Galatina. Palazzo Mory, il recupero e la scoperta

Galatina. Palazzo Mory, il recupero e la scoperta

  di Andrea Panico In corso agli interventi di ristrutturazione, il complesso edilizio, di proprietà Micheli-Vergine, in via Del Balzo, sta ritrovando luce nuova sui suoi secoli di storia. Qui, fino a tutta la metà del XIX secolo visse la famiglia Mory ed è probabile che questa sia l’originaria residenza di questa famiglia che successivamente,…

La baia ed il porto di Brindisi fotografati da Hackert

La baia ed il porto di Brindisi fotografati da Hackert

di Nazareno Valente   Jakob Philipp Hackert, più noto come Filippo Hackert, è comunemente indicato come uno dei più importanti paesaggisti in attività tra il XVIII e XIX secolo. La maggior parte della sua vita artistica la consumò per lo più a Napoli, dove era stato nominato primo Pittore di Paesi, Cacce e Marine alla…

Torre S. Susanna (BR) celebra Gregorio Messere a  380 anni dalla nascita
Alezio e la palma che, forse, non c’è più

Alezio e la palma che, forse, non c’è più

di Armando Polito Ciò che sto per dire sarebbe valido per qualsiasi nostra città o cittadina ma il caso ha voluto che oggi la protagonista fosse Alezio, grazie alle due foto, sovrapponibili, che seguono, la prima risalente, credo, agli anni ’60, la seconda tratta ed adattata da GoogleMaps. In esse appaiono riprese via Cavour e…

Maruggio:  una colonna e una stampa

Maruggio: una colonna e una stampa

di Armando Polito Comincio dalla colonna, che, secondo quanto leggo in Wikipedia (https://it.wikipedia.org/wiki/Maruggio) sarebbe (il condizionale è mio perché manca qualsiasi riferimento ad ubno straccio di fonte),  tutto ciò che rimane dell’antica Cappella della Misericordia, edificata nel 1744, quasi di fronte alla Chiesa Madre , per volere di Costantino Chigi, allora commendatore di Maruggio. (immagine…

Da Tricase a Genova, ma solo sulla carta …

Da Tricase a Genova, ma solo sulla carta …

di Armando Polito Topi, tarme, vandali, maniaci e non, incendi, guerre:  sono stati e sono ancora questi  i nemici delle biblioteche tradizionali. L’avvento dell’elettronica e dell’informatica sembrava garantire  con la digitalizzazione la trasmissione ai posteri della parte preponderante del patrimonio culturale dell’Umanità e, come già per il libro tradizionale il numero di copie era direttamente…

Un bagno ottobrino, tra onde d’umanità

Un bagno ottobrino, tra onde d’umanità

di Rocco Boccadamo Anche per me, sebbene sia ancora portato a sperare in qualche giornata a venire eccezionale – cioè a dire se non propriamente calda, almeno tiepida e senza vento – si è sostanzialmente compiuto il tempo delle immersioni nell’accattivante e tonificante mare del Basso Salento. Tuttavia, ieri, sono stato protagonista e beneficiario, in…

Allianum cittadella messapica, avamposto di Sava e Manduria

Allianum cittadella messapica, avamposto di Sava e Manduria

  Il territorio di Sava nella ricerca e nelle ipotesi di Cesare Teofilato: Allianum cittadella messapica, tempio di frontiera e avamposto della scomparsa cinta megalitica di Sava e delle mura di Manduria   di Gianfranco Mele Cesare Teofilato (1881-1961), originario di Francavilla Fontana, fu uno storico, bibliotecario, giornalista e politico. La figura di quest’uomo è…

Echi ideali da Marittima

Echi ideali da Marittima

Echi ideali da Marittima Volti, luoghi, testimonianze e ricordi di un nido senza tempo di Rocco Boccadamo Francesco Nullo, Giacomo Leopardi, Pier Capponi, Isonzo, Piave e Premuda sono le denominazioni di sei viuzze, lunghe al massimo sessanta/settanta metri, che, susseguendosi oppure incrociandosi, delimitano e nello stesso tempo racchiudono il minuscolo territorio, in forma di quadrilatero…

La Terra d’Otranto in una mappa dell’Europa del secolo XVI

La Terra d’Otranto in una mappa dell’Europa del secolo XVI

di Armando Polito Nel 1573 usciva il libro del quale riproduco il frontespizio.   Tra i fogli 4v e 5r c’è questa mappa dell’Europa. Ingrandisco  il dettaglio che ci riguarda. Osservo, in rapporto all’uso delle maiuscole e delle minuscole, che la grafia Apruso (in cui solo la lettera iniziale  è maiuscola) costituisce graficamente una via…

San Giuseppe da Copertino: alcune tavole, un certificato di autenticazione di una sua reliquia e una preghiera, anche  per chi se ne approfitta …

San Giuseppe da Copertino: alcune tavole, un certificato di autenticazione di una sua reliquia e una preghiera, anche per chi se ne approfitta …

di Armando Polito – Felice il paese che non ha bisogno di eroi! – fa dire Bertolt Brecht in Vita di Galileo. Io agli eroi, per la circostanza odierna, aggiungo anche i santi e lascio alla libera interpretazione del lettore i documenti che seguono. Comincio con una serie di stampe antiche, forse le meno note…

L’epigrafe di Morciano di Leuca in via Ippolitis al civico n. 6

L’epigrafe di Morciano di Leuca in via Ippolitis al civico n. 6

di Armando Polito Capita non di rado, in Italia come all’estero, di imbattersi in qualche locuzione latina presente sulle pareti esterne di  fabbriche di una certa età, oggi, forse anche all’origine, private. Sotto questo punto di vista probabilmente a detenere il record mondiale  è proprio una cittadina salentina, Giuliano di Lecce, il cui centro storico…

Veglie e uno dei tanti esempi di un’idiota, come tutte, damnatio memoriae proximae? *

Veglie e uno dei tanti esempi di un’idiota, come tutte, damnatio memoriae proximae? *

di Armando Polito Sul fenomeno antico della damnatio memoriae chi vuol conoscere in modo più articolato il mio parere, già condensato nell’idiota del titolo,  può soddisfare la sua curiosità al link http://www.fondazioneterradotranto.it/2016/08/19/taranto-facciamo-rimuoviamo-quella-ringhiera/. Non è la prima volta che rinvio ad uno o all’altro mio post precedente, ma odio ripetere, tal quale, lo stesso concetto. Non…

Ai Corsari (Villaggio Resta, Nardò): la scuola, la via

Ai Corsari (Villaggio Resta, Nardò): la scuola, la via

di Maria Grazia Presicce                         M’accoccolo su un gradino sbilenco e lascio vagare lo sguardo nel non silenzio di una natura scomposta; friniscono le cicale, gli uccelli cinguettano tra le alte chiome degli eucalipti inondati di sole. Una lucertolina verde e lucente solleva il capino curioso, poi fugge tra i secchi fuscelli di una fantomatica aiuola….

I 150 anni del faro: guardiano di Gallipoli

I 150 anni del faro: guardiano di Gallipoli

di Giuseppe Massari 150esimo anniversario del faro di Gallipoli. Infatti, dalla sua prima accensione sono trascorsi ben 150 anni: e così la città, dal 24 agosto scorso e fino alla fine dell’ anno, dedicherà più di 4 mesi ai festeggiamenti in onore del suo faro. Un pezzo di storia, tra passato e presente, che illumina…

Lecce “città del libro 2017”: non voglio fare il gufo …

Lecce “città del libro 2017”: non voglio fare il gufo …

di Armando Polito … ma, visto il precedente, recente flop di Lecce capitale europea della cultura, essere prudenti  nel manifestare entusiasmo , almeno per me, è d’obbligo. Questa volta, però, non si tratta di concorrere per un titolo, perché quello di Città del Libro 2017 la città salentina l’ha in tasca dal 13 maggio u….

Taranto,  che facciamo: rimuoviamo quella ringhiera?

Taranto, che facciamo: rimuoviamo quella ringhiera?

di Armando Polito (immagine tratta da https://www.facebook.com/160644517282600/photos/a.574743302539384.145448.160644517282600/575052732508441/?type=3&theater) Il fenomeno della damnatio memoriae (per chi non conosce il latino, alla lettera: condanna della memoria) è antico e, secondo me, rappresenta un esempio tra i più significativi dell’intolleranza, dell’ignoranza  e della stupidità umane. Intolleranza perché non è corretto pretendere di avere il diritto di cancellare con la…

Lecce, viale Otranto: armonie urbanistiche del passato

Lecce, viale Otranto: armonie urbanistiche del passato

di Armando Polito Che piaccia o no, la crisi economica in atto almeno un effetto positivo, secondo me, lo sta esercitando col ridimensionamento della smania di costruire (con linguaggio psichiatrico potrebbe essere definita come sindrome di ossessione edificatoria compulsiva  …) manifestatasi in tutta la sua invadenza soprattutto negli ultimi decenni del secolo scorso, preceduta, anche…

La cripta della Madonna di Loreto nella chiesa matrice di Manduria

La cripta della Madonna di Loreto nella chiesa matrice di Manduria

di Nicola Morrone   Tra i luoghi di culto manduriani meno conosciuti vi è la cripta della Madonna di Loreto, collocata sotto il presbiterio della Chiesa Matrice. La sua storia, antichissima, è di grande fascino. In origine, pare che la cripta costituisse una primitiva chiesa bizantina, verosimilmente realizzata intorno al sec. IX, d.C., al tempo…

Copertino: una mancata veduta settecentesca

Copertino: una mancata veduta settecentesca

di Armando Polito Chiunque sfogli, come ho fatto io, il testo (integralmente consultabile in https://books.google.it/books?id=DYil3DWkU2oC&printsec=frontcover&dq=editions:T30UfxWID0IC&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwjB7syu8aTOAhWFVhoKHYZIBFYQ6AEIHDAA#v=onepage&q&f=false) del quale riproduco di seguito il frontespizio, s’imbatterà proprio all’inizio (p. III) nell’unica immagine che lo correda e che di seguito riproduco. Considerando il titolo dell’opera uno pensa immediatamente ad una rappresentazione, per quanto approssimata, di Copertino. Ma dopo la…

Castro

Castro

di Armando Polito   Certe volte le regole grammaticali costituiscono un serio ostacolo per chi, conoscendole (pure nel mio caso si presume …), intenda rendere anche graficamente certi concetti. Oggi, per esempio, per salvare capra e cavoli, ho dovuto partorire un titolo costituito da una sola parola, da scrivere, naturalmente, con l’iniziale maiuscola ed affidando…

Aradeo, ieri e oggi

Aradeo, ieri e oggi

di Alessio Palumbo   Colgo con piacere l’invito del prof. Armando Polito, per partecipare “attivamente” alla sua bella iniziativa. Il mio contributo riguarda un piccolo paese, Aradeo, che non ha (né ha mai avuto) le bellezze artistiche ed architettoniche di città come Lecce o Nardò, ma che, per di più, quel poco che aveva del…

Tricase, ieri e oggi

Tricase, ieri e oggi

di Armando Polito Tutti, anche gli astemi, sanno che il vino col tempo migliora, ma non bisogna esagerare perché anche il più robusto dopo un certo numero di anni si deteriora. Per questo quando mi capita tra le mani una bottiglia di annata notoriamente felice, ritenendo da criminale correre qualsiasi rischio, me la scolo senza…

Lecce, Porta Napoli ieri e oggi … dentro e fuori

Lecce, Porta Napoli ieri e oggi … dentro e fuori

di Armando Polito Questa serie di viaggi nel tempo da tempo iniziati attraverso la comparazione tra l’aspetto attuale di un luogo e quello antico sta conoscendo una grande partecipazione passiva, nel senso che, mentre è veramente notevole il numero di lettori che volta per volta seguono ciascun post, nessuno ha pensato o avuto la voglia…

Quando, a Marittima, spira forte il maestrale

Quando, a Marittima, spira forte il maestrale

di Rocco Boccadamo Anche attraverso piccoli passi e cose semplici, si ha modo di accorgersi che la forza degli elementi naturali, di solito, finisce col rivelarsi vincente. Nel basso Salento, ma non solo, questo tratto d’estate si sta caratterizzando con una serie di giorni e notti vivacizzati da venti del quadrante nord/nord ovest, ovvero, secondo…

Nardò, Santa Maria al Bagno, via Giovan Battista Galvani, ieri (1930) e oggi

Nardò, Santa Maria al Bagno, via Giovan Battista Galvani, ieri (1930) e oggi

di Armando Polito Immagine tratta da Salento come eravamo   Immagine tratta ed adattata da Google Maps Si dice che la nostra epoca sia caratterizzata da un’informazione ridondante, cioè da un bombardamento continuo di suoni e, soprattutto, di immagini. Anche se, come pure io credo, fosse così, non sarebbe di per sé un male, a…

Nardò, piazza Osanna, ieri e oggi; e domani?

Nardò, piazza Osanna, ieri e oggi; e domani?

di Armando Polito L’amore per la propria terra si manifesta anche mettendo a disposizione del maggior numero di persone le fonti, nel nostro caso di oggi una foto. E grande sensibilità ha mostrato l’amico Dino Martano , benemerito titolare del blog http://www.nardoartt.it/cartoline-datate-1890.html, che, dopo avermela fatta conoscere in privato,  mi ha concesso  il privilegio di…

Furti… di caramelle un tempo, oggi di miliardi

Furti… di caramelle un tempo, oggi di miliardi

di Martino Acquaviva   Nel 1950, in un paesino di duemila abitanti incastonato nel Sud Salento, fu costruita e inaugurata, per la prima volta, una sala cinematografica. A quell’epoca, non esisteva ancora la televisione e, quindi, la possibilità di assistere alla proiezione di film sul grande schermo bianco rappresentava, per la popolazione, un fatto nuovo…

Castellaneta non è solo Rodolfo Valentino (1/2)

Castellaneta non è solo Rodolfo Valentino (1/2)

di Armando Polito   Se è comprensibile e scontato che un luogo diventi famoso (cioè, sostanzialmente, per associazione di idee, se ne parli) per aver dato i natali ad uno o più personaggi illustri, non sempre è agevole capire, soprattutto quando i candidati sono più di uno, le ragioni della scelta. Cercherò di farlo con…

Dal Salento: i chiaroscuri della vita e una lucciola di speranza

Dal Salento: i chiaroscuri della vita e una lucciola di speranza

  di Rocco Boccadamo  T. e L. sono entrambi della classe 1928, ossia a dire hanno oltrepassato le ottantotto primavere; invero, niente d’eccezionale, giacché, com’è noto, la durata media della vita si è nettamente modificata, tanto a livello delle pile d’almanacchi riservate a noi umani, tanto e soprattutto riguardo alle sembianze fisiche che, dell’esistenza, rappresentano,…

A Castro (Le), la caseddra delle “mie” Frasciule

A Castro (Le), la caseddra delle “mie” Frasciule

di Rocco Boccadamo Nel centro abitato di Castro, la splendida e apprezzata “Perla del Salento”, esiste, adesso, un cartello di segnaletica stradale indicante Via Frasciule, nella omonima zona di espansione edilizia, fra civili case popolari e edifici di tipo residenziale. L’area in questione si trova alla periferia della cittadina, esattamente accanto a un comprensorio di…

A Marittima, c’era un volta…

A Marittima, c’era un volta…

di Rocco Boccadamo   Tratta dal calendario 2016 della Pro Loco “Acquaviva” di Marittima, una fotografia storica del primi anni cinquanta del secolo scorso, a ricordo, come scritto nella didascalia, dell’inaugurazione della sede della Democrazia Cristiana nel mio paesello. Alla mia vista e al mio sentire interiore, si pongono ancora vive e palpitanti le tre…

La Palude del Capitano e la donna di malaffare

La Palude del Capitano e la donna di malaffare

di Armando Polito (tutte le foto, dell’autore, risalgono alla fine degli anni ’90) Magari a poche ore dalla pubblicazione di questo post sarò subissato di critiche, ma come potevo io, piccolo uomo, resistere alla tentazione di un titolo che, magari, non sarà brutalmente sparato ma che, conformemente alla migliore prassi di scrittura giornalistica oggi più…

Un lavoro agricolo del tempo che fu: la salentina scatena

Un lavoro agricolo del tempo che fu: la salentina scatena

di Armando Polito   Si è scatenato il finimondo. Al mio segnale scatenate l’inferno. Le due frasi sono emblematiche del destino di alcune parole. Nel nostro caso il verbo scatenare nella prima vive l’anonima atmosfera che circonda le parole di uso comune, nella seconda si è cinto dell’aureola particolare che la notorietà cinematografica le ha…

Negli anni 50, letture a buon mercato per Rocco da Marittima

Negli anni 50, letture a buon mercato per Rocco da Marittima

di Rocco Boccadamo Di almanacchi, accanto a me, ne sono già scivolati ben settantacinque e, tuttavia, in determinati momenti di pausa, abbandono e silenzio, ho l’impressione di toccare ancora con mano e di rivisitare con occhi lucidi di freschezza una serie di antichi, piccoli episodi che mi hanno visto protagonista, o più semplicemente spettatore, nella…

Salento| Tutte le “chiese aperte” il 25 e 26 aprile 2016

Salento| Tutte le “chiese aperte” il 25 e 26 aprile 2016

Giornate dell’ARCHEORETE del SALENTO – CHIESE APERTE – 25 e 26 aprile 2016 a cura di Michele Bonfrate L’associazione di promozione sociale TERRA ARCHEORETE DEL MEDITERRANEO è l’ideatrice e l’organizzatrice della manifestazione che, però, non potrebbe essere realizzata senza l’attività di centinaia di volontari, di tante associazioni e del contributo di alcune istituzioni locali che…

Nostalgie salentine: li chiamavamo curumusciuli

Nostalgie salentine: li chiamavamo curumusciuli

di Rocco Boccadamo Dopo le impreviste e non propriamente piacevoli traversie famigliari marzoline, nei giorni scorsi, al fine di cercare di rinfrancarmi lo spirito su lunghezze d’onda, diciamo così, più leggere, mi sono determinato a fare su e giù da Marittima, precisamente dalla mia Pasturizza e dalla Marina ‘u tinente. Da solo, con l’ausilio di…

Spigolature semplici e genuine intorno agli iniziali spazi di vita

Spigolature semplici e genuine intorno agli iniziali spazi di vita

I quindici lustri di un narrastorie salentino: spigolature semplici e genuine intorno agli iniziali spazi di vita   di Rocco Boccadamo  Duemila sedici meno mille novecento quarantuno, fanno settantacinque. A Marittima, Basso Salento, nel rione popolare dell’Ariacorte, erano circa le 3:00 del mattino di una lontana, lontanissima domenica intorno a metà marzo, quando, nella modesta…

Gli stemmi dell’antico palazzo Rondachi di Otranto

Gli stemmi dell’antico palazzo Rondachi di Otranto

  di Marcello Semeraro e Antonella Candido   L’identificazione di stemmi anonimi presenti su edifici, affreschi e manufatti è un esercizio molto importante non solo per l’araldista, ma anche per lo storico dell’arte. Le insegne araldiche, infatti, sono tra pochi elementi in grado di fornire uno “stato civile” (una datazione, una provenienza, una committenza) e…

Aldo De Bernart e la foresta di Supersano

Aldo De Bernart e la foresta di Supersano

di Maria A. Bondanese   Un dì per queste balze   salmodiando salian di buon mattino barbuti monaci di S. Basilio. Li accompagnava un timido raggio di sole   tra le rame del Bosco Belvedere e il cinguettio gioioso degli uccelli       saltellanti nella guazza.   Sembra di vederli quei monaci pensosi, evocati dal verso gentile¹ di…

La Fondazione Terra d'Otranto, senza fini di lucro, si è costituita il 4 aprile 2011, ottenendo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia - con relativa iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche, al n° 330 - in data 15 marzo 2012 ai sensi dell'art. 4 del DPR 10 febbraio 2000, n° 361.

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