Michelangiolo Ruberti di Alessano e il vitello a due teste

Michelangiolo Ruberti di Alessano e il vitello a due teste

di Armando Polito Figlio di Francesco, fu avviato dal padre alla carriera medica insieme col fratello Domenico. S’ignora la data di nascita che, comunque, dovrebbe collocarsi nel secondo decennio del XVIII secolo. Lo si deduce dal fatto che in Bartolomeo Ravenna, Memorie istoriche della città di Gallipoli, Miranda, Napoli, 1836, a p. 555 si legge…

Dal Fanfulla a Quinto Ennio, nel segno di Antonio Bortone

Dal Fanfulla a Quinto Ennio, nel segno di Antonio Bortone

di Paolo Vincenti Nel 2012, nella leccese Piazzetta Raimondello Orsini, venne inaugurata la restaurata statua del Fanfulla, opera di Antonio Bortone (1844-1938), famoso scultore ruffanese trapiantato a Firenze. L’intervento di restauro, voluto dall’Amministrazione Comunale di Lecce, è stato effettuato grazie ad un finanziamento del Lions Club Lecce. Questo monumento, modellato in gesso a Firenze dallo scultore salentino nel…

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (18/x): Mauro Manieri di Lecce

di Armando Polito Nacque a Lecce nel  1687 da Angelo, medico e letterato originario di Nardò, e da Maria Grismondi.  Utriusque iuris doctor1, è più noto come architetto, meno come pittore, meno ancora come letterato, il che sicuramente è legato all’intensità con cui si dedicò ai vari settori. Per questo non stupisce che del letterato,…

La pittoscultura di Pasquale Pitardi

La pittoscultura di Pasquale Pitardi

di Paolo Vincenti Cursi, pochi chilometri da Maglie, è la patria delle cave di pietra ed è anche la patria di Pasquale Pitardi, che però vive a Galatina, “poliedrico artista informale nell’anima e nei fatti”, come scrivono di lui, spinto da quella irrequietezza un po’ randagia, che forse è propria di tutti i creativi. Ma…

Angelo Gorgoni (1639-1684) di Galatina e una stroncatura forse immeritata (2/2)

Angelo Gorgoni (1639-1684) di Galatina e una stroncatura forse immeritata (2/2)

di Armando Polito Dopo aver passato in rassegna i componimenti dedicati, a parte il primo, agli animali, in cui i riferimenti al mito trovavano diffuso albergo secondo il metaforico gusto dell’epoca, passo a quelli in cui il Gorgoni  si misura con problemi esistenziali o fenomeni con cui l’umanità è destinata a confrontarsi fino, probabilmente, alla…

Angelo Gorgoni (1639-1684) di Galatina e una stroncatura forse immeritata (1/2)

Angelo Gorgoni (1639-1684) di Galatina e una stroncatura forse immeritata (1/2)

di Armando Polito (Il fratello, credendo di consagrarle all’Eternità, con pessimo consiglio si risolvè di stamparle.) Probabilmente la figura di Angelo Gorgoni sarebbe stata inesorabilmente avvolta dalle tenebre del tempo se non ci avesse lasciato memoria della sua vita il suo conterraneo Alessandro Tommaso Arcudi  (1655-1718) alle pp. 68-69 della sua Galatina letterata uscita per i tipi di …

Antiche cure e rituali del tarantismo presso il mare, le sorgenti e i corsi d’acqua

Antiche cure e rituali del tarantismo presso il mare, le sorgenti e i corsi d’acqua

  di Gianfranco Mele Oggi l’immagine più popolare del tarantismo è quella del ballo al chiuso delle mura domestiche, essendo stata una delle due forme rituali più recenti (l’altra, come noto, instauratasi in una fase successiva, è quella del pellegrinaggio nella chiesa galatinese dedicata a S. Paolo, che giunge anche a sostituire del tutto il…

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (17/x): Filippo De Angelis di Lecce

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (17/x): Filippo De Angelis di Lecce

di Armando Polito Comincio da alcune incongruenze emerse nel corso della ricerca riportando  la scheda presente in Francesco Casotti, Luigi De Simone, Sigismondo Castromediano e Luigi Maggiulli, Dizionario biografico degli Uomini Illustri di Terra d’Otranto, a cura di Gianni Donno, Alessandra Antonucci e Loredana Pellè, Lacaita, Manduria, 1999, p. 132. Premesso che l’Accademia dell’Arcadia di…

I coniugi Peruzzi, benefattori dello Spedale degli Innocenti a Firenze e fondatori del convento dei Minimi in Lecce

I coniugi Peruzzi, benefattori dello Spedale degli Innocenti a Firenze e fondatori del convento dei Minimi in Lecce

  di Giovanna Falco Si aprono nuove prospettive di ricerca sulla storia della chiesa di Santa Maria degli Angeli e del convento di San Michele Arcangelo dei Minimi di San Francesco di Paola, ubicato in piazza dei Peruzzi a Lecce: i fondatori Giovannella e Bindaccio di Bernardo di Bindaccio Peruzzi[1] furono anche benefattori dello Spedale…

Viaggio nei colori dell’artista neritino Luciano Falangone

Viaggio nei colori dell’artista neritino Luciano Falangone

  di Pietro De Florio Luciano Falangone, un artista esuberante e anticonformista, uomo libero e amico sincero. La sua arte indagava l’essenza seducente del colore, ma l’affievolimento della vista e poi la sua totale perdita, a causa di una crudele malattia, interruppe questo viaggio nel colore. Lui diceva di immaginare il colore, di conservare la memoria…

Alberico Longo di Nardò alle prese col Petrarca

Alberico Longo di Nardò alle prese col Petrarca

di Armando Polito Dell’illustre concittadino mi sono già occupato in tempi diversi e il lettore che voglia saperne di più, prima o dopo la lettura di questo post, ha solo l’imbarazzo della scelta: http://www.fondazioneterradotranto.it/2015/02/11/una-nota-su-alberico-longo-di-nardo/ http://www.fondazioneterradotranto.it/2015/02/11/una-nota-su-alberico-longo-di-nardo/ http://www.fondazioneterradotranto.it/2019/11/08/nardo-alberico-longo-e-la-sua-inedita-doppiamente-versione-di-un-mito/   In Le Rime di M. Francesco Petrarca riscontrate con ottimi esemplari stampati e con uno antichissimo testo a…

La ceramica di S. Pietro “degli Imbrici” (in Lama) prima della Manifattura Paladini.

La ceramica di S. Pietro “degli Imbrici” (in Lama) prima della Manifattura Paladini.

  di Valentina Pagano e Riccardo Viganò Il territorio di San Pietro in Lama è stato da sempre vocato alla lavorazione e produzione di manufatti ceramici in quanto ha saputo sfruttare la conformazione geomorfologica del territorio in cui insiste, un’area del Salento nota come Valle della Cupa. Qui la presenza di terreni fertili, unita alla…

Achille Tresca di Lecce, il plagiario seriale

Achille Tresca di Lecce, il plagiario seriale

di Armando Polito La condivisione, come tutti i concetti umani, ha una connotazione morale neutra, nel senso che sarà l’applicazione concreta a decidere, sulla scorta di ciò che la nostra razza, troppo spesso per unanime, ipocrita convenzione che per sincera e responsabile convinzione, avrà fatto in concreto, se condividere, come anche il suo contrario, dissociarsi…

Lecce: galeotto fu il convento e chi lo eresse

Lecce: galeotto fu il convento e chi lo eresse

di Armando Polito   La locuzione del titolo dopo i due punti forse apparirà a qualcuno come un meschino espediente per avere qualche lettore in più. Sarà. ma sicuramente più di uno non animato solo da morbosa curiosità avrà colto il mio miserabile, questo sì, tentativo di utilizzo con parafrasi del celebre verso dantesco (Inferno,…

De Domo David e l’edizione di Nardò, dalla Congregazione degli Oblati di San Giuseppe

De Domo David e l’edizione di Nardò, dalla Congregazione degli Oblati di San Giuseppe

di padre Alberto Santiago Buona serata a voi tutti: saluto cordialmente mons. Filograna, vescovo di Nardò, il Rettore della Confraternita di San Giuseppe Patriarca monsignor Santantonio, le Autorità presenti, il Priore della Confraternita Mino De Benedittis, i sodali e tutti i convenuti. Porto il saluto della Congregazione degli Oblati di San Giuseppe fondata da san…

Dialetti salentini: scaddhare

Dialetti salentini: scaddhare

di Armando Polito Confesso che, se l’amico Pasquale Chirivì non mi avesse fatto dono del suo Con decenza parlando, uscito per i tipi di Kurumuny  a Calimera nel 20101, avrei continuato ad ignorare l’esistenza della voce dialettale del titolo, anche perché a Nardò non l’ho mai sentita. Questo, però, può essere pure dipeso dal fatto…

De Domo David. 39 autori per i 400 anni della confraternita di San Giuseppe di Nardò

De Domo David. 39 autori per i 400 anni della confraternita di San Giuseppe di Nardò

Il 9 novembre 2019, nella chiesa di San Giuseppe a Nardò, è stato presentato il volume De Domo David. La confraternita di San Giuseppe Patriarca e la sua chiesa a Nardò. Studi e ricerche a quattro secoli dalla fondazione (1619-2019), Edizioni  Fondazione Terra d’Otranto 2019, 640 pagine, colore, formato A/4, circa 800 illustrazioni, a cura…

Nardò: Alberico Longo e la sua inedita (doppiamente…) versione di un mito

Nardò: Alberico Longo e la sua inedita (doppiamente…) versione di un mito

di Armando Polito Sul neretino Alberico rinvio per una nota leggera a http://www.fondazioneterradotranto.it/2015/02/11/una-nota-su-alberico-longo-di-nardo/ e http://www.fondazioneterradotranto.it/2019/10/06/nardo-alberico-longo-e-ursula/. Sulla sua morte violenta segnalo http://bitesonline.it/wp-content/uploads/2015/06/Bites_003_Catelvetro.pdf e quanto si legge in Biblioteca modenese, a cura di Girolamo Tiraboschi, Società tipografica, Modena, 1781, v. I, pp. 443-447 (https://books.google.it/books?id=ZC1fAAAAcAAJ&pg=PA446&dq=alberico+longo+pubblicati&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwivnZO9xonlAhUB2qQKHRTLA7sQ6AEIYTAJ#v=onepage&q=alberico%20longo%20pubblicati&f=false). Sui sentimenti  che essa suscitò in chi lo stimava rinvio ad una lettera…

I dipinti di suor Chiara D’Amato e Agnese Acquaviva tornano restaurati alle Clarisse di Nardò

I dipinti di suor Chiara D’Amato e Agnese Acquaviva tornano restaurati alle Clarisse di Nardò

Questa sera, alle ore 18, nella “sala dell’accoglienza” del monastero di Santa Chiara di Nardò, avverrà la consegna di due dipinti restaurati a cura del Lions Club di Nardò, su iniziativa della presidente nell’anno sociale 2018-19 Prof.ssa Maria Rosaria Manieri,  provenienti dalla stessa struttura. Le tele, dipinte ad olio, raffigurano due importanti figure del monastero clariano neritino, la Serva di Dio Suor Chiara…

Dialetti salentini: firsola

Dialetti salentini: firsola

di Armando Polito Davanti al camino, olio su tela (2018) di Salvatore Malorgio (immagine tratta da http://www.tuglie.com/davanti_al_camino.asp)   Confesso che la scelta dell’immagine di testa è stata piuttosto sofferta. Proporre una foto  esclusiva della firsola mi sembrava limitare il potere evocativo integrale che qualsiasi oggetto del passato conserva, per quanto è possibile, se non isolato…

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (16/x): Domenico Antonio Battisti di Scorrano

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (16/x): Domenico Antonio Battisti di Scorrano

di Armando Polito Cominciamo con un giallo, quello del cognome. Ne Il Catalogo degli Arcadi in coda a Prose degli Arcadi, Antonio De Rossi, Roma, 1717, tomo III, p. LXXXI si legge: Battisti si legge pure in Giammaria Mazzucchelli, Scrittori d’Italia, Bossini, Brescia, 1758, volume II, parte I, p. 557, al quale rinvio per la…

Un convegno e un libro per i 400 anni della confraternita di San Giuseppe di Nardò

Un convegno e un libro per i 400 anni della confraternita di San Giuseppe di Nardò

La Confraternita di San Giuseppe di Nardò per commemorare i 400 anni dalla fondazione (1619-2019) ha promosso un convegno di studi incentrato sulla chiesa e il santo titolare, che si terrà nella sua chiesa sabato 9 novembre alle ore 15.30. Per l’occasione è stato realizzato un volume di carattere interdisciplinare che verrà presentato in coincidenza…

Dialetti salentini: scuèrpu

Dialetti salentini: scuèrpu

di Armando Polito La voce al singolare designa il pero selvatico detto anche calapricu1 o piràscinu2(prima foto), ma pure l’arbusto spinoso delle more selvatiche in passato usato come ostacolo dissuasivo dall’oltrepassare un atu3(seconda foto). Per l’etimo non posso che partire dal maestro universalmente riconosciuto, cioè il Rohlfs. Egli, però, non dà alcuna proposta etimologica, rimandando…

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (15/x): Andrea Peschiulli di Corigliano d’Otranto

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (15/x): Andrea Peschiulli di Corigliano d’Otranto

di Armando Polito L’accademia dell’Arcadia era stata fondata il 5 ottobre 1690 e Andrea (nato nel 1601) morì il 9 gennaio 1691. La sua vita da pastore arcade durò, dunque, pochissimo tempo, ma gli onori che gli furono tributati dal consesso romano mostrano chiaramente la fama già acquisita. A tal proposito basterebbe leggere la biografia…

San Martino a Copertino. Si esporranno le opere di Andrea Greco

San Martino a Copertino. Si esporranno le opere di Andrea Greco

Sabato 16 novembre, a Copertino, nell’ambito degli interessanti eventi organizzati dalla “Cupertinum – Cantina del Salento” in onore di San Martino, una delle ricorrenze più sentite dai salentini, si potranno ammirare le creazioni di Andrea Greco, in arte (e per gli amici) Lamas. Un appuntamento da non perdere con opere che faranno guardare con stupore…

Dialetti salentini: la carratizza e lu carritieddhu

Dialetti salentini: la carratizza e lu carritieddhu

di Armando Polito (La prima immagine è tratta da http://www.brundarte.it/2018/12/05/professioni-mestieri-lecce-nel-1700/,  la seconda da http://www.me123456.altervista.org/joomla/index.php/che-bella-foto/60-che-bella-foto/851-la-carratizza.html e la terza da https://www.pinterest.it/pin/59602395044422142/?lp=true) Il progresso in generale e in particolare quello tecnologico dei nostri tempi ha già consegnato tanti strumenti non alla pensione ma, bene che vada, a qualche negozio di antiquariato, se non, come di solito succede, a…

Le immagini iconiche del territorio salentino, by Lamas (Andrea Greco)

Le immagini iconiche del territorio salentino, by Lamas (Andrea Greco)

  di Pier Paolo Tarsi Se fosse possibile scrivere qualcosa di univoco ed esauriente intorno alle opere di Lamas, ebbene, quelle, crediamo, semplicemente non sarebbero opere di Lamas. Così è per le immagini iconiche del territorio che ritroviamo nella serie delle illustrazioni digitali da lui firmate: costruzioni, scorci di paesaggi, architetture, vedute ed elementi tipici,…

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (14/x): Giorgio e Giacomo Baglivi di Lecce

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (14/x): Giorgio e Giacomo Baglivi di Lecce

di Armando Polito Si dice che madre non è la donna che ti che ti ha generato ma colei che ti ha cresciuto, anche se rimane vivo quasi sempre il desiderio di conoscere la propria madre naturale. La prima parte del detto, in fondo, potrebbe valere per tutti gli autori di questa collana che fecero…

Dialetti salentini: fògghie, fugghiàzze e scafògghie

Dialetti salentini: fògghie, fugghiàzze e scafògghie

di Armando Polito Quando si studia un termine dialettale si cerca anzitutto di individuare, se esiste, il perfetto corrispondente italiano. Per perfetto intendo qualcosa di coerente, oltre che sul piano formale, anche su quello semantico. Nel nostro caso, per esempio, per fògghie si pensa subito, e a ragione, all’italiano foglie, plurale di foglia. Ma fògghie…

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (13/x): Domenico De Angelis di Lecce (1675-1718)

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (13/x): Domenico De Angelis di Lecce (1675-1718)

di Armando Polito Dato il taglio documentario di questa raccolta relativo ai componimenti sparsi in raccolte altrui1, per la vita ed altri dati rinvio alla biografia scritta dal tarantino Francesco Maria Dell’Antoglietta (anche lui arcade col nome pastorale di Sorasto Trisio2) ed inserita in Notizie istoriche degli Arcadi Morti , Antonio de’ Rossi, Roma, 1720,…

Nardò: quando la città era celebrata in versi e i poeti erano Agitati …

Nardò: quando la città era celebrata in versi e i poeti erano Agitati …

di Armando Polito L’importanza di una città si misura attualmente più dalle iniziative di carattere economico che essa è in grado di prendere e, per lo più, visti i risultati, anche quelle culturali, pubbliche o private sono soggette alle prime, in ultima analisi non a favore della conoscenza, ma del profitto, per giunta di pochi;…

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (12/x): Giovanni Battista Carro di Lecce

Gli Arcadi di Terra d’Otranto (12/x): Giovanni Battista Carro di Lecce

di Armando Polito Fece parte dell’Arcadia durante la custodia (oggi si direbbe presidenza) di Michele Giuseppe Morei (1743-1766) ed è questo l’unico dato di orientamento cronologico. Il suo nome pastorale era Sillano Eurinomico. Come al solito il primo nome pone seri problemi per quanto riguarda la probabile origine, tant’è che, come successo per altri, qui…

Cultura tradizionale contadina e fertilizzazione dell’oliveto

Cultura tradizionale contadina e fertilizzazione dell’oliveto

di Colomba Gianpiero In passato, la gestione della fertilità da parte dei contadini era una variabile fondamentale per la produzione agraria, svolgendo quindi un ruolo chiave imprescindibile nell’agricoltura preindustriale. La dipendenza dal letame (risorsa non sempre disponibile) o da altre forme di fertilizzazione (p.es. interramento materia organica) potevano essere una reale limitazione, soprattutto in contesti…

Melpignano: due epigrafi del palazzo marchesale

Melpignano: due epigrafi del palazzo marchesale

di Armando Polito Dico subito che senza l’amico Alessandro Romano questo post non avrebbe mai visto la luce. Titolare dell’interessantissimo blog Salento a colori, Alessandro, forse troppo fiducioso nelle mie possibilità, chiede gentilmente ogni tanto il mio aiuto nella traduzione di una delle tante epigrafi che incontra nel suo intelligente ed appassionato “vagabondare” nel nostro…

La terra d’Otranto del XVII secolo nei versi di un autore coevo

La terra d’Otranto del XVII secolo nei versi di un autore coevo

di Armando Polito Oggi l’Italia arranca disperatamente in Europa e nel mondo e le roboanti, giornaliere  dichiarazioni su un presunto riconoscimento altrui del nostro prestigio rappresentano solo un tentativo di gettare fumo negli occhi per avere consensi in cabina elettorale. Ancora più desolante è il quadro se lo sguardo per settori si sofferma sul profondo…

Maestri della ceramica di Nardò tra fine ‘500 e inizi ‘700. I Bonsegna

Maestri della ceramica di Nardò tra fine ‘500 e inizi ‘700. I Bonsegna

I maestri della ceramica di Nardò (LE) tra la fine del ‘500 e gli inizi del ‘700 I Bonsegna e le produzioni compendiarie e tardo compendiarie   di Riccardo Viganò Il ‘600 può essere considerato il secolo d’oro delle ceramiche smaltate prodotte dalle fornaci e dagli ateliers di Nardò. A partire dalla fine del ‘400,…

Gli Arcadi di Terra d’Otranto: Ignazio Viva di Lecce (11/x)

Gli Arcadi di Terra d’Otranto: Ignazio Viva di Lecce (11/x)

di Armando Polito Giovanni Mario Crescimbeni, il fondatore dell’Arcadia nel 1690, ci informa che Verino Agrotereo. D. Ignazio Viva Leccese Barone di Specchiarosa Rap. Col. Clem. entrò in Arcadia il 17 marzo 16991 e che faceva parte della Rappresentanza Stravagante fondata nell’Accademia di tal nome composta di Convittori nel Collegio Clementino di Roma, che ha…

Dialetti salentini: atu

Dialetti salentini: atu

di Armando Polito È il varco che consente di entrare in un podere recintato, per esempio, da un muro a secco. Suo padre, etimologicamente parlando, è il latino vadum, che significa secca, bassofondo, acqua bassa del fiume, del mare, di un pozzo, fondale, letto, (in senso figurato) luogo sicuro ma anche insidia, pericolo, difficoltà, passaggio…

Nardò: Alberico Longo e Ursula

Nardò: Alberico Longo e Ursula

di Armando Polito Confesso che questa volta ho esagerato più del solito col titolo, che sembra fatto apposta (lo è, lo è …) per stimolare la curiosità maliziosa dei miei concittadini e, platea molto più ampia, di chi ha ancora nelle orecchie la recentissima coalizione Ursula, cioè quella alleanza parlamentare tra Partito Democratico, Movimento 5…

Brindisi. Santa Maria del Casale e l’affresco di Goffredo I di Charny, il Cavaliere della Sindone

Brindisi. Santa Maria del Casale e l’affresco di Goffredo I di Charny, il Cavaliere della Sindone

di Marcello Gaballo Il Salento è una terra ricca di tesori nascosti che attendono ancora di essere svelati e valorizzati. È quindi con grande piacere che riferiamo di una importante scoperta, fatta di recente dal nostro collaboratore Marcello Semeraro, studioso di araldica e sigillografia medievali, nella chiesa di Santa Maria del Casale in Brindisi. In…

La Fondazione Terra d'Otranto, senza fini di lucro, si è costituita il 4 aprile 2011, ottenendo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia - con relativa iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche, al n° 330 - in data 15 marzo 2012 ai sensi dell'art. 4 del DPR 10 febbraio 2000, n° 361.

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