di Marino Miccoli Mia nonna materna Addolorata Polimeno, macellaia o meglio uccéra a Spongano sin dai primi anni del ‘900, era un vero e proprio archivio di cultura e saggezza popolare, che aveva recepito e poi tramandato oralmente ai suoi discendenti. Tra i tanti stornelli e culacchi che mi ha narrato in dialetto sponganese…

Il racconto degli ultimi giorni a Napoli di Francesco II, il re sulla via della beatificazione*

Il racconto degli ultimi giorni a Napoli di Francesco II, il re sulla via della beatificazione*

di Michele Eugenio Di Carlo Su Francesco II, l’ultimo re di Napoli, si aprono le vie della beatificazione. É una notizia che non mi sorprende, avendo passato gli ultimi anni a studiare attentamente la storia della fine del Regno delle Due Sicilie e, naturalmente, le vite dei protagonisti centrali di questo periodo storico tra i…

Dialetti salentini: ‘ddumare

Dialetti salentini: ‘ddumare

di Armando Polito Usato col significato di accendere, nasce per aferesi da un precedente addumare, che ha l’esatto corrispondente formale nell’italiano letterario allumare usato col significato di illuminare, rischiarare) e nel regionale centrale con quello di guardare. Per completezza va ricordato che in italiano esiste anche l’omografo allumare, usato col significato di trattare con allume,…

Il castello di Francavilla (quarta ed ultima parte)

Il castello di Francavilla (quarta ed ultima parte)

di Mirko Belfiore I numerosi vani del piano nobile si dispongono intorno all’ambiente più importante di tutto l’edificio: la Sala del Camino. Una sontuosa volta a padiglione coperta interamente da un affresco del 1928, opera dell’artista napoletano G. Vollono, lo stesso già presente nella chiesa dei Padri Liguorini di Francavilla, si profila lungo tutto l’ampio…

Il castello di Francavilla (terza parte)

Il castello di Francavilla (terza parte)

  di Mirko Belfiore   Al cortile interno si accede tramite un androne d’ingresso con volta a botte, disposto a pianta quadrata e completamente scoperto. Quest’ultimo è perimetrato da un porticato irregolare contraddistinto da colonne di ordine dorico-toscano (con echino intagliato a ovuli e frecce) che sorreggono archi a tutto sesto nei lati nord e…

Ricordo di Leandro Ghinelli

Ricordo di Leandro Ghinelli

di Paolo Vincenti   Docente, letterato, scultore. Leandro Ghinelli (1925-2015), nato a Firenze ma salentino d’adozione, è stato un intellettuale poliedrico, multiversato, di quelli che forse a cagione di una enorme inventiva e della eterogeneità dell’ispirazione, a volte mancano di grandissimi riconoscimenti. Infatti, egli, pur appartenendo cronologicamente alla generazione del dopoguerra, non può essere assimilato…

Il castello di Francavilla (seconda parte)

Il castello di Francavilla (seconda parte)

di Mirko Belfiore Nel 1739, l’ultimo principe di Francavilla Michele IV Junior apportò le modifiche più tarde, facendo demolire delle botteghe addossate lungo il perimetro Nord e alcune colonne che reggevano un pergolato posizionato dinanzi al portone d’ingresso e commissionando, infine, quell’elegante balaustra che ancora oggi cinge il fossato. Alla morte di questi nel 1782,…

Libri| Il sermone

Libri| Il sermone

di Paolo Vincenti   L’ora della messa, l’immagine raffigurata nella copertina del libro, acquerellata dal disegnatore Piero Pascali, rende icasticamente il senso di questo romanzo uscito dalla penna di Pino Spagnolo e forbitamente intitolato Il sermone. Il racconto è ambientato in un Sud immaginario, copia carbone del nostro Meridione d’Italia, in un piccolo paese che…

La “murteddra” (il mirto)

La “murteddra” (il mirto)

  di Rocco Boccadamo   Intanto che prosegue il soggiorno alla “Pasturizza” di Marittima, in tal modo confidando in una migliore tutela dal rischio Covid, ecco un’altra tappa di passi del ragazzo di ieri, a contatto, invero gradevole e tonificante, con gli elementi naturali a portata di mano e di vista, tutto d’intorno, lungo il…

Libri| Storia di una stella

Libri| Storia di una stella

  di Paolo Vincenti   Rino Duma, Presidente del Circolo Culturale Athena, nonché direttore della nota rivista galatinese Il filo di Aracne, ha pubblicato svariate opere, fra le quali i romanzi La falce di luna ( Edipan, 2004), La scatola dei sogni (Edipan, 2008), La donna dei lumi ( Lupo Editore, 2011). Lo avevamo lasciato…

Il castello di Francavilla Fontana (prima parte)

Il castello di Francavilla Fontana (prima parte)

  di Mirko Belfiore Il nucleo originario dell’imponente struttura fu commissionato intorno al 1455 da Giovanni Antonio Orsini del Balzo, principe di Taranto, con un ordine perentorio, stringente, che imponeva ai francavillesi la continuazione delle mura concesse da Filippo d’Angiò, più un castello merlato da sostenere qualsiasi assedio.   L’Orsini si assicurò la proprietà di…

La ricerca pittorica di Roberta Fracella

La ricerca pittorica di Roberta Fracella

di Paolo Vincenti   Le forme geometriche sono la ricorrente nelle pitture materiche di Roberta Fracella, di Nardò. Il cerchio è leit motiv di tutta la sua produzione. Il cerchio, simbolo antichissimo e presente in tutte le culture e religioni, rappresenta la perfezione; esso indica armonia, che è il fulcro del pensiero filosofico di Pitagora,…

Libri| Rapsodie leccesi

Libri| Rapsodie leccesi

Prefazione di Paolo Vincenti   Se l’arte è rivendicazione di una verità certo diversa rispetto a quella della conoscenza sensibile, intellettuale o del comune sentire, il suo contrappunto è l’attraversamento di quell’ampia zona del vagheggiamento, il tentativo di appropriarsi dell’inaspettato, l’evento capace di spezzare il continuum temporale con le sue convinzioni “dovute a una deviazione…

Dialetti salentini: gliòne, tàccari e asche

Dialetti salentini: gliòne, tàccari e asche

di Armando Polito È tempo, per chi ha la fortuna di avere un camino, di fare la provvista di legna da ardere, anche se i capricci meteorologici figli del cambiamento climatico ci costringeranno a breve a tenerlo spento in inverno e, forse, qualche giorno acceso in estate. Questo post non sarebbe nato, se non avessi…

Poeti per Ruffano

Poeti per Ruffano

di Paolo Vincenti Ruffano: il suo paesaggio viene cantato in poesia da vari rimatori fra Ottocento e Novecento. I suoi “colli ridenti”, la pace e la salubrità dell’aria del suo verde poggio, la collina della Madonna della Serra, attirano spiriti pensosi in cerca di silenzio e ispirazione. Fra questi, Carmelo Arnisi, a cui la Pro…

Caro alle Muse: Luigi Marti da Ruffano a Pallanza

Caro alle Muse: Luigi Marti da Ruffano a Pallanza

di Paolo Vincenti   Il poeta salentino Luigi Marti nasce nel 1855 a Ruffano da Pietro ed Elena Manno. La sua era una famiglia della media borghesia delle professioni ma tuttavia indigente a causa dell’alto numero dei suoi componenti. Dovevano infatti pesare non poco sul magro bilancio famigliare quindici figli, come apprendiamo da alcune memorie…

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