Magia popolare: le legature con il sangue mestruale

Magia popolare: le legature con il sangue mestruale

    di Gianfranco Mele   Uno dei legamenti più utilizzati nelle locali pratiche magiche legate alla cultura contadina è quello con l’utilizzo di sangue mestruale. Per legare a sé un uomo, la donna (direttamente o sotto la guida della “masciàra”) deve offrirgli una bevanda contenente il proprio liquido mestruale.[1] Sino a tempi recenti è…

Fede e tradizione nella settimana santa a Tutino

Fede e tradizione nella settimana santa a Tutino

di Fabrizio Cazzato La Settimana Santa è una delle ricorrenze dell’Anno Liturgico più sentita e celebrata nelle varie parrocchie e chiese confraternali della nostra città di Tricase. Il momento più suggestivo delle celebrazioni religiose esterne si ha nel corso della giornata del Venerdì Santo, con la processione dei Misteri avviata dalla chiesa di San Domenico;…

Magia contadina: “lu sutazzu”. Una pratica divinatoria ancora in uso in alcune aree del Salento

Magia contadina: “lu sutazzu”. Una pratica divinatoria ancora in uso in alcune aree del Salento

di Gianfranco Mele   In ambito magico-popolare vi sono diversi utilizzi del setaccio, uno strumento che assume valenze magiche e sacrali fin dall’antichità. Uno di questi usi è un chiaro esempio di magia imitativa: trattandosi di uno strumento che separa il buono dallo scarto, che filtra, si riteneva fosse in grado di filtrare i malefici,…

Festa di S. Biagio a Nardò. Si rinnova l’antichissimo rito della benedizione della gola il 3 febbraio

Festa di S. Biagio a Nardò. Si rinnova l’antichissimo rito della benedizione della gola il 3 febbraio

  Ancora un santo armeno nella città di Nardò. Dopo il culto e il protettorato di san Gregorio l’Illuminatore, che si festeggerà il 20 febbraio, i neritini festeggiano il santo medico e vescovo vissuto tra il III e il IV secolo a Sebaste in Armenia (Asia Minore). Il  martirio di san Biagio, avvenuto intorno al…

Il possibile ruolo della mandragora nella stregoneria salentina

Il possibile ruolo della mandragora nella stregoneria salentina

di Gianfranco Mele Avvertenza preliminare: la Mandragora autumnalis è una solanacea dagli effetti estremamente pericolosi (vari effetti neurotossici, fino all’arresto cardiaco: si rimanda per info dettagliate su queste caratteristiche alle varie trattazioni sia divulgative che scientifiche di farmacologia e tossicologia, molte delle quali presenti anche in rete). Si sconsiglia perciò vivamente qualsiasi forma di sperimentazione…

La Mandragora in Puglia e in Terra d’Otranto

La Mandragora in Puglia e in Terra d’Otranto

di Gianfranco Mele   Avvertenza preliminare: la Mandragora autumnalis è una solanacea dagli effetti estremamente pericolosi (vari effetti neurotossici, fino all’arresto cardiaco: si rimanda per info dettagliate su queste caratteristiche alle varie trattazioni sia divulgative che scientifiche di farmacologia e tossicologia,molte delle quali presenti anche in rete). Si sconsiglia perciò vivamente qualsiasi forma di sperimentazione…

Le Panare di Spongano

Le Panare di Spongano

  Le Panare di Spongano 2017: il tempo passa e la festa cambia pelle    di Giuseppe Corvaglia Le Panare sono una festa dei frantoi di Spongano che, come festa dei frantoi, ha rischiato di scomparire ma che, diventando festa di tutta la comunità, è rifiorita da circa mezzo secolo e oggi è un evento. Le…

Il mio San Martino di tanti anni fa

Il mio San Martino di tanti anni fa

  di Alfredo Romano Qui a Civita Castellana la festa di San Martino non dice nulla: un giorno come un altro. Ma io fremo a questa indifferenza, provo fastidio che il giorno in cui si stappano le botti per dare incominciamento al vino nuovo qui nessuno se ne curi. E ritorno ai giorni della mia…

Consuetudini nuziali nel Salento tra ‘600 e ‘700
22 luglio. C’era una volta, e c’è ancora, S. Maria Maddalena

22 luglio. C’era una volta, e c’è ancora, S. Maria Maddalena

di Rocco Boccadamo Come riportato dal calendario, il 22 luglio ricorre la festa di S. Maria Maddalena, detta anche Maria di Magdala, seguace di Gesù, unica donna ad aver avuto il privilegio d’assistere alla sua crocifissione e, di seguito, prima testimone visiva e annunciatrice della sua risurrezione. Nel Basso Salento, per quanto è a mia…

Per un recupero della pietà popolare

Per un recupero della pietà popolare

di Nicola Morrone L’importanza di una festa religiosa è duplice. Sul piano spirituale, permette alla comunità di ritrovarsi periodicamente per rinnovare, soprattutto al Sud, un atto di fede (cioè di fiducia) nei confronti del Santo, ponendo sotto la sua benigna protezione il vivere quotidiano, nella buona e nella cattiva sorte. Da secoli, però, la festa…

Da Marittima: zolle di storie e di ricordi, nel solco della tradizione

di Rocco Boccadamo Nella piccola località che mi ha dato i natali, non sono, invero, molte le ricorrenze che riescono a preservarsi di là dal tempo, senza sostanziali scalfitture, e cui, insomma, di generazione  in generazione, si continua immancabilmente ad annettere un substrato di valore e d’importanza, soprattutto sul piano ideale e morale, cercando, altresì,…

Dal Salento: fra i ricordi e il presente, i segni di uno speciale dopo “Coena”

Dal Salento: fra i ricordi e il presente, i segni di uno speciale dopo “Coena”

di Rocco Boccadamo Secondo il calendario liturgico della Chiesa Cattolica, fra i riti della settimana che precede la Pasqua, come pure nel radicato sentire dei credenti e/o praticanti, spicca e si rinnova puntualmente la rievocazione del “Giovedì Santo”. Le relative cerimonie religiose, com’è noto, culminano con la celebrazione della Messa denominata “in coena Domini” e,…

Mesagne e la festa di San Giuseppe

Mesagne e la festa di San Giuseppe

di Carmelo Colelli La festa ti San Giuseppu cuntata ti lu zzu Cocù -Bongiornu zzu Cò, comu stai? -Beh! Non cc’è mali ndi putimu ccuntintari! Tegnu quasi novant’anni e rringrazziandu a Ddiu pozzu ncora caminari, ncuntrari li cristiani e rraggiunari cu loru. -Uè zzi t’agghiu nnuttu to zeppuli ti San Giuseppu, cussì ti li mangi…

Ventagli d’autore per santi patroni

Ventagli d’autore per santi patroni

Il Vento Devoto Ventagli d’Autore per Santi Patroni di Antonio Chiarello Storia, immagini, collezioni di un oggetto devozionale   Dopo varie tappe nel basso Salento, la mostra itinerante “Il Vento Devoto” fa tappa a Novoli in occasione dei festeggiamenti per S. Antonio Abate e la relativa Fòcara. Progetto artistico /editoriale ideato da Antonio Chiarello, è…

il culto dei Santi presso il popolo salentino

il culto dei Santi presso il popolo salentino

di Giuseppe Corvaglia I Santi nel Salento fanno parte di esso, della sua cultura, dei suoi sapori, dei suoi colori, delle sensazioni che evocano, insomma, per citare Marti e Spedicato, di quella piccola Patria di cui si sentono parte i Salentini, nativi o adottivi. L’idea di scrivere dei santi ha un po’ meravigliato mia madre…

Dalla Sibilla ai “carmati” di San Paolo e all’Orto dei tu’rat …

Dalla Sibilla ai “carmati” di San Paolo e all’Orto dei tu’rat …

di Armando Polito A scrivere queste poche righe sono stato felicemente provocato da Federico La Sala. assiduo e competente frequentatore di questo blog. Il professore ha colto al volo la confessione fattagli in un messaggio privato della mia tendenza a creare collegamenti, adducendo, naturalmente, una motivazione plausibile e ad attualizzare il passato, cioè ad esaminarlo…

Nardò| Quell’antichissima prece di ferragosto

Nardò| Quell’antichissima prece di ferragosto

di Marcello Gaballo Non è ancora a me chiaro se l’antichissima tradizione ferragostana del popolo di Nardò sia esclusiva di questa città o anche di altre nel Salento. E’ una prece, nota come li Centu Cruci, tramandata oralmente tra le generazioni ed oramai sconosciuta alla maggior parte, il cui pensiero è occupato da ben altro per l’inevitabile…

Le lacrime di San Lorenzo

Le lacrime di San Lorenzo

San Lorenzo, io lo so perché tanto di stelle per l’aria tranquilla arde e cade, perché sì gran pianto nel concavo cielo sfavilla…” Giovanni Pascoli     Anche quest’anno lo sciame meteorico delle Perseidi, andrà ad illuminare le nostri notti di Agosto. La tradizione indica il 10 Agosto, come notte migliore per l’osservazione dello sciame…

Lu Torinu

Lu Torinu

di Pier Paolo Tarsi Il giorno di San Pietro e Paolo era l’unico giorno dell’anno in cui vedevo questo anziano cugino di mio padre, lu Torino. L’omaccione si presentava alla porta verso l’imbrunire, scambiava due parole con i miei con quel suo vocione profondo, grosso e ruvido, dopo di che mi prendeva in braccio o…

Gli animali nei proverbi salentini  (1/x): la gatta

Gli animali nei proverbi salentini (1/x): la gatta

di Armando Polito Gatti gallipolini in attesa del rientro dei pescatori Di ogni proverbio mi limiterò a fornire la traduzione italiana e un breve commento risparmiando al lettore qualsiasi annotazione etimologica, per me la più interessante, per lui, invece, e me ne sono accorto da tempo …, la più noiosa. Confido, comunque, nell’aiuto di chi…

Galatone e le sue tradizioni, tra antropologia e fede

Galatone e le sue tradizioni, tra antropologia e fede

di Giuseppe Resta Conoscere è importante per ricordare. Ricordare è necessario per essere comunità. Certi fenomeni sociali e di pietà popolare, legati alla storia e all’antropologia, oggi, dimenticate ma non perdute le ragioni dell’origine, sembrano svuotati dai significati originari. Questo porta chi non conosce la genesi di questi fenomeni a giudizi non sempre obiettivi, a…

L’Asta di Galatone

L’Asta di Galatone

di Giuseppe Resta Nel 1892, a seguito di una guarigione da una polmonite (allora di polmonite si moriva), Vito Lucio De Benedetto, il guarito, insieme ai fratelli Marino, Sebastiano e Luigi, fecero realizzare la statua del SS. Crocefisso che tutti conosciamo, commissionandola a Lecce (probabilmente al cartapestaio Antonio Malecore, discepolo di Giuseppe Manzo, ma si…

Il Carro di Sant’Elena a Galatone

Il Carro di Sant’Elena a Galatone

di Giuseppe Resta Il Carro di Sant’Elena a Galatone (Origini, storia, ritualità, cultura, evoluzione, spettacolarizzazione e tentativi di corruzione di un rito di pietà popolare) Tanto è stato detto sul Carro – per ogni galatonese “Lu Carru” tout court – perché tanta è la connotazione identitaria che questo evento riveste nella galatonesità e tanto antica…

A Diso (Lecce). Ventagli d’autore per Santi patroni

A Diso (Lecce). Ventagli d’autore per Santi patroni

‘Il vento devoto, Ventagli d’autore per Santi patroni’ mostra di Antonio Chiarello Chiostro del Convento di Diso (Le), 27 Aprile-3 Maggio di Paolo Rausa E’ da anni che Antonio Chiarello raccoglie questi cimeli della devozione popolare, bandiere al vento cartonate multicolori, attaccate ad un’asta di legno, contornate di bordi cartacei a mo’ di cornici coloratissime,…

Galugnano, Acaya e la Madonna te li pampasciuni

Galugnano, Acaya e la Madonna te li pampasciuni

“Il primo venerdì di marzo Galugnano ed Acaya festeggiano la Madonna Addolorata,  Matonna ‘Ndururata te Calignanu e Madonna de li pampasciuni.  “Straordinariamente – afferma lo studioso Massimo Vaglio – il pampasciune nel Salento integra anche un probabile interessante caso di sincretismo religioso, che si concretizza nella venerazione della Madonna de li pampasciuni. La Madonna Addolorata, venerata…

Masseria San Lasi… a Salve

Masseria San Lasi… a Salve

di Melissa Calo’   Ci sono luoghi che ti accolgono con una carezza, con la gentilezza morbida dei petali dei mandorli. Ci sono luoghi che sembra tu abbia abitato da sempre, dove ritrovi il tempo vissuto da altri attraverso le pietre dei muri, la costolonatura di una trave; dove gli oggetti, per una sorta di…

Dalle Ceneri a Pasqua. Misteri, prodigi e fantasie nell’antica Terra d’Otranto

Dalle Ceneri a Pasqua. Misteri, prodigi e fantasie nell’antica Terra d’Otranto

Il Salento delle leggende Misteri, prodigi e fantasie nell’antica Terra d’Otranto   di Antonio Mele ‘Melanton’     Quando muoiono le leggende finiscono i sogni. Quando finiscono i sogni, finisce ogni grandezza.   Un uomo con i piedi per terra e la testa fra le nuvole. Questo, forse, potrebbe essere l’ideale dell’uomo moderno. Col suo…

Leggende salentine. Giulio Antonio Acquaviva e l’eccidio di Otranto

Leggende salentine. Giulio Antonio Acquaviva e l’eccidio di Otranto

di Melanton* Ricordate questo nome: Giulio Antonio Acquaviva, conte di Conversano, luogotenente del re di Napoli Alfonso d’Aragona, nobile di lignaggio e di cuore, cavaliere senza macchia e senza paura, abile spadaccino, gentiluomo degno dei più elevati onori, intrepido fino ed oltre la morte.Egli visse in tempi di avventura ed eroismo rimasti insuperabili, quando l’onore…

Galatina. “Il peso dei rimorsi”. Ernesto De Martino, 50 anni dopo

Galatina. “Il peso dei rimorsi”. Ernesto De Martino, 50 anni dopo

Martedì 1 dicembre 2015 Palazzo della Cultura (Galatina, Le) CONVEGNO “IL PESO DEI RIMORSI” – ERNESTO DE MARTINO, 50 ANNI DOPO La città di Galatina rende omaggio a Ernesto De Martino con la rassegna “Il peso dei rimorsi”, dedicata al grande antropologo italiano nel cinquantesimo anniversario della sua scomparsa. L’appuntamento ricade all’interno di una serie…

Quandu ‘nc’era ci tagghiava li ièrmi e ppuru li nzurfiòni (Quando c’era chi tagliava i vermi e pure le trombe d’aria) …

Quandu ‘nc’era ci tagghiava li ièrmi e ppuru li nzurfiòni (Quando c’era chi tagliava i vermi e pure le trombe d’aria) …

di Armando Polito e Giuseppe Presicce Il significato del tagliava del titolo sarà chiarito dalla stessa descrizione dei fenomeni presi in considerazione. Solo una brevissima nota preliminare su nzurfiòne (per dissimilazione da zzurfiòne), per dire che è deformazione dell’italiano soffione, e una rapida giustificazione per il fenomeni usato poco prima. Nulla togliendo ai concetti di…

Il mito di Santa Cesarea in un canto popolare adattato a cantastorie

Il mito di Santa Cesarea in un canto popolare adattato a cantastorie

  di Giuseppe Corvaglia   Il luogo Santa Cesarea Terme è un piccolo centro marittimo del Salento, molto noto per l’amenità del luogo e per la presenza di acque termali, salsobromoiodiche e sulfuree, utilizzate per le cure da tempo. Il riferimento alla Santa, Cesarea, nota fin dal XV secolo, potrebbe far pensare a una certa…

Le notti del Salento

Le notti del Salento

di Ermanno Inguscio   Tre eventi culturali scandiscono ogni anno il panorama culturale del Salento: la fòcara di Novoli, la notte di San Rocco a Torrepaduli e la notte della taranta a Melpignano. Tre appuntamenti che tracciano, sempre nel contesto sacrale della notte, la dimensione mitologica del fuoco, nel culto igneo di Sant’Antonio a Novoli,…

Anche quest’anno la Notte della Taranta è andata, ma non rinuncio a dire la mia: il tarantismo, ovvero laddove la poesia arrivò prima della scienza …

di Armando Polito Ogni fenomeno, prima di manifestarsi, ha un periodo più o meno lungo di latenza a seconda della forza delle cause che lo tengono in quiescenza, finché non prevalgono col loro effetto dirompente e, in un certo senso, contagioso quelle di segno opposto che ne hanno costituito la miccia, più o meno lunga,…

Tradizioni paesane dal Salento: una volta diventati compari, si resta tali per sempre

Tradizioni paesane dal Salento: una volta diventati compari, si resta tali per sempre

di Rocco Boccadamo   Sino all’età di diciannove anni, ho vissuto permanentemente nel luogo di nascita, inserito a trecentosessanta gradi in quella minuscola comunità, a voler dire che, secondo il costume in voga fra coabitanti tre quarti di secolo fa, ero conosciuto è seguito da tutti, sin dalla fanciullezza e poi procedendo verso l’adolescenza e…

Misteri, prodigi e fantasie nell’antica Terra d’Otranto

Misteri, prodigi e fantasie nell’antica Terra d’Otranto

Il Salento delle leggende. Misteri, prodigi e fantasie nell’antica Terra d’Otranto   di Antonio Mele ‘Melanton’  Quando muoiono le leggende finiscono i sogni. Quando finiscono i sogni, finisce ogni grandezza.   Il nostro Salento ha mille storie da raccontare. Non tutte, e non sempre, sono leggende o racconti fantastici. Avrete certamente notato anche voi come…

Morirà prima lui o prima lei?

Morirà prima lui o prima lei?

Non si dice, ma si pensa Morirà prima lui o prima lei?   di Emilio Rubino Anche oggi, così come nei tempi andati, è presente nella mente di ogni marito e moglie il desiderio di sapere chi dei due morrà per primo. Il marito o la moglie? Alla lunga questo tarlo diventa un vero dramma,…

La ruota degli Esposti

La ruota degli Esposti

Il fenomeno era largamente diffuso anche nel Salento  La ruota degli Esposti Oggi i neonati ‘indesiderati’ sono abbandonati per strada o, buon per loro, in ospedale   di Emilio Rubino   Il bambino trovatello, o semplicemente esposto, era per sua sventura un bambino ‘non gradito’, nato dalla relazione di due amanti al di fuori del matrimonio. La…

La storia infinita. Vicende antiche e recenti del quadro di San Pietro in Bevagna

La storia infinita. Vicende antiche e recenti del quadro di San Pietro in Bevagna

di Nicola Morrone   Il 14 Marzo u.s. è stato portato solennemente in processione  a Manduria  il quadro di San Pietro Apostolo, collocato tutto l’anno nell’omonimo  Santuario di Bevagna. Esso rimarrà nella chiesa Matrice per otto giorni, insieme ai simulacri dell’Immacolata e di San Gregorio, e al termine dell’ottavario sara’ processionalmente riportato nella sua dimora….

La sua falce non risparmia proprio nessuno…

La sua falce non risparmia proprio nessuno…

  Giorni fa parlavo con mamma al telefono. Stava  male mamma, molto male…comunque, quando volevo c’era quel filo che mi permetteva di sentirla anche poche parole, ma sapevo che c’era e andava bene così. Mentre telefonavo, un pensiero improvviso mi colse… sopravvenne inatteso e non mi abbandonò finché, come al solito, non lo riversai su…

La Fondazione Terra d'Otranto, senza fini di lucro, si è costituita il 4 aprile 2011, ottenendo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia - con relativa iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche, al n° 330 - in data 15 marzo 2012 ai sensi dell'art. 4 del DPR 10 febbraio 2000, n° 361.

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