A settant’anni dalle lotte dell’Arneo, una riflessione sulla riforma agraria nel Salento (1950-1960) (quarta parte)

A settant’anni dalle lotte dell’Arneo, una riflessione sulla riforma agraria nel Salento (1950-1960) (quarta parte)

di Salvatore Coppola All’alba del 28 dicembre più di duemila lavoratori si portarono con le biciclette (prezioso strumento per raggiungere l’Arneo, che distava decine di chilometri dai paesi limitrofi), con i loro arnesi di lavoro e con bandiere rosse e tricolori sulle masserie Carignano piccolo, Mandria Carignano, Case Arse e Fattizze, zone limitrofe a quella…

Brindisi, municipio romano (quarta parte)

Brindisi, municipio romano (quarta parte)

di Nazareno Valente     Meno rilevante il ruolo dei due quattuorviri aedilicia potestate che, però, avevano un compito esecutivo di gran lunga più gravoso perché dovevano sovraintendere al buon funzionamento delle strade, degli edifici pubblici, delle cerimonie religiose e degli spettacoli pubblici. Soprattutto questi ultimi rappresentavano forme di svago di cui tutto il mondo…

Brindisi, municipio romano (terza parte)

Brindisi, municipio romano (terza parte)

di Nazareno Valente       Una delle caratteristiche dei municipi romani – tradizione questa risalente al periodo repubblicano – era l’assenza di organi monocratici, per questo non esisteva il corrispettivo del nostro sindaco ma un istituto collegiale responsabile della gestione amministrativa della città. A Brindisi il collegio dei massimi magistrati cittadini si componeva di…

Gallipoli, Nardò e Taranto, tre città fortificate in altrettante mappe del XVII secolo

Gallipoli, Nardò e Taranto, tre città fortificate in altrettante mappe del XVII secolo

di Armando Polito D’Voornaamste fortresse van Koningryc Napels en Sisielie in Italie è il titolo  (nel cartiglio in basso) di una stampa  di mappe di 18 città fortificate attribuite a Cornelis  Danckerts (1664-1717), pubblicata ad Amsterdam intorno al 1680 e custodita nella Biblioteca universitaria di Strasburgo. Tre sono dedicate al Salento. Le riproduco di seguito…

A settant’anni dalle lotte dell’Arneo, una riflessione sulla riforma agraria nel Salento (1950-1960) (terza parte)

A settant’anni dalle lotte dell’Arneo, una riflessione sulla riforma agraria nel Salento (1950-1960) (terza parte)

di Salvatore Coppola Nel corso dei lavori della Conferenza interregionale delle Federbraccianti di Puglia e Lucania (Matera, 13 e 14 maggio 1950), si discusse ampiamente delle occupazioni delle terre che si erano avute nella provincia di Lecce. «Nei mesi di novembre e dicembre 1949 e gennaio 1950» – si legge nel testo del documento finale…

Brindisi, municipio romano (seconda parte)

Brindisi, municipio romano (seconda parte)

di Nazareno Valente In base ai dati desumibili dai ritrovamenti archeologici, si è portati a credere che il foro brindisino si posizionasse lì dove ora c’è piazza Mercato. In quello spazio si riunivano i comitia, le assemblee del tempo, composte dai cives e dagli incolae che nel complesso costituivano il populus, vale a dire chi,…

Brindisi, municipio romano (prima parte)

Brindisi, municipio romano (prima parte)

di Nazareno Valente   C’è più d’un motivo per sospettare che soprattutto le classi più abbienti brindisine non furono per nulla soddisfatte dalla legge Iulia de civitate latinis (et sociis) danda, con cui nel 90 a.C. Roma concedeva la cittadinanza romana alle comunità dell’allora Italia peninsulare. La modifica istituzionale che tramutava la precedente autorevole colonia…

A settant’anni dalle lotte dell’Arneo, una riflessione sulla riforma agraria nel Salento (1950-1960) (prima parte)

A settant’anni dalle lotte dell’Arneo, una riflessione sulla riforma agraria nel Salento (1950-1960) (prima parte)

di Salvatore Coppola   Nel 70° anniversario dell’approvazione delle prime leggi organiche di riforma agraria del secondo dopoguerra (di cui la più importante è la cosiddetta legge stralcio dell’ottobre 1950) è possibile tracciare un bilancio sul movimento di lotta che, sviluppatosi soprattutto sul latifondo dell’Arneo (ricadente per la sua maggiore estensione in agro di Nardò)…

La Terra d’Otranto in sette vedute ottocentesche

La Terra d’Otranto in sette vedute ottocentesche

di Armando Polito Credo che il potere dell’immagine, e non mi riferisco solo a quella artistica quale può essere una pittura, sul testo sia incontrovertibile, solo pensando all’effetto immediato e d’insieme (sul suo livello di profondità non m’attardo) che essa produce in chi l’osserva. La tecnologia digitale negli ultimi decenni ha favorito la prevaricazione, spero…

Libri| Repubblica Neritina. Nardò, 9 aprile 1920

Libri| Repubblica Neritina. Nardò, 9 aprile 1920

S. Coppola, Repubblica Neritina. Nardò, 9 aprile 1920. Cronaca politico-giudiziaria di una rivoluzione attraverso la voce dei protagonisti, Giorgiani editore, Castiglione 2020   Il clamoroso episodio di Nardò del 9 aprile 1920, di cui furono protagonisti braccianti agricoli in massima parte, artigiani e muratori, uomini e donne, guidati dai dirigenti socialisti di Nardò e di…

Tradizioni ed edilizia funerarie a Spongano

Tradizioni ed edilizia funerarie a Spongano

di Giuseppe Corvaglia   Nel 1600, come in tutti i paesi di Terra d’Otranto, a Spongano non c’erano cimiteri e i defunti venivano seppelliti nelle chiese. La Chiesa Madre aveva le tombe della comunità che, successivamente, saranno differenziate in: quelle per i sacerdoti, poste vicino all’altare maggiore, quelle per i nobili (sepulchra nobilium) anch’esse poste in…

La settecentesca accademia di S. Vito dei Normanni (1/2)

La settecentesca accademia di S. Vito dei Normanni (1/2)

di Armando Polito Inutile cercarla  in rete o in biblioteca, almeno che non si ricorra, sapendolo, all’unica fonte esistente, vale a dire un manoscritto (ms_F/7) del XVIII secolo custodito nella biblioteca pubblica arcivescovile “Annibale De Leo” a Brindisi. Quello delle accademie è un fenomeno molto diffuso nei secoli passati e se ne ebbero di tutti…

Avventure di mare: alcune vicende accadute nelle acque di Gallipoli durante il ‘700

Avventure di mare: alcune vicende accadute nelle acque di Gallipoli durante il ‘700

di Antonio Faita Storie di mare, dei suoi uomini e di viaggi, è il risultato di una piccola indagine condotta sugli atti notarili riguardanti specialmente il traffico marittimo nella città di Gallipoli e alcuni fenomeni legati alla navigazione. Ho appurato anche che durante il Settecento si nota un cospicuo aumento delle imbarcazioni ‘patronizzate’ da patroni…

Urbanistica in Terra d’Otranto. Il caso di Francavilla e le sue porte urbiche

Urbanistica in Terra d’Otranto. Il caso di Francavilla e le sue porte urbiche

di Mirko Belfiore Durante la sua secolare storia, l’abitato di Francavilla poté contare sulla realizzazione di ben tre cinte murarie. La prima, con molta probabilità, fu costruita durante la seconda metà del XIV secolo dopo che, nel 1364, la città ottenne, dal principe di Taranto Filippo II d’Angiò (1329-1374), una concessione per la costruzione di…

Urbanistica in terra d’Otranto. Il caso di Francavilla (seconda parte)

Urbanistica in terra d’Otranto. Il caso di Francavilla (seconda parte)

di Mirko Belfiore Nel 1575, gli Imperiale, nobili di origine genovese, entrano nella proprietà del marchesato d’Oria e, quindi, del feudo di Francavilla a esso annesso, risiedendovi definitivamente dal 1593. Fu, da questo momento in poi, che iniziò il periodo più significativo per lo sviluppo urbano ed architettonico della città, quest’ultimo stimolato non solo dal…

Francavilla Fontana: una probabile superfetazione celebrativa del suo stemma?

Francavilla Fontana: una probabile superfetazione celebrativa del suo stemma?

di Armando Polito Nella Biblioteca Pubblica Arcivescovile “Annibale De Leo” di Brindisi è custodito un volume manoscritto (ms_B/62 ) della prima metà del XVIII secolo dal titolo Copia de “Constitutiones Religionis Clericorum Regularium Pauperum Matris Dei Scholarum Piarum”. Le carte 1r-50v contengono il testo delle Constitutiones come vennero promulgate da Gregorio XV il 31 gennaio…

Urbanistica in terra d’Otranto. Il caso di Francavilla, tra XIV e XV secolo

Urbanistica in terra d’Otranto. Il caso di Francavilla, tra XIV e XV secolo

di Mirko Belfiore Tralasciando, per un attimo, le dispute sulla fondazione dell’insediamento antico e le questioni legate al cosiddetto “Rinvenimento dell’Icona bizantina”, si può affermare con certezza che, a Francavilla Fontana, fu nel primo trentennio del Quattrocento, che incominciò a delinearsi una vera e propria configurazione urbana. Analizzando le fonti certe, fra la fine del…

Zinzulusa: una grotta e un toponimo tra fantasia e realtà (2/2)

Zinzulusa: una grotta e un toponimo tra fantasia e realtà (2/2)

di Armando Polito Tra i numerosi lavori non inclusi in Opera omnia c’è anche Descrizione della grotta della Zinzanusa, ossia dell’antico tempio della dea Minerva in Castro Minerva ne’ Salentini, s. n., Napoli, 1807 (estratto dal Giornale enciclopedico di Napoli, anno II, tomo I, gennaio 1807). La descrizione del Monticelli trovò ospitalità anche all’estero, tanto…

Il 24 febbraio 1869, a Melissano, il miracolo della Madonna

Il 24 febbraio 1869, a Melissano, il miracolo della Madonna

di Fernando Scozzi “Era un giorno tranquillo e ridente”, così inizia l’inno alla Madonna del Miracolo, unica fonte scritta di quell’avvenimento straordinario di cui furono testimoni i nostri avi 151 anni fa. Una comunità, quella melissanese, costituita nel 1869 da poco più di 1.000 persone che si dedicavano ad un’agricoltura di sussistenza. Un tessuto urbano…

George Berkeley e Lecce

George Berkeley e Lecce

di Pier Paolo Tarsi George Berkeley, dopo averle visitate – rigorosamente, da buon filosofo empirista! – non aveva dubbi su quale fosse la città più bella d’Italia. «Signore, sono appena tornato da un viaggio attraverso le parti più remote e sconosciute d’Italia. Le celeberrime città di cui Sua Signoria è perfettamente a conoscenza. Forse però…

Spigolature sulla chiesa Madre di Spongano

Spigolature sulla chiesa Madre di Spongano

di Giuseppe Corvaglia   La chiesa Madre di Spongano è dedicata a San Giorgio Martire. In origine era costituita da un’unica navata; così fu riedificata nella seconda metà del ‘700, mentre le due navate laterali furono edificate soltanto verso la metà del 1800; l’abside è posta a oriente e la chiesa è orientata sull’asse est-ovest….

Un convegno e un libro per i 400 anni della confraternita di San Giuseppe di Nardò

Un convegno e un libro per i 400 anni della confraternita di San Giuseppe di Nardò

La Confraternita di San Giuseppe di Nardò per commemorare i 400 anni dalla fondazione (1619-2019) ha promosso un convegno di studi incentrato sulla chiesa e il santo titolare, che si terrà nella sua chiesa sabato 9 novembre alle ore 15.30. Per l’occasione è stato realizzato un volume di carattere interdisciplinare che verrà presentato in coincidenza…

Nardò: quando la città era celebrata in versi e i poeti erano Agitati …

Nardò: quando la città era celebrata in versi e i poeti erano Agitati …

di Armando Polito L’importanza di una città si misura attualmente più dalle iniziative di carattere economico che essa è in grado di prendere e, per lo più, visti i risultati, anche quelle culturali, pubbliche o private sono soggette alle prime, in ultima analisi non a favore della conoscenza, ma del profitto, per giunta di pochi;…

Melpignano: due epigrafi del palazzo marchesale

Melpignano: due epigrafi del palazzo marchesale

di Armando Polito Dico subito che senza l’amico Alessandro Romano questo post non avrebbe mai visto la luce. Titolare dell’interessantissimo blog Salento a colori, Alessandro, forse troppo fiducioso nelle mie possibilità, chiede gentilmente ogni tanto il mio aiuto nella traduzione di una delle tante epigrafi che incontra nel suo intelligente ed appassionato “vagabondare” nel nostro…

La terra d’Otranto del XVII secolo nei versi di un autore coevo

La terra d’Otranto del XVII secolo nei versi di un autore coevo

di Armando Polito Oggi l’Italia arranca disperatamente in Europa e nel mondo e le roboanti, giornaliere  dichiarazioni su un presunto riconoscimento altrui del nostro prestigio rappresentano solo un tentativo di gettare fumo negli occhi per avere consensi in cabina elettorale. Ancora più desolante è il quadro se lo sguardo per settori si sofferma sul profondo…

Nardò nelle cartoline di Antonio Mazzarella, il Cavaliere

Nardò nelle cartoline di Antonio Mazzarella, il Cavaliere

di Armando Polito A chi volesse saperne di più sul fotografo neretino rinvio a https://www.fondazioneterradotranto.it/2016/03/18/anchio-ho-una-foto-del-cavaliere-antonio-mazzarella/ http://www.lavocedinardo.it/Voce12006/VOCE12006PDFBW.pdf   Le poche immagini che seguono, “rubate” ad eBay, rappresentano certo una minima parte delle foto del Cavaliere utilizzate per quelle che un tempo si chiamavano “cartoline illustrate” e ancor più di quelle sue aventi, direttamente o indirettamente, come…

Nardò: il duca Belisario può far celebrare messa nel suo palazzo

Nardò: il duca Belisario può far celebrare messa nel suo palazzo

di Armando Polito Su Belisario Acquaviva, ultimo duca di Nardò con tale nome, vedi Bernardino Tafuri, Dell’origine, sito ed antichità della città di Nardò, in Opere di Angelo, Stefano, Bartolomeo, Bonaventura, Giovanni Bernardino e Tommaso Tafuri di Nardò stampate ed annotate da Michele Tafuri, Stamperia dell’Iride, Napoli,1848, v. I, pp. 443-445. Di seguito il documento…

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (8/x): Donato Maria Capece Zurlo di Copertino

di Armando Polito Il suo nome pastorale era Alnote Driodio e, se nella scelta di Alnote  non ho idea a chi o a cosa si sia ispirato, per Driodio posso solo ipotizzare che si tratti di un nome composto dal greco δρύς (leggi driùs) che significa quercia e ὅδιος  (leggi òdios) che significa relativo alle…

S. Giuseppe da Copertino e un inno  del XVIII secolo

S. Giuseppe da Copertino e un inno del XVIII secolo

di Armando Polito Aggiungo quest’anno un altro tassello all’internazionalità del santo salentino. E così, dopo la californiana Cupertino, dopo la Germania (https://www.fondazioneterradotranto.it/2018/03/05/giuseppe-bono-diso-s-giuseppe-copertino/), dopo  il Belgio (https://www.fondazioneterradotranto.it/2015/09/09/san-giuseppe-da-copertino-in-due-medaglie-del-xviii-secolo-custodite-nella-biblioteca-reale-del-belgio/), dopo la Spagna (https://www.fondazioneterradotranto.it/2016/09/19/san-giuseppe-copertino-alcune-tavole-un-certificato-autenticazione-sua-reliquia-preghiera-anche-ne-approfitta/), è la volta dell’Austria. Nella traduzione ho conservato le iniziali maiuscole dell’originale ma ho adattato la punteggiatura all’uso moderno. L’inno risulta composto, per la parte…

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (7/x): Antonio Caraccio di Nardò

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (7/x): Antonio Caraccio di Nardò

di Armando Polito Entrò nell’Arcadia il 2 maggio 16911 ed assunse il nome pastorale di Lacone Cromizio.  Per Lacone il riferimento potrebbe essere al greco Λάκων (leggi lacon), che significa della Laconia, spartano. Tuttavia, siccome è la seconda parte del nome pastorale che di regola contiene un riferimento toponomastico (e qui, oltretutto, sarebbe in ballo…

Celestino Cominale (1722-1785), l’uggianese che osò sfidare Newton

Celestino Cominale (1722-1785), l’uggianese che osò sfidare Newton

di Armando Polito   Probabilmente le giovani generazioni, salentine e non,  di Newton (1642-1726) non conoscono nemmeno il famoso aneddoto della mela, e non per colpa loro … Taglio la testa al toro ricordando solo che Isacco Newton godette ai suoi tempi di tanto prestigio che, riferito a lui, si può benissimo usare l’ipse dixit…

Nardò: le cartoline di Ernesto Franchini

Nardò: le cartoline di Ernesto Franchini

di Armando Polito Su questo o quel social chiunque può immortalare, postando una foto, qualsiasi momento della propria vita per far sapere a tutto il mondo che, per esempio, ha trascorso le ultime vacanze ai Caraibi. Magari si tratta solo di un fotomontaggio, ma, in fondo, sotto questo aspetto le cose non sono granché cambiate….

S. Oronzo 2019: a Lecce sulle ali della nostalgia

S. Oronzo 2019: a Lecce sulle ali della nostalgia

di Armando Polito Forse la mia è una maniera tutta laica di fare omaggio ad una memoria, quella del santo protettore,  che nella devozione popolare puntualmente si esprime  non senza clamorose contraddizioni e strizzando l’occhio, più che mai oggi,  al mercato.  Così ho pensato di presentare per l’occasione una serie di vecchie foto, le cartoline…

Grappoli di reminiscenze, senza tempo né confini

Grappoli di reminiscenze, senza tempo né confini

Fra compaesani, su una panchina in piazza Grappoli di reminiscenze, senza tempo né confini di Rocco Boccadamo In una recente e differente narrazione, traendo spunto dal casuale incontro con due turisti/ospiti provenienti da S. Francisco, USA, mi soffermavo diffusamente su Marittima e più esattamente sul Rione dell’Ariacorte dove sono nato e , fra l’altro, annotavo:…

Fra vele color amaranto, la globalizzazione ha raggiunto anche l’Ariacorte

Fra vele color amaranto, la globalizzazione ha raggiunto anche l’Ariacorte

di Rocco Boccadamo Durante i decorsi quattro lustri di più o meno assidua ma comunque indicativa amicizia con la penna, una cesta di mie narrazioni (si, proprio una cesta) hanno avuto per ambientazione Marittima, il minuscolo borgo del Sud Salento in cui sono venuto al mondo nell’ormai remoto 1941. La località in discorso è situata…

Nino (classe 1924) non pesca più

Nino (classe 1924) non pesca più

di Rocco Boccadamo Al momento della sua nascita, fu registrato all’Anagrafe, e parallelamente battezzato in chiesa, con il nome proprio di Albino (cognome F.) e, il suo caso, rappresentò, un’autentica eccezione, già che, all’epoca, fra la popolazione di Castro, non v’era alcuno che si chiamasse così. In seguito, molto semplicemente, se non automaticamente, lo sviluppo…

Uno spaccato di vita della città-diocesi di Castellaneta nel primo quarto del secolo XVI

Uno spaccato di vita della città-diocesi di Castellaneta nel primo quarto del secolo XVI

Riportiamo gli abstract dei saggi pubblicati sul nuovo numero de Il delfino e la Mezzaluna   Domenico L. Giacovelli, Spicilegium Castaniense II in Il delfino e la Mezzaluna, Periodico della Fondazione Terra d’Otranto, anno VI, n° 8, 2019, pp. 235-252     ITALIANO Una collettoria fatta redigere nel 1520 dal vescovo Marco Antonio Fiodo (1513-1536)…

La Macennula, 75 anni di satira e umorismo a Copertino

La Macennula, 75 anni di satira e umorismo a Copertino

  di Giuseppe Trono La Macennula, giornale satirico-umoristico copertinese, viene realizzata per la prima volta nel settembre del 1945, in concomitanza dei festeggiamenti per il patrono, San Giuseppe da Copertino, ripresi dopo la fine del secondo conflitto mondiale. Un unico foglio, sulla prima facciata l’articolo di fondo, che spiega lo spirito con cui è nato…

Le tre grazie della beneficenza magliese

Le tre grazie della beneficenza magliese

Riportiamo gli abstract dei saggi pubblicati sul nuovo numero de Il delfino e la Mezzaluna   Paolo Vincenti, Le tre grazie della beneficenza magliese in Il delfino e la Mezzaluna, Periodico della Fondazione Terra d’Otranto, anno VI, n° 8, 2019, pp. 57-71.     ITALIANO Le tre grazie del titolo sono Francesca Capece, Concetta Annesi…

Il dipinto barocco dell’Addolorata nel Museo d’Arte Sacra di Mesagne

Il dipinto barocco dell’Addolorata nel Museo d’Arte Sacra di Mesagne

Mercoledì 10 aprile 2019, alle ore 18:30, presso la chiesa di San Leonardo in Via Santacesaria n. 8 a Mesagne, si terrà un incontro dal titolo “Il dipinto barocco dell’Addolorata nel Museo d’Arte Sacra di Mesagne“. Introduce il parroco della chiesa matrice don Gianluca Carriero; relazioneranno, Katiuscia Di Rocco, direttore Biblioteca Pubblica Arcivescovile “Annibale De Leo“,…

La Fondazione Terra d'Otranto, senza fini di lucro, si è costituita il 4 aprile 2011, ottenendo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia - con relativa iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche, al n° 330 - in data 15 marzo 2012 ai sensi dell'art. 4 del DPR 10 febbraio 2000, n° 361.

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