La realizzazione del gruppo scultoreo della “Madonna del Rosario di Pompei” a Castro:  una storia di pietà, devozione popolare e di bellezza

La realizzazione del gruppo scultoreo della “Madonna del Rosario di Pompei” a Castro: una storia di pietà, devozione popolare e di bellezza

di Gianluigi Lazzari Castro tra la fine del XIX e primi decenni del XX secolo, grazie soprattutto alla lungimiranza culturale e alla grande intraprendenza di don Gabriele Ciullo, parroco dal 1880 al 1934, iniziò ad avere quel primo tentativo di sviluppo culturale ed anche turistico atto a tentare di risvegliare la cittadina dopo secoli di…

La fichicoltura salentina. Un’industria che dava lavoro

La fichicoltura salentina. Un’industria che dava lavoro

  L’importanza economica del fico non si esauriva nella coltivazione degli alberi né nella semplice raccolta dei frutti. Al contrario, quest’ultima costituiva soltanto il primo anello di una lunga e articolata filiera produttiva che trasformava un prodotto deperibile in una merce conservabile, facilmente trasportabile e destinata ai mercati nazionali ed esteri. La fichicoltura salentina non…

Anche in agosto “Chiese aperte a Nardò. Itinerario nel cuore sacro della città”

Anche in agosto “Chiese aperte a Nardò. Itinerario nel cuore sacro della città”

Per tutto il mese di agosto, ogni fine settimana, le chiese del centro storico di Nardò saranno aperte dalle ore 20.00 alle 22.00, offrendo a cittadini e visitatori l’opportunità di conoscere e ammirare, nelle suggestive ore della sera, uno dei patrimoni più significativi della città. L’ingresso è gratuito nelle chiese aderenti all’iniziativa, con l’eccezione della…

Casarano e le sue maschere apotropaiche

Casarano e le sue maschere apotropaiche

  di Rocco Severino de Micheli Apotropaico, derivante dall’antico aggettivo greco Αποτρόπαιος (apotròpaios) significa “qualcuno o qualcosa che allontana”, ma anche “abominevole”. Con apotropaico si indica non solo un’immagine, ma anche un gesto, un modo di dire, un rito, un amuleto, a cui si attribuisce la capacità magica di respingere influenze negative o presenze maligne….

La coltivazione dei fichi. Una coltura poco costosa e molto redditizia

La coltivazione dei fichi. Una coltura poco costosa e molto redditizia

di Marcello Gaballo Tra gli aspetti sui quali Ferdinando Vallese insiste con maggiore convinzione vi è la straordinaria convenienza economica della coltivazione del fico, che egli considera una delle specie arboree più remunerative per l’agricoltura salentina. In un’epoca in cui il reddito delle famiglie contadine dipendeva dalla capacità di contenere i costi di produzione e…

L’orologio cinquecentesco di Parabita

L’orologio cinquecentesco di Parabita

  Un’importante scoperta storica e l’avvio di un nuovo progetto editoriale dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale della città saranno al centro dell’incontro pubblico in programma lunedì 3 agosto, alle ore 20.30, in piazza Vittoria a Parabita. Nel corso della serata sarà presentato il libro Parabita. Un orologio per dominare il tempo, di Marcello Gaballo…

Padre Giovan Battista Lezzi da Casarano e la sua opera “Vite dei Letterati Salentintini”

Padre Giovan Battista Lezzi da Casarano e la sua opera “Vite dei Letterati Salentintini”

di Fabio Cavallo   In occasione del contributo dedicato alla figura di Alberigo Longo https://www.fondazioneterradotranto.it/2026/07/25/padre-giovan-battista-lezzi-e-alberico-longo-un-manoscritto-del-settecento-per-la-storia-della-cultura-salentina/ si era già avuto modo di soffermarsi, seppur brevemente, sulla biografia di padre Giovan Battista Lezzi, richiamandone soltanto alcuni essenziali passaggi per contestualizzare il personaggio. Quel sintetico profilo, tuttavia, lasciava in ombra la complessità delle sue vicende umane e intellettuali….

“Comu queddha ti lu tata”. La barba in un arguto indovinello della tradizione popolare neretina

“Comu queddha ti lu tata”. La barba in un arguto indovinello della tradizione popolare neretina

di Marcello Gaballo Tra gli antichi ‘ndiminieddhi tramandati dalla tradizione orale di Nardò ve ne sono alcuni costruiti su un sottile doppio senso, capaci di suscitare il sorriso prima ancora che la riflessione. L’ascoltatore viene infatti indotto a immaginare tutt’altro rispetto alla soluzione reale, salvo poi scoprire che l’enigma riguarda un oggetto o una caratteristica del…

Padre Giovan Battista Lezzi e Alberico Longo. Un manoscritto del Settecento per la storia della cultura salentina

Padre Giovan Battista Lezzi e Alberico Longo. Un manoscritto del Settecento per la storia della cultura salentina

di Fabio Cavallo   Padre Giovan Battista Lezzi,  frate cappuccino originario di Casarano (1754 -1832), senza orma di dubbio, può essere annoverato tra i più autorevoli biografi della terra salentina tra la fine del XVIII e gli inizi del XIX secolo. Nel corso dei suoi soggiorni a Oria e Brindisi, dove fu chiamato dai rispettivi…

I fichi. Il pane dei contadini

I fichi. Il pane dei contadini

di Marcello Gaballo Tra le pagine più suggestive della monografia di Francesco Vallese vi sono certamente quelle dedicate al ruolo del fico nell’alimentazione popolare. L’agronomo non si limita a descriverne le caratteristiche botaniche o le potenzialità economiche, ma mette in evidenza il profondo valore alimentare e sociale di questo frutto, che per secoli costituì una…

Quando la fichicoltura era una delle principali industrie agricole della Terra d’Otranto

Quando la fichicoltura era una delle principali industrie agricole della Terra d’Otranto

di Marcello Gaballo Per secoli il Salento è stato conosciuto nel Mediterraneo non soltanto come la terra dell’olio e del vino, ma anche come uno dei più importanti comprensori italiani per la produzione dei fichi freschi e, soprattutto, dei fichi secchi. Questa coltura, oggi quasi dimenticata e sopravvissuta soltanto in poche aziende agricole e nei…

La sacerdotessa partoriente. Reinterpretazione dello «sciamano danzante» della grotta dei cervi di Porto Badisco

La sacerdotessa partoriente. Reinterpretazione dello «sciamano danzante» della grotta dei cervi di Porto Badisco

di Romualdo Rossetti La Grotta dei Cervi di Porto Badisco, scoperta nel 1970 nel Salento da alcuni membri del Gruppo Speleologico Salentino “Pasquale de Lorentiis” – nello specifico Daniele Rizzo, Severino Albertini, Enzo Evangelisti, Isidoro Mattioli e Remo Mazzotta[1], –, custodisce uno dei complessi pittorici più straordinari del Neolitico europeo e mediterraneo. Tra le migliaia di…

La Collegiata di Casarano e il suo Capitolo. Tre secoli di storia, liturgia e vita cittadina

La Collegiata di Casarano e il suo Capitolo. Tre secoli di storia, liturgia e vita cittadina

di Fabio Cavallo   Nel corso del XV secolo, in un periodo particolarmente complesso per la storia della Chiesa occidentale, venne istituita la diocesi di Nardò con bolla dell’antipapa Giovanni XXIII (1410 – 1415), che ne affidò il governo pastorale a Giovanni De Epifanis (1413 – 1423 dimesso), monaco benedettino e abate della chiesa di…

Per Armando Perotti, Poeta di Puglia

Per Armando Perotti, Poeta di Puglia

di Gianluigi Lazzari II 27 giugno 2026, presso la masseria “Posta Santa Croce” a Bisceglie, alla presenza di tante illustri autorità, ospiti ed amici, si è tenuto un altro importantissimo momento culturale incentrato sulla figura del grande intellettuale e poeta pugliese Armando Perotti, intorno al quale hanno ruotato nel corso di questi due anni tantissime…

Le undici tele della sagrestia della Chiesa Matrice di Casarano

Le undici tele della sagrestia della Chiesa Matrice di Casarano

di Rocco Severino De Micheli Quando a Casarano si parla della Chiesa Matrice ci si riferisce all’attuale chiesa dell’Annunziata, edificata a partire dal 1712. Per gli storici essa rappresenta tuttavia la terza Matrice della città. Escludendo infatti l’antica chiesa di Casaranello (Caesaranum parvum), il centro abitato ha conosciuto, tra la fine del Cinquecento e gli…

Il fico, il tesoro dimenticato del Salento. Un patrimonio che rischia di scomparire

Il fico, il tesoro dimenticato del Salento. Un patrimonio che rischia di scomparire

  di Marcello Gaballo Da qualche tempo si assiste, con crescente preoccupazione, a un fenomeno che interessa ormai gran parte del Salento: un numero sempre maggiore di alberi di fico manifesta evidenti sintomi di deperimento, disseccamento e improvvisa morìa. È un segnale che non può essere sottovalutato. Al contrario, impone di rafforzare l’allarme e di…

«Sta scritto sulla porta del convento». Una tenera poesia salentina tra amore, rimorso e perdono

«Sta scritto sulla porta del convento». Una tenera poesia salentina tra amore, rimorso e perdono

di Marcello Gaballo Tra i piccoli tesori della tradizione orale salentina meritano un posto speciale quei brevi componimenti che, pur nella loro apparente semplicità, riescono a condensare sentimenti profondi e temi universali. È il caso della poesiola che il professor Luigi Pinelli ha raccolto dalla memoria di Ninì e Carmina Muci, risalente agli anni Trenta…

Chiese aperte a Nardò 2026. Itinerario nel cuore sacro della città

Chiese aperte a Nardò 2026. Itinerario nel cuore sacro della città

  Durante i mesi di luglio e agosto le chiese del centro storico di Nardò saranno aperte ogni fine settimana dalle ore 20.00 alle ore 22.00, offrendo a cittadini e turisti la possibilità di visitarle in un’atmosfera particolarmente suggestiva. Sono previste alcune aperture continuative: la Basilica Cattedrale, la chiesa di San Domenico, la chiesa del…

La veduta di Brindisi del Pacichelli e la cartografia storica cittadina: nuove considerazioni critiche

La veduta di Brindisi del Pacichelli e la cartografia storica cittadina: nuove considerazioni critiche

  di Nazareno Valente La veduta di Brindisi (figura 1), comunemente attribuita all’abate Giovan Battista Pacichelli perché pubblicata per la prima volta nel suo volume “Il Regno di Napoli in prospettiva: diviso in dodeci provincie…”1, con ogni probabilità non fu mai vista dallo stesso Pacichelli. Sicché l’identità del suo reale autore resta tuttora ignota. Certo…

Francesco da Seclì e Chiara D’Amato: la vita e il legame con la sua illustre concittadina

Francesco da Seclì e Chiara D’Amato: la vita e il legame con la sua illustre concittadina

  di Antonio Epifani Il piccolo borgo di Seclì racchiude nelle sue antiche mura delle storie importanti che accarezzano in maniera singolare il vissuto di questa piccola comunità. Mente eccelsa e uomo di grande spessore dal punto vista umano, religioso e sociale è senz’altro Francesco da Seclì che nasce in questo piccolo lembo di Terra…

La Società Operaia di Nardò e la produzione edilizia a Nardò

La Società Operaia di Nardò e la produzione edilizia a Nardò

  di Mario Colomba Nel panorama della cultura locale,  riferita al mondo delle attività artigianali, un posto di rilievo spetta alla Società Operaia di Mutuo Soccorso “G. Zuccaro”. La produzione edilizia che si realizzava in città era oggetto di verifica e di valutazione non solo da parte degli organi istituzionali cittadini ma anche e soprattutto…

Le antiche cave di macine nella marina di Corsano

Le antiche cave di macine nella marina di Corsano

  di Pierluigi Cazzato Di sicuro pochi tra i turisti che ogni estate affollano i lidi del Salento conoscono la località di Funnuvojere nella marina di Corsano, e sono certo che anche tra i “salentini doc” non sono molti coloro i quali hanno avuto l’opportunità di visitare questo piccolo ed impervio tratto di costa rocciosa….

Un antico modo di dire salentino che affonda le radici nell’antichità classica

Un antico modo di dire salentino che affonda le radici nell’antichità classica

«Ah ‘ddha mammana ca tisse criscìmulu». Un antico modo di dire salentino che affonda le radici nell’antichità classica   di Marcello Gaballo Tra le tante espressioni del dialetto salentino ormai scomparse dall’uso quotidiano, ve n’è una che merita di essere ricordata non soltanto per la sua efficacia popolare, ma anche per l’insospettabile bagaglio storico che…

I duchi D’Aquino e la loro opera a favore della religione in Casarano

I duchi D’Aquino e la loro opera a favore della religione in Casarano

di Rocco Severino De Micheli   Lucrezia Filomarino (?-1622) fu signora di Casarano dal 1563. Alla sua morte la baronia di Casarano passò ai Di Capua e da questi venduta nel 1637 a Bartolomeo D’Aquino (1609-1658), ricchissimo commerciante e finanziere napoletano. Bartolomeo il 10.1.1642 vendette i casali di Casarano e Casaranello al nipote Matteo D’Aquino…

Brindisi nel Seicento: lo stato delle Difese tra documenti e cartografia di Gisolfo

Brindisi nel Seicento: lo stato delle Difese tra documenti e cartografia di Gisolfo

BRINDISI NEL SEICENTO: LO STATO DELLE DIFESE TRA DOCUMENTI E CARTOGRAFIA DI GISOLFO I MANOSCRITTI CONSERVATI PRESSO LA VENERANDA BIBLIOTECA AMBROSIANA   di Vito Ruggiero   Un prezioso materiale cartografico della prima metà del Seicento relativo alla città di Brindisi è conservato presso la Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano. Riporto in seguito le immagini (figure…

Arcadi Salentini: “Le Rime” di Domenico De Angelis e Donato Maria Capece Zurlo

Arcadi Salentini: “Le Rime” di Domenico De Angelis e Donato Maria Capece Zurlo

  di Gilberto Spagnolo Nel 1709 venivano pubblicate in Lucca, dai torchi di Pellegrino Frediani, le “Rime scelte di Poeti illustri de’ nostri tempi”. L’opera collettanea, si legge nella lettera dedicatoria, era stata promossa da Bartolomeo Lippi ed era dedicata ad una “mecenate” del tempo, alla signora Paola Franzona Durazza definita dallo stesso Lippi “la…

Erbe della flora spontanea di Terra d’Otranto. Il giusquiamo

Erbe della flora spontanea di Terra d’Otranto. Il giusquiamo

  di Gianfranco Mele   USI NELLA TRADIZIONE In molti paesi salentini il giusquiamo è detto “tira e sana” a causa delle sue virtù risanatorie su ferite, infiammi e parti doloranti. Altri nomi dialettali: assèma, erva d’ assèma, sciàma, sciàmo, sciàmu, ussèma, cannucchiàle, sucamèle.[i] Nel tarantino si utilizzava la frase “erva rassàne tir’ e ssane”…

Dall’Ábaton di Epidauro al pozzo  di San Paolo a Galatina

Dall’Ábaton di Epidauro al pozzo di San Paolo a Galatina

  Dall’Ábaton di Epidauro al pozzo di San Paolo a Galatina. Evoluzione clinico-mitologica dell’assillo: dall’orizzonte ellenico al tarantismo salentino   di Romualdo Rossetti   Il tarantismo salentino costituisce uno dei più complessi enigmi demo-etno-antropologici e storico-religiosi del bacino del Mediterraneo. Nella sua fondamentale opera del 1961, La terra del rimorso, Ernesto de Martino operò una categorizzazione…

Michele Gaballo e il Monumento ai Caduti della Grande Guerra

Michele Gaballo e il Monumento ai Caduti della Grande Guerra

A Nardò una rilettura del Monumento ai Caduti della Grande Guerra, in concomitanza del restauro del “Palazzo di Città”   di Pietro De Florio Il monumento ai Caduti della Grande Guerra è collocato nel portico del palazzo cittadino (ex Pretura), opera del valente scultore neretino Michele Gaballo, oggi non abbastanza ricordato e poco studiato. Tuttavia…

Libri| La banda musicale “Pietro Mascagni” di Tuglie e i grandi maestri

Libri| La banda musicale “Pietro Mascagni” di Tuglie e i grandi maestri

La banda musicale “Pietro Mascagni” di Tuglie e i grandi maestri. Un viaggio nella memoria della tradizione bandistica salentina   Tra le più significative espressioni della cultura musicale del Salento, la tradizione bandistica occupa da sempre un posto di assoluto rilievo, rappresentando non soltanto un fenomeno artistico, ma anche un elemento identitario profondamente radicato nella…

La costruzione dei tetti delle dimore nel Salento

La costruzione dei tetti delle dimore nel Salento

  di Mario Colomba La copertura a tetto incannicciato veniva utilizzata sia per costruzioni rurali (ricovero animali, depositi, ecc.) che per vani di abitazione civile di modeste condizioni o per locali di sgombero, ubicati  sul piano terrazze dei più  importanti palazzi (soffitte). La copertura del vano poteva essere, a seconda delle dimensioni planimetriche,  ad una…

Dalle pile di Nardò al porto di Gallipoli: una ingente partita d’olio per Venezia nel 1569

Dalle pile di Nardò al porto di Gallipoli: una ingente partita d’olio per Venezia nel 1569

  di Marcello Gaballo   Nel panorama delle attività economiche neritine della seconda metà del Cinquecento, il commercio dell’olio d’oliva emerge con evidenza quale settore strategico, capace di coinvolgere esponenti del clero della Cattedrale, proprietari cittadini e mercanti forestieri inseriti nei circuiti mediterranei. Una significativa testimonianza in tal senso è offerta da un atto rogato…

Gilberto Spagnolo e i suoi scritti dai “fogli di culture” del Bardo

Gilberto Spagnolo e i suoi scritti dai “fogli di culture” del Bardo

Gilberto Spagnolo, Un’opera sconosciuta e non ritrovata di Pietro Micheli: le Costituzioni del 1685 per il Conservatorio di S. Anna di Lecce, in “Il Bardo, fogli di culture”, anno XXI, n. 1, luglio 2011, p. 2. Idem, Un’opera dispersa di Pietro Micheli: il trattato sui benefici ecclesiastici di Andrea Lanfranchi (1653), ivi, anno XXV, n….

Il miracolo di San Giovanni nei versi ottocenteschi di Maddalena Primiceri

Il miracolo di San Giovanni nei versi ottocenteschi di Maddalena Primiceri

di Fabio Cavallo     I versi dialettali dedicati al miracolo operato da San Giovanni Elemosiniere, il 31 maggio 1842 a Casarano, rappresentano una preziosa testimonianza di cultura popolare, nella quale memoria storica, devozione religiosa e tradizione orale si intrecciano in maniera indissolubile. Composti, verosimilmente, nella metà dell’Ottocento dalla casaranese Maddalena Primiceri, quarantenne del posto,…

Per la storia dell’editoria salentina del ‘600: l’ultimo Micheli?

Per la storia dell’editoria salentina del ‘600: l’ultimo Micheli?

  di Gilberto Spagnolo Com’è noto la prima tipografia stabile del Salento e della cui attività abbiamo notizia fino al 1591, fu quella impiantata da Bernardino Desa a Copertino nel 1583. Dopo di lui operò nella nostra terra il tipografo francese Pietro Micheli che, proveniente dalla Borgogna (precisamente da Dole), si stabilì a Lecce operando…

XION SANBA. Sabatino de Ursis, un gesuita salentino alla corte di Pechino

XION SANBA. Sabatino de Ursis, un gesuita salentino alla corte di Pechino

  di Gilberto Spagnolo Nel numero 79 di novembre-dicembre del 2005, la prestigiosa rivista Charta (antiquariato – collezionismo – mercato) riportava nella rubrica dedicata alle Aste (a cura di Vittoria de Buzzaccarini e Carlo Faita) i “risultati” di quella svoltasi a Monaco in primavera (10-12 maggio) per conto della casa d’aste tedesca Hartung & Hartung…

Edizioni di Pietro Micheli nella “Biblioteca Salita dei Frati” di Lugano

Edizioni di Pietro Micheli nella “Biblioteca Salita dei Frati” di Lugano

  di Gilberto Spagnolo A Lugano nella Svizzera italiana, esiste la “Biblioteca Salita dei Frati”. Aperta nell’ottobre del 1980, questa biblioteca è stata fondata essenzialmente allo scopo di mettere a disposizione del pubblico i ricchi fondi librari del Convento dei Cappuccini di Lugano ed è gestita dall’omonima associazione. La Biblioteca ha sede in un edificio…

Jules Bazile Guesde, docente al Liceo Capece di Maglie

Jules Bazile Guesde, docente al Liceo Capece di Maglie

di Francesco Frisullo – Paolo Vincenti   Jules Bazile Guesde (1845-1922), giornalista, fondatore del Partito Operaio francese, nel 1863, prese servizio presso la Prefettura di Parigi come addetto alla direzione della Stampa. Collaborò a vari giornali esponendo le sue posizioni politiche repubblicane e materialiste. Fu uno degli esponenti più in vista del socialismo francese, intellettuale illuminato e anti-interventista, un politico impegnato per…

Il 1909 a Nardò: quando arrivarono “le ombre del diavolo”

Il 1909 a Nardò: quando arrivarono “le ombre del diavolo”

di Marcello Gaballo Il 1909 rappresentò per Nardò un anno di passaggio, quasi una soglia simbolica tra un mondo ancora profondamente legato ai ritmi tradizionali e una modernità che iniziava lentamente a insinuarsi nelle abitudini quotidiane, nelle forme dello spettacolo e persino nell’immaginario popolare. Fu un anno di fermenti, di iniziative economiche e culturali, ma…

I francesismi del dialetto di Nardò

I francesismi del dialetto di Nardò

di Armando Polito   PREMESSA Le voci di seguito riportate (in assenza di accento da considerare piane) sono quelle in uso a Nardò, anche se molte di esse sono presenti in altri territori del Salento, ma l’accurata registrazione elle loro molteplici varianti avrebbe richiesto più tempo e spazio. Sono volutamente restate fuori anche quelle, numerosissime,…

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