Teatro dei Luoghi Fest, un progetto di Koreja

di Tore Scuro

Un’intuizione nata 33 anni fa (con “Aradeo e i Teatri”, poi dal 2002 “Il Teatro dei Luoghi Fest”). Dall’11 al 18 settembre, in programma l’edizione 2016 del Teatro dei Luoghi Fest, un progetto di Koreja realizzato con il sostegno di Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e Teatro Pubblico Pugliese.

Nei fatti, otto giornate e sedici appuntamenti (ad ingresso libero) per la festa del teatro che torna ad animare piazze, monumenti e vie del Salento con spettacoli e parate di strada, musica, arte, reading e laboratori nella veste originaria di festival itinerante in grado di coinvolgere le diverse comunità del territorio. Quattro i comuni interessati (San Cesario di Lecce, Aradeo, Castrignano dei Greci e Andrano) e dieci fra attrattori culturali, vie, piazze e centri storici. Info: 0832.242000 – 240752.

Apre, l’11 settembre a San Cesario, un appuntamento dedicato all’arte e alla figura di Ezechiele Leandro, pittore, scultore e poeta salentino. Alle ore 19 alla Distilleria De Giorgi la presentazione del catalogo della mostra “Leandro Unico Primitivo” (Grenzi Editore) e a seguire, alle ore 20, ci si sposta al Santuario della Pazienza: lo spazio è un luogo visionario fatto di grovigli, teste, pozzi, statue, piccole tessere musive, stille di colore incastonate nella roccia, mucchi di pietre accatastate, scolpite e lavorate dove, Fabrizio Saccomanno proporrà “Ma ormai suntu Leandro”, reading tratto dai testi dello stesso Leandro a cura di Lorenzo Madaro e Brizia Minerva durante il quale, tra moltitudini di forme e spirali, santi, pupi, musicanti e sentinelle, lo spettatore sarà inghiottito come nel mezzo di una fiaba.

paladini di Francia (foto Elisa Manta)
paladini di Francia (foto Elisa Manta)

 

Il 12 settembre ad Aradeo, alle ore 20.30 in piazza San Nicola, “Paladini di Francia allo sbaraglio”, incursione teatrale itinerante del KorejaLab con i Paladini di Francia alla conquista della città. Per la strada, fra la gente a raccontare con rime ironiche e poetiche, il teatro, l’incontro, la guerra e l’amore (repliche il 13 a Castrignano dei Greci e il 14 settembre ad Andrano). Alle ore 21 a Palazzo Grassi, KorejaLab guidato da Riccardo Lanzarone con “Non v’è corazza più forte di un cuore incontaminato”. Alle ore 22, Compagnia Diaghilev con “Lenòr”, un concerto teatrale interpretato da Nunzia Antonino, per la regia di Carlo Bruni, dedicato ad Eleonora de Fonseca Pimentel, poetessa e scrittrice, una delle prime donne giornaliste in Europa e figura decisiva per la storia italiana, in particolare del sud.

Il 13 settembre a Castrignano dei Greci, alle 21 al Castello Baronale De Gualtieriis, concerto-spettacolo della Camillocromo Circus Swing Orchestra: “Musica per ciarlatani, ballerine & tabarin”. Un’orchestra fiorentina di sei musicisti in smoking che trascinerà il pubblico in atmosfere musicali retrò con suggestioni circensi e colori felliniani.

Giardini di Plastica (foto Alessandro Colazzo)
Giardini di Plastica (foto Alessandro Colazzo)

 

Mentre il 14 e il 15 settembre ad Andrano: il 14, alle ore 21 al Castello Spinola-Caracciolo, con “Giardini di plastica”, storico spettacolo di Koreja con la regia di Salvatore Tramacere; il 15, alle ore 20.30 in piazza Castello, Teatro Due Mondi con “Carosello”, spettacolo di strada che attraverso la storia dei Musicanti di Brema inviterà gli spettatori a riflettere in modo poetico e ironico su come il mondo stia cambiando: un mondo dove si può ancora sognare un lieto fine e dove tutti si mescolano in un grande carosello di colori. Alle ore 21.30 al Castello Spinola-Caracciolo, Principio Attivo Teatro e Giuseppe Semeraro con “Digiunando davanti al mare”, un racconto su Danilo Dolci, che vuole non solo di narrare i momenti più importanti della sua vita ma evocarli attraverso il corpo nudo del teatro.

Il 16 settembre a Castrignano dei Greci, alle ore 20.30 in via Vittorio Emanuele, Teatro Due Mondi farà “Fiesta”, uno spettacolo itinerante che trasformerà le strade del paese in una festa di ambiente sudamericano. Ritmi di tamburi, personaggi alti tre metri con volti di cartapesta, colorati costumi rattoppati, bandiere, fischietti e fuochi animeranno le vie del centro. Alle ore 21.30 al Castello Baronale De Gualtieriis, in scena “Paladini di Francia”, il pluripremiato spettacolo di Koreja, per la regia di Francesco Niccolini, in cui fra rime, ironia e poesia, quattro attori nelle vesti di marionette giganti raccontano la storia tragicomica dei paladini di Carlo Magno, dall’arrivo a corte della bella Angelica al massacro di Roncisvalle.

Il 17 settembre, alle ore 20.30 ad Aradeo, evento speciale con un’esperienza sulla scoperta e la meraviglia di essere civiltà senza differenze sociali: Palazzo Grassi ospita Luigi Mangia con “Il corpo nel gusto, nella musica e nella poesia”, reading multisensoriale con l’accompagnamento musicale di Giorgio Distante e Valerio Daniele, che vede il pubblico coinvolto in un viaggio emotivo ed unico. L’appuntamento è un’occasione per fare esperienza di una nuova grammatica del corpo e di come nel gusto, nella musica e nella poesia sia possibile sentire l’unicità dell’essere senza barriere. Alle ore 21.30, la grande festa, LabPerm di Domenico Castaldo con “Performance canora itinerante”, in cui le parole e la musica si supportano, s’inseguono, si abbracciano come nella canzone d’autore, come nella musica popolare e sposano gli spazi per una performance site-specific che coinvolgerà il pubblico in una grande festa itinerante. Lo spettacolo è frutto di una residenza di nove giorni con la comunità locale.

Il Teatro dei Luoghi Fest 2016 si conclude il 18 settembre a Castrignano dei Greci. Alle ore 21 al Castello Baronale De Gualtieriis, Stefano Luigi Mangia e Giorgia Santoro con “Flatus voci”, melodie evocative per flauto e voce: ricercatezze timbriche e forte predilezione per un linguaggio espressivo volto all’improvvisazione caratterizzano questa performance. Chiusura, alle ore 21, sul palco un grande nome del teatro contemporaneo: Marco Baliani con “Kohlhaas”, un monologo tratto dal Michael Kohlhaas di Heinrich von Kleist, indicato come uno degli spettacoli da cui ha preso origine il genere del teatro di narrazione italiano.

 

 

Salve / La festa di San Biagio e “il pane dei Santi”

Come ogni anno, i festeggiamenti in onore di San Biagio promossi dal Comitato Feste della Parrocchia “San Nicola Magno” vengono celebrati a Salve il 3 febbraio nella cappella rurale e nella masseria di Santu Lasi. Dopo la Santa Messa nella cappella (ore 11.00), ci si potrà recare alla vicina masseria, che resterà aperta per l’intera giornata e sarà visitabile fino al tramonto.

In masseria, intorno alle ore 12.00, avrà luogo la consueta benedizione e distribuzione dei pani di San Biagio (quelli a base di anice prodotti a Salve, altri di forme varie – dal pastorale alle dita del santo in miniatura – provenienti da Ruvo, centro nel quale San Biagio è patrono) alla presenza del vescovo di Ugento.

Sarà anche possibile visitare una mostra dal titolo “Il pane dei Santi”,

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