Libri| La Scuola e l’Arte. Scritti per Bartolomeo Lacerenza (1940-2019)

Libri| La Scuola e l’Arte. Scritti per Bartolomeo Lacerenza (1940-2019)

La Scuola e l’Arte. Scritti per Bartolomeo Lacerenza (1940-2019) a cura di Marcello Gaballo, prefazione di Antonio Bini Mario Congedo Editore, 2021   Una collettanea di studi dedicati a Bartolomeo Lacerenza (Monopoli, 1940 – 2019), già dirigente di Istituti d’Arte, poi Licei artistici, curata da Marcello Gaballo. Contiene numerosi saggi inediti, prevalentemente di storia dell’arte, che…

Gli Imperiali e l’arte. Uno studio sul collezionismo in Terra d’Otranto

Gli Imperiali e l’arte. Uno studio sul collezionismo in Terra d’Otranto

  di Mirko Belfiore L’edificio che più di tutti testimonia il potere degli Imperiale nel Salento è sicuramente il Castello-residenza di Francavilla, sede di una delle corte fra le più vivaci dell’area. Sopravvissuto alla caduta del potere feudale e divenuto fra il XIX e il XX secolo, sede del potere civile, Esso è stato recentemente…

Raffigurazioni di San Giuseppe a Tutino di Tricase

Raffigurazioni di San Giuseppe a Tutino di Tricase

di Fabrizio Cazzato   A TE O BEATO GIUSEPPE …stretti dalla tribolazione ricorriamo e fiduciosi imploriamo il tuo patrocinio insieme con quello della tua santissima sposa… Questa ricorrente preghiera è una delle più antiche e più belle dedicate a San Giuseppe che spesso molti di noi hanno recitato in chiesa o ascoltato dalle nostre nonne…

I conventuali e la chiesa dell’Immacolata a Nardò, note di storia ed arte

I conventuali e la chiesa dell’Immacolata a Nardò, note di storia ed arte

  I conventuali e la Chiesa dell’Immacolata a Nardò, note di storia ed arte / Marcello Gaballo Nardò, Fondazione Terra d’Otranto, 2018 33 p. : ill. ; 24 cm [ISBN] :978-88-94229-75-2   Per la scheda e le biblioteche dove si trova: Risultati ricerca – OPAC SBN Sfoglia qui: I_conventuali_e_la_chiesa_dellImmacolata_a_Nardò_Note_di_storia_ed_arte

La chiesa e il monastero di Santa Teresa a Nardò: arte ed architettura

La chiesa e il monastero di Santa Teresa a Nardò: arte ed architettura

La chiesa e il monastero di Santa Teresa a Nardò: arte ed architettura. Nardò : Fondazione Terra d’Otranto, 2018 45 p. : ill. ; 24 cm  [ISBN] :978-88-94229-74-5 Per la scheda della pubblicazione e dove consultarlo leggi qui: Risultati ricerca – OPAC SBN Per sfogliare: (PDF) La chiesa e il monastero di Santa Teresa a Nardò….

Il castello di Francavilla (quarta ed ultima parte)

Il castello di Francavilla (quarta ed ultima parte)

di Mirko Belfiore I numerosi vani del piano nobile si dispongono intorno all’ambiente più importante di tutto l’edificio: la Sala del Camino. Una sontuosa volta a padiglione coperta interamente da un affresco del 1928, opera dell’artista napoletano G. Vollono, lo stesso già presente nella chiesa dei Padri Liguorini di Francavilla, si profila lungo tutto l’ampio…

Nardò: il Maestro Amilcare Vernich e il suo addio alla scuola

Nardò: il Maestro Amilcare Vernich e il suo addio alla scuola

di Armando Polito Non vorrei essere accusato di uso privato di un blog che si occupa di cultura, dunque, in un certo senso, di emulare ciò che sembra avvenire molto frequentemente da un po’ di tempo sulle reti televisive nazionali e non, dove personaggi più o meno noti (loro …) approfittano del mezzo pubblico per…

Gli Imperiale e le loro residenze in Terra d’Otranto (terza parte)

Gli Imperiale e le loro residenze in Terra d’Otranto (terza parte)

  di Mirko Belfiore   Le numerose residenze risultano interessanti anche per lo studio delle fasi progettuali intercorse per la loro realizzazione che videro all’opera diverse maestranze. In primis il leccese Mauro Manieri, consulente di fiducia degli Imperiale, presente in buona parte delle fabbriche commissionate dalla dinastia. A questi vanno aggiunti alcune interessanti figure come…

Scipione Puzzovivo  di Nardò: frammenti

Scipione Puzzovivo di Nardò: frammenti

di Armando Polito Come ben sanno gli addetti ai lavori, si definisce tradizione indiretta la trasmissione di un testo del passato, facente parte di un testo mai pubblicato o andato perduto. In parole povere si tratta di citazioni, impossibile dire se a memoria o meno,  riportate da autori successivi. Possono essere brevi (più spesso è…

Gli Imperiale e le loro residenze in Terra d’Otranto (seconda parte)

Gli Imperiale e le loro residenze in Terra d’Otranto (seconda parte)

  di Mirko Belfiore   In questi insediamenti gli Imperiale seppero lasciare un’impronta del loro operato con risultati artistici oggi ancora apprezzabili e che corrispondono, in parte, a quel “consumo ostentativo” di cui tutta l’area salentina ne fu caratterizzata in molti dei suoi centri più prestigiosi. Una delle particolarità principali di quest’area sta proprio nel…

Gli Imperiale e le loro residenze in Terra d’Otranto (prima parte)

Gli Imperiale e le loro residenze in Terra d’Otranto (prima parte)

  di Mirko Belfiore   In Terra d’Otranto l’estensione dei possedimenti feudali durante l’età moderna raramente raggiunse dimensioni paragonabili a quelle godute nelle altre province del regno di Napoli, con una significativa eccezione rappresentata dalla signoria degli Imperiale, principi di Francavilla e marchesi d’Oria e Casalnuovo. Tramite un’attenta e oculata strategia di compravendite, quest’ultimi seppero…

I guardiani del mare si raccontano e i più belli sono nel Salento (IV parte)

I guardiani del mare si raccontano e i più belli sono nel Salento (IV parte)

  di Cristina Manzo Non è visibile dalla litoranea che da Otranto conduce a Porto Badisco, si trova in prossimità di una base militare. Si parcheggia l’auto in uno spiazzo sterrato e in dieci minuti, con una tranquilla camminata, ci si arriva lungo un sentiero che si fa strada in mezzo alla natura, tra rocce…

Maglie, un’epigrafe del 1769 dal contenuto millenario ma con l’aggiunta moderna di un errore

Maglie, un’epigrafe del 1769 dal contenuto millenario ma con l’aggiunta moderna di un errore

di Armando Polito La seconda foto foto è di Vincenzo D’Aurelio, che qui pubblicamente ringrazio per avermi consentito di utilizzarla per scrivere questo post. L’ho trovata sul suo profilo facebook al link https://www.facebook.com/photo?fbid=10216317774609541&set=a.1481069759265 e, come tutte le iscrizioni datate, essa ha subito suscitato il mio interesse. Riproduco il dettaglio che ci interessa, opportunamente ingrandito compatibilmente…

I guardiani del mare si raccontano e i più belli sono nel Salento (II parte)

I guardiani del mare si raccontano e i più belli sono nel Salento (II parte)

di Cristina Manzo   Il faro di Torre San Giovanni rappresenta il sito più antico dell’intero villaggio e costituisce, oltre che un punto di riferimento terrestre e marittimo di grande utilità e importanza, anche una testimonianza dell’influenza che Ugento e il suo territorio esercitavano nel Salento. La torre originaria voluta da Carlo V nel XVI…

I guardiani del mare si raccontano e i più belli sono nel Salento (I parte)

I guardiani del mare si raccontano e i più belli sono nel Salento (I parte)

di Cristina Manzo   Ora erano molto vicini al Faro. Eccolo che si stagliava, nudo e dritto, abbagliante di bianco e nero, e si vedevano le onde rompersi in schegge bianche come vetro infranto contro gli scogli. Si vedevano le venature e le spaccature degli scogli. Si vedevano chiaramente le finestre; un tocco di bianco…

Confini, strade, contrade e masserie  tra interpretazioni storiche e tradizione popolare

Confini, strade, contrade e masserie tra interpretazioni storiche e tradizione popolare

Morgincap o “mar’a a ci ccappa”? Toponimi di confini, strade, contrade e masserie tra interpretazioni storiche e tradizione popolare   di Gianfranco Mele In agro di Latiano è presente il toponimo Malcicappa; in agro di Francavilla Fontana, similmente, Maraciccappa, entrambi fatti derivare da diversi studiosi dal vocabolo morgincap o mongergabe, che si traduce con “dono…

La chiesa di S. Giovanni Battista a Presicce

La chiesa di S. Giovanni Battista a Presicce

di Andrea Erroi   La chiesa di S. Giovanni Battista di Presicce, nota ai più come “Carmine”, è indissolubilmente legata ai padri carmelitani, presenti sino alla soppressione del 1809. Nel 1559 Martino Alfarano lasciava eredi testamentari di tutti i suoi beni i carmelitani di Lecce, con l’obbligo di fondare in Presicce un convento del loro…

Gallipoli 1856. Disposizioni sanitarie per contagi

Gallipoli 1856. Disposizioni sanitarie per contagi

  GALLIPOLI. DISPOSIZIONI SANITARIE PER IL CONTENIMENTO DEI CONTAGI IN UN EPISODIO DI COMMERCIO MARITTIMO DEL 1856   di Ennio Ciriolo Anno 1856, marzo[1] Testimoniale del capitano e verbale di addebiti dei Deputati della salute della Città di Gallipoli Brick-Schooner “Antonino”[2], Capitano: Angelo Caporale di Torre del Greco. Rotta: Palermo-Gallipoli. Carico: zolfo, caffè e zucchero…

Ritrovamenti messapici e greci a Sava

Ritrovamenti messapici e greci a Sava

SAVA, 1889: I RITROVAMENTI MESSAPICI E GRECI, LA VISITA DEL PROF. VIOLA E L’INDAGINE ARCHEOLOGICA OMESSA   di Gianfranco Mele In un articolo apparso su “La Voce di Maruggio” ho parlato esaustivamente del manoscritto di Achille D’Elia “Sava e il suo feudo”, della storia antica di Sava raccontata dal D’Elia (ma anche dall’ Arditi e…

A settant’anni dalle lotte dell’Arneo, una riflessione sulla riforma agraria nel Salento (1950-1960) (quarta parte)

A settant’anni dalle lotte dell’Arneo, una riflessione sulla riforma agraria nel Salento (1950-1960) (quarta parte)

di Salvatore Coppola All’alba del 28 dicembre più di duemila lavoratori si portarono con le biciclette (prezioso strumento per raggiungere l’Arneo, che distava decine di chilometri dai paesi limitrofi), con i loro arnesi di lavoro e con bandiere rosse e tricolori sulle masserie Carignano piccolo, Mandria Carignano, Case Arse e Fattizze, zone limitrofe a quella…

Brindisi, municipio romano (quarta parte)

Brindisi, municipio romano (quarta parte)

di Nazareno Valente     Meno rilevante il ruolo dei due quattuorviri aedilicia potestate che, però, avevano un compito esecutivo di gran lunga più gravoso perché dovevano sovraintendere al buon funzionamento delle strade, degli edifici pubblici, delle cerimonie religiose e degli spettacoli pubblici. Soprattutto questi ultimi rappresentavano forme di svago di cui tutto il mondo…

Brindisi, municipio romano (terza parte)

Brindisi, municipio romano (terza parte)

di Nazareno Valente       Una delle caratteristiche dei municipi romani – tradizione questa risalente al periodo repubblicano – era l’assenza di organi monocratici, per questo non esisteva il corrispettivo del nostro sindaco ma un istituto collegiale responsabile della gestione amministrativa della città. A Brindisi il collegio dei massimi magistrati cittadini si componeva di…

Gallipoli, Nardò e Taranto, tre città fortificate in altrettante mappe del XVII secolo

Gallipoli, Nardò e Taranto, tre città fortificate in altrettante mappe del XVII secolo

di Armando Polito D’Voornaamste fortresse van Koningryc Napels en Sisielie in Italie è il titolo  (nel cartiglio in basso) di una stampa  di mappe di 18 città fortificate attribuite a Cornelis  Danckerts (1664-1717), pubblicata ad Amsterdam tra il 1635 ed il 1645 e custodita nella Biblioteca nazionale di Francia. Tre sono dedicate al Salento. Le…

A settant’anni dalle lotte dell’Arneo, una riflessione sulla riforma agraria nel Salento (1950-1960) (terza parte)

A settant’anni dalle lotte dell’Arneo, una riflessione sulla riforma agraria nel Salento (1950-1960) (terza parte)

di Salvatore Coppola Nel corso dei lavori della Conferenza interregionale delle Federbraccianti di Puglia e Lucania (Matera, 13 e 14 maggio 1950), si discusse ampiamente delle occupazioni delle terre che si erano avute nella provincia di Lecce. «Nei mesi di novembre e dicembre 1949 e gennaio 1950» – si legge nel testo del documento finale…

Brindisi, municipio romano (seconda parte)

Brindisi, municipio romano (seconda parte)

di Nazareno Valente In base ai dati desumibili dai ritrovamenti archeologici, si è portati a credere che il foro brindisino si posizionasse lì dove ora c’è piazza Mercato. In quello spazio si riunivano i comitia, le assemblee del tempo, composte dai cives e dagli incolae che nel complesso costituivano il populus, vale a dire chi,…

Brindisi, municipio romano (prima parte)

Brindisi, municipio romano (prima parte)

di Nazareno Valente   C’è più d’un motivo per sospettare che soprattutto le classi più abbienti brindisine non furono per nulla soddisfatte dalla legge Iulia de civitate latinis (et sociis) danda, con cui nel 90 a.C. Roma concedeva la cittadinanza romana alle comunità dell’allora Italia peninsulare. La modifica istituzionale che tramutava la precedente autorevole colonia…

A settant’anni dalle lotte dell’Arneo, una riflessione sulla riforma agraria nel Salento (1950-1960) (prima parte)

A settant’anni dalle lotte dell’Arneo, una riflessione sulla riforma agraria nel Salento (1950-1960) (prima parte)

di Salvatore Coppola   Nel 70° anniversario dell’approvazione delle prime leggi organiche di riforma agraria del secondo dopoguerra (di cui la più importante è la cosiddetta legge stralcio dell’ottobre 1950) è possibile tracciare un bilancio sul movimento di lotta che, sviluppatosi soprattutto sul latifondo dell’Arneo (ricadente per la sua maggiore estensione in agro di Nardò)…

La Terra d’Otranto in sette vedute ottocentesche

La Terra d’Otranto in sette vedute ottocentesche

di Armando Polito Credo che il potere dell’immagine, e non mi riferisco solo a quella artistica quale può essere una pittura, sul testo sia incontrovertibile, solo pensando all’effetto immediato e d’insieme (sul suo livello di profondità non m’attardo) che essa produce in chi l’osserva. La tecnologia digitale negli ultimi decenni ha favorito la prevaricazione, spero…

Libri| Repubblica Neritina. Nardò, 9 aprile 1920

Libri| Repubblica Neritina. Nardò, 9 aprile 1920

S. Coppola, Repubblica Neritina. Nardò, 9 aprile 1920. Cronaca politico-giudiziaria di una rivoluzione attraverso la voce dei protagonisti, Giorgiani editore, Castiglione 2020   Il clamoroso episodio di Nardò del 9 aprile 1920, di cui furono protagonisti braccianti agricoli in massima parte, artigiani e muratori, uomini e donne, guidati dai dirigenti socialisti di Nardò e di…

Tradizioni ed edilizia funerarie a Spongano

Tradizioni ed edilizia funerarie a Spongano

di Giuseppe Corvaglia   Nel 1600, come in tutti i paesi di Terra d’Otranto, a Spongano non c’erano cimiteri e i defunti venivano seppelliti nelle chiese. La Chiesa Madre aveva le tombe della comunità che, successivamente, saranno differenziate in: quelle per i sacerdoti, poste vicino all’altare maggiore, quelle per i nobili (sepulchra nobilium) anch’esse poste in…

La settecentesca accademia di S. Vito dei Normanni (1/2)

La settecentesca accademia di S. Vito dei Normanni (1/2)

di Armando Polito Inutile cercarla  in rete o in biblioteca, almeno che non si ricorra, sapendolo, all’unica fonte esistente, vale a dire un manoscritto (ms_F/7) del XVIII secolo custodito nella biblioteca pubblica arcivescovile “Annibale De Leo” a Brindisi. Quello delle accademie è un fenomeno molto diffuso nei secoli passati e se ne ebbero di tutti…

Avventure di mare: alcune vicende accadute nelle acque di Gallipoli durante il ‘700

Avventure di mare: alcune vicende accadute nelle acque di Gallipoli durante il ‘700

di Antonio Faita Storie di mare, dei suoi uomini e di viaggi, è il risultato di una piccola indagine condotta sugli atti notarili riguardanti specialmente il traffico marittimo nella città di Gallipoli e alcuni fenomeni legati alla navigazione. Ho appurato anche che durante il Settecento si nota un cospicuo aumento delle imbarcazioni ‘patronizzate’ da patroni…

Urbanistica in Terra d’Otranto. Il caso di Francavilla e le sue porte urbiche

Urbanistica in Terra d’Otranto. Il caso di Francavilla e le sue porte urbiche

di Mirko Belfiore Durante la sua secolare storia, l’abitato di Francavilla poté contare sulla realizzazione di ben tre cinte murarie. La prima, con molta probabilità, fu costruita durante la seconda metà del XIV secolo dopo che, nel 1364, la città ottenne, dal principe di Taranto Filippo II d’Angiò (1329-1374), una concessione per la costruzione di…

Urbanistica in terra d’Otranto. Il caso di Francavilla (seconda parte)

Urbanistica in terra d’Otranto. Il caso di Francavilla (seconda parte)

di Mirko Belfiore Nel 1575, gli Imperiale, nobili di origine genovese, entrano nella proprietà del marchesato d’Oria e, quindi, del feudo di Francavilla a esso annesso, risiedendovi definitivamente dal 1593. Fu, da questo momento in poi, che iniziò il periodo più significativo per lo sviluppo urbano ed architettonico della città, quest’ultimo stimolato non solo dal…

Francavilla Fontana: una probabile superfetazione celebrativa del suo stemma?

Francavilla Fontana: una probabile superfetazione celebrativa del suo stemma?

di Armando Polito Nella Biblioteca Pubblica Arcivescovile “Annibale De Leo” di Brindisi è custodito un volume manoscritto (ms_B/62 ) della prima metà del XVIII secolo dal titolo Copia de “Constitutiones Religionis Clericorum Regularium Pauperum Matris Dei Scholarum Piarum”. Le carte 1r-50v contengono il testo delle Constitutiones come vennero promulgate da Gregorio XV il 31 gennaio…

Urbanistica in terra d’Otranto. Il caso di Francavilla, tra XIV e XV secolo

Urbanistica in terra d’Otranto. Il caso di Francavilla, tra XIV e XV secolo

di Mirko Belfiore Tralasciando, per un attimo, le dispute sulla fondazione dell’insediamento antico e le questioni legate al cosiddetto “Rinvenimento dell’Icona bizantina”, si può affermare con certezza che, a Francavilla Fontana, fu nel primo trentennio del Quattrocento, che incominciò a delinearsi una vera e propria configurazione urbana. Analizzando le fonti certe, fra la fine del…

Zinzulusa: una grotta e un toponimo tra fantasia e realtà (2/2)

Zinzulusa: una grotta e un toponimo tra fantasia e realtà (2/2)

di Armando Polito Tra i numerosi lavori non inclusi in Opera omnia c’è anche Descrizione della grotta della Zinzanusa, ossia dell’antico tempio della dea Minerva in Castro Minerva ne’ Salentini, s. n., Napoli, 1807 (estratto dal Giornale enciclopedico di Napoli, anno II, tomo I, gennaio 1807). La descrizione del Monticelli trovò ospitalità anche all’estero, tanto…

Il 24 febbraio 1869, a Melissano, il miracolo della Madonna

Il 24 febbraio 1869, a Melissano, il miracolo della Madonna

di Fernando Scozzi “Era un giorno tranquillo e ridente”, così inizia l’inno alla Madonna del Miracolo, unica fonte scritta di quell’avvenimento straordinario di cui furono testimoni i nostri avi 151 anni fa. Una comunità, quella melissanese, costituita nel 1869 da poco più di 1.000 persone che si dedicavano ad un’agricoltura di sussistenza. Un tessuto urbano…

George Berkeley e Lecce

George Berkeley e Lecce

di Pier Paolo Tarsi George Berkeley, dopo averle visitate – rigorosamente, da buon filosofo empirista! – non aveva dubbi su quale fosse la città più bella d’Italia. «Signore, sono appena tornato da un viaggio attraverso le parti più remote e sconosciute d’Italia. Le celeberrime città di cui Sua Signoria è perfettamente a conoscenza. Forse però…

Spigolature sulla chiesa Madre di Spongano

Spigolature sulla chiesa Madre di Spongano

di Giuseppe Corvaglia   La chiesa Madre di Spongano è dedicata a San Giorgio Martire. In origine era costituita da un’unica navata; così fu riedificata nella seconda metà del ‘700, mentre le due navate laterali furono edificate soltanto verso la metà del 1800; l’abside è posta a oriente e la chiesa è orientata sull’asse est-ovest….

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