Quando Brindisi salutò il nuovo Cesare (parte prima)

Quando Brindisi salutò il nuovo Cesare (parte prima)

di Nazareno Valente   Se è scontato che tutte le strade portano a Roma, è anche vero che in antichità quelle che andavano, o venivano, dall’Oriente passavano immancabilmente per Brindisi. A quei tempi la nostra città aveva poche uguali ed era celebrata da letterati, poeti e storici tanto è vero che, se a qualcuno venisse…

Flora spontanea: il Salvione giallo. Usi popolari, proprietà,curiosità

Flora spontanea: il Salvione giallo. Usi popolari, proprietà,curiosità

di Gianfranco Mele   Il salvione giallo (Phlomis fruticosa) è una pianta perenne della famiglia delle Lamiaceae. Vegeta nelle garighe e negli incolti. Fiorisce in estate e le sue foglie, aromatiche, sono simili a quelle della salvia. Ha difatti proprietà in comune con la Salvia officinalis, e quindi è stata utilizzata in cucina anche come…

Libri| I Fratelli Antonio e Angelo Stefanizzi

Libri| I Fratelli Antonio e Angelo Stefanizzi

A Maggior Gloria di Dio. I Fratelli Antonio e Angelo Stefanizzi: da Radio Vaticana allo Sri Lanka, a cura di Paolo Vincenti   Prefazione di Mario Spedicato In questi ultimi anni la ricerca storica ha focalizzato l’attenzione sul ruolo esercitato da non pochi salentini nel settore della scienza, delle arti e dello sviluppo economico-sociale. Sono stati…

Libri| I Fratelli Antonio e Angelo Stefanizzi

Libri| I Fratelli Antonio e Angelo Stefanizzi

A Maggior Gloria di Dio. I Fratelli Antonio e Angelo Stefanizzi: da Radio Vaticana allo Sri Lanka, a cura di Paolo Vincenti Introduzione di don Giorgio Crusafio: Padre Angelo e Padre Antonio Stefanizzi: due frutti della nostra terra.   Sono lieto che la monografia sui fratelli gesuiti P. Antonio e P. Angelo Stefanizzi sia stata affidata…

Un’opera fondamentale per la cultura storica di Mesagne

Un’opera fondamentale per la cultura storica di Mesagne

Mercoledì 9 settembre 2020 – Castello di Mesagne: si presenta un’opera fondamentale per la cultura storica mesagnese   L’inedito codice dal titolo Messapographia sive Historia Messapiae, scritto in latino da Diego Ferdinando attorno al 1655 (ora trascritto e tradotto da Francesco Scalera e Domenico Urgesi) rivela l’identità culturale in età barocca di una piccola città…

Una nuova classe feudale in Terra d’Otranto (III parte)

Una nuova classe feudale in Terra d’Otranto (III parte)

di Mirko Belfiore   In questo quadro eterogeneo, un significato particolare lo riveste la vicenda degli Imperiale, una famiglia genovese di grandi tradizioni affaristiche che, a partire dalla fine del XVI secolo, si insediò stabilmente nella Terra D’Otranto volgendo le proprie attenzioni sui feudi di Oria, Francavilla e Casalnuovo (odierna Manduria).   I membri di…

Una nuova classe feudale in Terra d’Otranto (II parte)

Una nuova classe feudale in Terra d’Otranto (II parte)

di Mirko Belfiore   Il 5 maggio 1533 un diploma imperiale restituiva la grazia di Carlo V Asburgo a Ferrante Orsini, duca di Gravina, conte di Campagna e signore di Matera, Sant’Agata e Vaglio, uno di quei nobili ribelli che si batté a sostegno della rivolta antispagnola durante la spedizione del conte di Lautrec. Anche…

Radici in fiamme

Radici in fiamme

di Pier Paolo Tarsi Oggi mi sono concesso una lunga camminata con Tris ripercorrendo lo stesso tragitto che tempo fa, all’inizio dell’estate, mi permise di notare che un giovane uomo aveva preso a curare un uliveto non distante da casa mia e da tempo abbandonato a se stesso. Mi rallegrò molto constatare allora che qualcuno…

Il mimetismo del Geco comune

Il mimetismo del Geco comune

  di Sandro D’Alessandro   Sulla base di ciò che è stato affermato nei paragrafi precedenti riguardo le capacità mimetiche del Geco comune e di quanto sarà qui evidenziato sulla variazione di cambiare colore in base a quanto presente nel campo visivo dell’animale, l’apparato visivo del Geco comune assumerebbe un rilievo di eccezionale importanza, in…

Dialetti salentini: “pete” e derivati

Dialetti salentini: “pete” e derivati

di Armando Polito – Ne ha fatta di strada l’Umanità! – si sente spesso dire, ma sarebbe opportuno chiedersi se altrettanta ne ha fatta la nostra umanità. Credo che le due immagini di testa (separate cronologicamente da cinque millenni e mezzo) la dicono lunga, soprattutto se operiamo una parallela contrapposizione con un’altra coppia in cui…

Nardò, due  pergamene certamente (una addirittura, una bolla papale), due scultori forse, anzi,  decisamente no!

Nardò, due pergamene certamente (una addirittura, una bolla papale), due scultori forse, anzi, decisamente no!

di Armando Polito Dopo le ultime “creazioni” di Christo e di Cattelan il lettore si chiederà, letto il chilometrico titolo che farebbe invidia a a quelli di tanti  libri a stampa dei secoli scorsi, quali saranno mai questi scultori prima annunziati e subito dopo schizofrenicamente rinnegati alle prese con pergamene. Anche se avessero rimediato gli…

Liborio Salomi e il capodoglio di Punta Palascia (II parte)

Liborio Salomi e il capodoglio di Punta Palascia (II parte)

di Riccardo Carrozzini     La vendita venne infine effettuata al Museo di Zoologia e di Anatomia comparata della Regia Università di Pisa, il cui direttore era il prof. Sebastiano Richiardi, che offrì un corrispettivo di lire mille più spese di trasporto a suo carico. La spedizione venne effettuata nel maggio 1903. In una lettera…

Liborio Salomi e il capodoglio di Punta Palascia (I parte)

Liborio Salomi e il capodoglio di Punta Palascia (I parte)

di Riccardo Carrozzini Liborio Salomi (Carpignano Salentino, 1882 – Lecce 1952) è lo scienziato / geologo / naturalista / tassidermista, amico e collaboratore di Cosimo De Giorgi, al quale succedette nella cattedra di Scienze naturali e nella direzione del Museo – Gabinetto di Scienze presso l’Istituto “O. G. Costa” di Lecce. Di lui mi sono…

Una nuova classe feudale in Terra d’Otranto (I parte)

Una nuova classe feudale in Terra d’Otranto (I parte)

di Mirko Belfiore Nel Vicereame di Napoli, dalla seconda metà del XVI secolo, si assistette allo sviluppo di uno dei più lunghi e proficui rapporti politico-economico che la storia europea ricordi, quello fra la Corona spagnola e la Repubblica di Genova. Un gruppo di potere, rispondente alla potente oligarchia mercantile ligure, forte di una posizione…

I guardiani del mare si raccontano e i più belli sono nel Salento (IV parte)

I guardiani del mare si raccontano e i più belli sono nel Salento (IV parte)

  di Cristina Manzo Non è visibile dalla litoranea che da Otranto conduce a Porto Badisco, si trova in prossimità di una base militare. Si parcheggia l’auto in uno spiazzo sterrato e in dieci minuti, con una tranquilla camminata, ci si arriva lungo un sentiero che si fa strada in mezzo alla natura, tra rocce…

Dialetti salentini: “mùsciu”

Dialetti salentini: “mùsciu”

di Armando Polito * Sarò contento quando finirai di perdere tempo in sciocchezze e andrai a comprarmi le crocchette, che sono quasi finite.   Correva l’anno 2000 ed il sottoscritto, ad un anno dalla pensione, non aveva perso l’atavico vizio di infarcire le sue lezioni, oltre che di riferimenti all’attualità,  con le etimologie, pure di…

Libri| Racale e il suo clero

Libri| Racale e il suo clero

  Venerdì 7 agosto 2020, alle ore 20 spazio antistante la chiesa matrice di Racale sarà presentato il volume di Mons. Giuliano Santantonio Racale e il suo clero Grenzi editore.   Relatore Francesco De Luca, Professore Emerito di Archivistica dell’Università del Salento Interverrà S. E. Mons. Fernando Filograna – Vescovo di Nardò – Gallipoli  Allieterà…

Dialetti salentini: “sine” e “none”

Dialetti salentini: “sine” e “none”

di Armando Polito Nell’era del poco tempo riservato alla riflessione, qual è la nostra. probabilmente sono gli avverbi più usati. Troppo dispendioso di tempo ed energie mentali, infatti, risulta alla gente comune articolare una risposta non secca, positiva o negativa ad una domanda, come se tutta la verità o, se preferite, il mistero della vita…

Taranto ed Ebalo: un mito sempre vivo

Taranto ed Ebalo: un mito sempre vivo

di Armando Polito Su Ebalo e derivati non mi pare il caso di ripetere quanto ho avuto occasione di scrivere in https://www.fondazioneterradotranto.it/2019/01/08/taranto-piazza-ebalia-le-origini-di-un-toponimo/. Rischierei, da parte di chi a suo tempo mi lesse, l’accusa di autoriciclaggio o, se preferite, di autocopia-incolla, oppure di avanzata arteriosclerosi … A chi, invece, sente questo nome per la prima volta…

Maglie, un’epigrafe del 1769 dal contenuto millenario ma con l’aggiunta moderna di un errore

Maglie, un’epigrafe del 1769 dal contenuto millenario ma con l’aggiunta moderna di un errore

di Armando Polito La seconda foto foto è di Vincenzo D’Aurelio, che qui pubblicamente ringrazio per avermi consentito di utilizzarla per scrivere questo post. L’ho trovata sul suo profilo facebook al link https://www.facebook.com/photo?fbid=10216317774609541&set=a.1481069759265 e, come tutte le iscrizioni datate, essa ha subito suscitato il mio interesse. Riproduco il dettaglio che ci interessa, opportunamente ingrandito compatibilmente…

I guardiani del mare si raccontano e i più belli sono nel Salento (III parte)

I guardiani del mare si raccontano e i più belli sono nel Salento (III parte)

di Cristina Manzo   Questo antico faro che domina la frazione marittima di San Cataldo, dista circa dieci chilometri dalla città di Lecce ed è situato nell’insenatura che ospita i resti di un antico molo edificato intorno al II secolo d.C. dall’imperatore Adriano, al tempo in cui la città di Lecce era una colonia romana,…

Nuove scoperte sullo straordinario mondo dei Gechi (terza parte)

Nuove scoperte sullo straordinario mondo dei Gechi (terza parte)

Del melanismo del Geco comune (o, in alcuni casi, del suo mimetismo al contrario) di Sandro D’Alessandro La possibilità di cambiare colore si accorda bene con le caratteristiche del Geco, che è un animale relativamente lento, corpulento a maturità ed inadatto a mantenere a lungo un incedere di una certa velocità. La sua andatura a…

Quando i concorsi di poesia erano una cosa seria e non un affare

Quando i concorsi di poesia erano una cosa seria e non un affare

di Armando Polito   Non bastavano i maghi e gli indovini ad approfittare della credulità popolare ed ecco farsi avanti persuasori più sofisticati a sfruttare il narcisismo di persone che, consapevoli di non potersi collocare nella categoria dei santi e dei navigatori, presumono di essere poeti. In fondo cosa costa mettersi in gioco quando la…

Nuove scoperte sullo straordinario mondo dei Gechi (seconda parte)

Nuove scoperte sullo straordinario mondo dei Gechi (seconda parte)

di Sandro D’Alessandro   Piccole storie di piccoli Gechi alla ricerca di una vitamina Ma, alla luce delle possibilità dell’affine Geco comune di cambiare colore non solo nel senso del melanismo, ma di un vero e proprio considerevole mimetismo, appare più che plausibile l’ipotesi (suffragata peraltro dalla foto riportata) che il Geco di Kotschy sia…

Nuove scoperte sullo straordinario mondo dei Gechi (prima parte)

Nuove scoperte sullo straordinario mondo dei Gechi (prima parte)

  di Sandro D’Alessandro[1]   Premessa L’osservazione appassionata della natura può permettere a volte di rilevare dei fenomeni che non sono mai stati descritti e che non ci si sarebbe aspettati di riscontrare. È sorprendente verificare come dei processi che per loro natura ed accessibilità sono alla portata di tutti siano stati così a lungo…

La Madonna di Pasano (Sava) e le sue miracolose guarigioni

La Madonna di Pasano (Sava) e le sue miracolose guarigioni

La leggenda del “preti stroppiu” e altre storie di guarigioni di infermi nella tradizione della devozione alla Madonna di Pasano (Sava) di Gianfranco Mele   “Ecco quel preti stroppiu:crazia ca li dumanda, sanu ca lu rimanda e allecru, alla sua città!”   Questi, i versi recitati intorno al 1978 dalla anziana Giovanna Marino di Sava,…

I guardiani del mare si raccontano e i più belli sono nel Salento (II parte)

I guardiani del mare si raccontano e i più belli sono nel Salento (II parte)

di Cristina Manzo   Il faro di Torre San Giovanni rappresenta il sito più antico dell’intero villaggio e costituisce, oltre che un punto di riferimento terrestre e marittimo di grande utilità e importanza, anche una testimonianza dell’influenza che Ugento e il suo territorio esercitavano nel Salento. La torre originaria voluta da Carlo V nel XVI…

Libri| La leggenda di Cria

Libri| La leggenda di Cria

Mirko Giangrande, 1 Gennaio 1547 – La leggenda di Cria, Amazon Libri, 2020, pp. 48 Ogni agosto ad Avetrana, nell’Alto Salento, si svolge la “Giostra dei Rioni”, in onore a quella originaria bandita nel lontano 1547 dalla Famiglia Baronale dei Pagano, Signori del Casale della Vetrana, per ringraziare l’Onnipotente per lo scampato pericolo dell’invasione turca….

I guardiani del mare si raccontano e i più belli sono nel Salento (I parte)

I guardiani del mare si raccontano e i più belli sono nel Salento (I parte)

di Cristina Manzo   Ora erano molto vicini al Faro. Eccolo che si stagliava, nudo e dritto, abbagliante di bianco e nero, e si vedevano le onde rompersi in schegge bianche come vetro infranto contro gli scogli. Si vedevano le venature e le spaccature degli scogli. Si vedevano chiaramente le finestre; un tocco di bianco…

Libri| Noi speravamo. La costruzione dello Stato unitario tra forme di ribellismo e crisi delle certezze. Il caso Salento (1861-1870)

Libri| Noi speravamo. La costruzione dello Stato unitario tra forme di ribellismo e crisi delle certezze. Il caso Salento (1861-1870)

di Mario Spedicato La ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia è stata segnata da una ricca produzione storiografica che ha interessato anche la provincia salentina. Un bilancio definitivo ancora non si è potuto fare perché si attendono le pubblicazioni di atti di convegno e di monografie, nate spesso sulla scia di ricerche di settore che…

Confini, strade, contrade e masserie  tra interpretazioni storiche e tradizione popolare

Confini, strade, contrade e masserie tra interpretazioni storiche e tradizione popolare

Morgincap o “mar’a a ci ccappa”? Toponimi di confini, strade, contrade e masserie tra interpretazioni storiche e tradizione popolare   di Gianfranco Mele In agro di Latiano è presente il toponimo Malcicappa; in agro di Francavilla Fontana, similmente, Maraciccappa, entrambi fatti derivare da diversi studiosi dal vocabolo morgincap o mongergabe, che si traduce con “dono…

Libri| Noi speravamo. La costruzione dello Stato unitario tra forme di ribellismo e crisi delle certezze. Il caso Salento (1861-1870)

Libri| Noi speravamo. La costruzione dello Stato unitario tra forme di ribellismo e crisi delle certezze. Il caso Salento (1861-1870)

di Alessio Palumbo Con la presa di Roma del 1870, il processo di unificazione nazionale raggiungeva uno degli obiettivi più attesi ed agognati. Le terre (le celebri terre irredente) ottenute sui tavoli della conferenza di Versailles segneranno un ulteriore passo in questa eccezionale opera politica e militare, tuttavia fu forse Roma, con il suo valore…

Erano Sallentini o Salentini?

Erano Sallentini o Salentini?

di Nazareno Valente   Poi alla fine qualcuno di noi scoprirà che i suoi avi erano più precisamente Calabri, e che con i Sallentini o i Salentini — come dir si voglia — avevano solo comunanza di stirpe. Comunque sia intriga ugualmente il quesito posto dall’amico Armando Polito nel suo recente interessante intervento, “Salentini o…

La chiesa di S. Giovanni Battista a Presicce

La chiesa di S. Giovanni Battista a Presicce

di Andrea Erroi   La chiesa di S. Giovanni Battista di Presicce, nota ai più come “Carmine”, è indissolubilmente legata ai padri carmelitani, presenti sino alla soppressione del 1809. Nel 1559 Martino Alfarano lasciava eredi testamentari di tutti i suoi beni i carmelitani di Lecce, con l’obbligo di fondare in Presicce un convento del loro…

Salentini o Sallentini?

Salentini o Sallentini?

di ArmandoPolito Credo che, se questa domanda fosse posta a chi è mio conterraneo o a chi non lo è, quasi tutti risponderebbero: – Salentini, no? -.  E io ribatterei: – Perché?-. La risposta, questa volta, sarebbe forse più scontata della prima: – Perché è da Salento e non da Sallento -. Eppure, se cercate…

La Torre del Tempo. Racconto fantastico dedicato a Torre Inserraglio e ai due Capitani d’Otranto

La Torre del Tempo. Racconto fantastico dedicato a Torre Inserraglio e ai due Capitani d’Otranto

  di Clara Rizzi   Nell’estate del 1480 due Capitani si incontrarono ad Otranto. Entrambi furono inviati per difendere la città dagli Ottomani. Uno morì il giorno precedente all’altro.  L’antica sentinella abbagliante si ergeva svigorita sul bordo del mare. Un avamposto possente, privo di merlatura ad ornamento. La pianta quadra. Sferzate di tramontana ebbra di sale…

La Xylella e il passato che non ritorna

La Xylella e il passato che non ritorna

di Armando Polito L’immagine è un’incisione di Philippe Galle su disegno di Jan Van Der Straet e fa parte di una serie di venti tavole a corredo di Nova reperta (Nuove scoperte), opera uscita ad Anversa nel 1589. Dal titolo OLEUM OLIVARUM (L’olio delle olive) raffigura tutte le fasi della produzione dell’olio cronologicamente ordinate dallo…

Gallipoli 1856. Disposizioni sanitarie per contagi

Gallipoli 1856. Disposizioni sanitarie per contagi

  GALLIPOLI. DISPOSIZIONI SANITARIE PER IL CONTENIMENTO DEI CONTAGI IN UN EPISODIO DI COMMERCIO MARITTIMO DEL 1856   di Ennio Ciriolo Anno 1856, marzo[1] Testimoniale del capitano e verbale di addebiti dei Deputati della salute della Città di Gallipoli Brick-Schooner “Antonino”[2], Capitano: Angelo Caporale di Torre del Greco. Rotta: Palermo-Gallipoli. Carico: zolfo, caffè e zucchero…

Ruggero Flores: templare pirata e ammiraglio brindisino (I parte)

Ruggero Flores: templare pirata e ammiraglio brindisino (I parte)

  di Gianfranco Perri   Era trascorso giusto un secolo dai tempi in cui Margarito da Brindisi – il famoso arcipirata divenuto poi grande ammiraglio – scorrazzava in lungo e in largo nei mari mediterranei con le sue flotte sempre vincitrici incutendo timore e rispetto, quando ecco apparire un altro brindisino che sembra voler ricalcare…

La Fondazione Terra d'Otranto, senza fini di lucro, si è costituita il 4 aprile 2011, ottenendo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia - con relativa iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche, al n° 330 - in data 15 marzo 2012 ai sensi dell'art. 4 del DPR 10 febbraio 2000, n° 361.

C.F. 91024610759
Conto corrente postale 1003008339
IBAN: IT30G0760116000001003008339

Webdesigner: Andrea Greco

www.fondazioneterradotranto.it è un sito web con aggiornamenti periodici, non a scopo di lucro, non rientrante nella categoria di Prodotto Editoriale secondo la Legge n.62 del 7 marzo 2001. Tutti i contenuti appartengono ai relativi proprietari. Qualora voleste richiedere la rimozione di un contenuto a voi appartenente siete pregati di contattarci: fondazionetdo@gmail.com.

Dati personali raccolti per le seguenti finalità ed utilizzando i seguenti servizi:
Gestione contatti e invio di messaggi
MailChimp
Dati Personali: cognome, email e nome
Interazione con social network e piattaforme esterne
Pulsante Mi Piace e widget sociali di Facebook
Dati Personali: Cookie e Dati di utilizzo
Servizi di piattaforma e hosting
WordPress.com
Dati Personali: varie tipologie di Dati secondo quanto specificato dalla privacy policy del servizio
Statistica
Wordpress Stat
Dati Personali: Cookie e Dati di utilizzo
Informazioni di contatto
Titolare del Trattamento dei Dati
Marcello Gaballo
Indirizzo email del Titolare: marcellogaballo@gmail.com