Copertino: una mancata veduta settecentesca

Copertino: una mancata veduta settecentesca

di Armando Polito Chiunque sfogli, come ho fatto io, il testo (integralmente consultabile in https://books.google.it/books?id=DYil3DWkU2oC&printsec=frontcover&dq=editions:T30UfxWID0IC&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwjB7syu8aTOAhWFVhoKHYZIBFYQ6AEIHDAA#v=onepage&q&f=false) del quale riporto di seguito il frontespizio s’imbatterà proprio all’inizIo (p. III) nell’unica immagine che correda il testo e che di seguito riproduco. Considerando il titolo dell’opera uno pensa immediatamente ad una rappresentazione, per quanto approssimata, di Copertino. Ma dopo…

Nardò, S. Maria al Bagno: via Emanuele Filiberto ieri e oggi.

Nardò, S. Maria al Bagno: via Emanuele Filiberto ieri e oggi.

di Armando Polito   L’mmagine è tratta dal profilo Facebook di  Salento come eravamo, ove è riportata la data 1924 dedotta, credo, dal timbro postale. L’immagine è tratta ed adattata da Google Maps.   Sarò grato a chiunque invierà in redazione (vale anche per i lavori con lo stesso taglio precedentemente pubblicati1) immagini attuali prospetticamente…

22 luglio. C’era una volta, e c’è ancora, S. Maria Maddalena

22 luglio. C’era una volta, e c’è ancora, S. Maria Maddalena

di Rocco Boccadamo Come riportato dal calendario, il 22 luglio ricorre la festa di S. Maria Maddalena, detta anche Maria di Magdala, seguace di Gesù, unica donna ad aver avuto il privilegio d’assistere alla sua crocifissione e, di seguito, prima testimone visiva e annunciatrice della sua risurrezione. Nel Basso Salento, per quanto è a mia…

Lecce e due casi di realtà virtuale ante litteram

Lecce e due casi di realtà virtuale ante litteram

di Armando Polito Oggi la tecnologia ci consente di immortalare e condividere  qualsiasi momento, anche il più banale e meno coinvolgente per gli altri, della nostra vita. Non ci rendiamo conto che proprio la condivisione, che sembra essere il non plus ultra della libertà e della democrazia, rappresenta il cibo quotidiano che ogni giorno ingrassa…

La Terra d’Otranto ombelico del mondo nel 1339

La Terra d’Otranto ombelico del mondo nel 1339

di Armando Polito Non è una rivisitazione del testo della canzone di Lorenzo Jovanotti Cherubini, tormentone del 2000, anche se ombelico  ha il suo fondamento nella storia antica e pure in quella recentissima; è solo una coincidenza rappresentativa sparata nel titolo con la funzione di attrarre i lettori, alla maniera cinica dei giornali prima e…

Gallipoli: ma quante sono?

Gallipoli: ma quante sono?

di Armando Polito L’omonimia è un fenomeno non raro tra gli uomini (pensiamo alla diffusione del cognome Rossi che, credo non  a caso, ispirò l’immaginario personaggio di Bruno Bozzetto, il signor Rossi, appunto, simbolo dell’italiano medio) ed abbastanza frequente nei toponimi, specialmente quando sono accomunati da un etimo non legato ad un nome proprio. Emblematico,…

Ricordare per rivivere: bozzetti di storie dalla culla

Ricordare per rivivere: bozzetti di storie dalla culla

di Rocco Boccadamo Doverosa premessa. Come sono solito fare ogni volta che scrivo, ho brevemente pensato, in semplice autonomia da comune osservatore di strada e narrastorie, al titolo da attribuire alle presenti note. Sennonché, immediatamente dopo, mi sono accorto che la prima parte del cappello s’identifica niente poco di meno che con un’espressione del grande…

I gelsi dell’Incoronata: mi piace ricordarli così (2/3)

I gelsi dell’Incoronata: mi piace ricordarli così (2/3)

di Armando Polito Due tavole distinte, invece, illustrano il tema in un’edizione uscita per i tipi di Giovanni di Tornes a Lione nel 1559. Le due tavole che seguono sono dell’incisore tedesco Virgil Solis (1514-1562), a corredo di un’edizione delle Metamorfosi a cura di Johannes Posth (1537-1597) uscita per i tipi di Corvino, Feyrabent ed…

I gelsi dell’Incoronata: mi piace ricordarli così (1/3)

I gelsi dell’Incoronata: mi piace ricordarli così (1/3)

di Armando Polito Quando ci lascia una persona cara è quasi d’obbligo l’uso dell’espressione che nel titolo si legge dopo i due punti. In fondo, forse, è anche un modo per esorcizzare l’idea della morte affidando al ricordo i tratti, anche somatici, più belli del defunto. Per i più sensibili questo vale anche se la…

Spezzoni di vita salentina all’insegna del tabacco

Spezzoni di vita salentina all’insegna del tabacco

   di Rocco Boccadamo Antefatto. Qualche giorno fa, mi è casualmente capitato di visionare, sul computer, un vecchio video in bianco e nero, realizzato dalla RAI nel 1953, dedicato alla coltivazione e alla lavorazione del tabacco nel Salento, a cura del mitico giornalista e inviato Ugo Zatterin, inconfondibile la sua voce, e comprensivo di una…

Museo diocesano di Nardò. Si inaugura il 7 giugno

Museo diocesano di Nardò. Si inaugura il 7 giugno

DIOCESI DI NARDO’-GALLIPOLI   INAUGURAZIONE DEL MUSEO DIOCESANO SEZIONE DI NARDO’ “Mons. Aldo Garzia” Nardò, Basilica Cattedrale 7 giugno 2017 Ore 18 Concelebrazione Eucaristica presieduta da  S.E.Mons. Rino FISICHELLA Ore 19 Introduzione Mons. Giuliano SANTANTONIO, direttore dell’Ufficio Beni Culturali e del Museo Saluti Dott. Michele EMILIANO, presidente della Regione Puglia Arch. Maria PICCARRETA, soprintendente ABAP…

Libri| Quando Ippocrate corteggia la Musa

Libri| Quando Ippocrate corteggia la Musa

QUANDO IPPOCRATE CORTEGGIA LA MUSA                                             A ROCCO DE VITIS MEDICO E UMANISTA di Paolo Vincenti Il 4 maggio 2017, nella Sala Chirico degli Olivetani dell’Università del Salento, è stato presentato il volume “QUANDO IPPOCRATE CORTEGGIA LA MUSA” dedicato al Dott. Rocco DE VITIS, medico e umanista, per i vent’anni della sua scomparsa. Ha…

Nardò, il Conservatorio di S. Maria della Purità, ovvero quando l’assistenza era amore e non uno squallido affare

Nardò, il Conservatorio di S. Maria della Purità, ovvero quando l’assistenza era amore e non uno squallido affare

di Armando Polito Probabilmente tutti quelli della mia età appaiono come laudatores temporis acti (chiedo scusa a chi conosce il latino, ma sono costretto a tradurre a beneficio di tutti gli altri, che non credo numerosi …: lodatori del tempo trascorso), dinosauri nostalgici del passato al quale guardano con il telescopio, mentre utilizzano il microscopio…

I comizi in piazza di una volta, con correlate razzie e abbuffate di nespole

I comizi in piazza di una volta, con correlate razzie e abbuffate di nespole

di Rocco Boccadamo Ieri sera, mi sono messo ad assistere, arrivando a trattenermi solamente sino a un certo punto, allo spettacolo, propinato come interessante e, però, più che altro triste e avvilente, del talk show di turno, in onda nel palinsesto di una nota ed estesa rete televisiva privata. Fra gli argomenti proposti, a spiccare…

Nardò: la “Montagna spaccata” com’era nel 1778 e com’è oggi

Nardò: la “Montagna spaccata” com’era nel 1778 e com’è oggi

di Armando Polito Il 12 maggio u. s. il signor Luigi Congedo, commentando su Facebook un mio articolo postato da Marcello Gaballo e che era già uscito il 12/11/2015 su questo blog (http://www.fondazioneterradotranto.it/2015/11/12/il-salento-in-ventiquattro-immagini-di-abraham-louis-rodolphe-ducros-26-gallipoli/), scriveva: Sono quasi certo che il primo acqurello della serie e’ la montagna spaccata prima che fosse modificata per aprirvi la strada…

La Terra d’Otranto in una carta nautica del 1521

La Terra d’Otranto in una carta nautica del 1521

di Armando Polito Sfruttando la segnalazione fattami qualche tempo fa dal lettore Fabio (ne approfitto per osservare che non guasterebbe far conoscere pure il cognome …) nel suo commento ad un mio recente post (http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/04/26/taranto-comera-circa-500-anni/) aggiungo un altro tassello alla serie delle carte nautiche in precedenza passate in rassegna1. A dire il vero di questa…

Salento: la sua estrema parte sud-orientale in una carta del XVI secolo

Salento: la sua estrema parte sud-orientale in una carta del XVI secolo

di Armando Polito Il lettore avrà subito notato che rispetto alle precedenti puntate (per ognuna troverà in calce il relativo link) nel titolo non compare più aragonese e che XVI, con riferimento alla datazione, ha sostituito XV. Questi due correlati cambiamenti apportati pure a ciascun post precedente, sono dovuti a dati incontrovertibili emersi man mano…

Rudie e le sue epigrafi funerarie

Rudie e le sue epigrafi funerarie

di Armando Polito L’inizio, penserà qualcuno, non è dei più incoraggianti, a causa del funerarie sbattuto nel titolo senza un brandello di eufemistico velo. Faccia, se crede, il gesto apotropaico più efficace secondo l’opinione corrente  e se, dopo il tocco e ritocco (per citare l’immenso Totò …) delle scatole ritiene che la loro rottura rimanga…

Il “Bignamino del Salento per turisti”

Il “Bignamino del Salento per turisti”

di Pier Paolo Tarsi Il “Bignamino del Salento per turisti”. Eccolo per voi. Fatene buon uso, io tanto vado in montagna quest’anno, orcozio.   Verso est Per iniziare, da Lecce potrete raggiungere in poco tempo le splendide scogliere quanto le rinomate spiagge di San Foca, della poetica e messapica Roca, dell’animata Torre dell’Orso, della delicata…

Lecce, piazza S. Oronzo e un’altra incisione ottocentesca

Lecce, piazza S. Oronzo e un’altra incisione ottocentesca

di Armando Polito Quando mi si chiede quale, secondo me, è ciò che contraddistingue un genio (da quello artistico in generre allo scientifico) dai mortali comuni, la risposta a bruciapelo, senza bisogno di cercarlo, nell’uovo, è lapidaria: l’originalità. In tempi in cui la globalizzazione ha massificato, omogeneizzato ed omologato l’umanità ed in cui l’imperativo dominante…

Taranto, com’era circa 500 anni fa

Taranto, com’era circa 500 anni fa

di Armando Polito Chi trova un amico, recita il proverbio, trova un tesoro; io qualche giorno fa ho trovato una mappa che è un tesoro, anche se non è una mappa del tesoro. Il lettore che non abbia deciso di abbandonarmi comprenderà alla fine  le motivazioni dell’uso di questo gioco di parole che lì per…

Da Marittima: zolle di storie e di ricordi, nel solco della tradizione

di Rocco Boccadamo Nella piccola località che mi ha dato i natali, non sono, invero, molte le ricorrenze che riescono a preservarsi di là dal tempo, senza sostanziali scalfitture, e cui, insomma, di generazione  in generazione, si continua immancabilmente ad annettere un substrato di valore e d’importanza, soprattutto sul piano ideale e morale, cercando, altresì,…

Taranto e Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos: una damnatio memoriae riuscita solo a metà

Taranto e Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos: una damnatio memoriae riuscita solo a metà

di Armando Polito Sul fenomeno tutto umano cui la locuzione latina del titolo dà il nome ho avuto molteplici occasioni di esprimere la mia opinione e questa volta non segnalerò nemmeno un post al riguardo perché essa emergerà, mi auguro senza equivoci, dalla lettura di questo. Oltre alla locuzione latina nel titolo spicca anche un…

Da Maglie, ricordo di una bici tanto desiderata

Da Maglie, ricordo di una bici tanto desiderata

Da Maglie, ricordo di una bici, tanto desiderata e, però, non avuta  di Rocco Boccadamo Stamani, per il disbrigo di una pratica, mi trovavo a Maglie, la signorile cittadina del medio Salento che, fra l’altro, come è noto, ha dato i natali al compianto statista Aldo Moro. Nel percorrere lentamente in auto una vecchia stradina…

La confraternita dell’Immacolata di Supersano

La confraternita dell’Immacolata di Supersano

  TRA STORIA E DEVOZIONE La confraternita dell’Immacolata di Supersano di Fabrizio Mariano La ricerca storica è sempre affascinante, soprattutto quando l’oggetto di studio è la propria terra, le radici, la cultura e le tradizioni che formano il bagaglio di crescita di ciascuno. In questo caso la passione per la ricerca mi ha spinto a…

Vitale Boccadamo da Marittima, medaglia d’argento al valor militare

Vitale Boccadamo da Marittima, medaglia d’argento al valor militare

Onore al merito di un grande eroe marittimese Vitale Boccadamo, M.A.V.M. di Rocco Boccadamo Devo ammettere che pure a uno come me che conosce a fondo, almeno così ritiene, la propria plaga natia, nel senso specifico delle fondamenta, degli scenari tipici e strutturali, dei limiti, confini e dettagli delle proprie origini, può, talvolta, accadere di…

Nardò, via Belisario Acquaviva

Nardò, via Belisario Acquaviva

di Armando Polito                     Spesso mi chiedo se abbia un senso intitolare una via, e il discorso vale per qualsiasi nucleo abitato, dalla frazione alla metropoli,  ad un personaggio che in qualche modo abbia avuto un rapporto con essa, quando la grafia stessa del nome suscita…

La sartoria delle zie

La sartoria delle zie

di Chiara Briganti Avete presente quando, alla fine del film “La Messa è finita”, don Giulio dice «Io sono fortunato, perché sono stato molto amato»? Ecco, se mi chiedessero quand’è che mi sono sentita più felice, e dunque più amata, quasi certamente indicherei quel periodo della mia esistenza, l’infanzia, che ho trascorso per buona parte…

Castro e la sua Protettrice

Castro e la sua Protettrice

  di Rocco Boccadamo Si contano, ormai, a milioni, in Italia, in Europa e addirittura Oltre Oceano, le persone che conoscono, hanno visitato e amano Castro, la minuscola ma fulgida e unica Perla del Salento. D’altronde, la località rappresenta, davvero, un eccezionale concentrato di storia, monumenti, vestigia, bellezze naturali e tradizioni. Riguardo all’ultimo aspetto anzi…

Nardò e altri centri limitrofi in una carta del XVI secolo

Nardò e altri centri limitrofi in una carta del XVI secolo

IIdi Armando Polito   Aradio vel Artellte: oggi Aradeo; Artellte ha tutta l’aria di essere errore di lettura/scrittura, ma di che? Casale Rocco: attendo notizie. Crustano: oggi Torre Uluzzo (vedi http://www.fondazioneterradotranto.it/2012/07/15/torre-santisidoro-e-torre-uluzzo-sulla-costa-di-nardo/ e http://www.fondazioneterradotranto.it/2012/09/22/lasfodelo-uluzzu-erba-degli-eroi/). Mi pare poco probabile che Crustano derivi da κρῆθμον (per cui vedi più avanti lo crito); vittima, forse, di una fantasia troppo fervida, io non escluderei che possa…

Alimini: appunti per una storia del toponimo

Alimini: appunti per una storia del toponimo

di Armando Polito     Per la serie quandoque bonus dormitat Homerus, dopo quanto ebbi occasione di rilevare a proposito di una proposta etimologica del grande Rohlfs (http://www.fondazioneterradotranto.it/2010/06/23/quando-il-rohlfs-inciampo-in-un-sassolino-del-salento/), mi permetto oggi, per quanto indegno di Omero, del Rohlfs e di chi sto per nominare,  di ricordare la proposta etimologica che di Alimini fece Giacomo Arditi…

Lecce e territori a sud-est  in una carta del XVI secolo

Lecce e territori a sud-est in una carta del XVI secolo

di Armando Polito         __________ Per altri dettagli della stessa carta vedi: http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/02/05/lecce-porto-s-cataldo-cosi-al-tempo-adriano/ http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/02/15/brindisi-suo-porto-carta-aragonese-del-xv-secolo/ http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/02/27/otranto-dintorni-carta-aragonese-del-xvi-secolo/ http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/03/04/castro-dintorni-carta-aragonese-del-xv-secolo/ http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/03/09/gallipoli-dintorni-carta-aragonese-del-xv-secolo/ http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/03/21/nardo-altri-centri-limitrofi-carta-aragonese-del-xvi-secolo/    

Gallipoli e dintorni in una carta del XVI secolo

Gallipoli e dintorni in una carta del XVI secolo

di Armando Polito Il lettore noterà che questa volta il numero dei toponimi per la cui identificazione chiedo il suo prezioso aiuto è notevolmente aumentato rispetto a quello delle sezioni della carta esaminate nelle precedenti puntate. A tal proposito prego chi vorrà intervenire di corredare il suo commento con la citazione di fonti attendibili e…

Castro e dintorni in una carta del XVI secolo

Castro e dintorni in una carta del XVI secolo

di Armando Polito   Basta: oggi Vaste, frazione di Poggiardo. Mediano Vetere: oggi Miggiano. Molto probabilmente Miggiano, di cui il Mediano della carta (il Vetere sembra alludere, per contrasto, ad un abitato più recente che sulla carta non si vede)   rappresenta un’italianizzazione, è dal latino Medianu(m) da intendere o come aggettivo (=centrale), con allusione alla…

L’indizio e la prova: nuova luce sulla leggenda petrina di Bevagna

L’indizio e la prova: nuova luce sulla leggenda petrina di Bevagna

di Nicola Morrone In uno dei nostri articoli più recenti ci siamo occupati di verificare se la nota leggenda del passaggio di San Pietro Apostolo per le nostre contrade, che la tradizione colloca intorno al 44 d.C., presentasse qualche elemento di verosimiglianza. Abbiamo pubblicato i risultati dell’indagine, conclusa nel 2015, su questo stesso sito. Nel…

Otranto e dintorni in una carta aragonese del XVI secolo

Otranto e dintorni in una carta aragonese del XVI secolo

di Armando Polito Caccumoli sopr(ana):  oggi Cocumola Caccumoli sot(tana) dir(uta) Casale delle Fantanelle: da leggere Fontanelle; ha dato il nome ad un agriturismo sulla strada provinciale 366 Otranto-Alimini. Fontanelle nelle carte di Ianssonius e del Bulifon (XVII secolo): Casa Massella: oggi Casamassella Corfiniano: oggi Cerfignano Fanale della Serpe: oggi Torre del Serpe. Si ritiene che la…

Lo stemma asburgico della chiesa del SS. Crocifisso di Latiano

Lo stemma asburgico della chiesa del SS. Crocifisso di Latiano

Le pietre raccontano: lo stemma asburgico della chiesa del SS. Crocifisso di Latiano, una traccia dell’architettura latianese del XVI secolo di Marcello Semeraro   Premessa L’identificazione di stemmi anonimi raffigurati su dipinti, monumenti, edifici, chiese e altri manufatti è un’operazione molto utile nel lavoro di ricerca dello storico e dello storico dell’arte. Molto spesso, infatti,…

Brindisi e il suo porto in una carta del XVI secolo

Brindisi e il suo porto in una carta del XVI secolo

di Armando Polito L’immagine di testa è un dettaglio della carta che ho avuto occasione di presentare in http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/02/05/lecce-porto-s-cataldo-cosi-al-tempo-adriano/. Credo sia ormai evidente che il mio scopo è quello di suscitare curiosità, nella speranza che qualcuno dei pochi pazzi (tali sembrano, di fatto, alla cultura dominante) ancora in giro, tra cui il sottoscritto, contribuisca con…

Taranto, Falanto, la Pizia, e i pidocchi

Taranto, Falanto, la Pizia, e i pidocchi

di Armando Polito Nella prima immagine la Mappa di Soleto (V secolo a. C.?1), in cui con l’ellisse tratteggiata in rosso ho evidenziato il nome della città: ΤΑΡΑΣ ( leggi Taras); nella seconda Falanto in una moneta tarantina del III secolo a. C; nella terza una moneta di Crotone, della fine del V secolo a….

Lecce: il porto di S. Cataldo era così al tempo di Adriano?

Lecce: il porto di S. Cataldo era così al tempo di Adriano?

di Armando Polito Odio la premessa perché il più delle volte foriera di prolissità, ma questa volta è doveroso farla, soprattutto per ringraziare Fernando La Greca, ricercatore di Storia Romana presso l’Università di Salerno, che, con generosità insolita per il mondo accademico (quello italiano, lo straniero non so …) mi ha fatto conoscere l’immagine di…

La Fondazione Terra d'Otranto, senza fini di lucro, si è costituita il 4 aprile 2011, ottenendo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia - con relativa iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche, al n° 330 - in data 15 marzo 2012 ai sensi dell'art. 4 del DPR 10 febbraio 2000, n° 361.

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