‘Pòppiti’ alla masseria Capriglia, in agro di Ortelle

 

‘Pòppiti’ alla masseria Capriglia, in agro di Ortelle (Le),

il 10 agosto 2014 a rimirar le stelle

 

Lo spettacolo teatrale Pòppiti dal Faro della Palascìa, il 1° gennaio 2014 alle 4 del mattino, alla piazza San Giorgio di Ortelle il 1° giugno, ora sceglie come proscenio direttamente i luoghi in cui si svolsero i fatti narrati nell’omonimo romanzo di Giorgio Cretì (1933-2013), la masseria di Capriglia, lungo la vecchia strada comunale fra Vignacastrisi e Santa Cesarea Terme. Sentirete parlare di Pitria, Serricella, pajare e ascolterete la storia d’amore e di guerra che ha coinvolto questi pòppiti del basso Salento infuocato, immersi in un paesaggio multicolore, variopinto di erbe e malerbe, mentre la loro vista spazia oltre l’orizzonte verso est in direzione Albania, ancora timorosa delle galee turche,  e verso sud in direzione S. Maria di Leuca, dove i salentini dopo morti ritornano con il cappello in testa, ricorda Vittorio Bodini.

Dal romanzo la scrittrice Raffaella Verdesca ha tratto il testo teatrale, che la Compagnia Teatrale ‘Ora in Scena’ porterà sulle scene naturali dei luoghi in cui si svolse questo dramma popolare. La regia dello spettacolo è di Paolo Rausa,  montaggio e assistente alla regia Ornella Bongiorni. Una storia d’amore e di passione vissuta nel Salento rurale, abbiamo detto. Sullo sfondo incombe la guerra di Libia, è il 1911.

Nel minuscolo universo della masseria si intreccia la storia d’amore di Ia e di Pasquale, che l’ha ingravidata e perciò decide di portarla via, in fuga. Pasquale è poi richiamato in guerra, Ia resta col bimbo da svezzare. Al suo ritorno Pasquale trova la situazione che meno si sarebbe aspettato. Un dramma che spinge ancora una volta alla fuga con la moglie e il figlio, per iniziare una nuova vita dove può coltivare un’altra terra, lontana, quella che “con il sangue abbiamo conquistato in Libia”.

I dialoghi sono accompagnati dai ritmi tradizionali di P40 e Lucia Minutello, immagini di Antonio Chiarello e Carlo Casciaro, la coreografia di Kalimba Studio Dance. Gli interpreti: Ia, Pasquale (Florinda Caroppo, Michele Bovino), Massaro Rosario (Antonio Rizzo), Rocco (Fernando Circhetta), Dorotea (Maria Orsi), Cirina, Peppino Parmatiu (Norina Stincone, Luigi Cazzato).

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