Voci e locuzioni infantili neretine: CCICCI, A DDHÌ DDHÀ, AN GALÈ, (A)N GONGA, PEPÈ e ‘MBRU ‘MBRU.

Voci e locuzioni infantili neretine: CCICCI, A DDHÌ DDHÀ, AN GALÈ, (A)N GONGA, PEPÈ e ‘MBRU ‘MBRU.

di Armando Polito Tra le scienze l’etimologia è forse quella più aleatoria poiché la formazione delle parole ha seguito strade contorte, incappata in processi spesso incoerenti, in condizionamenti anche psicologici tutt’altro che facili da ricostruire senza il risschio di incorrere in ipotesi fantasiose sì, suggestive, per qualcuno perfino geniali, ma senza uno straccio di prova…

Libri| Storia dell’Arte della cartapesta

Libri| Storia dell’Arte della cartapesta

  L’arte della cartapesta in Occidente è, senza dubbio, un’eccellenza della cultura italiana, anche se in passato è stata poco studiata e per questo è ancora quasi sconosciuta. La causa principale del disinteresse è dovuta alla sua materia che, originata da umili stracci, è ritenuta una sostanza vile e quindi inadatta alla produzione di opere…

Due tele di Giovanni Papagiorgio a Latiano

Due tele di Giovanni Papagiorgio a Latiano

di Domenico Ble Due tele presenti a Latiano, una conservata presso Palazzo Imperiali e l’altra nella sagrestia della chiesa di Sant’Antonio, testimoniamo l’attività del pittore Giovanni Papagiorgio, artista per certi versi ancora nascosto nell’ombra nonostante una prolifera produzione pittorica in diverse aree del Salento. Notizie sul pittore Giovanni Papagiorgio le riporta Massimo Guastella sottolineando lo…

Libri| Le elezioni del 1913 nel Collegio di Gallipoli

Libri| Le elezioni del 1913 nel Collegio di Gallipoli

Riprendendo il filo del discorso introdotto nel lontano 1974 dal prof. Fabio Grassi e in più occasioni ripreso e in parte mitigato tra gli altri da Donno, Mennonna e Palumbo, l’autore affronta con un eccezionale apparato documentale gli esiti delle elezioni politiche del 1913, che con la sconfitta elettorale di Antonio De Viti De Marco…

Rocco De Vitis a vent’anni dalla scomparsa

Rocco De Vitis a vent’anni dalla scomparsa

Rocco De Vitis a vent’anni dalla scomparsa Il medico, l’uomo del popolo, l’umanista   di Luigi Montonato Ci sono date che restano memorabili nella memoria collettiva di un paese, sì da segnare nelle conversazioni future un riferimento comune, che fanno appartenenza e identità. La sera di sabato, 21 ottobre 2017, a Supersano, è una di…

Livio de Filippi e una sua poesia in vernacolo leccese

Livio de Filippi e una sua poesia in vernacolo leccese

  di Maria Grazia Presicce No, non ci può essere Natale senza presepe e così, ogni anno, ripeto, come in una litania, il suo allestimento nella nostra casa, anche ora che i nostri figli hanno creato il loro nido altrove. Non riesco davvero a rinunciare a quel “culto” iniziato quando, da piccina, il mio sguardo…

Ugento: una bolla di consegna di 120 anni fa

Ugento: una bolla di consegna di 120 anni fa

di Armando Polito Il tempo ha il potere di valorizzare documenti che al momento in cui vengono prodotti hanno un valore relativo e nei decenni successivi insignificante, tanto da essere buttati via. Qualche volta, però, capita di trovare nel fondo di un cassetto un oggetto, un disegno, una ricevuta, una foto o uno scritto e…

Tra Napoli e Nardò. La guglia dell’Immacolata

Tra Napoli e Nardò. La guglia dell’Immacolata

Napoli chiama, Nardò risponde![1] di Giovanni De Cupertinis   Napoli – La guglia dell’Immacolata, che domina la piazza del Gesù Nuovo, è uno dei più affascinanti e intriganti monumenti della città. Quella dell’Immacolata è l’ultima delle guglie di Napoli ad esser stata innalzata, la più ardita da un punto di vista architettonico. Si pone fra…

Il teologo Maritati di Copertino

Il teologo Maritati di Copertino

di Giovanni Greco   Percorrendo via Matteotti, nel centro storico di Copertino, si incrocia via Teologo Maritati. Mi sono sempre chiesto perché di questo studioso di teologia si scelse di omettere il nome. Forse perché fu talmente famoso che bastò ricordarlo ai posteri con il solo titolo accademico. E poiché queste figure operano normalmente nelle…

Ugento e dintorni  in una carta del XVI secolo

Ugento e dintorni in una carta del XVI secolo

di Armando Polito   L,o scarso numero di riscontri suscitati dalla presentazione di alcune parti della Terra d’Otranto così come sono rappresentate in una carta di alcuni secoli fa1 non mi ha dissuaso dal dedicare a Ugento ed al territorio circostante quella che probabilmente è l’ultima puntata della serie. Come per le altre, la toponomastica…

In ricordo di Girolamo Comi

In ricordo di Girolamo Comi

UN PENSIERO PER RICORDARE GIROLAMO COMI /a 50anni dalla sua scomparsa Maria Grazia Presicce La scoperta di un luogo, della sua essenza, dell’armonia nel silenzio delle emozioni… Ecco, per me, è stato questo Lucugnano e in particolare la casa di Girolamo Comi, la conoscenza del suo mondo interiore, degli incanti e dei cieli cui affidava…

Libri| La Collegiata di Grottaglie

Libri| La Collegiata di Grottaglie

Rosario Quaranta, “Insigne e antichissima”. Studi sulla Chiesa Madre Collegiata Maria SS.ma Annunziata di Grottaglie”. Prefazione di Vittorio de Marco. Al Parroco Don Eligio Grimaldi nel XXV dell’ordinazione sacerdotale. Edizioni Grifo, Lecce 2017 (pp. 396, n. 166 illustrazioni in b/n).   L’insigne chiesa Collegiata Maria Santissima Annunziata, principale tempio cittadino di Grotta­glie, è testimonianza significativa…

Uno stemma coniugale nella biblioteca di Manduria

Uno stemma coniugale nella biblioteca di Manduria

DUE SPOSI, UNO SCUDO: ANALISI E ATTRIBUZIONE DELLO STEMMA CONSERVATO NELLA BIBLIOTECA COMUNALE MARCO GATTI DI MANDURIA di Marcello Semeraro L’araldica intrattiene stretti rapporti con l’antroponimia. Gli studi di Michel Pastoureau sulle armi parlanti – sono così chiamate quelle armi che contengono figure che richiamano direttamente o indirettamente il nome della famiglia del possessore dello…

Grottaglie. Ritrovata preziosa croce argentea “de notevole artificio”

Grottaglie. Ritrovata preziosa croce argentea “de notevole artificio”

STRAORDINARIA SORPRESA A GROTTAGLIE RITROVATA LA GRANDE E SPLENDIDA CROCE D’ALTARE DELLA CHIESA MADRE RISALENTE AI PRIMI ANNI DEL CINQUECENTO   Definita già nei documenti antichi “bellissima” e “de notevole artificio”, è da considerarsi una preziosa e notevole testimonianza di arte argentaria del territorio pugliese La presentazione nella Chiesa Madre di Grottaglie domenica 3 dicembre…

Gallipoli antica: dettagli da due pergamene

Gallipoli antica: dettagli da due pergamene

di Armando Polito Ancora oggi negli atti notarili riguardanti un bene immobile vengono indicati i confinanti, nonostante i dati catastali, che oggi possono essere aggiornati in tempo reale, con riferimento a fogli e particelle, li rendano quasi superflui, anche ai fini di una ricostruzione delle vicende patrimoniali di un dato bene. Non così per il…

Ostuni e due suoi figli immeritatamente dimenticati: Pietro Vincenti e Francesco Trinchera (2/2)

Ostuni e due suoi figli immeritatamente dimenticati: Pietro Vincenti e Francesco Trinchera (2/2)

di Armando Polito Se di Pietro Vincenti, del quale mi sono occupato nella precedente puntata, c’era da aspettarsi, com’è stato, l’assenza di qualche incisione che riproducesse le sue sembianze, per Francesco Trinchera senior (1810-1874), invece, posteriore di più di due secoli, sorprende che l’unico suo ritratto restatoci sia probabilmente quello eseguito del fotografo  Giacinto Arena,…

Wikipedia ed il toponimo Salento. Ovvero all’ombra dei copia ed incolla

Wikipedia ed il toponimo Salento. Ovvero all’ombra dei copia ed incolla

di Nazareno Valente   A prenderla in maniera scherzosa, verrebbe da dire che disquisire sul Salento comporta la stessa difficoltà di quando si parla del sesso degli angeli. Quale zona essa effettivamente sia o sia stata, quali città comprenda, quale sia l’origine della sua denominazione geografica, qualsiasi quesito si ponga finisce per scatenare dibattiti senza…

Ostuni e due suoi figli immeritatamente dimenticati: Pietro Vincenti e Francesco Trinchera (1/2)

Ostuni e due suoi figli immeritatamente dimenticati: Pietro Vincenti e Francesco Trinchera (1/2)

di Armando Polito Non è raro trovare nelle schede di Wikipedia relative a paesi e città una sezione dedicata alle persone legate per qualche motivo al luogo. Così, per quanto riguarda Ostuni (https://it.wikipedia.org/wiki/Ostuni), è riportato il quartetto che segue. Se è motivo di vanto citare Umberto Veronesi come cittadino onorario e come figli della città…

Il nuovo film di Giovanni Brancale, «Terre rosse», sul brigantaggio lucano

Il nuovo film di Giovanni Brancale, «Terre rosse», sul brigantaggio lucano

di Michele Eugenio Di Carlo* È del tutto evidente agli specialisti che il cinema muto degli inizi del Novecento abbia avuto una inclinazione unicamente celebrativa dell’Italia liberale al potere sin dall’unificazione. La prova più evidente di questa tendenza quasi pedagogica è il film «La presa di Roma» di Filoteo Alberini, che nel 1905 celebra Crispi…

Il Salento delle 28 albe di Nespoli

Il Salento delle 28 albe di Nespoli

di Ermanno Inguscio                              Nell’attività spaziale dell’astronauta Paolo Nespoli, cultore esperto di fotografia, compaiono anche spettacolari foto della penisola salentina, di Taranto e del Gargano, che di recente sono state da lui postate sui principali social. Da cinque mesi, e fino al 14 dicembre, egli volteggia in orbita attorno alla Terra, alla velocità di 27.500…

Lu trappitu (il trappeto/trapeto), ovvero quando il dialetto detta legge

Lu trappitu (il trappeto/trapeto), ovvero quando il dialetto detta legge

di Armando Polito Le immagini di testa sono volutamente senza didascalia e per scoprire la ragione bisognerà giungere alla fine, non senza aver letto quello che c’è prima … In Catone (III-II secolo a. C.), De re rustica, XX, XXII e CXXXVI, trapetum (sostantivo di genere neutro) è l’intera macchina; in  Varrone  (II-I secolo a….

Una corsa in littorina

Una corsa in littorina

di Elio Ria Prendere il treno, anzi la littorina risvegliava in me ricordi di gioventù. Ma, allora il treno era giocoso e tagliava il paesaggio in alcuni tratti, in altri lo riproduceva nella sua semplicità. Era buio del lunedì 13 novembre, ore 18,35.  Dentro il vagone un’aria strana, pochi passeggeri estraniati, una luce di caverna….

Scripta volant, verba manent. Wikipedia, Valerio Levino e Brindisi

Scripta volant, verba manent. Wikipedia, Valerio Levino e Brindisi

 di Nazareno Valente  Sino all’adozione del telecomando, l’uso del pollice della mano era limitato a poche funzioni di base, prevalente quella di aiutare le altre dita a prendere qualcosa. Da allora s’incominciò a destinarlo allo zapping e, visto che dava buone prove di sé, lo si adoperò in maniera più massiccia per la compilazione e…

In un moderno oleificio

In un moderno oleificio

di Maria Grazia Presicce   Siamo in novembre, periodo di raccolta e molitura delle olive.  Da tempo, desideravo entrare in un oleificio moderno mentre era in funzione per tornare in una realtà che mi è appartenuta da bambina e poter gustare ancora quel mondo e perdermi negli effluvi del luogo, almeno…così immaginavo!   Quest’opportunità è…

Copertino e un suo figlio marinista: Giuseppe Domenichi Fapane

Copertino e un suo figlio marinista: Giuseppe Domenichi Fapane

di Armando Polito Se, dato il suo cognome …, fosse stato anche un fornaio, del copertinese, probabilmente, sarebbe rimasta più longeva memoria. Eppure, come vedremo, ai suoi tempi godette di una certa considerazione, anche se non ci è dato sapere se, per restare al gioco di parola iniziale, anche lui fu vittima dell’antico adagio Carmina…

Per la festa di San Martino

Per la festa di San Martino

“SANTU   MARTINU”   di   Antonio   Gala   Si scarfannu la sera ti Santu Martinu, annanzi allu fuecu, cu nu ‘rsulu ti vinu; eranu sprinzate li utti e li uzzeddre, cu ssapuranu lu casu puntu e li nuceddre.   Santu Martinu!! E azzannu lu uccale, si ni prisciava lu furese e lu razzale, dr’acinu ti ua…

Il mio San Martino di tanti anni fa

Il mio San Martino di tanti anni fa

  di Alfredo Romano Qui a Civita Castellana la festa di San Martino non dice nulla: un giorno come un altro. Ma io fremo a questa indifferenza, provo fastidio che il giorno in cui si stappano le botti per dare incominciamento al vino nuovo qui nessuno se ne curi. E ritorno ai giorni della mia…

Santu Martinu

Santu Martinu

di Armando Polito

Mesagne: Luca Antonio Resta, il vescovo e l’Affumicato

Mesagne: Luca Antonio Resta, il vescovo e l’Affumicato

di Armando Polito Una delle via più lunghe ed importanti di Mesagne è intitolata a Luca Antonio Resta. L’omonimia è sempre in agguato e il trascorrere inesorabile del tempo rende sempre più complicato evitare equivoci, soprattutto quando sono coinvolti personaggi del passato sì, ma cronologicamente non così distanti l’uno dall’altro. E la situazione si complica…

L’obelisco di Porta Napoli a Lecce (5/5)

L’obelisco di Porta Napoli a Lecce (5/5)

di Marcello Gaballo e Armando Polito STRETTO DI GALLIPOLI “1) La Serpe dritta su di un altare, ed alla destra il Sole, col motto Jones Xhutidae Chaldaeorum colonia1 2) Ercole colle spoglie del Leone, coll’arco impugnato, e la faretra, col motto Jones Leuternii, et Morgetes2; 3) Ercole nudo stante, a destra la clava, alla sinistra…

Un basilisco cinquecentesco a pochi passi dalla chiesa Matrice di Manduria*

Un basilisco cinquecentesco a pochi passi dalla chiesa Matrice di Manduria*

di Marcello Semeraro La corretta attribuzione di uno stemma anonimo costituisce spesso, in mancanza di altri dati, un elemento decisivo in grado di illuminare il “contesto” su cui esso in origine era collocato. È il caso dell’esemplare murato sulla parete esterna dell’edificio ubicato fra vico Campanile e via Marco Gatti n° 5, a due passi…

L’obelisco di Porta Napoli a Lecce (4/5)

L’obelisco di Porta Napoli a Lecce (4/5)

Marcello Gaballo e Armando Polito DISTRETTO DI BRINDISI 1) “Il Desco e la statua di Bacco con corona convivale, col motto Brundusini Cretenses1; 2) Amore colla cetra, e col motto Brundusini sub Partheniis Tarentinis2 3) Il Delfino, che indossa Taras colla cetra in mano, e col motto Brundusini sub Romanis.3”4   La fonte utilizzata è …

Un dipinto di Paolo De Maio a Latiano

Un dipinto di Paolo De Maio a Latiano

  di Domenico Ble Una tela del pittore Paolo De Maio, raffigurante la Circoncisione di Nostro Signore, è conservata nella chiesa del Santissimo Rosario a Latiano, edificio, un tempo annesso al convento dei padri Domenicani, edificato alla seconda metà del Cinquecento, rimaneggiata nei secoli successivi. Gerardo Cappellutti nel suo saggio storico intitolato: l’Ordine Domenicano in Puglia,…

L’obelisco di Porta Napoli a Lecce (3/5)

L’obelisco di Porta Napoli a Lecce (3/5)

di Armando Polito e Marcello Gaballo DISTRETTO DI TARANTO Anche per il distretto di Taranto iniziamo con la descrizione del Cepolla: “1) Il Delfino, che indossa Taras, o Nettuno col tridente, e la Nottola col motto Tarentini Achaei1; 2) L’Aquila colle ali aperte, ed avente negli artigli i fulmini, col motto Tarentini Cretenses2; 3) La…

L’obelisco di Porta Napoli a Lecce (2/5)

L’obelisco di Porta Napoli a Lecce (2/5)

di Marcello Gaballo e Armando Polito DISTRETTO DI LECCE   Ecco i dettagli citati nell’opuscolo: “1) Minerva progrediente col motto Lycii Japygum ultima colonia1; 2) Il dio Pane, ed il Lupo, col motto Lycii Japygo-Messapii2; 3) L’Aquila, che nasconde la testa tra le nuvole, col motto allusivo Lycii Cretenses et Salentini3″4. Procederemo ora ad esaminarli…

Manduria: un’iscrizione, un romanzo storico, un reportage

Manduria: un’iscrizione, un romanzo storico, un reportage

di Armando Polito I tre nomi comuni  che nel titolo accompagnano quello della città in cui sono nato risultano collocati in ordine cronologico. Nella trattazione, tuttavia, comincerò dal reportage perché questo mio post non sarebbe stato scritto se non avessi letto ieri quello a firma di Alessandro Romano in Fra le “SCRASCE”  su Facebook. Ad…

L’obelisco di Porta Napoli a Lecce (1/5)

L’obelisco di Porta Napoli a Lecce (1/5)

di Marcello Gaballo e Armando Polito Il ritmo frenetico della vita moderna scandito dall’uso sistematicamente esagerato e controproducente per tutti e per tutto (basta pensare al danno ambientale e alla paradossale perdita di tempo dovuta alle difficoltà di circolazione a causa del numero esorbitante dei veicoli in movimento in un certo tempo e in un…

Giuliano di Lecce e la tormentata lettura di una sua epigrafe

Giuliano di Lecce e la tormentata lettura di una sua epigrafe

di Armando Polito Un grido di dolore si leva ogni tanto, nemmeno unanimemente, dal mondo della cultura per lo sfacelo progressivo del liceo classico perpetrato da burocrati ignoranti, sedicenti esperti al soldo del potere politico che mira a gestire cervelli acritici con abbaglio intermittente di dati ISTAT utilizzati parzialmente per un’interpretazione ad usum delphini di…

Antonio de Ferrariis, detto il Galateo, al marchese di Nardò

Antonio de Ferrariis, detto il Galateo, al marchese di Nardò

di Pier Paolo Tarsi Siamo nel Salento, è appena iniziato il ‘500, il secolo ha soltanto un anno. Un ormai anziano Antonio Ferrariis, detto il Galateo, ha appena finito di consumare la sua frugale cena, fatta di pochi cibi semplici, proprio come consiglia nei suoi testi di medicina e nelle lettere in cui dispensa consigli…

L’assedio di Brindisi: uno scontro mancato (seconda parte)

L’assedio di Brindisi: uno scontro mancato (seconda parte)

di Nazareno Valente 1.2 Iacta alea esto: Cesare varca il Rubicone (anno 49 a.C.) Nel frattempo Cesare non era rimasto inattivo. S’era infatti portato a Ravenna («Ravennae substitit»)19, la città della Cisalpina più vicina al territorio italico, avendo con sé non più di trecento cavalieri e cinquemila opliti («Ἦσαν μὲν οὖν περὶ αὐτὸν οὐ πλείους…

La Fondazione Terra d'Otranto, senza fini di lucro, si è costituita il 4 aprile 2011, ottenendo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia - con relativa iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche, al n° 330 - in data 15 marzo 2012 ai sensi dell'art. 4 del DPR 10 febbraio 2000, n° 361.

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