Il letame ci ha fatti, il letame ci sta affossando

raccoglitore di letame (da union3.le.it)

di Armando Polito

Detto così sembra una contraddizione, una sorta di maledizione o, per chi ha smanie intellettualistiche, una nemesi storica all’inverso.

Probabilmente e paradossalmente ha ragione proprio quest’ultimo (che magari avrà buttato quel nemesi storica a caso…senza aggiungere all’inverso) ma non è da dimenticare che bisogna sempre fare i conti con la metafora, cioè con quella figura retorica che l’intelligenza umana (te la raccomando…) ha creato. Bisogna che tutti (anche parecchi degli addetti ai lavori…non agricoli) sappiano che letame è dal latino laetàmen, a sua volta da laetus=grasso, rigoglioso, fiorente, propizio, allegro. Poi a letame si affiancò come sinonimo concime, ma già la sua etimologia (da conciare, dal latino  *comptiàre, a sua volta da comptus participio passato di còmere=adornare) annunziava il distacco dal ciclo naturale, come dimostrano le multinazionali, chimiche, del settore, sicché concime oggi, in concreto, è un dannoso orpello1.

Sembrava che l’originario letame avesse toccato il fondo, ma una fine ancora

Lu rrumàtu…e altre zozzerie, antiche e moderne

di Armando Polito

1 Tu sai che c’è dietro la parola rrumatu?

2 Io so solamente che ti complichi la vita pure con la merda!

3 Io sto col mio padrone e perciò gli preparo altro materiale perché approfondisca i suo studi!

 

Rrumàtu (nel Brindisino e nel Tarantino rummàtu) è il nome con cui si indica il letame. Il plurale (li rrumàte) è sinonimo, forte e pittoresco, di spazzatura. Voce derivata: rrumatisciàre=letamare. Per quanto riguarda l’etimologia Il Rohfs nel suo Vocabolario dei dialetti salentini si limita solo a dire che è “identico al toscano rumato=fango”.

Per la sua terminazione la voce ha tutta l’aria di essere il participio passato del verbo rumàre attestato a Lucugnano, Salve e Ugento (altre varianti nell’area salentina: riumàre, riumbàre, riumbàri, riumà, riummàre, reumbàre, rriumàri, rraumàre, rreumbàre) col significato di ruminare. Ma rumàre (con lo stesso significato) oltre che voce italiana obsoleta è anche forma regionale toscana dove assume il significato di rimescolare un liquido o un impasto; è dal latino ruma=gola.

È intuitivo che ruminare deriva da rumine, dal latino rumen, insieme con la variante rumis chiaramente connesso con ruma; nella  inesattezza anatomica degli antichi le tre voci potevano significare ora esofago, ora rumine, ora stomaco e, addirittura, poppa (di animale).

Ma torniamo a rumàre; la voce non è attestata nel latino classico ma in quello medioevale nel significato di allattare1. Si noterà come nel latino medioevale la voce denota la perdita per ruma (da cui inequivocabilmente rumàre deriva) di quell’ambiguità semantica già rilevata (anche se gravitante, comunque, nell’ambito dell’alimentazione).

Se ci fermiamo qui, però, l’empasse semantica tra rumàre=allattare e rrumàtu=letame appare insormontabile.

Ci accingiamo, perciò a percorrere un viaggio le cui tappe nessuno avrebbe immaginato prima di intraprenderlo.

In latino il lemma irrumàre indica il sesso orale attivo e irrumàtor chi (sempre attivamente) lo pratica e irrumàtio la stessa pratica.

Leggo nel Calonghi-Badellino2: “irrumàre (in e rumo), aliquem=insero…in os alterius [ficco…nella bocca di un altro]3, Catullo (ed unda irrumata, dell’acqua insozzata della piscina, Marziale 2, 70, 3”).4

Più pudico appare il Castiglioni-Mariotti: “irrumàre trattare impudicamente,

La Fondazione Terra d'Otranto, senza fini di lucro, si è costituita il 4 aprile 2011, ottenendo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia - con relativa iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche, al n° 330 - in data 15 marzo 2012 ai sensi dell'art. 4 del DPR 10 febbraio 2000, n° 361.

C.F. 91024610759
Conto corrente postale 1003008339
IBAN: IT30G0760116000001003008339

Webdesigner: Andrea Greco

www.fondazioneterradotranto.it è un sito web con aggiornamenti periodici, non a scopo di lucro, non rientrante nella categoria di Prodotto Editoriale secondo la Legge n.62 del 7 marzo 2001. Tutti i contenuti appartengono ai relativi proprietari. Qualora voleste richiedere la rimozione di un contenuto a voi appartenente siete pregati di contattarci: fondazionetdo@gmail.com

error: Contenuto protetto!