Per una storia della scuola a Ruffano nell’Ottocento: ricognizioni archivistiche

Per una storia della scuola a Ruffano nell’Ottocento: ricognizioni archivistiche

  di Francesco Frisullo e Paolo Vincenti Molta attenzione ha dedicato nei suoi studi Aldo de Bernart al mondo della scuola e dei maestri di scuola a Ruffano fra Otto e Novecento[1]. È in omaggio alla sua memoria che si offrono queste ricognizioni archivistiche sulla storia della scuola ruffanese. L’affermazione di un sistema scolastico di base…

Spigolature araldiche a Veglie. I De Dominicis

Spigolature araldiche a Veglie. I De Dominicis

  di Antonio De Benedittis A Veglie, in via Spani, anticamente strada delli Hispani, si trova l’abitazione che un tempo apparteneva alla famiglia Favale-De Dominicis, oggi conosciuta come casa Lillo dal nome della famiglia che l’ha posseduta per ultimo. In passato questa era l’abitazione del dottore fisico Francesco Favale la cui figlia Anna (Veglie 1702,…

Brandici. La più antica e rara mappa di Brindisi, che Brindisi non conosce

Brandici. La più antica e rara mappa di Brindisi, che Brindisi non conosce

di Vito Ruggiero Ritrovata una carta topografica storica di Brindisi fino ad ora completamente sfuggita in tutte le pubblicazioni locali, nei cataloghi e nelle raccolte che negli ultimi decenni hanno elencato e passato in rassegna meticolosamente tutta la cartografia storica della città di Brindisi e del suo porto. Un appassionato studioso e collezionista di cartografia…

Un cartografo in età barocca. Frate Lorenzo di Novoli

Un cartografo in età barocca. Frate Lorenzo di Novoli

  “Io fra Lorenzo da Santa Maria di Novole, predicatore Capuccino e guardiano”*   di Gilberto Spagnolo Il mio interesse per la Storia di Novoli, anni fa mi portò a svolgere una lunga ma entusiasmante ricerca sul Frate cappuccino “Fratre Laurentio è Sancta Maria de Nove” personaggio novolese per alcuni ritenuto leggendario e assolutamente inesistente ma…

Su alcuni toponimi bizantini e longobardi in Terra d’Otranto: Marancicappa tra Sava e Fragagnano

Su alcuni toponimi bizantini e longobardi in Terra d’Otranto: Marancicappa tra Sava e Fragagnano

di Gianfranco Mele   A sostegno della testi dell’esistenza del Limes bizantino altrimenti detto Limitone dei Greci, una serie di storici e ricercatori salentini della prima metà del Novecento indagano sulle località e sui toponimi a ridosso del tracciato di quella che era ritenuta la muraglia. Così, ad esempio, il Racioppi e l’ Antonucci riferiscono…

Tra bastioni e feritoie.  Le armi dei Castriota nel castello di Copertino

Tra bastioni e feritoie.  Le armi dei Castriota nel castello di Copertino

  di Giovanni Greco Del castello di Copertino si conosce quasi tutto. Fu abitato da esponenti della dinastia sveva, seguiti da quella angioina e dalla stirpe dei Brienne. Tra le sue mura dimorò saltuariamente la contessa Maria d’Enghien e sua figlia Caterina Orsini del Balzo, andata in sposa al cavaliere francese Tristano di Clermont. La…

L’ambiguità artistica dei due pittori salentini Catalano e D’Orlando

L’ambiguità artistica dei due pittori salentini Catalano e D’Orlando

Catalano e D’Orlando: un’apparente ambiguità artistica tra i due pittori. Sulla bottega del gallipolino e alcune sue opere “sicure”   di Santo Venerdì Patella Leggendo vari scritti che riguardano il gallipolino Gian Domenico Catalano e il neretino Antonio Donato D’Orlando (pittori attivi nel Salento tra gli ultimi decenni del ‘500 ed i primi del ‘600), pare…

L’enigmatico enigmista di Copertino (1/2)

L’enigmatico enigmista di Copertino (1/2)

di Armando Polito   Dichiaro senza vergogna di aver voluto ricorrere fin dall’inizio a due espediente che, soprattutto il primo,  io stesso, s ho stigmatizzato  ripetutamente  su questo blog e non solo: il titoli “sparato” e la diluizione in più puntate, per attrarre il lettore impegnato pure nell’attesa speranzosa del prosieguo se l’inizio non lo…

S. Giuseppe da Copertino (1603-1663) in due ulteriori testimonianze della sua internazionalità

S. Giuseppe da Copertino (1603-1663) in due ulteriori testimonianze della sua internazionalità

di Armando Polito Del tema mi ero occupato qualche anno fa (https://www.fondazioneterradotranto.it/2019/09/18/s-giuseppe-da-copertino-e-un-inno-del-xviii-secolo) e questo post vuole essere un’integrazione, soprattutto per la parte americana,  di quanto allora ebbi occasione di riportare a più riprese. La sapienza antica aveva sentenziato Faber est suae quisque fortunae (Ognuno è l’artefice della propria sorte), ma, pur condividendo il concetto in…

I Carignani, signori di Novoli, fra mecenatismo artistico e mecenatismo letterario

I Carignani, signori di Novoli, fra mecenatismo artistico e mecenatismo letterario

di Gilberto Spagnolo Con la morte di Alessandro III nel 1706, si estingueva a Novoli la stirpe dei Mattei che per circa duecento anni avevano esercitato la loro signoria nel paese. Subito il regio fisco dispose per l’apprezzo dei feudi della contea che nello stesso anno passò a Cornelia Brayda, vedova di Francesco Antonio Paladini…

Seclì e un suo figlio dimenticato del secolo XVII

Seclì e un suo figlio dimenticato del secolo XVII

di Armando Polito La vita è molto strana. È toccato proprio a me, laico fino a tal punto da considerare tutte le religioni come favolette consolatorie e illusioni nemmeno tanto pie, viste le guerre che ancora oggi scatenano, di imbattermi casualmente nel personaggio genericamente evocato dal titolo ma che ora specifico appartenere alla sfera ecclesiastica….

Girolamo Marciano e i Discorsi di Guillaime Du Choul, gentiluomo lionese

Girolamo Marciano e i Discorsi di Guillaime Du Choul, gentiluomo lionese

Girolamo Marciano e i Discorsi di Guillaime Du Choul, gentiluomo lionese. Contributo su una biblioteca perduta   di Gilberto Spagnolo A Enzo Maria Ramondini. Alla sua memoria. Nel 1992, nel corso di una ricerca sulla storia del Seminario Vescovile di Lecce e della sua Biblioteca, la “Innocenziana”, lo studioso Oronzo Mazzotta fortuitamente si imbattè (ironia della sorte),…

Seclì: il suo abitante si chiama “seclioto”?

Seclì: il suo abitante si chiama “seclioto”?

di Armando Polito   Se c’è un campo di formazione delle parole in cui regna l’anarchia ed è tutt’altro che agevole individuare la paternità, è quello degli etnonimi. Le differenze spesso sono sottilmente legate a vicende storiche intrecciantisi con evoluzioni fonetiche e suggestioni semantiche, il che, innocente all’inizio, finisce per assumere una valenza dispregiativa, se…

Aldo D’Antico e la sua Parabita

Aldo D’Antico e la sua Parabita

  a cura di Gabriele Federico Oggi, 31 gennaio 2024, Parabita piange la scomparsa del maestro Aldo D’Antico, illustre studioso di questa terra, dove era anche nato. Figlio di braccianti agricoli, Aldo D’Antico nasce a Parabita nel gennaio 1947 e, dopo aver conseguito il diploma magistrale, svolge il ruolo di insegnante elementare in diversi comuni…

Il liceo musicale Tito Schipa di Lecce e l’affidamento ai Negramaro.

Il liceo musicale Tito Schipa di Lecce e l’affidamento ai Negramaro.

di Mauro Marino Giorni fa su La Gazzetta del Mezzogiorno, una mia riflessione sul Tito Schipa e l’affidamento ai Negramaro. Il 2023 si è chiuso con la notizia dell’affidamento per un anno, da parte dell’Amministrazione della Provincia di Lecce, dell’ex Liceo Musicale Tito Schipa, ai Negramaro. Un tema delicato quello degli spazi legati alle politiche…

Torri colombaie a Montesardo

Torri colombaie a Montesardo

di Michele Bonfrate   Una fotografia [1] molto bella ed interessante ripresa ante estate 1908 è conservata a Roma nelle raccolte fotografiche dell’Istituto Centrale del Catalogo e della Documentazione dipendente dal Ministero della Cultura e documenta la presenza a Montesardo di una antica torre colombaia che era ubicata a qualche decina di metri a sud…

Un cold case ancora aperto: il giallo dei due ritratti di famiglia a Francavilla Fontana

Un cold case ancora aperto: il giallo dei due ritratti di famiglia a Francavilla Fontana

di Mirko Belfiore Della raccolta pittorica sei-settecentesca di Casa Imperiali abbiamo già avuto modo di discutere in alcune recenti pubblicazioni:  Gli Imperiali e l’arte. Uno studio sul collezionismo in Terra d’Otranto – Fondazione Terra D’Otranto (fondazioneterradotranto.it) e La ritrattistica di Casa Imperiali: Andrea I e Michele III Imperiali – Fondazione Terra D’Otranto (fondazioneterradotranto.it) due sedi…

Lecce: il giallo del Castello di S. Cataldo

Lecce: il giallo del Castello di S. Cataldo

di Armando Polito Chi si attende una storia di fantasmi e simili, magari con contorno di  fattucchiere, magiche pozioni e sangue umano e non a volontà è solo un allocco che si è lasciato incantare dal titolo e probabilmente non proseguirà nella lettura. Per tutti gli altri preciso che il colore nominato nel titolo riguarda…

Due preziosi antichi dipinti per il patrimonio di Specchia

Due preziosi antichi dipinti per il patrimonio di Specchia

di Marcello Gaballo e Giovanni Perdicchia È recente notizia che il Comune di Specchia ha acquisito due importanti opere pittoriche provenienti dalla collezione dei conti Risolo di Specchia, un tempo esposte nella pregevole quadreria del palazzo marchesale già castello baronale. Questo grazie all’iniziativa del prof. Giovanni Perdicchia, che per diversi anni ha lavorato alla riscoperta…

Libri| Un genovese a Gallipoli. La visita pastorale di mons. Pelegro Cibo (1564 – 1567)

Libri| Un genovese a Gallipoli. La visita pastorale di mons. Pelegro Cibo (1564 – 1567)

  di Bruno Pellegrino*   A mezzo secolo e più dalla fondazione, la Società storica di Terra d’Otranto accoglie nella collana Fonti e Documenti la pubblicazione degli Atti della Visita pastorale del vescovo di Gallipoli Pelegro Cibo, condotta negli anni immediatamente successivi alla chiusura del Concilio di Trento. Al testo latino, edito con ogni accorgimento…

L’Ordine francescano a Francavilla Fontana: il santuario di Maria SS. della Croce

L’Ordine francescano a Francavilla Fontana: il santuario di Maria SS. della Croce

  di Mirko Belfiore   Nascosta fra le pagine del patrimonio artistico di una città come Francavilla Fontana, esiste una costante a metà strada fra leggenda e fede, che spesso e volentieri ritroviamo nella storia di alcuni dei suoi più importanti siti religiosi. Uno fra tutti, l’antico santuario di Maria Santissima della Croce e l’annesso…

Il restauro della tela dell’Immacolata della confraternita di Spongano

Il restauro della tela dell’Immacolata della confraternita di Spongano

di Giuseppe Corvaglia Il 25 novembre il dipinto d’altare della Congrega verrà restituito alla Comunità sponganese restaurato dal professor Erminio Signorini e dalla dottoressa Viviana Nardò. Ho voluto incontrarli in videochiamata per chiedere alcune notizie in merito all’operazione che segue il restauro pregevole ed eccellente di alcuni medaglioni della navata.   La nostra Congrega era…

Maestri di scuola a Ruffano fra Ottocento e Novecento

Maestri di scuola a Ruffano fra Ottocento e Novecento

di Paolo Vincenti   Come la vicina Taurisano[1], anche Ruffano vanta una serie di maestri elementari fra Ottocento e Novecento, esponenti di quella classe intellettuale che certo faticava a trarre fuori dall’analfabetismo la popolazione, assillata in quel torno di tempo da problematiche più urgenti come la miseria, la mancanza di lavoro e l’alta mortalità per…

I miracoli operati dal Crocifisso di Casarano in un libretto del 1688

I miracoli operati dal Crocifisso di Casarano in un libretto del 1688

di Fabio Cavallo Nel 1688 si verificarono diversi interventi miracolosi e guarigioni, attribuiti ad una immagine affrescata raffigurante la Crocifissione, ritrovata nella Chiesa Madre di Casarano, non l’attuale ma la precedente del sec. XVI. Il resoconto completo dei fatti accaduti fu stilato da un notabile di Casarano, Santo Riccio, notaio e sindaco del paese, il…

Mattia Bacile e la sua dimora a Spongano (XVIII secolo)

Mattia Bacile e la sua dimora a Spongano (XVIII secolo)

Mattia Bacile, chierico in Spongano e la sua dimora in contrada “Le More”. Note storiche di approfondimento*   di Filippo Giacomo Cerfeda   Nella monografia su Spongano di Fernando De Dominicis (vol. I, pag. 513), nelle pagine dedicate alla famiglia Bacile, leggiamo che Mattia Bacile è fratello di Gennaro e zio di Ippazio Bacile. Fu sacerdote…

Santa Croce di Lecce e l’abate generale celestino fra Iacopo da Lezze  (parte seconda)

Santa Croce di Lecce e l’abate generale celestino fra Iacopo da Lezze (parte seconda)

  di Giovanna Falco   Santa Croce e la Controriforma Aver individuato in «Frater Iacobus de Leccio civitate Apuliae, Monachus Ordinis Caelestinorum, Paulo Papae IIII summe carus»[1] l’abate generale della Congregazione celestina dal 1546 al 1549, il cui operato e pensiero è trasmesso dalle sue opere letterarie[2],  è spunto di molteplici riflessioni e di future…

Santa Croce di Lecce e l’abate generale celestino fra Iacopo da Lezze  (parte prima)

Santa Croce di Lecce e l’abate generale celestino fra Iacopo da Lezze (parte prima)

  di Giovanna Falco   De ceremonijs Ordinis di Iacobus de Leccio Dopo aver ammirato un raggio di sole entrare dalla cupola e riflettersi sul pavimento della navata centrale di Santa Croce –  la basilica della Congregazione celestina in via Umberto I a Lecce, realizzata tra il 1549 e il 1646 –, mi sono chiesta…

Il Tarantismo e il Vanini

Il Tarantismo e il Vanini

di Pietro De Florio   Premessa Ernesto De Martino nel suo celebre e importante libro sul tarantismo, La Terra del Rimorso del 1961, non faceva alcun riferimento a Giulio Cesare Vanini il quale, proprio in virtù della propria, per così dire, “salentinità” scrisse qualcosa da non trascurare, riguardo al tarantismo, difatti Andrzej Nowicki, uno dei…

La cappella di Santa Maria Maddalena a Castiglione d’Otranto

La cappella di Santa Maria Maddalena a Castiglione d’Otranto

di Filippo Giacomo Cerfeda*   La cappella di Santa Maria Maddalena. Alcuni riferimenti archivistici Non conosciamo ancora con esattezza la data di fondazione dell’antichissima cappella tardo medievale dedicata a Santa Maria Maddalena. Le preesistenze architettoniche e costruttive nonché le tracce ancora evidenti di antichi affreschi murali lasciano favorire e sostenere l’ipotesi di un complesso tardo…

Un’epigrafe per l’istituto del Magister Nundinarum nella fiera a Castiglione d’Otranto

Un’epigrafe per l’istituto del Magister Nundinarum nella fiera a Castiglione d’Otranto

di Filippo Giacomo Cerfeda*     L’epigrafe[1] Testo D(EO) O(PTIMO) M(AXIMO) /CAROLUS BORBONIUS UTRIUSQ(UE) SICILIAE ET JERUSALEM REX / CONCESSIT PRIVILIGIU(M) (NU)NDINARU(M) UNI(VERSI)TATI CASTILIONI PRO DIE 22/ MENSIS IULII IN PERPETUU(M) CUM FACULTATE ELIGE(N)DI MAGISTRUM / NUNDINARUM UNDE PRO MEMORIA POSTERUM ANNO / (Q)UO PRIVILEGIUM CONCESSU(M) 1752 HIC LAPIS POSITUS EST/   Traduzione A Dio…

Il culto di santa Maria Maddalena e l’istituzione della fiera a Castiglione d’Otranto (seconda parte)

Il culto di santa Maria Maddalena e l’istituzione della fiera a Castiglione d’Otranto (seconda parte)

di Filippo Giacomo Cerfeda*   Il Regno di Napoli nella seconda metà del Settecento [1] Alla morte di Carlo II, avvenuta nel 1700, il Regno di Napoli restò unito al trono di Madrid, al quale nello stesso anno ascese Filippo V. Nel 1707 passò sotto la sovranità dell’imperatore Giuseppe I, e dal 1711 al 1734…

Il culto di santa Maria Maddalena e l’istituzione della fiera a Castiglione d’Otranto (prima parte)

Il culto di santa Maria Maddalena e l’istituzione della fiera a Castiglione d’Otranto (prima parte)

di Filippo Giacomo Cerfeda*,   L’identità di Santa Maria Maddalena [1]. Il Vangelo Alcuni dati fondamentali L’identità di Santa Maria Maddalena, così come si rappresenta generalmente, è costituita dagli elementi complessi che si trovano sparsi qua e là nel Vangelo.   PECCATRICE ANONIMA San Luca narra la conversione di una donna, di cui non fa il…

Tricase: un toponimo dall’etimo in…trica..to’!

Tricase: un toponimo dall’etimo in…trica..to’!

di Armando Polito Il passato ha sempre registrato l’attività truffaldina (altro attributo non so riservarle) di non pochi storici, soprattutto locali. Nardò può vantare un campione probabilmente insuperabile, Giovanni Bernardino Tafuri, la cui attività di produttore di documenti falsi è ben nota agli studiosi. Un falsario può essere spinto ad esercitare la sua nefasta attività…

Neritini, alla ricerca del nonno!

Neritini, alla ricerca del nonno!

di Armando Polito L’invito è rivolto direttamente a coloro ch , avendo pressappoco la mia età (78 anni),presumibilmente  hanno avuto la fortuna di conoscere il nonno, ma è aperto a tutti coloro che, coinvolti direttamente o no, vogliano collaborare a questa piccola, ma non insignificante per gli interessati, ricostruzione di un pezzo di storia,  ormai…

Taurisano e gli stemmi dei Montano

Taurisano e gli stemmi dei Montano

di Luciano Antonazzo Nel 2016 in un articolo su Presenza Taurisanese[1] attribuii lo stemma scolpito sulla finestra del palazzo di via Isonzo in Taurisano, ai Montano (o Montani) di Terni, in base alla sua somiglianza con quello di detta famiglia riportato in disegno dallo Spreti nella sua Enciclopedia Storico-Nobiliare e blasonato “d’azzurro alla pianta di…

L’area archeologica dell’antica Vereto finalmente soggetta a salvaguardia e conservazione paesaggistica

L’area archeologica dell’antica Vereto finalmente soggetta a salvaguardia e conservazione paesaggistica

Il Consiglio Comunale di Patù con Deliberazione n. 2 del 11.04.2023 ha disposto la TUTELA E VALORIZZAZIONE DELL’AREA ARCHEOLOGICA DI VERETO. Si rende noto che il Consiglio Comunale di Patù ha approvato la Deliberazione n. 2 del 11.04.2023, pubblicata all’Albo Pretorio il 13.04.2023, avente ad oggetto “TUTELA E VALORIZZAZIONE DELL’AREA ARCHEOLOGICA DI VERETO. DETERMINAZIONI”, con…

Dal Carnevale alla Pasqua. I riti della Settimana Santa a Gallipoli

Dal Carnevale alla Pasqua. I riti della Settimana Santa a Gallipoli

di Paolo Vincenti   Il lungo periodo che va dal Carnevale alla Pasqua nella città di Gallipoli è caratterizzato da una ininterrotta serie di riti in cui più che altrove il sacro si mischia col profano, in una straordinaria sintesi che dimostra quanto sia stato operante nel passato il fenomeno che gli studiosi chiamano sincretismo. Non…

Libri| Brindisi sconosciuta

Libri| Brindisi sconosciuta

  Prefazione del volume   La rappresentazione del passato di Brindisi da parte dei cronisti locali avviene molto avanti nel tempo ed in un momento del tutto particolare. Si è nel XVI secolo mentre è in corso un’accesa competizione con Oria per la rivendicazione della sede vescovile, allora cespite importantissimo per le economie comunali, e…

Per la storia feudale di Alliste e Felline

Per la storia feudale di Alliste e Felline

di Luciano Antonazzo   Le vicende feudali di Alliste e Felline sono andate quasi sempre di pari passo, essendo stati i loro territori assoggettati molto spesso ad uno stesso Signore fino all’eversione del feudalesimo. La cronologia della successione dei loro feudatari risulta chiara e lineare fino a quando entrambi i feudi pervennero in testa di…

La rinascita della scherma e il ritorno a San Rocco

La rinascita della scherma e il ritorno a San Rocco

di Giovanni Pellegrino con una nota introduttiva di Giuseppe Corvaglia     Nota introduttiva Negli anni ’70 la danza delle spade a Torrepaduli accusò una flessione e tendeva quasi a scomparire. La gente aveva perso interesse, sia perché molti con l’avvento delle automobili non si fermavano più la notte, sia perché le autorità tendevano a…

La Fondazione Terra d'Otranto, senza fini di lucro, si è costituita il 4 aprile 2011, ottenendo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia - con relativa iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche, al n° 330 - in data 15 marzo 2012 ai sensi dell'art. 4 del DPR 10 febbraio 2000, n° 361.

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