Le masserie come basi strategiche della guerriglia antiunitaria in Terra d’Otranto

Le masserie come basi strategiche della guerriglia antiunitaria in Terra d’Otranto

  Le masserie come basi strategiche della guerriglia antiunitaria. L’editto prefettizio di chiusura, e il reclamo dei massari di Sava   di Gianfranco Mele Le problematiche legate all’unificazione del Regno e alla resistenza antiunitaria investono e sconvolgono, come tanti altri paesi, anche la tranquilla cittadina di Sava, che ne è coinvolta, nel periodo di maggior…

Il marchese di Oria Bonifacio tra i seguaci di Pietro Valdo

Il marchese di Oria Bonifacio tra i seguaci di Pietro Valdo

Giovedì 15 dicembre 2016. Ore 19.00 Hotel Palazzo Virgilio – Brindisi XLVIII Colloquio di studi e ricerca storica Dal conflitto alla comunione. Note sul quinto centenario dell’inizio della Riforma                                                                «Ciò che ci unisce è molto più di ciò che ci divide»                                                                   Giovanni XXIII   “Come Madre di Dio è elevata sopra tutti gli uomini, eppure…

Il drago araldico: dai bestiari medievali alle armi delle casate Trane e Protonobilissimo

Il drago araldico: dai bestiari medievali alle armi delle casate Trane e Protonobilissimo

di Marcello Semeraro Il drago è, insieme all‘aquila, il solo “animale” che appartiene all’emblematica di tutti i paesi e di tutti i tempi. La seguente ricerca, scevra da qualunque pretesa di esaustività, si propone di individuare il ruolo che questo mostro leggendario ebbe nello specifico ambito araldico, con una particolare attenzione alla Terra d’Otranto. IL…

Le statue di due imperatori romani a Otranto

Le statue di due imperatori romani a Otranto

di Alfredo Sanasi   Perché le statue di due imperatori romani furono erette ad Otranto ? Ed in base a che cosa possiamo affermarlo se oggi non esistono più ? Ne restano testimonianze indiscusse ? Ma andiamo per gradi e per ordine, delineando il periodo storico del tempo. I due imperatori in questione sono Marco…

Galatina. Palazzo Mory, il recupero e la scoperta

Galatina. Palazzo Mory, il recupero e la scoperta

  di Andrea Panico In corso agli interventi di ristrutturazione, il complesso edilizio, di proprietà Micheli-Vergine, in via Del Balzo, sta ritrovando luce nuova sui suoi secoli di storia. Qui, fino a tutta la metà del XIX secolo visse la famiglia Mory ed è probabile che questa sia l’originaria residenza di questa famiglia che successivamente,…

Il Salento e il Vesuvio: una poesia di Pellegrino Scardino di San Cesario di Lecce.

Il Salento e il Vesuvio: una poesia di Pellegrino Scardino di San Cesario di Lecce.

di Armando Polito Il grande Vico ci ha insegnato che la storia si ripete, ma ogni volta  lo schema, collaudato da millenni e che fa della massima ciceroniana historia magistra vitae etc. un’utopia bellissima, presenta dettagli nuovi. Per esempio: la fuga dei cervelli non è un fenomeno che si nota ora per la prima volta;…

LO STEMMA DEL PALAZZO BASILE DI FRANCAVILLA FONTANA: UN CURIOSO CASO DI ARMA PARLANTE

LO STEMMA DEL PALAZZO BASILE DI FRANCAVILLA FONTANA: UN CURIOSO CASO DI ARMA PARLANTE

di Marcello Semeraro PREMESSA Uno degli aspetti più interessanti ricavabili dallo studio del blasone delle famiglie storiche francavillesi – notabili o nobili che siano, il confine spesso è molto labile – è lo stretto rapporto che intercorre fra araldica e antroponimia. Ci riferiamo, in particolare, a quella tipologia di armi che recano una o più…

Nardò e il Vesuvio: anno più, anno meno …

Nardò e il Vesuvio: anno più, anno meno …

di Armando Polito Tra le fonti della storia di Nardò è da annoverare il Libro d’annali de successi  accatuti nella Città di Nardò. notati da Don Gio. Battista Biscozzo di detta Città. Quest’opera rientra nel filone delle cronache locali e copre il periodo che va dal 1° novembre 1632 al 2 settembre 1656. A chi…

L’avventura di Cleonimo e la presunta inesistenza del promontorio brindisino

L’avventura di Cleonimo e la presunta inesistenza del promontorio brindisino

  di Nazareno Valente Come altri condottieri greci, anche Cleonimo, spartano di stirpe reale, giunge nella penisola salentina su pressante richiesta dei Tarantini, in quel periodo in aperto conflitto con i Lucani (fine IV secolo a.C.)1. Il suo intervento, il cui obiettivo dichiarato è quello di venire in aiuto della colonia lacedemone, non è però…

Notizie inedite su Matteo Tafuri (1492-1584). Nuove rivelazioni da un manoscritto seicentesco

Notizie inedite su Matteo Tafuri (1492-1584). Nuove rivelazioni da un manoscritto seicentesco

  di Luigi Galante* In una pagina famosa della sua Galatina letterata, pubblicata nel 1709, Alessandro Tommaso Arcudi dà una notizia, e tutti la ricordiamo, su Matteo Tafuri; ed è una notizia tanto celebre, quanto, come sempre per il Tafuri, controversa. Cosa scrive Arcudi? Egli ricorda “Conservavasi nella mia casa (degli Arcudi) la sua (di…

Lecce, piazza S. Oronzo in un disegno della fine del XVIII secolo

Lecce, piazza S. Oronzo in un disegno della fine del XVIII secolo

di Armando Polito A chi, come me, è un cibernauta incallito sarà tante volte capitato di sentire il bisogno di rilassarsi, prima di spegnere il pc, concludendo una sessione di lavoro (io lo chiamo così, anche se non mi fa guadagnare un centesimo), caratterizzata da una ricerca in rete mirata (anche se spesso ravvivata proficuamente…

Alessandro Tommaso Arcudi di Galatina, il wikipediano ante litteram …

Alessandro Tommaso Arcudi di Galatina, il wikipediano ante litteram …

di Armando Polito Le precedenti immagini sono tratte da http://www.unigalatina.it/attachments/article/687/Alessandro%20Tommaso%20Arcudi.jpg; per saperne di più su questi ritratti invito il lettore a prendere visione al link segnalato di un interessantissimo post a firma di Luigi Galante con nota di lettura di Giancarlo Vallone.   Non è raro incontrare in Wikipedia nelle schede relative ai toponimi una…

Allianum cittadella messapica, avamposto di Sava e Manduria

Allianum cittadella messapica, avamposto di Sava e Manduria

  Il territorio di Sava nella ricerca e nelle ipotesi di Cesare Teofilato: Allianum cittadella messapica, tempio di frontiera e avamposto della scomparsa cinta megalitica di Sava e delle mura di Manduria   di Gianfranco Mele Cesare Teofilato (1881-1961), originario di Francavilla Fontana, fu uno storico, bibliotecario, giornalista e politico. La figura di quest’uomo è…

Otranto: l’arcivescovo sospettato di eresia e una richiesta di raccomandazione in tre lettere inedite

Otranto: l’arcivescovo sospettato di eresia e una richiesta di raccomandazione in tre lettere inedite

di Armando Polito (da Giovan Battista Pacichelli, Il regno di Napoli in prospettiva, v. II, Parrino, Napoli, 1703)   Pietro Antonio Di Capua, appartenente, tanto per cambiare… ma quelli (?) erano i tempi, a nobile famiglia napoletana, fu arcivescovo di Otranto dal 1536 al 1579, anno della morte. Il punto interrogativo tra parentesi  che accompagna…

Lo stemma dei principi di Taranto Filippo I, Roberto e Filippo II

Lo stemma dei principi di Taranto Filippo I, Roberto e Filippo II

I gigli, il lambello e la banda: breve studio sulla genesi e l’evoluzione dello stemma dei principi della Casa d’Angiò-Taranto   di Marcello Semeraro Sull’araldica dei principi angioni di Taranto del Trecento (Filippo I, Roberto e Filippo II) non esistono studi specifici. Il presente contributo, pur nella sua brevità, si propone di colmare in parte…

L’epigrafe di Morciano di Leuca in via Ippolitis al civico n. 6

L’epigrafe di Morciano di Leuca in via Ippolitis al civico n. 6

di Armando Polito Capita non di rado, in Italia come all’estero, di imbattersi in qualche locuzione latina presente sulle pareti esterne di  fabbriche di una certa età, oggi, forse anche all’origine, private. Sotto questo punto di vista probabilmente a detenere il record mondiale  è proprio una cittadina salentina, Giuliano di Lecce, il cui centro storico…

Il terremoto della memoria

Il terremoto della memoria

di Armando Polito Ho pensato a lungo prima di scrivere queste poche righe e, soprattutto, di dare loro un titolo. in cui memoria non riguarda solo il patrimonio culturale perduto.  Poi, ripensando a quante volte ho contestato al buon Cicerone la massima historia magistra vitae (la storia è maestra di vita), tutto è diventato, anche…

Nardò, il Pio Monte di San Biase e le tasse

Nardò, il Pio Monte di San Biase e le tasse

di Armando Polito Ogni tanto si leva una voce piuttosto isolata che pone il problema della necessità di sottoporre i beni immobili ecclesiastici posti al di fuori della Città del Vaticano alla variegata tassazione che angustia qualsiasi cittadino onesto contribuente, sia che possegga una stamberga, sia una villa hollywoodiana o possa disporre di un attico…

Il Risorgimento italiano. La sottomissione e l’umiliazione dei meridionali

Il Risorgimento italiano. La sottomissione e l’umiliazione dei meridionali

  di Rino Duma* Il plebiscito-farsa Dopo l’ingresso trionfale di Garibaldi a Napoli, l’annessione del Meridione al Regno di Sardegna fu legittimata istituendo un plebiscito-farsa per ottenere dagli stati europei il loro beneplacito, ammantando ogni cosa con una veste di legalità. Il 21 ottobre 1860,il popolo duo-siciliano fu chiamato ad esprimere il proprio parere sull’annessione…

NAUNA: sulla bontà dell’iscrizione ho qualche dubbio, su quella del vino nessuno

NAUNA: sulla bontà dell’iscrizione ho qualche dubbio, su quella del vino nessuno

di Armando Polito Nulla sapremmo dell’iscrizione, comunque andata perduta, se non ce ne avesse lasciato traccia Girolamo Marciano (Leverano, 1571-Leverano 1628) nella sua opera pubblicata postuma nel 1855. Come si legge nel frontespizio, l’opera reca le aggiunte di Domenico Tommaso Albanese (Oria, 1638-Oria, 1685), ma credo, nonostante tali aggiunte formino un tutt’uno col testo originale…

Episodi del 1860 a Nardò

Episodi del 1860 a Nardò

EPISODI IGNORATI SUGLI AVVENIMENTI del 1860 A NARDÒ SECONDO UN’INEDITA CRONACHETTA DEL TEMPO   di Giovanni Siciliano Sul n. 7 del settembre 1960 di « Zagaglia » (pag. 66) Ag. Gabrieli ha dato notizia di una lettera a monsig. Luigi Vetta vescovo di Nardò. Ciò merita un maggior corredo di notizie riflettenti quel periodo storico….

Archita da Taranto

Archita da Taranto

di Armando Polito   Se non fosse che spesso a parlar male s’indovina (tradotto in dialetto neretino suonerebbe ci malanga sta ddice la verità e nno llu sape), non mi sarebbe difficile trovare una giustificazione al cartello stradale che compare nella foto di testa, che ho ripreso dal profilo Facebook di Alessandro Romano e la…

L’editoria in Terra d’Otranto nel XVI secolo

L’editoria in Terra d’Otranto nel XVI secolo

di Armando Polito   Non potendo esibire nessuna immagine (che scoop sarebbe stato!) relativa alle officine tipografiche del Salento nel XVI secolo, rimedio, prima di entrare in argomento,  con l’immagine che segue, veramente eccezionale, se, come credo, è la più antica che contenga la rappresentazione di un’officina tipografica. Essa è tratta da La grant danse…

Castellaneta non è solo Rodolfo Valentino (2/2)

di Armando Polito Il terzo concorrente vittima, si fa per dire, del fascino di Rodolfo Valentino è Ignazio Della Croce (al secolo Ignazio Danisi). -Per forza!-  dirà impietosamente il lettore dopo aver visto il suo ritratto, che riproduco dal tomo XII della compilazione di Domenico Martuscelli Biografia degli uomini illustri del Regno di Napoli, Gervasi,…

Ricordi dei tempi di guerra. Gli sfollati del ‘43

Ricordi dei tempi di guerra. Gli sfollati del ‘43

di Emilio Rubino   Col termine sfollati venivano indicati, durante la seconda guerra mondiale, i profughi, cioè tutti coloro che, per il verificarsi di eventi bellici, erano costretti ad abbandonare la propria casa o, addirittura, la propria patria per andare in luoghi lontani, risparmiati dalla furia della guerra. Si trattava di gente, di famiglie distrutte,…

Iapige, il fantomatico progenitore di noi Salentini

Iapige, il fantomatico progenitore di noi Salentini

di Armando Polito L’attributo che accompagna nel titolo progenitore  è giustificato dal fatto che non molte sono le fonti che ci hanno tramandato l’onomastico Iapige.  La prima, greca, ricorre in un frammento del poeta comico Antifane (IV secolo a. C.) giuntoci per tradizione indiretta, cioè grazie alla citazione di un altro autore, che nel nostro…

Grottaglie. A 300 anni dalla morte di S. Francesco de Geronimo

Grottaglie. A 300 anni dalla morte di S. Francesco de Geronimo

TERZO CENTENARIO DELLA MORTE DI S. FRANCESCO DE GERONIMO S. J. (Grottaglie 17 dicembre 1642 – Napoli 11 maggio 1716) di Rosario Quaranta Riscoprire la figura e l’opera di S. Francesco De Geronimo S. J il missionario più grande di Napoli e gloria fulgida di Grottaglie[1]   Esattamente 300 anni fa (11 maggio 1716), nella…

Uno stemma dei Del Balzo D’Orange in San Pietro in Bevagna

Uno stemma dei Del Balzo D’Orange in San Pietro in Bevagna

MINIMA ICONOGRAPHICA di Nicola Morrone Come avemmo modo di osservare qualche tempo fa, per ricostruire il contesto storico in cui un dato bene culturale è stato prodotto, si può partire anche da alcuni dati minimi, come gli elementi araldici che, eventualmente, lo contrassegnano. Nel santuario di San Pietro in Bevagna vi è uno stemma gentilizio,…

L’età normanna in Puglia. Il cammino dei pellegrini nelle terre del sole

L’età normanna in Puglia. Il cammino dei pellegrini nelle terre del sole

Società di Storia Patria per la Puglia Sezione di Brindisi Brigata Amatori Storia e Arte Aprile, 28 – Inizio ore 17.30. Accoglienza ore 17.15. IV Incontro di studi Brindisi. Hotel Palazzo Virgilio   “Quando si va verso un obiettivo, è molto importante prestare attenzione al cammino. E’ il cammino che ci insegna sempre la maniera…

Presenza scolopica a Manduria (1688-1817)

Presenza scolopica a Manduria (1688-1817)

  di Nicola Morrone   LE FONTI Le principali fasi dello sviluppo storico della comunità scolopica di Manduria devono ancora essere delineate con chiarezza. Ciò potrà avvenire solo attraverso la consultazione delle fonti archivistiche, ad integrazione dei dati provenienti dalla letteratura specifica, già ampiamente noti agli studiosi. Le fonti d’archivio relative alla casa scolopica manduriana…

Lo stemma di Fabio Chigi, vescovo-fantasma di Nardò e poi papa, celebrato in versi

Lo stemma di Fabio Chigi, vescovo-fantasma di Nardò e poi papa, celebrato in versi

di Armando Polito A chi volesse saperne di più sulla doppia apposizione che nel titolo accompagna il nome proprio e soddisfare la sua legittima quanto sana curiosità segnalo:  http://www.fondazioneterradotranto.it/2015/02/06/iacopo-pignatelli-1625-1698-di-grottaglie-e-papa-alessandro-vii-gia-vescovo-di-nardo/ http://www.fondazioneterradotranto.it/2014/03/02/alessandro-vii-un-papa-gia-vescovo-fantasma-di-nardo-e-il-suo-vice/ http://www.fondazioneterradotranto.it/2016/03/12/gli-orologi-del-vescovo-e-la-donna-del-mistero/ Ad integrazione aggiungo questa sua immagine (tratta da http://dp.la/item/9a0b75032e5f05f8fc354875a6902f26) perché la didascalia sintetizza eloquentemente l’importanza del personaggio ed in un climax ascendente riporta le…

Aldo Moro, una tragedia italiana

Aldo Moro, una tragedia italiana

di Francesco Greco   Un secolo fa, il 23 settembre 1916, nasceva a Maglie (Lecce) lo statista Aldo Moro. Questo è dunque un anno di celebrazioni: incombe il recupero della complessa figura politica, la fervida azione dispiegata a tutto campo, delle sue “visioni” perseguite con tenacia tutta magno-greca, nel difficile transito storico del dopoguerra, la…

Gli orologi del vescovo e la donna del mistero…

Gli orologi del vescovo e la donna del mistero…

di Armando Polito Al lettore più avanti negli anni il titolo forse farà venire in mente La stanza del vescovo, il romanzo di Piero Chiara, da cui nel 1977 fu tratto l’omonimo film diretto da Dino Risi, con Ugo Tognazzi ed Ornella Muti interpreti principali. Lo stesso ambiente, poi, sarà più o meno protagonista ne…

Achille Starace: il lato tragicomico del fascismo

Achille Starace: il lato tragicomico del fascismo

  di Alessio Palumbo  La storia degli esordi (e non solo) del fascismo italiano si lega all’operato di alcuni leader fortemente radicati sul territorio, i cosiddetti ras. Balbo fece di Ferrara la propria roccaforte, il proprio staterello feudale, Farinacci poté sempre contare sugli squadristi di Cremona, Caradonna su quelli di Bari e così via per…

Mesagne e la memoria della Shoah

Mesagne e la memoria della Shoah

L’Amministrazione Comunale dedica diverse giornate per celebrare la memoria della Shoah. Dal 25 al 30 gennaio sarà un susseguirsi di iniziative, denominato “Fili di memorie”, organizzate in stretta collaborazione con le Scuole cittadine di ogni ordine e grado e curate dall’Archivio Storico e dalla Biblioteca Comunali. In particolare si è pensato di coinvolgere gli studenti,…

Santa Maria al Bagno e gli ebrei, tra 1944 e 1945

Santa Maria al Bagno e gli ebrei, tra 1944 e 1945

di Paolo Pisacane Santa Maria al Bagno, frazione di Nardò, non è un grosso centro: d’inverno vi sono soltanto poche famiglie, ma d’estate è un rinomato luogo di villeggiatura. Nauna al tempo dei Messapi; Portus Nauna per i Romani; abbazia di Sancta Maria de Balneo per i Basiliani, i Benedettini ed i Cavalieri Teutonici. E’…

Storia e leggenda: un emblematico caso salentino, anzi due …

Storia e leggenda: un emblematico caso salentino, anzi due …

di Armando Polito Tra storia e legenda i rapporti sono sovente stretti, nel senso che si può ragionevolmente affermare che, al pari del romanzo storico, la leggenda è, molto probabilmente sempre, trasfigurazione poetica di un fatto realmente accaduto. Quando poi autore di questo processo, che inevitabilmente comporta rispetto ai fatti realmente accaduti superfetazioni di ogni…

Leggende salentine. Giulio Antonio Acquaviva e l’eccidio di Otranto

Leggende salentine. Giulio Antonio Acquaviva e l’eccidio di Otranto

di Melanton* Ricordate questo nome: Giulio Antonio Acquaviva, conte di Conversano, luogotenente del re di Napoli Alfonso d’Aragona, nobile di lignaggio e di cuore, cavaliere senza macchia e senza paura, abile spadaccino, gentiluomo degno dei più elevati onori, intrepido fino ed oltre la morte.Egli visse in tempi di avventura ed eroismo rimasti insuperabili, quando l’onore…

Tra psicologia e storia: incontro con il prof. Manfred Welti

Tra psicologia e storia: incontro con il prof. Manfred Welti

di Nicola Morrone   Tra le figure più affascinanti e controverse del ‘500 salentino vi è certamente quella di Giovanni Bernardino Bonifacio, marchese d’Oria (1517-1597) noto agli studiosi nel suo duplice aspetto di fine umanista e di precoce aderente alla confessione protestante augustana. La sua vita fu per molti versi singolare: proprietario del feudo di…

I segni del potere borbonico: lo stemma del Sedile di Oria

I segni del potere borbonico: lo stemma del Sedile di Oria

di Marcello Semeraro Il Sedile è il palazzo simbolo di Piazza Manfredi. L’attuale edificio, di forma quadrata e stile barocco, risale alla seconda metà del XVIII secolo ed è il risultato del rifacimento di una precedente costruzione adibita a carcere criminale e civile1. Poiché non era più decoroso per l’immagine della città esibire una struttura…

La Fondazione Terra d'Otranto, senza fini di lucro, si è costituita il 4 aprile 2011, ottenendo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia - con relativa iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche, al n° 330 - in data 15 marzo 2012 ai sensi dell'art. 4 del DPR 10 febbraio 2000, n° 361.

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