Per un recupero della pietà popolare

Per un recupero della pietà popolare

di Nicola Morrone L’importanza di una festa religiosa è duplice. Sul piano spirituale, permette alla comunità di ritrovarsi periodicamente per rinnovare, soprattutto al Sud, un atto di fede (cioè di fiducia) nei confronti del Santo, ponendo sotto la sua benigna protezione il vivere quotidiano, nella buona e nella cattiva sorte. Da secoli, però, la festa…

Lutrinu e lustrinu: Nardò chiama, Napoli risponde; si spera …

Lutrinu e lustrinu: Nardò chiama, Napoli risponde; si spera …

di Armando Polito     Se qualcuno mi avesse chiesto di dare un sottotitolo, avrei senz’altro proposto: La scientificità dei salentini e la scientificità/fantasia dei napoletani. Subito dopo, però, avrei aggiunto di non prenderlo/prendermi alla lettera, almeno per quanto riguarda la presunta nostra scientificità, visto che nessuno oserebbe mettere in dubbio la fantasia dei napoletani….

I gelsi dell’Incoronata: mi piace ricordarli così (3/3)

I gelsi dell’Incoronata: mi piace ricordarli così (3/3)

di Armando Polito La rappresentazione grafica completa più antica  della favola di Piramo e Tisbe che io conosca è nel foglio 47r di un manoscritto del 1289 custodito nella Biblioteca Nazionale di Francia (Ms. lat. 15158). A testimonianza della popolarità ininterrotta nel tempo della favola va detto, facendo un balzo indietro di parecchi secoli, che…

I gelsi dell’Incoronata: mi piace ricordarli così (2/3)

I gelsi dell’Incoronata: mi piace ricordarli così (2/3)

di Armando Polito Due tavole distinte, invece, illustrano il tema in un’edizione uscita per i tipi di Giovanni di Tornes a Lione nel 1559. Le due tavole che seguono sono dell’incisore tedesco Virgil Solis (1514-1562), a corredo di un’edizione delle Metamorfosi a cura di Johannes Posth (1537-1597) uscita per i tipi di Corvino, Feyrabent ed…

I gelsi dell’Incoronata: mi piace ricordarli così (1/3)

I gelsi dell’Incoronata: mi piace ricordarli così (1/3)

di Armando Polito Quando ci lascia una persona cara è quasi d’obbligo l’uso dell’espressione che nel titolo si legge dopo i due punti. In fondo, forse, è anche un modo per esorcizzare l’idea della morte affidando al ricordo i tratti, anche somatici, più belli del defunto. Per i più sensibili questo vale anche se la…

La scandìa (il rossore improvviso in volto)

La scandìa (il rossore improvviso in volto)

di Armando Polito La voce di oggi fa parte della lunga serie di parole obsolete perché il tempo con il suo inevitabile  cambiamento di usi e costumi ha fatto fuori l’oggetto, il fenomeno, addirittura il sentimento che quella parola significava. Dio, per chi ci crede, non  voglia che fra poco diventino obsolete parole come rispetto,…

Spezzoni di vita salentina all’insegna del tabacco

Spezzoni di vita salentina all’insegna del tabacco

   di Rocco Boccadamo Antefatto. Qualche giorno fa, mi è casualmente capitato di visionare, sul computer, un vecchio video in bianco e nero, realizzato dalla RAI nel 1953, dedicato alla coltivazione e alla lavorazione del tabacco nel Salento, a cura del mitico giornalista e inviato Ugo Zatterin, inconfondibile la sua voce, e comprensivo di una…

Libri| Ugo Orlando (Mastro Scarpa), Poesie

Libri| Ugo Orlando (Mastro Scarpa), Poesie

Ugo Orlando (Mastro Scarpa), Poesie, Edizioni Grifo, pp. 504, Lecce 2016   Il 28 dicembre 2016 nella Sala Consiliare del Comune di Taurisano è stato presentato il volume “Poesie” di Ugo Orlando (Mastro Scarpa), a cura di Antonio Di Seclì e di Antonio Resta, uscito per i tipi delle Edizioni Grifo di Lecce. Il volume…

Storie lampanti. McBetter di Mattia De Pascali

Storie lampanti. McBetter di Mattia De Pascali

  UNA STORIA A SORPRESA: IL “MCBETTER” DI MATTIA DE PASCALI di   Maria Antonietta Bondanese “E una mattina, destandomi, scoprii che quel giorno era giunto. E lo accettai senza troppe remore, perché da quando ho memoria ho sempre saputo che sarebbe arrivato.(…) Non c’è nulla da drammatizzare nella fine. E’ il punto d’arrivo, l’assoluta certezza”….

Giovan Battista Crispo di Gallipoli e due plagiari

Giovan Battista Crispo di Gallipoli e due plagiari

di Armando Polito Nel diritto romano si definiva plagiarius colui che si rendeva colpevole di plagium, cioè del furto dello schiavo altrui. Che la cosa fosse disdicevole lo dichiara la stessa etimologia, essendo derivato plagium dal greco πλάγιον (leggi plàghion) che come aggettivo neitro sostantivato significa cosa obliqua, inclinata e, in senso figurato, cosa non…

Gli affreschi della cripta di S. Maria degli Angeli a Poggiardo (Le)

Gli affreschi della cripta di S. Maria degli Angeli a Poggiardo (Le)

‘Gli affreschi della cripta di S. Maria degli Angeli a Poggiardo (Le). Un ponte di arte e di spiritualità tra Oriente e Occidente’, al convegno di giovedì 8 giugno di Paolo Rausa La Cripta di Santa Maria degli Angeli fu utilizzata come luogo di culto dagli inizi dell’XI fino al XV secolo. Fu rinvenuta nel…

L’antica casa Carcioffa di Manduria e il suo stemma

L’antica casa Carcioffa di Manduria e il suo stemma

di Marcello Semeraro Fra gli stemmi più curiosi che si possono osservare nel centro storico di Manduria, un posto di primo piano spetta sicuramente a quello della famiglia Carcioffa, antica casata di origine albanese, oggi estinta. L’arma si trova scolpita sulla facciata dell’edificio sito al civico n° 15 di Piazza Plinio ed è racchiusa da…

Roccamora, ovvero il vino come storia e cultura

Roccamora, ovvero il vino come storia e cultura

di Armando Polito Paghi uno e prendi due. Pare che la formula  abbia un certo successo e mi auguro che valga oggi pure per me, tanto più che è tutto gratuito, non solo il titolo ma pure il sottotitolo, che potrebbe essere  Giovanni Domenico Roccamora, un neretino  professore alla Sapienza, ma pure il vino non…

Lu pasulu (il fagiolo): non solo un legume

Lu pasulu (il fagiolo): non solo un legume

di Armando Polito È tipico della parola poetica la magica capacità di superare le barriere spaziali e temporali in cui essa nell’uso comune e quotidiano si dibatte. Purtroppo con l’istruzione e la cultura  sempre più in decadenza si corre il rischio di veder spacciato per creatività l’uso improprio, quando non colpevolmente arbitrario, di una parola…

L’itinerario seguito da Federico II salpato da Brindisi il 28 giugno 1228

L’itinerario seguito da Federico II salpato da Brindisi il 28 giugno 1228

Giugno, lunedì 05, h. 09.00. Accoglienza ore 8.45 Brindisi. Palazzo Granafei-Nervegna (g.c.) Sulla rotta della Francigena del Mare   Quando le luci della notte si rifletteranno immobili sulle acque verdi di Brindisi Lascerai il molo confuso dove si agitano parole passi remi e macchinari L’allegria starà dentro di te accesa come un frutto Andrai a…

Museo diocesano di Nardò. Si inaugura il 7 giugno

Museo diocesano di Nardò. Si inaugura il 7 giugno

DIOCESI DI NARDO’-GALLIPOLI   INAUGURAZIONE DEL MUSEO DIOCESANO SEZIONE DI NARDO’ “Mons. Aldo Garzia” Nardò, Basilica Cattedrale 7 giugno 2017 Ore 18 Concelebrazione Eucaristica presieduta da  S.E.Mons. Rino FISICHELLA Ore 19 Introduzione Mons. Giuliano SANTANTONIO, direttore dell’Ufficio Beni Culturali e del Museo Saluti Dott. Michele EMILIANO, presidente della Regione Puglia Arch. Maria PICCARRETA, soprintendente ABAP…

Il Museo del Bosco a Supersano

Il Museo del Bosco a Supersano

di Paolo Vincenti A Supersano, nel dicembre 2011, è nato il MUBO, ossia il Museo del Bosco. E’ un progetto che viene da lontano e nasce dalla acquisita consapevolezza da parte dei supersanesi della eccezionale portata storica di cui il proprio comune è depositario. Un progetto che inizia moltissimi anni fa quando gli studiosi locali…

Antonio De Ferrariis Galateo. Convegno di Studi

Antonio De Ferrariis Galateo. Convegno di Studi

Convegno di studi Antonio De Ferrariis Galateo L’Erasmo di Terra d’Otranto a cinquecento anni dalla morte (1517-2017)   che si terrà a Lecce presso l’ex Monastero degli Olivetani nella Sala Chirico. I lavori inizieranno giovedì 31 maggio prossimo alle ore 16,30 con l’indirizzo di saluto del Magnifico Rettore dell’Università del Salento Vincenzo Zara e proseguiranno…

Canisciare e cagnisciare, ovvero quando basta una g a fare la differenza

Canisciare e cagnisciare, ovvero quando basta una g a fare la differenza

di Armando Polito Chi non conosce il gioco enigmistico della zeppa? Grazie a lei, per  esempio, è facile passare dall’astronomia alla gastronomia, dal canone al cannone, da amando ad Armando, da matto a Matteo. La superfetazione di regola è caratterizzata da assenza di rapporti etimologici o semantici tra la parola di partenza  e, dopo la…

Libri| Quando Ippocrate corteggia la Musa

Libri| Quando Ippocrate corteggia la Musa

QUANDO IPPOCRATE CORTEGGIA LA MUSA                                             A ROCCO DE VITIS MEDICO E UMANISTA di Paolo Vincenti Il 4 maggio 2017, nella Sala Chirico degli Olivetani dell’Università del Salento, è stato presentato il volume “QUANDO IPPOCRATE CORTEGGIA LA MUSA” dedicato al Dott. Rocco DE VITIS, medico e umanista, per i vent’anni della sua scomparsa. Ha…

Nardò, il Conservatorio di S. Maria della Purità, ovvero quando l’assistenza era amore e non uno squallido affare

Nardò, il Conservatorio di S. Maria della Purità, ovvero quando l’assistenza era amore e non uno squallido affare

di Armando Polito Probabilmente tutti quelli della mia età appaiono come laudatores temporis acti (chiedo scusa a chi conosce il latino, ma sono costretto a tradurre a beneficio di tutti gli altri, che non credo numerosi …: lodatori del tempo trascorso), dinosauri nostalgici del passato al quale guardano con il telescopio, mentre utilizzano il microscopio…

La carzittella (lo stoppino)

La carzittella (lo stoppino)

di Armando Polito   Operazione nostalgia può essere nemmeno tanto pomposamente definito questo post, come, d’altra parte, tanti miei precedenti. Segno ineluttabile del trascorrere del tempo ma anche malinconico ricordo di sentimenti evocati da un oggetto di uso abituale nel passato e che, in questo modo, perde la sua banalità e, in più di un…

Giuseppe Palmieri sull’agricoltura e la pastorizia del Tavoliere del Settecento

Giuseppe Palmieri sull’agricoltura e la pastorizia del Tavoliere del Settecento

di Michele Eugenio Di Carlo* Il salentino Giuseppe Palmieri (Martignano, 5 maggio 1721 – Napoli, 30 gennaio 1793), illustre membro della nobiltà del Regno, è chiamato nel 1787 da Acton a far parte del Supremo Consiglio delle Finanze, dove ha modo di proporre incisivamente le sue idee a supporto di un’agricoltura libera da «ostacoli e…

I comizi in piazza di una volta, con correlate razzie e abbuffate di nespole

I comizi in piazza di una volta, con correlate razzie e abbuffate di nespole

di Rocco Boccadamo Ieri sera, mi sono messo ad assistere, arrivando a trattenermi solamente sino a un certo punto, allo spettacolo, propinato come interessante e, però, più che altro triste e avvilente, del talk show di turno, in onda nel palinsesto di una nota ed estesa rete televisiva privata. Fra gli argomenti proposti, a spiccare…

Pirchisciatu o pirchisciata (lentigginoso o lentigginosa)? Ci penso io!

Pirchisciatu o pirchisciata (lentigginoso o lentigginosa)? Ci penso io!

di Armando Polito Le lentiggini affliggono (mi vien quasi da ridere, pensando alle vere sofferenze,  nell’usare questo verbo) le persone con capelli rossi o biondi e la stessa frequenza del fenomeno dovrebbe far capire che non si tratta di un difetto. Tuttavia, secondo me, non bisogna neppure esagerare nel senso opposto, cioé farsele dipingere quando…

Anti-aging naturale grazie al melograno

Anti-aging naturale grazie al melograno

Già noto nell’antichità per le sue proprietà nutraceutiche ora si scopre che la urolithine, prodotta dal nostro microbiota intestinale a partire da un composto naturale del melograno, avrebbe la capacità di ripristinare la piena attività dei mitocondri, mantenendo vive più a lungo le cellule… Leggi l’articolo: http://www.teatronaturale.it/tracce/salute/24214-antiaging-naturale-grazie-al-melograno.htm

La viabilità di un tempo e la sua coeva terminologia, con l’immancabile sguardo al presente

La viabilità di un tempo e la sua coeva terminologia, con l’immancabile sguardo al presente

di Armando Polito Era la lontana estate dei miei primi nove o dieci anni quando rimasi folgorato pure io, ma non sulla via di Damasco, anche se di via sempre si trattava.  Un vicino di villeggiatura nel descrivere in dialetto (e in che, sennò, in inglese?) le meraviglie di una strada che aveva percorso col…

Libri| Luca e il bancario

Libri| Luca e il bancario

di Marcello Buttazzo L’amicizia è un giacimento di calie preziose, un tesoro di sole, uno dei beni immateriali di più inesausto sapore, che armonizza il mondo, che salva la vita. Ho conosciuto Rocco Boccadamo nel settembre 2012, a Lucugnano, a Palazzo Comi. Con Vito Antonio Conte e con Giuliana Coppola presentavamo il mio libretto di…

Nardò: la “Montagna spaccata” com’era nel 1778 e com’è oggi

Nardò: la “Montagna spaccata” com’era nel 1778 e com’è oggi

di Armando Polito Il 12 maggio u. s. il signor Luigi Congedo, commentando su Facebook un mio articolo postato da Marcello Gaballo e che era già uscito il 12/11/2015 su questo blog (http://www.fondazioneterradotranto.it/2015/11/12/il-salento-in-ventiquattro-immagini-di-abraham-louis-rodolphe-ducros-26-gallipoli/), scriveva: Sono quasi certo che il primo acqurello della serie e’ la montagna spaccata prima che fosse modificata per aprirvi la strada…

La scappatora (il ritaglio di tempo libero)

La scappatora (il ritaglio di tempo libero)

di Armando Polito Il titolo ha messo impietosamente in risalto col nesso tempo libero un fenomeno che oggi come non mai dovrebbe vivere la sua trionfale esplosione. Si dice, infatti, che il lavoro manca; e il tempo di cui parliamo da che cosa dev’essere inteso libero se non dal lavoro? Bisognerebbe, però, secondo me tener…

NNARGIARE (marinare la scuola): due ipotesi etimologiche

NNARGIARE (marinare la scuola): due ipotesi etimologiche

di Armando Polito Come tutte le cose proibite l’azione espressa da nnargiare ai miei tempi aveva una valenza tutta particolare: da un lato la paura per le conseguenze, a scuola e in famiglia, che ne potevano derivare, dall’altro il piacere di sottrarsi a quella gran rottura di scatole che era pur sempre la scuola, per…

La battaglia navale del Canale d’Otranto (14-15 maggio 1917)

La battaglia navale del Canale d’Otranto (14-15 maggio 1917)

Giovedì 11 maggio 2017. Ore 18.00. Sala Convegni Hotel Palazzo Virgilio, Brindisi. XI Convegno Nazionale di Studi e Ricerca Storica La Puglia, il Salento, Brindisi e la Grande Guerra VII sessione. La battaglia navale del Canale d’Otranto (14-15 maggio 1917)   Le frontiere, materiali o mentali, di calce e mattoni o simboliche, sono a volte…

La Terra d’Otranto in una carta nautica del 1521

La Terra d’Otranto in una carta nautica del 1521

di Armando Polito Sfruttando la segnalazione fattami qualche tempo fa dal lettore Fabio (ne approfitto per osservare che non guasterebbe far conoscere pure il cognome …) nel suo commento ad un mio recente post (http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/04/26/taranto-comera-circa-500-anni/) aggiungo un altro tassello alla serie delle carte nautiche in precedenza passate in rassegna1. A dire il vero di questa…

Il tuo 5 per mille alla Fondazione Terra d’Otranto

Il tuo 5 per mille alla Fondazione Terra d’Otranto

Gentile Lettore, anche per il 2017 la legge di stabilità prevede, in sede di compilazione della dichiarazione dei redditi, la possibilità di destinare il 5 per mille dell’IRPEF alle associazioni e fondazioni no profit. Ricordo che la nostra fondazione rientra tra quelle ammesse e che le somme raccolte saranno destinate al raggiungimento delle finalità statutarie,…

Il nostro dialetto. STUTARE (SPEGNERE)

Il nostro dialetto. STUTARE (SPEGNERE)

di Armando Polito * Pensa piuttosto a chiamare i pompieri!   Chi ha un’idea distorta del dialetto, considerato pregiudizievolmente inferiore alla lingua nazionale, probabilmente avrà un sussulto sentendomi affermare che stutare è, linguisticamente parlando,  un nobile decaduto, vittima del tempo e dell’uso. Lo confermano, infatti, i dizionari, in cui non è qualificato come voce regionale,…

Salento: la sua estrema parte sud-orientale in una carta del XVI secolo

Salento: la sua estrema parte sud-orientale in una carta del XVI secolo

di Armando Polito Il lettore avrà subito notato che rispetto alle precedenti puntate (per ognuna troverà in calce il relativo link) nel titolo non compare più aragonese e che XVI, con riferimento alla datazione, ha sostituito XV. Questi due correlati cambiamenti apportati pure a ciascun post precedente, sono dovuti a dati incontrovertibili emersi man mano…

Rudie e le sue epigrafi funerarie

Rudie e le sue epigrafi funerarie

di Armando Polito L’inizio, penserà qualcuno, non è dei più incoraggianti, a causa del funerarie sbattuto nel titolo senza un brandello di eufemistico velo. Faccia, se crede, il gesto apotropaico più efficace secondo l’opinione corrente  e se, dopo il tocco e ritocco (per citare l’immenso Totò …) delle scatole ritiene che la loro rottura rimanga…

Il “Bignamino del Salento per turisti”

Il “Bignamino del Salento per turisti”

di Pier Paolo Tarsi Il “Bignamino del Salento per turisti”. Eccolo per voi. Fatene buon uso, io tanto vado in montagna quest’anno, orcozio.   Verso est Per iniziare, da Lecce potrete raggiungere in poco tempo le splendide scogliere quanto le rinomate spiagge di San Foca, della poetica e messapica Roca, dell’animata Torre dell’Orso, della delicata…

Lecce, piazza S. Oronzo e un’altra incisione ottocentesca

Lecce, piazza S. Oronzo e un’altra incisione ottocentesca

di Armando Polito Quando mi si chiede quale, secondo me, è ciò che contraddistingue un genio (da quello artistico in generre allo scientifico) dai mortali comuni, la risposta a bruciapelo, senza bisogno di cercarlo, nell’uovo, è lapidaria: l’originalità. In tempi in cui la globalizzazione ha massificato, omogeneizzato ed omologato l’umanità ed in cui l’imperativo dominante…

Taranto, com’era circa 500 anni fa

Taranto, com’era circa 500 anni fa

di Armando Polito Chi trova un amico, recita il proverbio, trova un tesoro; io qualche giorno fa ho trovato una mappa che è un tesoro, anche se non è una mappa del tesoro. Il lettore che non abbia deciso di abbandonarmi comprenderà alla fine  le motivazioni dell’uso di questo gioco di parole che lì per…

La Fondazione Terra d'Otranto, senza fini di lucro, si è costituita il 4 aprile 2011, ottenendo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia - con relativa iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche, al n° 330 - in data 15 marzo 2012 ai sensi dell'art. 4 del DPR 10 febbraio 2000, n° 361.

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