Le pergamene ritrovate. San Pietro in Bevagna in tre documenti di età normanna

Le pergamene ritrovate. San Pietro in Bevagna in tre documenti di età normanna

di Nicola Morrone   Da tempo ci dedichiamo allo studio delle vicende storiche riguardanti la chiesa di San Pietro in Bevagna, presso Manduria (TA). Le nostre ricerche, iniziate nel 2003, hanno avuto come finalità immediata la stesura di una tesi di laurea sull’argomento, discussa nel 2005. Esse sono poi proseguite per tutto il quindicennio successivo,…

Raimondo Del Balzo e il santuario di San Pietro in Bevagna

Raimondo Del Balzo e il santuario di San Pietro in Bevagna

LA STELLA E IL CORNO DA CACCIA: IL CONTE DI SOLETO RAIMONDO DEL BALZO E IL SANTUARIO DI SAN PIETRO IN BEVAGNA   di Marcello Semeraro   Sulle vicende storiche e costruttive inerenti al santuario di San Pietro in Bevagna esiste una ricca e appassionata tradizione di studi, ai quali ovviamente rimandiamo per maggiori approfondimenti[1]….

Arte del costruire e riutilizzo presso il popolo salentino

Arte del costruire e riutilizzo presso il popolo salentino

Venerdì 16 marzo, alle ore 18.30, presso la libreria “I Volatori” a Nardò, si presenterà il volume di Mario Colomba: Le pratiche dell’arte del costruire nel territorio di Nardò e dintorni. Appunti di viaggio nel mondo dei fabbricatori e degli artigiani nella metà del ’900, già sommariamente presentato Libri| L’arte del costruire a Nardò e dintorni…

Il Sud

Il Sud

Tu non conosci il Sud, le case di calce da cui uscivamo al sole come numeri dalla faccia d’un dado. (Vittorio Bodini) di Elio Ria Sono ad esistere in un altrove che è Sud, ancora il Sud di Bodini, con le case di calce di un tempo e i dadi che non rinunciano alla casualità….

Giuseppe Bono da Diso e S. Giuseppe da Copertino

Giuseppe Bono da Diso e S. Giuseppe da Copertino

di Armando Polito Il primo personaggio, del quale mi accingo a parlare,  del titolo molto probabilmente non è noto, neppure di nome,  a nessuno dei circa tremila abitanti1 del piccolo comune salentino  che gli ha dato i natali. Sarei un ipocrita, oltre che uno stupido e presuntuoso, se non confessassi che anche io lo ignoravo…

L’Albania salentina nell’atlante del Pacelli (1803) posseduto a suo tempo da Giuseppe Gigli e il giallo di una nota

L’Albania salentina nell’atlante del Pacelli (1803) posseduto a suo tempo da Giuseppe Gigli e il giallo di una nota

di Armando Polito Ai lati dell’Atlante sallentino Giuseppe Pacelli (1763-1811) e Giuseppe Gigli  (1862-1921) in due immagini tratte, rispettivamente, da: Elio Dimitri, Un erudito manduriano, Barbieri, Manduria, 1993 e G. B. Arnò, Manduria e Manduriani, Tipografia editrice salentina, Lecce, 1943   Dopo essermi occupato delle torri costiere quali appaiono in una copia dell’Atlante salentino di…

Libri| Pane! …Pace!…Il grido di protesta delle donne salentine negli anni della grande guerra

Libri| Pane! …Pace!…Il grido di protesta delle donne salentine negli anni della grande guerra

Appuntamenti Aradeo, 3 Marzo 2017 – ore 19:00 Pane! …Pace!…Il grido di protesta delle donne salentine negli anni della grande guerra A distanza di un secolo dal conflitto che sconvolse la storia europea e mondiale, nuovi studi e ricerche arricchiscono la già prolifica bibliografia esistente. Numerosissime le materie di studio oggetto di recenti pubblicazioni: dalle…

Della fama di Marcantonio Zimara e della fortuna editoriale dei suoi Problemata.

Della fama di Marcantonio Zimara e della fortuna editoriale dei suoi Problemata.

Riportiamo gli abstract dei saggi pubblicati sul nuovo numero de Il delfino e la Luca Carbone, Della fama di Marcantonio Zimara e della fortuna editoriale dei suoi Problemata. Annotazioni aggiunte alla bibliografia di e su Zimara in Il delfino e la Mezzaluna, Periodico della Fondazione Terra d’Otranto, anno V, nn° 6-7, 2018, pp. 111-140.  …

La penisola salentina nelle fonti narrative antiche

La penisola salentina nelle fonti narrative antiche

Riportiamo gli abstract dei saggi pubblicati sul nuovo numero de Il delfino e la mezzaluna Nazareno Valente, La penisola salentina nelle fonti narrative antiche in Il delfino e la Mezzaluna, Periodico della Fondazione Terra d’Otranto, anno V, nn° 6-7, 2018, pp. 99-108.     ITALIANO   Le fonti antiche greche e latine vengono riesaminate per…

Taranto e la guerra greco-gotica: narrazioni, strategie e questioni

Taranto e la guerra greco-gotica: narrazioni, strategie e questioni

Riportiamo gli abstract dei saggi pubblicati sul nuovo numero de Il delfino e la Mezzaluna   Domenico Salamino, Taranto e la guerra greco-gotica: narrazioni, strategie e questioni  in Il delfino e la Mezzaluna, Periodico della Fondazione Terra d’Otranto, anno V, nn° 6-7, 2018, pp. 35-83.    ITALIANO Città di antica tradizione, di grande importanza strategica…

Mesagne e la sua Accademia degli Affumicati (5/5)

Mesagne e la sua Accademia degli Affumicati (5/5)

di Armando Polito Prima di chiudere con l’Appendice contenente le schede con il nome degli Affumicati e con le informazioni che sono riuscito a reperire,  intendo ringraziare pubblicamente il signor Mimmo Stella per avermi consentito di risolvere un dubbio sorto all’inizio di questo lavoro. La foto di testa, tratta ed adattata da Google Maps mostra…

Grande guerra e abbattimento delle barriere domestiche in Terra d’Otranto

Grande guerra e abbattimento delle barriere domestiche in Terra d’Otranto

Riportiamo gli abstract dei saggi pubblicati sul nuovo numero de Il delfino e la Mezzaluna   Salvatore Coppola, Grande guerra e abbattimento delle barriere domestiche in Terra d’Otranto, in Il delfino e la Mezzaluna, Periodico della Fondazione Terra d’Otranto, anno V, nn° 6-7, 2018, pp. 7-33    ITALIANO Pochi eventi nella storia recente hanno avuto un…

Storia di Mesagne [frammenti] – 1596 circa, di Cataldantonio Mannarino

Storia di Mesagne [frammenti] – 1596 circa, di Cataldantonio Mannarino

E’ stato presentato ieri sera il volume, come da programma allegato   a cura di Domenico Urgesi Cataldo Antonio Mannarino nacque a Taranto nel 1568, da un’importante famiglia, la quale, secondo il contemporaneo medico-filosofo Epifanio Ferdinando (il vecchio), si trasferì a Mesagne negli anni della sua infanzia. Trascorse la giovinezza in questa città, poi si…

Mesagne e la sua Accademia degli Affumicati (4/5)

Mesagne e la sua Accademia degli Affumicati (4/5)

di Armando Polito   carta 329v ben anche nell’Europa tutta tanto dilatata, ed estesa. Il metodico regolamento che vien’osservato, ed il grande vantaggio ed utile che tutto dì dalle Nazioni tutte vien ricavato nelle reciproche conferenze tenute. Inutile ben anche e superfluo dell’introduzzione dell’Accademie seguite ne’ tempi di mezzo, e specialmente di quella57 in tempo…

Prima Giornata della Memoria per le vittime meridionali dell’Unità d’Italia. A Galatone

Prima Giornata della Memoria per le vittime meridionali dell’Unità d’Italia. A Galatone

a cura di Crocifisso Aloisi Il Consiglio Regionale della Puglia, nella seduta 66 del 04 luglio 2017, ha deliberato quasi all’unanimità (3 contrari e 2 astenuti) l’istituzione della ‘GIORNATA DELLA MEMORIA PER LE VITTIME MERIDIONALI DELL’UNITÀ D’ITALIA’, il 13 febbraio di ogni anno. Il processo storico/politico che ha portato all’Unità d’Italia, al netto di tutta…

L’iconografia araldica del portale della Collegiata di Manduria: ipotesi e indirizzi di ricerca

L’iconografia araldica del portale della Collegiata di Manduria: ipotesi e indirizzi di ricerca

di Marcello Semeraro   In due articoli apparsi recentemente sulle pagine web di ManduriaOggi, lo studioso Giuseppe Pio Capogrosso ha avanzato alcune ipotesi di lettura sulla decorazione araldica presente sul magnifico portale rinascimentale della chiesa Matrice di Manduria, realizzato, com’è noto, da Raimondo da Francavilla nel 1532 (fig. 1).   Si tratta, lo ricordiamo, di…

Mesagne e la sua Accademia degli Affumicati (2/5)

Mesagne e la sua Accademia degli Affumicati (2/5)

di Armando Polito Alla carta 336v bianca segue la 337r, dove inizia il commento ai dati delle carte precedenti. I L’offuscato,col motto Post nubila Phoebus11. Volle forse quel dotto Accademico colle Nuvole, che dileguate vengono dal Sole, ivi espressate, alludere all’utile e vantaggio di quella Accademia, la12 quale  faceva dileguare l’ignoranza, che in quel tempo…

Wikipedia: quando, invece dei nostri, fa arrivare i Sallenzini ed i Maeci

Wikipedia: quando, invece dei nostri, fa arrivare i Sallenzini ed i Maeci

di Nazareno Valente Le vicende storiche più sono lontane dal nostro tempo e più presentano vuoti che vanno colmati; la ricostruzione storica, laddove manchino prove dirette dei fatti, non può che essere di natura prevalentemente indiziaria ma ciò non toglie che essa debba essere coerente con i contesti trattati e mai arbitraria. La qual cosa,…

Wikipedia, la cittadinanza romana e Brindisi. Ovvero come svilire la storia (seconda parte)

Wikipedia, la cittadinanza romana e Brindisi. Ovvero come svilire la storia (seconda parte)

di Nazareno Valente Il canonico Pasquale Camassa, che noi brindisini amiamo chiamare papa Pascalinu, quando scrisse la sua opera più conosciuta su Brindisi1, non intendeva certo fare un saggio ma piuttosto riprendere le antiche glorie per adeguarle alle mode del tempo, con l’evidente scopo di tirare più acqua possibile al mulino della nostra città. La…

Matino: due fogli di via obbligatori del passato

Matino: due fogli di via obbligatori del passato

di Armando Polito Il foglio di via obbligatorio come strumento preventivo per garantire la sicurezza pubblica con il fenomeno dell’immigrazione clandestina sta vivendo, credo, quella che comunemente si dice seconda giovinezza. Non intendo nemmeno sfiorare l’argomento della sua efficacia, anche se i reiterati reati con lo stesso protagonista, di cui le cronache si occupano giornalmente,…

Auguri dal vescovo Antonio Sanfelice

Auguri dal vescovo Antonio Sanfelice

di Giovanni De Cupertinis   Sono noti i rapporti tra la casa Albani e quella dei Sanfelice, in particolar modo quelli tra Giovanni Francesco Albani, meglio noto con il nome di Papa Clemente XI (1700-1721) ed il vescovo Antonio Sanfelice. Fu proprio Clemente XI a nominare Antonio Sanfelice vescovo di Nardò, che già a partire…

Wikipedia, la cittadinanza romana e Brindisi. Ovvero come svilire la storia cittadina (prima parte)

Wikipedia, la cittadinanza romana e Brindisi. Ovvero come svilire la storia cittadina (prima parte)

di Nazareno Valente Uno dei temi più usati dalla fantascienza è quello degli universi paralleli dove, a dirla in parole povere, due (e anche più) mondi simili coesistono senza incontrarsi mai, salvo non si riesca ad intraprendere un viaggio nel tempo che consenta il passaggio da una dimensione ad un’altra. Sempre facendo riferimento alle antichità,…

Libri| Le elezioni del 1913 nel Collegio di Gallipoli

Libri| Le elezioni del 1913 nel Collegio di Gallipoli

Riprendendo il filo del discorso introdotto nel lontano 1974 dal prof. Fabio Grassi e in più occasioni ripreso e in parte mitigato tra gli altri da Donno, Mennonna e Palumbo, l’autore affronta con un eccezionale apparato documentale gli esiti delle elezioni politiche del 1913, che con la sconfitta elettorale di Antonio De Viti De Marco…

Ugento e dintorni  in una carta del XVI secolo

Ugento e dintorni in una carta del XVI secolo

di Armando Polito   L,o scarso numero di riscontri suscitati dalla presentazione di alcune parti della Terra d’Otranto così come sono rappresentate in una carta di alcuni secoli fa1 non mi ha dissuaso dal dedicare a Ugento ed al territorio circostante quella che probabilmente è l’ultima puntata della serie. Come per le altre, la toponomastica…

Uno stemma coniugale nella biblioteca di Manduria

Uno stemma coniugale nella biblioteca di Manduria

DUE SPOSI, UNO SCUDO: ANALISI E ATTRIBUZIONE DELLO STEMMA CONSERVATO NELLA BIBLIOTECA COMUNALE MARCO GATTI DI MANDURIA di Marcello Semeraro L’araldica intrattiene stretti rapporti con l’antroponimia. Gli studi di Michel Pastoureau sulle armi parlanti – sono così chiamate quelle armi che contengono figure che richiamano direttamente o indirettamente il nome della famiglia del possessore dello…

Gallipoli antica: dettagli da due pergamene

Gallipoli antica: dettagli da due pergamene

di Armando Polito Ancora oggi negli atti notarili riguardanti un bene immobile vengono indicati i confinanti, nonostante i dati catastali, che oggi possono essere aggiornati in tempo reale, con riferimento a fogli e particelle, li rendano quasi superflui, anche ai fini di una ricostruzione delle vicende patrimoniali di un dato bene. Non così per il…

Ostuni e due suoi figli immeritatamente dimenticati: Pietro Vincenti e Francesco Trinchera (2/2)

Ostuni e due suoi figli immeritatamente dimenticati: Pietro Vincenti e Francesco Trinchera (2/2)

di Armando Polito Se di Pietro Vincenti, del quale mi sono occupato nella precedente puntata, c’era da aspettarsi, com’è stato, l’assenza di qualche incisione che riproducesse le sue sembianze, per Francesco Trinchera senior (1810-1874), invece, posteriore di più di due secoli, sorprende che l’unico suo ritratto restatoci sia probabilmente quello eseguito del fotografo  Giacinto Arena,…

Wikipedia ed il toponimo Salento. Ovvero all’ombra dei copia ed incolla

Wikipedia ed il toponimo Salento. Ovvero all’ombra dei copia ed incolla

di Nazareno Valente   A prenderla in maniera scherzosa, verrebbe da dire che disquisire sul Salento comporta la stessa difficoltà di quando si parla del sesso degli angeli. Quale zona essa effettivamente sia o sia stata, quali città comprenda, quale sia l’origine della sua denominazione geografica, qualsiasi quesito si ponga finisce per scatenare dibattiti senza…

Ostuni e due suoi figli immeritatamente dimenticati: Pietro Vincenti e Francesco Trinchera (1/2)

Ostuni e due suoi figli immeritatamente dimenticati: Pietro Vincenti e Francesco Trinchera (1/2)

di Armando Polito Non è raro trovare nelle schede di Wikipedia relative a paesi e città una sezione dedicata alle persone legate per qualche motivo al luogo. Così, per quanto riguarda Ostuni (https://it.wikipedia.org/wiki/Ostuni), è riportato il quartetto che segue. Se è motivo di vanto citare Umberto Veronesi come cittadino onorario e come figli della città…

Il nuovo film di Giovanni Brancale, «Terre rosse», sul brigantaggio lucano

Il nuovo film di Giovanni Brancale, «Terre rosse», sul brigantaggio lucano

di Michele Eugenio Di Carlo* È del tutto evidente agli specialisti che il cinema muto degli inizi del Novecento abbia avuto una inclinazione unicamente celebrativa dell’Italia liberale al potere sin dall’unificazione. La prova più evidente di questa tendenza quasi pedagogica è il film «La presa di Roma» di Filoteo Alberini, che nel 1905 celebra Crispi…

Scripta volant, verba manent. Wikipedia, Valerio Levino e Brindisi

Scripta volant, verba manent. Wikipedia, Valerio Levino e Brindisi

 di Nazareno Valente  Sino all’adozione del telecomando, l’uso del pollice della mano era limitato a poche funzioni di base, prevalente quella di aiutare le altre dita a prendere qualcosa. Da allora s’incominciò a destinarlo allo zapping e, visto che dava buone prove di sé, lo si adoperò in maniera più massiccia per la compilazione e…

Copertino e un suo figlio marinista: Giuseppe Domenichi Fapane

Copertino e un suo figlio marinista: Giuseppe Domenichi Fapane

di Armando Polito Se, dato il suo cognome …, fosse stato anche un fornaio, del copertinese, probabilmente, sarebbe rimasta più longeva memoria. Eppure, come vedremo, ai suoi tempi godette di una certa considerazione, anche se non ci è dato sapere se, per restare al gioco di parola iniziale, anche lui fu vittima dell’antico adagio Carmina…

Un basilisco cinquecentesco a pochi passi dalla chiesa Matrice di Manduria*

Un basilisco cinquecentesco a pochi passi dalla chiesa Matrice di Manduria*

di Marcello Semeraro La corretta attribuzione di uno stemma anonimo costituisce spesso, in mancanza di altri dati, un elemento decisivo in grado di illuminare il “contesto” su cui esso in origine era collocato. È il caso dell’esemplare murato sulla parete esterna dell’edificio ubicato fra vico Campanile e via Marco Gatti n° 5, a due passi…

Antonio de Ferrariis, detto il Galateo, al marchese di Nardò

Antonio de Ferrariis, detto il Galateo, al marchese di Nardò

di Pier Paolo Tarsi Siamo nel Salento, è appena iniziato il ‘500, il secolo ha soltanto un anno. Un ormai anziano Antonio Ferrariis, detto il Galateo, ha appena finito di consumare la sua frugale cena, fatta di pochi cibi semplici, proprio come consiglia nei suoi testi di medicina e nelle lettere in cui dispensa consigli…

L’assedio di Brindisi: uno scontro mancato (seconda parte)

L’assedio di Brindisi: uno scontro mancato (seconda parte)

di Nazareno Valente 1.2 Iacta alea esto: Cesare varca il Rubicone (anno 49 a.C.) Nel frattempo Cesare non era rimasto inattivo. S’era infatti portato a Ravenna («Ravennae substitit»)19, la città della Cisalpina più vicina al territorio italico, avendo con sé non più di trecento cavalieri e cinquemila opliti («Ἦσαν μὲν οὖν περὶ αὐτὸν οὐ πλείους…

L’assedio di Brindisi: uno scontro mancato (prima parte)

L’assedio di Brindisi: uno scontro mancato (prima parte)

di Nazareno Valente 1.1 Sulla riva del Rubicone Era probabilmente la notte tra il 10 e l’11 gennaio del 49 a.C. quando Giulio Cesare giunse nei pressi del Rubicone, un piccolo fiume sulla cui individuazione da tempo dibattono con scarsi risultati gli storici, e restò incerto sul da farsi intento a valutare cosa sarebbe accaduto…

L’assedio di Brindisi: uno scontro mancato (terza ed ultima parte)

L’assedio di Brindisi: uno scontro mancato (terza ed ultima parte)

di Nazareno Valente 2.1 Pompeo ripiega su Brindisi (anno 49 a.C.) È ancora Cicerone — nelle lettere che indirizza all’amico Attico — che svela le intenzioni di Pompeo e delinea l’itinerario successivamente da questi compiuto nel viaggio di avvicinamento a Brindisi. Nella prima, allega copia della lettera con cui Pompeo, trovandosi il 18 febbraio a…

La Giornata della Memoria delle vittime meridionali del Risorgimento interroga la storia del processo unitario

La Giornata della Memoria delle vittime meridionali del Risorgimento interroga la storia del processo unitario

di Michele Eugenio Di Carlo Pasquale Soccio, gra…nde letterato garganico del Novecento, scriveva che il Daunus pauper acquae di Orazio e «i briganti dell’arsa Puglia» di Carducci, irrompevano « nel mondo della nuova storia, divenendone per un lustro attori e protagonisti di primo piano». Ora non è più ammissibile ritenere che i briganti del Sud…

Oria. Un caso di araldica pontificia immaginaria

Oria. Un caso di araldica pontificia immaginaria

In anteprima pubblichiamo in versione ridotta l’articolo sullo stemma papale della chiesa di S. Giovanni Battista che apparirà prossimamente sulle pagine della rivista Nobiltà   UN LEONE RAMPANTE CON UNA FASCIA A TRAVERSO: LO STEMMA PAPALE DELLA CHIESA DI S. GIOVANNI BATTISTA DI ORIA, UN CASO DI ARALDICA PONTIFICIA IMMAGINARIA di Marcello Semeraro Sulla facciata…

Le quattro più antiche mappe a stampa di Otranto, forse … (3/?)

Le quattro più antiche mappe a stampa di Otranto, forse … (3/?)

di Armando Polito   L’immagine si riferisce, dunque, alla fase iniziale dell’assedio e del relativo bombardamento da parte dei Turchi e trova una sorta di postuma didascalia nella memoria del 1537 lasciata manoscritta da Giovanni Michele Laggetto; una copia settecentesca del manoscritto (D/11, carte 10v-14r) è custodita nella biblioteca arcivescovile “A. De Leo” a Brindisi6….

La Fondazione Terra d'Otranto, senza fini di lucro, si è costituita il 4 aprile 2011, ottenendo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia - con relativa iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche, al n° 330 - in data 15 marzo 2012 ai sensi dell'art. 4 del DPR 10 febbraio 2000, n° 361.

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