Giuseppe Manzo (1849-1942) e la cartapesta leccese (prima parte)

Giuseppe Manzo (1849-1942) e la cartapesta leccese (prima parte)

di Cristina Manzo   Tantissimi furono gli artigiani che si distinsero per la loro bravura e i loro lavori. Ttra questi alcuni di loro ebbero anche la fortuna di diventare più noti di altri, di veder commissionati i propri lavori al di fuori del Salento e dell’Italia e di ottenere grandi riconoscimenti. Il più celebre…

Per una storia della cartapesta leccese. Come nasce la cartapesta

Per una storia della cartapesta leccese. Come nasce la cartapesta

di Cristina Manzo   “Lecce, in su l’estrema punta d’Italia, è una piccola città molto interessante: belle chiese si ammirano di stile barocco, negozi eleganti risplendono come in una capitale e, quello che è più strano, vi suona una parlata che non è pugliese: pare toscana, ma senza aspirazioni. Che strano negozio è questo? Era…

Nardò. San Giuseppe e la fera ti li cumitati

Nardò. San Giuseppe e la fera ti li cumitati

di Marcello Gaballo e Armando Polito Sgombriamo il campo, senza perdere tempo, da ogni possibile equivoco; i cumitàti, cioè gli oggetti di creta (dai vasi ai fischietti alle statuine del presepe), protagonisti, insieme con il santo, di una fiera un tempo attesissima da ogni famiglia per rinnovare soprattutto il corredo di stoviglie, non hanno niente…

La fucina di Vulcano-Efesto la trovi a Giurdignano (Le)

La fucina di Vulcano-Efesto la trovi a Giurdignano (Le)

di Paolo Rausa Vulcano-Efesto, il dio sciancato dei metalli,  non ha pensato di meglio che aprire una nuova fucina nei sobborghi sud-orientali a Giurdignano, nei pressi di Otranto, terra di uno dei più impressionanti allineamenti di menhir in Europa, in direzione est-ovest, che segnano lo spartiacque fra l’inizio e la fine dell’esistenza. Forse per colonizzare…

5 febbraio, Sant’Agata. Gallipoli e una reliquia della martire catanese

5 febbraio, Sant’Agata. Gallipoli e una reliquia della martire catanese

Frustulum ossium sive digitum Divę Agathę Virginis et Martiris Ricostruzione storica della reliquia contenente il frammento osseo del dito di Sant’Agata di Antonio Faita Per noi cristiani le reliquie sono collegate al culto dei santi, sono segni, simboli, memorie, testimonianze della loro presenza. Reliquia, che letteralmente significa “ciò che resta” di un corpo o di…

Il canestraio: un artigiano contadino

Il canestraio: un artigiano contadino

testo e foto di Mimmo Ciccarese   Il suo nome è Angelo, novantenne, ultimo dei canestrai, superstite di un’antica civiltà, quella che per intenderci ha navigato con doveroso silenzio le difficoltà del periodo fascista e gli anni del dopoguerra lavorando assiduamente senza mai desistere. Angelo, seduto sul suo panchetto, ha tanto da rivelare mentre ordisce…

Antica presenza ebraica a Grottaglie. L’attività di tintori e conciapelli

Antica presenza ebraica a Grottaglie. L’attività di tintori e conciapelli

  La festa delle trombe di Rosario Quaranta   Stando a una tradizione medievale, la presenza di ebrei in alcune città della Puglia risalirebbe addirittura agli anni immediatamente successivi alla caduta di Gerusalemme del ‘70 dopo Cristo ad opera di Tito e alla conseguente deportazione degli abitanti: “Quelli che (Tito) stabilì in Taranto, Otranto e…

Un pregevole presepio di Malecore a Nardò

Un pregevole presepio di Malecore a Nardò

  Tra fede e tradizione L’artistico presepe in cartapesta di Malecore nella chiesa del Sacro Cuore a Nardò di Marcello Gaballo Ben volentieri richiamo l’attenzione sul grande livello qualitativo di un gruppo statuario che è presente nella parrocchia del Sacro Cuore di Gesù in Nardò. Ogni anno, ormai da oltre otto lustri, la comunità esibisce…

Distillerie, alcool e liquori nel Salento

Distillerie, alcool e liquori nel Salento

di Massimo Vaglio Un elemento che contraddistingue e caratterizza molti paesi del Salento, è la presenza di antiche, svettanti ciminiere color sughero. Nella quasi totalità dei casi si tratta dei monumentali camini delle gloriose distillerie che hanno operato in questa subregione sino agli ultimi decenni del secolo scorso. Osservando l’imponenza e la qualità artistica e architettonica…

“Le Pentite” nell’istituto Buon Pastore a Lecce

“Le Pentite” nell’istituto Buon Pastore a Lecce

  di Maria Grazia Presicce   ” ………allora mi stavi dicendo, che andavate ad ascoltare la S. messa e partecipavate a degli spettacoli all’Istituto del Buon Pastore dove si trovavano le pentite.” ” Si, si. Ci divertivamo tanto! Che belle serate trascorrevamo!Organizzavano davvero bei spettacoli alle pentite“. Sorride ricordando. ” Ma chi erano queste pentite,…

Ecco le terrecotte salentine

Ecco le terrecotte salentine

di Marcello Gaballo e Armando Polito È tempo di passare agli oggetti più comuni messi in vendita ricordando che parecchi di loro sono riusciti a sopravvivere per l’indubbio pregio artistico (così da diventare oggetto d’arredamento, tanto più ricercato quanto più antico) ma anche per una reinvenzione del loro utilizzo e, in qualche caso, della loro…

Per una storia degli oleifici salentini

Per una storia degli oleifici salentini

  L’Oleificio Sociale di Matino nel 1906, il primo dell’Italia Meridionale di Antonio Bruno Il 18 febbraio 1906, sotto forma di società anonima cooperativa a capitale illimitato, fu costituto a Matino, nel Salento leccese, il primo Oleificio sociale dell’Italia Meridionale. Gli oli dell’Oleificio Sociale di Matino nei primi del 900 riportavano grandi onorificenze nelle mostre…

Mestieri che furono: “U conza limmi! U ‘ggiusta còfini!”… e non solo

Mestieri che furono: “U conza limmi! U ‘ggiusta còfini!”… e non solo

di Rocco Boccadamo           “U conza limmi!, U ‘ggiusta cofini!”. Non sono parole o frasi misteriose, astruse e stravaganti, si tratta semplicemente dell’annuncio con cui un artigiano ambulante  del Capo di Leuca si  presentava agli abitanti del paese natio dello scrivente. L’anzidetto lavoratore, con giri periodici, faceva su e giù per tutta la zona, mettendo…

Dall’antica Grecia al Salento. Appunti per una storia della tessitura

Dall’antica Grecia al Salento. Appunti per una storia della tessitura

Tessere di Maria Grazia Anglano Donna. E’ nella donna, il silenzioso mistero, del tempo del creare. Da sempre trova in lei, la sua casa. E la paziente attesa tesse. La sua unicità irripetibile.   All’apertura del passo, rintocca il telaio. Mentre la navetta scorre, nel varco, degli alterni fili dell’ordito. Gesti rituali, di un improbabile…

Quella foto della trisavola… Elucubrazioni settembrine su un occasionale reperto di fine Ottocento

Quella foto della trisavola… Elucubrazioni settembrine su un occasionale reperto di fine Ottocento

di Marcello Gaballo Di tanto in tanto è utile variare sul tema. Ci siamo mai posti il perché di quelle fotografie enormi, anche 70×100, che esistono in casa dei nonni o dell’anziana zia? Mi riferisco ai ritratti degli antenati defunti che un tempo campeggiavano sulle bianche pareti tinteggiate a calce, tramessi in eredità da padre…

L’arte di intrecciare il giunco ad Acquarica del Capo (II parte)

L’arte di intrecciare il giunco ad Acquarica del Capo (II parte)

di Tommaso Coletta La raccolta Che il giunco sia un’erba palustre dovrebbe essere noto un po’ a tutti, se non altro per averlo notato sulle dune o nei terreni a ridosso delle nostre spiagge. La pianta è formata da steli filiformi più o meno sottili, alti da un metro a un metro e mezzo, allo…

Tessuti salentini

Tessuti salentini

di Emilio Panarese Spigolando nell’epistolario di mons. Capecelatro, arcivescovo di Taranto alla fine del ‘700, frammenti delle cui lettere abbiamo rinvenuto in una edizione di Nicola Vacca («Terra d’Otranto, fine ‘700-inizi ‘800, Bari 1966») e alcuni riferimenti nelle «Carte Capece-Lopez», che si conservano nella Biblioteca ‘Piccinno’ di Maglie (lettera spedita nel nov. del 1807 da Bartolomeo Ravenna al duca di Taurisano Antonio Lopez y Royo, marito di Francesca Capece), ci siamo fatta un’idea abbastanza chiara dell’alta considerazione in cui erano sempre stati tenuti, sin dall’alto medioevo, non solo dai consumatori locali, ma anche da quelli di altre regioni italiane e dai mercanti stranieri (inglesi,…

Quel mitico deschetto del calzolaio

Quel mitico deschetto del calzolaio

di Rocco Boccadamo   Mesciu T., mesciu R., mesciu L. Sino alla metà del ventesimo secolo, nel paesello di appena duemila anime, tenevano bottega ben tre maestri calzolai o ciabattini, in dialetto scarpari. In apertura di queste note, ne ho indicato i nomi di battesimo con le iniziali e non per intero: ciò, per un…

Quando l’arte va sott’acqua

Quando l’arte va sott’acqua

di Ilaria Marinaci Quando l’arte va sott’acqua, ci si può inventare un mestiere. È quello che è successo a Ivan Manca, giovane imprenditore di Nardò che è diventato, in pochi anni, uno dei più apprezzati e richiesti produttori di arbalète artigianali in legno. In un piccolo laboratorio che si trova proprio nel cuore del centro…

L’arte di intrecciare il giunco ad Acquarica del Capo, patria delle sporte

L’arte di intrecciare il giunco ad Acquarica del Capo, patria delle sporte

Fische, fiscareddhe, sporte e spurteddhe: ovvero l’arte di intrecciare il giunco (paleddhu) ad Acquarica del Capo di Tommaso Coletta Cogliendo l’occasione dell’articolo di Armando Polito “N’era nna fiata la fesca… ecc.” e incoraggiato dall’appassionato invito di Marcello Gaballo, proverò a far venire a galla i miei ricordi d’infanzia per raccontare qualcosa sulla lavorazione del giunco…

La scuola magliese dell’arte del ricamo

La scuola magliese dell’arte del ricamo

di Emilio Panarese Oltre ad essere un importante centro di cultura e la città di maggiore commercio di tutta la regione del Capo, settant’anni fa Maglie era pure famosa per lo sviluppo dell’artigianato, ma soprattutto per i mobili d’arte, per gli apprezzati lavori di ferro battuto e per i pizzi e i merletti, rinomati in…

Cartapesta e cartapestai tra Gallipoli e Lecce

Cartapesta e cartapestai tra Gallipoli e Lecce

Maccagnani e De Lucrezi: diatriba sul “Cristo morto” di Lecce e Gallipoli di Antonio Faita     Il crescente interesse degli ultimi anni nei confronti del fenomeno della produzione artistica in cartapesta mi ha spinto ad approfondire, nell’ambito dello studio della ritualistica locale, le committenze, soprattutto confraternali, e maestranze che a metà Ottocento gareggiarono nella…

Da una foto del 1911 ecco il Grande Laboratorio di fichi secchi di Neviano

Da una foto del 1911 ecco il Grande Laboratorio di fichi secchi di Neviano

di Armando Polito e Marcello Gaballo La foto, gentilmente messa a nostra disposizione  dall’amico Cosimo Napoli, fondatore del gruppo di Facebook ” Neviano – Abbazia di San Nicola di Macugno – Ecomuseo delle serre” , costituisce un prezioso documento non solo sotto l’aspetto storico ma anche sotto quello artistico e del costume. Cominciando dal primo, la…

Antica presenza ebraica a Grottaglie. L’attività di tintori e conciapelli

Antica presenza ebraica a Grottaglie. L’attività di tintori e conciapelli

La festa delle trombe di Rosario Quaranta   Stando a una tradizione medievale, la presenza di ebrei in alcune città della Puglia risalirebbe addirittura agli anni immediatamente successivi alla caduta di Gerusalemme del ‘70 dopo Cristo ad opera di Tito e alla conseguente deportazione degli abitanti: “Quelli che (Tito) stabilì in Taranto, Otranto e in…

IL BISSO O LANA-PENNA

IL BISSO O LANA-PENNA

di Maria Grazia Presicce Nell’era della globalizzazione arti e mestieri sono stati messi quasi in disparte dall’offerta massificata di manufatti provenienti dal mercato internazionale;  questo ha fatto sì che antiche arti manuali siano completamente scomparse sul territorio nazionale. E’ quanto è accaduto, in particolare,  nel Salento per l’antica e rinomata lavorazione del bisso detto volgarmente…

Basoli in Terra d’Otranto

Basoli in Terra d’Otranto

di Angelo Micello Il Regolamento sulla redazione dei progetti e l’esecuzione dei lavori pubblici fu emanato nel 1895 (Regio Decreto 25 maggio 1895, n. 350) e rimase in vigore fino al 1999. Poi non ebbe più pace seguendo i gusti del ministro di turno. L’attenzione posta dai tecnici nel redarre norme per una corretta esecuzione…

Le tonnare del litorale neritino fra XVII e XX secolo

Le tonnare del litorale neritino fra XVII e XX secolo

di Salvatore Muci e Marcello Gaballo Tra tutti i sistemi di pesca quello dei tonni è risultato sempre tra i più redditizi e perciò più praticato mediante l’ installazione di impianti, per l’ appunto detti tonnare, sistemate nei punti in cui veniva segnalato il passaggio di questi pesci “corridori”. Tali impianti di reti fisse[1], verticalmente…

L’arte di scavare la pietra

L’arte di scavare la pietra

di Fabrizio Suppressa I primi abitanti che popolarono il nostro territorio erano prevalentemente semi-nomadi, si spostavano a seconda dei periodi stagionali con gli armenti al seguito, alla ricerca di pascoli da utilizzare. I loro ricoveri erano costruiti con materiale vegetale (legno, canne, fango, pelli), sul suolo calcareo, come testimoniano i numerosi buchi da palo, scavati…

Orafi e argentieri nelle province di Brindisi e Taranto

Orafi e argentieri nelle province di Brindisi e Taranto

di Giovanni Boraccesi In due precedenti contributi ho già fornito un elenco relativamente consistente di orafi e argentieri di Puglia, come pure di forestieri qui domiciliati o itineranti che, senza soluzione di continuità, operarono dal medioevo all’età moderna: in molti casi gruppi familiari di più generazioni[1]. È opportuno ricordare che proprio nella provincia storica di…

Antonio D’Andrea ed il “ferro battuto” leccese

Antonio D’Andrea ed il “ferro battuto” leccese

ANTONIO D’ANDREA ED IL “FERRO BATTUTO” LECCESE. EVOLUZIONE STILISTICA DI UN CONCETTO   di Romualdo Rossetti Oltre al Barocco floreale, uno dei tratti caratteristici del corredo artistico leccese è sicuramente quello del “ferro battuto”. Tali “opere d’arte” erroneamente considerate come dei semplici manufatti di uso comune, a ben considerare, posseggono una loro storia ed una…

Tanti coloro che tagliano, pochi quelli che potano

Tanti coloro che tagliano, pochi quelli che potano

Tanti coloro che tagliano, pochi quelli che potano. Una conversazione con Carlo Pisanello, insolito  “parrucchiere” per  ulivi salentini di Marcello Gaballo Recentemente abbiamo dedicato molta attenzione al patrimonio arboreo salentino, e all’ulivo in particolare, essendo la pianta più rappresentativa della Puglia. Abbiamo scoperto, anche grazie al web, che sono tantissimi ad amare particolarmente questo albero….

I tufi di Puglia

I tufi di Puglia

di Angelo Micello La Puglia è una monotona distesa di calcari e di una infinita varietà di pietre derivate dalla disgregazione del calcare principale, dette calcareniti. Duri e marmorei i primi, tenere e porose le seconde. I piccoli granelli di calcare, staccatisi dal banco compatto per diversi fattori (erosione, gelo, ecc..) sedimentati generalmente in ambienti…

La quercia Vallonea di Tricase e l’arte del conciar le pelli

La quercia Vallonea di Tricase e l’arte del conciar le pelli

La quercia Vallonea di Tricase, “quercia dei cento cavalieri” Se un albero scrivesse l’autobiografia, non sarebbe diversa dalla storia di un popolo (Kahlil Gibran) di Alessandro Bianco Tricase, piccola cittadina del basso Salento, è spesso meta di tanti turisti che d’estate giungono qui da tutte le parti della penisola per ammirare le sue meraviglie architettoniche…

Salento che lavora. La pietra leccese

Salento che lavora. La pietra leccese

Tarantino & Lotriglia – Sogni in pietra leccese   di Gianluca Fedele   Chi, come me è salentino non può non conoscere l’azienda Tarantino & Lotriglia; chi lavora di design, a maggior ragione, non è giustificato qualora non fosse mai stato all’interno dell’azienda T&L, in contrada Castellino a Nardò. Per questo, in una bella giornata…

Come preparare un delizioso nocino

Come preparare un delizioso nocino

di Massimo Vaglio Il noce (Juglans regia),  è un albero originario dell’Asia, ma naturalizzato in tutta Europa ove è stato introdotto sin dall’antichità, di grandi dimensioni, può raggiungere anche i trenta metri d’altezza. Seppure il clima del Salento non sia perfettamente confacente alla biologia di questa nobile essenza che prediligerebbe terreni profondi, leggeri, freschi e…

Le immagini negli arazzi di Casa Comi

Le immagini negli arazzi di Casa Comi

di Maria Grazia Presicce L’arte è divenuta sin dall’antichità impegno primario nella creazione d’immagini-simbolo attraverso schemi differenti nel tempo e nello spazio e, le stesse, hanno una straordinaria capacità comunicativa, evocativa, persuasiva ed emozionale. Guardandole l’uomo ricorda, si riallaccia ad avvenimenti e si avvicina col cuore al pensiero che ha creato quell’immagine. In un’opera, in…

16 luglio. Festa della Madonna del Carmine. Sacralità e protezione: santi sotto la campana

16 luglio. Festa della Madonna del Carmine. Sacralità e protezione: santi sotto la campana

  di Daniela Lucaselli Il passato è la nostra storia, anche quando il percorso è l’espressione popolare di fede e di culto, eloquente testimonianza di cultura. La memoria storica conserva e ci tramanda preghiere e leggende agiografiche che arricchiscono la letteratura popolare. Oggi il mio sguardo si è soffermato sulla statua della Madonna del Carmelo,…

Giuseppe Candido: a Lecce i primi orologi sincroni d’Europa

Giuseppe Candido: a Lecce i primi orologi sincroni d’Europa

di Marco Piccinni Il 4 Luglio del 1906 si spegneva sull’isola di Ischia dopo una lunga malattia, a 68 anni, il vescovo Giuseppe Candido. “Demenza” fu la diagnosi dell’epoca.  Secondo la sua volontà le sue spoglie mortali vennero collocate nel Duomo dell’isola del golfo Napoleano, dove ancora oggi riposano. Nonostante le insistenze della sua famiglia,…

Lecce, l’ultimo impagliatore di sedie

Lecce, l’ultimo impagliatore di sedie

  di Rocco Boccadamo   Nell’odierna mattinata, la bici di seconda mano, ma non per questo meno efficiente, dell’osservatore di strada, ha una meta precisa e immodificabile, ovvero il cuore storico maggiormente nascosto della capitale del barocco. Né l’itinerario subisce deviazioni a seguito del fugace abbacinamento dei sensi del velocipedista per opera di un’ammiccante e…

Grottaglie/ Santi in terracotta tra Ottocento e Novecento

Grottaglie/ Santi in terracotta tra Ottocento e Novecento

In margine a una mostra “SACRALITÀ DOMESTICA. SANTI IN TERRACOTTA TRA OTTOCENTO E NOVECENTO” Una piccola corte celeste a Casa Vestita nel Quartiere delle Ceramiche a Grottaglie in uno scenario da favola dove si incrociano storia arte e religiosità   di Rosario Quaranta “Sacralità domestica. Santi in terracotta tra Ottocento e Novecento”: questo il titolo di…

La Fondazione Terra d'Otranto, senza fini di lucro, si è costituita il 4 aprile 2011, ottenendo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia - con relativa iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche, al n° 330 - in data 15 marzo 2012 ai sensi dell'art. 4 del DPR 10 febbraio 2000, n° 361.

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