
In arrivo un nuovo libro, di prossima pubblicazione dopo l’estate, del giornalista e storico parabitano Daniele Greco dal titolo “Nel cuore di Rosaria”.
Questa volta Greco abbandona la cronaca, e per la prima volta si cimenta con il romanzo storico, basato su una storia vera, documentata da una rigorosa ricerca d’archivio, come nello stile dell’autore e delle sue precedenti pubblicazioni.
Ambientato nel paesaggio aspro e assolato del Salento a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento, “Nel cuore di Rosaria” racconta la storia di Rosaria Ciccardi, una donna la cui vita è una testimonianza di resilienza di fronte a implacabili avversità. A partire dall’infanzia vissuta a Galatina, segnata da una serie di tragedie familiari, l’esistenza di Rosaria è una lotta costante contro la povertà, la perdita e le rigide gerarchie sociali del suo tempo.
Dopo essersi trasferita con la madre a Collepasso, Rosaria trova uno spiraglio di speranza e amore, costruendo una nuova vita e una famiglia tutta sua a Parabita. Tuttavia, i suoi sogni di un’esistenza semplice e serena sono continuamente messi alla prova da un destino spietato e dalla miseria che definisce la vita della classe contadina. Rosaria si erge come un pilastro di forza silenziosa, sopportando immani dolori personali mentre cresce i suoi figli nel mezzo dei crescenti tumulti sociali che scuotono Parabita e il Salento.
La narrazione intreccia il profondo dramma personale di Rosaria con il più ampio sfondo storico delle lotte contadine per la dignità e i diritti. Mentre le tensioni tra i braccianti e i potenti proprietari terrieri si intensificano, Rosaria e la sua famiglia si trovano trascinati nel cuore di un conflitto che minaccia di consumare la loro comunità. La storia culmina in un tragico evento storico realmente accaduto, l’Eccidio di Parabita nel 23 giugno 1920, che segnerà irrevocabilmente la cittadina di Parabita e il destino di Rosaria.
“Nel cuore di Rosaria” è il ritratto intimo e commovente dello spirito incrollabile di una donna e il racconto potente di un capitolo dimenticato della storia del Sud Italia.
