Dialetti salentini: pirumafu

Dialetti salentini: pirumafu

di Armando Polito In tempi in cui quasi tutte le emittenti televisive hanno fatto dei programmi di culinaria il fulcro dei loro palinsesti, chi non sa che la piròfila è una pentola, un tegame, un recipiente fabbricato con materiale resistente al fuoco? L’importante, però,, è cucinare e poi, naturalmente, mangiare, per la qual cosa non…

La letteratura di viaggio e viaggiatori stranieri in Puglia fra Settecento e Ottocento

La letteratura di viaggio e viaggiatori stranieri in Puglia fra Settecento e Ottocento

DUE INGLESI ED UN TEDESCO di Paolo Vincenti Gli inglesi e il tedesco del titolo sono tre viaggiatori che nei secoli scorsi hanno raggiunto le nostre contrade. Ora, la letteratura di viaggio è un campo sterminato e anche sui viaggiatori stranieri in Puglia fra Settecento e Ottocento vi è una bibliografia talmente vasta che non…

Dialetti salentini: carassa e scarassare

Dialetti salentini: carassa e scarassare

di Armando Polito Non so voi, ma io in casa sono quasi continuamente, quando ricevo la visita di una delle mie due figlie (non dico auale …) a spegnere interruttori, tv ed altri apparecchi che utilizzano l’energia elettrica; mi debbo precipitare pure, quando si accende il riscaldamento, che porte e finestre siano adeguatamente chiuse, in…

Libri| I cognomi dei melissanesi

Libri| I cognomi dei melissanesi

Nasce dall’amore per il paese natale l’ultimo lavoro di Fernando Scozzi “I cognomi dei melissanesi, significati, provenienze, vicende sociali” che sarà presentato sabato, 23 febbraio, alle ore 17.00, presso l’antica chiesa parrocchiale di Melissano. La pubblicazione ripercorre le vicende familiari e sociali dei melissanesi offrendo motivi di riflessione per comprendere la storia della Comunità e…

L’associazionismo giovanile negli anni 70 a Spongano

L’associazionismo giovanile negli anni 70 a Spongano

di Giuseppe Corvaglia Negli anni ’70 i giovani a Spongano, sperimentarono una modalità di aggregazione ancora nuova che, con nome anglofilo, chiamarono Club. All’epoca, sembrava non facessero più presa né le esperienze associazionistiche tradizionali come l’Azione Cattolica, i partiti politici, le Confraternite, né quelle più moderne, figlie del ’68, come il Circolo Studentesco Ricreativo. L’esigenza…

Dialetti salentini: la ‘nnicateddha

Dialetti salentini: la ‘nnicateddha

di Armando Polito * Ben gli sta a chi ama più il cane del gatto!. Hai mai sentito parlare di tosse felina? Tra i disturbi tipici della stagione invernale è da annoverare la laringite acuta, detta anche tosse canina o tosse convulsa, dal suono pronunciato e dalla frequenza elevata dei suoi colpi nella fase più…

Il “Vento devoto”. I ventagli d’autore per i santi patroni

Il “Vento devoto”. I ventagli d’autore per i santi patroni

  In occasione dei festeggiamenti in onore di San Gregorio Armeno a Nardò una mostra sarà ospitata presso il salone del chiostro dei Carmelitani (accanto alla chiesa del Carmine): il “Vento devoto. Ventagli d’autore per santi patroni”, a cura di Antonio Chiarello, artista di Ortelle ormai noto per le sue singolari creazioni. Sui modelli degli antichi ventagli devozionali,…

Nardò. Uno spazio museale nel castello per Gigi Stifani, musicista delle tarantate

Nardò. Uno spazio museale nel castello per Gigi Stifani, musicista delle tarantate

a cura dell’Amministrazione Comunale di Nardò Sabato 16 febbraio, alle ore 16, sarà inaugurato in uno spazio al primo piano del castello Acquaviva d’Aragona un museo per preservare la memoria del maestro Luigi Stifani, per tutti Mesciu Gigi, il mitico violinista terapeuta che più d’ogni altro ha permesso di capire i rituali legati al tarantismo…

La freccia e il delfino: alla scoperta di un antico (e dimenticato) palazzo di Manduria

La freccia e il delfino: alla scoperta di un antico (e dimenticato) palazzo di Manduria

  di Marcello Semeraro Lo stemma oggetto del presente studio si trova a Manduria, posto sull’angolo dell’edificio dove si incontrano vico Commestibili e vico Carceri Vecchie (fig. 1). Si tratta di una porzione dello storico palazzo Ciracì (oggi De Laurentiis), il cui prospetto principale domina il tratto iniziale di via del Fossato. Il palazzo attuale…

Nella cara “Ariacorte”, orme d’operosità senza tempo

Nella cara “Ariacorte”, orme d’operosità senza tempo

 di Rocco Boccadamo A Francesco Nullo, patriota e militare italiano d’origine bergamasca, distintosi in particolar modo durante la garibaldina Spedizione dei Mille, è intitolata la breve strada che delimita, sul lato nord, il ristretto spazio del più volte riproposto rione di Marittima in cui è venuto al mondo l’autore di queste righe, cioè a dire…

Libri| La chiesa dei SS. Medici Cosma e Damiano a Nardò

Libri| La chiesa dei SS. Medici Cosma e Damiano a Nardò

“I Lions per la cultura” Il libro che dà il via al restauro di un gioiello neretino La Chiesa dei SS. Medici Cosma e Damiano   Un tempo, non c’era casa a Nardò in cui non ci fosse un’immagine dei SS. Medici Cosma e Damiano, venerati nella chiesa omonima a loro dedicata, situata sulla strada…

Aracne, le tarantate e un falso mito

Aracne, le tarantate e un falso mito

LA STORIA DI GINEVRA, UNA TARANTATA BRINDISINA DI FINE SETTECENTO, CONFUSA CON IL MITO DI ARACNE   di Gianfranco Mele   Come noto, il mito di Aracne raccontato da Ovidio ne Le Metamorfosi narra della sfida tra Athena ed Aracne sull’arte della tessitura. E’ proprio Aracne a lanciare la sfida, e ne pagherà le tragiche…

Dialetti salentini: mbucciare, spugghiare e spuggicare

Dialetti salentini: mbucciare, spugghiare e spuggicare

di Armando Polito * Prima di tutto si dice per favore. E poi sono già usciti tutti, ma ci sarebbe quella confezione di crocchette alle tre vitamine e mezzo che hai detto di avermi comprato ultimamente. Te ne cedo volentieri la metà; però, siccome l’hai nascosta tanto bene che non sono riuscito a trovarla, ti…

Dialetti salentini: piarella

Dialetti salentini: piarella

di Armando Polito La voce designa la donna che esercita la sua fede religiosa con partecipaziobe attiva ai riti ed alle iniziative prese dall’autorità ecclesiastica locale d’immediata pertinenza, cioè dal parroco. Pure in passato per chi viveva la vita religiosa meno intensamente la voce conteneva un giudizio velatamente negativo, come succede per zelante. L’allontanamento progressivo…

Nardò. Festeggiamenti di S. Biagio. Si rinnova l’antichissimo rito della benedizione della gola il 3 febbraio

Nardò. Festeggiamenti di S. Biagio. Si rinnova l’antichissimo rito della benedizione della gola il 3 febbraio

  Ancora un santo armeno nella città di Nardò. Dopo il culto e il protettorato di san Gregorio l’Illuminatore, che si festeggerà il 20 febbraio, i neritini festeggiano il santo medico e vescovo vissuto tra il III e il IV secolo a Sebaste in Armenia (Asia Minore). Il  martirio di san Biagio, avvenuto intorno al…

Dal Salento, spigolature su cronache di ieri e di oggi, in chiave riflessiva

Dal Salento, spigolature su cronache di ieri e di oggi, in chiave riflessiva

 di Rocco Boccadamo   Qualche voce sentenzia che stiamo precipitando, che ci troviamo già sull’orlo dell’abisso? Per mia natura genetica e, forse, grazie anche ai capelli bianchi, e purtroppo radi, che mostro oramai da lunga pezza, non sono solito indulgere o cedere a sfoghi di allarmismo o disfattismo. Anzi, l’astro, da cui ho scelto di…

Dialetti salentini: i nomi dei giorni della settimana ed il loro genere

Dialetti salentini: i nomi dei giorni della settimana ed il loro genere

di Armando Polito   Del genere “strano” di alcune voci salentine ho avuto occasionee di occuparmi tempo fa in  http://www.fondazioneterradotranto.it/2016/07/14/brexi-la-brexit-risultati-del-nostro-referendum/. Oggi integro l’argomento aggiungendo che tutti i nomi dei giorni della settimana, escluso il sabato, sono di genere femminile: la lunitia, la martitia, la mirculitia, la sciuitia, la inirdia, la tumenica (assumo queste varianti neretine…

Libri| 174517 – Deportato: Primo Levi

Libri| 174517 – Deportato: Primo Levi

di Floriano Cartanì E’ uscito in questi giorni, a ridosso quasi dalla Giornata della Memoria, il libro “174517 – Deportato: Primo Levi”, molto opportunamente editato dalle Edizioni La Meridiana. L’impaginazione del libro, pubblicato dalla casa molfettese, appare subito alquanto accattivante e diversa dai soliti testi che trattano simili generi di argomento. Merito soprattutto dei due…

Libri|  “Una favola spiata dal vento”, poesie di Cesare Fuso

Libri| “Una favola spiata dal vento”, poesie di Cesare Fuso

Venerdì 25 gennaio 2019 alle ore 18.00, a Carpignano Salentino, presso l’Atrio dell’Edificio Scolastico sito in Piazza Ognissanti, nell’ambito della rassegna di incontri culturali che il comune organizza dal 2015, “OspitiAMO i Libri”, la serie di appuntamenti invernali si apre con la presentazione di “Una favola spiata dal vento”, volume di poesie di Cesare Fuso,…

Cataldo Antonio Mannarino da Taranto e un prezioso frontespizio

Cataldo Antonio Mannarino da Taranto e un prezioso frontespizio

di Armando Polito La preziosità di un qualsiasi oggetto in genere è legata alla sua età, unicità e valenza documentaria di un’epoca o della vita di una singola persona. L’esempio più eclatante è fornito dall’arte nelle sue varie manifestazioni e prodotti, ma anche un semplice, si fa per dire, frontespizio può avere un peso supeiore…

Libri| Per Claudio e Mario Micolano

Libri| Per Claudio e Mario Micolano

di Paolo Vincenti “Claudio e Mario Micolano. Poesie e saggi”, è una piccola, preziosa pubblicazione, omaggio a due studiosi, entrambi scomparsi, i quali hanno segnato il proprio passaggio nella città di Maglie, che riconoscente li ricorda in questo volumetto, per le Edizioni Erreci (Maglie, 2018). I Micolano, uniti da vincolo parentale oltreché da interessi comuni,…

Frate Angelo da Copertino (1609-1685 ca.) (III parte)

Frate Angelo da Copertino (1609-1685 ca.) (III parte)

  di Giovani Greco   Della bravura artistica di frà Angelo dovette sentir parlare Sstefano II Gallone di Tricase. Difatti, quando nel 1651 costui fu nominato principe da Filippo IV di Spagna[1], approfittando della presenza del nostro nel convento dei cappuccini del paese, gli dovette commissionare un grande dipinto per la chiesa dei frati raffigurante…

Intingere la penna nei propri natali

Intingere la penna nei propri natali

Due nonni dalle stesse identiche iniziali, C.B.   di Rocco Boccadamo   I miei nonni paterni si chiamavano, rispettivamente, Cosimo Boccadamo e Consiglia Boccadamo. Erano nati, entrambi, nel rione “Ariacorte” di Marittima, secondo i registri di stato civile dell’epoca in via Acquaviva, a distanza di sette anni l’uno dall’altra, precisamente, lui nel 1879 e lei…

“La luna adesso”. Un romanzo di ricongiungimento

“La luna adesso”. Un romanzo di ricongiungimento

di Maria Domenica Muci   “Il cielo smonta tardi anche stanotte, lavora su chi dorme e chi lo insegue. Non c’è una stella libera, guarda. Ora sposto il ramo, e le foglie. Ho parcheggiato qui, vicino all’ulivo del Parco. Se allunghi la mano puoi sfiorare il tronco. Aspetta, tiro avanti il sedile. Le tue braccia…

Dialetti salentini: sciabbicatu

Dialetti salentini: sciabbicatu

di Armando Polito Non è certo la prima bolta che nelle mie scorribande linguistiche il dialetto mi offre la prova della sua espressività spesso superiore rispetto alla lingua comune, anche se le ragioni geografiche hanno un ruolo determinante. Mi spiego meglio: se il nostro rapporto con il mare fosse stato geograficamente meno stretto, probabilmente non…

Libri| Perna e Cola, commedia religiosa plurilingue di anonimo mesagnese

Libri| Perna e Cola, commedia religiosa plurilingue di anonimo mesagnese

Giovedì. 24 gennaio 2019 LVII Colloquio di studi e ricerca storica Presentazione del volume di Tommaso Urgese, Perna e Cola, Commedia religiosa plurilingue di anonimo mesagnese del secondo decennio del 1800. Edizione commentata del manoscritto Poci con glossario delle voci del dialetto nord-salentino di Mesagne. Mesagne. Sala Convegni dell’associazione “Giuseppe Di Vittorio” (Via Castello, 20). Inizio…

Il problema difficile della rivalutazione delle costruzioni a secco nel Salento

Il problema difficile della rivalutazione delle costruzioni a secco nel Salento

di Pier Paolo Tarsi   Ed ora, dopo il clamore? Il problema difficile della rivalutazione delle costruzioni a secco nel Salento. Le più tardive bocche si compiacciono ancora in queste ore per il recente riconoscimento da parte dell’Unesco delle costruzioni a secco quali patrimonio dell’umanità. Dopo la consueta sbornia mediatica condita da immancabile cassa di…

A.A.A.: cognomi, nuclei famigliari e costumi marittimesi

A.A.A.: cognomi, nuclei famigliari e costumi marittimesi

Elzeviro di rimembranza e nostalgia A.A.A.: cognomi, nuclei famigliari e costumi marittimesi  di Rocco Boccadamo A quanti, bontà loro, hanno dimestichezza con le mie narrazioni, chiedo venia se, nella parte iniziale di queste note, gli capiterà d’imbattersi in elementi o dettagli già snocciolati, e quindi riscontrati, in precedenza. E, però, in questo caso, la reiterazione…

Testimonianze culturali della presenza ebraica in terra d’Otranto tra IX e XVI secolo

Testimonianze culturali della presenza ebraica in terra d’Otranto tra IX e XVI secolo

di Cristina Manzo   Si trovano nel codice ebraico di Parma le più antiche tracce della lingua salentina a noi conosciute. Risalgono al 1072 e qui di seguito ecco alcuni dettagli di quel manoscritto, che è fra i più importanti e anche meno conosciuti della storia (in parte dimenticata) del nostro bel Salento. Il salentino…

Le costruzioni a secco del Salento, patrimonio dell’umanità. Se ne discute il 13 a Nardò

Le costruzioni a secco del Salento, patrimonio dell’umanità. Se ne discute il 13 a Nardò

Dopo il rinvio dello scorso 4 gennaio a causa delle avverse condizioni metereologiche viene rinnovato l’appuntamento voluto dalla Fondazione Terra d’Otranto, con il patrocinio della Città di Nardò, che avrà per tema “Le costruzioni a secco del Salento, testimoni del nostro sentire più intimo e del nostro passato, patrimonio dell’umanità”. L’incontro – dibattito avrà inizio…

Nasce Menabò, rivista internazionale di cultura poetica e letteraria edita da Terra d’ulivi edizioni

Nasce Menabò, rivista internazionale di cultura poetica e letteraria edita da Terra d’ulivi edizioni

Dal prossimo mese di febbraio 2019 nascerà Menabò (in onore alla rivista storica fondata da Elio Vittorini e Italo Calvino), rivista quadrimestrale internazionale di cultura poetica e letteraria edita da Terra d’ulivi edizioni. Essa nasce con l’intento di unire un gruppo di scrittori che amano il confronto e il dialogo costruttivo. Ad oggi può vantare…

Libri| Quannu te cunta ‘u core

Libri| Quannu te cunta ‘u core

Sabato 12 gennaio 2019, alle ore 18.00, a Lecce, presso la sede dell’associazione Cecyntè (Piazza Duca d’Atene, 6), si terrà la prima presentazione di “Quannu te cunta ‘u core”, la nuova raccolta poetica di Ada Garofalo, edita da Musicaos Editore. Interverranno il dott. Ilio Torre, psicologo e esperto di Psicologia Quantistica e l’editore, Luciano Pagano,…

Frate Angelo da Copertino (1609-1685 ca.) (II parte)

Frate Angelo da Copertino (1609-1685 ca.) (II parte)

di Giovani Greco   3 . L’esiguità delle fonti archivistiche non consente, fin qui, una completa ricostruzione biografica di frà Angelo. Tuttavia, in questa sede, si è in grado di fornire alcune inedite notizie che potranno costituire una significativo punto di partenza per un’analisi filologica delle sue opere. Il 4 marzo 1609, in Copertino, in…

Frate Angelo da Copertino (1609-1685 ca.) (I parte)

Frate Angelo da Copertino (1609-1685 ca.) (I parte)

Seicento pittorico sconosciuto Frate Angelo da Copertino (1609-1685 ca.)  di Giovani Greco   E’ noto che frà Angelo da Copertino, come pittore dell’ordine dei minori cappuccini di Terra d’Otranto attivo nel XVII secolo, emerse dall’oscurità nel corso dell’Ottocento, quando l’interesse per la storia locale ebbe un eccezionale incremento quantitativo attraverso gli scritti dell’Arditi[1] e del…

Taranto, piazza Ebalia: le origini di un toponimo

Taranto, piazza Ebalia: le origini di un toponimo

di Atmando Polito La frenesia della vita moderna e la curiosità riservata ad interessi certamente più frivoli consentono quotidianamente solo di fagocitare senza nemmeno un accenno di gusto e tantomeno di digestione una caterva di dati, tra i quali spiccano i nomi delle vie e delle piazze, imprescindibili per giungere a destinazione utilizzando i moderni…

La poesia popolare del Salento (parte III)

La poesia popolare del Salento (parte III)

di Cristina Manzo Uno dei canti più tipici del Salento è quello legato alla pizzica, conosciuto anche come il ballo dei tarantati. Secondo la leggenda la tarantola con il suo morso, o con la sua “pizzicata” provocherebbe nella donna, delle crisi isteriche che la indurrebbero all’esagitazione. Secondo la tradizione popolare, pare poi, che alcuni musicanti…

Incontro costruzioni a secco rinviato a domenica 13 gennaio

Incontro costruzioni a secco rinviato a domenica 13 gennaio

A causa delle avverse condizioni climatiche l’incontro dibattito previsto per oggi è rinviato a domenica 13 gennaio, ore 19.30, sempre nella chiesa di S. Teresa a Nardò. Si prega di condividere.

La poesia popolare del Salento (parte II)

La poesia popolare del Salento (parte II)

di Cristina Manzo   Anche quando i Longobardi si stanziarono in Italia e vi furono le alterne vicende della lotta tra Bizantini e Longobardi, la penisola salentina fu una delle pochissime terre che restarono legate a Bisanzio, quindi anche allora i legami marini furono più forti di quelli terrestri. E così fino al secolo XI,…

Muretti e furnieddhi, il patrimonio delle costruzioni a secco del Salento

Muretti e furnieddhi, il patrimonio delle costruzioni a secco del Salento

MURETTI E FURNIEDDHI, IL PATRIMONIO DELLE COSTRUZIONI A SECCO DEL SALENTO Incontro domani alla chiesa di Santa Teresa organizzato dalla Fondazione Terra d’Otranto   Le costruzioni a secco del Salento è il tema dell’incontro-dibattito in programma domani, venerdì 4 gennaio, alle ore 19:30 presso la chiesa di Santa Teresa. Si tratta di una iniziativa della…

La Terra d’Otranto in immagini ultracentenarie (7/7): Taranto e Castellaneta

La Terra d’Otranto in immagini ultracentenarie (7/7): Taranto e Castellaneta

di Armando Polito     Fu inaugurato nel 1868; per le vicende successive (il secondo rifacimento fu in muratura, l’ultimo in cemento armato) segnalo http://www.marklinfan.com/f/topic.asp?TOPIC_ID=3067.  Nell’immagine che segue, tratta da da  https://c1.staticflickr.com/3/2794/4281099737_85e6b80413_b.jpg, il ponte attuale (3° rifacimento) in cemento armato, progettato negli anni ’90, entrato in esercizio nel 2000. Doppio binario. il secondo era in…

La Fondazione Terra d'Otranto, senza fini di lucro, si è costituita il 4 aprile 2011, ottenendo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia - con relativa iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche, al n° 330 - in data 15 marzo 2012 ai sensi dell'art. 4 del DPR 10 febbraio 2000, n° 361.

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