di Armando Polito Comincio dalle forme italiane, per dire anzitutto che hanno avuto un diverso destino. Entrambe designano un periodo dell’anno, ma nell’edonismo senza pudore del nostro tempo
Salento fine Ottocento La Quaremma (seconda parte) Al primo tocco della campana di mezzogiorno uomini, donne e bambini erano lesti a confluire al centro della strada, vicolo o
Salento fine Ottocento La Quaremma (seconda parte) Al primo tocco della campana di mezzogiorno uomini, donne e bambini erano lesti a confluire al centro della strada, vicolo o
La «caremma» o «quaremma» (dal lat. «quadragesima (dies)», fr. caréme, sp. cuaresma, prov. caresma) corrisponde all’italiano «Quaresima»: spazio di quaranta giorni, dal Mercoledì delle Ceneri alla Pasqua, periodo
Così iniziava la Quaresima a Taranto A mezzanotte i rintocchi de “a foròre” Ultimo giorno di Carnevale, delle cui feste a Taranto non esiste quasi più nulla. Neanche
Carniale e Caremma, il Carnevale e la Quaresima nella tradizione popolare salentina Il 17 gennaio, giorno delle fòcare, comincia ufficialmente il Carnevale e molti salentini già pensano a
Nel periodo di Carnevale, a cominciare dalla seconda decade di gennaio, c’era in Maglie, alla fine dell’800 e agli inizi del ‘900, la consuetudine di tenere nelle proprie
“Quant’è bella giovinezza, che si fugge tuttavia! chi vuol esser lieto, sia: di doman non c’è certezza.” Questa famosissima ballata di Lorenzo De’ Medici, conosciuta come “Il trionfo
La Caremma è un personaggio della tradizione popolare che ci porta ad un passato, neanche remoto, fatto di usi e costumi, odori e colori che rischiano di scomparire.
La relazione di Teresa Rauzino al Convegno del Centro Studi Martella: Il Carnevale com’era… Antiche tradizioni pugliesi. garganiche e peschiciane Qualche anno fa, precisamente nel 2007, il prof.
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