Il Carro di Sant’Elena a Galatone

Il Carro di Sant’Elena a Galatone

di Giuseppe Resta Il Carro di Sant’Elena a Galatone (Origini, storia, ritualità, cultura, evoluzione, spettacolarizzazione e tentativi di corruzione di un rito di pietà popolare) Tanto è stato detto sul Carro – per ogni galatonese “Lu Carru” tout court – perché tanta è la connotazione identitaria che questo evento riveste nella galatonesità e tanto antica…

A Diso (Lecce). Ventagli d’autore per Santi patroni

A Diso (Lecce). Ventagli d’autore per Santi patroni

‘Il vento devoto, Ventagli d’autore per Santi patroni’ mostra di Antonio Chiarello Chiostro del Convento di Diso (Le), 27 Aprile-3 Maggio di Paolo Rausa E’ da anni che Antonio Chiarello raccoglie questi cimeli della devozione popolare, bandiere al vento cartonate multicolori, attaccate ad un’asta di legno, contornate di bordi cartacei a mo’ di cornici coloratissime,…

Galugnano, Acaya e la Madonna te li pampasciuni

Galugnano, Acaya e la Madonna te li pampasciuni

“Il primo venerdì di marzo Galugnano ed Acaya festeggiano la Madonna Addolorata,  Matonna ‘Ndururata te Calignanu e Madonna de li pampasciuni.  “Straordinariamente – afferma lo studioso Massimo Vaglio – il pampasciune nel Salento integra anche un probabile interessante caso di sincretismo religioso, che si concretizza nella venerazione della Madonna de li pampasciuni. La Madonna Addolorata, venerata…

Masseria San Lasi… a Salve

Masseria San Lasi… a Salve

di Melissa Calo’   Ci sono luoghi che ti accolgono con una carezza, con la gentilezza morbida dei petali dei mandorli. Ci sono luoghi che sembra tu abbia abitato da sempre, dove ritrovi il tempo vissuto da altri attraverso le pietre dei muri, la costolonatura di una trave; dove gli oggetti, per una sorta di…

Dalle Ceneri a Pasqua. Misteri, prodigi e fantasie nell’antica Terra d’Otranto

Dalle Ceneri a Pasqua. Misteri, prodigi e fantasie nell’antica Terra d’Otranto

Il Salento delle leggende Misteri, prodigi e fantasie nell’antica Terra d’Otranto   di Antonio Mele ‘Melanton’     Quando muoiono le leggende finiscono i sogni. Quando finiscono i sogni, finisce ogni grandezza.   Un uomo con i piedi per terra e la testa fra le nuvole. Questo, forse, potrebbe essere l’ideale dell’uomo moderno. Col suo…

Leggende salentine. Giulio Antonio Acquaviva e l’eccidio di Otranto

Leggende salentine. Giulio Antonio Acquaviva e l’eccidio di Otranto

di Melanton* Ricordate questo nome: Giulio Antonio Acquaviva, conte di Conversano, luogotenente del re di Napoli Alfonso d’Aragona, nobile di lignaggio e di cuore, cavaliere senza macchia e senza paura, abile spadaccino, gentiluomo degno dei più elevati onori, intrepido fino ed oltre la morte.Egli visse in tempi di avventura ed eroismo rimasti insuperabili, quando l’onore…

Galatina. “Il peso dei rimorsi”. Ernesto De Martino, 50 anni dopo

Galatina. “Il peso dei rimorsi”. Ernesto De Martino, 50 anni dopo

Martedì 1 dicembre 2015 Palazzo della Cultura (Galatina, Le) CONVEGNO “IL PESO DEI RIMORSI” – ERNESTO DE MARTINO, 50 ANNI DOPO La città di Galatina rende omaggio a Ernesto De Martino con la rassegna “Il peso dei rimorsi”, dedicata al grande antropologo italiano nel cinquantesimo anniversario della sua scomparsa. L’appuntamento ricade all’interno di una serie…

Quandu ‘nc’era ci tagghiava li ièrmi e ppuru li nzurfiòni (Quando c’era chi tagliava i vermi e pure le trombe d’aria) …

Quandu ‘nc’era ci tagghiava li ièrmi e ppuru li nzurfiòni (Quando c’era chi tagliava i vermi e pure le trombe d’aria) …

di Armando Polito e Giuseppe Presicce Il significato del tagliava del titolo sarà chiarito dalla stessa descrizione dei fenomeni presi in considerazione. Solo una brevissima nota preliminare su nzurfiòne (per dissimilazione da zzurfiòne), per dire che è deformazione dell’italiano soffione, e una rapida giustificazione per il fenomeni usato poco prima. Nulla togliendo ai concetti di…

Il mito di Santa Cesarea in un canto popolare adattato a cantastorie

Il mito di Santa Cesarea in un canto popolare adattato a cantastorie

  di Giuseppe Corvaglia   Il luogo Santa Cesarea Terme è un piccolo centro marittimo del Salento, molto noto per l’amenità del luogo e per la presenza di acque termali, salsobromoiodiche e sulfuree, utilizzate per le cure da tempo. Il riferimento alla Santa, Cesarea, nota fin dal XV secolo, potrebbe far pensare a una certa…

Le notti del Salento

Le notti del Salento

di Ermanno Inguscio   Tre eventi culturali scandiscono ogni anno il panorama culturale del Salento: la fòcara di Novoli, la notte di San Rocco a Torrepaduli e la notte della taranta a Melpignano. Tre appuntamenti che tracciano, sempre nel contesto sacrale della notte, la dimensione mitologica del fuoco, nel culto igneo di Sant’Antonio a Novoli,…

Anche quest’anno la Notte della Taranta è andata, ma non rinuncio a dire la mia: il tarantismo, ovvero laddove la poesia arrivò prima della scienza …

di Armando Polito Ogni fenomeno, prima di manifestarsi, ha un periodo più o meno lungo di latenza a seconda della forza delle cause che lo tengono in quiescenza, finché non prevalgono col loro effetto dirompente e, in un certo senso, contagioso quelle di segno opposto che ne hanno costituito la miccia, più o meno lunga,…

Tradizioni paesane dal Salento: una volta diventati compari, si resta tali per sempre

Tradizioni paesane dal Salento: una volta diventati compari, si resta tali per sempre

di Rocco Boccadamo   Sino all’età di diciannove anni, ho vissuto permanentemente nel luogo di nascita, inserito a trecentosessanta gradi in quella minuscola comunità, a voler dire che, secondo il costume in voga fra coabitanti tre quarti di secolo fa, ero conosciuto è seguito da tutti, sin dalla fanciullezza e poi procedendo verso l’adolescenza e…

Misteri, prodigi e fantasie nell’antica Terra d’Otranto

Misteri, prodigi e fantasie nell’antica Terra d’Otranto

Il Salento delle leggende. Misteri, prodigi e fantasie nell’antica Terra d’Otranto   di Antonio Mele ‘Melanton’  Quando muoiono le leggende finiscono i sogni. Quando finiscono i sogni, finisce ogni grandezza.   Il nostro Salento ha mille storie da raccontare. Non tutte, e non sempre, sono leggende o racconti fantastici. Avrete certamente notato anche voi come…

Morirà prima lui o prima lei?

Morirà prima lui o prima lei?

Non si dice, ma si pensa Morirà prima lui o prima lei?   di Emilio Rubino Anche oggi, così come nei tempi andati, è presente nella mente di ogni marito e moglie il desiderio di sapere chi dei due morrà per primo. Il marito o la moglie? Alla lunga questo tarlo diventa un vero dramma,…

La ruota degli Esposti

La ruota degli Esposti

Il fenomeno era largamente diffuso anche nel Salento  La ruota degli Esposti Oggi i neonati ‘indesiderati’ sono abbandonati per strada o, buon per loro, in ospedale   di Emilio Rubino   Il bambino trovatello, o semplicemente esposto, era per sua sventura un bambino ‘non gradito’, nato dalla relazione di due amanti al di fuori del matrimonio. La…

La storia infinita. Vicende antiche e recenti del quadro di San Pietro in Bevagna

La storia infinita. Vicende antiche e recenti del quadro di San Pietro in Bevagna

di Nicola Morrone   Il 14 Marzo u.s. è stato portato solennemente in processione  a Manduria  il quadro di San Pietro Apostolo, collocato tutto l’anno nell’omonimo  Santuario di Bevagna. Esso rimarrà nella chiesa Matrice per otto giorni, insieme ai simulacri dell’Immacolata e di San Gregorio, e al termine dell’ottavario sara’ processionalmente riportato nella sua dimora….

La sua falce non risparmia proprio nessuno…

La sua falce non risparmia proprio nessuno…

  Giorni fa parlavo con mamma al telefono. Stava  male mamma, molto male…comunque, quando volevo c’era quel filo che mi permetteva di sentirla anche poche parole, ma sapevo che c’era e andava bene così. Mentre telefonavo, un pensiero improvviso mi colse… sopravvenne inatteso e non mi abbandonò finché, come al solito, non lo riversai su…

I riti pasquali e la “pasquetta” nei comuni del Salento

I riti pasquali e la “pasquetta” nei comuni del Salento

di Paolo Vincenti Pasqua, tempo di preghiera e purificazione.  I festeggiamenti, in Salento, iniziano con la Domenica delle Palme, quando vengono benedetti i ramoscelli d’ulivo, dopo la celebrazione della Santa Messa. A Castrì di Lecce, per esempio, vengono benedette le palme sul sagrato della chiesa di San Vito e, in seguito, una piccola processione si…

Riti e tradizioni salentine dalla Quaresima alla Pasqua

Riti e tradizioni salentine dalla Quaresima alla Pasqua

Salento fine Ottocento                                        TTACCAMU LI CUCUME   di Giulietta Livraghi Verdesca Zain (…) Per non tradire la regola di astinenza  che per tutto il periodo penitenziale bandiva dalla mensa, oltre alla carne, ogni varietà di formaggio, nelle domeniche quaresimali li pizzariéddhri  (pietanza festiva del mondo contadino) non venivano insaporiti con la tradizionale ricotta ‘scante (ricotta piccante), ma approntati col magro condimento di mollica fritta e carrube grattugiate, lomenti che, per essere abitualmente dati in pasto ai cavalli, esprimevano in pieno lo spessore dell’umiltà penitenziale. Il giovedì santo però, forse perché anticamente dedicato al reinserimento nella Chiesa dei pubblici penitenti, o…

Quando le olive si raccoglievano con le mani

Quando le olive si raccoglievano con le mani

di Carmelo Colelli Al mattino, alle prime luci dell’alba, per le strade di Mesagne si vedevano già i carretti e le sciaraballe con sopra le donne che dovevano andare in campagna per la raccolta delle olive. Il carrettiere era seduto davanti, con in mano le redini, vestito con stivali, pantaloni di flanella pesante, un vecchio…

Riflessioni sulle reliquie della passione di Cristo della chiesa di Santa Maria del Tempio in Lecce

Riflessioni sulle reliquie della passione di Cristo della chiesa di Santa Maria del Tempio in Lecce

di Giovanna Falco   In occasione della Settimana Santa 2012 su Spigolature Salentine è stato pubblicato l’articolo Lecce e gli strumenti della Passione di Cristo: araldica religiosa e reliquie[1], dove elencando i frammenti sacri attestati nel 1634 da Giulio Cesare Infantino nelle chiese leccesi, si citano anche quelli conservati nella chiesa di Santa Maria del…

La Domenica delle Palme d’una volta, a Marittima

La Domenica delle Palme d’una volta, a Marittima

di Rocco Boccadamo   Nel mio personale sentire, sin dalla lontana infanzia, questa ricorrenza ha esercitato sempre una grande fascinazione; in altri termini, l’ho considerata, attesa e vissuta alla stregua di autentica anteprima della Pasqua. Sul piano concreto, ripassando col pensiero una serie di specifiche usanze e consuetudini correlate all’evento – abitudini risalenti a stagioni…

Scene da un funerale

Scene da un funerale

di Paolo Vincenti I funerali, si sa, nei nostri piccoli centri, sono occasioni di socializzazione, si rivede gente che non si incontrava da tanto, si scambiano quattro chiacchiere, meglio ancora di come si farebbe in piazza dove il rumore assordante delle autovetture di passaggio non concilia. In quel luogo di lutto, invece, si è favoriti…

La canna e il ginepro. Istantanee per la processione degli alberi

La canna e il ginepro. Istantanee per la processione degli alberi

di Nicola Morrone   Ci siamo alzati alle 5 del mattino, pensando di arrivare  al santuario tra i primi: siamo invece arrivati quasi per ultimi. Alle 6 la chiesa è gia’ affollata e in fondo alla navata il quadro tollera paziente le carezze dei fedeli, prima di essere portato  in processione. Gli altri pellegrini giungono alla…

Calimerìta. Lamento d’amore di una donna di Calimera

Calimerìta. Lamento d’amore di una donna di Calimera

Fra le tantissime iniziative per  Mons  2015, Capitale europea della Cultura  al Thèatre le Manège di Mons il 17 marzo e a Flagey,  a Bruxelles,  il 18 marzo nell’ambito del Klara Festival, sarà eseguita in prima mondiale la nuova composizione di Ivan Fedele su testo di Brizio Montinaro  dal titolo Calimerìta. Lamento d’amore di una…

BLU BLU BLU LE MILLE BOLLE BLU…

BLU BLU BLU LE MILLE BOLLE BLU…

di Paolo Vincenti   (“La bella lavanderina che lava i fazzoletti per i poveretti della città ” – Tradizionale ) Da qualche tempo, il fenomeno delle lavanderie a gettoni si è allargato e dal Nord Italia ha preso piede anche qui da noi al Sud. Non c’è paese che non abbia almeno una lavanderia self…

La fòcara sta per illuminare la notte di Novoli

La fòcara sta per illuminare la notte di Novoli

di Giancarlo Leuzzi   La tradizione novolese è inserita nella Rete Italiana di Cultura Popolare e sostiene la “Dieta Mediterranea”, patrimonio dell’Unesco. Il fuoco buono, il falò più grande del mediterraneo, alto 25 metri e largo 20 sta per illuminare la notte di Novoli nel cuore della Valle della Cupa. La Fòcara è costruita con…

2015. Tanti eventi per la fòcara di Novoli

2015. Tanti eventi per la fòcara di Novoli

di Giancarlo Leuzzi   CUPAGRI FESTIVAL DELLA DIETA MEDITERRANEA L’evento, programmato nell’ambito del Progetto di cooperazione “LEADERMED”, Mis 421, Asse IV Azione comune 4.2.3 ( Organizzazione di un Festival della Dieta Mediterranea in Puglia nella Provincia di Lecce), è volto alla tutela e valorizzazione delle culture locali sulla Dieta Mediterranea. Nello spazio tenda “CUPAGRI –…

Bon capu d’annu e bon capu de mese…

Bon capu d’annu e bon capu de mese…

Strina, Pasca Bbefenìa e šcennaru siccu di Emilio Panarese   La «strina» o strenna (parola sabina che significa salute, buon augurio) è il regalo di Capodanno.  De Santu Sulivesciu porta la strina allu mesciu. L’uso dei regali reciproci nel primo dell’anno è antichissimo e risale, secondo alcuni, al re Tito Tazio che andava a raccogliere…

Per una storia del presepe. I presepi artistici nel Salento

Per una storia del presepe. I presepi artistici nel Salento

LA MAGIA DEL PRESEPE DA SAN FRANCESCO AD OGGI  di Paolo Vincenti Che Natale sarebbe senza il presepe? Soprattutto nel nostro Meridione, è ancora viva e molto sentita la tradizione di allestire nelle proprie case “o’ presepio”, come lo chiamano a Napoli (come dimenticare quella famosissima scena dell’opera teatrale napoletana “Natale in casa Cupiello”, in…

Sono arrivati i santi!  Tutti al teatrino dei guitti…

Sono arrivati i santi! Tutti al teatrino dei guitti…

    LA CIVILTA’ CONTADINA NEL SALENTO  FINE OTTOCENTO   LI SANTI A ‘NDINIEDDHRU   Il teatrino dei guitti che col carrozzone, di tanto in tanto, allietavano i pomeriggi domenicali, si basava su delle figure statiche (i santi, interpretati dagli stessi guitti) che – a tende abbassate , nel segreto di cinque cabine – andavano…

Santa Vittoria Vergine e Martire: storia di una devozione a Spongano

Santa Vittoria Vergine e Martire: storia di una devozione a Spongano

  di Giuseppe Corvaglia (dall’intervento del 22 dicembre 2006 ai bambini della scuola elementare di Spongano)   La devozione verso Santa Vittoria degli Sponganesi non è presente alle origini del paese. E’ nel ‘600 in seguito alla Controriforma e soprattutto sotto l’influenza di Vescovi, come il vescovo di Castro Francesco Antonio De Marco che dona…

Attenti a wikipedia: quando è scritta con i piedi aprite gli occhi

Attenti a wikipedia: quando è scritta con i piedi aprite gli occhi

di Giuseppe Corvaglia Wikipedia è una grande risorsa e il concetto che esprime di raccogliere più informazioni con una serie di informatori diffusi nel mondo per metterle a disposizione di tutti è rivoluzionario e altamente democratico, ma talvolta vengono scritte delle inesattezze quando non proprio delle baggianate. C’è chi riesce ad accorgersene e a porre…

Festeggiare sant’Oronzo mangiando in suo onore un galletto di primo canto

Festeggiare sant’Oronzo mangiando in suo onore un galletto di primo canto

CIVILTA’ CONTADINA DI  FINE OTTOCENTO NNU JADDHRUZZU PI’ SSANTU RONZU   PER LA FESTIVITA’ DI SANT’ORONZO I CONTADINI REGALAVANO AL LORO PADRONE UN GALLETTO DI PRIMO CANTO   di Giulietta Livraghi Verdesca Zain L’uso leccese di festeggiare sant’Oronzo mangiando in suo onore un galletto di primo canto, traeva origini da un’antica leggenda secondo la quale…

Il grembiule, elemento insopprimibile nell’abbigliamento contadino

Il grembiule, elemento insopprimibile nell’abbigliamento contadino

LA CIVILTA’ CONTADINA NEL SALENTO FINE OTTOCENTO LU MANTILE   Elemento insopprimibile nell’abbigliamento contadino, il grembiule assolveva a delle funzioni precise, che andavano oltre quelle semplicistiche di tutela del vestito o quelle vanitose di un ornamento, pur tenendo conto della bellezza di alcuni grembiuli da festa, tessuti in casa con fantasiose greche a più colori…

Aspettando la Notte della Taranta (4/4): “Malinconicu cantu, e allegru mai”: da Manduria a Parigi, da qui al deserto africano; e poi …?

Aspettando la Notte della Taranta (4/4): “Malinconicu cantu, e allegru mai”: da Manduria a Parigi, da qui al deserto africano; e poi …?

di Armando Polito Sono solo canzonette cantava sarcasticamente Edoardo Bennato nel brano di chiusura dell’omonimo album uscito nel 1980. Con lo stesso sarcasmo dico che è solo una canzonetta quella di cui mi occuperò oggi e per dimostrarlo comincio scomodando il n. 9765 del 22/11/1910 del quotidiano parigino Le Matin ( le relative immagini sono…

Aspettando la Notte della Taranta (3/4): da Taranto a Napoli e da Napoli a Parigi

Aspettando la Notte della Taranta (3/4): da Taranto a Napoli e da Napoli a Parigi

di Armando Polito Il titolo fa quasi presagire una sorta di scoop su una triangolazione di fondi neri, lo sport preferito di chi ha ridotto il nostro paese (a scanso di equivoci, mi riferisco all’Italia…), con la connivenza di politici di ogni colore, al degrado ambientale, morale e alla fame. Parigi, tuttavia, a quanto ebbe…

Aspettando la Notte della Taranta (2/4): spettacolare Taranta!

Aspettando la Notte della Taranta (2/4): spettacolare Taranta!

di Armando Polito L’aggettivo del titolo è riservato di regola a qualcosa che ci ha colpito in modo particolare, quando, forse, meno ce l’aspettavamo. Può essere un gol, un corpo, un paesaggio, un edificio, un quadro, una statua,  una poesia (l’ordine, decrescente, corrisponde all’idea che ho io dell’emozionalità media …). Uno dei miracoli della bellezza…

24 giugno, festività di San Giovanni Battista. Il solstizio estivo e le erbe di San Giovanni

24 giugno, festività di San Giovanni Battista. Il solstizio estivo e le erbe di San Giovanni

   Giugno, il solstizio estivo e le erbe di San Giovanni di Elvino Politi Azzate San Giuanni e nu durmire ca sta bisciu tre nuvole venire, una te acqua una te jentu una te triste mmaletiempu. A mare a mare a ddu nu canta jaddru a ddu nu luce luna a ddu nu se sente…

San Giovanni Battista nella tradizione popolare salentina

San Giovanni Battista nella tradizione popolare salentina

di Giorgio Cretì In illo tempore, nel Salento che fu, quando la gente viveva sulla terra che coltivava e da essa traeva il proprio sostentamennto, si faceva grande uso di piante spontanee res nullius che prendevano il nome di foje creste ossia di erbe agresti, che non avevano bisogno di essere seminate e coltivate. Era…

La Fondazione Terra d'Otranto, senza fini di lucro, si è costituita il 4 aprile 2011, ottenendo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia - con relativa iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche, al n° 330 - in data 15 marzo 2012 ai sensi dell'art. 4 del DPR 10 febbraio 2000, n° 361.

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