
La collana “Quaderni di Arte Organaria in Terra di Bari”, ideata da Claudio Ermogene Del Medico, rappresenta un contributo significativo per colmare un vuoto storiografico che riguarda la Puglia.
Pur essendo la regione dotata di un buon numero di organi storici, le ricerche organologiche e la conoscenza degli organari locali dei secoli passati risultano ancora frammentarie rispetto ad altre realtà italiane. La collana si distingue per la rigorosa integrazione di fonti documentarie, immagini di alta qualità a cura del maestro Mimmo Guglielmi e rielaborazioni grafiche degli autografi degli organari realizzate da Alessia Lofano, rendendo il volume al contempo strumento di ricerca e oggetto di grande valore estetico.
Il quinto numero della serie concentra l’attenzione su Orfeo Torres, figura centrale per la storia dell’arte organaria salentina del Cinquecento. Originario di Copertino, Torres è attestato in Terra d’Otranto e in Terra di Bari e viene oggi riconosciuto come il più importante organaro salentino rinascimentale. La pubblicazione riunisce tutti i documenti archivistici conosciuti, compreso il recente ritrovamento del testamento del maestro, e li accompagna con note tecniche sintetiche ma incisive, permettendo al lettore di cogliere sia la dimensione biografica sia quella professionale di Torres.
Dagli appunti emerge un ritratto di Torres come organaro innovativo e itinerante, capace di conciliare tradizione e novità, attivo sia nella realizzazione ex novo di strumenti a canne sia nel restauro di organi preesistenti, come il celebre intervento del 1586-1587 alla collegiata di Maria Santissima Annunziata in Grottaglie. La ricostruzione della sua vita — dalla nascita, presumibilmente prima del 1543, fino al testamento del 6 maggio 1614 — offre uno spaccato dettagliato della pratica artigianale e della rete di apprendisti e collaboratori dell’epoca, tra cui spicca Cristaldo Civino, probabilmente allievo di Torres.
In definitiva, l’agile pubblicazione, con gli altri titoli finora pubblicati, rappresenta un punto di riferimento molto utile per chiunque voglia approfondire la storia dell’arte organaria pugliese, mettendo in luce la figura di un maestro che ha saputo lasciare un segno duraturo nella tradizione musicale e artigianale del Salento.
L’approccio combinato di ricerca storica, documentazione tecnica e qualità visiva rende la collana non solo utile agli specialisti, ma anche accessibile e stimolante per un pubblico più ampio interessato al patrimonio culturale della regione.
LA COLLANA
C. E. DEL MEDICO, I perduti organi a canne della città di Putignano. Documenti inediti, Alberobello, editrice AGA, 2024.
C. E. DEL MEDICO, Una dinastia di organari pugliesi del XVII secolo: gli Spinelli di Noicattaro, Alberobello, editrice AGA, 2024.
C. E. DEL MEDICO, Antiche memorie di arte organaria a Monopoli, Alberobello, editrice AGA, 2025.
C. E. DEL MEDICO, Storie di organi a canne nella città di Conversano, Alberobello, editrice AGA, 2025.
C. E. DEL MEDICO, L’organaro Orfeo Torres da Copertino fra Terra d’Otranto e Terra di Bari, Alberobello, editrice AGA, 2025.
C. E. DEL MEDICO, Organari napoletani in Puglia tra XV e XVI secolo, Alberobello, editrice AGA, 2025.
Per maggiori informazioni è possibile contattare il direttore della collana su whatsapp al 320 8220675.
