
Durante i mesi di luglio e agosto le chiese del centro storico di Nardò saranno aperte ogni fine settimana dalle ore 20.00 alle ore 22.00, offrendo a cittadini e turisti la possibilità di visitarle in un’atmosfera particolarmente suggestiva.
Sono previste alcune aperture continuative: la Basilica Cattedrale, la chiesa di San Domenico, la chiesa del Carmine e la chiesa di San Giuseppe resteranno aperte durante l’intero arco della giornata. Le chiese di Santa Teresa, dell’Immacolata e di San Trifone, oltre agli orari del fine settimana, saranno visitabili anche dal lunedì al venerdì, dalle ore 18.30 alle ore 20.30. La chiesa del monastero di Santa Chiara è visitabile nel fine settimana dalle 19 alle 21; quella di Sant’Antonio di Padova dalle 20 alle 22.
L’iniziativa “Chiese aperte a Nardò” conferma la volontà dell’Amministrazione comunale di investire nella valorizzazione del patrimonio culturale e religioso quale elemento qualificante dell’offerta turistica cittadina, favorendo una conoscenza più consapevole dell’identità storica di Nardò.
Il progetto, anche quest’anno è fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale di Nardò e dai consiglieri delegati Francesco Plantera (Cultura) e Daniela Bove (Rapporti con gli Enti ecclesiastici). Come sempre è realizzato con la collaborazione della Diocesi di Nardò-Gallipoli e della cooperativa Ipso Facto, grazie alla disponibilità delle confraternite cittadine, che da secoli custodiscono e animano questi luoghi di fede.

La novità di questa edizione di “Chiese aperte a Nardò” è una nuova guida per accompagnare cittadini e visitatori alla scoperta delle chiese: “Chiese aperte a Nardò. Itinerario nel cuore sacro della città”.
Distribuita gratuitamente, fino a esaurimento delle copie, la mini guida a colori, in italiano e in inglese, con foto di Lino Rosponi, propone un itinerario storico e artistico, illustrando la storia, l’architettura e le opere d’arte più significative presenti nelle chiese aperte.
L’obiettivo è rendere sempre più accessibile un patrimonio spesso conosciuto solo in parte, ma straordinariamente ricco di testimonianze artistiche, architettoniche e devozionali.
Le chiese di Nardò non rappresentano soltanto importanti monumenti, ma luoghi vivi, nei quali comunità, confraternite e istituzioni ecclesiali continuano a custodire una memoria che attraversa i secoli.



