Gli Arcadi di Terra d’Otranto (8/x): Donato Maria Capece Zurlo di Copertino

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (8/x): Donato Maria Capece Zurlo di Copertino

di Armando Polito Il suo nome pastorale era Alnote Driodio e, se nella scelta di Alnote  non ho idea a chi o a cosa si sia ispirato, per Driodio posso solo ipotizzare che si tratti di un nome composto dal greco δρύς (leggi driùs) che significa quercia e ὅδιος  (leggi òdios) che significa relativo alle…

Antonio Caraccio di Nardò e le sue ecfrasi

Antonio Caraccio di Nardò e le sue ecfrasi

di Armando Polito Inutile arrovellarsi il cervello per tentare di ricordarsi in quali fatti di cronaca cittadina più o meno recente potrebbe essere rimasto coinvolto il personaggio nominato nel titolo. Basta considerare le date di nascita e di morte: Nardò, 1625-Roma 1713. D’altra parte nemmeno io sapevo granché su di lui prima di occuparmene…1 Di…

Agli albori della fotografia a Nardò. Cosimo Greco (1875-1920), eccellente fotografo

Agli albori della fotografia a Nardò. Cosimo Greco (1875-1920), eccellente fotografo

di Gianpaola Gargiulo Cosimo Greco nasce il 25 Agosto 1875 nel borgo antico di Taranto, in un luogo denominato “Scaletta Calò”. Si tratta di una delle tante postierle che uniscono la parte alta alla parte bassa dell’isola. Dalla Scaletta Calò si poteva infatti ammirare la zona bassa, la marina, abitata da pescatori, gente umile, in…

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (4/x): Gaetano Romano Maffei di Grottaglie.

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (4/x): Gaetano Romano Maffei di Grottaglie.

di Armando Polito 1697-1769 le date estreme della vita. Il suo nome pastorale era Onesso Boloneio, la forma più corrente; infatti è Onesso Bolonejo della colonia Mariana in Gennaro Ravizza, Notizie biografiche che riguardano gli uomini illustri della città di Chieti, Miranda, Napoli, 1830, p. 107; Onesso Bolimejo, sempre della colonia Mariana, in Gennaro Ravizza,…

Gli Arcadi di Terra d’Otranto: premessa (1/x)

Gli Arcadi di Terra d’Otranto: premessa (1/x)

di Armando Polito Il presente lavoro, in fieri per quanto riguarda alcuni autori (da qui la x provvisoria del titolo), si propone di dare un quadro per quanto possibile completo della partecipazione salentina alla famosa accademia fondata a Roma da Giovanni Mario Crescimbeni e Vincenzo Gravina il 5 ottobre 1690. Di seguito lo stemma come…

Il mio “Scarabeo”, la barista gentile e i passerotti festosi

Il mio “Scarabeo”, la barista gentile e i passerotti festosi

di Rocco Boccadamo Alla “Pasturizza”, dopo alcuni giorni di pesante, anzi, a tratti, opprimente, scirocco, da ieri ha iniziato a prevalere il ben più gradito vento di maestrale, con i suoi refoli, come è noto, provenienti da direzione nord – nord ovest. Quindi, si è ripreso a respirare a polmoni pieni e distesi, con correlate…

Il mio odierno incontro per caso con un contesto umano che è ormai una diffusa realtà

Il mio odierno incontro per caso con un contesto umano che è ormai una diffusa realtà

  di Rocco Boccadamo … e non possiamo fingere di non avvedercene. Mentre mi accingo a riguadagnare il portone condominiale e a risalire in casa dopo una breve passeggiata nei dintorni della mia abitazione, avverto di essere oggetto di discreti ma inequivocabili accenni vocali di saluto. Al che, arresto i miei passi e mi rendo…

Luigi Maria Personè (1902-2004): la leggerezza della letteratura

Luigi Maria Personè (1902-2004): la leggerezza della letteratura

Riportiamo gli abstract dei saggi pubblicati sul nuovo numero de Il delfino e la Mezzaluna   Cosimo Rizzo, Luigi Maria Personè (1902-2004): la leggerezza della letteratura in Il delfino e la Mezzaluna, Periodico della Fondazione Terra d’Otranto, anno VI, n° 8, 2019, pp. 111-117.   ITALIANO Lo studio prende in esame rapidamente l’attività critica, saggistica,…

Pietro Pellizzari: una fonte pugliese per le fiabe italiane di Italo Calvino

Pietro Pellizzari: una fonte pugliese per le fiabe italiane di Italo Calvino

Riportiamo gli abstract dei saggi pubblicati sul nuovo numero de Il delfino e la Mezzaluna   Grazia de Maglio, Pietro Pellizzari: una fonte pugliese per le fiabe italiane di Italo Calvino in Il delfino e la Mezzaluna, Periodico della Fondazione Terra d’Otranto, anno VI, n° 8, 2019, pp. 99-109.    ITALIANO Nella raccolta Fiabe italiane,…

Il delfino e la mezzaluna, n°8. Editoriale

Il delfino e la mezzaluna, n°8. Editoriale

di Alessio Palumbo – direttore   Cara lettrice, caro lettore, come nel 2018, la Fondazione Terra d’Otranto ha deciso di inaugurare la serie di pubblicazioni previste per quest’anno con la rivista Il Delfino e la Mezzaluna, un periodico nato, oramai nel lontano 2012, con la stessa Fondazione e con essa cresciuto. La sua longevità, pur…

I muretti a secco Patrimonio dell’Umanità. Un incontro a Nardò il 4 gennaio

I muretti a secco Patrimonio dell’Umanità. Un incontro a Nardò il 4 gennaio

Ne hanno dato ampio risalto le varie testate nazioni poche settimane fa: i muretti a secco riconosciuti Patrimonio dell’Umanità, poiché rappresentano  “una relazione armoniosa fra l’uomo e la natura”. La scelta dell’UNESCO è stata determinata poiché: “L’arte del dry stone walling riguarda tutte le conoscenze collegate alla costruzione di strutture di pietra ammassando le pietre…

Concerto di Capodanno con gli AnimAcustica
Nardò. 28 dicembre. Rassegna di canti natalizi nella chiesa  di Santa Teresa
Florio Santini. Una richiesta per informazioni

Florio Santini. Una richiesta per informazioni

Abbiamo avuto una richiesta che inoltriamo a quanti ci leggono. Qualora si sia in possesso di notizie vi chiediamo di contattarci tramite posta elettronica: “per una ricerca di carattere storico che sto svolgendo, ho la necessità di rintracciare persone che abbiano conosciuto direttamente lo scrittore Florio Santini, allo scopo di poter contattare se possibile i…

Armonie natalizie nella chiesa di Santa Teresa a Nardò, il 18 dicembre
Ludovica Rana e Maddalena Giacopuzzi  a Salisburgo per Cello Tour 2018

Ludovica Rana e Maddalena Giacopuzzi a Salisburgo per Cello Tour 2018

Si conclude Sabato 8 dicembre nella Steinway Saal del Musicum di Salisburgo il Cello Tour tra Otto e Novecento di Ludovica Rana giovane violoncellista salentina dalla carriera internazionale. Il concerto, realizzato a cura del Musikum di Salisburgo, rientra nella “Programmazione Puglia Sounds Export 2018” con Puglia Sounds, Unione Europea, FSC, Regione Puglia – Assessorato Industria…

Le mani di Hassan

Le mani di Hassan

di Pier Paolo Tarsi Hassan è nato dove le pietre hanno un’altra consistenza, dove gli strati della roccia si arroventano al sole del vicino Sahara e i muri delle città emanano un bagliore bianco, candido come le vesti di chi attraversa da secoli il silenzio del deserto. Dal Marocco, dove Hassan appunto nasce, non ci…

Nardò. Ultimazione lavori nella chiesa di Santa Teresa

Nardò. Ultimazione lavori nella chiesa di Santa Teresa

Lunedì 29 ottobre 2018, alle ore 18, nella chiesa di Santa Teresa (Corso Garibaldi) S. E. Mons. Fernando Filograna celebrerà la S. Messa in ringraziamento per l’ultimazione dei lavori di rifacimento dell’impianto elettrico. Concelebreranno il padre spirituale Mons. Giuliano Santantonio, Don Tommaso Tamborrini e Don Giuseppe Casciaro, già padri spirituali della Confraternita del SS.mo Sacramento….

Personaggi salentini: Guido Melle e la sua trance medianica al pianoforte

Personaggi salentini: Guido Melle e la sua trance medianica al pianoforte

di Gianfranco Mele   Guido Melle, di Sava (TA) in paese detto “Don Guido”, era noto, oltre che come medico, per la sua passione per l’occulto e l’esoterismo. Galantuomo d’altri tempi, aveva fama di medium. Non faceva mistero di questi suoi interessi, difatti accettava di buon grado di parlare con chiunque delle sue ricerche in…

A Gino Pisanò: indice del tempo e delle circostanze

A Gino Pisanò: indice del tempo e delle circostanze

  Pubblichiamo l’omaggio poetico scritto da Peppino Martina al compianto Gino Pisanò, studioso e letterato salentino scomparso poco più di cinque anni fa   A Gino Pisanò: indice del tempo e delle circostanze   Nascosta clessidra, ha il tempo del tuo tempo Alla fredda diaspora dice il tuo nostòs L’essere, è presenza di figlio esteso…

Come verdi campane questi alberi suonano un‘estate

Come verdi campane questi alberi suonano un‘estate

  Come verdi campane questi alberi suonano un‘estate; acerba è la stagione degli occhi della gente, disciolta là nel paese dove il sole cuce abiti di fermento, sole vortice di afa e di ombre di pini e di ciliegi, bollono le zanzare, giocano i gabbiani, dorme lo Ionio nel suo letto di scirocco, un contadino…

Giunge l’ora

Giunge l’ora

  Giunge l’ora del meritato riposo dalle fatiche nei campi arsi dal sole e sparsi di serpi e sterpi del contadino buono e onesto del paese della terra posta a confine di ogni bellezza Elio Ria  

Sud in-verso

Sud in-verso

  Sud in-verso   di Elio Ria   Va lenta la littorina, di polvere fra la macchia in giardini di deserti, di sabbia africana di vento ghiacciato, le pagine del libro sui binari odorano di zolfo, lo Ionio non è in festa, ogni parola per dire altro è incandescente di disperazione, di mescolanze, di lato…

Il tuo 5 per mille alla Fondazione Terra d’Otranto

Il tuo 5 per mille alla Fondazione Terra d’Otranto

Gentile Lettore, anche per il 2018 la legge di stabilità prevede, in sede di compilazione della dichiarazione dei redditi, la possibilità di destinare il 5 per mille dell’IRPEF alle associazioni e fondazioni no profit. Ricordo che la nostra fondazione rientra tra quelle ammesse e che le somme raccolte saranno destinate al raggiungimento delle finalità statutarie,…

L’arte del costruire. Il cantiere edile a Nardò e nel Salento

L’arte del costruire. Il cantiere edile a Nardò e nel Salento

di Mario Colomba Nella terminologia corrente dialettale il termine che indicava il cantiere era fatìa (fatica) che esprimeva esaurientemente l’attività prevalente che vi si svolgeva. Sul luogo di lavoro la struttura organizzativa era fortemente gerarchizzata in rapporto alle specifiche competenze tecniche dei vari addetti, tra i quali si sviluppava un clima di competizione molto leale…

Lupi e lupare nell’Arneo

Lupi e lupare nell’Arneo

di Fabrizio Suppressa Ha destato notevole meraviglia la notizia, apparsa su testate locali e nazionali[1], del ritorno del lupo nel Salento e più in particolare nell’Arneo. È sembrato quasi di tornare indietro nel tempo, quando un anonimo giornalista de “La Provincia di Lecce” il 12 marzo 1911 riportava il seguente dispaccio:   “Avetrana, 10 marzo….

Note e riflessioni ispirate dalla storia (o leggenda) di S. Giuseppe

Note e riflessioni ispirate dalla storia (o leggenda) di S. Giuseppe

  di Eliana Forcignanò Conosco soltanto per brevi cenni la storia di San Giuseppe che, in fuga con Maria, comincia a vendere frittelle per sfamare la propria moglie. Pare che questi semplici dolci fossero gli antesignani delle nostre zeppole che oggi fan bella mostra nei banchi gaiamente illuminati delle pasticcerie in vista della ricorrenza dedicata…

Norme redazionali per chi vuol collaborare con la nostra Rivista

Norme redazionali per chi vuol collaborare con la nostra Rivista

In allegato le norme redazionali per chi vorrà collaborare con Il delfino e la mezzaluna. Norme Redazionali_v3 Per informazioni sulla Rivista potete scrivere direttamente al direttore Alessio Palumbo: ildelfinoelamezzaluna@gmail.com  

Ugo Orlando da Taurisano alias Mastro Scarpa. Poesie

Ugo Orlando da Taurisano alias Mastro Scarpa. Poesie

Riportiamo gli abstract dei saggi pubblicati sul nuovo numero de Il delfino e la Mezzaluna   Antonio Di Seclì, Ugo Orlando. Poesie in Il delfino e la Mezzaluna, Periodico della Fondazione Terra d’Otranto, anno V, nn° 6-7, 2018, pp. 215-219.   ITALIANO Il taurisanese Ugo Orlando è stato, per molti anni, colpevolmente escluso dal novero…

Il geco salentino

Il geco salentino

Riportiamo gli abstract dei saggi pubblicati sul nuovo numero de Il delfino e la Mezzaluna   Fabio Protopapa, Il geco salentino in Il delfino e la Mezzaluna, Periodico della Fondazione Terra d’Otranto, anno V, nn° 6-7, 2018, pp. 197-201.   ITALIANO La figura del geco è radicata nella cultura del meridione,tanto da rappresentare oggigiorno un…

Rocco De Vitis a vent’anni dalla scomparsa

Rocco De Vitis a vent’anni dalla scomparsa

Rocco De Vitis a vent’anni dalla scomparsa Il medico, l’uomo del popolo, l’umanista   di Luigi Montonato Ci sono date che restano memorabili nella memoria collettiva di un paese, sì da segnare nelle conversazioni future un riferimento comune, che fanno appartenenza e identità. La sera di sabato, 21 ottobre 2017, a Supersano, è una di…

Livio de Filippi e una sua poesia in vernacolo leccese

Livio de Filippi e una sua poesia in vernacolo leccese

  di Maria Grazia Presicce No, non ci può essere Natale senza presepe e così, ogni anno, ripeto, come in una litania, il suo allestimento nella nostra casa, anche ora che i nostri figli hanno creato il loro nido altrove. Non riesco davvero a rinunciare a quel “culto” iniziato quando, da piccina, il mio sguardo…

Il Salento delle 28 albe di Nespoli

Il Salento delle 28 albe di Nespoli

di Ermanno Inguscio                              Nell’attività spaziale dell’astronauta Paolo Nespoli, cultore esperto di fotografia, compaiono anche spettacolari foto della penisola salentina, di Taranto e del Gargano, che di recente sono state da lui postate sui principali social. Da cinque mesi, e fino al 14 dicembre, egli volteggia in orbita attorno alla Terra, alla velocità di 27.500…

Una corsa in littorina

Una corsa in littorina

di Elio Ria Prendere il treno, anzi la littorina risvegliava in me ricordi di gioventù. Ma, allora il treno era giocoso e tagliava il paesaggio in alcuni tratti, in altri lo riproduceva nella sua semplicità. Era buio del lunedì 13 novembre, ore 18,35.  Dentro il vagone un’aria strana, pochi passeggeri estraniati, una luce di caverna….

La moltitudine perdente

La moltitudine perdente

di Pier Paolo Tarsi Giunse il tempo in cui anche per l’umanità nomade la vita dovette prendere una piega stanziale. La millenaria lotta che quella stirpe aveva condotto contro i sedentari non cessò né si dileguò mai, si trasferì soltanto nell’animo della moltitudine perdente. Venneno così alla luce i disadattati, gli eretici, gli insoddisfatti, gli…

Angelo Serio, il Giucas Casella leccese

Angelo Serio, il Giucas Casella leccese

di Armando Polito Per motivi cronologici e non per stupido campanilismo il titolo corretto sarebbe dovuto essere Giucas Casella, l’Angelo Serio di Termini Imerese. Così facendo, però, il nome del salentino sarebbe passato in secondo piano ed avrebbe avuto pure meno visibilità immediata agli occhi del motore di ricerca. Questo post a distanza di quasi…

Per i settanta della Ferrari

Per i settanta della Ferrari

  di Ermanno Inguscio Sono settanta gli anni della Ferrari SpA, da quando quel sognatore di Enzo Ferrari, costruttore automobilistico con la passione della velocità e della competizione sportiva, mise su a Maranello, in via dell’Abetone, nel marzo del 1947, il primo nucleo di officina, dentro cui tenere a battesimo i suoi bolidi, oggi obiettivo…

Le relazioni autentiche

Le relazioni autentiche

di Pier Paolo Tarsi Lo sappiamo tutti, ma come per molte altre esperienze comuni, Bauman descrive il punto meglio di chiunque altro. “Credo che gli inventori e i venditori di «videocellulari», fatti per trasmettere immagini oltre alla voce e ai messaggi scritti, abbiano fatto male i loro calcoli: non troveranno un mercato di massa per…

San Giuseppe da Copertino in due incisioni

San Giuseppe da Copertino in due incisioni

di Armando Polito Ad integrazione di quanto, soprattutto dal punto di vista iconografico, sul santo ho avuto occasione di scrivere in precedenti contributi (vedi in calce a questo post), quest’anno presenterò due altre immagini che tenterò di commentare con quelle poche informazioni che sono riuscito a reperire. La didascalia di questa stampa, che è  custodita…

Una veduta neretina dell’antica Noyon

Una veduta neretina dell’antica Noyon

di Marcello Gaballo e Armando Polito Il S. Eligio del pittore neretino Donato Antonio D’Orlando custodito a Nardò nella chiesa della Beata Vergine del Carmine ha ispirato il titolo di questo lavoro1 con un suo dettaglio, anzi con due. Il primo è rappresentato da un paesaggio, il secondo dal testo che vi si legge sovrapposto…

La Fondazione Terra d'Otranto, senza fini di lucro, si è costituita il 4 aprile 2011, ottenendo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia - con relativa iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche, al n° 330 - in data 15 marzo 2012 ai sensi dell'art. 4 del DPR 10 febbraio 2000, n° 361.

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