Una nuova classe feudale in Terra d’Otranto (I parte)

Una nuova classe feudale in Terra d’Otranto (I parte)

di Mirko Belfiore Nel Vicereame di Napoli, dalla seconda metà del XVI secolo, si assistette allo sviluppo di uno dei più lunghi e proficui rapporti politico-economico che la storia europea ricordi, quello fra la Corona spagnola e la Repubblica di Genova. Un gruppo di potere, rispondente alla potente oligarchia mercantile ligure, forte di una posizione…

I guardiani del mare si raccontano e i più belli sono nel Salento (IV parte)

I guardiani del mare si raccontano e i più belli sono nel Salento (IV parte)

  di Cristina Manzo Non è visibile dalla litoranea che da Otranto conduce a Porto Badisco, si trova in prossimità di una base militare. Si parcheggia l’auto in uno spiazzo sterrato e in dieci minuti, con una tranquilla camminata, ci si arriva lungo un sentiero che si fa strada in mezzo alla natura, tra rocce…

Dialetti salentini: “mùsciu”

Dialetti salentini: “mùsciu”

di Armando Polito * Sarò contento quando finirai di perdere tempo in sciocchezze e andrai a comprarmi le crocchette, che sono quasi finite.   Correva l’anno 2000 ed il sottoscritto, ad un anno dalla pensione, non aveva perso l’atavico vizio di infarcire le sue lezioni, oltre che di riferimenti all’attualità,  con le etimologie, pure di…

Libri| Racale e il suo clero

Libri| Racale e il suo clero

  Venerdì 7 agosto 2020, alle ore 20 spazio antistante la chiesa matrice di Racale sarà presentato il volume di Mons. Giuliano Santantonio Racale e il suo clero Grenzi editore.   Relatore Francesco De Luca, Professore Emerito di Archivistica dell’Università del Salento Interverrà S. E. Mons. Fernando Filograna – Vescovo di Nardò – Gallipoli  Allieterà…

Dialetti salentini: “sine” e “none”

Dialetti salentini: “sine” e “none”

di Armando Polito Nell’era del poco tempo riservato alla riflessione, qual è la nostra. probabilmente sono gli avverbi più usati. Troppo dispendioso di tempo ed energie mentali, infatti, risulta alla gente comune articolare una risposta non secca, positiva o negativa ad una domanda, come se tutta la verità o, se preferite, il mistero della vita…

Taranto ed Ebalo: un mito sempre vivo

Taranto ed Ebalo: un mito sempre vivo

di Armando Polito Su Ebalo e derivati non mi pare il caso di ripetere quanto ho avuto occasione di scrivere in https://www.fondazioneterradotranto.it/2019/01/08/taranto-piazza-ebalia-le-origini-di-un-toponimo/. Rischierei, da parte di chi a suo tempo mi lesse, l’accusa di autoriciclaggio o, se preferite, di autocopia-incolla, oppure di avanzata arteriosclerosi … A chi, invece, sente questo nome per la prima volta…

Maglie, un’epigrafe del 1769 dal contenuto millenario ma con l’aggiunta moderna di un errore

Maglie, un’epigrafe del 1769 dal contenuto millenario ma con l’aggiunta moderna di un errore

di Armando Polito La seconda foto foto è di Vincenzo D’Aurelio, che qui pubblicamente ringrazio per avermi consentito di utilizzarla per scrivere questo post. L’ho trovata sul suo profilo facebook al link https://www.facebook.com/photo?fbid=10216317774609541&set=a.1481069759265 e, come tutte le iscrizioni datate, essa ha subito suscitato il mio interesse. Riproduco il dettaglio che ci interessa, opportunamente ingrandito compatibilmente…

I guardiani del mare si raccontano e i più belli sono nel Salento (III parte)

I guardiani del mare si raccontano e i più belli sono nel Salento (III parte)

di Cristina Manzo   Questo antico faro che domina la frazione marittima di San Cataldo, dista circa dieci chilometri dalla città di Lecce ed è situato nell’insenatura che ospita i resti di un antico molo edificato intorno al II secolo d.C. dall’imperatore Adriano, al tempo in cui la città di Lecce era una colonia romana,…

Nuove scoperte sullo straordinario mondo dei Gechi (terza parte)

Nuove scoperte sullo straordinario mondo dei Gechi (terza parte)

Del melanismo del Geco comune (o, in alcuni casi, del suo mimetismo al contrario) di Sandro D’Alessandro La possibilità di cambiare colore si accorda bene con le caratteristiche del Geco, che è un animale relativamente lento, corpulento a maturità ed inadatto a mantenere a lungo un incedere di una certa velocità. La sua andatura a…

Quando i concorsi di poesia erano una cosa seria e non un affare

Quando i concorsi di poesia erano una cosa seria e non un affare

di Armando Polito   Non bastavano i maghi e gli indovini ad approfittare della credulità popolare ed ecco farsi avanti persuasori più sofisticati a sfruttare il narcisismo di persone che, consapevoli di non potersi collocare nella categoria dei santi e dei navigatori, presumono di essere poeti. In fondo cosa costa mettersi in gioco quando la…

Nuove scoperte sullo straordinario mondo dei Gechi (seconda parte)

Nuove scoperte sullo straordinario mondo dei Gechi (seconda parte)

di Sandro D’Alessandro   Piccole storie di piccoli Gechi alla ricerca di una vitamina Ma, alla luce delle possibilità dell’affine Geco comune di cambiare colore non solo nel senso del melanismo, ma di un vero e proprio considerevole mimetismo, appare più che plausibile l’ipotesi (suffragata peraltro dalla foto riportata) che il Geco di Kotschy sia…

Nuove scoperte sullo straordinario mondo dei Gechi (prima parte)

Nuove scoperte sullo straordinario mondo dei Gechi (prima parte)

  di Sandro D’Alessandro[1]   Premessa L’osservazione appassionata della natura può permettere a volte di rilevare dei fenomeni che non sono mai stati descritti e che non ci si sarebbe aspettati di riscontrare. È sorprendente verificare come dei processi che per loro natura ed accessibilità sono alla portata di tutti siano stati così a lungo…

La Madonna di Pasano (Sava) e le sue miracolose guarigioni

La Madonna di Pasano (Sava) e le sue miracolose guarigioni

La leggenda del “preti stroppiu” e altre storie di guarigioni di infermi nella tradizione della devozione alla Madonna di Pasano (Sava) di Gianfranco Mele   “Ecco quel preti stroppiu:crazia ca li dumanda, sanu ca lu rimanda e allecru, alla sua città!”   Questi, i versi recitati intorno al 1978 dalla anziana Giovanna Marino di Sava,…

I guardiani del mare si raccontano e i più belli sono nel Salento (II parte)

I guardiani del mare si raccontano e i più belli sono nel Salento (II parte)

di Cristina Manzo   Il faro di Torre San Giovanni rappresenta il sito più antico dell’intero villaggio e costituisce, oltre che un punto di riferimento terrestre e marittimo di grande utilità e importanza, anche una testimonianza dell’influenza che Ugento e il suo territorio esercitavano nel Salento. La torre originaria voluta da Carlo V nel XVI…

Libri| La leggenda di Cria

Libri| La leggenda di Cria

Mirko Giangrande, 1 Gennaio 1547 – La leggenda di Cria, Amazon Libri, 2020, pp. 48 Ogni agosto ad Avetrana, nell’Alto Salento, si svolge la “Giostra dei Rioni”, in onore a quella originaria bandita nel lontano 1547 dalla Famiglia Baronale dei Pagano, Signori del Casale della Vetrana, per ringraziare l’Onnipotente per lo scampato pericolo dell’invasione turca….

I guardiani del mare si raccontano e i più belli sono nel Salento (I parte)

I guardiani del mare si raccontano e i più belli sono nel Salento (I parte)

di Cristina Manzo   Ora erano molto vicini al Faro. Eccolo che si stagliava, nudo e dritto, abbagliante di bianco e nero, e si vedevano le onde rompersi in schegge bianche come vetro infranto contro gli scogli. Si vedevano le venature e le spaccature degli scogli. Si vedevano chiaramente le finestre; un tocco di bianco…

Libri| Noi speravamo. La costruzione dello Stato unitario tra forme di ribellismo e crisi delle certezze. Il caso Salento (1861-1870)

Libri| Noi speravamo. La costruzione dello Stato unitario tra forme di ribellismo e crisi delle certezze. Il caso Salento (1861-1870)

di Mario Spedicato La ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia è stata segnata da una ricca produzione storiografica che ha interessato anche la provincia salentina. Un bilancio definitivo ancora non si è potuto fare perché si attendono le pubblicazioni di atti di convegno e di monografie, nate spesso sulla scia di ricerche di settore che…

Confini, strade, contrade e masserie  tra interpretazioni storiche e tradizione popolare

Confini, strade, contrade e masserie tra interpretazioni storiche e tradizione popolare

Morgincap o “mar’a a ci ccappa”? Toponimi di confini, strade, contrade e masserie tra interpretazioni storiche e tradizione popolare   di Gianfranco Mele In agro di Latiano è presente il toponimo Malcicappa; in agro di Francavilla Fontana, similmente, Maraciccappa, entrambi fatti derivare da diversi studiosi dal vocabolo morgincap o mongergabe, che si traduce con “dono…

Libri| Noi speravamo. La costruzione dello Stato unitario tra forme di ribellismo e crisi delle certezze. Il caso Salento (1861-1870)

Libri| Noi speravamo. La costruzione dello Stato unitario tra forme di ribellismo e crisi delle certezze. Il caso Salento (1861-1870)

di Alessio Palumbo Con la presa di Roma del 1870, il processo di unificazione nazionale raggiungeva uno degli obiettivi più attesi ed agognati. Le terre (le celebri terre irredente) ottenute sui tavoli della conferenza di Versailles segneranno un ulteriore passo in questa eccezionale opera politica e militare, tuttavia fu forse Roma, con il suo valore…

Erano Sallentini o Salentini?

Erano Sallentini o Salentini?

di Nazareno Valente   Poi alla fine qualcuno di noi scoprirà che i suoi avi erano più precisamente Calabri, e che con i Sallentini o i Salentini — come dir si voglia — avevano solo comunanza di stirpe. Comunque sia intriga ugualmente il quesito posto dall’amico Armando Polito nel suo recente interessante intervento, “Salentini o…

La chiesa di S. Giovanni Battista a Presicce

La chiesa di S. Giovanni Battista a Presicce

di Andrea Erroi   La chiesa di S. Giovanni Battista di Presicce, nota ai più come “Carmine”, è indissolubilmente legata ai padri carmelitani, presenti sino alla soppressione del 1809. Nel 1559 Martino Alfarano lasciava eredi testamentari di tutti i suoi beni i carmelitani di Lecce, con l’obbligo di fondare in Presicce un convento del loro…

Salentini o Sallentini?

Salentini o Sallentini?

di ArmandoPolito Credo che, se questa domanda fosse posta a chi è mio conterraneo o a chi non lo è, quasi tutti risponderebbero: – Salentini, no? -.  E io ribatterei: – Perché?-. La risposta, questa volta, sarebbe forse più scontata della prima: – Perché è da Salento e non da Sallento -. Eppure, se cercate…

La Torre del Tempo. Racconto fantastico dedicato a Torre Inserraglio e ai due Capitani d’Otranto

La Torre del Tempo. Racconto fantastico dedicato a Torre Inserraglio e ai due Capitani d’Otranto

  di Clara Rizzi   Nell’estate del 1480 due Capitani si incontrarono ad Otranto. Entrambi furono inviati per difendere la città dagli Ottomani. Uno morì il giorno precedente all’altro.  L’antica sentinella abbagliante si ergeva svigorita sul bordo del mare. Un avamposto possente, privo di merlatura ad ornamento. La pianta quadra. Sferzate di tramontana ebbra di sale…

La Xylella e il passato che non ritorna

La Xylella e il passato che non ritorna

di Armando Polito L’immagine è un’incisione di Philippe Galle su disegno di Jan Van Der Straet e fa parte di una serie di venti tavole a corredo di Nova reperta (Nuove scoperte), opera uscita ad Anversa nel 1589. Dal titolo OLEUM OLIVARUM (L’olio delle olive) raffigura tutte le fasi della produzione dell’olio cronologicamente ordinate dallo…

Gallipoli 1856. Disposizioni sanitarie per contagi

Gallipoli 1856. Disposizioni sanitarie per contagi

  GALLIPOLI. DISPOSIZIONI SANITARIE PER IL CONTENIMENTO DEI CONTAGI IN UN EPISODIO DI COMMERCIO MARITTIMO DEL 1856   di Ennio Ciriolo Anno 1856, marzo[1] Testimoniale del capitano e verbale di addebiti dei Deputati della salute della Città di Gallipoli Brick-Schooner “Antonino”[2], Capitano: Angelo Caporale di Torre del Greco. Rotta: Palermo-Gallipoli. Carico: zolfo, caffè e zucchero…

Ruggero Flores: templare pirata e ammiraglio brindisino (I parte)

Ruggero Flores: templare pirata e ammiraglio brindisino (I parte)

  di Gianfranco Perri   Era trascorso giusto un secolo dai tempi in cui Margarito da Brindisi – il famoso arcipirata divenuto poi grande ammiraglio – scorrazzava in lungo e in largo nei mari mediterranei con le sue flotte sempre vincitrici incutendo timore e rispetto, quando ecco apparire un altro brindisino che sembra voler ricalcare…

Il tuo 5 per mille per la Fondazione Terra d’Otranto

Il tuo 5 per mille per la Fondazione Terra d’Otranto

Gentile Lettore, anche per il 2020 la legge di stabilità prevede, in sede di compilazione della dichiarazione dei redditi, la possibilità di destinare il 5 per mille dell’IRPEF alle associazioni e fondazioni di volontariato. Ricordiamo che la fondazione rientra tra quelle ammesse e che le somme raccolte saranno destinate al raggiungimento delle finalità statutarie. Per destinare…

Tornando a Sud: viaggi in un Salento che diventa casa, attraverso gli occhi degli altri (VII)

Tornando a Sud: viaggi in un Salento che diventa casa, attraverso gli occhi degli altri (VII)

  di Cristina Manzo Il Salento non lo puoi spiegare. Il Salento lo devi vivere, perché ti entra nell’anima, ti avvolge e non ti lascia più. Fabrizio Caramagna   Il desiderio chiede al territorio spazi di libertà. Vuole essere slegato dai torpori del quotidiano, dai pesi economici, dalle angustie dei poteri e chiede di abitare…

Tornando a Sud: viaggi in un Salento che diventa casa, attraverso gli occhi degli altri (VI)

Tornando a Sud: viaggi in un Salento che diventa casa, attraverso gli occhi degli altri (VI)

  di Cristina Manzo «Sulle pianure del Sud non passa un sogno. Sostantivi e le capre senza musica, con un segno di croce sulla schiena, un cerchio, quivi accampati aspettano un’altra vita. Tutto è evidenza e quiete, e si vedrebbe anche un pensiero, un verbo, con il bigio sgomento d’una talpa correre tra due pietre.»…

Calimera, 13 giugno 1960: il sacrificio di sei operaie, una tragedia annunciata (II parte)

Calimera, 13 giugno 1960: il sacrificio di sei operaie, una tragedia annunciata (II parte)

di Salvatore Coppola   La verità giudiziaria Il 19 maggio 1962 si concluse dinanzi al Tribunale di Lecce la prima fase di un lungo e tormentato iter giudiziario che si sarebbe concluso (tra appelli, ricorsi, sentenze di rinvio e nuovi ricorsi) nel maggio del 1969. Sul banco degli imputati finirono Berardino Cecchini (vice brigadiere dei…

Calimera, 13 giugno 1960: il sacrificio di sei operaie, una tragedia annunciata (I parte)

Calimera, 13 giugno 1960: il sacrificio di sei operaie, una tragedia annunciata (I parte)

  “Na bruciate, ci cu rraggia; se stia bbona e bbessia lia sparare”. Calimera, 13 giugno 1960: il sacrificio di sei operaie, una tragedia annunciata   di Salvatore Coppola La storia delle tabacchine salentine è stata segnata da momenti di grandi lotte e di altrettanto grandi conquiste sociali, ma anche da immani tragedie, le più…

Ritrovamenti messapici e greci a Sava

Ritrovamenti messapici e greci a Sava

SAVA, 1889: I RITROVAMENTI MESSAPICI E GRECI, LA VISITA DEL PROF. VIOLA E L’INDAGINE ARCHEOLOGICA OMESSA   di Gianfranco Mele In un articolo apparso su “La Voce di Maruggio” ho parlato esaustivamente del manoscritto di Achille D’Elia “Sava e il suo feudo”, della storia antica di Sava raccontata dal D’Elia (ma anche dall’ Arditi e…

Melissano e la statua di Sant’Antonio di Padova

Melissano e la statua di Sant’Antonio di Padova

Per i trecento anni della statua di Sant’Antonio di Padova venerata nella chiesa parrocchiale di Melissano   di Fernando Scozzi La statua di Sant’Antonio di Padova, venerata nella chiesa parrocchiale di Melissano, compie 300 anni. Non è una ricorrenza di secondaria importanza perchè nel difficile lavoro di ricostruzione delle vicende religiose e sociali della comunità melissanese…

L’Ultima Cena nel refettorio della Madonna della Favana di Veglie

L’Ultima Cena nel refettorio della Madonna della Favana di Veglie

L‘Ultima Cena nel refettorio della Madonna della Favana di Veglie. Affresco e ceramiche: una proposta di datazione   di Riccardo Viganò. L’Ultima Cena raffigurata sulla parete di fondo del refettorio dell’ex convento dei francescani di Veglie è tra le più canoniche rappresentazioni del momento in cui Cristo istituì la santissima Eucarestia.   Quest’opera è una…

L’organo a canne “Vincenzo De Micheli” della chiesa parrocchiale di Tutino

L’organo a canne “Vincenzo De Micheli” della chiesa parrocchiale di Tutino

  di Fabrizio  Cazzato La nota informativa, apparsa sul blog della fondazione, sul recente restauro di un antico organo a canne di una chiesa del nostro Salento (1) mi ha dato lo stimolo per presentare un breve cenno storico sull’organo custodito nella chiesa parrocchiale di Santa Maria delle Grazie di Tutino (fraz. di Tricase). Premesso che…

Margarito da Brindisi: tra leggenda e storia (seconda parte)

Margarito da Brindisi: tra leggenda e storia (seconda parte)

  di Gianfranco Perri Dopo la morte del re Guglielmo II e l’ascesa nel gennaio del 1190 di Tancredi d’Altavilla sul trono di Sicilia, Margarito, che a quella elezione ed al successivo sostegno armato del re normanno contro le pretese dell’imperatore Enrico VI di Svevia aveva contribuito attivamente – con la sua flotta nell’autunno del…

Margarito da Brindisi: tra leggenda e storia (prima parte)

Margarito da Brindisi: tra leggenda e storia (prima parte)

di Gianfranco Perri Quando, tantissimi anni fa, a Londra con mia moglie – venezuelana – diretti a piedi al Royal Observatory Greenwich ci imbattemmo in una scuola “Sir Francis Drake Elementary School” che sotto il nome esibiva un vistoso busto bronzeo, mia moglie sorridendo esclamò: «’sir’ Francis Drake? In Venezuela è Francis Drake ‘famoso pirata…

Tornando a Sud: viaggi in un Salento che diventa casa, attraverso gli occhi degli altri (V)

Tornando a Sud: viaggi in un Salento che diventa casa, attraverso gli occhi degli altri (V)

di Cristina Manzo   5) Michael Binder arrivò nel sud del Salento chiamato da Helmut Dirnaichner, altro artista della Baviera che, nel 1979 insieme alla moglie, aveva conosciuto il Salento ed era stato “subito amore”. Alla fine si conoscevano un po’ tutti, ed era come se una parte della Baviera fosse rifiorita in quel luogo…

S. Oronzo protettore di Lecce e una sua “economica” rappresentazione iconografica.

S. Oronzo protettore di Lecce e una sua “economica” rappresentazione iconografica.

di Armando Polito Non a caso il primo esempio di logo, accompagnato o no da un motto,  dopo l’invenzione della stampa è costituito proprio dalle marche editoriali. In un’epoca in cui il concetto di deposito del marchio e il relativo istituto ancora non esistevano, l’esclusività dell’uso non era assicurata ed erano tutt’altro che rari i…

La Fondazione Terra d'Otranto, senza fini di lucro, si è costituita il 4 aprile 2011, ottenendo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia - con relativa iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche, al n° 330 - in data 15 marzo 2012 ai sensi dell'art. 4 del DPR 10 febbraio 2000, n° 361.

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