Archeologia ed ambiente rurale: il caso Valesio in Terra d’Otranto

di Chiara De Luca

IL GRUPPO ARCHEOLOGICO DI TERRA D’OTRANTO A PAESTUM PER PROMUOVERE IL SALENTO

Il sito archeologico di Valesio, nel territorio di Torchiarolo, inteso come paradigma di sinergia tra Cultura e attività produttive. Sarà questo l’oggetto della presentazione dell’area archeologica e della sua valorizzazione all’interno del workshop che si terrà a Paestum, il 18 novembre p.v. alle ore 15.00, in occasione della 14° Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico. La Borsa è l’unico salone al mondo destinato al turismo di matrice prettamente archeologica che si propone di costruire una relazione tra le diverse culture dei singoli Stati al fine di incrementare lo scambio culturale e la destagionalizzazione turistica. Alla manifestazione, realizzata sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica Italiana, partecipano tutte le realtà più importanti relative al patrimonio archeologico mondiale.

Il sito di Valesio e la sinergia che esso può avere con il territorio del Comune di Torchiarolo e dell’intero Salento sarà oggetto della relazione presentata da Elvino Politi, direttore del Gruppo Archeologico di Terra d’Otranto, che avrà come titolo:” Archeologia ed ambiente rurale: binomio di salvaguardia e sviluppo territoriale. Il caso Valesio in Terra d’Otranto”.

Il sito, tra i più significativi dell’area nord salentina, caratterizzato

La terra dei barbari

Brindisi, Museo Civico, trozzella messapica

 

Il Gruppo Archeologico di Terra d’Otranto, sede locale dei Gruppi Archeologici d’Italia,  esprime il proprio rammarico e la ferma condanna per l’episodio del 30 maggio 2011, relativo l’incendio che ha interessato l’area archeologica di Muro Tenente, tra Latiano e Mesagne e che ha lambito l’acropoli e il tratto di mura megalitica .

Non è passato nemmeno un anno da quando in una nota indirizzata alle autorità locali, il presidente dell’Archeoclub sezione di Casarano denunciava un analogo atto vandalico ai danni delle torri d’assedio nel parco archeologico di Vaste.

Oggi tocca a noi alzare la voce e denunciare nel contesto nazionale quelle che sono le radici di tali fenomeni. Ancora non sappiamo, sebbene ne abbiamo un forte sospetto, se la natura dell’incendio è dolosa. Di certo, le dinamiche lo fanno presagire, ma lasciamo il posto agli inquirenti che più di tutti hanno il compito di accertere la verità.

A noi spetta fare alcune considerazioni.

La prima riguarda la vicenda Muro Tenente, un parco archeologico che nasce in uno status continuo di emergenza, senza una programmazione a medio-lungo termine che ne costituisca l’ossatura. Una mancanza di programmazione che rammarica molto lo stesso professore della libera Università di Amsterdam Gert Burges, che coordina lo scavo. Una mancata programmazione che, tuttavia, vede coinvolte quasi tutte le aree archeologiche, tranne qualche rarissima eccezione. Una mancata

Appello per la necropoli messapica di Mesagne (Br)

a cura del Gruppo Archeologico di Terra d’Otranto

Cari amici, dopo Arnesano, chiediamo ancora il vostro aiuto.

Ci interessiamo questa volta della necropoli messapica di via Castello a Mesagne (Br).

Si tratta di un’area sepolcrale di grande importanza per la presenza di tombe monumentali, di cui la più nota è senz’altro la tomba 6 che presenta tra le decorazioni un ingresso con porta in pietra girante su cardini raffigurante l’entrata all’oltretomba.

La necropoli monumentale di Mesagne è di fondamentale importanza, per i cicli pittorici che possiedono le tombe, per lo studio dell’arte sepolcrale messapica in età ellenistica. Attualmente, sebbene l’area sia stata indagata, scavata e ristrutturata con fondi pubblici, essa non può essere visitata dagli abitanti e turisti semplicemente per piccoli dettagli che l’Amministrazione Comunale non ha volontà di adottare.

Nel frattempo, l’abbandono e l’incuria stanno di fatto rendendo vani i lavori effettuati, con buona pace dei finanziamenti spesi. Il Gruppo Archeologico chiede, pertanto, assieme al comitato civico “Terre di Mesagne” che l’Amministrazione Comunale faccia quanto di sua competenza ed obbligo affinchè sia resa ai legittimi proprietari, ovvero la popolazione locale, la necropoli monumentale.

Chiediamo a tutti voi, cari amici di collaborare con noi per la tutela dell’area monumentale condividendo la nota ed inviando le vostre osservazioni ed inviti all’apertura direttamente all’indirizzo mail del comune di Mesagne: urp@comune.mesagne.br.it

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