di Marcello Gaballo
Nello spessore intellettuale di Egidio Lanoce c’è una dote rara: la capacità di tradurre le grandi teorie economiche in esperimenti pratici sul territorio.
Nel 1908, osservando le misere condizioni dei contadini di Castrignano de’ Greci, Acquarica e Noicattaro, il Direttore della Scuola d’Arte notò come questi, nel tempo tolto alla terra, lavorassero i vimini, la paglia e i giunchi selvatici creando panieri e cesti dotati di una straordinaria genialità naturale.
Lanoce decise di testare sul campo la propria teoria dell’organizzazione industriale. Organizzò una raccolta sistematica di questi manufatti contadini e li spedì all’Esposizione degli imballaggi di Roma.
Il successo fu folgorante: gli oggetti vinsero un premio in denaro e attirarono l’attenzione delle ditte industriali di Milano, pronte ad ordinarne migliaia di pezzi. Ma l’esperimento portò a galla il drammatico limite strutturale del Sud: i poveri artigiani si spaventarono di fronte alla commessa per la totale mancanza di credito e di capitali d’avvio.
Quello che Lanoce dimostrò fu che anche l’umile produzione della paglia poteva diventare un’industria seria, se solo la classe dirigente avesse sostenuto l’ingegno locale con scuole tecniche e istituti di credito.
Citazione della fonte:
«A Castrignano de’ Greci, ad Acquarica, a Noicattaro ed in altri luoghi della provincia, poveri contadini d’ambo i sessi, utilizzando i vimini, la paglia e i giunchi delle proprie campagne, riescono a fare panieri o cesti di svariate forme e grandezze e perfino anche con sentimento di arte. […] Gli oggetti regolarmente classificati figurarono nell’ultima Esposizione di imballaggi tenutasi in Roma, e furono un’onorificenza ed un premio in danaro di lire duecento. Il fatto più importante fu che ciascun oggetto si vendé parecchie volte e che una Ditta industriale di Milano richiese il prezzo per centinaio… Come si vede, l’umile produzione può diventare molto seria; ma quei poveri contadini, da me chiamati, si son spaventati… Perché manca loro la cosa più importante, il capitale. Ora, domando io, quali miracoli non si compirebbero con questi intelligenti lavoratori, se ci fosse tra essi un po’ di credito e d’istruzione?».
Bibliografia
Egidio Lanoce, Difficile bivio, pubblicato sul «Corriere Meridionale», N. 24 del 25 giugno 1908 (ripubblicato nel volume Egidio Lanoce, Pro insegnamento e incremento industriale nelle Provincie Meridionali. Articoli di propaganda, raccolti e ripubblicati oggi a grata memoria del R. Decreto 13 novembre 1919 n. 2621 col quale la R. Scuola d’Arte applicata all’industria di Maglie, dopo 40 anni di utile esistenza, viene riordinata in base alla legge 14 luglio 1912 e classificata in I° grado, Maglie, ottobre 1920, Tip. D. Siena – Matino, p. 89).
