Libri/ Delle volte il vento

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di Stefano Donno

Delle volte il vento fa uno strano giro e genera destini nuovi, in rapido divenire. Un viaggio verso una terra promessa che non c’è. L’approdo su una spiaggia di fuoco che è avamposto di un altro domani e gabbia dorata di un’idealità perduta. La nostalgia del ritorno compressa in mille ricordi sedimentati senza valigia e un Salento sempre sospeso tra un passato e un futuro troppo lenti. In mezzo due donne scandalosamente forti e radicate nel loro vissuto ma esposte a un’incertezza nucleare. Un continuo misurarsi con l’orizzonte di un mare che unisce e divide, esaspera la percezione, adultera i colori. Delle volte il vento. Lume è una fervente comunista e seguace di Hoxha, incarcerata per dieci anni dal suo stesso padre padrone per aver inteso il comunismo come punto di vista critico e mai ortodosso. Questa donna senza più mondo arriva nel Salento, nel vuoto di storia e di prospettive esistenziali e culturali dell’altra protagonista, Carmelina. Arriva con altri albanesi in cerca di povere ricchezze, a caccia di delusioni. Ma lei non è come gli altri: non è più in Albania ma non vuole essere nemmeno in Italia. Non è più all’Est ma neppure all’Ovest, forse solo nel mare, perché nel mare delle volte ci si può illudere di

Orto dei Tu’rat, dal tramonto all’alba

di Fernando Bevilacqua

Il grande poeta salentino Antonio Verri (un autore incredibilmente ancora escluso dalle antologie dei poeti nazionali), guardando il paesaggio caratteristico della sue parti, scrisse: “Continua il dialogo con la terra, con una realtà di volta in volta essenziale, lineare, un po’ amara, un po’ magica …”.

In queste parole sono racchiusi i contenuti di una serata straordinaria che viene proposta

                                    Sabato 6 Agosto, dal tramonto all’alba,

presso l’Orto dei Tu’rat, un parco culturale/agricolo/ecologico, situato nel Comune di Ugento (Lecce), si terrà l’evento, dal titolo

  “PAROLE SANTE… soffiate, musicate, perdute tra vento e acqua”

Durante la lunga serata si ascolteranno poeti, musicisti e performer, si guarderanno video artistici, si potranno assaggiare prodotti del Salento e bere vini di Puglia.

L’evento dà l’occasione di visitare e conoscere la bellezza disarmante dello scenario proposto da l’Orto dei Tu’rat, in assoluta sintonia con il paesaggio e l’atmosfera ambientale circostante.
Entrando nell’orto ci si trova infatti di fronte a dodici mezze lune di pietra a secco immense, costruite con pietra di Alessano, e la prima cosa che a tutti viene spontanea è il silenzio. L’idea immediata di un vivere con lentezza, la suggestione di una natura impalpabile che respira e si mostra senza alcuna vanità.

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