Venerdì 5 settembre, alle ore 19:00, il Giardino del Vescovo presso il Santuario della Grottella di Copertino ospiterà la presentazione del nuovo libro di Giovanni Greco, storico e giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno, voce autorevole e instancabile narratore delle vicende del Salento e, in particolare, della sua città.
Il volume, Appunti ritrovati – Storia e religiosità in Copertino e Terra d’Otranto (320 pagine, Editrice Salentina di Galatina), raccoglie ben ventiquattro saggi maturati in anni di ricerche e di scrittura, oggi proposti al pubblico in una cornice unitaria, quasi a suggello del settantesimo compleanno dell’autore. Greco li definisce con modestia “appunti”, ma, come sottolinea Elio Nestola nella sua introduzione, si tratta in realtà di “studi di ampio respiro, sistematici e organici, su eventi e istituzioni di lunga durata”. È dunque ben più di una raccolta: il libro si configura come un vero e proprio mosaico storiografico che compone un affresco ricco e articolato della storia di Copertino e della Terra d’Otranto.
I saggi spaziano dalla vita delle confraternite alle forme della devozione popolare, dalle istituzioni ospedaliere e scolastiche alle testimonianze di arte sacra, fino ad affrontare aspetti delicati della storia sociale, come l’infanzia abbandonata e il fenomeno della prostituzione. Alcuni capitoli meritano una menzione speciale, come quelli dedicati al castello di Copertino e alla figura del frate pittore Angelo da Copertino, che arricchiscono ulteriormente il quadro. A rendere il tutto ancora più prezioso, la bibliografia completa delle opere di Greco, che testimonia l’inesauribile impegno dello studioso e la vastità della sua produzione.
La serata, organizzata dall’APS Laboratorio di Idee Vico Serpe, si aprirà con i saluti del sindaco di Copertino, Vincenzo De Giorgi, e del rettore del convento della Grottella, Padre Eugenio Galignano. Seguirà il dialogo con l’autore, insieme agli studiosi Alessandro Laporta, Elio Nestola e Marcello Gaballo, con la moderazione di Romina Leo.
Un appuntamento che promette di essere non soltanto una presentazione editoriale, ma un momento di autentica condivisione culturale, per riscoprire con rigore e passione la memoria storica di Copertino e del Salento.
