Le antiche varietà salentine di fichi: un patrimonio da recuperare. La fica uttara

Le antiche varietà salentine di fichi: un patrimonio da recuperare. La fica uttara

La fica uttara, il fico dottato o ottato Il re dei fichi salentini di Marcello Gaballo   Tra le numerose varietà di fichi che un tempo caratterizzavano il paesaggio agrario della Terra d’Otranto, nessuna raggiunse la notorietà e la diffusione del fico dottato, chiamato nel territorio di Nardò fica uttara. Ferdinando Vallese, nella fondamentale monografia…

Dall’antica chiesa di San Nicola alla nuova parrocchiale di Seclì

Dall’antica chiesa di San Nicola alla nuova parrocchiale di Seclì

di Antonio Epifani   Sulla piccola altura sita nella località denominata “Pezza”, sorge la chiesa parrocchiale di Seclì. Edificio di architettura contemporanea che nasconde una storia importante del paese che affonda le sue origini in età medievale. Dalla visita pastorale di Mons. Ludovico De Pennis effettuata il 23 maggio 1452 sappiamo che l’edificio in questione…

Una cappella nella chiesa matrice di Alliste

Una cappella nella chiesa matrice di Alliste

di Marcello Gaballo e Armando Polito   Il 14 aprile 1633 la Segnatura di Giustizia di Roma, poi divenuto Tribunale Supremo della Curia romana, invia una richiesta al vescovo di Nardò per avere ragguaglio del stato della chiesa matrice di Alliste, in seguito ad una supplica inviata a Roma da parte di Filippo Tomasi che…

Un diritto d’asilo violato nell’anno 1634 nel convento francescano di Seclì

Un diritto d’asilo violato nell’anno 1634 nel convento francescano di Seclì

di Marcello Gaballo e Armando Polito   L’argomento è trattato tra le carte 387v e 339v del volume ed è legato alle vicende connesse a Carlo De Ferrariis di Galatone, figlio naturale del dottor Francesco Antonio, che aveva scelto di abitare a Taranto. Qui Carlo dimorava con uno Tarantino, con il quale per mezzo di…

La diffusione della coltivazione del fico nel Salento

La diffusione della coltivazione del fico nel Salento

di Marcello Gaballo Uno degli aspetti che più colpiscono nella monografia Il Fico (1909) di Ferdinando Vallese è la straordinaria diffusione che questa coltura aveva raggiunto nella Terra d’Otranto agli inizi del Novecento. L’agronomo osserva come fossero rari i terreni destinati esclusivamente a ficheto, ma, al tempo stesso, fosse quasi impossibile trovare un orto, un…

Libri| L’immagine. Tra venerazione e culto

Libri| L’immagine. Tra venerazione e culto

Viviamo nell’epoca delle immagini. Ogni giorno ne produciamo, condividiamo e consumiamo migliaia, spesso senza interrogarci sul loro significato o sulla loro attendibilità. Ma quando è nato il nostro bisogno di affidare alle immagini il compito di raccontare il sacro, la realtà e perfino la verità? Con L’immagine. Tra venerazione e culto, Vito Telesca accompagna il…

Il fico, una delle colonne dell’economia rurale

Il fico, una delle colonne dell’economia rurale

  di Marcello Gaballo Rileggere oggi, a oltre un secolo di distanza, le pagine di Ferdinando Vallese significa prendere coscienza di quanto il Salento abbia progressivamente smarrito una delle sue più antiche e importanti vocazioni agricole. Le sue osservazioni, formulate nel 1909 con il rigore dello studioso e l’esperienza dell’agronomo, non rappresentano soltanto una preziosa…

Quando il Comune sfidò la Chiesa: la battaglia delle gabelle nella Nardò del Seicento

Quando il Comune sfidò la Chiesa: la battaglia delle gabelle nella Nardò del Seicento

di Marcello Gaballo   Nel pieno del Seicento, Nardò fu teatro di un duro scontro tra le autorità cittadine e il clero locale. All’origine del conflitto vi era una questione apparentemente economica, ma in realtà profondamente politica: il tentativo del governo cittadino di reperire nuove entrate per fronteggiare una situazione finanziaria sempre più difficile. La…

Glossario di una festa patronale salentina

Glossario di una festa patronale salentina

di Fabio Cavallo   L’organizzazione di una festa patronale salentina ha sviluppato, nel corso dei decenni, un vero e proprio lessico specifico, legato ai diversi elementi principali che ne compongono la struttura esteriore: le bande musicali, le luminarie, i fuochi pirotecnici. Si tratta di un patrimonio linguistico, nato dall’esperienza concreta e tramandato, spesso oralmente, di generazione…

Ancora una settimana per visitare di sera le chiese “aperte” a Nardò

Ancora una settimana per visitare di sera le chiese “aperte” a Nardò

Ancora una settimana per visitare le chiese del centro storico di Nardò, aperte dalle ore 20.00 alle 22.00, per offrire a cittadini e turisti l’opportunità di conoscere e ammirare, nelle suggestive ore della sera, uno dei patrimoni più significativi della città. L’ingresso è gratuito nelle chiese aderenti all’iniziativa, con l’eccezione della Basilica Cattedrale, dove l’accesso…

Il fico. Un albero nato per il Salento

Il fico. Un albero nato per il Salento

  di Marcello Gaballo L’agronomo Ferdinando Vallese dedica un’approfondita analisi alla natura dei terreni della penisola salentina, individuando proprio nella loro straordinaria varietà una delle ragioni fondamentali del successo della fichicoltura. A suo giudizio, infatti, il fico possiede una capacità di adattamento eccezionale, tanto da prosperare nella quasi totalità dei suoli presenti in Terra d’Otranto….

Il Mosè di Rossini e le processioni del Salento

Il Mosè di Rossini e le processioni del Salento

di Fabio Cavallo In questi giorni d’agosto, le feste patronali animano ogni angolo del Salento, dove la Madonna e i numerosi santi – con San Rocco in primis – vengono celebrati con grande solennità e partecipazione popolare.   Le caratteristiche peculiari di una festa patronale salentina possono essere ricondotte a quattro elementi fondamentali: la processione,…

La realizzazione del gruppo scultoreo della “Madonna del Rosario di Pompei” a Castro:  una storia di pietà, devozione popolare e di bellezza

La realizzazione del gruppo scultoreo della “Madonna del Rosario di Pompei” a Castro: una storia di pietà, devozione popolare e di bellezza

di Gianluigi Lazzari Castro tra la fine del XIX e primi decenni del XX secolo, grazie soprattutto alla lungimiranza culturale e alla grande intraprendenza di don Gabriele Ciullo, parroco dal 1880 al 1934, iniziò ad avere quel primo tentativo di sviluppo culturale ed anche turistico atto a tentare di risvegliare la cittadina dopo secoli di…

La fichicoltura salentina. Un’industria che dava lavoro

La fichicoltura salentina. Un’industria che dava lavoro

  L’importanza economica del fico non si esauriva nella coltivazione degli alberi né nella semplice raccolta dei frutti. Al contrario, quest’ultima costituiva soltanto il primo anello di una lunga e articolata filiera produttiva che trasformava un prodotto deperibile in una merce conservabile, facilmente trasportabile e destinata ai mercati nazionali ed esteri. La fichicoltura salentina non…

Anche in agosto “Chiese aperte a Nardò. Itinerario nel cuore sacro della città”

Anche in agosto “Chiese aperte a Nardò. Itinerario nel cuore sacro della città”

Per tutto il mese di agosto, ogni fine settimana, le chiese del centro storico di Nardò saranno aperte dalle ore 20.00 alle 22.00, offrendo a cittadini e visitatori l’opportunità di conoscere e ammirare, nelle suggestive ore della sera, uno dei patrimoni più significativi della città. L’ingresso è gratuito nelle chiese aderenti all’iniziativa, con l’eccezione della…

Casarano e le sue maschere apotropaiche

Casarano e le sue maschere apotropaiche

  di Rocco Severino de Micheli Apotropaico, derivante dall’antico aggettivo greco Αποτρόπαιος (apotròpaios) significa “qualcuno o qualcosa che allontana”, ma anche “abominevole”. Con apotropaico si indica non solo un’immagine, ma anche un gesto, un modo di dire, un rito, un amuleto, a cui si attribuisce la capacità magica di respingere influenze negative o presenze maligne….

La coltivazione dei fichi. Una coltura poco costosa e molto redditizia

La coltivazione dei fichi. Una coltura poco costosa e molto redditizia

di Marcello Gaballo Tra gli aspetti sui quali Ferdinando Vallese insiste con maggiore convinzione vi è la straordinaria convenienza economica della coltivazione del fico, che egli considera una delle specie arboree più remunerative per l’agricoltura salentina. In un’epoca in cui il reddito delle famiglie contadine dipendeva dalla capacità di contenere i costi di produzione e…

L’orologio cinquecentesco di Parabita

L’orologio cinquecentesco di Parabita

  Un’importante scoperta storica e l’avvio di un nuovo progetto editoriale dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale della città saranno al centro dell’incontro pubblico in programma lunedì 3 agosto, alle ore 20.30, in piazza Vittoria a Parabita. Nel corso della serata sarà presentato il libro Parabita. Un orologio per dominare il tempo, di Marcello Gaballo…

Padre Giovan Battista Lezzi da Casarano e la sua opera “Vite dei Letterati Salentintini”

Padre Giovan Battista Lezzi da Casarano e la sua opera “Vite dei Letterati Salentintini”

di Fabio Cavallo   In occasione del contributo dedicato alla figura di Alberigo Longo https://www.fondazioneterradotranto.it/2026/07/25/padre-giovan-battista-lezzi-e-alberico-longo-un-manoscritto-del-settecento-per-la-storia-della-cultura-salentina/ si era già avuto modo di soffermarsi, seppur brevemente, sulla biografia di padre Giovan Battista Lezzi, richiamandone soltanto alcuni essenziali passaggi per contestualizzare il personaggio. Quel sintetico profilo, tuttavia, lasciava in ombra la complessità delle sue vicende umane e intellettuali….

“Comu queddha ti lu tata”. La barba in un arguto indovinello della tradizione popolare neretina

“Comu queddha ti lu tata”. La barba in un arguto indovinello della tradizione popolare neretina

di Marcello Gaballo Tra gli antichi ‘ndiminieddhi tramandati dalla tradizione orale di Nardò ve ne sono alcuni costruiti su un sottile doppio senso, capaci di suscitare il sorriso prima ancora che la riflessione. L’ascoltatore viene infatti indotto a immaginare tutt’altro rispetto alla soluzione reale, salvo poi scoprire che l’enigma riguarda un oggetto o una caratteristica del…

Padre Giovan Battista Lezzi e Alberico Longo. Un manoscritto del Settecento per la storia della cultura salentina

Padre Giovan Battista Lezzi e Alberico Longo. Un manoscritto del Settecento per la storia della cultura salentina

di Fabio Cavallo   Padre Giovan Battista Lezzi,  frate cappuccino originario di Casarano (1754 -1832), senza orma di dubbio, può essere annoverato tra i più autorevoli biografi della terra salentina tra la fine del XVIII e gli inizi del XIX secolo. Nel corso dei suoi soggiorni a Oria e Brindisi, dove fu chiamato dai rispettivi…

I fichi. Il pane dei contadini

I fichi. Il pane dei contadini

di Marcello Gaballo Tra le pagine più suggestive della monografia di Francesco Vallese vi sono certamente quelle dedicate al ruolo del fico nell’alimentazione popolare. L’agronomo non si limita a descriverne le caratteristiche botaniche o le potenzialità economiche, ma mette in evidenza il profondo valore alimentare e sociale di questo frutto, che per secoli costituì una…

Quando la fichicoltura era una delle principali industrie agricole della Terra d’Otranto

Quando la fichicoltura era una delle principali industrie agricole della Terra d’Otranto

di Marcello Gaballo Per secoli il Salento è stato conosciuto nel Mediterraneo non soltanto come la terra dell’olio e del vino, ma anche come uno dei più importanti comprensori italiani per la produzione dei fichi freschi e, soprattutto, dei fichi secchi. Questa coltura, oggi quasi dimenticata e sopravvissuta soltanto in poche aziende agricole e nei…

La sacerdotessa partoriente. Reinterpretazione dello «sciamano danzante» della grotta dei cervi di Porto Badisco

La sacerdotessa partoriente. Reinterpretazione dello «sciamano danzante» della grotta dei cervi di Porto Badisco

di Romualdo Rossetti La Grotta dei Cervi di Porto Badisco, scoperta nel 1970 nel Salento da alcuni membri del Gruppo Speleologico Salentino “Pasquale de Lorentiis” – nello specifico Daniele Rizzo, Severino Albertini, Enzo Evangelisti, Isidoro Mattioli e Remo Mazzotta[1], –, custodisce uno dei complessi pittorici più straordinari del Neolitico europeo e mediterraneo. Tra le migliaia di…

La Collegiata di Casarano e il suo Capitolo. Tre secoli di storia, liturgia e vita cittadina

La Collegiata di Casarano e il suo Capitolo. Tre secoli di storia, liturgia e vita cittadina

di Fabio Cavallo   Nel corso del XV secolo, in un periodo particolarmente complesso per la storia della Chiesa occidentale, venne istituita la diocesi di Nardò con bolla dell’antipapa Giovanni XXIII (1410 – 1415), che ne affidò il governo pastorale a Giovanni De Epifanis (1413 – 1423 dimesso), monaco benedettino e abate della chiesa di…

Per Armando Perotti, Poeta di Puglia

Per Armando Perotti, Poeta di Puglia

di Gianluigi Lazzari II 27 giugno 2026, presso la masseria “Posta Santa Croce” a Bisceglie, alla presenza di tante illustri autorità, ospiti ed amici, si è tenuto un altro importantissimo momento culturale incentrato sulla figura del grande intellettuale e poeta pugliese Armando Perotti, intorno al quale hanno ruotato nel corso di questi due anni tantissime…

Le undici tele della sagrestia della Chiesa Matrice di Casarano

Le undici tele della sagrestia della Chiesa Matrice di Casarano

di Rocco Severino De Micheli Quando a Casarano si parla della Chiesa Matrice ci si riferisce all’attuale chiesa dell’Annunziata, edificata a partire dal 1712. Per gli storici essa rappresenta tuttavia la terza Matrice della città. Escludendo infatti l’antica chiesa di Casaranello (Caesaranum parvum), il centro abitato ha conosciuto, tra la fine del Cinquecento e gli…

Il fico, il tesoro dimenticato del Salento. Un patrimonio che rischia di scomparire

Il fico, il tesoro dimenticato del Salento. Un patrimonio che rischia di scomparire

  di Marcello Gaballo Da qualche tempo si assiste, con crescente preoccupazione, a un fenomeno che interessa ormai gran parte del Salento: un numero sempre maggiore di alberi di fico manifesta evidenti sintomi di deperimento, disseccamento e improvvisa morìa. È un segnale che non può essere sottovalutato. Al contrario, impone di rafforzare l’allarme e di…

«Sta scritto sulla porta del convento». Una tenera poesia salentina tra amore, rimorso e perdono

«Sta scritto sulla porta del convento». Una tenera poesia salentina tra amore, rimorso e perdono

di Marcello Gaballo Tra i piccoli tesori della tradizione orale salentina meritano un posto speciale quei brevi componimenti che, pur nella loro apparente semplicità, riescono a condensare sentimenti profondi e temi universali. È il caso della poesiola che il professor Luigi Pinelli ha raccolto dalla memoria di Ninì e Carmina Muci, risalente agli anni Trenta…

Chiese aperte a Nardò 2026. Itinerario nel cuore sacro della città

Chiese aperte a Nardò 2026. Itinerario nel cuore sacro della città

  Durante i mesi di luglio e agosto le chiese del centro storico di Nardò saranno aperte ogni fine settimana dalle ore 20.00 alle ore 22.00, offrendo a cittadini e turisti la possibilità di visitarle in un’atmosfera particolarmente suggestiva. Sono previste alcune aperture continuative: la Basilica Cattedrale, la chiesa di San Domenico, la chiesa del…

La veduta di Brindisi del Pacichelli e la cartografia storica cittadina: nuove considerazioni critiche

La veduta di Brindisi del Pacichelli e la cartografia storica cittadina: nuove considerazioni critiche

  di Nazareno Valente La veduta di Brindisi (figura 1), comunemente attribuita all’abate Giovan Battista Pacichelli perché pubblicata per la prima volta nel suo volume “Il Regno di Napoli in prospettiva: diviso in dodeci provincie…”1, con ogni probabilità non fu mai vista dallo stesso Pacichelli. Sicché l’identità del suo reale autore resta tuttora ignota. Certo…

Francesco da Seclì e Chiara D’Amato: la vita e il legame con la sua illustre concittadina

Francesco da Seclì e Chiara D’Amato: la vita e il legame con la sua illustre concittadina

  di Antonio Epifani Il piccolo borgo di Seclì racchiude nelle sue antiche mura delle storie importanti che accarezzano in maniera singolare il vissuto di questa piccola comunità. Mente eccelsa e uomo di grande spessore dal punto vista umano, religioso e sociale è senz’altro Francesco da Seclì che nasce in questo piccolo lembo di Terra…

La Società Operaia di Nardò e la produzione edilizia a Nardò

La Società Operaia di Nardò e la produzione edilizia a Nardò

  di Mario Colomba Nel panorama della cultura locale,  riferita al mondo delle attività artigianali, un posto di rilievo spetta alla Società Operaia di Mutuo Soccorso “G. Zuccaro”. La produzione edilizia che si realizzava in città era oggetto di verifica e di valutazione non solo da parte degli organi istituzionali cittadini ma anche e soprattutto…

Le antiche cave di macine nella marina di Corsano

Le antiche cave di macine nella marina di Corsano

  di Pierluigi Cazzato Di sicuro pochi tra i turisti che ogni estate affollano i lidi del Salento conoscono la località di Funnuvojere nella marina di Corsano, e sono certo che anche tra i “salentini doc” non sono molti coloro i quali hanno avuto l’opportunità di visitare questo piccolo ed impervio tratto di costa rocciosa….

Un antico modo di dire salentino che affonda le radici nell’antichità classica

Un antico modo di dire salentino che affonda le radici nell’antichità classica

«Ah ‘ddha mammana ca tisse criscìmulu». Un antico modo di dire salentino che affonda le radici nell’antichità classica   di Marcello Gaballo Tra le tante espressioni del dialetto salentino ormai scomparse dall’uso quotidiano, ve n’è una che merita di essere ricordata non soltanto per la sua efficacia popolare, ma anche per l’insospettabile bagaglio storico che…

I duchi D’Aquino e la loro opera a favore della religione in Casarano

I duchi D’Aquino e la loro opera a favore della religione in Casarano

di Rocco Severino De Micheli   Lucrezia Filomarino (?-1622) fu signora di Casarano dal 1563. Alla sua morte la baronia di Casarano passò ai Di Capua e da questi venduta nel 1637 a Bartolomeo D’Aquino (1609-1658), ricchissimo commerciante e finanziere napoletano. Bartolomeo il 10.1.1642 vendette i casali di Casarano e Casaranello al nipote Matteo D’Aquino…

Brindisi nel Seicento: lo stato delle Difese tra documenti e cartografia di Gisolfo

Brindisi nel Seicento: lo stato delle Difese tra documenti e cartografia di Gisolfo

BRINDISI NEL SEICENTO: LO STATO DELLE DIFESE TRA DOCUMENTI E CARTOGRAFIA DI GISOLFO I MANOSCRITTI CONSERVATI PRESSO LA VENERANDA BIBLIOTECA AMBROSIANA   di Vito Ruggiero   Un prezioso materiale cartografico della prima metà del Seicento relativo alla città di Brindisi è conservato presso la Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano. Riporto in seguito le immagini (figure…

Arcadi Salentini: “Le Rime” di Domenico De Angelis e Donato Maria Capece Zurlo

Arcadi Salentini: “Le Rime” di Domenico De Angelis e Donato Maria Capece Zurlo

  di Gilberto Spagnolo Nel 1709 venivano pubblicate in Lucca, dai torchi di Pellegrino Frediani, le “Rime scelte di Poeti illustri de’ nostri tempi”. L’opera collettanea, si legge nella lettera dedicatoria, era stata promossa da Bartolomeo Lippi ed era dedicata ad una “mecenate” del tempo, alla signora Paola Franzona Durazza definita dallo stesso Lippi “la…

Erbe della flora spontanea di Terra d’Otranto. Il giusquiamo

Erbe della flora spontanea di Terra d’Otranto. Il giusquiamo

  di Gianfranco Mele   USI NELLA TRADIZIONE In molti paesi salentini il giusquiamo è detto “tira e sana” a causa delle sue virtù risanatorie su ferite, infiammi e parti doloranti. Altri nomi dialettali: assèma, erva d’ assèma, sciàma, sciàmo, sciàmu, ussèma, cannucchiàle, sucamèle.[i] Nel tarantino si utilizzava la frase “erva rassàne tir’ e ssane”…

Dall’Ábaton di Epidauro al pozzo  di San Paolo a Galatina

Dall’Ábaton di Epidauro al pozzo di San Paolo a Galatina

  Dall’Ábaton di Epidauro al pozzo di San Paolo a Galatina. Evoluzione clinico-mitologica dell’assillo: dall’orizzonte ellenico al tarantismo salentino   di Romualdo Rossetti   Il tarantismo salentino costituisce uno dei più complessi enigmi demo-etno-antropologici e storico-religiosi del bacino del Mediterraneo. Nella sua fondamentale opera del 1961, La terra del rimorso, Ernesto de Martino operò una categorizzazione…

La Fondazione Terra d'Otranto, senza fini di lucro, si è costituita il 4 aprile 2011, ottenendo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia - con relativa iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche, al n° 330 - in data 15 marzo 2012 ai sensi dell'art. 4 del DPR 10 febbraio 2000, n° 361.

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