Sant’Isidoro, Salento. Niente Viagra, qui si mangiano i chiavatoni!

di Tommaso Esposito

Stamattina al mercato dei frutti di mare a Sant’Isidoro.
Sul banco tra le vongole, le fasolare, le cozze pelose e quelle tarantine ce n’è una zuppiera ripiena a disposizione dei clienti che ne prendono e ne mangiano liberamente con un po’ di limone.
Che son questi?
Pete de capra. Chiavatoni. Assaggiali son buoni!”
Piede di capra? Chiavatoni?
“Si, chiavatoni.”
“Son mussoli di scoglio” mi sussurra qualcuno all’orecchio.
Una rapida istantanea carrellata su net con l’iPhone e ne so di più.

“Mollusco allo stato vivo, pescato a mano o con attrezzi strascicanti lungo il litorale costiero e scoglioso.
Vien detto anche Arca Noae perchè ha la conchiglia con le valve ruvide di forma bizzarra che ricorda le imbarcazioni primitive.
Si presenta bruno con striature bianco – rossastre. Ha sapore delicato, di mare.
La pesca del “mussolo” avviene solamente a mano tra le rocce degli scogli

La Fondazione Terra d'Otranto, senza fini di lucro, si è costituita il 4 aprile 2011, ottenendo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia - con relativa iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche, al n° 330 - in data 15 marzo 2012 ai sensi dell'art. 4 del DPR 10 febbraio 2000, n° 361.

C.F. 91024610759
Conto corrente postale 1003008339
IBAN: IT30G0760116000001003008339

Webdesigner: Andrea Greco

www.fondazioneterradotranto.it è un sito web con aggiornamenti periodici, non a scopo di lucro, non rientrante nella categoria di Prodotto Editoriale secondo la Legge n.62 del 7 marzo 2001. Tutti i contenuti appartengono ai relativi proprietari. Qualora voleste richiedere la rimozione di un contenuto a voi appartenente siete pregati di contattarci: fondazionetdo@gmail.com

error: Contenuto protetto!