Nardò: quando la città era celebrata in versi e i poeti erano Agitati …

Nardò: quando la città era celebrata in versi e i poeti erano Agitati …

di Armando Polito L’importanza di una città si misura attualmente più dalle iniziative di carattere economico che essa è in grado di prendere e, per lo più, visti i risultati, anche quelle culturali, pubbliche o private sono soggette alle prime, in ultima analisi non a favore della conoscenza, ma del profitto, per giunta di pochi;…

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (12/x): Giovanni Battista Carro di Lecce

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (12/x): Giovanni Battista Carro di Lecce

di Armando Polito Fece parte dell’Arcadia durante la custodia (oggi si direbbe presidenza) di Michele Giuseppe Morei (1743-1766) ed è questo l’unico dato di orientamento cronologico. Il suo nome pastorale era Sillano Eurinomico. Come al solito il primo nome pone seri problemi per quanto riguarda la probabile origine, tant’è che, come successo per altri, qui…

Cultura tradizionale contadina e fertilizzazione dell’oliveto

Cultura tradizionale contadina e fertilizzazione dell’oliveto

di Colomba Gianpiero In passato, la gestione della fertilità da parte dei contadini era una variabile fondamentale per la produzione agraria, svolgendo quindi un ruolo chiave imprescindibile nell’agricoltura preindustriale. La dipendenza dal letame (risorsa non sempre disponibile) o da altre forme di fertilizzazione (p.es. interramento materia organica) potevano essere una reale limitazione, soprattutto in contesti…

Melpignano: due epigrafi del palazzo marchesale

Melpignano: due epigrafi del palazzo marchesale

di Armando Polito Dico subito che senza l’amico Alessandro Romano questo post non avrebbe mai visto la luce. Titolare dell’interessantissimo blog Salento a colori, Alessandro, forse troppo fiducioso nelle mie possibilità, chiede gentilmente ogni tanto il mio aiuto nella traduzione di una delle tante epigrafi che incontra nel suo intelligente ed appassionato “vagabondare” nel nostro…

La terra d’Otranto del XVII secolo nei versi di un autore coevo

La terra d’Otranto del XVII secolo nei versi di un autore coevo

di Armando Polito Oggi l’Italia arranca disperatamente in Europa e nel mondo e le roboanti, giornaliere  dichiarazioni su un presunto riconoscimento altrui del nostro prestigio rappresentano solo un tentativo di gettare fumo negli occhi per avere consensi in cabina elettorale. Ancora più desolante è il quadro se lo sguardo per settori si sofferma sul profondo…

Maestri della ceramica di Nardò tra fine ‘500 e inizi ‘700. I Bonsegna

Maestri della ceramica di Nardò tra fine ‘500 e inizi ‘700. I Bonsegna

I maestri della ceramica di Nardò (LE) tra la fine del ‘500 e gli inizi del ‘700 I Bonsegna e le produzioni compendiarie e tardo compendiarie   di Riccardo Viganò Il ‘600 può essere considerato il secolo d’oro delle ceramiche smaltate prodotte dalle fornaci e dagli ateliers di Nardò. A partire dalla fine del ‘400,…

Gli Arcadi di Terra d’Otranto: Ignazio Viva di Lecce (11/x)

Gli Arcadi di Terra d’Otranto: Ignazio Viva di Lecce (11/x)

di Armando Polito Giovanni Mario Crescimbeni, il fondatore dell’Arcadia nel 1690, ci informa che Verino Agrotereo. D. Ignazio Viva Leccese Barone di Specchiarosa Rap. Col. Clem. entrò in Arcadia il 17 marzo 16991 e che faceva parte della Rappresentanza Stravagante fondata nell’Accademia di tal nome composta di Convittori nel Collegio Clementino di Roma, che ha…

Dialetti salentini: atu

Dialetti salentini: atu

di Armando Polito È il varco che consente di entrare in un podere recintato, per esempio, da un muro a secco. Suo padre, etimologicamente parlando, è il latino vadum, che significa secca, bassofondo, acqua bassa del fiume, del mare, di un pozzo, fondale, letto, (in senso figurato) luogo sicuro ma anche insidia, pericolo, difficoltà, passaggio…

Nardò: Alberico Longo e Ursula

Nardò: Alberico Longo e Ursula

di Armando Polito Confesso che questa volta ho esagerato più del solito col titolo, che sembra fatto apposta (lo è, lo è …) per stimolare la curiosità maliziosa dei miei concittadini e, platea molto più ampia, di chi ha ancora nelle orecchie la recentissima coalizione Ursula, cioè quella alleanza parlamentare tra Partito Democratico, Movimento 5…

Brindisi. Santa Maria del Casale e l’affresco di Goffredo I di Charny, il Cavaliere della Sindone

Brindisi. Santa Maria del Casale e l’affresco di Goffredo I di Charny, il Cavaliere della Sindone

di Marcello Gaballo Il Salento è una terra ricca di tesori nascosti che attendono ancora di essere svelati e valorizzati. È quindi con grande piacere che riferiamo di una importante scoperta, fatta di recente dal nostro collaboratore Marcello Semeraro, studioso di araldica e sigillografia medievali, nella chiesa di Santa Maria del Casale in Brindisi. In…

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (10/x): Tommaso Perrone di Lecce

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (10/x): Tommaso Perrone di Lecce

di Armando Polito In Prose degli Arcadi, Antonio de’ Rossi, Roma, 1718, tomo III, p. XIV si legge Tommaso Perrone Leccese, Avvocato Napolitano.  Se Leccese si riferisce alla terra d’origine, Napolitano è in rapporto con il diverso ambito culturale e professionale con il quale allora, come oggi, ci si doveva confrontare. Edisio Atteo era il…

Dialetti salentini: cacchiame

Dialetti salentini: cacchiame

di Armando Polito Il tempo dedicato al sonno ha visto utilizzare prima la nuda terra, poi  un semplice strato di foglie, più in là un rudimentale materasso costituito da un sacco riempito di paglia e detto perciò saccone, quindi  la sua evoluzione con la lana al posto della paglia e, via via, il materasso a…

Nardò nelle cartoline di Antonio Mazzarella, il Cavaliere

Nardò nelle cartoline di Antonio Mazzarella, il Cavaliere

di Armando Polito A chi volesse saperne di più sul fotografo neretino rinvio a http://www.fondazioneterradotranto.it/2016/03/18/anchio-ho-una-foto-del-cavaliere-antonio-mazzarella/ http://www.lavocedinardo.it/Voce12006/VOCE12006PDFBW.pdf   Le poche immagini che seguono, “rubate” ad eBay, rappresentano certo una minima parte delle foto del Cavaliere utilizzate per quelle che un tempo si chiamavano “cartoline illustrate” e ancor più di quelle sue aventi, direttamente o indirettamente, come…

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (9/x): Giulio Mattei di Lecce

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (9/x): Giulio Mattei di Lecce

di Armando Polito Salenzio Itomeo il suo nome pastorale. Abate, entrò nell’Arcadia il 20 giugno 17081. Per Salenzio non è azzardato supporre un riferimento al Salento, quasi una forma aggettivale sostitutiva di Salentino, anche in funzione distintiva rispetto al milanese Pietro Antonio Crevenna, entrato in Arcadia il 2 maggio 17042, il cui nome pastorale era…

Nardò: il duca Belisario può far celebrare messa nel suo palazzo

Nardò: il duca Belisario può far celebrare messa nel suo palazzo

di Armando Polito Su Belisario Acquaviva, ultimo duca di Nardò con tale nome, vedi Bernardino Tafuri, Dell’origine, sito ed antichità della città di Nardò, in Opere di Angelo, Stefano, Bartolomeo, Bonaventura, Giovanni Bernardino e Tommaso Tafuri di Nardò stampate ed annotate da Michele Tafuri, Stamperia dell’Iride, Napoli,1848, v. I, pp. 443-445. Di seguito il documento…

Dialetti salentini: ceddhi e addoieddhi, due botte di ironia

Dialetti salentini: ceddhi e addoieddhi, due botte di ironia

di Armando Polito Ci sono parole logorate nel loro spirito nativo dall’uso e dal tempo. È il caso delle due di oggi, la prima un pronome indefinito, la seconda un avverbio di luogo. Solo l’indagine etimologica è in grado di recuperare parzialmente il valore perduto, ma non credo che questo post sia in grado di…

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (8/x): Donato Maria Capece Zurlo di Copertino

di Armando Polito Il suo nome pastorale era Alnote Driodio e, se nella scelta di Alnote  non ho idea a chi o a cosa si sia ispirato, per Driodio posso solo ipotizzare che si tratti di un nome composto dal greco δρύς (leggi driùs) che significa quercia e ὅδιος  (leggi òdios) che significa relativo alle…

S. Giuseppe da Copertino e un inno  del XVIII secolo

S. Giuseppe da Copertino e un inno del XVIII secolo

di Armando Polito Aggiungo quest’anno un altro tassello all’internazionalità del santo salentino. E così, dopo la californiana Cupertino, dopo la Germania (http://www.fondazioneterradotranto.it/2018/03/05/giuseppe-bono-diso-s-giuseppe-copertino/), dopo  il Belgio (http://www.fondazioneterradotranto.it/2015/09/09/san-giuseppe-da-copertino-in-due-medaglie-del-xviii-secolo-custodite-nella-biblioteca-reale-del-belgio/), dopo la Spagna (http://www.fondazioneterradotranto.it/2016/09/19/san-giuseppe-copertino-alcune-tavole-un-certificato-autenticazione-sua-reliquia-preghiera-anche-ne-approfitta/), è la volta dell’Austria. Nella traduzione ho conservato le iniziali maiuscole dell’originale ma ho adattato la punteggiatura all’uso moderno. L’inno risulta composto, per la parte…

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (7/x): Antonio Caraccio di Nardò

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (7/x): Antonio Caraccio di Nardò

di Armando Polito Entrò nell’Arcadia il 2 maggio 16911 ed assunse il nome pastorale di Lacone Cromizio.  Per Lacone il riferimento potrebbe essere al greco Λάκων (leggi lacon), che significa della Laconia, spartano. Tuttavia, siccome è la seconda parte del nome pastorale che di regola contiene un riferimento toponomastico (e qui, oltretutto, sarebbe in ballo…

Celestino Cominale (1722-1785), l’uggianese che osò sfidare Newton

Celestino Cominale (1722-1785), l’uggianese che osò sfidare Newton

di Armando Polito   Probabilmente le giovani generazioni, salentine e non,  di Newton (1642-1726) non conoscono nemmeno il famoso aneddoto della mela, e non per colpa loro … Taglio la testa al toro ricordando solo che Isacco Newton godette ai suoi tempi di tanto prestigio che, riferito a lui, si può benissimo usare l’ipse dixit…

Libri| Ascesa e declino del rito bizantino in Terra d’Otranto. I possedimenti di San Nicola di Casole a nord di Brindisi

Libri| Ascesa e declino del rito bizantino in Terra d’Otranto. I possedimenti di San Nicola di Casole a nord di Brindisi

È in libreria dal 1 settembre l’ultimo libro di Vito Telesca “Il sogno orientale. Ascesa e declino del rito bizantino in Terra d’Otranto. I possedimenti di San Nicola di Casole a nord di Brindisi”. Edito da ManifestoCultura è distribuito dalla Feltrinelli e Feltrinelli Online. Vito Telesca, saggista storico locorotondese ma di origini potentine, con questo…

Nardò: le cartoline di Ernesto Franchini

Nardò: le cartoline di Ernesto Franchini

di Armando Polito Su questo o quel social chiunque può immortalare, postando una foto, qualsiasi momento della propria vita per far sapere a tutto il mondo che, per esempio, ha trascorso le ultime vacanze ai Caraibi. Magari si tratta solo di un fotomontaggio, ma, in fondo, sotto questo aspetto le cose non sono granché cambiate….

Antonio Caraccio di Nardò e le sue ecfrasi

Antonio Caraccio di Nardò e le sue ecfrasi

di Armando Polito Inutile arrovellarsi il cervello per tentare di ricordarsi in quali fatti di cronaca cittadina più o meno recente potrebbe essere rimasto coinvolto il personaggio nominato nel titolo. Basta considerare le date di nascita e di morte: Nardò, 1625-Roma 1713. D’altra parte nemmeno io sapevo granché su di lui prima di occuparmene…1 Di…

Dialetti salentini: ‘llitticare

Dialetti salentini: ‘llitticare

di Armando Polito Mi auguro che anche altri lettori seguano l’esempio di Tarcisio Vernich, che, dopo avermi proposto di occuparmi di ‘rrigghiare (vedi http://www.fondazioneterradotranto.it/2019/09/01/dialetti-salentini-rrigghiare/), mi invita a farlo di ‘llitticare.1 Questa volta l’occasione è molto ghiotta perché la voce non è registrata dal vocabolario del Rohlfs2 e nel Garrisi3 al lemma llettecare si legge: intr.;…

Dialetti salentini: ‘rrigghiare

Dialetti salentini: ‘rrigghiare

di Armando Polito Tramite il comune amico Marcello Gaballo il concittadino dottor Tarcisio Vernich chiedeva qualche giorno fa chiarimenti circa l’origine della voce dialettale del titolo. Premesso che il padre di Tarcisio, Amilcare, è stato il mio maestro delle elementari e che di lui conservo un lucidissimo e grato ricordo, spero di essere chiaro, preciso…

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (6/x):  Oronzo Guglielmo Arnò di Manduria,  Giovanni Battista Gagliardo, Antonio Galeota e Francesco Carducci di Taranto

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (6/x): Oronzo Guglielmo Arnò di Manduria, Giovanni Battista Gagliardo, Antonio Galeota e Francesco Carducci di Taranto

di Armando Polito Il lettore avrà già intuito che l’ammucchiata di autori citati nel titolo fa presagire una trattazione piuttosto breve. È andata proprio così a causa degli scarsi dati reperiti, ma la delusione maggiore, visto il taglio della collana,  è consistita nel fatto che di ognuno di loro non è emerso neppure un verso….

S. Oronzo 2019: a Lecce sulle ali della nostalgia

S. Oronzo 2019: a Lecce sulle ali della nostalgia

di Armando Polito Forse la mia è una maniera tutta laica di fare omaggio ad una memoria, quella del santo protettore,  che nella devozione popolare puntualmente si esprime  non senza clamorose contraddizioni e strizzando l’occhio, più che mai oggi,  al mercato.  Così ho pensato di presentare per l’occasione una serie di vecchie foto, le cartoline…

Uno scherzo da prete, anzi da cardinale? No, un’idiozia made in web!

Uno scherzo da prete, anzi da cardinale? No, un’idiozia made in web!

di Armando Polito I lettori che mi seguono ricorderanno certamente che l’ultima puntata fin qui pubblicata della serie Gli Arcadi di Terra d’Otranto è stata dedicata a Tommaso Maria Ferrari (http://www.fondazioneterradotranto.it/2019/08/16/gli-arcadi-di-terra-dotranto-5-x-tommaso-maria-ferrari-1647-1716-di-casalnuovo/ ). Lì con non poco disappunto notavo come di lui nulla sia rimasto a stampa. Stando, però, all’immagine 1 che segue, tratta dal profilo…

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (5/x): Tommaso Maria Ferrari (1647-1716) di Casalnuovo

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (5/x): Tommaso Maria Ferrari (1647-1716) di Casalnuovo

di Armando Polito Va detto preliminarmente che dal punto di vista toponomastico l’attuale Manduria costituisce un caso curioso. Essa è Manduria in Tito Livio1 (I secolo a. C.-I secolo d. C.) e in Plinio2 (I secolo d. C.), Manduris nella Tabula Peutingeriana3, Μανδύριον (leggi Mandiùrion) in Stefano Bizantino4 (V-VI secolo d. C.), ancora Manduris nell’Anonimo…

Il Salento è anche questo

Il Salento è anche questo

di Rocco Boccadamo Le ombre della bella sera estiva sono appena calate sulle ultime sinuosità a saliscendi della litoranea Castro – Leuca, itinerario fra i più fantastici e magici. Accanto al porto di Finibus Terrae, alla base della cascata terminale dell’Acquedotto Pugliese, lo sguardo è portato a girarsi in alto per contare i fasci del…

Agli albori della fotografia a Nardò. Cosimo Greco (1875-1920), eccellente fotografo

Agli albori della fotografia a Nardò. Cosimo Greco (1875-1920), eccellente fotografo

di Gianpaola Gargiulo Cosimo Greco nasce il 25 Agosto 1875 nel borgo antico di Taranto, in un luogo denominato “Scaletta Calò”. Si tratta di una delle tante postierle che uniscono la parte alta alla parte bassa dell’isola. Dalla Scaletta Calò si poteva infatti ammirare la zona bassa, la marina, abitata da pescatori, gente umile, in…

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (4/x): Gaetano Romano Maffei di Grottaglie.

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (4/x): Gaetano Romano Maffei di Grottaglie.

di Armando Polito 1697-1769 le date estreme della vita. Il suo nome pastorale era Onesso Boloneio, la forma più corrente; infatti è Onesso Bolonejo della colonia Mariana in Gennaro Ravizza, Notizie biografiche che riguardano gli uomini illustri della città di Chieti, Miranda, Napoli, 1830, p. 107; Onesso Bolimejo, sempre della colonia Mariana, in Gennaro Ravizza,…

Grappoli di reminiscenze, senza tempo né confini

Grappoli di reminiscenze, senza tempo né confini

Fra compaesani, su una panchina in piazza Grappoli di reminiscenze, senza tempo né confini di Rocco Boccadamo In una recente e differente narrazione, traendo spunto dal casuale incontro con due turisti/ospiti provenienti da S. Francisco, USA, mi soffermavo diffusamente su Marittima e più esattamente sul Rione dell’Ariacorte dove sono nato e , fra l’altro, annotavo:…

Dialetti salentini: ìgghiu

Dialetti salentini: ìgghiu

di Armando Polito In uno dei suoi primi racconti del 1946, Balletto delle fanciulle del Sud,  Vittorio Bodini così lo definisce: “… frenesia infantile del riso femminile per nulla, detta igghiu, forse da illud, non da ictus: il pronome neutro latino ne renderebbe la cieca spinta d’un’indistinguibile sessualità.” Posso condividere, per questo fenomeno che in…

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (3/x) : Tommaso Niccolò d’Aquino di Taranto (1665-1721)

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (3/x) : Tommaso Niccolò d’Aquino di Taranto (1665-1721)

di Armando Polito Ebalio Siruntino il suo pseudonimo1. Ebalio è dal latino Oebalius=relativo ad Ebalo, spartano, a sua volta da Oebalus=Ebalo, re di Sparta.2 Chiaro il riferimento alle origini spartane di Taranto. Ma si sente anche l’eco dell’episodio del vecchio di Corico celebrato da Virgilio nel quarto libro delle Georgiche (vv. 125-145): Namque sub Oebaliae…

Fra vele color amaranto, la globalizzazione ha raggiunto anche l’Ariacorte

Fra vele color amaranto, la globalizzazione ha raggiunto anche l’Ariacorte

di Rocco Boccadamo Durante i decorsi quattro lustri di più o meno assidua ma comunque indicativa amicizia con la penna, una cesta di mie narrazioni (si, proprio una cesta) hanno avuto per ambientazione Marittima, il minuscolo borgo del Sud Salento in cui sono venuto al mondo nell’ormai remoto 1941. La località in discorso è situata…

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (2/x) : Francesco Maria dell’Antoglietta di Taranto

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (2/x) : Francesco Maria dell’Antoglietta di Taranto

di Armando Polito Francesco Maria Dell’Antoglietta di Taranto (1674-1718) fu barone di Fragagnano. L’immagine di testa, tratta da Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, v. I, Milano, 1928, p. 402, mostra lo stemma di famiglia. Esso si presenta troncato nel 1° di azzurro ad un corvo di nero avente nel becco un anello di oro, accompagnato…

Un caso emblematico: la statua di Santa Marina a Muro Leccese

Un caso emblematico: la statua di Santa Marina a Muro Leccese

Il contesto storico-artistico ed un suo auspicabile restauro   di Santo Venerdì Patella Avevo scritto della statua di Santa Marina già nel 1998[1], dove reclamavo il fatto che la stessa opera fosse stata nuovamente, per l’ennesima volta, ridipinta e manomessa, come in effetti si usava fare all’epoca e molto più di quanto avviene ancor oggi….

Nino (classe 1924) non pesca più

Nino (classe 1924) non pesca più

di Rocco Boccadamo Al momento della sua nascita, fu registrato all’Anagrafe, e parallelamente battezzato in chiesa, con il nome proprio di Albino (cognome F.) e, il suo caso, rappresentò, un’autentica eccezione, già che, all’epoca, fra la popolazione di Castro, non v’era alcuno che si chiamasse così. In seguito, molto semplicemente, se non automaticamente, lo sviluppo…

Gli Arcadi di Terra d’Otranto: premessa (1/x)

Gli Arcadi di Terra d’Otranto: premessa (1/x)

di Armando Polito Il presente lavoro, in fieri per quanto riguarda alcuni autori (da qui la x provvisoria del titolo), si propone di dare un quadro per quanto possibile completo della partecipazione salentina alla famosa accademia fondata a Roma da Giovanni Mario Crescimbeni e Vincenzo Gravina il 5 ottobre 1690. Di seguito lo stemma come…

La Fondazione Terra d'Otranto, senza fini di lucro, si è costituita il 4 aprile 2011, ottenendo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia - con relativa iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche, al n° 330 - in data 15 marzo 2012 ai sensi dell'art. 4 del DPR 10 febbraio 2000, n° 361.

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