Raffaele Caretta: tre capolavori in cartapesta leccese nella chiesa matrice di Diso

Raffaele Caretta: tre capolavori in cartapesta leccese nella chiesa matrice di Diso

  Alla cara e sempre viva memoria del prof. Filippo Giacomo Cerfeda,  amico e compagno di tanti studi, ricerche e pubblicazioni. Con fraterno cuore.   di Gianluigi Lazzari Raffaele Caretta può, a giusto titolo, essere annoverato tra i più grandi scultori della tecnica in cartapesta leccese, assieme a Giuseppe Manzo, Achille De Lucrezis, Antonio Maccagnani,…

19 giugno 1639: la segnalazione di un ritrovamento archeologico fatta da Fabio Chigi, vescovo di Nardò e un comodissimo riscontro

19 giugno 1639: la segnalazione di un ritrovamento archeologico fatta da Fabio Chigi, vescovo di Nardò e un comodissimo riscontro

di Armando Polito In sequenza: Alessandro VII in un ritratto di autore ignoto (National Gallery for Foreign Art di Sofia); frontespizio di Obelisci Aegyptiaci interpretatio; Atanasio Kircher in un’incisione di Cornelis Bloemaert (Germanisches Nationalmuseum di Norimberga)   di Armando Polito Chi, neritino, è già balzato dalla sedia dando sfogo ad un incontenibile entusiasmo frutto di comprensibile ma…

Gallipoli, isola musicale del Salento: memoria, identità e futuro nelle pagine di Enrico Tricarico

Gallipoli, isola musicale del Salento: memoria, identità e futuro nelle pagine di Enrico Tricarico

  di Marcello Gaballo Stretta tra il Salento e le acque dello Ionio, Gallipoli non è soltanto una città di pietra dorata e di orizzonti marini: è, come dimostra con forza questo volume, una comunità che da secoli affida alla musica una parte essenziale della propria identità. Le glorie musicali di Gallipoli, del maestro Enrico…

La mitra di San Giovanni Elemosiniere in un originale stile tutto casaranese

La mitra di San Giovanni Elemosiniere in un originale stile tutto casaranese

  di Fabio Cavallo e Rocco Severino De Micheli     Nell’iconografia occidentale San Giovanni Elemosiniere non è mai raffigurato con la mitra “bicorne” come quella in uso da circa tre secoli in Casarano, di cui è patrono principale, bensì con quella di tipo latino, ossia con due punte se vista lateralmente. Vediamo alcuni esempi:…

La Festa di Santa Cristina di Gallipoli riconosciuta Patrimonio Culturale Immateriale della Regione Puglia

La Festa di Santa Cristina di Gallipoli riconosciuta Patrimonio Culturale Immateriale della Regione Puglia

  La Festa Patronale di Santa Cristina Vergine e Martire, “angelo tutelare” della città di Gallipoli, affonda le proprie radici nel culto sviluppatosi a partire dal 1867, anno in cui la comunità gallipolina riconobbe nella santa un segno di protezione durante la drammatica epidemia di colera. Da allora, la devozione è rimasta viva e ininterrotta…

Cento rintocchi di campana per quel 20 febbraio 1743 a Nardò

Cento rintocchi di campana per quel 20 febbraio 1743 a Nardò

Discorso letto il 20 febbraio 2026 in piazza Salandra, prima dei 100 rintocchi di campana   di Daniela Bove*   Autorità religiose e civili, Cari Concittadini, a nome del Sindaco e dell’intera Amministrazione comunale vi rivolgo un saluto rispettoso e riconoscente. Un saluto che desidero estendere a tutti voi qui presenti, perché la vostra partecipazione…

Parabita, riapre al culto la chiesa del Crocifisso (San Pasquale)

Parabita, riapre al culto la chiesa del Crocifisso (San Pasquale)

di Marcello Gaballo Alla periferia nord-occidentale di Parabita, lungo la strada per Tuglie e in prossimità dell’attuale cimitero monumentale, si erge il complesso dell’ex convento degli Alcantarini con l’annessa chiesa del Santissimo Crocifisso, meglio conosciuta come chiesa di San Pasquale. È un luogo che intreccia spiritualità, arte e memoria civile, testimone di una significativa stagione…

Un equivoco iconografico settecentesco a Casarano

Un equivoco iconografico settecentesco a Casarano

Un equivoco iconografico settecentesco a Casarano: dalla falsa identificazione di San Giovanni Elemosiniere alla Presentazione di Maria al Tempio   di Rocco Severino De Micheli e Fabio Cavallo     Un dipinto settecentesco di autore anonimo, oggi custodito nello studio del parroco della chiesa di Maria SS. Annunziata a Casarano, è attualmente registrato nel Catalogo…

3 febbraio. Festa di San Biagio nella chiesa di Santa Teresa a Nardò

3 febbraio. Festa di San Biagio nella chiesa di Santa Teresa a Nardò

Nardò, 3 febbraio 2026 – Festa di San Biagio nella chiesa di Santa Teresa: una tradizione secolare che parla ai più piccoli   Si rinnova anche quest’anno, nella chiesa di Santa Teresa a Nardò, la tradizionale e molto sentita festa di San Biagio, vescovo e martire, che il 3 febbraio richiama da secoli numerosissimi fedeli…

Santu Lasi. Il culto di San Biagio a Novoli. Storia e tradizione

Santu Lasi. Il culto di San Biagio a Novoli. Storia e tradizione

di Gilberto Spagnolo     La tradizione non è il culto della cenere, ma la conservazione del fuoco. Gustavo Mahler (compositore e direttore d’orchestra boemo-austriaco)     Una festa semplicemente grandiosa e straordinaria si è svolta recentemente a Novoli, piccolo comune salentino, in onore del patrono S. Antonio Abate. Festa che affonda le sue radici…

Una nuova targa per Armando Perotti a Castro

Una nuova targa per Armando Perotti a Castro

di Gianluigi Lazzari Il “Comitato Armando Perotti Castromarina”, ha fatto dono alla Città di Castro, in data 7 agosto 2025, della nuova targa marmorea per Piazza Armando Perotti. A conclusione delle iniziative promosse in concordanza tra il Comitato ed i Comuni di Castro e Cassano delle Murge, in occasione dell’anno centenario dalla morte (1924-2024) del…

A Novoli S. Antonio Abate giunse da Tricarico

A Novoli S. Antonio Abate giunse da Tricarico

  di Gilberto Spagnolo Nel corso dell’anno, molte sono le “feste del fuoco” che si svolgono nei vari comuni salentini. La più famosa è certamente quella di Novoli, nei giorni 16 – 17 – 18 gennaio, per la ricorrenza di S. Antonio Abate patrono della cittadina1. Grazie agli importantissimi documenti, rintracciati dallo studioso Pietro De…

La notte del fulmine: Nardò e il miracolo della Vergine (1815)

La notte del fulmine: Nardò e il miracolo della Vergine (1815)

  di Marcello Gaballo   La notte del 22 gennaio 1815 rimase impressa nella memoria della città di Nardò come una di quelle in cui la natura si abbatte con tutta la sua furia e insieme lascia spazio al racconto del prodigio. Erano le quattro del mattino quando dal ponente si scagliarono due fulmini, figli…

«Alla ricerca del corpo di suor Chiara D’Amato». Tentativi, memorie e prodigi attorno alla Serva di Dio

«Alla ricerca del corpo di suor Chiara D’Amato». Tentativi, memorie e prodigi attorno alla Serva di Dio

di Marcello Gaballo Il recente riavvio della causa di beatificazione di suor Chiara D’Amato – al secolo Isabella, dei duchi di Seclì – ha riacceso l’interesse verso la figura mistica della clarissa neritina, morta in fama di santità il 7 luglio 1693 e da subito oggetto di grande venerazione. La sua vita, segnata da estasi,…

La scomunica ai frati domenicani di Nardò (1610): un episodio dimenticato della storia cittadina

La scomunica ai frati domenicani di Nardò (1610): un episodio dimenticato della storia cittadina

  di Marcello Gaballo   L’episodio della scomunica ai frati domenicani di Nardò del 1610 è rimasto finora del tutto estraneo alla storiografia locale. Eppure, si tratta di un fatto di grande rilievo, perché investe non un convento marginale, ma il complesso domenicano situato nel cuore stesso della città, accanto alla piazza centrale, dove i…

L’ipogeo a cellette dei frati cappuccini di Alessano

L’ipogeo a cellette dei frati cappuccini di Alessano

di Pierluigi Cazzato Nel territorio alessanese si conservano ancora numerosi esempi di grotte, naturali o artificiali, utilizzate dall’uomo in diverse epoche e per i più svariati scopi: si va dalla tomba a grotticella di Montesardo (età del bronzo)1, passando attraverso il villaggio rupestre di Macurano (Medioevo)2, fino ad arrivare ai 36 frantoi ipogei costruiti a…

Brandici ritorna a Brindisi: una rarissima veduta cinquecentesca presentata alla città

Brandici ritorna a Brindisi: una rarissima veduta cinquecentesca presentata alla città

  Un evento di straordinario rilievo culturale e storico si terrà a Brindisi il prossimo 27 dicembre alle ore 18, nella Sala Colonna di Palazzo Nervegna, dove l’ingegnere Vito Ruggiero presenterà pubblicamente la rarissima carta cinquecentesca Brandici attraverso una riproduzione. Si tratta della più antica rappresentazione topografica a stampa di Brindisi e del suo porto,…

Dal Campo Profughi di Tricase Porto a Steyr: la lettera del 1946 che racconta un pezzo di storia europea

Dal Campo Profughi di Tricase Porto a Steyr: la lettera del 1946 che racconta un pezzo di storia europea

di Andrea Micaletto Una semplice lettera datata 10 dicembre 1946, oggi conservata nei National Archives degli Stati Uniti, apre una finestra straordinaria sul destino di una famiglia europea travolta dalla Seconda Guerra mondiale. Il documento — classificato per decenni e declassificato nel 1978 — porta l’intestazione dell’U.S. Army – Civil Censorship Division, Group “A”, APO…

Una tela settecentesca dell’Immacolata riemerge dai depositi della Matrice di Parabita

Una tela settecentesca dell’Immacolata riemerge dai depositi della Matrice di Parabita

Un inedito di produzione locale tra devozione, simbolo e storia   di Marcello Gaballo Dai depositi della chiesa matrice di San Giovanni Battista a Parabita il parroco don Santino Bove Balestra ha fatto riemergere una tela settecentesca finora sconosciuta, un olio su tela di discreta qualità, frutto quasi certamente di una committenza locale e devozionale….

L’Immacolata neretina in tre sculture

L’Immacolata neretina in tre sculture

di Pietro De Florio Il giorno 8 dicembre si celebra l’Immacolata Concezione, una ricorrenza profondamente sentita a Nardò e nel Salento. Tra le opere d’arte presenti in città raffiguranti la Vergine, in particolare di tre sculture a tutto tondo, per diversità di materia e, in parte, di stile, qui si intende parlare. La prima statua…

Padre Antonio Giannelli e il santuario della Madonna della Coltura in Kenya

Padre Antonio Giannelli e il santuario della Madonna della Coltura in Kenya

C’è un legame profondo che unisce Parabita alle colline del Kenya centrale. È il legame della devozione alla Madonna della Coltura, portata oltreoceano dal parabitano padre Antonio Giannelli, missionario della Consolata. Per quasi cinquant’anni egli ha servito le comunità africane con dedizione instancabile, diventando per tutti un padre, un amico e un riferimento spirituale. Nel 1986,…

La cartografia racconta. Per sfatare l’irrealistica visione di Brindisi porta d’Oriente della via Appia

La cartografia racconta. Per sfatare l’irrealistica visione di Brindisi porta d’Oriente della via Appia

di Nazareno Valente Cassio Dione fece una brillante carriera politica divenendo console e proconsole. Tuttavia queste cariche, che in periodo repubblicano rappresentavano l’apice, in quello imperiale erano ampiamente svalutate e non gli diedero particolare fama. Analoga sorte ha subito pure quando si è cimentato come storico e, sebbene gran parte della sua opera sia riuscita…

Vicende feudali di Tutino a metà ‘600

Vicende feudali di Tutino a metà ‘600

di Fabrizio Cazzato Aloisio (Luigi) Trane, il 30 agosto 1649, comprò lo Stato di Corigliano posseduto da Giorgio delli Monti, con atto rogato dal notaio Marco Antonio Olivieri di questo luogo. Detto Stato comprendeva le terre di Corigliano, Martano, il casale di Calimera, il feudo di Padulani e i feudi minori di Piscopìo e Quintavalle….

Una statua da Parabita per l’Africa: la Madonna della Coltura verso Addis Abeba

Una statua da Parabita per l’Africa: la Madonna della Coltura verso Addis Abeba

di Marcello Gaballo L’arrivo dei Missionari della Consolata a Parabita, nel 1928, segnò l’inizio di una stagione intensa per il Santuario della Madonna della Coltura. Giunti dal Piemonte in un periodo di forte espansione dell’Istituto, essi presero in consegna il convento annesso al Santuario e ne assunsero la cura pastorale con entusiasmo e metodo. I…

Brindisi raccontata dalla cartografia. Alcuni toponimi caduti in disuso

Brindisi raccontata dalla cartografia. Alcuni toponimi caduti in disuso

Brindisi raccontata dalla cartografia I toponimi caduti in disuso ed un decreto restato lettera morta   di Nazareno Valente Si narra che i Brindisini accolsero la fine della breve esperienza della Repubblica napoletana con giubilo. Le prime notizie del ritorno dei Borbone, che fece seguito alla presa di Napoli del 13 giugno 1799 da parte…

Un cammino di fede e tradizione: il Giubileo Diocesano delle Confraternite a Gallipoli

Un cammino di fede e tradizione: il Giubileo Diocesano delle Confraternite a Gallipoli

Sarà la città di Gallipoli ad accogliere, venerdì 14 novembre, il Giubileo Diocesano delle Confraternite, un appuntamento di grande rilievo spirituale e comunitario che riunirà oltre cinquanta Confraternite e Associazioni cattoliche provenienti da tutti i Comuni della Diocesi di Nardò-Gallipoli. L’evento, espressione viva di fede, si articolerà in due momenti distinti ma complementari. Alle ore…

Le arti del cuoio e le botteghe a Nardò, nel pittagio San Paolo

Le arti del cuoio e le botteghe a Nardò, nel pittagio San Paolo

  di Marcello Gaballo   Un documento conservato nell’Archivio di Stato di Napoli, nel fondo della Regia Camera della Sommaria, ci restituisce un vivido spaccato dell’economia artigianale di Nardò agli inizi del XVII secolo. In esso si enumerano alcune botteghe e concerie situate nel pittagio di San Paolo, a ridosso delle mura urbiche e a…

Produzione, consumo e circolazione di beni ad Alessano alla fine del Medioevo

Produzione, consumo e circolazione di beni ad Alessano alla fine del Medioevo

di Pierluigi Cazzato Ancora una volta torniamo ad occuparci dei registri fiscali prodotti dalla burocrazia del Principato di Taranto in epoca orsiniana. Fonti ricche di preziose notizie, i registri redatti dai funzionari di Giovan Antonio del Balzo ci offrono un’immagine inedita dell’economia e della vita quotidiana delle genti salentine di fine Medioevo. Se nei precedenti…

Una disputa tra Luigi Trane barone di Tutino e Stefano Gallone barone di Tricase

Una disputa tra Luigi Trane barone di Tutino e Stefano Gallone barone di Tricase

di Fabrizio Cazzato Da una dichiarazione pubblica apprendiamo l’esistenza di una disputa che coinvolse i primi cugini Luigi Trane barone di Tutino e Stefano Gallone barone di Tricase. Nel giorno di mercoledì 4 giugno dell’anno 1636, alle ore 13 circa, il marchese di Specchia giunse in carrozza davanti al convento dei Cappuccini di Tricase in…

Il porto di Brindisi protagonista in una rara carta dei trasporti ferroviari e marittimi della seconda metà dell’Ottocento

Il porto di Brindisi protagonista in una rara carta dei trasporti ferroviari e marittimi della seconda metà dell’Ottocento

Il porto di Brindisi protagonista in una rara carta dei trasporti ferroviari e marittimi della seconda metà dell’Ottocento. La “Carta generale delle vie ferrate d’Europa e delle marittime relative all’istmo di Suez”.   di Vito Ruggiero  I trasporti ferroviari e marittimi nella seconda metà dell’Ottocento hanno rivoluzionato la mobilità di persone e merci, supportando la…

La duchessa Lucia La Greca e il privilegio della sepoltura nella chiesa matrice di Parabita (1853)

La duchessa Lucia La Greca e il privilegio della sepoltura nella chiesa matrice di Parabita (1853)

di Marcello Gaballo Una figura ancora viva nei ricordi di Parabita è quella della duchessa Lucia La Greca, moglie del duca Giuseppe Ferrari (detto “lo zoppo”), esempio di nobile pietà e di instancabile beneficenza. Nuovi documenti rinvenuti nel carteggio del vescovo Luigi Vetta presso l’Archivio Storico della Diocesi di Nardò restituiscono il profilo umano e…

Il Calvario di Brindisi: angulus suggestivo della Porta d’Oriente

Il Calvario di Brindisi: angulus suggestivo della Porta d’Oriente

di Nicolò Conti Un intreccio di storia, arte e devozione; un luogo intriso di mistero su cui si sono posati innumerevoli sguardi sognanti, continua a vegliare sulle strade della città   Un ricordo indelebile scolpito nella memoria dei brindisini e legato alla loro infanzia è senza ombra di dubbio riconducibile all’enigma suscitato dalle varie e…

Marmi antichi per il ciborio della Cattedrale di Nardò

Marmi antichi per il ciborio della Cattedrale di Nardò

  di Marcello Gaballo Passeggiando nella Cattedrale di Nardò, lo sguardo del visitatore è inevitabilmente catturato dal ciborio: una struttura fissa che sovrasta l’attuale altare maggiore in marmo, aperta sui quattro lati e composta da quattro colonne che sorreggono capitelli corinzi. Su di essi poggiano architravi corrispondenti e un cupolino piramidale ornato da ventiquattro colonnine….

Casarano e il mistero della “cantata” barocca ritrovata nell’archivio dell’Immacolata

Casarano e il mistero della “cantata” barocca ritrovata nell’archivio dell’Immacolata

  di Fabio Cavallo Nell’estate del 2017, durante l’ordinamento e la catalogazione dell’archivio storico confraternale dell’Immacolata di Casarano, vennero fuori, celati tra le pieghe consunte di una cartellina di cartone, otto frammenti di carta spessa(1) ingiallita dal tempo, sui quali era vergato uno spartito musicale. L’antichità della partitura si rivelò sùbito esaminando la chiave posta…

Di alcune famiglie nobili a Tutino

Di alcune famiglie nobili a Tutino

di Fabrizio Cazzato Dopo la lunga permanenza tra le mura castellane di Tutino e le amorevoli cure della zia Dianora, per Isabella D’Amato giunge il momento di ritornare nella sua casa materna di Seclì. Dopo qualche anno emetterà i voti nella clausura delle Sorelle Povere di S.Chiara nel monastero di Nardò col nome di suor…

Casarano e la sua “damnatio memoriae” fascista

Casarano e la sua “damnatio memoriae” fascista

di Rocco Severino De Micheli   Mi riallaccio all’articolo di Marcello Semeraro pubblicato su FTdO il 17 agosto 2017, dedicato alla città di Oria, per evidenziare come anche Casarano, analogamente a quella località, conservi alcune tracce tangibili di ciò che fu la burocrazia nazionale durante il periodo fascista. Oria e la damnatio memoriae del Fascismo:…

Porto Cesareo nel Settecento: un approdo di Nardò tra feudo, commercio e tradizione marinara

Porto Cesareo nel Settecento: un approdo di Nardò tra feudo, commercio e tradizione marinara

  di Marcello Gaballo   Nel XVIII secolo Porto Cesareo non era ancora il borgo indipendente che conosciamo oggi, ma rientrava pienamente nella giurisdizione del Duca di Nardò, della casa Acquaviva d’Aragona, al quale appartenevano non solo le terre circostanti, ma anche le rendite provenienti dalle attività marittime e commerciali che vi si svolgevano. Un…

Due nuovi opuscoli per scoprire la Cattedrale e la chiesa di Santa Teresa a Nardò

Due nuovi opuscoli per scoprire la Cattedrale e la chiesa di Santa Teresa a Nardò

La città di Nardò si arricchisce di due nuove pubblicazioni agili e di grande utilità per turisti, visitatori e concittadini desiderosi di approfondire la conoscenza del proprio patrimonio storico-artistico. La Fondazione Terra d’Otranto ha infatti dato alle stampe due opuscoli di formato maneggevole (cm 24, pp. 46), impreziositi dalle fotografie di Lino Rosponi e dedicati…

L’impianto di illuminazione a gestione domotica della Cattedrale di Nardò

L’impianto di illuminazione a gestione domotica della Cattedrale di Nardò

“Risparmio energetico negli immobili storici vincolati: l’impianto di illuminazione a gestione domotica della Cattedrale di Nardò (Lecce)” di Cristina Caiulo e Stefano Pallara   Per prima cosa ci siamo posti un obiettivo: trasformare la Cattedrale di Nardò, tramite la Domotica, in uno “smart building”, un edificio “intelligente”: in questo modo si è compiuto un primo passo…

La cartografia racconta. Il porto e la città di Brindisi in una quasi inedita carta nautica di fine Settecento

La cartografia racconta. Il porto e la città di Brindisi in una quasi inedita carta nautica di fine Settecento

di Nazareno Valente Nell’ultimo decennio del Settecento, il capitano di fregata Jean Baptiste Laurent Herménegilde Sibille, comandante la divisione del mare Adriatico, realizzò dei rilevamenti sulle coste adriatiche  che poi furono tradotti in disegni dal cartografo Vincenzo di Lucio ed incisi da Francesco Ambrosi.   In una delle diciotto carte compare il litorale ed il…

La Fondazione Terra d'Otranto, senza fini di lucro, si è costituita il 4 aprile 2011, ottenendo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia - con relativa iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche, al n° 330 - in data 15 marzo 2012 ai sensi dell'art. 4 del DPR 10 febbraio 2000, n° 361.

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