Libri| Sud da Borbone a Brigante

Libri| Sud da Borbone a Brigante

di Pino Aprile   Questo è un libro importante e molto ben fatto. Il suo valore consiste nella chiarezza dell’esposizione, nella puntualità (pignoleria, direi) del richiamo alle fonti e nell’intelligenza della scelta dei brani da confrontare e che riescono a riassumere molto. Insomma, sarebbe da segnalare e leggere solo perché un buon libro lo merita….

La scomparsa di don Antonio Minerba ad Alezio

La scomparsa di don Antonio Minerba ad Alezio

di Ermanno Inguscio   Grande sconcerto in tre Comunità salentine: Alezio, Casarano ed Aradeo per l’improvvisa scomparsa del cinquantatreenne don Antonio Minerba. Egli era stato parroco ad Alezio per nove anni nella comunità dell’Addolorata. A Casarano aveva diretto la parrocchia del Sacro Cuore per un decennio, dal 2002 al 2012. Aradeo gli aveva dato i natali…

Gli Imperiale e le loro residenze in Terra d’Otranto (terza parte)

Gli Imperiale e le loro residenze in Terra d’Otranto (terza parte)

  di Mirko Belfiore   Le numerose residenze risultano interessanti anche per lo studio delle fasi progettuali intercorse per la loro realizzazione che videro all’opera diverse maestranze. In primis il leccese Mauro Manieri, consulente di fiducia degli Imperiale, presente in buona parte delle fabbriche commissionate dalla dinastia. A questi vanno aggiunti alcune interessanti figure come…

Scipione Puzzovivo  di Nardò: frammenti

Scipione Puzzovivo di Nardò: frammenti

di Armando Polito Come ben sanno gli addetti ai lavori, si definisce tradizione indiretta la trasmissione di un testo del passato, facente parte di un testo mai pubblicato o andato perduto. In parole povere si tratta di citazioni, impossibile dire se a memoria o meno,  riportate da autori successivi. Possono essere brevi (più spesso è…

Gli Imperiale e le loro residenze in Terra d’Otranto (seconda parte)

Gli Imperiale e le loro residenze in Terra d’Otranto (seconda parte)

  di Mirko Belfiore   In questi insediamenti gli Imperiale seppero lasciare un’impronta del loro operato con risultati artistici oggi ancora apprezzabili e che corrispondono, in parte, a quel “consumo ostentativo” di cui tutta l’area salentina ne fu caratterizzata in molti dei suoi centri più prestigiosi. Una delle particolarità principali di quest’area sta proprio nel…

Gli Imperiale e le loro residenze in Terra d’Otranto (prima parte)

Gli Imperiale e le loro residenze in Terra d’Otranto (prima parte)

  di Mirko Belfiore   In Terra d’Otranto l’estensione dei possedimenti feudali durante l’età moderna raramente raggiunse dimensioni paragonabili a quelle godute nelle altre province del regno di Napoli, con una significativa eccezione rappresentata dalla signoria degli Imperiale, principi di Francavilla e marchesi d’Oria e Casalnuovo. Tramite un’attenta e oculata strategia di compravendite, quest’ultimi seppero…

Libri| Mesagne e la sua storia di Diego Ferdinando (II parte)

Libri| Mesagne e la sua storia di Diego Ferdinando (II parte)

Pubblichiamo i brani conclusivi dell’Introduzione alla Messapographia sive Historia Messapiae   di Domenico Urgesi Le fonti di Diego […] Le fonti basilari di Diego sono anzitutto quelle classiche: gli storici greci, Erodoto, Strabone, Pausania, da lui citati sia direttamente che attraverso le riletture umanistiche; allo stesso modo si avvale di Plinio, Virgilio e Festo. Copiosi…

Alezio e “Le notti di San Rocco”

Alezio e “Le notti di San Rocco”

  di Ermanno Inguscio Alezio, l’antica “Villa Picciotti” rivive oggi, come da molti decenni della sua storia, la magìa delle “Tre Notti di San Rocco” e la riproposizione delle antiche “fiere della Lizza” e quella d’autunno (o “di San Rocco”). La manifestazione di quest’anno prevede l’ evento culturale-religioso che coinvolgerà gli abitanti della cittadina e…

Libri| Mesagne e la sua storia di Diego Ferdinando (I parte)

Libri| Mesagne e la sua storia di Diego Ferdinando (I parte)

Dall’edizione critica della Messapographia sive Historia Messapiae, ms. databile al 1655, recentemente pubblicata da Domenico Urgesi, con la collaborazione di Francesco Scalera, si riportano ampi stralci dell’introduzione.   L’inedito codice 1655 della Messapographia sive Historia Messapiae di Diego Ferdinando: note introduttive*   di Domenico Urgesi   Nel panorama storiografico salentino, la storia di Mesagne acquista rilevanza pubblica…

Libri| Messapographia sive Historia Messapiae

Libri| Messapographia sive Historia Messapiae

La Società Storica di Terra d’Otranto sta continuando l’opera di pubblicazione delle fonti e dei documenti inediti, nella sua apposita collana, nella quale ha trovato spazio un inedito di Diego Ferdinando. L’edizione critica della Messapographia sive Historia Messapiae, ms. databile al 1655, è stata recentemente pubblicata da Domenico Urgesi, con la collaborazione di Francesco Scalera….

Quando Brindisi salutò il nuovo Cesare (parte quinta)

Quando Brindisi salutò il nuovo Cesare (parte quinta)

La pace brindisina: l’illusione di un’epoca d’oro di Nazareno Valente   Era dai tempi di Tiberio e Gaio Gracco che Roma si trovava coinvolta in sanguinosi conflitti interni che avevano alla lunga stremato le istituzioni repubblicane riducendole simili a simulacri, privati ormai delle caratteristiche e delle funzioni originarie. Il Senato, un tempo sua massima espressione,…

Libri| Pagine d’oro e d’argento. Studi in ricordo di Sergio Torsello

Libri| Pagine d’oro e d’argento. Studi in ricordo di Sergio Torsello

  PREFAZIONE di Mario Spedicato   Affascinante, ricca e variegata è stata la vicenda intellettuale di Sergio Torsello. Raffinato cultore di storia locale con una spiccata vocazione civile, ha privato troppo presto la comunità degli studiosi e degli appassionati di storia delle sue approfondite ricerche e della sua visione di cultura come strumento di emancipazione…

Quando Brindisi salutò il nuovo Cesare (parte quarta)

Quando Brindisi salutò il nuovo Cesare (parte quarta)

Brindisi salvata da Fulvia, l’antimodello romano di Nazareno Valente   Per buona sorte dei nostri concittadini, Marco Antonio si accontentava, per il momento, di utilizzare le macchine d’assalto per qualche schermaglia dimostrativa. Desiderava incutere timore e guadagnare alla sua causa i veterani che militavano nelle fila di Ottaviano, sfruttando il credito acquisito a Filippi quando…

Libri| Pagine d’oro e d’argento. Studi in ricordo di Sergio Torsello

Libri| Pagine d’oro e d’argento. Studi in ricordo di Sergio Torsello

Poche settimane fa, ha trovato approdo editoriale, Pagine d’oro e d’argento. Studi in ricordo di Sergio Torsello, a cura di Manuel De Carli e Paolo Vincenti, Calimera, Kurumuny Edizioni, 2020. Il prezioso volume, voluto dalla Società Storia Patria Sezione Lecce, è il frutto di un lungo lavoro da parte dei curatori De Carli e Vincenti,…

Quando Brindisi salutò il nuovo Cesare (parte terza)

Quando Brindisi salutò il nuovo Cesare (parte terza)

Quando i Brindisini sbarrarono le porte a Marco Antonio di Nazareno Valente   La sanguinosa decimazione di Brindisi divenne un esempio della durezza e degli atti eversivi compiuti da Marco Antonio, che Ottaviano aleggiò come un’ombra tra i contenuti della sua propaganda orientata a denigrare il rivale. E per quanto sia un episodio in genere…

Quando Brindisi salutò il nuovo Cesare (parte seconda)

Quando Brindisi salutò il nuovo Cesare (parte seconda)

Una violenta ed insolita decimazione di Nazareno Valente   La volta scorsa ci siamo lasciati sottolineando la fretta del futuro Augusto che, anticipando i tempi e l’iter giuridico previsto, assunse subito il nome di Cesare, suo padre adottivo, senza attendere l’approvazione dei comizi curiati dove avrebbe dovuto tenere un discorso solenne («contio»). Una simile premura…

Quando Brindisi salutò il nuovo Cesare (parte prima)

Quando Brindisi salutò il nuovo Cesare (parte prima)

di Nazareno Valente   Se è scontato che tutte le strade portano a Roma, è anche vero che in antichità quelle che andavano, o venivano, dall’Oriente passavano immancabilmente per Brindisi. A quei tempi la nostra città aveva poche uguali ed era celebrata da letterati, poeti e storici tanto è vero che, se a qualcuno venisse…

Flora spontanea: il Salvione giallo. Usi popolari, proprietà,curiosità

Flora spontanea: il Salvione giallo. Usi popolari, proprietà,curiosità

di Gianfranco Mele   Il salvione giallo (Phlomis fruticosa) è una pianta perenne della famiglia delle Lamiaceae. Vegeta nelle garighe e negli incolti. Fiorisce in estate e le sue foglie, aromatiche, sono simili a quelle della salvia. Ha difatti proprietà in comune con la Salvia officinalis, e quindi è stata utilizzata in cucina anche come…

Libri| I Fratelli Antonio e Angelo Stefanizzi

Libri| I Fratelli Antonio e Angelo Stefanizzi

A Maggior Gloria di Dio. I Fratelli Antonio e Angelo Stefanizzi: da Radio Vaticana allo Sri Lanka, a cura di Paolo Vincenti   Prefazione di Mario Spedicato In questi ultimi anni la ricerca storica ha focalizzato l’attenzione sul ruolo esercitato da non pochi salentini nel settore della scienza, delle arti e dello sviluppo economico-sociale. Sono stati…

Libri| I Fratelli Antonio e Angelo Stefanizzi

Libri| I Fratelli Antonio e Angelo Stefanizzi

A Maggior Gloria di Dio. I Fratelli Antonio e Angelo Stefanizzi: da Radio Vaticana allo Sri Lanka, a cura di Paolo Vincenti Introduzione di don Giorgio Crusafio: Padre Angelo e Padre Antonio Stefanizzi: due frutti della nostra terra.   Sono lieto che la monografia sui fratelli gesuiti P. Antonio e P. Angelo Stefanizzi sia stata affidata…

Un’opera fondamentale per la cultura storica di Mesagne

Un’opera fondamentale per la cultura storica di Mesagne

Mercoledì 9 settembre 2020 – Castello di Mesagne: si presenta un’opera fondamentale per la cultura storica mesagnese   L’inedito codice dal titolo Messapographia sive Historia Messapiae, scritto in latino da Diego Ferdinando attorno al 1655 (ora trascritto e tradotto da Francesco Scalera e Domenico Urgesi) rivela l’identità culturale in età barocca di una piccola città…

Una nuova classe feudale in Terra d’Otranto (III parte)

Una nuova classe feudale in Terra d’Otranto (III parte)

di Mirko Belfiore   In questo quadro eterogeneo, un significato particolare lo riveste la vicenda degli Imperiale, una famiglia genovese di grandi tradizioni affaristiche che, a partire dalla fine del XVI secolo, si insediò stabilmente nella Terra D’Otranto volgendo le proprie attenzioni sui feudi di Oria, Francavilla e Casalnuovo (odierna Manduria).   I membri di…

Una nuova classe feudale in Terra d’Otranto (II parte)

Una nuova classe feudale in Terra d’Otranto (II parte)

di Mirko Belfiore   Il 5 maggio 1533 un diploma imperiale restituiva la grazia di Carlo V Asburgo a Ferrante Orsini, duca di Gravina, conte di Campagna e signore di Matera, Sant’Agata e Vaglio, uno di quei nobili ribelli che si batté a sostegno della rivolta antispagnola durante la spedizione del conte di Lautrec. Anche…

Radici in fiamme

Radici in fiamme

di Pier Paolo Tarsi Oggi mi sono concesso una lunga camminata con Tris ripercorrendo lo stesso tragitto che tempo fa, all’inizio dell’estate, mi permise di notare che un giovane uomo aveva preso a curare un uliveto non distante da casa mia e da tempo abbandonato a se stesso. Mi rallegrò molto constatare allora che qualcuno…

Il mimetismo del Geco comune

Il mimetismo del Geco comune

  di Sandro D’Alessandro   Sulla base di ciò che è stato affermato nei paragrafi precedenti riguardo le capacità mimetiche del Geco comune e di quanto sarà qui evidenziato sulla variazione di cambiare colore in base a quanto presente nel campo visivo dell’animale, l’apparato visivo del Geco comune assumerebbe un rilievo di eccezionale importanza, in…

Dialetti salentini: “pete” e derivati

Dialetti salentini: “pete” e derivati

di Armando Polito – Ne ha fatta di strada l’Umanità! – si sente spesso dire, ma sarebbe opportuno chiedersi se altrettanta ne ha fatta la nostra umanità. Credo che le due immagini di testa (separate cronologicamente da cinque millenni e mezzo) la dicono lunga, soprattutto se operiamo una parallela contrapposizione con un’altra coppia in cui…

Nardò, due  pergamene certamente (una addirittura, una bolla papale), due scultori forse, anzi,  decisamente no!

Nardò, due pergamene certamente (una addirittura, una bolla papale), due scultori forse, anzi, decisamente no!

di Armando Polito Dopo le ultime “creazioni” di Christo e di Cattelan il lettore si chiederà, letto il chilometrico titolo che farebbe invidia a a quelli di tanti  libri a stampa dei secoli scorsi, quali saranno mai questi scultori prima annunziati e subito dopo schizofrenicamente rinnegati alle prese con pergamene. Anche se avessero rimediato gli…

Liborio Salomi e il capodoglio di Punta Palascia (II parte)

Liborio Salomi e il capodoglio di Punta Palascia (II parte)

di Riccardo Carrozzini     La vendita venne infine effettuata al Museo di Zoologia e di Anatomia comparata della Regia Università di Pisa, il cui direttore era il prof. Sebastiano Richiardi, che offrì un corrispettivo di lire mille più spese di trasporto a suo carico. La spedizione venne effettuata nel maggio 1903. In una lettera…

Liborio Salomi e il capodoglio di Punta Palascia (I parte)

Liborio Salomi e il capodoglio di Punta Palascia (I parte)

di Riccardo Carrozzini Liborio Salomi (Carpignano Salentino, 1882 – Lecce 1952) è lo scienziato / geologo / naturalista / tassidermista, amico e collaboratore di Cosimo De Giorgi, al quale succedette nella cattedra di Scienze naturali e nella direzione del Museo – Gabinetto di Scienze presso l’Istituto “O. G. Costa” di Lecce. Di lui mi sono…

Una nuova classe feudale in Terra d’Otranto (I parte)

Una nuova classe feudale in Terra d’Otranto (I parte)

di Mirko Belfiore Nel Vicereame di Napoli, dalla seconda metà del XVI secolo, si assistette allo sviluppo di uno dei più lunghi e proficui rapporti politico-economico che la storia europea ricordi, quello fra la Corona spagnola e la Repubblica di Genova. Un gruppo di potere, rispondente alla potente oligarchia mercantile ligure, forte di una posizione…

I guardiani del mare si raccontano e i più belli sono nel Salento (IV parte)

I guardiani del mare si raccontano e i più belli sono nel Salento (IV parte)

  di Cristina Manzo Non è visibile dalla litoranea che da Otranto conduce a Porto Badisco, si trova in prossimità di una base militare. Si parcheggia l’auto in uno spiazzo sterrato e in dieci minuti, con una tranquilla camminata, ci si arriva lungo un sentiero che si fa strada in mezzo alla natura, tra rocce…

Dialetti salentini: “mùsciu”

Dialetti salentini: “mùsciu”

di Armando Polito * Sarò contento quando finirai di perdere tempo in sciocchezze e andrai a comprarmi le crocchette, che sono quasi finite.   Correva l’anno 2000 ed il sottoscritto, ad un anno dalla pensione, non aveva perso l’atavico vizio di infarcire le sue lezioni, oltre che di riferimenti all’attualità,  con le etimologie, pure di…

Libri| Racale e il suo clero

Libri| Racale e il suo clero

  Venerdì 7 agosto 2020, alle ore 20 spazio antistante la chiesa matrice di Racale sarà presentato il volume di Mons. Giuliano Santantonio Racale e il suo clero Grenzi editore.   Relatore Francesco De Luca, Professore Emerito di Archivistica dell’Università del Salento Interverrà S. E. Mons. Fernando Filograna – Vescovo di Nardò – Gallipoli  Allieterà…

Dialetti salentini: “sine” e “none”

Dialetti salentini: “sine” e “none”

di Armando Polito Nell’era del poco tempo riservato alla riflessione, qual è la nostra. probabilmente sono gli avverbi più usati. Troppo dispendioso di tempo ed energie mentali, infatti, risulta alla gente comune articolare una risposta non secca, positiva o negativa ad una domanda, come se tutta la verità o, se preferite, il mistero della vita…

Taranto ed Ebalo: un mito sempre vivo

Taranto ed Ebalo: un mito sempre vivo

di Armando Polito Su Ebalo e derivati non mi pare il caso di ripetere quanto ho avuto occasione di scrivere in https://www.fondazioneterradotranto.it/2019/01/08/taranto-piazza-ebalia-le-origini-di-un-toponimo/. Rischierei, da parte di chi a suo tempo mi lesse, l’accusa di autoriciclaggio o, se preferite, di autocopia-incolla, oppure di avanzata arteriosclerosi … A chi, invece, sente questo nome per la prima volta…

Maglie, un’epigrafe del 1769 dal contenuto millenario ma con l’aggiunta moderna di un errore

Maglie, un’epigrafe del 1769 dal contenuto millenario ma con l’aggiunta moderna di un errore

di Armando Polito La seconda foto foto è di Vincenzo D’Aurelio, che qui pubblicamente ringrazio per avermi consentito di utilizzarla per scrivere questo post. L’ho trovata sul suo profilo facebook al link https://www.facebook.com/photo?fbid=10216317774609541&set=a.1481069759265 e, come tutte le iscrizioni datate, essa ha subito suscitato il mio interesse. Riproduco il dettaglio che ci interessa, opportunamente ingrandito compatibilmente…

I guardiani del mare si raccontano e i più belli sono nel Salento (III parte)

I guardiani del mare si raccontano e i più belli sono nel Salento (III parte)

di Cristina Manzo   Questo antico faro che domina la frazione marittima di San Cataldo, dista circa dieci chilometri dalla città di Lecce ed è situato nell’insenatura che ospita i resti di un antico molo edificato intorno al II secolo d.C. dall’imperatore Adriano, al tempo in cui la città di Lecce era una colonia romana,…

Nuove scoperte sullo straordinario mondo dei Gechi (terza parte)

Nuove scoperte sullo straordinario mondo dei Gechi (terza parte)

Del melanismo del Geco comune (o, in alcuni casi, del suo mimetismo al contrario) di Sandro D’Alessandro La possibilità di cambiare colore si accorda bene con le caratteristiche del Geco, che è un animale relativamente lento, corpulento a maturità ed inadatto a mantenere a lungo un incedere di una certa velocità. La sua andatura a…

Quando i concorsi di poesia erano una cosa seria e non un affare

Quando i concorsi di poesia erano una cosa seria e non un affare

di Armando Polito   Non bastavano i maghi e gli indovini ad approfittare della credulità popolare ed ecco farsi avanti persuasori più sofisticati a sfruttare il narcisismo di persone che, consapevoli di non potersi collocare nella categoria dei santi e dei navigatori, presumono di essere poeti. In fondo cosa costa mettersi in gioco quando la…

Nuove scoperte sullo straordinario mondo dei Gechi (seconda parte)

Nuove scoperte sullo straordinario mondo dei Gechi (seconda parte)

di Sandro D’Alessandro   Piccole storie di piccoli Gechi alla ricerca di una vitamina Ma, alla luce delle possibilità dell’affine Geco comune di cambiare colore non solo nel senso del melanismo, ma di un vero e proprio considerevole mimetismo, appare più che plausibile l’ipotesi (suffragata peraltro dalla foto riportata) che il Geco di Kotschy sia…

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