Un giorno per cancellare secoli…

Ai Signori Consiglieri della Regione Puglia. Sono molto amareggiato per l’infelice votazione del 1/12/2011 sull’espianto degli ulivi!


Forza, distruggete tutto! forse solo così sarete soddisfatti e finalmente avrete dimostrato ai circa 3000 cittadini che vi hanno supplicati di non farlo che comandate voi! Siete potentissimi, lo so bene. Ma non potrete mai spadroneggiare sulla natura, che comunque dovrete consegnare anche voi ai vostri figli. Vergogna! vergogna! vergogna! Prossimamente vi indicherò ettari di uliveti che potrebbero lasciar posto ad un bel comparto di villette o, meglio, ad un complesso turistico da favola. Tutto questo in nome del dio denaro!

Marcello Gaballo, cittadino ed elettore pugliese

http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDNotizia=474846&IDCategoria=1

Quest'Albero di Ulivo e stato reimpiantato per permettere l'allargamento della strada Provinciale Melendugno-Calimera (ph Donato Santoro)

Le nostre radici, come quelle dei nostri ulivi, non possono essere estirpate. La cultura di un popolo deve sopravvivere all’ingiuria dell’indifferenza e dell’incuria, figlie dell’ignoranza

(Umberto Urbano nei commenti alla sottoscrizione “Nessuno tocchi gli ulivi di Puglia”)

ph Donato Santoro del 31/10/2011

Hai firmato la Petizione “Nessuno tocchi gli ulivi Puglia”?

http://petizionepubblica.it/PeticaoListaSignatarios.aspx?pi=ulivi

12 Commenti a Un giorno per cancellare secoli…

  1. Cari politici del momento, avrete sulla coscienza ogni atto e ogni vostra firma sui documenti che intendono ignorare la volontà della popolazione salentina. Io confido che Lu Mamminieddhru sia al vostro fianco ogni momento per illuminarvi sulla via della saggezza. Anche noi siamo capaci in un giorno di capovolgere il mondo. Facciamo in tempo a fermare questo sfacelo che ogni giorno ci dà prova di quello che voi chiamate “progresso e sviluppo” una politica che ha prodotto e continua a produrre: inquinamento, malattie, povertà di tanti e ricchezza di pochi.

  2. TEST PER CHI INTENDE INTRAPRENDERE LA CARRIERA POLITICA

    A differenza dei test normali inventati dal genio di turno il mio è semplicissimo. Si tratta solo di rispondere alle domande che seguono e di controllare volta per volta o alla fine la congruenza della propria risposta (se si hanno problemi di memoria, e questo di per sé è una nota di merito…, si consiglia di annotarla su un foglio) con quella data in calce.

    1) Come fare a continuare ad essere impotente a smascherare e punire in tempi brevi un delinquente e salvare la faccia?

    2) Come fare a continuare ad essere impotente a smascherare gli evasori fiscali?

    3) Come fare a contrastare il retrogrado zelo di ambientalisti ed affini che chiamano rapina lo sviluppo e profitto il sedicente equo e responsabile utilizzo delle risorse?

    4) Come rimediare al superamento dei livelli di tolleranza per quanto riguarda l’inquinamento ambientale?

    RISPOSTE

    1) Anzitutto metto in campo la tutela della privacy (a proposito: mi guardo bene dall’accertare, per converso, se il tanto decantato “registro delle opposizioni” funziona e, in caso negativo, stabilire e sanzionare pesantemente le responsabilità), poi introduco una miriade di attenuanti che anche il più imbecille degli avvocati sappia sfruttare, infine ti reinvento, rendendolo ancora più redditizio per chi delinque, il patteggiamento.

    2) Raccomando ai finanzieri onesti di privilegiare i controlli sul bambino col lecca-lecca. E poi, di riserva, c’è sempre la delazione…

    3) Non c’è quasi bisogno di nulla perché una mano la dà la stessa inefficienza dell’amministrazione. Anche qui non è assolutamente il caso di individuare e punire le responsabilità ma di sfruttare quell’inefficienza come un ottimo alibi e far valere il principio del chi tace acconsente, impipandosene, con somma coerenza, di quei rompiscatole che nel frattempo hanno fatto sentire la loro voce.

    4) Basta innalzarli.

    VALUTAZIONE:

    Nessuna risposta congrua: non hai capito un tubo della vita; dirotta i tuoi sogni di gloria verso un altro settore ma preparati a delusioni di ogni tipo.
    Forse non verrà mai il tempo in cui alla tua onestà, anche intellettuale, verrà dato il giusto riconoscimento.

    Da una a tre risposte congrue: ti conviene cominciare come rappresentante di quartiere, così ti fai le ossa, se non te le spezzano…

    Quattro risposte congrue: puoi aspirare alle più alte vette ma fai attenzione ai compagni di cordata…

    P. S. Se l’aspirante politico, oltre ai problemi di memoria, ha avuto bisogno di ricorrere ad un aiuto esterno per il controllo di congruità delle sue risposte, può sicuramente aspirare ad una carriera politica ancor più rapida, brillante e redditizia. Complimenti e auguri!
    Armando Polito

  3. Tante firme raccolte per dire no a quanto approvato ieri dalla V Commissione della Regione Puglia. Della serie i cittadini sono importanti solo quando crociano le schede elettorali.

  4. “Le nostre radici, come quelle dei nostri ulivi, non possono essere estirpate. La cultura di un popolo deve sopravvivere all’ingiuria dell’indifferenza e dell’incuria, figlie dell’ignoranza”….bellissima frase. Mi auguro che chi ha votati i signori che vogliono estirpare le piante d’ulivo la prossima si informa su quanto di buono hanno fatto e fanno per il territorio. Estirpare una pianta d’ulivo……roba da matti, al nord hanno iniziato la messa a dimora dell’ulivo su larga scala, da cui ricavano olio che vendono a 14 euro al litro. Però lì i politici fanno veramente i politici e gli elettori non sono dei caproni…..

  5. Beh Francesco, che qui al nord i politici facciano il loro dovere è tutto da dimostrare e credimi di caproni ce ne sono tanti.
    Ma battute a parte io credo che la terra che calpestiamo e i frutti che ci dona, specialmente quando i nostri padri ci hanno lasciato sudore e fatica, vadano sempre rispettati.
    Il Sud è il nostro oro per tantissime cose fra cui i prodotti della terra, faccio quindo mio questo appello affinchè politici senza scupoli o solo per ignoranza( allora non facciano politica) lascino, rispettino e anzi proteggano l’agricoltura, che è anche espressione di un popolo e di una cultura.
    Capisco bene il problema, da noi lo fanno per le vigne e le mucche in nome dell’Europa, ma credo che lo facciano solo per le proprie tasche.
    Lorenzo

  6. Succede tutto questo perchè chi oggi si avvicina alla politica lo fa puntando al potere invece che al servizio. Gli effetti della droga potere sono poi quelli dell’ arroganza, si perchè quando pochi uomini e donne credono di poter decidere cose cosi importanti per un popolo, senza che di questo ne tengano in conto le istanze, in nome del progresso e del lavoro (quanti sacrifici come quelli degli ulivi ci sono stati chiesti in nome dello sviluppo che non c’ è mai stato?). L’ errore principale però sta alla base di tutto questo: nella fase elettorale!!! Impariamo a diffidare dei professionisti, avvocati, dottori e via dicendo e iniziamo ad affidare responsabilità alle classi “meno in vista” ma che meglio conoscono la realtà della maggior parte della popolazione!!! Un augurio che la lotta per la salvaguardia degli ulivi riesca

  7. Va bene, la gente ha perso questa battaglia di civiltà. I signori politici hanno approvato, evidentemente tanto di destra quanto di sinistra, del centro, dell’alto e del basso e di ogni collocazione spaziale delle poltrone vellutate non rappresentano né noi né la nostra terra, svenduta alle multinazionali delle energie rinnovabili, tanto meno il nostro mare, svenduto alle multinazionali del petrolio. Abbiamo perso un’altra battaglia, ma loro hanno perso l’ennesima occasione per conservare la propria dignità. Allora, chi sta perdendo veramente?

    • la proposta è passata in commissione, ma deve approdare in Consiglio Regionale per il varo definitivo. C’è ancora speranza che si ravvedano!

      Intanto cresce il popolo dei firmatari che dice, con nome e cognome, e con tanti bei commenti, di fermare l’assurda proposta

  8. Allora credo Marcello che i tempi siano più che maturi per chiudere la raccolta firme e spedire quanto prima la lista di quelle raccolte. Anche se nessuno ci avrebbe creduto prima (sperando in un minimo di buon senso dei nostri amministratori!), questi geni hanno dimostrato che vogliono giungere fino in fondo con questa follia e bisogna riprovare a fermarli

  9. Tutto è compiuto. Ieri sera in Consiglio Regionale, celeri come non mai, hanno approvato la modifica alla legge! In barba a qualunque richiesta, aspettativa, petizione…

    Nicastro, ulivi secolari: soddisfazione per nuova legge di tutela

    “Sono sinceramente soddisfatto della legge che oggi il Consiglio Regionale ha approvato in materia di tutela degli ulivi monumentali. Un testo equilibrato che garantisce la tutela del patrimonio arboreo senza tuttavia ingessare la necessità del nostro territorio di vivere e sostentarsi: nel testo è inserito un tempo di 90 giorni e…ntro cui la commissione deve esprimersi per dare forza e credibilità ai procedimenti amministrativi. Tenuto conto del fatto che – allo stato attuale – la commissione riesce a stare nei 30 giorni, ritengo maliziosi alcuni titoli che bollano questo provvedimento come una ‘autorizzazione all’espianto di ulivi’ o – peggio – come ‘una ferita all’ambiente ed alla cultura’ soprattutto senza aver letto il provvedimento”. A dichiararlo ad approvazione avvenuta in Consiglio, l’Assessore alla Qualità dell’Ambiente Lorenzo Nicastro. “L’urgenza di approvare una modifica alla vigente legge in relazione alla scadenza dei vincoli con la data del 31 dicembre prossimo ha impresso all’iter della legge un decorso facilitato dalla condivisione di tutte le forze politiche sul tema – prosegue Nicastro – anche in ragione di modifiche all’esistente che permettono un coinvolgimento degli enti locali interessati all’interno della commissione, sempre nell’ottica di una maggiore attenzione al territorio”. “L’approvazione della legge di quest’oggi, peraltro all’unanimità dei presenti in aula, è un passo in avanti: non solo perché scongiura la deregulation che avremmo rischiato dal primo gennaio del prossimo anno ma anche perché – conclude Nicastro – stiamo per presentare i dati della prima parte del lavoro di mappatura areofotogrammetrica incrociati con i controlli in situ. Avremo una scheda tecnica per ciascuna pianta censita, comprensiva di caratteristiche dell’albero”. (com.)

    http://www.regione.puglia.it/?page=pressregione&opz=display&id=11876&fb_source=messageVisualizza altro

    • Lunedì 05 Dicembre 2011 16:54

      PUGLIA: CASSANO (PDL), SU ULIVI SECOLARI TORNA EQUILIBRIO TRA TUTELA E SVILUPPO TERRITORIO

      (AGENPARL) – Bari, 05 dic – “Con il sì unanime da parte del Consiglio regionale alla mia proposta di “Modifica e integrazione della legge regionale di tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali della Puglia”, finalmente è stato ristabilito il necessario equ…ilibrio tra tutela e sviluppo del territorio, affinché la salvaguardia degli ulivi monumentali possa diventare un’opportunità e non un impedimento, per la crescita economica, turistica e infrastrutturale, ignorando legittime istanze di sviluppo del tessuto sociale”. Lo dichiara, in una nota, Massimo Cassano consigliere regionale e vicecapogruppo del Pdl alla regione Puglia. “Non posso che ritenermi soddisfatto dopo l’approvazione di norme che hanno avuto un iter non facile e alquanto dibattuto, ma che finalmente danno un colpo definitivo alla mala burocrazia che soffocava le legittime istanze dei pugliesi, stabilendo tempi certi – con il limite fissato a 90 giorni entro cui la commissione competente dovrà fornire il parere richiesto dall’ente o dal privato – conclude Cassano – per procedere all’espianto e allo spostamento degli alberi – e competenze specifiche”.

      http://www.agenparl.it/articoli/tag/ulivi

  10. È la conferma alla validità del test che ho precedentemente somministrato, con particolare riferimento al quesito n. 3 che qui riporto con la relativa risposta:

    Come fare a contrastare il retrogrado zelo di ambientalisti ed affini che chiamano rapina lo sviluppo e profitto il sedicente equo e responsabile utilizzo delle risorse?

    Non c’è quasi bisogno di nulla perché una mano la dà la stessa inefficienza dell’amministrazione. Anche qui non è assolutamente il caso di individuare e punire le responsabilità ma di sfruttare quell’inefficienza come un ottimo alibi e far valere il principio del chi tace acconsente, impipandosene, con somma coerenza, di quei rompiscatole che nel frattempo hanno fatto sentire la loro voce.

    In conclusione: la pomposa dichiarazione del console, pardon consigliere, trionfatore è perfetta. Da cittadino, però, vorrei che mi si dicesse da chi è impersonata la “mala burocrazia” di cui si parla nell’illuminata comunicazione e, nel caso gli attori fossero diversi…, complimentarmi con i politici per la geniale soluzione del silenzio-assenso che fa il pari con la soluzione del quesito n. 4.

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