Un “bestiario” medievale sulle antiche travi della Cattedrale di Nardò (2)

Un “bestiario” medievale sulle antiche travi della Cattedrale di Nardò (2)

Le iscrizioni   Fra le decorazioni policrome delle incavallature si sono trovate, nel restauro di fine Ottocento, alcune iscrizioni a grandi lettere gotiche, dipinte sulle facce laterali delle travi formanti le capriate. Esse rappresentano un notevole reperto epigrafico che aiuta sulla datazione, mentre non si è trovata alcuna indicazione per poter risalire agli autori. Sulla…

Un “bestiario” medievale sulle antiche travi della Cattedrale di Nardò (1).

Un “bestiario” medievale sulle antiche travi della Cattedrale di Nardò (1).

  di Marcello Gaballo     1. La Cattedrale e la sua copertura lignea. Il monastero benedettino di Nardò fino ai primi decenni del XV secolo era immediate subiectum alla Santa Sede ed aveva una rigorosa organizzazione gerarchica al cui vertice c’era l’ abate, cui faceva capo tutto il territorio dell’attuale diocesi con le quattordici…

A noi salentini piace esagerare, pure con le torri costiere …

A noi salentini piace esagerare, pure con le torri costiere …

di Armando Polito Il titolo non si riferisce al numero notevole di queste antiche strutture difensive esistenti sul nostro territorio. Il termine esistenti, ad onor del vero, è improprio o, quanto meno, l’avrei dovuto accompagnare all’avverbio ancora, poiché di alcune di loro resta solo un ammasso di pietre, altre sono state salvate prendendole per il…

Quella seconda mensola del balcone del castello di Nardò … (6/6)

Quella seconda mensola del balcone del castello di Nardò … (6/6)

di Armando Polito È giunto il momento di trarre le conclusioni: la mensola presa in esame simboleggia senz’ombra di dubbio l’Amicizia rivisitata in chiave moderna (vedi motti tradotti), con una raffigurazione sintetica dovuta a motivi tecnici: si fosse trattato di una cariatide e non di una semplice mensola, sarebbe stata certamente più fedele al modello…

Quella seconda mensola del balcone del castello di Nardò … (5/6)

Quella seconda mensola del balcone del castello di Nardò … (5/6)

di Armando Polito L’iconografia tradizionale si arricchisce di ulteriori riferimenti religiosi cristiani nell’immagine disegnata da Gottofr. Eichler junior facente parte della raccolta pubblicata da Giovanni Giorgio Hertel col titolo Historiae et allegoriae, Ausburg, 1758.   L’Amicizia ricalca il Ripa (che a sua volta, come abbiamo visto, si era rifatto all’Alciato)  ma l’immagine complessiva conterrebbe secondo…

Quella seconda mensola del balcone del castello di Nardò … (4/6)

Quella seconda mensola del balcone del castello di Nardò … (4/6)

di Armando Polito Volendo andare a ritroso nel tempo va aggiunto che il Ripa nello scrivere la scheda relativa all’Amicizia si rifece pure a quanto aveva scritto Robert Holcot (XIV secolo) nel suo In librum sapientiae regis Salomonis praelectiones CCXIII (cito dall’edizione del 1586, s. e., s. l., pag. 731): Pictura amoris sive amicitia MORALITAS…

Quella seconda mensola del balcone del castello di Nardò … (3/6)

Quella seconda mensola del balcone del castello di Nardò … (3/6)

di Armando Polito Quello del Ripa, come i repertori di ogni epoca, fu scritto utilizzando fonti che qui tenterò di individuare nello specifico iconografico e testuale. Non poteva il Ripa non rifarsi al padre dei repertori di simboli, cioè all’Emblemata di Andrea Alciato, pubblicato senza autorizzazione la prima volta ad Augusta nel 1531 per i…

Quella seconda mensola del balcone del castello di Nardò … (2/6)

Quella seconda mensola del balcone del castello di Nardò … (2/6)

di Armando Polito Quando il soggetto da esaminare è come il nostro non si può prescindere da alcuni repertori antichi fondamentali per conoscere il valore simbolico di un’immagine. Uno di questi è opera di Cesare Ripa (1555-1645): Iconologia overo descrittione dell’immagini universali cavate dall’antichità et da altri luoghi. La prima edizione uscì per i tipi…

Quella seconda mensola del balcone del castello di Nardò … (1/6)

Quella seconda mensola del balcone del castello di Nardò … (1/6)

di Armando Polito   Non è, per fortuna, la segnalazione del degrado di un dettaglio ma la dimostrazione, ove ce ne fosse bisogno, che la lettura non è solo quella che facciamo grazie agli occhi: ne esiste una successiva, quella della mente, ed entrambe sono strettamente correlate: se non ci fosse quella sensoriale, l’altra non…

Anche un’epigrafe può essere un pretesto …

Anche un’epigrafe può essere un pretesto …

di Armando Polito Sono trascorsi poco più tredici anni e mezzo da quel fatidico 1 gennaio 2000, anno che qualcuno sicuramente ricorderà per qualche evento piacevole o spiacevole, al di là del clima di attesa che la data prima indicata portò con sé, anche se ben diverso dovette essere lo stato d’animo di chi in…

Il monumentale palazzo Giaconìa in Lecce

Il monumentale palazzo Giaconìa in Lecce

testo e foto di Paolo Cavone   Nel 1546 il monsignore leccese Angelo Giaconìa, vescovo di Castro (1530-1563), iniziò la costruzione di un palazzo signorile in Lecce,  nei pressi della chiesa di S. Maria degli Angeli e del convento dei Padri Minimi S. Francesco di Paola.     Il palazzo ha un lunghissimo prospetto con…

Lettera aperta a Massimo Bray, titolare del Mibac1

Lettera aperta a Massimo Bray, titolare del Mibac1

di Armando Polito Nardò, 26 maggio 2013                    Oggetto: i monaci brasiliani a Nardò Caro ministro, il tono confidenziale con cui mi permetto, è un mio diritto, di scriverle quanto segue è legato  non al piacere, che pure avrei, di conoscerla ma solo al valore etimologico della parola ministro, nonché al fatto che lei è un…

Taranto. Il cappellone di san Cataldo, capolavoro dell’arte barocca

Taranto. Il cappellone di san Cataldo, capolavoro dell’arte barocca

di Angelo Diofano Noti critici d’arte, tra cui Vittorio Sgarbi, sono concordi nel definire così il cappellone di san Cataldo, vero trionfo del barocco, situato a lato dell’altare principale del duomo di Taranto. È un vero trionfo di affreschi e di marmi policromi, con colori e immagini che s’inseguono e si fondono in un turbinio…

Soleto. Tra le meraviglie di Santo Stefano (II parte)

Soleto. Tra le meraviglie di Santo Stefano (II parte)

di Massimo Negro   Nello spostarsi con lo sguardo da una parete all’altra della magnifica piccola chiesa di Santo Stefano a Soleto, occorre abituare la vista per non rimanere frastornati. Come quando si ha l’impudenza di guardare il sole. Solo che in questo caso di lucenti e calde stelle che ti illuminano non ve n’è…

Lecce, San Marco e la colonia veneta

testo e foto di Giovanna Falco   La festa del santo di oggi è occasione utile per ricordare alcune delle testimonianze della Serenissima nel nostro capoluogo. La nazione veneta aveva il suo centro operativo nella piazza dei Mercanti (attuale piazza Sant’Oronzo), con alcuni edifici tramandati dalle fonti: oltre all’isolato delle Capande dei mercanti veneziani (che…

Note storiche e architettoniche sulla masseria Brusca in agro di Nardò

Note storiche e architettoniche sulla masseria Brusca in agro di Nardò

  Una villa-masseria in agro di Nardò. Note storiche e architettoniche sulla masseria Brusca   di Marcello Gaballo L’area neritina è straordinariamente ricca di strutture masserizie, tra le più variegate per tipologia ed estensione rispetto ad altri territori a vocazione contadina del Salento e della Puglia. Il territorio del secondo comune della provincia si affaccia…

La Cattedrale di Nardò giovedì 18 aprile al Salone DNA di Torino

La Cattedrale di Nardò giovedì 18 aprile al Salone DNA di Torino

Il Progetto dell’impianto di illuminazione a gestione domotica della Cattedrale di Nardò (LE) sarà presentato dall’Ing. Stefano Pallara di Studio AERREKAPPA S.R.L. giovedì 18 aprile 2013 nell’ambito della Rassegna DNA.italia all’interno del Convegno “Recupero, riqualificazione e risparmio energetico del Patrimonio costruito” che si terrà nella Sala Gialla del Lingotto Fiere di Torino (www.dnaitalia.it). La terza edizione del Salone DNA.italia ambisce a…

Il chiostro di S. Francesco di Paola a Grottaglie e il pittore Bernardino Greco da Copertino

Il chiostro di S. Francesco di Paola a Grottaglie e il pittore Bernardino Greco da Copertino

  IL CICLO BIOGRAFICO DI S. FRANCESCO DI PAOLA NELLE LUNETTE DEL CHIOSTRO DEI PAOLOTTI DI GROTTAGLIE   di Rosario Quaranta   Il chiostro dei Paolotti non è l’unico in Grottaglie; altri ve ne sono, infatti, nei diversi complessi conventuali dei Carmelitani, dei Cappuccini e delle Monache di S. Chiara. Di questi però solo quello annesso…

Per grazia ricevuta

Per grazia ricevuta

di Antonio Faita Due anni fa si è celebrato il trecentenario della statua lapidea di San Francesco di Paola che campeggia nel centro della piazza di Ruffano, realizzata nel 1711, con la relativa chiesetta omonima, ad opera del martinese mastro Valerio Margoleo. Nel 2007 se ne occupò lo studioso Aldo de Bernart in occasione del V…

Copertino. Il santuario della Madonna della Grottella

Copertino. Il santuario della Madonna della Grottella

  di Fabrizio Suppressa Una strofa della pizzica copertinese “lu sciallabbà” recita così: “Gira, gira bella come il vento della Grottella”. Poche semplici parole, cariche di bellezza e di sensualità, descrivono con un colpo di pennello un luogo caro alla memoria degli abitanti di Copertino: il Santuario della Madonna della Grottella. L’attuale chiesetta sorge nei…

La Domenica delle Palme in una cornice particolare

La Domenica delle Palme in una cornice particolare

 di Rocco Boccadamo Quest’anno, l’osservatore di strada che scrive, ha espressamente rinunciato a presenziare alla rituale processione con palme e rami d’ulivo per le strade del quartiere in cui abita, orientandosi, invece, ad assistere alla celebrazione eucaristica in un sito e in un’atmosfera dall’impronta speciale. Il riferimento è alla Parrocchia di S. Nicola di Mira,…

L’Arco di Prato, il Bignami della storia di Lecce

L’Arco di Prato, il Bignami della storia di Lecce

di Giovanna Falco   Sulla bacheca di LECCE SI’ – LECCE NO (immagini dal Salento), una pagina di Facebook dedicata alle minuzie di Lecce e del Salento, Daniele De Giorgi ha lanciato un appello per l’Arco di Prato, ubicato nell’omonima piazzetta di Lecce, perché versa in un avanzato stato di degradoi. L’appello è stato raccolto…

Soleto. Tra le meraviglie di Santo Stefano (I parte)

Soleto. Tra le meraviglie di Santo Stefano (I parte)

di Massimo Negro Siete mai stati colti in qualche occasione da una sensazione di inadeguatezza? A me capitava sistematicamente ogni volta che, aprendo il mio archivio fotografico, osservavo le foto degli affreschi della splendida Chiesa di Santo Stefano a Soleto. E questo per un po’ di anni. Le foto sono così rimaste silenti per lungo…

Il Museo Diocesano di Taranto

Il Museo Diocesano di Taranto

di Elisa D’Urso Inaugurato il 6 maggio 2011, il Museo Diocesano di arte sacra di Taranto (MuDi) nasce dall’intuizione di S.E. Mons. Benigno Papa, il quale, recependo l’importanza di promuovere la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio storico e artistico della Diocesi di Taranto, dà avvio ad un accurato progetto museografico condotto dall’Ufficio Diocesano per…

Santa Maria di Pompignano

Santa Maria di Pompignano

La chiesa matrice di Santa Maria di Pompignano un bene culturale medievale da salvare ad ogni costo di Romualdo Rossetti e Oreste Caroppo   Chi si trova a percorrere la strada provinciale 363 che da Maglie conduce a Santa Cesarea Terme, all’altezza dello svincolo per Muro Leccese, posta su di una piccola altura in agro…

Gallipoli e il suo castello

Gallipoli e il suo castello

di Maurizio Nocera Ci fu un tempo in cui il luogo che noi oggi chiamiamo Gallipoli, veniva ancora indicato col nome di Anxa, parola che può ritenersi di origine messapico-cretese. Con tale nome la indicò pure Plinio il Vecchio nella sua “Naturalis historia” [Storia della Natura], pubblicata nell’anno 77 della nostra era, dove scrisse: «……

MASSERIA “SANTU LASI” (SAN BIAGIO): UN’ARCHITETTURA IN MINIATURA

MASSERIA “SANTU LASI” (SAN BIAGIO): UN’ARCHITETTURA IN MINIATURA

di Vincenzo Cazzato   La masseria occupa il punto più elevato dell’estrema propaggine delle serre salentine – 102 metri sul livello del mare – ed è ubicata in una posizione intermedia fra la costa ionica e l’abitato di Salve. Da un vialetto si accede in un primo recinto con alti muri a secco, alcune mangiatoie…

Salve. Santu Lasi e il restauro “leggero”

Salve. Santu Lasi e il restauro “leggero”

di Corrado Cazzato Masseria Santu Lasi è un cantiere aperto di “pratica” di restauro rurale, per le continue cure di manutenzione ordinaria e straordinaria che periodicamente richiede, necessarie alla sua salvaguardia. L’ampio e vario repertorio di forme, di materiali e di tecniche costruttive si lega strettamente al paesaggio circostante e alle trasformazioni antropiche di cui…

Il Museo Diocesano di Taranto

Il Museo Diocesano di Taranto

di Elisa D’Urso Inaugurato il 6 maggio 2011, il Museo Diocesano di arte sacra di Taranto (MuDi) nasce dall’intuizione di S.E. Mons. Benigno Papa, il quale, recependo l’importanza di promuovere la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio storico e artistico della Diocesi di Taranto, dà avvio ad un accurato progetto museografico condotto dall’Ufficio Diocesano per…

La chiesa di san Sebastiano in Francavilla Fontana

La chiesa di san Sebastiano in Francavilla Fontana

di Michele Lenti   Chi percorre l’antico borgo di Francavilla Fontana, geloso custode di un ricco patrimonio storico – artistico, che si pone come fedele testimone del florido periodo raggiunto dalla città sotto la signoria degli Imperiali può, ad un primo impatto, non essere particolarmente incuriosito da un edificio di culto come la chiesa di…

Otranto, il ponte verso Oriente

di Stefano Todisco   Hydrous messapica La città costruita in origine è due volte più grande di quella cinta in seguito dalle mura spagnole. La mole imponente delle fortificazioni messapiche doveva conferire un aspetto maestoso a chi spesso giungeva dal mare. Le mura, realizzate con un’anima di pietre a secco rivestite poi da blocchi rettangolari,…

L’Arco di Prato, il Bignami della storia di Lecce

L’Arco di Prato, il Bignami della storia di Lecce

di Giovanna Falco   Sulla bacheca di LECCE SI’ – LECCE NO (immagini dal Salento), una pagina di Facebook dedicata alle minuzie di Lecce e del Salento, Daniele De Giorgi ha lanciato un appello per l’Arco di Prato, ubicato nell’omonima piazzetta di Lecce, perché versa in un avanzato stato di degradoi. L’appello è stato raccolto…

Novità archivistiche sul santuario di San Pietro in Bevagna

Novità archivistiche sul santuario di San Pietro in Bevagna

  di Nicola Morrone Come è noto ai più, gran parte delle fonti storiche utili ad una ricostruzione delle vicende che hanno interessato le istituzioni religiose secolari e regolari della nostra diocesi è conservata nell’Archivio vescovile di Oria , sito appunto nella graziosa cittadina messapica, nei pressi della Cattedrale. Soprattutto dopo il recente riordino, a…

Borgagne (Lecce). L’altare dell’Immacolata nella chiesa matrice

Borgagne (Lecce). L’altare dell’Immacolata nella chiesa matrice

di Alberto Rescio Fu la famiglia Pino a volere, nel 1788, la prima cappella ancora oggi dedicata all’Immacolata Concezione di Maria, sul fianco sinistro della chiesa matrice di Borgagne, ornando l’altare di una bella tela coeva. Il vero protagonista fu Carmine, un notabile del posto ma di origini poggiardesi, economicamente assai agiato, tanto da permettersi…

4 dicembre. Santa Barbara. La chiesa di Santa Barbara nel territorio di Montesardo (Lecce)

4 dicembre. Santa Barbara. La chiesa di Santa Barbara nel territorio di Montesardo (Lecce)

  di Danilo Ammassari e Mariangela Sammarco Sulla dorsale collinare che si estende in direzione Sud-Est, sul lato settentrionale della via che collega Montesardo con la frazione di Sandana è la chiesa dedicata a Santa Barbara, appartenente ad un monastero femminile benedettino; attiva in età angioina, l’abbatia Sanctae Barbarae fu abbandonata dalle religiose certamente prima del…

Andrano. Chiesa di S. Andrea Apostolo

Andrano. Chiesa di S. Andrea Apostolo

La chiesa parrocchiale di S. Andrea Apostolo si eleva in Piazza Castello, di fronte al sontuoso matroneo che abbellisce l’angolo nord-ovest della fortezza gentilizia e fa supporre l’origine feudale della comunità.L’epigrafe incastonata tra due blasoni sul portale del frontespizio racconta: “Questo tempio fu eretto dalle fondamenta a spese e per interessamento dell’Ecc.mo Signore D. Gennaro…

Restauro arbitrario nella Lecce del Rinascimento

Restauro arbitrario nella Lecce del Rinascimento

di Valentino de Luca La bella armoniosa gallinella d’acqua che galleggia sulle onde si è finalmente involata; è lì a livello del marcapiano, sotto la finestra. Nel rinascimentale palazzo Vernazza riaperto al pubblico dal dicembre 2011, di proprietà comunale, si è vero, la gallinella ha preso il volo durante l’ultimo recente e costoso restauro (3,3…

Alcune note sulla chiesa Madre di Casarano

Alcune note sulla chiesa Madre di Casarano

di Maura Sorrone – La facciata è la soglia dell’edificio: con essa l’edificio si “affaccia” sul contesto, ma anche si esclude da esso – (M. Manieri Elia, Barocco leccese, Milano 1989, p. 171) Con questa espressione si è scelto di introdurre questa breve segnalazione sulla chiesa dedicata a Maria Santissima Annunziata di Casarano. Innanzitutto si…

Santa Maria “in silvis”. Il santuario di Santa Maria Mutata presso Grottaglie

Santa Maria “in silvis”. Il santuario di Santa Maria Mutata presso Grottaglie

  di Rosario Quaranta     Il santuario di S. Maria della Mutata, posto a poco più di sei chilometri sulla strada che da Grottaglie porta a Martina, è dedicato alla Vergine Assunta ed è sito in quella che una volta era denominata la Foresta Tarantina, ai piedi dei monti di Martina, per cui è…

La cripta e gli affreschi di Santa Maria degli Angeli in Poggiardo

La cripta e gli affreschi di Santa Maria degli Angeli in Poggiardo

  di Marco A. de Carli A un tiro di schioppo dalle note mete turistiche costiere di Castro e di Santa Cesarea Terme, nell’entroterra sorge la ridente cittadina di Poggiardo, che riserva al visitatore notevoli ricchezze storiche ed artistiche. La cripta bizantina dedicata a Santa Maria degli Angeli, insieme con la cappella della Madonna della…

La Fondazione Terra d'Otranto, senza fini di lucro, si è costituita il 4 aprile 2011, ottenendo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia - con relativa iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche, al n° 330 - in data 15 marzo 2012 ai sensi dell'art. 4 del DPR 10 febbraio 2000, n° 361.

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