Libri/ Porca Democrazia

16 Novembre 2010 3 min di lettura Commenta

Sarà presentato venerdi 19 novembre 2010 alle ore 19.30, presso il Centro di Formazione Professionale a Ruffano, il libro di Aldo Quarta “Porca Democrazia”, a cura della Pro Loco di Ruffano in collaborazione con Lupo Editore. Interverranno al dibattito:

Giovanni Maggio (Pd Ruffano), Nicola Fiorito (ex Sindaco di Ruffano), Roberto Bray (UDC Ruffano), Gigino Bardoscia (Pdl, consigliere comunale Ruffano),  l’On. Luigi Lazzari (Deputato del Pdl.), l’autore Aldo Quarta.  A coordinare il dibattito,  Paolo Vincenti ( Presidente  Pro Loco Ruffano).

PORCA DEMOCRAZIA

In una stagione politica davvero critica come quella che stiamo vivendo ma anche, per certi aspetti, decisiva delle future sorti del nostro Paese, appare urgente e quanto mai utile avviare una riflessione profonda, attraverso gli strumenti critici che abbiamo a disposizione, sugli incerti destini di questa “barca” che sembra andare pericolosamente alla deriva. Una serata come quella che la Pro Loco di Ruffano ha organizzato per il 19 novembre 2010 serve proprio ad offrire alla cittadinanza ruffanese degli spunti di riflessione, ad aprire un dibattito sulla situazione emergenziale nella quale il nostro sistema-Paese viene a trovarsi. Una riflessione, aperta,serena, non costretta da steccati ideologici, dal locale al nazionale e viceversa, poiché analizzare la realtà politica su larga scala serve anche a meglio interpretare le problematiche della nostra piccola realtà municipale e discutere fuori dalle logiche di schieramento e della contrapposizione a tutti i costi può portare a delle intese, magari insospettabili, fra chi riveste ruoli diversi. Il pretesto per questa serata di “Di-Battiti”, è offerto dal libro di Aldo Quarta “Porca democrazia” (Lupo Editore) . L’autore è giornalista e scrittore. Vive a Castrì di Lecce, comune dl quale è stato anche Sindaco. Ha collaborato con “Paese Sera”, “La Tribuna del Salento”, “TelelecceBarbano” e “Telesud”. Ha pubblicato libri di narrativa e di saggistica. Fra i suoi titoli: “Il dubbio” (Lacaita 1992), “Oltre le Cesine” (Argo 1995), “Clepsydra” ( Lupo 1999), “Gli anni di Oronzo Massari” ( Milella 1994), “Democrazia in cammino” (Castrignanò 1996), “Lecce tra vecchio e nuovo” (Oistros di Argo 1998), “Diritti e poteri” (Castrignanò 2003), “La fuga” (Pensa multimedia 2002), “La ragazza della rosa rossa” (Panico 2005), “Il custode” (Prospettiva 2008).

Scrive Aldo Quarta:  < “Porca Democrazia”  è un invito a riflettere sui rischi che stanno correndo oggi  le istituzioni in Italia. Anche perché, se la gestione del potere pubblico non è in sintonia con il benessere dei cittadini, è chiaro che lo scivolamento verso l’autoritarismo può essere molto vicino.

La legge elettorale nazionale (“Porcellum”) è il principale strumento per affrettare i tempi del governo autoritario; peggio ancora se non si perde occasione per minare alle radici i pilastri dell’ordinamento pubblico italiano. Si badi bene: oggi il “Porcellum” serve a Berlusconi e alla Lega; domani potrà servire a qualche altro avventuriero (di qualunque schieramento politico). E non è detto che la Costituzione potrà sempre parare i colpi.  Per questo, la democrazia potrà salvarsi solo se i cittadini sapranno pretendere la loro partecipazione nella gestione della cosa pubblica e se sapranno farsi rappresentare degnamente nelle istituzioni. Solo così potremo passare da una ‘Democrazia porcata” ad una “Democrazia matura”.> .

Abbiamo chiamato a discutere del libro, alla presenza dell’autore,  alcuni esponenti della politica locale e un esponente politico nazionale, e precisamente: Giovanni Maggio, per il Pd ruffanese, Nicola Fiorito, indipendente ma ex amministratore di Ruffano, Roberto Bray, dell’UDC, Gigino Bardoscia, Pdl, rappresentante dell’attuale maggioranza che governa Ruffano,  e infine l’On. Luigi Lazzari, Deputato del Pdl. A coordinare il dibattito, come sempre, Paolo Vincenti, Presidente della Pro Loco. Naturalmente, saranno graditi e sollecitati gli interventi del pubblico perché lo scopo della serata è proprio quello di stimolare la nostra coscienza civica. La manifestazione  si terrà nell’aula del Centro di Formazione Professionale, in Via Napoli, temporaneamente destinato anche ad aula consigliare.

Tutti invitati!

Info: www.prolocoruffano.com

Face book: Pro Loco Ruffano

348.1306106

338.7877494

Condividi questo articolo
Facebook
X
WhatsApp
Telegram
LinkedIn
Email
Stampa

Commenti

Non ci sono ancora commenti. Hai notizie, ricordi o documenti su questo argomento? Condividili.

Lascia un commento

La tua email non sarà pubblicata. I commenti sono letti dalla redazione prima della pubblicazione. Informativa privacy

Leggi anche

30 Ottobre 2026

Egidio Lanoce e Cesare Maccari: la convergenza del Bello nella Cattedrale di Nardò

Esistono momenti nella storia dell’arte in cui un singolo cantiere diventa il luogo nel quale esperienze, linguaggi e sensibilità differenti finiscono per incontrarsi. Nella Terra d’Otranto di fine

29 Ottobre 2026

La Foresta di Oria e la masseria Donna Menga: decime, contese territoriali e sequestri di bestiame nell’Arneo del primo Settecento

Le vicende della Foresta di Oria e dei possedimenti della Mensa Vescovile di Nardò costituiscono una testimonianza significativa dei conflitti economici e giurisdizionali che interessarono per secoli il

24 Ottobre 2026

Una lettera della Granduchessa di Toscana al vescovo di Nardò

Dopo l’elezione del cardinale Fabio Chigi a vescovo di Imola gli subentrò nella cattedra episcopale di Nardò, come XXI vescovo, Calanio della Ciaja, di nobile famiglia senese[1], nominato

24 Ottobre 2026

La quarantena nelle torri della costa di Nardò in un documento del 1707

Un secondo atto notarile dell’8 novembre 1707 documenta i controlli sanitari sui sedici schiavi tripolini e su altre persone poste in quarantena dopo gli avvenimenti lungo la costa