Libri/ I Melissanesi nella seconda guerra mondiale

16 Marzo 2010 1 min di lettura Commenta

Storia e memoria di una Comunità: i melissanesi nella seconda guerra mondiale, di Fernando Scozzi, a c. della Pro Loco di Melissano, pp.84, 113 foto b/n, Grafiche Giotto, Melissano 2009.

Di questo volume, edito dall’Associazione Pro Loco Melissano e curato da Fernando Scozzi, colpisce soprattutto l’attenzione alla dimensione individuale della guerra che diventa storia attraverso le testimonianze dei reduci, il ricordo dei caduti, le lettere dal fronte.

Un piccolo paese, Melissano, eppure non ci fu luogo sullo scacchiere del conflitto, dove non furono impegnati soldati melissanesi: erano sul fronte greco-albanese, sulle isole Egee, a Cefalonia, fra i dispersi della nave corazzata “Roma”, fra i trucidati delle Fosse Ardeatine.

In questa pubblicazione, la guerra scorre sotto i nostri occhi come in un film i cui fotogrammi sono i ritratti dei morti sui campi di battaglia e nelle acque del Mediterraneo;  sono i ricordi di chi ha visto la propria madre colpita a morte, sono i racconti di chi ha vissuto quel conflitto sulla propria pelle e ritorna con la memoria sul fronte russo, nelle trincee dell’Africa settentrionale, nei campi di concentramento.

Poi l’otto settembre, la dissoluzione dell’esercito, il dramma dei prigionieri in mano tedesca ed anche per questi avvenimenti il volume riporta testimonianze che ci fanno pensare alla storia della guerra non dal punto di vista politico-militare, ma dal punto di vista dei soldati che hanno combattuto, dei familiari che hanno sofferto, della comunità depauperata per la morte di tanti giovani.  L’autore ha recuperato un patrimonio di ricordi che non appartiene solo ai melissanesi, ma alla società nel suo complesso perché la storia collettiva è fondamento e insieme espressione del vivere comune.

Condividi questo articolo
Facebook
X
WhatsApp
Telegram
LinkedIn
Email
Stampa

Commenti

Non ci sono ancora commenti. Hai notizie, ricordi o documenti su questo argomento? Condividili.

Lascia un commento

La tua email non sarà pubblicata. I commenti sono letti dalla redazione prima della pubblicazione. Informativa privacy

Leggi anche

3 Novembre 2026

L’ambigua reputazione del maiale

di Paolo Vincenti In questi giorni si svolge ad Ortelle una delle più antiche fiere di Terra d’Otranto, forse la più antica, la Fiera del Maiale, che si

1 Novembre 2026

La cappella delle Anime a Seclì e il culto per la Madonna del Carmine

di Antonio Epifani Addossata alle antiche mura della chiesa di Sant’Antonio, sorge, solitaria e quasi nascosta, la piccola Cappella delle Anime. Semplice nelle linee architettoniche che la caratterizzano,

1 Novembre 2026

Manuele Comneno fra Bisanzio e la Puglia

di Paolo Vincenti Sommario. Manuele Comneno è una di quelle personalità smisurate che ogni tanto si affacciano sul palcoscenico della storia. Personaggio interessante, sfaccettato, controverso, ha rivestito un

30 Ottobre 2026

Egidio Lanoce e Cesare Maccari: la convergenza del Bello nella Cattedrale di Nardò

Esistono momenti nella storia dell’arte in cui un singolo cantiere diventa il luogo nel quale esperienze, linguaggi e sensibilità differenti finiscono per incontrarsi. Nella Terra d’Otranto di fine