Nardò, il Conservatorio di S. Maria della Purità, ovvero quando l’assistenza era amore e non uno squallido affare

Nardò, il Conservatorio di S. Maria della Purità, ovvero quando l’assistenza era amore e non uno squallido affare

di Armando Polito Probabilmente tutti quelli della mia età appaiono come laudatores temporis acti (chiedo scusa a chi conosce il latino, ma sono costretto a tradurre a beneficio di tutti gli altri, che non credo numerosi …: lodatori del tempo trascorso), dinosauri nostalgici del passato al quale guardano con il telescopio, mentre utilizzano il microscopio…

Giuseppe Palmieri sull’agricoltura e la pastorizia del Tavoliere del Settecento

Giuseppe Palmieri sull’agricoltura e la pastorizia del Tavoliere del Settecento

di Michele Eugenio Di Carlo* Il salentino Giuseppe Palmieri (Martignano, 5 maggio 1721 – Napoli, 30 gennaio 1793), illustre membro della nobiltà del Regno, è chiamato nel 1787 da Acton a far parte del Supremo Consiglio delle Finanze, dove ha modo di proporre incisivamente le sue idee a supporto di un’agricoltura libera da «ostacoli e…

La battaglia navale del Canale d’Otranto (14-15 maggio 1917)

La battaglia navale del Canale d’Otranto (14-15 maggio 1917)

Giovedì 11 maggio 2017. Ore 18.00. Sala Convegni Hotel Palazzo Virgilio, Brindisi. XI Convegno Nazionale di Studi e Ricerca Storica La Puglia, il Salento, Brindisi e la Grande Guerra VII sessione. La battaglia navale del Canale d’Otranto (14-15 maggio 1917)   Le frontiere, materiali o mentali, di calce e mattoni o simboliche, sono a volte…

La Terra d’Otranto in una carta nautica del 1521

La Terra d’Otranto in una carta nautica del 1521

di Armando Polito Sfruttando la segnalazione fattami qualche tempo fa dal lettore Fabio (ne approfitto per osservare che non guasterebbe far conoscere pure il cognome …) nel suo commento ad un mio recente post (http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/04/26/taranto-comera-circa-500-anni/) aggiungo un altro tassello alla serie delle carte nautiche in precedenza passate in rassegna1. A dire il vero di questa…

Salento: la sua estrema parte sud-orientale in una carta del XVI secolo

Salento: la sua estrema parte sud-orientale in una carta del XVI secolo

di Armando Polito Il lettore avrà subito notato che rispetto alle precedenti puntate (per ognuna troverà in calce il relativo link) nel titolo non compare più aragonese e che XVI, con riferimento alla datazione, ha sostituito XV. Questi due correlati cambiamenti apportati pure a ciascun post precedente, sono dovuti a dati incontrovertibili emersi man mano…

Rudie e le sue epigrafi funerarie

Rudie e le sue epigrafi funerarie

di Armando Polito L’inizio, penserà qualcuno, non è dei più incoraggianti, a causa del funerarie sbattuto nel titolo senza un brandello di eufemistico velo. Faccia, se crede, il gesto apotropaico più efficace secondo l’opinione corrente  e se, dopo il tocco e ritocco (per citare l’immenso Totò …) delle scatole ritiene che la loro rottura rimanga…

Lecce, piazza S. Oronzo e un’altra incisione ottocentesca

Lecce, piazza S. Oronzo e un’altra incisione ottocentesca

di Armando Polito Quando mi si chiede quale, secondo me, è ciò che contraddistingue un genio (da quello artistico in generre allo scientifico) dai mortali comuni, la risposta a bruciapelo, senza bisogno di cercarlo, nell’uovo, è lapidaria: l’originalità. In tempi in cui la globalizzazione ha massificato, omogeneizzato ed omologato l’umanità ed in cui l’imperativo dominante…

Taranto e Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos: una damnatio memoriae riuscita solo a metà

Taranto e Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos: una damnatio memoriae riuscita solo a metà

di Armando Polito Sul fenomeno tutto umano cui la locuzione latina del titolo dà il nome ho avuto molteplici occasioni di esprimere la mia opinione e questa volta non segnalerò nemmeno un post al riguardo perché essa emergerà, mi auguro senza equivoci, dalla lettura di questo. Oltre alla locuzione latina nel titolo spicca anche un…

L’età normanna in Puglia. L’età di Tancredi

L’età normanna in Puglia. L’età di Tancredi

21 aprile 2017. Sala convegni dell’Hotel Palazzo Virgilio VI Incontro di studi su L’età normanna in Puglia. L’età di Tancredi  I sessione  “Potrei essere rinchiuso in un guscio di noce e tuttavia ritenermi Re di uno spazio infinito, se non fosse che faccio brutti sogni”.  (William Shakespeare, Amleto)   Il 1189, morendo Guglielmo il Buono…

Ancora sulla carta aragonese di Otranto e dintorni

Ancora sulla carta aragonese di Otranto e dintorni

di Vanni Greco   Mi associo ai commenti soddisfatti per l’ampia partecipazione alla comune riflessione sulle carte, che ci confermano come la chiave per il coinvolgimento delle persone stia sempre in una felice combinazione di stimoli colti e popolari insieme che, quando opportunamente curati, si affrancano dai rispettivi rischi, assai frequenti, di esclusività elitaria e…

Nardò, via Belisario Acquaviva

Nardò, via Belisario Acquaviva

di Armando Polito                     Spesso mi chiedo se abbia un senso intitolare una via, e il discorso vale per qualsiasi nucleo abitato, dalla frazione alla metropoli,  ad un personaggio che in qualche modo abbia avuto un rapporto con essa, quando la grafia stessa del nome suscita…

Nardò e altri centri limitrofi in una carta del XVI secolo

Nardò e altri centri limitrofi in una carta del XVI secolo

IIdi Armando Polito   Aradio vel Artellte: oggi Aradeo; Artellte ha tutta l’aria di essere errore di lettura/scrittura, ma di che? Casale Rocco: attendo notizie. Crustano: oggi Torre Uluzzo (vedi http://www.fondazioneterradotranto.it/2012/07/15/torre-santisidoro-e-torre-uluzzo-sulla-costa-di-nardo/ e http://www.fondazioneterradotranto.it/2012/09/22/lasfodelo-uluzzu-erba-degli-eroi/). Mi pare poco probabile che Crustano derivi da κρῆθμον (per cui vedi più avanti lo crito); vittima, forse, di una fantasia troppo fervida, io non escluderei che possa…

Alimini: appunti per una storia del toponimo

Alimini: appunti per una storia del toponimo

di Armando Polito     Per la serie quandoque bonus dormitat Homerus, dopo quanto ebbi occasione di rilevare a proposito di una proposta etimologica del grande Rohlfs (http://www.fondazioneterradotranto.it/2010/06/23/quando-il-rohlfs-inciampo-in-un-sassolino-del-salento/), mi permetto oggi, per quanto indegno di Omero, del Rohlfs e di chi sto per nominare,  di ricordare la proposta etimologica che di Alimini fece Giacomo Arditi…

Lecce e territori a sud-est  in una carta del XVI secolo

Lecce e territori a sud-est in una carta del XVI secolo

di Armando Polito         __________ Per altri dettagli della stessa carta vedi: http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/02/05/lecce-porto-s-cataldo-cosi-al-tempo-adriano/ http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/02/15/brindisi-suo-porto-carta-aragonese-del-xv-secolo/ http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/02/27/otranto-dintorni-carta-aragonese-del-xvi-secolo/ http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/03/04/castro-dintorni-carta-aragonese-del-xv-secolo/ http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/03/09/gallipoli-dintorni-carta-aragonese-del-xv-secolo/ http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/03/21/nardo-altri-centri-limitrofi-carta-aragonese-del-xvi-secolo/    

Gallipoli e dintorni in una carta del XVI secolo

Gallipoli e dintorni in una carta del XVI secolo

di Armando Polito Il lettore noterà che questa volta il numero dei toponimi per la cui identificazione chiedo il suo prezioso aiuto è notevolmente aumentato rispetto a quello delle sezioni della carta esaminate nelle precedenti puntate. A tal proposito prego chi vorrà intervenire di corredare il suo commento con la citazione di fonti attendibili e…

Castro e dintorni in una carta del XVI secolo

Castro e dintorni in una carta del XVI secolo

di Armando Polito   Basta: oggi Vaste, frazione di Poggiardo. Mediano Vetere: oggi Miggiano. Molto probabilmente Miggiano, di cui il Mediano della carta (il Vetere sembra alludere, per contrasto, ad un abitato più recente che sulla carta non si vede)   rappresenta un’italianizzazione, è dal latino Medianu(m) da intendere o come aggettivo (=centrale), con allusione alla…

L’indizio e la prova: nuova luce sulla leggenda petrina di Bevagna

L’indizio e la prova: nuova luce sulla leggenda petrina di Bevagna

di Nicola Morrone In uno dei nostri articoli più recenti ci siamo occupati di verificare se la nota leggenda del passaggio di San Pietro Apostolo per le nostre contrade, che la tradizione colloca intorno al 44 d.C., presentasse qualche elemento di verosimiglianza. Abbiamo pubblicato i risultati dell’indagine, conclusa nel 2015, su questo stesso sito. Nel…

Otranto e dintorni in una carta aragonese del XVI secolo

Otranto e dintorni in una carta aragonese del XVI secolo

di Armando Polito Caccumoli sopr(ana):  oggi Cocumola Caccumoli sot(tana) dir(uta) Casale delle Fantanelle: da leggere Fontanelle; ha dato il nome ad un agriturismo sulla strada provinciale 366 Otranto-Alimini. Fontanelle nelle carte di Ianssonius e del Bulifon (XVII secolo): Casa Massella: oggi Casamassella Corfiniano: oggi Cerfignano Fanale della Serpe: oggi Torre del Serpe. Si ritiene che la…

Brindisi e il suo porto in una carta del XVI secolo

Brindisi e il suo porto in una carta del XVI secolo

di Armando Polito L’immagine di testa è un dettaglio della carta che ho avuto occasione di presentare in http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/02/05/lecce-porto-s-cataldo-cosi-al-tempo-adriano/. Credo sia ormai evidente che il mio scopo è quello di suscitare curiosità, nella speranza che qualcuno dei pochi pazzi (tali sembrano, di fatto, alla cultura dominante) ancora in giro, tra cui il sottoscritto, contribuisca con…

Antonio de Ferrariis, detto il Galateo, l’antico proverbio e la propaganda augustea

Antonio de Ferrariis, detto il Galateo, l’antico proverbio e la propaganda augustea

di Nazareno Valente Degli altri colleghi storici Tucidide faceva di tutta un’erba un fascio considerandoli dei semplici logografi («λογογράφοι»), vale a dire narratori che miravano al diletto degli ascoltatori e non certo alla verità1 con l’unico intento, pertanto, di produrre belle storie da declamare in pubblico, senza preoccuparsi della loro fondatezza. Sebbene non l’affermasse esplicitamente,…

Lecce: il porto di S. Cataldo era così al tempo di Adriano?

Lecce: il porto di S. Cataldo era così al tempo di Adriano?

di Armando Polito Odio la premessa perché il più delle volte foriera di prolissità, ma questa volta è doveroso farla, soprattutto per ringraziare Fernando La Greca, ricercatore di Storia Romana presso l’Università di Salerno, che, con generosità insolita per il mondo accademico (quello italiano, lo straniero non so …) mi ha fatto conoscere l’immagine di…

Le masserie come basi strategiche della guerriglia antiunitaria in Terra d’Otranto

Le masserie come basi strategiche della guerriglia antiunitaria in Terra d’Otranto

  Le masserie come basi strategiche della guerriglia antiunitaria. L’editto prefettizio di chiusura, e il reclamo dei massari di Sava   di Gianfranco Mele Le problematiche legate all’unificazione del Regno e alla resistenza antiunitaria investono e sconvolgono, come tanti altri paesi, anche la tranquilla cittadina di Sava, che ne è coinvolta, nel periodo di maggior…

Il marchese di Oria Bonifacio tra i seguaci di Pietro Valdo

Il marchese di Oria Bonifacio tra i seguaci di Pietro Valdo

Giovedì 15 dicembre 2016. Ore 19.00 Hotel Palazzo Virgilio – Brindisi XLVIII Colloquio di studi e ricerca storica Dal conflitto alla comunione. Note sul quinto centenario dell’inizio della Riforma                                                                «Ciò che ci unisce è molto più di ciò che ci divide»                                                                   Giovanni XXIII   “Come Madre di Dio è elevata sopra tutti gli uomini, eppure…

Il drago araldico: dai bestiari medievali alle armi delle casate Trane e Protonobilissimo

Il drago araldico: dai bestiari medievali alle armi delle casate Trane e Protonobilissimo

di Marcello Semeraro Il drago è, insieme all‘aquila, il solo “animale” che appartiene all’emblematica di tutti i paesi e di tutti i tempi. La seguente ricerca, scevra da qualunque pretesa di esaustività, si propone di individuare il ruolo che questo mostro leggendario ebbe nello specifico ambito araldico, con una particolare attenzione alla Terra d’Otranto. IL…

Le statue di due imperatori romani a Otranto

Le statue di due imperatori romani a Otranto

di Alfredo Sanasi   Perché le statue di due imperatori romani furono erette ad Otranto ? Ed in base a che cosa possiamo affermarlo se oggi non esistono più ? Ne restano testimonianze indiscusse ? Ma andiamo per gradi e per ordine, delineando il periodo storico del tempo. I due imperatori in questione sono Marco…

Galatina. Palazzo Mory, il recupero e la scoperta

Galatina. Palazzo Mory, il recupero e la scoperta

  di Andrea Panico In corso agli interventi di ristrutturazione, il complesso edilizio, di proprietà Micheli-Vergine, in via Del Balzo, sta ritrovando luce nuova sui suoi secoli di storia. Qui, fino a tutta la metà del XIX secolo visse la famiglia Mory ed è probabile che questa sia l’originaria residenza di questa famiglia che successivamente,…

Il Salento e il Vesuvio: una poesia di Pellegrino Scardino di San Cesario di Lecce.

Il Salento e il Vesuvio: una poesia di Pellegrino Scardino di San Cesario di Lecce.

di Armando Polito Il grande Vico ci ha insegnato che la storia si ripete, ma ogni volta  lo schema, collaudato da millenni e che fa della massima ciceroniana historia magistra vitae etc. un’utopia bellissima, presenta dettagli nuovi. Per esempio: la fuga dei cervelli non è un fenomeno che si nota ora per la prima volta;…

LO STEMMA DEL PALAZZO BASILE DI FRANCAVILLA FONTANA: UN CURIOSO CASO DI ARMA PARLANTE

LO STEMMA DEL PALAZZO BASILE DI FRANCAVILLA FONTANA: UN CURIOSO CASO DI ARMA PARLANTE

di Marcello Semeraro PREMESSA Uno degli aspetti più interessanti ricavabili dallo studio del blasone delle famiglie storiche francavillesi – notabili o nobili che siano, il confine spesso è molto labile – è lo stretto rapporto che intercorre fra araldica e antroponimia. Ci riferiamo, in particolare, a quella tipologia di armi che recano una o più…

Nardò e il Vesuvio: anno più, anno meno …

Nardò e il Vesuvio: anno più, anno meno …

di Armando Polito Tra le fonti della storia di Nardò è da annoverare il Libro d’annali de successi  accatuti nella Città di Nardò. notati da Don Gio. Battista Biscozzo di detta Città. Quest’opera rientra nel filone delle cronache locali e copre il periodo che va dal 1° novembre 1632 al 2 settembre 1656. A chi…

L’avventura di Cleonimo e la presunta inesistenza del promontorio brindisino

L’avventura di Cleonimo e la presunta inesistenza del promontorio brindisino

  di Nazareno Valente Come altri condottieri greci, anche Cleonimo, spartano di stirpe reale, giunge nella penisola salentina su pressante richiesta dei Tarantini, in quel periodo in aperto conflitto con i Lucani (fine IV secolo a.C.)1. Il suo intervento, il cui obiettivo dichiarato è quello di venire in aiuto della colonia lacedemone, non è però…

Notizie inedite su Matteo Tafuri (1492-1584). Nuove rivelazioni da un manoscritto seicentesco

Notizie inedite su Matteo Tafuri (1492-1584). Nuove rivelazioni da un manoscritto seicentesco

  di Luigi Galante* In una pagina famosa della sua Galatina letterata, pubblicata nel 1709, Alessandro Tommaso Arcudi dà una notizia, e tutti la ricordiamo, su Matteo Tafuri; ed è una notizia tanto celebre, quanto, come sempre per il Tafuri, controversa. Cosa scrive Arcudi? Egli ricorda “Conservavasi nella mia casa (degli Arcudi) la sua (di…

Lecce, piazza S. Oronzo in un disegno della fine del XVIII secolo

Lecce, piazza S. Oronzo in un disegno della fine del XVIII secolo

di Armando Polito A chi, come me, è un cibernauta incallito sarà tante volte capitato di sentire il bisogno di rilassarsi, prima di spegnere il pc, concludendo una sessione di lavoro (io lo chiamo così, anche se non mi fa guadagnare un centesimo), caratterizzata da una ricerca in rete mirata (anche se spesso ravvivata proficuamente…

Alessandro Tommaso Arcudi di Galatina, il wikipediano ante litteram …

Alessandro Tommaso Arcudi di Galatina, il wikipediano ante litteram …

di Armando Polito Le precedenti immagini sono tratte da http://www.unigalatina.it/attachments/article/687/Alessandro%20Tommaso%20Arcudi.jpg; per saperne di più su questi ritratti invito il lettore a prendere visione al link segnalato di un interessantissimo post a firma di Luigi Galante con nota di lettura di Giancarlo Vallone.   Non è raro incontrare in Wikipedia nelle schede relative ai toponimi una…

Allianum cittadella messapica, avamposto di Sava e Manduria

Allianum cittadella messapica, avamposto di Sava e Manduria

  Il territorio di Sava nella ricerca e nelle ipotesi di Cesare Teofilato: Allianum cittadella messapica, tempio di frontiera e avamposto della scomparsa cinta megalitica di Sava e delle mura di Manduria   di Gianfranco Mele Cesare Teofilato (1881-1961), originario di Francavilla Fontana, fu uno storico, bibliotecario, giornalista e politico. La figura di quest’uomo è…

Otranto: l’arcivescovo sospettato di eresia e una richiesta di raccomandazione in tre lettere inedite

Otranto: l’arcivescovo sospettato di eresia e una richiesta di raccomandazione in tre lettere inedite

di Armando Polito (da Giovan Battista Pacichelli, Il regno di Napoli in prospettiva, v. II, Parrino, Napoli, 1703)   Pietro Antonio Di Capua, appartenente, tanto per cambiare… ma quelli (?) erano i tempi, a nobile famiglia napoletana, fu arcivescovo di Otranto dal 1536 al 1579, anno della morte. Il punto interrogativo tra parentesi  che accompagna…

Lo stemma dei principi di Taranto Filippo I, Roberto e Filippo II

Lo stemma dei principi di Taranto Filippo I, Roberto e Filippo II

I gigli, il lambello e la banda: breve studio sulla genesi e l’evoluzione dello stemma dei principi della Casa d’Angiò-Taranto   di Marcello Semeraro Sull’araldica dei principi angioni di Taranto del Trecento (Filippo I, Roberto e Filippo II) non esistono studi specifici. Il presente contributo, pur nella sua brevità, si propone di colmare in parte…

L’epigrafe di Morciano di Leuca in via Ippolitis al civico n. 6

L’epigrafe di Morciano di Leuca in via Ippolitis al civico n. 6

di Armando Polito Capita non di rado, in Italia come all’estero, di imbattersi in qualche locuzione latina presente sulle pareti esterne di  fabbriche di una certa età, oggi, forse anche all’origine, private. Sotto questo punto di vista probabilmente a detenere il record mondiale  è proprio una cittadina salentina, Giuliano di Lecce, il cui centro storico…

Il terremoto della memoria

Il terremoto della memoria

di Armando Polito Ho pensato a lungo prima di scrivere queste poche righe e, soprattutto, di dare loro un titolo. in cui memoria non riguarda solo il patrimonio culturale perduto.  Poi, ripensando a quante volte ho contestato al buon Cicerone la massima historia magistra vitae (la storia è maestra di vita), tutto è diventato, anche…

Nardò, il Pio Monte di San Biase e le tasse

Nardò, il Pio Monte di San Biase e le tasse

di Armando Polito Ogni tanto si leva una voce piuttosto isolata che pone il problema della necessità di sottoporre i beni immobili ecclesiastici posti al di fuori della Città del Vaticano alla variegata tassazione che angustia qualsiasi cittadino onesto contribuente, sia che possegga una stamberga, sia una villa hollywoodiana o possa disporre di un attico…

Il Risorgimento italiano. La sottomissione e l’umiliazione dei meridionali

Il Risorgimento italiano. La sottomissione e l’umiliazione dei meridionali

  di Rino Duma* Il plebiscito-farsa Dopo l’ingresso trionfale di Garibaldi a Napoli, l’annessione del Meridione al Regno di Sardegna fu legittimata istituendo un plebiscito-farsa per ottenere dagli stati europei il loro beneplacito, ammantando ogni cosa con una veste di legalità. Il 21 ottobre 1860,il popolo duo-siciliano fu chiamato ad esprimere il proprio parere sull’annessione…

La Fondazione Terra d'Otranto, senza fini di lucro, si è costituita il 4 aprile 2011, ottenendo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia - con relativa iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche, al n° 330 - in data 15 marzo 2012 ai sensi dell'art. 4 del DPR 10 febbraio 2000, n° 361.

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