Emigrazione, la nipote di Nicola Sacco a Specchia

emigrati

 

di Francesco Greco

 

Sarà Fernanda Sacco l’ospite d’onore alla 13ma edizione della Festa degli Emigranti di ieri e oggi di Specchia Preti (Lecce), organizzata dall’Associazione Italiani nel Mondo (presieduta dall’ex emigrante in Svizzera Fernando Villani) in programma il 9 e 10 agosto nella location incantevole di Piazza del Popolo. Si tratta dell’ultima discendente dell’emigrante anarchico pugliese (di Torremaggiore, Foggia), che il 23 agosto 1927 fu giustiziato sulla sedia elettrica negli Usa (a Boston) insieme a Bartolomeo Vanzetti, che invece era piemontese, di Villafalletto (Cuneo). Sulla loro storia di passione politica scrisse una celebre canzone la folk-singer americana Joan Beaz, “La ballata di Nick and Burt” e fu anche girato un film di successo.

Una storia di emigrazione e militanza politica nell’altro secolo che culminò appunto con l’accusa di spionaggio e l’esecuzione. Sacco e Vanzetti furono “riabilitati” solo mezzo secolo dopo (nel 1977). La nipote dell’anachico pugliese (che sul celebre nonno ha scritto un libro) sarà ricevuta in municipio la mattina del 9 agosto alle ore 11 dal sindaco del paese Antonio Biasco. Saranno presenti altre personalità politiche, fra cui il sindaco di Torremaggiore, Costanzo Di Iorio, il primo cittadino di Villafalletto, Ilio Piana, il presidente della Provincia di Lecce Antonio Maria Gabellone, l’assessore regionale Elena Gentile, il vicepresidente del Consiglio Generale dei Pugliesi nel Mondo Gianni Mariella, la presidente del Consolato dei Maestri del Lavoro di Lecce Silvana Malvarosa, il sindaco di Casarano Gianni Stefàno.

La festa è cominciata martedì scorso alla Villa Comunale, dove è stato scoperto il Monumento all’Emigrante, opera dell’artista Giovanni Scupola, realizzata in marmo di Carrara nella “Fonderia Michele Mangiafico” di Modugno (Bari). I bozzetti sono sparsi per il mondo: sono presenti al Senato della Repubblica, alla Camera dei Deputati, a Zurigo, ecc. Dopo la visita di Fernanda Sacco in municipio, la Festa continuerà con la celebrazione della Santa Messa officiata da Monsignor Vito Angiuli, vescovo della Diocesi Ugento-Santa Maria di Leuca. La liturgia sarà animata dal coro “La voce degli angeli” della parrocchia “Presentazione della Vergine Maria” diretto dal m° Deborah De Blasi. Dopo i saluti e gli interventi degli oratori, deposizione della corona di fiori ai piedi del Monumento del Sacrificio del Lavoro italiano nel Mondo alla Villa Comunale. Partecipa il Concerto musicale di Specchia “Giacomo Puccini”. Alle ore 22 concerto dei “Coribanti”, gruppo di musica popolare (pizzica) del Salento che si caratterizza per il profondo rispetto verso il patrimonio musicale e culturale della tradizione più autentica e allo stesso tempo per la ricchezza di sonorità e di energia creativa.

Il 10 agosto il programma della festa prevede un altro dibattito dove interverranno, oltre a Fernando Villani, l’assessore alla Cultura del Comuen di Specchia Giampiero Pizza e il consigliere della Provincia di Lecce con delega alla pubblica istruzione Antonio Del Vino. A seguire il concerto della banda “Giacomo Puccini” e del m° Antonio Pepe, vincitore di un’edizione della “Corrida” condotta da Gerry Scotti qualche anno fa.

L’8 agosto di ogni anno si commemora la Giornata Nazionale del Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo. Le due serate saranno presentate da Francesca Ruppi. Oltre a Specchia, altre associazioni di emigranti sono presenti nel Salento: a Tuglie, Matino, Casarano (Museo del Minatore fondato dal compianto Lucio Parrotto), Corsano, Presicce, Sogliano Cavour, Nardò, ecc. La manifestazione ha il patrocinio di Regione Puglia, Provincia di Lecce, Comune di Specchia, Associazione Nazionale Comuni Italiani, Puglia Confederazione Elvetica, Regno del Belgio, Bundesrepublik Deutschland.

 

La cappella di santa Caterina nella chiesa dei Francescani Neri di Specchia

di Stefano Cortese

Il complesso dei Francescani Neri a Specchia Preti, fondato secondo la tradizione da san Francesco reduce dall’oriente[1], presenta ancora oggi -oltre ai locali del convento e un frantoio ipogeo con i suoi torchi alla calabrese- una chiesa conventuale che custodisce pregevoli altari e frammenti decorativi bassomedievali.

In prossimità del lato destro dell’ingresso nel 1532 Antonio Mariglia fa costruire una cappella a pianta quadrata e coperta da una volta a crociera, espediente che ricorre -sia per la posizione che per la tecnica costruttiva- nella cappella dei Tolomei nel convento di santa Maria la Nova a Racale, collocabile qualche decennio prima[2]. Un altro confronto per l’ubicazione della cappella e datazione può essere effettuato con la cappella dell’Annunciazione nel santuario della Madonna della Strada a Taurisano[3], dove anche le tematiche affrescate sembrano essere di gusto francescano.

Il ciclo decorativo della cappella di Specchia risulta essere complesso: lo

La Fondazione Terra d'Otranto, senza fini di lucro, si è costituita il 4 aprile 2011, ottenendo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia - con relativa iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche, al n° 330 - in data 15 marzo 2012 ai sensi dell'art. 4 del DPR 10 febbraio 2000, n° 361.

C.F. 91024610759
Conto corrente postale 1003008339
IBAN: IT30G0760116000001003008339

Webdesigner: Andrea Greco

www.fondazioneterradotranto.it è un sito web con aggiornamenti periodici, non a scopo di lucro, non rientrante nella categoria di Prodotto Editoriale secondo la Legge n.62 del 7 marzo 2001. Tutti i contenuti appartengono ai relativi proprietari. Qualora voleste richiedere la rimozione di un contenuto a voi appartenente siete pregati di contattarci: fondazionetdo@gmail.com

error: Contenuto protetto!