Lo storico e intellettuale canonico gallipolino don Francesco d’Elia

Lo storico e intellettuale canonico gallipolino don Francesco d’Elia

di Rocco Severino De Micheli   Francesco D’Elia, primogenito di sette fratelli, nacque a Gallipoli il 10.12.1840 alle ore 6,30 da Tommaso (barbiere di 24 anni) e Gaetana Piro (di anni 18), nella loro casa in strada Romito Dichiarato in municipio dal padre il 12.12.1840, con atto n. 209, col nome “Francesco di Paola”. Fu battezzato…

Per un’arte utile. Egidio Lanoce e la Scuola d’Arte di Maglie

Per un’arte utile. Egidio Lanoce e la Scuola d’Arte di Maglie

  di Marcello Gaballo Il testo che segue merita di essere riproposto non soltanto come documento sulla storia della Scuola d’Arte di Maglie, ma soprattutto come testimonianza diretta della personalità e delle idee di Egidio Lanoce. Le “Poche parole” che il professore legge l’8 dicembre 1889, in occasione della premiazione degli alunni, ci restituiscono infatti,…

Isabella D’Amato, priora della confraternita del Rosario di Seclì

Isabella D’Amato, priora della confraternita del Rosario di Seclì

di Antonio Epifani Ben note appaiono le vicende relative alla vita di suor Chiara D’Amato, che veste l’abito claustrale nel monastero di Nardò nell’anno 1638. L’intensa attività di preghiera, ascolto e meditazione susciterà in lei il desiderio di amare totalmente Cristo e di vivere in pienezza il messaggio evangelico. Se a Nardò vive l’esperienza comunitaria…

L’omicidio di Francesco de Giuseppe. Violenza e superstizione nel Salento di metà Ottocento

L’omicidio di Francesco de Giuseppe. Violenza e superstizione nel Salento di metà Ottocento

  di Pierluigi Cazzato Alcuni mesi addietro, mentre ero impegnato in ricerche di tutt’altro genere, per puro caso mi sono imbattuto in un curioso volume: Discorso in difesa di Tommaso Scarascia e Vito Panico di Tricase, Cesario Cappilli, Spiridone Scarcella, Filippo Bramato ed Ippazio Baglivo di S. Eufemia. Pronunciato dall’avvocato Benedetto Bodini nella Gran Corte…

Un operaio di Galatina e le antichità sepolte di Santa Maria al Bagno

Un operaio di Galatina e le antichità sepolte di Santa Maria al Bagno

  Tra le testimonianze più singolari della curiosità antiquaria maturata nel Salento tra Otto e Novecento si colloca questo raro opuscolo di Vincenzo Luceri, operaio di Galatina, pubblicato nel 1907 dalla Tipografia Economica della sua città e dedicato a Vittorio Emanuele III. Il testo, oggi di non facile reperibilità e non presente in rete, restituisce…

La biblioteca diocesana di Nardò fondata dal vescovo Antonio Sanfelice

La biblioteca diocesana di Nardò fondata dal vescovo Antonio Sanfelice

di Marcello Gaballo e Armando Polito   Per accrescere la cultura dei seminaristi, del clero e dei laici, il vescovo Antonio Sanfelice pochi anni dopo la sua nomina destinò una stanza dell’episcopio a contenervi una biblioteca. Il tutto appare chiaramente da un atto del notaio Emanuele Bonvino di Nardò del 1714: Doniamo tutti i nostri…

La chiesa dei SS. Medici a Nardò

La chiesa dei SS. Medici a Nardò

UNA NUOVA PUBBLICAZIONE DEDICATA ALLA CHIESA DEI SANTI MEDICI È il settimo numero della collana dedicata al patrimonio ecclesiastico neretino   Bove: “Conoscere un bene culturale per imparare a custodirlo e a trasmetterne il valore”     di Danilo Siciliano È stato pubblicato in questi giorni La Madonna del Ponte e la chiesa dei Santi…

La Scuola d’Arte di Maglie: fondazione e regolamento del 1887

La Scuola d’Arte di Maglie: fondazione e regolamento del 1887

Il documento qui riprodotto costituisce una testimonianza fondamentale per ricostruire le origini della Scuola d’Arte applicata all’industria di Maglie e, più in generale, il progetto educativo che ne accompagnò i primi anni di vita. Pubblicato nel 1887 dalla Tipografia dell’Istituto Capece, raccoglie il decreto ministeriale di fondazione e il primo regolamento interno dell’istituzione. Il decreto,…

L’isola ellenofona di Casarano

L’isola ellenofona di Casarano

di Fabio Cavallo All’indomani della divisione dell’Impero romano, e cioè quando l’imperatore Teodosio (347 – 395) nomina come suoi eredi i figli Onorio e Arcadio che si spartiscono l’intero territorio in due grandi aree geografiche1, la penisola salentina viene a trovarsi nell’orbita politica e culturale dell’Impero romano d’Oriente, con capitale Costantinopoli, l’antica Bisanzio. Tale influenza…

“Nardò. Segni di fede”: il settimo titolo della collana dedicata al patrimonio religioso della città

“Nardò. Segni di fede”: il settimo titolo della collana dedicata al patrimonio religioso della città

  Si arricchisce di un nuovo titolo la collana editoriale “Nardò. Segni di fede”, promossa dalla Città di Nardò e fortemente voluta dall’avv. Daniela Bove, Consigliera delegata ai rapporti con gli Enti Ecclesiastici, con l’obiettivo di conoscere, valorizzare e custodire il patrimonio religioso della città e del suo territorio. Il settimo numero della collana è…

L’Ordine dei Fatebenefratelli di Taviano

L’Ordine dei Fatebenefratelli di Taviano

di Marcello Gaballo e Armando Polito   Approvato dal pontefice Pio V nel 1572, venne riconosciuto da Sisto V nel 1586 come Ordine religioso propriamente detto. Si prefiggeva lo scopo dell’«assistenza corporale e spirituale degli infermi e dei bisognosi specialmente poveri, senza discriminazioni etniche, sociali o religiose, a imitazione di S. Giovanni di Dio, il…

L’assedio e l’assalto al convento dei Cappuccini di Galatone del 10-12 gennaio 1632

L’assedio e l’assalto al convento dei Cappuccini di Galatone del 10-12 gennaio 1632

di Marcello Gaballo e Armando Polito   Il dossier relativo all’evento occupa le carte 361r-368r del primo volume del Fondo Congregazioni conservato nell’Archivio Storico della Diocesi. Le testimonianze date dalle varie parti coinvolte coincidono sul fatto in sé ma divergono in quei dettagli la cui interpretazione può andare a favore o contro ognuna di loro….

Il coniglio di san Giuseppe da Copertino

Il coniglio di san Giuseppe da Copertino

di Nino Pensabene   Dopo “Bocca aperta”, “Guardiano di porci”  e “L’asino che volava”, questa sarebbe stata sicuramente di troppo! Per tema, infatti,  che il titolo di questo articolo possa trarre in inganno il lettore ci tengo subito a precisare che lo stesso non nasce da una blasfemìa o irriverenza nei confronti di san Giuseppe…

Il Conservatorio di Santa Maria della Purità a Nardò

Il Conservatorio di Santa Maria della Purità a Nardò

di Marcello Gaballo A meno di un anno dalla sua nomina, speso per rimediare allo stretto necessario per l’episcopio, mons. Antonio Sanfelice concepì il disegno di realizzare una struttura in grado di ospitare le fanciulle in pericolo: un Conservatorio di sacre vergini in questa città di Nardò sotto il titolo di S. Maria della Purità….

La duchessa di Casarano contro le Regalie dovute al vescovo di Nardò

La duchessa di Casarano contro le Regalie dovute al vescovo di Nardò

di Marcello Gaballo e Armando Polito Una delle antiche prerogative del vescovo di Nardò era lo jus regalium, ovvero il dono del letto, del cavallo, della spada, dell’anello e del cappello, che gli eredi dovevano donare al vescovo subito dopo la morte di un qualsiasi nobile titolato (barone, conte, duca) che possedeva uno dei comuni…

I Fatebenefratelli e la gestione contesa dell’ospedale di Nardò

I Fatebenefratelli e la gestione contesa dell’ospedale di Nardò

di Marcello Gaballo L’Università di Nardò si trovò a dover affrontare la questione della gestione dell’ospedale cittadino, dopo che il monastero di Santa Chiara decise di non occuparsi più della sua amministrazione. A questa vicenda, già complessa, si aggiungono nuove informazioni tratte dal Fondo Congregazioni dell’Archivio Storico Diocesano, spesso trascurate dagli storici locali.   Con…

Nardò tra fedeltà e ribellione. La città e la defezione ai Franco-veneti del 1528-1529

Nardò tra fedeltà e ribellione. La città e la defezione ai Franco-veneti del 1528-1529

La defezione di Nardò nel corso della guerra del 1528-1529 costituisce uno degli episodi più significativi della storia politica della città nella prima età moderna. Non si trattò, infatti, soltanto di una scelta compiuta da una comunità salentina nel quadro dello scontro fra Carlo V e i suoi avversari, né può essere spiegata semplicemente come…

Una discendente degli Acquaviva d’Aragona entra in Santa Chiara di Nardò

Una discendente degli Acquaviva d’Aragona entra in Santa Chiara di Nardò

di Marcello Gaballo   Questa lettera è contenuta nel sesto dei volumi del fondo “Sacre Congregazioni”, che sul cui frontespizio si legge: Lettere di Sacre Congregazioni e di altri  personaggi dal 1675 al 1710 (1675-1710) (busta 4, fasc. 6). La missiva rivolta al vescovo di Nardò Orazio Fortunato (1678-1707) è riportata su foglio unico, contrassegnato…

Una statistica anagrafica della diocesi di Nardò alla fine del Seicento

Una statistica anagrafica della diocesi di Nardò alla fine del Seicento

di Marcello Gaballo   Una statistica conservata nell’Archivio Storico Diocesano di Nardò restituisce un’interessante fotografia della diocesi alla fine del XVII secolo. Il documento, registrato nel fondo delle Sacre Congregazioni (vol. 8, c. 180), elenca i principali centri della diocesi indicando, per ciascuno, il numero delle «anime» e quello degli ecclesiastici, distinguendo tra sacerdoti, chierici…

Approvazione per l’Ufficio di San Gregorio Armeno nel 1620

Approvazione per l’Ufficio di San Gregorio Armeno nel 1620

di Marcello Gaballo   La comunicazione del 4 aprile 1620 viene inviata dalla Sacra Congregazione dei Riti al vescovo di Nardò Girolamo de Franchis, informandolo, per le competenze che ad essa spettano sul culto liturgico, che è stato approvato l’Ufficio del santo protettore di Nardò, aggiungendovi delle considerazioni. Hoggi nella Congregazione de Riti si è…

La Grotta del Fico a Santa Maria al Bagno di Nardò

La Grotta del Fico a Santa Maria al Bagno di Nardò

di Pietro De Florio Nardò fu la “città dalle molte vite e dai molti popoli”. L’antica Neretum era “di origine mediterranea all’età della Pietra, successivamente ausonica o protolatina all’età del bronzo, illirica (japigia) nella prima età del ferro, indi romana, greca, neolatina, neogreca”; è ciò che scriveva anni fa il grande linguista e archeologo Francesco…

Dall’antica chiesa di San Nicola alla nuova parrocchiale di Seclì

Dall’antica chiesa di San Nicola alla nuova parrocchiale di Seclì

di Antonio Epifani   Sulla piccola altura sita nella località denominata “Pezza”, sorge la chiesa parrocchiale di Seclì. Edificio di architettura contemporanea che nasconde una storia importante del paese che affonda le sue origini in età medievale. Dalla visita pastorale di Mons. Ludovico De Pennis effettuata il 23 maggio 1452 sappiamo che l’edificio in questione…

Una cappella nella chiesa matrice di Alliste

Una cappella nella chiesa matrice di Alliste

di Marcello Gaballo e Armando Polito   Il 14 aprile 1633 la Segnatura di Giustizia di Roma, poi divenuto Tribunale Supremo della Curia romana, invia una richiesta al vescovo di Nardò per avere ragguaglio del stato della chiesa matrice di Alliste, in seguito ad una supplica inviata a Roma da parte di Filippo Tomasi che…

Un diritto d’asilo violato nell’anno 1634 nel convento francescano di Seclì

Un diritto d’asilo violato nell’anno 1634 nel convento francescano di Seclì

di Marcello Gaballo e Armando Polito   L’argomento è trattato tra le carte 387v e 339v del volume ed è legato alle vicende connesse a Carlo De Ferrariis di Galatone, figlio naturale del dottor Francesco Antonio, che aveva scelto di abitare a Taranto. Qui Carlo dimorava con uno Tarantino, con il quale per mezzo di…

Quando il Comune sfidò la Chiesa: la battaglia delle gabelle nella Nardò del Seicento

Quando il Comune sfidò la Chiesa: la battaglia delle gabelle nella Nardò del Seicento

di Marcello Gaballo   Nel pieno del Seicento, Nardò fu teatro di un duro scontro tra le autorità cittadine e il clero locale. All’origine del conflitto vi era una questione apparentemente economica, ma in realtà profondamente politica: il tentativo del governo cittadino di reperire nuove entrate per fronteggiare una situazione finanziaria sempre più difficile. La…

Ancora una settimana per visitare di sera le chiese “aperte” a Nardò

Ancora una settimana per visitare di sera le chiese “aperte” a Nardò

Ancora una settimana per visitare le chiese del centro storico di Nardò, aperte dalle ore 20.00 alle 22.00, per offrire a cittadini e turisti l’opportunità di conoscere e ammirare, nelle suggestive ore della sera, uno dei patrimoni più significativi della città. L’ingresso è gratuito nelle chiese aderenti all’iniziativa, con l’eccezione della Basilica Cattedrale, dove l’accesso…

La realizzazione del gruppo scultoreo della “Madonna del Rosario di Pompei” a Castro:  una storia di pietà, devozione popolare e di bellezza

La realizzazione del gruppo scultoreo della “Madonna del Rosario di Pompei” a Castro: una storia di pietà, devozione popolare e di bellezza

di Gianluigi Lazzari Castro tra la fine del XIX e primi decenni del XX secolo, grazie soprattutto alla lungimiranza culturale e alla grande intraprendenza di don Gabriele Ciullo, parroco dal 1880 al 1934, iniziò ad avere quel primo tentativo di sviluppo culturale ed anche turistico atto a tentare di risvegliare la cittadina dopo secoli di…

Anche in agosto “Chiese aperte a Nardò. Itinerario nel cuore sacro della città”

Anche in agosto “Chiese aperte a Nardò. Itinerario nel cuore sacro della città”

Per tutto il mese di agosto, ogni fine settimana, le chiese del centro storico di Nardò saranno aperte dalle ore 20.00 alle 22.00, offrendo a cittadini e visitatori l’opportunità di conoscere e ammirare, nelle suggestive ore della sera, uno dei patrimoni più significativi della città. L’ingresso è gratuito nelle chiese aderenti all’iniziativa, con l’eccezione della…

Una protesta della confraternita dell’Annunziata di Nardò nel 1613

Una protesta della confraternita dell’Annunziata di Nardò nel 1613

    di Marcello Gaballo e Armando Polito La confraternita della Santissima Annunziata, oggi denominata della Santissima Annunziata e del Carmine, è una delle più antiche della città di Nardò, sorta verso l’anno 1400 in circa … ad istanza di alcuni Divoti, per erigervi in quello una Congregazione di Confratelli sotto il titolo della SS.ma…

Casarano e le sue maschere apotropaiche

Casarano e le sue maschere apotropaiche

  di Rocco Severino de Micheli Apotropaico, derivante dall’antico aggettivo greco Αποτρόπαιος (apotròpaios) significa “qualcuno o qualcosa che allontana”, ma anche “abominevole”. Con apotropaico si indica non solo un’immagine, ma anche un gesto, un modo di dire, un rito, un amuleto, a cui si attribuisce la capacità magica di respingere influenze negative o presenze maligne….

L’orologio cinquecentesco di Parabita

L’orologio cinquecentesco di Parabita

  Un’importante scoperta storica e l’avvio di un nuovo progetto editoriale dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale della città saranno al centro dell’incontro pubblico in programma lunedì 3 agosto, alle ore 20.30, in piazza Vittoria a Parabita. Nel corso della serata sarà presentato il libro Parabita. Un orologio per dominare il tempo, di Marcello Gaballo…

Padre Giovan Battista Lezzi da Casarano e la sua opera “Vite dei Letterati Salentini”

Padre Giovan Battista Lezzi da Casarano e la sua opera “Vite dei Letterati Salentini”

di Fabio Cavallo   In occasione del contributo dedicato alla figura di Alberigo Longo https://www.fondazioneterradotranto.it/2026/07/25/padre-giovan-battista-lezzi-e-alberico-longo-un-manoscritto-del-settecento-per-la-storia-della-cultura-salentina/ si era già avuto modo di soffermarsi, seppur brevemente, sulla biografia di padre Giovan Battista Lezzi, richiamandone soltanto alcuni essenziali passaggi per contestualizzare il personaggio. Quel sintetico profilo, tuttavia, lasciava in ombra la complessità delle sue vicende umane e intellettuali….

La sacerdotessa partoriente. Reinterpretazione dello «sciamano danzante» della grotta dei cervi di Porto Badisco

La sacerdotessa partoriente. Reinterpretazione dello «sciamano danzante» della grotta dei cervi di Porto Badisco

di Romualdo Rossetti La Grotta dei Cervi di Porto Badisco, scoperta nel 1970 nel Salento da alcuni membri del Gruppo Speleologico Salentino “Pasquale de Lorentiis” – nello specifico Daniele Rizzo, Severino Albertini, Enzo Evangelisti, Isidoro Mattioli e Remo Mazzotta[1], –, custodisce uno dei complessi pittorici più straordinari del Neolitico europeo e mediterraneo. Tra le migliaia di…

La Collegiata di Casarano e il suo Capitolo. Tre secoli di storia, liturgia e vita cittadina

La Collegiata di Casarano e il suo Capitolo. Tre secoli di storia, liturgia e vita cittadina

di Fabio Cavallo   Nel corso del XV secolo, in un periodo particolarmente complesso per la storia della Chiesa occidentale, venne istituita la diocesi di Nardò con bolla dell’antipapa Giovanni XXIII (1410 – 1415), che ne affidò il governo pastorale a Giovanni De Epifanis (1413 – 1423 dimesso), monaco benedettino e abate della chiesa di…

Per Armando Perotti, Poeta di Puglia

Per Armando Perotti, Poeta di Puglia

di Gianluigi Lazzari II 27 giugno 2026, presso la masseria “Posta Santa Croce” a Bisceglie, alla presenza di tante illustri autorità, ospiti ed amici, si è tenuto un altro importantissimo momento culturale incentrato sulla figura del grande intellettuale e poeta pugliese Armando Perotti, intorno al quale hanno ruotato nel corso di questi due anni tantissime…

Chiese aperte a Nardò 2026. Itinerario nel cuore sacro della città

Chiese aperte a Nardò 2026. Itinerario nel cuore sacro della città

  Durante i mesi di luglio e agosto le chiese del centro storico di Nardò saranno aperte ogni fine settimana dalle ore 20.00 alle ore 22.00, offrendo a cittadini e turisti la possibilità di visitarle in un’atmosfera particolarmente suggestiva. Sono previste alcune aperture continuative: la Basilica Cattedrale, la chiesa di San Domenico, la chiesa del…

La veduta di Brindisi del Pacichelli e la cartografia storica cittadina: nuove considerazioni critiche

La veduta di Brindisi del Pacichelli e la cartografia storica cittadina: nuove considerazioni critiche

  di Nazareno Valente La veduta di Brindisi (figura 1), comunemente attribuita all’abate Giovan Battista Pacichelli perché pubblicata per la prima volta nel suo volume “Il Regno di Napoli in prospettiva: diviso in dodeci provincie…”1, con ogni probabilità non fu mai vista dallo stesso Pacichelli. Sicché l’identità del suo reale autore resta tuttora ignota. Certo…

Francesco da Seclì e Chiara D’Amato: la vita e il legame con la sua illustre concittadina

Francesco da Seclì e Chiara D’Amato: la vita e il legame con la sua illustre concittadina

  di Antonio Epifani Il piccolo borgo di Seclì racchiude nelle sue antiche mura delle storie importanti che accarezzano in maniera singolare il vissuto di questa piccola comunità. Mente eccelsa e uomo di grande spessore dal punto vista umano, religioso e sociale è senz’altro Francesco da Seclì che nasce in questo piccolo lembo di Terra…

La Società Operaia di Nardò e la produzione edilizia a Nardò

La Società Operaia di Nardò e la produzione edilizia a Nardò

  di Mario Colomba Nel panorama della cultura locale,  riferita al mondo delle attività artigianali, un posto di rilievo spetta alla Società Operaia di Mutuo Soccorso “G. Zuccaro”. La produzione edilizia che si realizzava in città era oggetto di verifica e di valutazione non solo da parte degli organi istituzionali cittadini ma anche e soprattutto…

Le antiche cave di macine nella marina di Corsano

Le antiche cave di macine nella marina di Corsano

  di Pierluigi Cazzato Di sicuro pochi tra i turisti che ogni estate affollano i lidi del Salento conoscono la località di Funnuvojere nella marina di Corsano, e sono certo che anche tra i “salentini doc” non sono molti coloro i quali hanno avuto l’opportunità di visitare questo piccolo ed impervio tratto di costa rocciosa….

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