Venerdì 12 settembre alle ore 19,30, presso il Giardino del Vescovo nel convento della Grottella, a Copertino, verrà presentato il volume “La Macennula, 80 anni di satira e storia copertinese”.

“La Macennula”, giornale satirico-umoristico ebbe infatti i natali nel settembre del 1945, nell’immediato dopoguerra.
Perchè fu scelto questo nome per la pubblicazione? Esso si rifà ad un’antica leggenda secondo la quale un copertinese volle sistemare una macènnula (l’arcolaio usato dalle nostre nonne per dipanare le matasse di lana ndr) sulla sommità del campanile della chiesa madre per vedere in che direzione andasse il vento. E, come esso, girava la macènnula, in un verso e poi nell’altro e a questo suo andirivieni, i malevoli vollero paragonare il comportamento dei copertinesi, uomini volubili, inaffidabili, pronti a cambiare opinione… ad ogni soffio di vento. Essi però riuscirono, nel tempo, a dare un’accezione positiva al termine Macinnulari, sottolineando la loro assoluta libertà di pensiero.
E a questa si ispirarono dei giovani professionisti ed universitari del paese quando vollero mettere su carta le loro idee, la loro ironia, dopo gli anni bui della guerra.
Mai avrebbero immaginato che anche l’anno successivo e l’altro e quelli a seguire La Macènnula avrebbe continuato a girare, bacchettando i politici ed evidenziando vizi e virtù dei concittadini più stravaganti, divertenti, intraprendenti.
Il giornale è pubblicato una volta l’anno in occasione della festa patronale di San Giuseppe da Copertino, il 18 settembre.
Ininterrottamente, da quel lontano 1945, i copertinesi si divertono, riflettono, discutono su articoli, rubriche, poesie, caricature che vedono per protagonisti i politici ma, soprattutto la gente comune.
Continuo sprone per gli occupanti del Palazzo, la lente della satira si posa praticamente su tutti i concittadini che si sono distinti, nel bene e nel male, nell’anno precedente.
Una volta motivo di preoccupazione per qualcuno suscitare l’interesse dei redattori e ritrovarsi tra articoli e vignette, col passar del tempo è invece diventato una piacevole sorpresa, con tanto di pubblicazione e ringraziamenti sui social.
E’ il senso di comunità che i redattori, da anni, continuano a voler creare, sollecitando ormai solo buonumore e critiche costruttive.
Da quest’anno, poi, torna La Macennula giovani, affidata all’APS Petra ia.
Territorio, cultura, tradizione, le linee guida della redazione che però guarda anche al presente e al futuro. Dallo scorso anno, infatti, la Macènnula è su Instagram e costituisce una linea temporale in continua evoluzione.
la_macennula_copertino (a cura di Sara Trono), come il libro appena realizzato offre un concentrato di ottant’anni di informazioni, curiosità, caricature, leggerezza, riflessione, sorrisi… copertinesità.
Gli autori del volume sono Beppe Viva, direttore responsabile da alcuni anni, ma curatore della grafica e redattore da tempo e Giuseppe Trono, caricaturista dal 1983 e redattore e archivista.
Questo libro di 340 pagine, è un regalo della redazione ai copertinesi, verrà infatti distribuito gratuitamente nei giorni della festa.
