Abiti(amo) la Natura presso la masseria Quattro Pizzure

 

Tenuta Quattro Pizzure

di Giovanni Lacorte

“Dove passa l’economia selvaggia non cresce più erba!… Sicuri che il barbaro fosse Attila?”. Potrebbe tradursi in questa “frase-slogan” l’ impressione, continuamente e da ogni versante percettibile, di un mondo in piena deriva culturale, economica e sociale, in piena crisi d’identità, un mondo dove, davvero, fisicamente, non si riesce quasi più a far “crescere” l’erba, a preservarela Natura.

Ma il catastrofismo fine a se stesso, senza segnali e stimoli di reazioni alcune, come si sa, non ha molto senso e, allora, non è davvero il caso di ripercorrere tutti i dissennati episodi di violazione, alterazione e distruzione del nostro pianeta di cui ci siamo macchiati e resi protagonisti, tutti quanti, come

Lecce e gli strumenti della Passione di Cristo: araldica religiosa e reliquie

Chiesa del Gesù, impresa dell'Ordine dei Gesuiti

testi e foto di Giovanna Falco

Osservando la facciata della chiesa del Gesù, nota anche come del Buon Consiglio in via Francesco Rubichi a Lecce[1], si può notare come i dodici bassorilievi che decorano il fregio di coronamento dell’ordine superiore rappresentano i simboli della Passione di Cristo. Il fregio, ispirato all’ordine dorico, è costituito da tredici triglifi solcati non da tre, ma da cinque scanalature (probabile riferimento alle Cinque Piaghe di Cristo: le ferite al costato, nelle mani e nei piedi) e da dodici metope dove sono simbolicamente ritratte le scene salienti della Passione di Cristo, riprese dal Vangelo di Marco.

Con il prezioso contributo di Giovanni Lacorte sono riuscita a individuare i dodici simboli: Due palme (entrata in Gerusalemme); vessillo con la scritta SPQR e fusti d’albero sullo sfondo (arresto di Gesù); braccio con un sacchetto e una campana sullo sfondo (i trenta denari di Giuda); due profili di uomo (il bacio di Giuda); il gallo (Pietro rinnega Gesù); corona e canne incrociate (scherno dei soldati); colonna e flagelli; veste con i dadi sullo sfondo

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