Il “Bignamino del Salento per turisti”

Il “Bignamino del Salento per turisti”

di Pier Paolo Tarsi Il “Bignamino del Salento per turisti”. Eccolo per voi. Fatene buon uso, io tanto vado in montagna quest’anno, orcozio.   Verso est Per iniziare, da Lecce potrete raggiungere in poco tempo le splendide scogliere quanto le rinomate spiagge di San Foca, della poetica e messapica Roca, dell’animata Torre dell’Orso, della delicata…

Lecce, piazza S. Oronzo e un’altra incisione ottocentesca

Lecce, piazza S. Oronzo e un’altra incisione ottocentesca

di Armando Polito Quando mi si chiede quale, secondo me, è ciò che contraddistingue un genio (da quello artistico in generre allo scientifico) dai mortali comuni, la risposta a bruciapelo, senza bisogno di cercarlo, nell’uovo, è lapidaria: l’originalità. In tempi in cui la globalizzazione ha massificato, omogeneizzato ed omologato l’umanità ed in cui l’imperativo dominante…

Taranto, com’era circa 500 anni fa

Taranto, com’era circa 500 anni fa

di Armando Polito Chi trova un amico, recita il proverbio, trova un tesoro; io qualche giorno fa ho trovato una mappa che è un tesoro, anche se non è una mappa del tesoro. Il lettore che non abbia deciso di abbandonarmi comprenderà alla fine  le motivazioni dell’uso di questo gioco di parole che lì per…

Da Marittima: zolle di storie e di ricordi, nel solco della tradizione

di Rocco Boccadamo Nella piccola località che mi ha dato i natali, non sono, invero, molte le ricorrenze che riescono a preservarsi di là dal tempo, senza sostanziali scalfitture, e cui, insomma, di generazione  in generazione, si continua immancabilmente ad annettere un substrato di valore e d’importanza, soprattutto sul piano ideale e morale, cercando, altresì,…

Taranto e Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos: una damnatio memoriae riuscita solo a metà

Taranto e Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos: una damnatio memoriae riuscita solo a metà

di Armando Polito Sul fenomeno tutto umano cui la locuzione latina del titolo dà il nome ho avuto molteplici occasioni di esprimere la mia opinione e questa volta non segnalerò nemmeno un post al riguardo perché essa emergerà, mi auguro senza equivoci, dalla lettura di questo. Oltre alla locuzione latina nel titolo spicca anche un…

Da Maglie, ricordo di una bici tanto desiderata

Da Maglie, ricordo di una bici tanto desiderata

Da Maglie, ricordo di una bici, tanto desiderata e, però, non avuta  di Rocco Boccadamo Stamani, per il disbrigo di una pratica, mi trovavo a Maglie, la signorile cittadina del medio Salento che, fra l’altro, come è noto, ha dato i natali al compianto statista Aldo Moro. Nel percorrere lentamente in auto una vecchia stradina…

La confraternita dell’Immacolata di Supersano

La confraternita dell’Immacolata di Supersano

  TRA STORIA E DEVOZIONE La confraternita dell’Immacolata di Supersano di Fabrizio Mariano La ricerca storica è sempre affascinante, soprattutto quando l’oggetto di studio è la propria terra, le radici, la cultura e le tradizioni che formano il bagaglio di crescita di ciascuno. In questo caso la passione per la ricerca mi ha spinto a…

Vitale Boccadamo da Marittima, medaglia d’argento al valor militare

Vitale Boccadamo da Marittima, medaglia d’argento al valor militare

Onore al merito di un grande eroe marittimese Vitale Boccadamo, M.A.V.M. di Rocco Boccadamo Devo ammettere che pure a uno come me che conosce a fondo, almeno così ritiene, la propria plaga natia, nel senso specifico delle fondamenta, degli scenari tipici e strutturali, dei limiti, confini e dettagli delle proprie origini, può, talvolta, accadere di…

Nardò, via Belisario Acquaviva

Nardò, via Belisario Acquaviva

di Armando Polito                     Spesso mi chiedo se abbia un senso intitolare una via, e il discorso vale per qualsiasi nucleo abitato, dalla frazione alla metropoli,  ad un personaggio che in qualche modo abbia avuto un rapporto con essa, quando la grafia stessa del nome suscita…

La sartoria delle zie

La sartoria delle zie

di Chiara Briganti Avete presente quando, alla fine del film “La Messa è finita”, don Giulio dice «Io sono fortunato, perché sono stato molto amato»? Ecco, se mi chiedessero quand’è che mi sono sentita più felice, e dunque più amata, quasi certamente indicherei quel periodo della mia esistenza, l’infanzia, che ho trascorso per buona parte…

Castro e la sua Protettrice

Castro e la sua Protettrice

  di Rocco Boccadamo Si contano, ormai, a milioni, in Italia, in Europa e addirittura Oltre Oceano, le persone che conoscono, hanno visitato e amano Castro, la minuscola ma fulgida e unica Perla del Salento. D’altronde, la località rappresenta, davvero, un eccezionale concentrato di storia, monumenti, vestigia, bellezze naturali e tradizioni. Riguardo all’ultimo aspetto anzi…

Nardò e altri centri limitrofi in una carta aragonese del XV secolo

Nardò e altri centri limitrofi in una carta aragonese del XV secolo

di Armando Polito   Aradio vel Artellte: oggi Aradeo; Artellte ha tutta l’aria di essere errore di lettura/scrittura, ma di che? Casale Rocco: attendo notizie. Crustano: oggi Torre Uluzzo (vedi http://www.fondazioneterradotranto.it/2012/07/15/torre-santisidoro-e-torre-uluzzo-sulla-costa-di-nardo/ e http://www.fondazioneterradotranto.it/2012/09/22/lasfodelo-uluzzu-erba-degli-eroi/). Mi pare poco probabile che Crustano derivi da κρῆθμον (per cui vedi più avanti lo crito); vittima, forse, di una fantasia troppo fervida, io non escluderei che possa…

Alimini: appunti per una storia del toponimo

Alimini: appunti per una storia del toponimo

di Armando Polito     Per la serie quandoque bonus dormitat Homerus, dopo quanto ebbi occasione di rilevare a proposito di una proposta etimologica del grande Rohlfs (http://www.fondazioneterradotranto.it/2010/06/23/quando-il-rohlfs-inciampo-in-un-sassolino-del-salento/), mi permetto oggi, per quanto indegno di Omero, del Rohlfs e di chi sto per nominare,  di ricordare la proposta etimologica che di Alimini fece Giacomo Arditi…

Lecce e territori a sud-est  in una carta aragonese del XV secolo

Lecce e territori a sud-est in una carta aragonese del XV secolo

di Armando Polito         __________ Per altri dettagli della stessa carta vedi: http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/02/05/lecce-porto-s-cataldo-cosi-al-tempo-adriano/ http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/02/15/brindisi-suo-porto-carta-aragonese-del-xv-secolo/ http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/02/27/otranto-dintorni-carta-aragonese-del-xvi-secolo/ http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/03/04/castro-dintorni-carta-aragonese-del-xv-secolo/ http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/03/09/gallipoli-dintorni-carta-aragonese-del-xv-secolo/ http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/03/21/nardo-altri-centri-limitrofi-carta-aragonese-del-xvi-secolo/    

Gallipoli e dintorni in una carta aragonese del XV secolo

Gallipoli e dintorni in una carta aragonese del XV secolo

di Armando Polito Il lettore noterà che questa volta il numero dei toponimi per la cui identificazione chiedo il suo prezioso aiuto è notevolmente aumentato rispetto a quello delle sezioni della carta esaminate nelle precedenti puntate. A tal proposito prego chi vorrà intervenire di corredare il suo commento con la citazione di fonti attendibili e…

Castro e dintorni in una carta aragonese del XV secolo

Castro e dintorni in una carta aragonese del XV secolo

di Armando Polito   Basta: oggi Vaste, frazione di Poggiardo. Mediano Vetere: oggi Miggiano. Molto probabilmente Miggiano, di cui il Mediano della carta (il Vetere sembra alludere, per contrasto, ad un abitato più recente che sulla carta non si vede)   rappresenta un’italianizzazione, è dal latino Medianu(m) da intendere o come aggettivo (=centrale), con allusione alla…

L’indizio e la prova: nuova luce sulla leggenda petrina di Bevagna

L’indizio e la prova: nuova luce sulla leggenda petrina di Bevagna

di Nicola Morrone In uno dei nostri articoli più recenti ci siamo occupati di verificare se la nota leggenda del passaggio di San Pietro Apostolo per le nostre contrade, che la tradizione colloca intorno al 44 d.C., presentasse qualche elemento di verosimiglianza. Abbiamo pubblicato i risultati dell’indagine, conclusa nel 2015, su questo stesso sito. Nel…

Otranto e dintorni in una carta aragonese del XVI secolo

Otranto e dintorni in una carta aragonese del XVI secolo

di Armando Polito Caccumoli sopr(ana):  oggi Cocumola Caccumoli sot(tana) dir(uta) Casale delle Fantanelle: da leggere Fontanelle; ha dato il nome ad un agriturismo sulla strada provinciale 366 Otranto-Alimini. Fontanelle nelle carte di Ianssonius e del Bulifon (XVII secolo): Casa Massella: oggi Casamassella Corfiniano: oggi Cerfignano Fanale della Serpe: oggi Torre del Serpe. Si ritiene che la…

Lo stemma asburgico della chiesa del SS. Crocifisso di Latiano

Lo stemma asburgico della chiesa del SS. Crocifisso di Latiano

Le pietre raccontano: lo stemma asburgico della chiesa del SS. Crocifisso di Latiano, una traccia dell’architettura latianese del XVI secolo di Marcello Semeraro   Premessa L’identificazione di stemmi anonimi raffigurati su dipinti, monumenti, edifici, chiese e altri manufatti è un’operazione molto utile nel lavoro di ricerca dello storico e dello storico dell’arte. Molto spesso, infatti,…

Brindisi e il suo porto in una carta aragonese del XV secolo

Brindisi e il suo porto in una carta aragonese del XV secolo

di Armando Polito L’immagine di testa è un dettaglio della carta che ho avuto occasione di presentare in http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/02/05/lecce-porto-s-cataldo-cosi-al-tempo-adriano/. Credo sia ormai evidente che il mio scopo è quello di suscitare curiosità, nella speranza che qualcuno dei pochi pazzi (tali sembrano, di fatto, alla cultura dominante) ancora in giro, tra cui il sottoscritto, contribuisca con…

Taranto, Falanto, la Pizia, e i pidocchi

Taranto, Falanto, la Pizia, e i pidocchi

di Armando Polito Nella prima immagine la Mappa di Soleto (V secolo a. C.?1), in cui con l’ellisse tratteggiata in rosso ho evidenziato il nome della città: ΤΑΡΑΣ ( leggi Taras); nella seconda Falanto in una moneta tarantina del III secolo a. C; nella terza una moneta di Crotone, della fine del V secolo a….

Lecce: il porto di S. Cataldo era così al tempo di Adriano?

Lecce: il porto di S. Cataldo era così al tempo di Adriano?

di Armando Polito Odio la premessa perché il più delle volte foriera di prolissità, ma questa volta è doveroso farla, soprattutto per ringraziare Fernando La Greca, ricercatore di Storia Romana presso l’Università di Salerno, che, con generosità insolita per il mondo accademico (quello italiano, lo straniero non so …) mi ha fatto conoscere l’immagine di…

Taranto in una tavola del 1545

Taranto in una tavola del 1545

di Armando Polito Probabilmente è la più antica veduta a stampa di Taranto. La tavola è a corredo di In descriptionem  Graeciae Sophiani praefatio, opera  di Nicola Gerbelio uscita per i tipi di Oporino a Basilea nel 1545 (la data si ricava dal colophon che di seguito riproduco dopo il frontespizio).   Nicola Gerbelio (Nicolaus…

Annali di vita salentina: gli sposi di Monteruga

Annali di vita salentina: gli sposi di Monteruga

  di Rocco Boccadamo Fino agli anni quaranta/cinquanta dello scorso secolo, la mappa della Penisola Salentina evidenziava nitidamente, sia sotto lo stretto profilo fisico e/o naturale, sia secondo il sentire e la conoscenza della gente, un particolare tratto di territorio, incuneato, quasi a lambirne i confini ufficiali, fra le provincie di Lecce, Brindisi e Taranto….

I due Antonio nella pescheria, cicorie e finocchi dal sapore di neve

I due Antonio nella pescheria, cicorie e finocchi dal sapore di neve

  di Rocco Boccadamo Anche stamani, veloce puntata, sempre piacevole e gradita, nei miei conclamati luoghi dell’anima, Castro e Marittima, con immancabile passaggio, e conseguente fugace sguardo innamorato, al cospetto dell’insenatura “Acquaviva”, minuscolo sito naturale di struggente bellezza. Come accade di solito, la prima sosta della “Golf” è sull’uscio della pescheria per antonomasia della Perla…

Orient Express. Il binario è vuoto

Orient Express. Il binario è vuoto

di Pier Paolo Tarsi Nel centro storico di Lecce c’era un vecchio trenino a vapore pronto alla partenza sul binario per l’oriente eppure sempre là, immobile, come fosse un dipinto su una parete. In serata o a tarda notte potevi salire, solo o in compagnia, non importava, trovavi comunque il tuo comodo posto in carrozza….

Nardò e il ponte perduto

Nardò e il ponte perduto

di Armando Polito   L’immagine è un dettaglio della mappa di Nardò pubblicata da Jean Bleau nel 1663 in Theatrum civitatum nec non admirandorum Neapolis et Siciliae regnorum (Rappresentazione delle città nonché delle cose degne di ammirazione di Napoli e dei Regni di Sicilia). Questo post ruota tutto attorno al dettaglio n. 4 che nella…

Nardò: un passaggio antiallagamento del XVII secolo in zona Parapuerti

Nardò: un passaggio antiallagamento del XVII secolo in zona Parapuerti

di Armando Polito Nell’immagine l’attuale stato, alla confluenza delle vie Regina Elena, Agostino De Pretis, Madonna di Costantinopoli e Cimitero. Ecco come si presentava lo stesso sito nel dettaglio tratto dalla mappa di Nardò del Blaeu (1663): Quella contrassegnata con il numero 3 era una cosiddette porta falsa, cioè un varco nelle mura più piccolo…

Galatina. Palazzo Mory, il recupero e la scoperta

Galatina. Palazzo Mory, il recupero e la scoperta

  di Andrea Panico In corso agli interventi di ristrutturazione, il complesso edilizio, di proprietà Micheli-Vergine, in via Del Balzo, sta ritrovando luce nuova sui suoi secoli di storia. Qui, fino a tutta la metà del XIX secolo visse la famiglia Mory ed è probabile che questa sia l’originaria residenza di questa famiglia che successivamente,…

La baia ed il porto di Brindisi fotografati da Hackert

La baia ed il porto di Brindisi fotografati da Hackert

di Nazareno Valente   Jakob Philipp Hackert, più noto come Filippo Hackert, è comunemente indicato come uno dei più importanti paesaggisti in attività tra il XVIII e XIX secolo. La maggior parte della sua vita artistica la consumò per lo più a Napoli, dove era stato nominato primo Pittore di Paesi, Cacce e Marine alla…

Torre S. Susanna (BR) celebra Gregorio Messere a  380 anni dalla nascita
Alezio e la palma che, forse, non c’è più

Alezio e la palma che, forse, non c’è più

di Armando Polito Ciò che sto per dire sarebbe valido per qualsiasi nostra città o cittadina ma il caso ha voluto che oggi la protagonista fosse Alezio, grazie alle due foto, sovrapponibili, che seguono, la prima risalente, credo, agli anni ’60, la seconda tratta ed adattata da GoogleMaps. In esse appaiono riprese via Cavour e…

Maruggio:  una colonna e una stampa

Maruggio: una colonna e una stampa

di Armando Polito Comincio dalla colonna, che, secondo quanto leggo in Wikipedia (https://it.wikipedia.org/wiki/Maruggio) sarebbe (il condizionale è mio perché manca qualsiasi riferimento ad ubno straccio di fonte),  tutto ciò che rimane dell’antica Cappella della Misericordia, edificata nel 1744, quasi di fronte alla Chiesa Madre , per volere di Costantino Chigi, allora commendatore di Maruggio. (immagine…

Da Tricase a Genova, ma solo sulla carta …

Da Tricase a Genova, ma solo sulla carta …

di Armando Polito Topi, tarme, vandali, maniaci e non, incendi, guerre:  sono stati e sono ancora questi  i nemici delle biblioteche tradizionali. L’avvento dell’elettronica e dell’informatica sembrava garantire  con la digitalizzazione la trasmissione ai posteri della parte preponderante del patrimonio culturale dell’Umanità e, come già per il libro tradizionale il numero di copie era direttamente…

Un bagno ottobrino, tra onde d’umanità

Un bagno ottobrino, tra onde d’umanità

di Rocco Boccadamo Anche per me, sebbene sia ancora portato a sperare in qualche giornata a venire eccezionale – cioè a dire se non propriamente calda, almeno tiepida e senza vento – si è sostanzialmente compiuto il tempo delle immersioni nell’accattivante e tonificante mare del Basso Salento. Tuttavia, ieri, sono stato protagonista e beneficiario, in…

Allianum cittadella messapica, avamposto di Sava e Manduria

Allianum cittadella messapica, avamposto di Sava e Manduria

  Il territorio di Sava nella ricerca e nelle ipotesi di Cesare Teofilato: Allianum cittadella messapica, tempio di frontiera e avamposto della scomparsa cinta megalitica di Sava e delle mura di Manduria   di Gianfranco Mele Cesare Teofilato (1881-1961), originario di Francavilla Fontana, fu uno storico, bibliotecario, giornalista e politico. La figura di quest’uomo è…

Echi ideali da Marittima

Echi ideali da Marittima

Echi ideali da Marittima Volti, luoghi, testimonianze e ricordi di un nido senza tempo di Rocco Boccadamo Francesco Nullo, Giacomo Leopardi, Pier Capponi, Isonzo, Piave e Premuda sono le denominazioni di sei viuzze, lunghe al massimo sessanta/settanta metri, che, susseguendosi oppure incrociandosi, delimitano e nello stesso tempo racchiudono il minuscolo territorio, in forma di quadrilatero…

La Terra d’Otranto in una mappa dell’Europa del secolo XVI

La Terra d’Otranto in una mappa dell’Europa del secolo XVI

di Armando Polito Nel 1573 usciva il libro del quale riproduco il frontespizio.   Tra i fogli 4v e 5r c’è questa mappa dell’Europa. Ingrandisco  il dettaglio che ci riguarda. Osservo, in rapporto all’uso delle maiuscole e delle minuscole, che la grafia Apruso (in cui solo la lettera iniziale  è maiuscola) costituisce graficamente una via…

San Giuseppe da Copertino: alcune tavole, un certificato di autenticazione di una sua reliquia e una preghiera, anche  per chi se ne approfitta …

San Giuseppe da Copertino: alcune tavole, un certificato di autenticazione di una sua reliquia e una preghiera, anche per chi se ne approfitta …

di Armando Polito – Felice il paese che non ha bisogno di eroi! – fa dire Bertolt Brecht in Vita di Galileo. Io agli eroi, per la circostanza odierna, aggiungo anche i santi e lascio alla libera interpretazione del lettore i documenti che seguono. Comincio con una serie di stampe antiche, forse le meno note…

L’epigrafe di Morciano di Leuca in via Ippolitis al civico n. 6

L’epigrafe di Morciano di Leuca in via Ippolitis al civico n. 6

di Armando Polito Capita non di rado, in Italia come all’estero, di imbattersi in qualche locuzione latina presente sulle pareti esterne di  fabbriche di una certa età, oggi, forse anche all’origine, private. Sotto questo punto di vista probabilmente a detenere il record mondiale  è proprio una cittadina salentina, Giuliano di Lecce, il cui centro storico…

La Fondazione Terra d'Otranto, senza fini di lucro, si è costituita il 4 aprile 2011, ottenendo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia - con relativa iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche, al n° 330 - in data 15 marzo 2012 ai sensi dell'art. 4 del DPR 10 febbraio 2000, n° 361.

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