Era il 10 maggio del 1071 quando gli operai intenti a lavorare per realizzare la nuova cattedrale di Taranto, rinvennero, nella zona dove esisteva la cappella dedicata a
Carnevale è nel pieno dei festeggiamenti, anche se, in verità, non è che sia rimasta tanta voglia di “pazziare”. Una festa più per i bambini, occasione per sfoggiare
Noti critici d’arte, tra cui Vittorio Sgarbi, sono concordi nel definire così il cappellone di san Cataldo, vero trionfo del barocco, situato a lato dell’altare principale del duomo
Così iniziava la Quaresima a Taranto A mezzanotte i rintocchi de “a foròre” Ultimo giorno di Carnevale, delle cui feste a Taranto non esiste quasi più nulla. Neanche
Noti critici d’arte, tra cui Vittorio Sgarbi, sono concordi nel definire così il cappellone di san Cataldo, vero trionfo del barocco, situato a lato dell’altare principale del duomo
Le bottigliette in vendita al mercato del pesce Torna “l’olie d’u pesce sciorge” Il pittoresco, ma molto caotico, mercato ittico di via Di Mezzo, nel centro storico di
Dal periodo “Agrà” di Sante Monachesi all’”informale materico” di Walter Coccetta e al più vicino Adolfo Grassi, passando (fra i nomi più famosi) per Salvatore Fiume, Remo Brindisi,
Ha dell’inverosimile la storia della maschera mortuaria di Padre Pio, ovvero l’ultimo ritratto originale della sua persona eseguito dal vivo immediatamente dopo il Transito terreno, realizzata dall’artista Michele
131 paesi raccontati in 1.929 articoli: trova il tuo sulla mappa e scoprine storia, monumenti e tradizioni.