L’obelisco di Porta Napoli a Lecce (2/5)

L’obelisco di Porta Napoli a Lecce (2/5)

di Marcello Gaballo e Armando Polito DISTRETTO DI LECCE   Ecco i dettagli citati nell’opuscolo: “1) Minerva progrediente col motto Lycii Japygum ultima colonia1; 2) Il dio Pane, ed il Lupo, col motto Lycii Japygo-Messapii2; 3) L’Aquila, che nasconde la testa tra le nuvole, col motto allusivo Lycii Cretenses et Salentini3″4. Procederemo ora ad esaminarli…

Manduria: un’iscrizione, un romanzo storico, un reportage

Manduria: un’iscrizione, un romanzo storico, un reportage

di Armando Polito I tre nomi comuni  che nel titolo accompagnano quello della città in cui sono nato risultano collocati in ordine cronologico. Nella trattazione, tuttavia, comincerò dal reportage perché questo mio post non sarebbe stato scritto se non avessi letto ieri quello a firma di Alessandro Romano in Fra le “SCRASCE”  su Facebook. Ad…

L’obelisco di Porta Napoli a Lecce (1/5)

L’obelisco di Porta Napoli a Lecce (1/5)

di Marcello Gaballo e Armando Polito Il ritmo frenetico della vita moderna scandito dall’uso sistematicamente esagerato e controproducente per tutti e per tutto (basta pensare al danno ambientale e alla paradossale perdita di tempo dovuta alle difficoltà di circolazione a causa del numero esorbitante dei veicoli in movimento in un certo tempo e in un…

Giuliano di Lecce e la tormentata lettura di una sua epigrafe

Giuliano di Lecce e la tormentata lettura di una sua epigrafe

di Armando Polito Un grido di dolore si leva ogni tanto, nemmeno unanimemente, dal mondo della cultura per lo sfacelo progressivo del liceo classico perpetrato da burocrati ignoranti, sedicenti esperti al soldo del potere politico che mira a gestire cervelli acritici con abbaglio intermittente di dati ISTAT utilizzati parzialmente per un’interpretazione ad usum delphini di…

L’assedio di Brindisi: uno scontro mancato (seconda parte)

L’assedio di Brindisi: uno scontro mancato (seconda parte)

di Nazareno Valente 1.2 Iacta alea esto: Cesare varca il Rubicone (anno 49 a.C.) Nel frattempo Cesare non era rimasto inattivo. S’era infatti portato a Ravenna («Ravennae substitit»)19, la città della Cisalpina più vicina al territorio italico, avendo con sé non più di trecento cavalieri e cinquemila opliti («Ἦσαν μὲν οὖν περὶ αὐτὸν οὐ πλείους…

L’assedio di Brindisi: uno scontro mancato (prima parte)

L’assedio di Brindisi: uno scontro mancato (prima parte)

di Nazareno Valente 1.1 Sulla riva del Rubicone Era probabilmente la notte tra il 10 e l’11 gennaio del 49 a.C. quando Giulio Cesare giunse nei pressi del Rubicone, un piccolo fiume sulla cui individuazione da tempo dibattono con scarsi risultati gli storici, e restò incerto sul da farsi intento a valutare cosa sarebbe accaduto…

L’assedio di Brindisi: uno scontro mancato (terza ed ultima parte)

L’assedio di Brindisi: uno scontro mancato (terza ed ultima parte)

di Nazareno Valente 2.1 Pompeo ripiega su Brindisi (anno 49 a.C.) È ancora Cicerone — nelle lettere che indirizza all’amico Attico — che svela le intenzioni di Pompeo e delinea l’itinerario successivamente da questi compiuto nel viaggio di avvicinamento a Brindisi. Nella prima, allega copia della lettera con cui Pompeo, trovandosi il 18 febbraio a…

Castrignano dei Greci, Oria, Francavilla e il Principato di Monaco (2/2)

Castrignano dei Greci, Oria, Francavilla e il Principato di Monaco (2/2)

di Armando Polito La vivacità caratteriale ed espressiva del nostro è confermata pure  da quanto subito dopo fa dire al lettore dal suo stesso libro …   Dopo tre facciate dedicate all’imprimatur  è l’autore, questa volta, a rivolgersi al libro con un sonetto.                                                                                                                                                                                 Subito dopo e prima dell’inizio dell’agiografia vera e propria il volume presenta…

Castrignano dei Greci, Oria, Francavilla e il Principato di Monaco (1/2)

Castrignano dei Greci, Oria, Francavilla e il Principato di Monaco (1/2)

di Armando Polito I fili che collegano i protagonisti di qualsiasi storia (intesa anche nel senso più comune e banale di racconto) possono essere spessi, complicati, tenaci; altre volte, ed è questo il nostro caso, sottili, labili, direi occasionali. Ci portiamo nel XVII secolo e partiamo da Castrignano dei Greci, dove visse Padre Onofrio, del…

Libri| Alla confluenza di due fiumi – Poesie

Libri| Alla confluenza di due fiumi – Poesie

«Due fiumi –il Tagliamento e il Piave- scorrono sulle strade del sud a denominare il luogo (e il tempo) delle proprie radici, una mesopotamia dell’anima. In queste poesie d’amore e di lontananza l’eccitazione congiunge –attenta o straniata- gli argini e i deserti. La scrittura si fa rappresentazione scenica. E i versi fotogrammi rapidi, movimenti di…

Libri| Amarcord Nardò

Libri| Amarcord Nardò

È un viaggio nella Nardò popolare di mezzo secolo fa, attraverso i ricordi biografici dell’autore, le fonti orali alla ricerca di luoghi di ritrovo, botteghe e immagini cittadine ormai sbiadite, trasformate, se non sparite. La rievocazione più appassionata è quella dei ritratti caratteriali di personaggi neritini popolari ormai spariti, ma che un profondo segno hanno…

Gente marittimese: Capirizze, Capirizzi e Fiori

Gente marittimese: Capirizze, Capirizzi e Fiori

di Rocco Boccadamo Dal titolo delle presenti note, fanno capolino, non casualmente bensì in funzione dei contenuti e, specialmente, delle figure che, man mano, trovano anima e sviluppo, due singolari esemplificazioni di nomignoli o soprannomi, caduti e attaccatisi, secondo il lessico paesano, su determinate famiglie e/o persone. Invero, da queste parti, siffatto genere di processo…

La Giornata della Memoria delle vittime meridionali del Risorgimento interroga la storia del processo unitario

La Giornata della Memoria delle vittime meridionali del Risorgimento interroga la storia del processo unitario

di Michele Eugenio Di Carlo Pasquale Soccio, gra…nde letterato garganico del Novecento, scriveva che il Daunus pauper acquae di Orazio e «i briganti dell’arsa Puglia» di Carducci, irrompevano « nel mondo della nuova storia, divenendone per un lustro attori e protagonisti di primo piano». Ora non è più ammissibile ritenere che i briganti del Sud…

La moltitudine perdente

La moltitudine perdente

di Pier Paolo Tarsi Giunse il tempo in cui anche per l’umanità nomade la vita dovette prendere una piega stanziale. La millenaria lotta che quella stirpe aveva condotto contro i sedentari non cessò né si dileguò mai, si trasferì soltanto nell’animo della moltitudine perdente. Venneno così alla luce i disadattati, gli eretici, gli insoddisfatti, gli…

Libri| “Le facce” di Rudy Marra

Libri| “Le facce” di Rudy Marra

di Paolo Vincenti   Dopo “L’utente potrebbe avere il terminale spento” (Edizioni Zona) del 2007, “Le facce. Dal diario del dottor Frank Saltarino. Storie di ordinaria incomunicabilità” (Edizioni Zona 2015) è il secondo romanzo di Rudy Marra, conosciuto ai più come cantautore di talento sebbene lontano dalle scene da molti anni. Marra continua a comporre…

Fessa: il dialetto salentino e il sesso

Fessa: il dialetto salentino e il sesso

di Armando Polito Qualcuno penserà che il titolo sia artificiosamente architettato per avere qualche contatto in più, visto che il lettore comune è più interessato ad una ricetta di cucina o a un argomento pruriginoso che, per esempio, al commento di una poesia … A riprova che questi mezzucci da giornalismo corrente non mi piacciono…

Per poco tempo. Per Cosimo Russo

Per poco tempo. Per Cosimo Russo

di Paolo Vincenti Quando un poeta scompare, restiamo sempre un po’ orfani di pensiero, di sentimento, di senso. Ancor di più se si tratta di un poeta che avrebbe avuto molto da dire, quando l’incipit equivale drammaticamente all’explicit, il prologo all’esodo, in quella corrispondenza di vita e morte che gli antichi chiamavano fatum, un concetto…

Nardò: il Sedile l’altro ieri, ieri e oggi, con una nota pericolosa …

Nardò: il Sedile l’altro ieri, ieri e oggi, con una nota pericolosa …

di Armando Polito Anche una semplice panchina può essere oggetto di trattazione, specialmente se i segni lasciati dal tempo e dagli uomini offrono l’occasione di fare riflessioni di ordine anche antropologico, Tagli, abrasioni, ammaccature e mutilazioni in particolare dimostrano una diversa destinazione d’uso messa in atto da un dettaglio anatomico che non è certo quello…

Oria. Un caso di araldica pontificia immaginaria

Oria. Un caso di araldica pontificia immaginaria

In anteprima pubblichiamo in versione ridotta l’articolo sullo stemma papale della chiesa di S. Giovanni Battista che apparirà prossimamente sulle pagine della rivista Nobiltà   UN LEONE RAMPANTE CON UNA FASCIA A TRAVERSO: LO STEMMA PAPALE DELLA CHIESA DI S. GIOVANNI BATTISTA DI ORIA, UN CASO DI ARALDICA PONTIFICIA IMMAGINARIA di Marcello Semeraro Sulla facciata…

Bonifacio IX e Casaranello

Bonifacio IX e Casaranello

Leo Stefàno, studioso di Casarano, da sempre interessato al simbolismo e all’arte paleocristiana. Per oltre cinque anni ho condotto una ricerca sulla storia degli studi sulla chiesa di Casaranello (di prossima pubblicazione). La conferenza, a carattere divulgativo, farà luce sulla genesi del mito della nascita del pontefice Bonifacio IX a Casaranello. Mito che in qualche modo ha…

Angelo Serio, il Giucas Casella leccese

Angelo Serio, il Giucas Casella leccese

di Armando Polito Per motivi cronologici e non per stupido campanilismo il titolo corretto sarebbe dovuto essere Giucas Casella, l’Angelo Serio di Termini Imerese. Così facendo, però, il nome del salentino sarebbe passato in secondo piano ed avrebbe avuto pure meno visibilità immediata agli occhi del motore di ricerca. Questo post a distanza di quasi…

Per i settanta della Ferrari

Per i settanta della Ferrari

  di Ermanno Inguscio Sono settanta gli anni della Ferrari SpA, da quando quel sognatore di Enzo Ferrari, costruttore automobilistico con la passione della velocità e della competizione sportiva, mise su a Maranello, in via dell’Abetone, nel marzo del 1947, il primo nucleo di officina, dentro cui tenere a battesimo i suoi bolidi, oggi obiettivo…

Le relazioni autentiche

Le relazioni autentiche

di Pier Paolo Tarsi Lo sappiamo tutti, ma come per molte altre esperienze comuni, Bauman descrive il punto meglio di chiunque altro. “Credo che gli inventori e i venditori di «videocellulari», fatti per trasmettere immagini oltre alla voce e ai messaggi scritti, abbiano fatto male i loro calcoli: non troveranno un mercato di massa per…

Brindisi: il porto in un antico disegno

Brindisi: il porto in un antico disegno

di Armando Polito Dopo il pc e il tablet anche lo smartphone si appresta a fare il suo ingresso trionfale nel mondo della scuola. Io ho l’impressione che l’unico profitto sarà quello delle multinazionali che avranno un motivo in più per immettere sul mercato modelli sempre più sofisticati e costosi … Non ho nulla contro…

Periferie desolate

Periferie desolate

di Pier Paolo Tarsi Mi sedetti alla penombra su un masso posto sul ciglio e restai a guardare la via di casa con l’intento di prestarle per una volta l’attenzione che, proprio in quel momento, reputai non averle mai concesso. Vi era poco di inconsueto; in lontananza, guardando in direzione del paesino, una aureola luminosa…

San Giuseppe da Copertino in due incisioni

San Giuseppe da Copertino in due incisioni

di Armando Polito Ad integrazione di quanto, soprattutto dal punto di vista iconografico, sul santo ho avuto occasione di scrivere in precedenti contributi (vedi in calce a questo post), quest’anno presenterò due altre immagini che tenterò di commentare con quelle poche informazioni che sono riuscito a reperire. La didascalia di questa stampa, che è  custodita…

Da Marittima, senza tempo: storie di A., M. e V.

Da Marittima, senza tempo: storie di A., M. e V.

 di Rocco Boccadamo La mia amica marittimese A., la quale, già in passato, mi ha gentilmente fatto dono dello spunto ispiratore per una narrazione, dedicatale e poi raccolta in un volume che ne ha ripreso il titolo, dimostrando in certo qual modo di resistere allo scorrere di almanacchi e lustri, si conferma alla stregua di…

Una veduta neretina dell’antica Noyon

Una veduta neretina dell’antica Noyon

di Marcello Gaballo e Armando Polito Il S. Eligio del pittore neretino Donato Antonio D’Orlando custodito a Nardò nella chiesa della Beata Vergine del Carmine ha ispirato il titolo di questo lavoro1 con un suo dettaglio, anzi con due. Il primo è rappresentato da un paesaggio, il secondo dal testo che vi si legge sovrapposto…

Fra Francesco da Copertino, architetto

Fra Francesco da Copertino, architetto

“Fra Francesco da Copertino – Seminario Lanfranchi Matera” di Lucio Maiorano, Il Raggio Verde edizioni, Lecce 2017, 50 pp. (ISBN-10: 8899679312; ISBN-13: 978-8899679316)   di Pier Paolo Tarsi Mentre Copertino si appresta ai festeggiamenti in onore del frate che, con la sua prodigiosa enonch mistica santità, rese celebre nel mondo il nome della città, il…

Una domanda eterna: che cosa significa educare?

Una domanda eterna: che cosa significa educare?

  di Pierpaolo Tarsi Prima o poi un insegnante o un genitore devono tentare di darsi una risposta delle tante possibili a questa domanda eterna: che cosa significa educare? Prendo spunto per dipanare il discorso da una bellissima frase di don Giussani riportata sulla sua bacheca da uno stimato concittadino, il prof. Luigi Marcelli, uno…

Prima presentazione per “ITALIENI”, il nuovo libro di Paolo Vincenti

Prima presentazione per “ITALIENI”, il nuovo libro di Paolo Vincenti

Prima presentazione per “ITALIENI”, il nuovo libro di Paolo Vincenti, pubblicato da Besa (2017). Si tratta dell’ideale prosecuzione del libro “L’osceno del villaggio”, del 2016. Ancora una raccolta di articoli che fotografano, a volte impietosamente, vizi e debolezze del nostro popolo, gli “Italieni” del titolo, attraverso la lente della satira, del sarcasmo, della provocazione, a…

Lecce e Taranto in due epigrammi di Giuseppe Silos (1601-1674)

Lecce e Taranto in due epigrammi di Giuseppe Silos (1601-1674)

di Armando Polito Prima di entrare nel vivo dell’argomento annunziato nel titolo sento il dovere di ringraziare per la segnalazione il signor Salvatore Fischetti  di Lizzano e non mi pare fuori luogo ricordare che Giuseppe Silos fu un letterato bitontino chierico regolare dell’ordine dei Teatini.  Autore molto prolifico, la sua produzione fu essenzialmente storico-agiografia e…

Le quattro più antiche mappe a stampa di Otranto, forse … (3/?)

Le quattro più antiche mappe a stampa di Otranto, forse … (3/?)

di Armando Polito   L’immagine si riferisce, dunque, alla fase iniziale dell’assedio e del relativo bombardamento da parte dei Turchi e trova una sorta di postuma didascalia nella memoria del 1537 lasciata manoscritta da Giovanni Michele Laggetto; una copia settecentesca del manoscritto (D/11, carte 10v-14r) è custodita nella biblioteca arcivescovile “A. De Leo” a Brindisi6….

Intervista a Elio Ria, autore del libro “In nome del prete”

Intervista a Elio Ria, autore del libro “In nome del prete”

  a cura di Marcello Gaballo   Elio Ria è poeta e saggista, studioso di letteratura francese e poesia contemporanea. Nella sua attività ha sempre privilegiato il rapporto con il Salento: terra colorata, che raggruma esperienze sensoriali e spirituali vibranti nel fondo dell’anima. Tante le pubblicazioni in cui il Salento è messo a nudo sotto…

Le quattro più antiche mappe a stampa di Otranto, forse … (2/?)

Le quattro più antiche mappe a stampa di Otranto, forse … (2/?)

di Armando Polito Prima di entrare nel vivo dell’argomento, in riferimento all’ipotetica imbiancatura, evocata nella prima puntata (http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/08/13/le-quattro-piu-antiche-mappe-stampa-otranto-forse-1/) , che da qualche parte potrebbe nascondere una mappa di Otranto, debbo qui ricordare che nemmeno tale destino toccò, purtroppo, ad una pittura raffigurante Otranto eseguita dal pittore Calvano di Padova, una delle tante a lui commissionate…

Libri| Giovan Battista Della Porta e i segreti della natura

Libri| Giovan Battista Della Porta e i segreti della natura

LOGICA E MAGIA. GIOVAN BATTISTA DELLA PORTA E I SEGRETI DELLA NATURA, COLLANA “DELLAPORTIANA. STUDI E TESTI DI FILOSOFIA NATURALE”, AGORÀ & co, Lugano 2017, 174 pp.   Primo volume di una nuova collana dedicata a Della Porta e al naturalismo mediterraneo tra Rinascimento ed età moderna, Il libro fornisce un compiuto profilo filosofico di…

Araldica carmelitana a Nardò (Lecce)

Araldica carmelitana a Nardò (Lecce)

di Marcello Semeraro Ripropongo in questa sede la versione integrale del mio saggio sull’iconografia araldica dei Carmelitani Calzati di Nardò, apparso sul volume Decor Carmeli. Il convento, la chiesa e la confraternita del Carmine di Nardò, a cura di Marcello Gaballo (Mario Congedo editore, Galatina 2017, pp. 259-264).   ARALDICA CARMELITANA A NARDÒ LO STEMMA CARMELITANO:…

L’affresco di Sant’Agostino nella cattedrale di Nardò

L’affresco di Sant’Agostino nella cattedrale di Nardò

  di Marcello Gaballo Sul secondo pilastro della navata centrale della cattedrale di Nardò è riprodotto uno dei più belli affreschi dell’ edificio: Sant’Agostino vescovo (13) (sec. XV), di m. 2,50×0,88. Indossa mitra, guanti e un prezioso mantello, finemente decorato con motivi geometrici, fermato da una fibbia rotonda sul petto e sovrapposto alla tunica monastica,…

Un’inedita arte del ricamo: “Needle Time” (il tempo dell’ago)

Un’inedita arte del ricamo: “Needle Time” (il tempo dell’ago)

Un’inedita arte del ricamo: “Needle Time” è la personale di Gianfranco Basso a Palazzo Vernazza   In esposizione opere “pittoriche” che nella linearità segnica del ricamo intrecciano nuovo e l’antico, passato e presente, a cura di Carmelo Cipriani. Vernissage sabato 9 settembre alle 19   Una personale originale quella di Gianfranco Basso, artista poliedrico (è…

Corti di Puglia a Maglie

Corti di Puglia a Maglie

Corti di Puglia 29 agosto ore 20,45 – villa Tamborino, Maglie Una serata con i cortometraggi e i documentari prodotti da Apulia Film Commission, organizzata da Comune di Maglie con Fondazione Capece e il patrocinio di AFC. Film in programma: – “Le pareti di vetro”, Vito Palmieri, 2014, 25′ – “La foresta melograno”, Chiara Idrusa…

La Fondazione Terra d'Otranto, senza fini di lucro, si è costituita il 4 aprile 2011, ottenendo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia - con relativa iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche, al n° 330 - in data 15 marzo 2012 ai sensi dell'art. 4 del DPR 10 febbraio 2000, n° 361.

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