Dal Campo Profughi di Tricase Porto a Steyr: la lettera del 1946 che racconta un pezzo di storia europea

di Andrea Micaletto Una semplice lettera datata 10 dicembre 1946, oggi conservata nei National Archives degli Stati Uniti, apre una finestra straordinaria sul destino di una famiglia europea travolta dalla Seconda Guerra mondiale. Il documento — classificato per decenni e declassificato nel 1978 — porta l’intestazione dell’U.S. Army – Civil Censorship Division, Group “A”, APO… continua

Una disputa tra Luigi Trane barone di Tutino e Stefano Gallone barone di Tricase

di Fabrizio Cazzato Da una dichiarazione pubblica apprendiamo l’esistenza di una disputa che coinvolse i primi cugini Luigi Trane barone di Tutino e Stefano Gallone barone di Tricase. Nel giorno di mercoledì 4 giugno dell’anno 1636, alle ore 13 circa, il marchese di Specchia giunse in carrozza davanti al convento dei Cappuccini di Tricase in… continua

Tricase: un toponimo dall’etimo in…trica..to’!

di Armando Polito Il passato ha sempre registrato l’attività truffaldina (altro attributo non so riservarle) di non pochi storici, soprattutto locali. Nardò può vantare un campione probabilmente insuperabile, Giovanni Bernardino Tafuri, la cui attività di produttore di documenti falsi è ben nota agli studiosi. Un falsario può essere spinto ad esercitare la sua nefasta attività… continua

Raffigurazioni di San Giuseppe a Tutino di Tricase

di Fabrizio Cazzato   A TE O BEATO GIUSEPPE …stretti dalla tribolazione ricorriamo e fiduciosi imploriamo il tuo patrocinio insieme con quello della tua santissima sposa… Questa ricorrente preghiera è una delle più antiche e più belle dedicate a San Giuseppe che spesso molti di noi hanno recitato in chiesa o ascoltato dalle nostre nonne… continua

Due dipinti di Niccolò de Simone e di Giovanni Andrea Coppola nella chiesa di Sant’Angelo a Tricase

Riportiamo gli abstract dei saggi pubblicati sul nuovo numero de Il delfino e la Mezzaluna   Stefano Tanisi, L’Educazione della Vergine di Niccolò de Simone e il Sant’Oronzo di Giovanni Andrea Coppola nella chiesa di Sant’Angelo a Tricase in Il delfino e la Mezzaluna, Periodico della Fondazione Terra d’Otranto, anno VI, n° 8, 2019, pp.… continua

Da Tricase a Genova, ma solo sulla carta …

di Armando Polito Topi, tarme, vandali, maniaci e non, incendi, guerre:  sono stati e sono ancora questi  i nemici delle biblioteche tradizionali. L’avvento dell’elettronica e dell’informatica sembrava garantire  con la digitalizzazione la trasmissione ai posteri della parte preponderante del patrimonio culturale dell’Umanità e, come già per il libro tradizionale il numero di copie era direttamente… continua

Taccuino di viaggio Otranto-Leuca e Bosco di Tricase con le tavole di Chiarello

di Paolo Rausa   Castello Spinola Caracciolo di Andrano, sede del Parco Naturale Regionale Costa Otranto-Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, Antonio Chiarello da Ortelle (Le) attende promesse di visitatori, qualche artista della zona, dei paesani e altri come noi, già da tempo messi a conoscenza di queste illustrazioni ‘frutto di trent’anni di… continua

La tela delle Anime Sante nella chiesa madre di Tricase

di Luciano Antonazzo Il dipinto delle Anime Sante che nella chiesa matrice di Tricase adorna l’omonima cappella, di ex patronato della Confraternita dei morti, apparteneva alle monache Benedettine di Ugento. Fu da queste venduto nel 1796 a don Pasquale Piri (procuratore  della stessa confraternita) in seguito alla ricostruzione della loro chiesa (ultimata nel 1793)  intitolata,… continua

15 maggio 1935: Tricase si ribella

di Armando Polito Il titolo che ho scelto allude alla manifestazione di piazza contro la minaccia di trasferimento (anche se non all’estero …) del tabacchificio dell’ACAIT (acronimo di Azienda Cooperativa Agricola Industriale di Tricase). Non saprei dire, però, se l’articolo, che oggi propongo, di un giornale francese dell’epoca alluda a questo episodio (credo di sì)… continua

Trainella, fra Marittima, Diso e Tricase

di Gianni Ferraris Ci sono modi di dire che si utilizzano per abitudine, spesso per convenzione, “Il mondo è piccolo”, ad esempio. A volte poi ti accorgi che la tradizione orale, la cultura popolare, spesso tramandano verità. E’ piccolo il mondo se mia figlia, alessandrina che studia all’università a Pavia, ha una “collega” salentina che… continua

Tutino. Un antico e suggestivo borgo nel comune di Tricase (Lecce)

di Marco Cavalera La frequentazione umana nel territorio di Tutino (rione di Tricase) risale all’età romana. Questa ipotesi è stata avvalorata da frequenti rinvenimenti di frammenti di ceramica, in fondi ubicati a ridosso di un tratto viario che, secondo alcuni studiosi, coincide con l’antica via “Sallentina”. Uggeri, a tal proposito, afferma che quest’ultima proveniva dalla… continua

La cripta della Madonna del Gonfalone a Tricase

di Alessandro Bianco Un cimelio d’ interesse storico – archeologico del Basso Salento è senza dubbio l’antica cripta basiliana della Madonna del Gonfalone, in agro di S. Eufemia di Tricase, precisamente sulla strada che conduce per Alessano. La cripta è costituita da un ampio locale in cui gli interventi e le trasformazioni hanno stravolto l’originale aspetto;… continua

Strage di ulivi sul tracciato della nuova 275 tra Tricase e Montesano

INCENDIO SUI LUOGHI DELLA MEMORIA Strage di ulivi sul tracciato della nuova 275 tra Tricase e Montesano testo e foto di Marco Cavalera   Era intitolata “I luoghi della memoria” la passeggiata organizzata dal “Comitato 275” il 2 giugno del 2011, in collaborazione con le associazioni Archès e Gaia. Per circa tre ore siamo stati… continua

Da Napoli a Gallipoli. Due statue processionali per la chiesa di Tricase

storia, ancora maestra di vita? Uno spaccato di realtà socio-economica e di vita religioso-devozionale di fine ‘700 di Antonio Faita Nella società in cui viviamo la velocità delle informazioni, il loro accumularsi e susseguirsi senza ordine e mediazione, lo stesso loro “bruciarsi” nell’arco di poche ore nell’interesse delle persone sembra testimoniare la fine della storia.… continua

Tutino. Un antico e suggestivo borgo nel comune di Tricase (Lecce)

di Marco Cavalera La frequentazione umana nel territorio di Tutino (rione di Tricase) risale all’età romana. Questa ipotesi è stata avvalorata da frequenti rinvenimenti di frammenti di ceramica, in fondi ubicati a ridosso di un tratto viario che, secondo alcuni studiosi, coincide con l’antica via “Sallentina”. Uggeri, a tal proposito, afferma che quest’ultima proveniva dalla… continua

La quercia Vallonea di Tricase e l’arte del conciar le pelli

La quercia Vallonea di Tricase, “quercia dei cento cavalieri” Se un albero scrivesse l’autobiografia, non sarebbe diversa dalla storia di un popolo (Kahlil Gibran) di Alessandro Bianco Tricase, piccola cittadina del basso Salento, è spesso meta di tanti turisti che d’estate giungono qui da tutte le parti della penisola per ammirare le sue meraviglie architettoniche… continua

Tricase. La chiesa di San Domenico e il restaurato coro ligneo di Oronzo Pirti (1703)

di Marcello Gaballo Uno dei principali monumenti di Tricase (Lecce) è senz’altro la chiesa di San Domenico con l’attiguo antichissimo convento, un tempo officiato dai padri Predicatori e dedicato ai santi Pietro e Paolo. Ubicata sulla centrale Piazza Pisanelli, la chiesa fu ultimata nel 1688, come attesta il cartiglio posto sulla facciata. Senz’altro imponente il… continua

Palazzo Comi a Lucugnano di Tricase

PALAZZO COMI A LUCUGNANO DI TRICASE: OGGI BATTE IL CUORE E HO PERSO LA PAZIENZA   di Giuliana Coppola “Menomale, menomale che la stampa, quella che parla troppo, non ha parlato di noi, dice papà Tarlo a mamma Tarlo” nell’angolo loro d’un tavolino di legno d’olivo “menomale che possiamo stare ancora tranquilli almeno noi in… continua

Da Tricase a Civita Castellana: il racconto di Lutgarda Turco / Quarta ed ultima parte

LUTGARDA TURCO, LA PIETRA E IL PESCATORE La costa di Tricase si estende per otto chilometri, con numerose grotte che il mare ha sapientemente scavato nei secoli tra le scogliere. Per raggiungerle si accede solo con le barche, il loro interno pullula di pipistrelli e colombi selvatici che vengono a nidificare. La marina principale è… continua

Da Tricase a Civita Castellana: il racconto di Lutgarda Turco / Seconda parte.

LUTGARDA TURCO, LA PIETRA E IL PESCATORE   Da quel giorno la nostra vita cambiò radicalmente. Eravamo abituati ad abitare nella nostra comoda casa, e d’estate trascorrere i mesi in una casetta giù al porto di Tricase, quasi stessimo in villeggiatura. Ora invece eravamo isolati da tutti, in aperta campagna, in compagnia di serpi e… continua

Per la storia dell’editoria salentina del ‘600

«DELL’ORAZIONI E SERMONI DELL’AVVENTO» DEL TIPOGRAFO PIETRO MICHELI   di Gilberto Spagnolo   Il tempo coi libri non si perde mai (Giuseppe Galasso)  All’amico Elio con affetto    Con la pubblicazione, nel 1631, dei Cannina di Filippo Formoso, avvocato di Torre S. Susanna, opera dedicata al signore del suo paese il Principe Giovanni Antonio Albricci Farnese che… continua

Un equivoco iconografico settecentesco a Casarano

Un equivoco iconografico settecentesco a Casarano: dalla falsa identificazione di San Giovanni Elemosiniere alla Presentazione di Maria al Tempio   di Rocco Severino De Micheli e Fabio Cavallo     Un dipinto settecentesco di autore anonimo, oggi custodito nello studio del parroco della chiesa di Maria SS. Annunziata a Casarano, è attualmente registrato nel Catalogo… continua

A Novoli S. Antonio Abate giunse da Tricarico

  di Gilberto Spagnolo Nel corso dell’anno, molte sono le “feste del fuoco” che si svolgono nei vari comuni salentini. La più famosa è certamente quella di Novoli, nei giorni 16 – 17 – 18 gennaio, per la ricorrenza di S. Antonio Abate patrono della cittadina1. Grazie agli importantissimi documenti, rintracciati dallo studioso Pietro De… continua

Vicende feudali di Tutino a metà ‘600

di Fabrizio Cazzato Aloisio (Luigi) Trane, il 30 agosto 1649, comprò lo Stato di Corigliano posseduto da Giorgio delli Monti, con atto rogato dal notaio Marco Antonio Olivieri di questo luogo. Detto Stato comprendeva le terre di Corigliano, Martano, il casale di Calimera, il feudo di Padulani e i feudi minori di Piscopìo e Quintavalle.… continua

Pompeo Luigi Nuccio (Casarano 1876–1932). Un protagonista dimenticato del progresso salentino

  di Rocco Severino De Micheli Tra le figure che segnarono la vita politica ed economica del Salento a cavallo tra XIX e XX secolo, l’avvocato Pompeo Luigi Nuccio di Casarano occupa un posto di rilievo. Nato l’11 gennaio 1876 e morto prematuramente il 7 gennaio 1932, fu uomo politico, amministratore, giurista e soprattutto promotore… continua

Gli ebrei ad Alessano (1458-63)

di Pierluigi Cazzato   Per almeno due secoli la città medievale di Alessano ospitò una piccola comunità ebraica di cui, purtroppo, conosciamo assai poco. Non molto è stato scritto sugli ebrei alessanesi perché le esigue fonti documentarie disponibili, per lo più isolate nel tempo, sono abbastanza reticenti ed avare di notizie. Oggi, però, grazie a… continua

Il commercio dell’olio in Alessano

  La platea olej di Alessano (1462-63).* Sulle pagine di Controcanto ci siamo già occupati del “Quaderno della bagliva di Alessano”, registro fiscale redatto dai sei baiuli della civitas Alexani nell’anno dell’undicesima indizione (1462-63)1. Fonte documentaria ricchissima d’informazioni, questo documento ci offre la possibilità unica di avere un’immagine della realtà socio-economica alessanese alla metà del… continua

IDRUSA DI OTRANTO. Storia di una leggenda fatta passare per storia

di Armando Polito   Le favolette melense intrise di facile buonismo, ipocrita moralismo ed espedienti retorici per lo più rozzi, hanno uno strepitoso successo editoriale grazie pure alla potenza pubblicitaria e divulgativa della tv e della rete. Parto proprio da quest’ultima per iniziare questo viaggio attraverso fesserie propalate nel tempo in fede cattiva più che… continua

La toponomastica di Corsano nella seconda metà del Seicento

di Pierluigi Cazzato Nella ricostruzione dei paesaggi antichi lo studio della toponomastica ha, ancora oggi, un ruolo di primo piano. Soprattutto per territori fortemente antropizzati e quindi sottoposti ad una continua opera di sfruttamento e trasformazione, i nomi dei luoghi offrono una gran mole d’informazioni sull’organizzazione e sulla mentalità delle comunità che vi hanno abitato.… continua

Novoli, reggia di Bacco

“La Reggia di Bacco”. Novoli! Dolce culla del buon vino! Lode ad “un’amena cittadina”   di Gilberto Spagnolo La viti-vinicoltura novolese ha avuto, sin dai tempi molto antichi, un’importanza rilevante nell’ambito sia della nostra economia che di quella salentina. Il valore della nostra viti-vinicoltura è, infatti, attestato da documenti che si trovano conservati presso l’Archivio… continua

Per l’identificazione del casale di Marsanello, nel Capo di Leuca

  di Pierluigi Cazzato   Scorrendo le fonti documentarie angioine e aragonesi che riguardano la Terra d’Otranto, capita spesso di trovare la menzione del casale di Marsanello/Marzanello; l’abitato, oggi scomparso, viene citato da diversi autori ma manca ancora di una sicura individuazione e di una precisa localizzazione. Carmela Massaro ha proposto di identificare questo casale… continua

La larva convivialis di Vereto ovvero della romanizzazione del Capo di Leuca

  di Pierluigi Cazzato   Attraversando le esposizioni del Museo Archeologico Provinciale Sigismondo Castromediano di Lecce si possono scoprire alcuni peculiari reperti antichi che stupiscono e incuriosiscono anche il visitatore non appassionato di archeologia. Mi viene subito in mente lo splendido disco aureo proveniente dagli scavi di Roca (età del Bronzo Finale, XII/XI secolo a.C.),… continua

L’area archeologica di Provigliano e l’antico popolamento sulla Serra dei Cianci

  di Pierluigi Cazzato In Puglia, l’alta densità di piccoli centri urbani è una caratteristica peculiare della provincia di Lecce. Soprattutto nella sua porzione meridionale, paesi e frazioni sorgono a breve distanza tra loro tanto che alcuni di essi formano, ormai, un unico agglomerato urbano (vedi il caso di Acquarica del Capo e Presicce). Nel… continua

La terra de Galliano all’epoca di Giovan Antonio Orsini del Balzo

di Pierluigi Cazzato   Per chi studia la storia medievale del Capo di Leuca un annoso problema è costituito dalla ridotta documentazione superstite. I documenti scritti per quest’epoca sono assai scarsi, infatti fino alla fine del XIII secolo disponiamo di pochissime fonti e solo a partire dal XIV la documentazione diventa più consistente. Tuttavia la… continua

Il casale di Valiano, dalle origini all’abbandono

di Pierluigi Cazzato A circa metà strada tra i comuni di Corsano e Gagliano sorgeva, fin quasi alla fine del Cinquecento, il casale di Valiano. Il toponimo si conserva ancora oggi (“Vagliano” sul Quadro d’Unione del comune di Alessano e “Masseria Vagliano” sulle carte IGM) e delimita una zona abbastanza ampia, al confine trai i… continua

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