Wikipedia: quando, invece dei nostri, fa arrivare i Sallenzini ed i Maeci

Wikipedia: quando, invece dei nostri, fa arrivare i Sallenzini ed i Maeci

di Nazareno Valente Le vicende storiche più sono lontane dal nostro tempo e più presentano vuoti che vanno colmati; la ricostruzione storica, laddove manchino prove dirette dei fatti, non può che essere di natura prevalentemente indiziaria ma ciò non toglie che essa debba essere coerente con i contesti trattati e mai arbitraria. La qual cosa,…

Wikipedia, la cittadinanza romana e Brindisi. Ovvero come svilire la storia (seconda parte)

Wikipedia, la cittadinanza romana e Brindisi. Ovvero come svilire la storia (seconda parte)

di Nazareno Valente Il canonico Pasquale Camassa, che noi brindisini amiamo chiamare papa Pascalinu, quando scrisse la sua opera più conosciuta su Brindisi1, non intendeva certo fare un saggio ma piuttosto riprendere le antiche glorie per adeguarle alle mode del tempo, con l’evidente scopo di tirare più acqua possibile al mulino della nostra città. La…

Matino: due fogli di via obbligatori del passato

Matino: due fogli di via obbligatori del passato

di Armando Polito Il foglio di via obbligatorio come strumento preventivo per garantire la sicurezza pubblica con il fenomeno dell’immigrazione clandestina sta vivendo, credo, quella che comunemente si dice seconda giovinezza. Non intendo nemmeno sfiorare l’argomento della sua efficacia, anche se i reiterati reati con lo stesso protagonista, di cui le cronache si occupano giornalmente,…

Auguri dal vescovo Antonio Sanfelice

Auguri dal vescovo Antonio Sanfelice

di Giovanni De Cupertinis   Sono noti i rapporti tra la casa Albani e quella dei Sanfelice, in particolar modo quelli tra Giovanni Francesco Albani, meglio noto con il nome di Papa Clemente XI (1700-1721) ed il vescovo Antonio Sanfelice. Fu proprio Clemente XI a nominare Antonio Sanfelice vescovo di Nardò, che già a partire…

Wikipedia, la cittadinanza romana e Brindisi. Ovvero come svilire la storia cittadina (prima parte)

Wikipedia, la cittadinanza romana e Brindisi. Ovvero come svilire la storia cittadina (prima parte)

di Nazareno Valente Uno dei temi più usati dalla fantascienza è quello degli universi paralleli dove, a dirla in parole povere, due (e anche più) mondi simili coesistono senza incontrarsi mai, salvo non si riesca ad intraprendere un viaggio nel tempo che consenta il passaggio da una dimensione ad un’altra. Sempre facendo riferimento alle antichità,…

Libri| Le elezioni del 1913 nel Collegio di Gallipoli

Libri| Le elezioni del 1913 nel Collegio di Gallipoli

Riprendendo il filo del discorso introdotto nel lontano 1974 dal prof. Fabio Grassi e in più occasioni ripreso e in parte mitigato tra gli altri da Donno, Mennonna e Palumbo, l’autore affronta con un eccezionale apparato documentale gli esiti delle elezioni politiche del 1913, che con la sconfitta elettorale di Antonio De Viti De Marco…

Ugento e dintorni  in una carta del XVI secolo

Ugento e dintorni in una carta del XVI secolo

di Armando Polito   L,o scarso numero di riscontri suscitati dalla presentazione di alcune parti della Terra d’Otranto così come sono rappresentate in una carta di alcuni secoli fa1 non mi ha dissuaso dal dedicare a Ugento ed al territorio circostante quella che probabilmente è l’ultima puntata della serie. Come per le altre, la toponomastica…

Uno stemma coniugale nella biblioteca di Manduria

Uno stemma coniugale nella biblioteca di Manduria

DUE SPOSI, UNO SCUDO: ANALISI E ATTRIBUZIONE DELLO STEMMA CONSERVATO NELLA BIBLIOTECA COMUNALE MARCO GATTI DI MANDURIA di Marcello Semeraro L’araldica intrattiene stretti rapporti con l’antroponimia. Gli studi di Michel Pastoureau sulle armi parlanti – sono così chiamate quelle armi che contengono figure che richiamano direttamente o indirettamente il nome della famiglia del possessore dello…

Gallipoli antica: dettagli da due pergamene

Gallipoli antica: dettagli da due pergamene

di Armando Polito Ancora oggi negli atti notarili riguardanti un bene immobile vengono indicati i confinanti, nonostante i dati catastali, che oggi possono essere aggiornati in tempo reale, con riferimento a fogli e particelle, li rendano quasi superflui, anche ai fini di una ricostruzione delle vicende patrimoniali di un dato bene. Non così per il…

Ostuni e due suoi figli immeritatamente dimenticati: Pietro Vincenti e Francesco Trinchera (2/2)

Ostuni e due suoi figli immeritatamente dimenticati: Pietro Vincenti e Francesco Trinchera (2/2)

di Armando Polito Se di Pietro Vincenti, del quale mi sono occupato nella precedente puntata, c’era da aspettarsi, com’è stato, l’assenza di qualche incisione che riproducesse le sue sembianze, per Francesco Trinchera senior (1810-1874), invece, posteriore di più di due secoli, sorprende che l’unico suo ritratto restatoci sia probabilmente quello eseguito del fotografo  Giacinto Arena,…

Wikipedia ed il toponimo Salento. Ovvero all’ombra dei copia ed incolla

Wikipedia ed il toponimo Salento. Ovvero all’ombra dei copia ed incolla

di Nazareno Valente   A prenderla in maniera scherzosa, verrebbe da dire che disquisire sul Salento comporta la stessa difficoltà di quando si parla del sesso degli angeli. Quale zona essa effettivamente sia o sia stata, quali città comprenda, quale sia l’origine della sua denominazione geografica, qualsiasi quesito si ponga finisce per scatenare dibattiti senza…

Ostuni e due suoi figli immeritatamente dimenticati: Pietro Vincenti e Francesco Trinchera (1/2)

Ostuni e due suoi figli immeritatamente dimenticati: Pietro Vincenti e Francesco Trinchera (1/2)

di Armando Polito Non è raro trovare nelle schede di Wikipedia relative a paesi e città una sezione dedicata alle persone legate per qualche motivo al luogo. Così, per quanto riguarda Ostuni (https://it.wikipedia.org/wiki/Ostuni), è riportato il quartetto che segue. Se è motivo di vanto citare Umberto Veronesi come cittadino onorario e come figli della città…

Il nuovo film di Giovanni Brancale, «Terre rosse», sul brigantaggio lucano

Il nuovo film di Giovanni Brancale, «Terre rosse», sul brigantaggio lucano

di Michele Eugenio Di Carlo* È del tutto evidente agli specialisti che il cinema muto degli inizi del Novecento abbia avuto una inclinazione unicamente celebrativa dell’Italia liberale al potere sin dall’unificazione. La prova più evidente di questa tendenza quasi pedagogica è il film «La presa di Roma» di Filoteo Alberini, che nel 1905 celebra Crispi…

Scripta volant, verba manent. Wikipedia, Valerio Levino e Brindisi

Scripta volant, verba manent. Wikipedia, Valerio Levino e Brindisi

 di Nazareno Valente  Sino all’adozione del telecomando, l’uso del pollice della mano era limitato a poche funzioni di base, prevalente quella di aiutare le altre dita a prendere qualcosa. Da allora s’incominciò a destinarlo allo zapping e, visto che dava buone prove di sé, lo si adoperò in maniera più massiccia per la compilazione e…

Copertino e un suo figlio marinista: Giuseppe Domenichi Fapane

Copertino e un suo figlio marinista: Giuseppe Domenichi Fapane

di Armando Polito Se, dato il suo cognome …, fosse stato anche un fornaio, del copertinese, probabilmente, sarebbe rimasta più longeva memoria. Eppure, come vedremo, ai suoi tempi godette di una certa considerazione, anche se non ci è dato sapere se, per restare al gioco di parola iniziale, anche lui fu vittima dell’antico adagio Carmina…

Un basilisco cinquecentesco a pochi passi dalla chiesa Matrice di Manduria*

Un basilisco cinquecentesco a pochi passi dalla chiesa Matrice di Manduria*

di Marcello Semeraro La corretta attribuzione di uno stemma anonimo costituisce spesso, in mancanza di altri dati, un elemento decisivo in grado di illuminare il “contesto” su cui esso in origine era collocato. È il caso dell’esemplare murato sulla parete esterna dell’edificio ubicato fra vico Campanile e via Marco Gatti n° 5, a due passi…

Antonio de Ferrariis, detto il Galateo, al marchese di Nardò

Antonio de Ferrariis, detto il Galateo, al marchese di Nardò

di Pier Paolo Tarsi Siamo nel Salento, è appena iniziato il ‘500, il secolo ha soltanto un anno. Un ormai anziano Antonio Ferrariis, detto il Galateo, ha appena finito di consumare la sua frugale cena, fatta di pochi cibi semplici, proprio come consiglia nei suoi testi di medicina e nelle lettere in cui dispensa consigli…

L’assedio di Brindisi: uno scontro mancato (seconda parte)

L’assedio di Brindisi: uno scontro mancato (seconda parte)

di Nazareno Valente 1.2 Iacta alea esto: Cesare varca il Rubicone (anno 49 a.C.) Nel frattempo Cesare non era rimasto inattivo. S’era infatti portato a Ravenna («Ravennae substitit»)19, la città della Cisalpina più vicina al territorio italico, avendo con sé non più di trecento cavalieri e cinquemila opliti («Ἦσαν μὲν οὖν περὶ αὐτὸν οὐ πλείους…

L’assedio di Brindisi: uno scontro mancato (prima parte)

L’assedio di Brindisi: uno scontro mancato (prima parte)

di Nazareno Valente 1.1 Sulla riva del Rubicone Era probabilmente la notte tra il 10 e l’11 gennaio del 49 a.C. quando Giulio Cesare giunse nei pressi del Rubicone, un piccolo fiume sulla cui individuazione da tempo dibattono con scarsi risultati gli storici, e restò incerto sul da farsi intento a valutare cosa sarebbe accaduto…

L’assedio di Brindisi: uno scontro mancato (terza ed ultima parte)

L’assedio di Brindisi: uno scontro mancato (terza ed ultima parte)

di Nazareno Valente 2.1 Pompeo ripiega su Brindisi (anno 49 a.C.) È ancora Cicerone — nelle lettere che indirizza all’amico Attico — che svela le intenzioni di Pompeo e delinea l’itinerario successivamente da questi compiuto nel viaggio di avvicinamento a Brindisi. Nella prima, allega copia della lettera con cui Pompeo, trovandosi il 18 febbraio a…

La Giornata della Memoria delle vittime meridionali del Risorgimento interroga la storia del processo unitario

La Giornata della Memoria delle vittime meridionali del Risorgimento interroga la storia del processo unitario

di Michele Eugenio Di Carlo Pasquale Soccio, gra…nde letterato garganico del Novecento, scriveva che il Daunus pauper acquae di Orazio e «i briganti dell’arsa Puglia» di Carducci, irrompevano « nel mondo della nuova storia, divenendone per un lustro attori e protagonisti di primo piano». Ora non è più ammissibile ritenere che i briganti del Sud…

Oria. Un caso di araldica pontificia immaginaria

Oria. Un caso di araldica pontificia immaginaria

In anteprima pubblichiamo in versione ridotta l’articolo sullo stemma papale della chiesa di S. Giovanni Battista che apparirà prossimamente sulle pagine della rivista Nobiltà   UN LEONE RAMPANTE CON UNA FASCIA A TRAVERSO: LO STEMMA PAPALE DELLA CHIESA DI S. GIOVANNI BATTISTA DI ORIA, UN CASO DI ARALDICA PONTIFICIA IMMAGINARIA di Marcello Semeraro Sulla facciata…

Le quattro più antiche mappe a stampa di Otranto, forse … (3/?)

Le quattro più antiche mappe a stampa di Otranto, forse … (3/?)

di Armando Polito   L’immagine si riferisce, dunque, alla fase iniziale dell’assedio e del relativo bombardamento da parte dei Turchi e trova una sorta di postuma didascalia nella memoria del 1537 lasciata manoscritta da Giovanni Michele Laggetto; una copia settecentesca del manoscritto (D/11, carte 10v-14r) è custodita nella biblioteca arcivescovile “A. De Leo” a Brindisi6….

Le quattro più antiche mappe a stampa di Otranto, forse … (2/?)

Le quattro più antiche mappe a stampa di Otranto, forse … (2/?)

di Armando Polito Prima di entrare nel vivo dell’argomento, in riferimento all’ipotetica imbiancatura, evocata nella prima puntata (http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/08/13/le-quattro-piu-antiche-mappe-stampa-otranto-forse-1/) , che da qualche parte potrebbe nascondere una mappa di Otranto, debbo qui ricordare che nemmeno tale destino toccò, purtroppo, ad una pittura raffigurante Otranto eseguita dal pittore Calvano di Padova, una delle tante a lui commissionate…

Araldica carmelitana a Nardò (Lecce)

Araldica carmelitana a Nardò (Lecce)

di Marcello Semeraro Ripropongo in questa sede la versione integrale del mio saggio sull’iconografia araldica dei Carmelitani Calzati di Nardò, apparso sul volume Decor Carmeli. Il convento, la chiesa e la confraternita del Carmine di Nardò, a cura di Marcello Gaballo (Mario Congedo editore, Galatina 2017, pp. 259-264).   ARALDICA CARMELITANA A NARDÒ LO STEMMA CARMELITANO:…

Il Guercio di Puglia (1600-1665) e una pubblicazione del 1650

Il Guercio di Puglia (1600-1665) e una pubblicazione del 1650

di Armando Polito Questo post ha solo lo scopo di segnalare agli storici, ai quali fosse sfuggita, una fonte, secondo me molto interessante, coeva al famigerato duca di Nardò, recante la data 1650. Il testo a stampa fa parte delle allegazioni giuridiche del collegio degli avvocati di Barcellona, nel cui sito web è integralmente leggibile,…

Oria e la damnatio memoriae del Fascismo: l’insegna civica di Palazzo Martini

Oria e la damnatio memoriae del Fascismo: l’insegna civica di Palazzo Martini

di Marcello Semeraro   Durante il ventennio fascista il regime individuò nell’araldica pubblica un valido strumento di consenso e di propaganda politica. A partire dal 1933 negli stemmi dei comuni, delle province e degli enti morali fece la sua comparsa il famigerato fascio littorio, emblema dello Stato fascista (fig. 1).   Non è questa la…

Le quattro più antiche mappe a stampa di Otranto, forse … (1/?)

Le quattro più antiche mappe a stampa di Otranto, forse … (1/?)

di Armando Polito Nel titolo il punto interrogativo vale come avviso al lettore che il numero delle “puntate” non è al momento quantificabile e che esso sarà sciolto solo con l’uscita dell’ultima parte; l’avverbio forse, invece, ha la sua ragion d’essere non tanto nel fatto che in qualche sperduto, impolverato e ammuffito manoscritto o sotto…

La Terra d’Otranto in un portolano del XIV secolo

La Terra d’Otranto in un portolano del XIV secolo

di Armando Polito Già facente parte della collezione del genovese Tammar Luxoro (1825-1899), il portolano citato nel titolo, fu acquistato dal comune di Genova,  ed è custodito dal 1908 nella civica biblioteca Berio. Esso è integralmente visionabile, anche se non in alta definizione, all’indirizzo  http://www.e-corpus.org/notices/10651/gallery/. La rappresentazione della Terra d’Otranto coinvolge due tavole, donde la…

Araldica del Regno d’Italia a Oria: il caso dello stemma Martini-Carissimo

Araldica del Regno d’Italia a Oria: il caso dello stemma Martini-Carissimo

  di Marcello Semeraro Il decoro araldico oggetto di questa investigazione si trova scolpito sul fastigio del portale d’ingresso della tenuta Martini-Carissimo, sita a Oria in prossimità del Santuario di San Cosimo alla Macchia (fig. 1). Si tratta della stessa proprietà che nel 1908 fu oggetto di una visita guidata da parte di Cosimo De…

CASTILIONUM INSIGNIA: alla riscoperta di Donato Castiglione  e della sua antica famiglia

CASTILIONUM INSIGNIA: alla riscoperta di Donato Castiglione e della sua antica famiglia

  di Marcello Semeraro Donato Castiglione, detto l’Argentario, medico, filosofo e umanista vissuto fra il XVI e il XVII secolo, è uno dei tanti personaggi illustri della storia di Oria. Qui nacque, probabilmente fra il 1530 e il 1540. Conosciamo il nome del padre (Mariano) e quello del fratello (Giulio Cesare). Non ancora ventenne, si…

La Terra d’Otranto ombelico del mondo nel 1339

La Terra d’Otranto ombelico del mondo nel 1339

di Armando Polito Non è una rivisitazione del testo della canzone di Lorenzo Jovanotti Cherubini, tormentone del 2000, anche se ombelico  ha il suo fondamento nella storia antica e pure in quella recentissima; è solo una coincidenza rappresentativa sparata nel titolo con la funzione di attrarre i lettori, alla maniera cinica dei giornali prima e…

Roccamora, ovvero il vino come storia e cultura

Roccamora, ovvero il vino come storia e cultura

di Armando Polito Paghi uno e prendi due. Pare che la formula  abbia un certo successo e mi auguro che valga oggi pure per me, tanto più che è tutto gratuito, non solo il titolo ma pure il sottotitolo, che potrebbe essere  Giovanni Domenico Roccamora, un neretino  professore alla Sapienza, ma pure il vino non…

L’itinerario seguito da Federico II salpato da Brindisi il 28 giugno 1228

L’itinerario seguito da Federico II salpato da Brindisi il 28 giugno 1228

Giugno, lunedì 05, h. 09.00. Accoglienza ore 8.45 Brindisi. Palazzo Granafei-Nervegna (g.c.) Sulla rotta della Francigena del Mare   Quando le luci della notte si rifletteranno immobili sulle acque verdi di Brindisi Lascerai il molo confuso dove si agitano parole passi remi e macchinari L’allegria starà dentro di te accesa come un frutto Andrai a…

Antonio De Ferrariis Galateo. Convegno di Studi

Antonio De Ferrariis Galateo. Convegno di Studi

Convegno di studi Antonio De Ferrariis Galateo L’Erasmo di Terra d’Otranto a cinquecento anni dalla morte (1517-2017)   che si terrà a Lecce presso l’ex Monastero degli Olivetani nella Sala Chirico. I lavori inizieranno giovedì 31 maggio prossimo alle ore 16,30 con l’indirizzo di saluto del Magnifico Rettore dell’Università del Salento Vincenzo Zara e proseguiranno…

Nardò, il Conservatorio di S. Maria della Purità, ovvero quando l’assistenza era amore e non uno squallido affare

Nardò, il Conservatorio di S. Maria della Purità, ovvero quando l’assistenza era amore e non uno squallido affare

di Armando Polito Probabilmente tutti quelli della mia età appaiono come laudatores temporis acti (chiedo scusa a chi conosce il latino, ma sono costretto a tradurre a beneficio di tutti gli altri, che non credo numerosi …: lodatori del tempo trascorso), dinosauri nostalgici del passato al quale guardano con il telescopio, mentre utilizzano il microscopio…

Giuseppe Palmieri sull’agricoltura e la pastorizia del Tavoliere del Settecento

Giuseppe Palmieri sull’agricoltura e la pastorizia del Tavoliere del Settecento

di Michele Eugenio Di Carlo* Il salentino Giuseppe Palmieri (Martignano, 5 maggio 1721 – Napoli, 30 gennaio 1793), illustre membro della nobiltà del Regno, è chiamato nel 1787 da Acton a far parte del Supremo Consiglio delle Finanze, dove ha modo di proporre incisivamente le sue idee a supporto di un’agricoltura libera da «ostacoli e…

La battaglia navale del Canale d’Otranto (14-15 maggio 1917)

La battaglia navale del Canale d’Otranto (14-15 maggio 1917)

Giovedì 11 maggio 2017. Ore 18.00. Sala Convegni Hotel Palazzo Virgilio, Brindisi. XI Convegno Nazionale di Studi e Ricerca Storica La Puglia, il Salento, Brindisi e la Grande Guerra VII sessione. La battaglia navale del Canale d’Otranto (14-15 maggio 1917)   Le frontiere, materiali o mentali, di calce e mattoni o simboliche, sono a volte…

La Terra d’Otranto in una carta nautica del 1521

La Terra d’Otranto in una carta nautica del 1521

di Armando Polito Sfruttando la segnalazione fattami qualche tempo fa dal lettore Fabio (ne approfitto per osservare che non guasterebbe far conoscere pure il cognome …) nel suo commento ad un mio recente post (http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/04/26/taranto-comera-circa-500-anni/) aggiungo un altro tassello alla serie delle carte nautiche in precedenza passate in rassegna1. A dire il vero di questa…

Salento: la sua estrema parte sud-orientale in una carta del XVI secolo

Salento: la sua estrema parte sud-orientale in una carta del XVI secolo

di Armando Polito Il lettore avrà subito notato che rispetto alle precedenti puntate (per ognuna troverà in calce il relativo link) nel titolo non compare più aragonese e che XVI, con riferimento alla datazione, ha sostituito XV. Questi due correlati cambiamenti apportati pure a ciascun post precedente, sono dovuti a dati incontrovertibili emersi man mano…

La Fondazione Terra d'Otranto, senza fini di lucro, si è costituita il 4 aprile 2011, ottenendo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia - con relativa iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche, al n° 330 - in data 15 marzo 2012 ai sensi dell'art. 4 del DPR 10 febbraio 2000, n° 361.

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