Il genio e la circostanza

genio

di Pier Paolo Tarsi

Una delle costruzioni più dure a morire è l’esistenza del genio individuale, di qualunque natura: scientifico, filosofico, militare, politico, artistico… Ci sono scoperte, invenzioni, imprese e conquiste che identifichiamo con questo o quell’individuo a cui le attribuiamo strettamente solo perché prescindiamo dalla situazione, di fatto questa è una mera semplificazione, un’astrazione. “Io sono io e la mia circostanza”, e con ciò Ortega Y Gasset disse sostanzialmente tutto.

Se guardiamo una regione dall’alto vedremo forse dal principio il profilo addensato e unitario di una città, un agglomerato a cui possiamo dare un comodo nome: una diremo che è Darwin, l’altra Einsten, una Dante, l’altra Cartesio o Steve Jobs e così via.

Tutto questo può essere molto utile e sbrigativo, permettendoci di prescindere dalle circostanze. Ma ovunque ci prendiamo cura di fare l’ingrandimento, se scendiamo per terra e mettiamo i piedi nella storia, ci accorgeremo che non esiste alcuno che possa portare legittimamente da solo il nome di quella città, frutto del contributo di molti uomini che in varie epoche edificarono una via qua, una piazza là, elementi che poi uno trovò il modo soltanto di unire facendone un percorso unitario, quando i traffici intorno a lui premevano per quella soluzione.

È questa propriamente che consideriamo l’atto creativo, la scoperta. Per dirla con Poincaré: “Creatività è unire elementi esistenti con connessioni nuove, che siano utili”. L’uomo non è un dio creatore ma un demiurgo che plasma il mondo e con ciò se stesso. Se davvero pensiamo, per porre un caso, che della “selezione naturale” ci abbia parlato di bello e buono Darwin è solo perché siamo a digiuno dei discorsi tra gentiluomini dell’epoca o trascuriamo le pratiche umane di allevamento che esistevano da millenni prima del nostro, o ancora molto semplicemente non abbiamo mai aperto “L’origine delle specie”.

Con ciò non si vuole negare il merito ad alcuni individui, si vuole solo restituire questi ultimi al tempo e alla storia, ossia a una data relazione e circostanziata interazione con altri simili che propriamente li ha abilitati, li ha resi più o meno capaci in questo o in quello.

Mitigare l’idea del genio e demistificarla non è un atto di invidia ma è un atto liberatorio per le forze cooperative dell’umanità, un atto con una portata etica che dovrebbe informare sempre l’educazione in quanto pone di fronte alla verità che si deve restituire all’umanità nella misura in cui ogni atto creativo è disporre con fatica della circostanza, ossia degli elementi creati dalle fatiche altrui.

Ciò significa che tutto appartiene all’umanità in generale, che tutto ciò che si è fatto dal principio dei tempi si è fatto almeno in due, o non sarebbe mai venuto alla luce.

Pertanto il bene, la fama o la ricchezza che potrebbero conseguire per l’individuo che vogliamo – giustamente – libero e intraprendente per sé stesso, padrone dei frutti della propria iniziativa e fatica, sono piantate nelle fatiche degli altri, dell’umanità tutta, e per definizione sono crediti di questa comunità che vanta interessi.

Decidere il loro ammontare è il fatto politico della giustizia sociale.

 

Condividi su...

Lascia un commento

La Fondazione Terra d'Otranto, senza fini di lucro, si è costituita il 4 aprile 2011, ottenendo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia - con relativa iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche, al n° 330 - in data 15 marzo 2012 ai sensi dell'art. 4 del DPR 10 febbraio 2000, n° 361.

C.F. 91024610759
Conto corrente postale 1003008339
IBAN: IT30G0760116000001003008339

Webdesigner: Andrea Greco

www.fondazioneterradotranto.it è un sito web con aggiornamenti periodici, non a scopo di lucro, non rientrante nella categoria di Prodotto Editoriale secondo la Legge n.62 del 7 marzo 2001. Tutti i contenuti appartengono ai relativi proprietari. Qualora voleste richiedere la rimozione di un contenuto a voi appartenente siete pregati di contattarci: fondazionetdo@gmail.com.

Dati personali raccolti per le seguenti finalità ed utilizzando i seguenti servizi:
Gestione contatti e invio di messaggi
MailChimp
Dati Personali: cognome, email e nome
Interazione con social network e piattaforme esterne
Pulsante Mi Piace e widget sociali di Facebook
Dati Personali: Cookie e Dati di utilizzo
Servizi di piattaforma e hosting
WordPress.com
Dati Personali: varie tipologie di Dati secondo quanto specificato dalla privacy policy del servizio
Statistica
Wordpress Stat
Dati Personali: Cookie e Dati di utilizzo
Informazioni di contatto
Titolare del Trattamento dei Dati
Marcello Gaballo
Indirizzo email del Titolare: marcellogaballo@gmail.com

error: Contenuto protetto!