La coltivazione del tabacco da fiuto e da pipa nel Salento

di Antonio Bruno* Cade a pezzi a quest’ora sulle terre del Sud un tramonto da bestia macellata. L’aria è piena di sangue, e gli ulivi, e le foglie del tabacco, e ancora non s’accende un lume.     La coltivazione del Tabacco da fiuto “Sun di Spagna”nel Salento leccese Nel Salento leccese si coltivavano i…

Il finocchio marino noto come erva ti mare

Il finocchio marino noto come erva ti mare

di Massimo Vaglio Il Finocchio Marino (Crithmum maritimum) è una pianta della famiglia delle Ombrellifere, dalle foglie carnose, specie alofila, ossia amante dei luoghi salsi, cresce spontanea lungo i litorali rocciosi spesso a pochissima distanza dalla battigia. Nel Salento, in particolare nei paesi dove è utilizzato, assume diverse denominazioni: Erva ti Mare, Salissia, Crìtimu, Trìtimu….

L’issopo. Da coltivarsi nel Salento?

L’issopo. Da coltivarsi nel Salento?

di Antonio Bruno   L’issopo officinale (Hyssopus officinalis L.) è una pianta aromatica della famiglia delle Lamiaceae. È una pianta erbacea molto antica coltivata per le sue proprietà terapeutiche (espettoranti, digestive) e per gli usi in cucina. In questa nota viene presa in considerazione l’opportunità della sua coltivazione nei territori del Salento leccese    …

Cosimo De Giorgi e le ortiche

Cosimo De Giorgi e le ortiche

         di Maria Grazia Presicce     La Cantarinula [2], questa invadente e a prima vista pericolosa e inutile pianta, mi riporta alla mia infanzia,  allorchè la nonna, dopo avermi informata che nel pollaio c’erano i piccoli tacchini che non stavano niente bene, mi chiedeva di accompagnarla in giardino dove avrebbe raccolto le cantarinule…

Lu ricchìnu (il colchico): bello, utile, ma un po’ pericoloso.

Lu ricchìnu (il colchico): bello, utile, ma un po’ pericoloso.

di Armando Polito immagine tratta da http://luirig.altervista.org/photos-ni/colchicum-cupanii.htm nome scientifico: Colchicum Cupanii Guss famiglia: Liliaceae nome comune: colchico nome dialettale neretino: ricchìnu  etimologie: La prima parte del nome scientifico (Colchicum) è un aggettivo latino (dal greco kolchicòn) che significa della Colchide, con evidentissimo riferimento alla sua tossicità1; la Colchide, sulle estreme rive del Mar Nero, fu…

Il rosmarino

Il rosmarino

di Armando Polito nome scientifico: Rosmarinus officinalis L. famiglia: Labiatae nome italiano: rosmarino nome dialettale comune alle tre provincie salentine: rosamarina   Etimologie: la prima parte del nome scientifico e il nome italiano sono dal latino rosmarìnu(m), composto da ros=rugiada (in latino di genere maschile) e marìnus=marino (con riferimento all’azzurrino del fiore)1; ne risulta uno…

L’agave. Dal mondo sereno delle fate a quello tumultuoso del diavolo

L’agave. Dal mondo sereno delle fate a quello tumultuoso del diavolo

NOMI DI ESSENZE VEGETALI TRA SACRO E PROFANO (6) L’onga ti tiàulu   di Armando Polito Dalla magia bianca a quella nera il passo è breve, sicché eccoci catapultati dal mondo sereno delle fate a quello tumultuoso del diavolo. Ecco il resto della scheda: nome italiano: agave nome scientifico: Agave americana L. nome della famiglia:…

La paparìna (il papavero) (III parte)

La paparìna (il papavero) (III parte)

di Armando Polito TERZA ED ULTIMA PARTE: LE TESTIMONIANZE DEGLI AUTORI GRECI, QUALCHE IMMAGINE DI IERI E DI OGGI, UNA SORPRESA FINALE… Aristofane (V-IV secolo a. C.), Gli uccelli, vv. 159-160: E becchiamo nei giardino i bianchi sesami e i mirti e i papaveri (nel testo originale mèkona, accusativo plurale di mekon) e i sisimbri….

La paparìna (il papavero) (seconda parte)

La paparìna (il papavero) (seconda parte)

di Armando Polito SECONDA PARTE: LE TESTIMONIANZE DEGLI AUTORI LATINI Le proprietà soporifere del papavero sono note da tempi antichissimi, perciò non fa meraviglia che esso sia presente, con tale particolare riferimento, nelle opere scientifiche e letterarie greche e latine. Comincerò da queste ultime e precisamente da Plauto (III-II secolo a. C.)  e dalla sua…

Lu sanapùddhu (la senape selvatica)

Lu sanapùddhu (la senape selvatica)

di Armando Polito nome scientifico: Sinapis arvensis L. nome italiano: senape selvatica nome dialettale: sanapùddhu a Nardò, rapèsta a Calimera, Cutrofiano, Galatone, Galatina, Poggiardo, Seclì, Vernole e Veglie; rapìsta ad Aradeo, Bagnolo e Sogliano; lapìstra a Castro e Squinzano; laprìsta a Calimera e Parabita.     famiglia: Brassicaceae Tra le specie vegetali spontanee commestibili del Salento occupa un posto privilegiato per il…

Il basilico …dannoso inoltre soprattutto alle donne avendo contro di loro una tale naturale ostilità…

Il basilico …dannoso inoltre soprattutto alle donne avendo contro di loro una tale naturale ostilità…

Lu basìllicu (il basilico) di Armando Polito nome scientifico: Ocimum basilicum L. nome della famiglia: Lamiaceae nome italiano: basilico nome dialettale neretino: basìllicu Etimologie: la prima parte del nome scientifico è il nome del basilico in latino, òcimum, a sua volta dal nome greco della pianta, òkimon; basìlicum  è un aggettivo che significa reale, dal…

Lu riènu (l’origano)

Lu riènu (l’origano)

di Armando Polito immagine tratta da http://www.agraria.org/coltivazionierbacee/aromatiche/origanocomune.htm nome italiano: origano nome scientifico: Origanum vulgare L. nome della famiglia: Labiatae nome dialettale neretino: riènu  Etimologie: il nome italiano e la prima parte di quello scientifico sono dal latino orìganu(m), a sua volta dal greco orìganon (spesso nei codici orèiganon), collegato all’aggettivo oreighenès=montano, formato da oros=monte e…

La Tumara

La Tumara

di Giorgio Cretì Allora, da maggio ad ottobre, la gente si trasferiva a vivere in campagna ed in paese tornava solamente per comperare il sale e qualche altro genere di stretta necessità. Quasi tutti coltivavano tabacco ed il tabacco aveva bisogno di cure molto assidue. Alla Tumara c’erano ben cinque famiglie, alloggiate in seccatoi ad…

La ruta e la malva, due farmacie a cielo aperto

La ruta e la malva, due farmacie a cielo aperto

di Armando Polito nome scientifico:  Ruta graveolens L.       nome scientifico: Malva silvestris L. nome italiano e dialettale neretino: ruta  nome italiano: malva nome dialettale neretino: marva Ruta è dal latino ruta(m), dal greco rytè che potrebbe essere connesso con rytér=protettore (con riferimento alle sue proprietà), a sua volta dal verbo rýomai=proteggere1. Graveolens (da…

Ancora sulle ortiche…

Ancora sulle ortiche…

Ancora su “la cantarìnula”   di Armando Polito nome italiano: ortica nome dialettale neretino: irdìcula e cantarìnula nome scientifico: Urtica urens L. famiglia: Urticaceae   Etimologie: ortica viene dal latino urtìca(m),che per alcuni filologi è di origine sconosciuta, da altri viene connessa col verbo ùrere=bruciare.  Se quest’ultima proposta è ineccepibile sul piano semantico, a prima…

La salvia

La salvia

di Armando Polito immagine tratta da http://www.ecoflora.be/site_images/KR_salviaoffberggarten01.jpg nome italiano: salvia nome scientifico: Salvia officinalis L. famiglia: Lamiaceae nome dialettale neretino: sàrvia Il nome italiano e la prima parte di quello scientifico la dicono lunga sulle sue proprietà terapeutiche, dal momento che sàlvia deriva dalla radice sal– dei latini salvus=salvo e salus=salute e, probabilmente servàre [da…

Qualcosa in più sull’origano

Qualcosa in più sull’origano

di Armando Polito Sono in grado di apportare solo due piccole rettifiche alla parte etimologica (e a quale sennò?) del recente, eccellente post Tutto sull’origano… dell’amico Massimo Vaglio. In greco “ornamento” è gànos (gànàos, a parte i due accenti, non esiste). L’amàracum di Plinio, poi, comunemente e concordemente identificato con la maggiorana (che sempre al genere…

La camomilla

La camomilla

di Armando Polito nome scientifico: Matricaria chamomilla L. famiglia: Asteraceae nome italiano: camomilla nome dialettale neretino: capumìlla  Etimologie: La prima parte del nome scientifico è forma aggettivale da matrix=utero, con riferimento alla sua proprietà di favorire i mestrui e, comunque, di lenire i sintomi dolorosi della dismenorrea; la seconda parte del nome scientifico e quello…

Tutto sull’origano e sui suoi utilizzi nella cucina salentina

Tutto sull’origano e sui suoi utilizzi nella cucina salentina

di Massimo Vaglio Sotto la generica denominazione di origano (Origanum spp L. 1753), si identificano delle piante appartenenti alla famiglia delle Labiate, il cui genere è costituito da una ventina di specie, quasi tutte aromatiche, alcune con caratteri erbaceo-perenni, altre costituite da arbusti sempreverdi o a foglie semi-permanenti. I fiori sono allungati a forma di…

Il mirto o mortella, tra le essenze fondamentali della macchia mediterranea

Il mirto o mortella, tra le essenze fondamentali della macchia mediterranea

La murtèddha   di Armando Polito Con la frasca, di cui discorrerò in un successivo post, il mirto è tra le essenze fondamentali della macchia mediterranea. Nome dialettale: murtèddha nome italiano: mirto, mortella nome scientifico: Myrtus communis L. famiglia: Myrtaceae   Le denominazioni riportate derivano tutte dal latino myrtus a sua volta dal greco myrtos, che…

Depurarsi, a contatto della natura

Depurarsi, a contatto della natura

  di Rocco Boccadamo Ho appena trascorso una “due giorni” speciale e, almeno per me, assolutamente inconsueta: da mane a sera, a stretto, diretto e ravvicinato contatto con la natura, anzi, trovo questa immagine pertinente e indicativa, affaccendato nel suo seno. In concreto, mi sono personalmente dedicato alla raccolta delle olive, dagli alberelli, ancora giovanissimi…

L’ortica. Tanti nomi dialettali per una pianta “che brucia”

L’ortica. Tanti nomi dialettali per una pianta “che brucia”

La cantarìnula   di Armando Polito   nome italiano: Ortica maggiore nome scientifico: Urtica urens L. famiglia: Urticaceae nomi dialettali salentini: cantarìnula (Nardò), ardìca (Alessano, Spongano), ardìcula (Neviano, Erchie, San Vito dei Normanni, Cisternino, Mottola, Massafra, Palagiano), ardìchele (Ceglie Messapico, Martina Franca) ardìchela (Ostuni), irdìca (Galatone), irdìcula (Veglie), àrdeche (Taranto), urdìca (Aradeo, Castrignano del Capo,…

L’orobanche, per i nostri contadini spurchia, terrore dei campi

L’orobanche, per i nostri contadini spurchia, terrore dei campi

La spùrchia   di Armando Polito Nome italiano: orobanche, succiamele delle fave nome scientifico: Orobanche minor L. famiglia: Orobanchaceae Il primo nome italiano, la prima parte di quello scientifico e il nome della famiglia derivano tutti dal latino classico orobanche1, a sua volta dall’omofono e omografo greco2 composto da òrobos=veccia e ancho=stringere, soffocare; la seconda…

Da Plinio agli Autori contemporanei. Tutto sul prezzemolo

Da Plinio agli Autori contemporanei. Tutto sul prezzemolo

di Armando Polito immagine tratta da http://it.wikipedia.org/wiki/File:Parsley_bush.jpg nome scientifico: Petroselinum crispum (Mill.) A. W. Hill famiglia: Apiaceae nome italiano: prezzemolo nome dialettale neretino: pitrusìnu   Etimologie: Petroselìnum è il nome latino della nostra pianta, dal greco petrosèlinon, composto da petra=pietra e sèlinon=sedano: sedano che cresce tra le pietre;  crispum significa ricciuto (con riferimento alla forma…

Finocchio, finocchietto e caruselle. Caratteristiche, proprietà e ricette

Finocchio, finocchietto e caruselle. Caratteristiche, proprietà e ricette

di Massimo Vaglio La pianta del finocchio selvatico (Foeniculum vulgaris Miller), presente nel Salento con la subspecie Foeniculum vulgare Miller ssp. Piperitum, è fra le specie selvatiche di interesse gastronomico, una delle più appariscenti, nonché di più facile identificazione. E’, infatti, praticamente uguale alle varietà coltivate, dalle quali si differenzia solo per le dimensioni del…

Il finocchio marino noto come erva ti mare

Il finocchio marino noto come erva ti mare

di Massimo Vaglio Il Finocchio Marino (Crithmum maritimum) è una pianta della famiglia delle Ombrellifere, dalle foglie carnose, specie alofila, ossia amante dei luoghi salsi, cresce spontanea lungo i litorali rocciosi spesso a pochissima distanza dalla battigia. Nel Salento, in particolare nei paesi dove è utilizzato, assume diverse denominazioni: Erva ti Mare, Salissia, Crìtimu, Trìtimu….

Dai sedani di Corinto a Luciana Littizzetto. Il sedano selvatico nei secoli

Dai sedani di Corinto a Luciana Littizzetto. Il sedano selvatico nei secoli

Il sedano selvatico      di Armando Polito Nome italiano: sedano selvatico nomi dialettali: lacciu crièstu, murlu, murùddhu nome scientifico: Apium graveolens L. famiglia: Ombrelliferae o Apiaceae   Il nome italiano (sedano) è dal greco sèlinon1; la prima parte del nome scientifico (àpium) è il latino àpium2=sedano, la seconda (gravèolens) è un aggettivo che significa…

La pianta che fa tribolare

La pianta che fa tribolare

  L’AZZAPÈTE    di Armando Polito È, in dialetto neretino1, il nome di una pianta annua, ancora molto diffusa nelle nostre campagne2 che non abbiano subito il passaggio di quel novello Attila costituito dal diserbante. Il nome comune italiano è tribolo o caciarello, il nome scientifico Trìbulus terrèstris L. ed appartiene alla famiglia delle Zigofillacee….

Bentornato autunno con la Sternbergia lutea

Bentornato autunno con la Sternbergia lutea

  testo e foto di Francesco Lacarbonara   La Sternbergia lutea ((L.) Ker-Gawl., 1830) appartiene al genere Sternbergia (famiglia delle Amaryllidaceae) che conta  8-12 specie di piante originarie del Mediterraneo e del Medio Oriente.  Spesso sono scambiate per crochi, ma in autunno non ci sono crochi con fiori gialli; inoltre i crochi appartengono al genere delle Iridaceae, come il Crocus sativus…

Il timo, pianta dalle funzioni sacrali, mediche, gastronomiche

Il timo, pianta dalle funzioni sacrali, mediche, gastronomiche

Il timo   di Armando Polito Nome dialettale: tumu nome italiano: timo nome scientifico: Thymus capitatus Hofmgg. et L. K. famiglia: Labiatae Cominciando dalla fine, Labiatae è voce del latino tardo e significa provviste di labbra, dal classico làbium=labbro; La seconda parte del nome scientifico (capitatus) in latino significa capocchiuto (con riferimento ai fiori a…

San Giovanni Battista nella tradizione popolare salentina

San Giovanni Battista nella tradizione popolare salentina

di Giorgio Cretì In illo tempore, nel Salento che fu, quando la gente viveva sulla terra che coltivava e da essa traeva il proprio sostentamennto, si faceva grande uso di piante spontanee res nullius che prendevano il nome di foje creste ossia di erbe agresti, che non avevano bisogno di essere seminate e coltivate. Era…

L’asfodelo (uluzzu), erba degli Eroi

L’asfodelo (uluzzu), erba degli Eroi

L’ulùzzu*     di Armando Polito Nomi salentini: ulùzzu (Nardò), avùzzu (Pulsano) avùzze (Montemesola, Ceglie Messapico), aùzzu (Avetrana, Manduria), laùzzu (Manduria, Maruggio, Mesagne), avaùzz (Martina Franca), alevùzze (Mottola). Nomi italiani: asfodelo, asfodillo, porraccio Nome scientifico: Asphodelus albus L.   ETIMOLOGIE nomi italiani: asfodèlo dal latino asfòdelu(m) e questo dal greco asfòdelos1; asfodillo la variante, in…

Il lentisco, volgarmente detto frasca, piccolo capolavoro di creatività linguistica

Il lentisco, volgarmente detto frasca, piccolo capolavoro di creatività linguistica

La frasca   di Armando Polito Nome dialettale: frasca, stincu, ristìncu nome italiano: lentisco o lentischio, stinco, sondro nome scientifico: Pistacia lentiscus L. famiglia: Anacardiaceae   Il primo nome dialettale (frasca) è un piccolo capolavoro di creatività linguistica; in esso, infatti è da ravvisare non solo una sorta di antonomasia inversa [con un termine generico…

Tra giunchi e ricotte

Tra giunchi e ricotte

‘Nc’era nna fiàta la fesca; osce è rrimastu sulu lu fiscu, ma pi lli fiscalìri… (C’era una volta la fiscella; oggi è rimasto solo il fisco, ma per gli stupidi…) di Armando Polito La crisi in atto ha tutte le caratteristiche di una vera e propria terza guerra mondiale in cui gli attacchi speculativi (reali…

Il sorgo nel Salento per un’agricoltura sostenibile

Il sorgo nel Salento per un’agricoltura sostenibile

  Il Sorgo Dura (Sorghum vulgare): nel 1910 dall’Eritrea al Salento leccese grazie a due fratelli   di Antonio Bruno   L’origine della pianta del Sorgo viene individuata nelle zone tropicali dell’Africa centro-orientale e nelle montagne della Cina centrale e occidentale. Per il consumo umano, il sorgo è al quinto tra i cereali più importanti…

Portulaca, porcacchia, erba porcellana, erba dei porci… insomma lu brucacchiu

Portulaca, porcacchia, erba porcellana, erba dei porci… insomma lu brucacchiu

Lu brucàcchiu di Armando Polito nomi italiani: portulaca, porcacchia, erba porcellana, erba dei porci; nome scientifico: Portulaca oleracea; famiglia: Portulacaceae Considerata oggi un’erbaccia per essere infestante, fino a pochi decenni fa era usata pure dalle nostre parti come componente di insalate. Comincerò a parlarne affrontando la questione molto spinosa (la pianta non lo è, anzi…

Lumìnu: quando la luce non mancava mai… e pure le candele erano un lusso

Lumìnu: quando la luce non mancava mai… e pure le candele erano un lusso

di Armando Polito Nome dialettale: lumìnu nome italiano: ballota, cimiciòtto nome scientifico: Ballota pseudodictamnus Benth. famiglia: labiatae Per lavori in corso qualche settimana fa l’erogazione dell’energia elettrica (la luce) è stata sospesa nella zona in cui abito. Nonostante avessi letto il messaggio di preavviso apposto sul più vicino palo di illuminazione e avessi appreso che…

Il mirto tarantino, dai giardini di Venere alle coste del salento: viaggio alla scoperta di una tipica pianta della macchia mediterranea (seconda parte)

Il mirto tarantino, dai giardini di Venere alle coste del salento: viaggio alla scoperta di una tipica pianta della macchia mediterranea (seconda parte)

  di Francesco Lacarbonara   Dopo aver descritto le caratteristiche botaniche e raccontato i principali miti che lo vedono protagonista in virtù della sua interessante simbologia, concludiamo il nostro breve viaggio alla scoperta del mirto con un accenno a quelle che sono le sue proprietà fitoterapiche, al suo uso in cucina, nella cosmesi, e in altri campi. Per il suo contenuto in olio essenziale (mirtolo, contenente mirtenolo e geraniolo e altri principi attivi minori), tannini e resine, il mirto è

Giuggiole alias scèsciule, per pochi intenditori!

Giuggiole alias scèsciule, per pochi intenditori!

di Massimo Vaglio Le giuggiole, sono i frutti dello giuggiolo (Zizyphus jujuba Miller), albero di media statura della famiglia delle Ramnacee. E’ uno dei principali fruttiferi coltivati in Cina, mentre in Italia, benché presente fin da epoca romana è coltivato sporadicamente e in esemplari spesso isolati. I frutti sono piccole drupe rotonde o ovali simili…

Il mirto tarantino: dai giardini di Venere alle coste del Salento, viaggio alla scoperta di una tipica pianta della macchia mediterranea

Il mirto tarantino: dai giardini di Venere alle coste del Salento, viaggio alla scoperta di una tipica pianta della macchia mediterranea

di Francesco Lacarbonara Non sono pochi in Italia gli orti botanici, le ville, i giardini (pubblici o privati) che possono vantare nelle loro ricche collezioni di piante superbi arbusti di mirto tarantino, a volte alti anche alcuni metri. Si rimane però sorpresi dal constatare come questa pianta, nota già dai tempi più remoti per le sue propietà cosmetiche e curative e considerata sacra da Greci e Romani, sia così poco conosciuta proprio nel suo territorio di provenienza. Iniziamo allora a fare la conoscenza del mirto accennando a quelle che sono le sue caratteristiche botaniche. Famiglia numerosa quella delle Mirtacee, quasi 4000 specie, alla quale il mirto…

La Fondazione Terra d'Otranto, senza fini di lucro, si è costituita il 4 aprile 2011, ottenendo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia - con relativa iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche, al n° 330 - in data 15 marzo 2012 ai sensi dell'art. 4 del DPR 10 febbraio 2000, n° 361.

C.F. 91024610759
Conto corrente postale 1003008339
IBAN: IT30G0760116000001003008339

Webdesigner: Andrea Greco

www.fondazioneterradotranto.it è un sito web con aggiornamenti periodici, non a scopo di lucro, non rientrante nella categoria di Prodotto Editoriale secondo la Legge n.62 del 7 marzo 2001. Tutti i contenuti appartengono ai relativi proprietari. Qualora voleste richiedere la rimozione di un contenuto a voi appartenente siete pregati di contattarci: fondazionetdo@gmail.com.

Dati personali raccolti per le seguenti finalità ed utilizzando i seguenti servizi:
Gestione contatti e invio di messaggi
MailChimp
Dati Personali: nome cognome, email
Interazione con social network e piattaforme esterne
Pulsante Mi Piace e widget sociali di Facebook
Dati Personali: Cookie e Dati di utilizzo
Servizi di piattaforma e hosting
WordPress.com
Dati Personali: varie tipologie di Dati secondo quanto specificato dalla privacy policy del servizio
Statistica
Wordpress Stat
Dati Personali: Cookie e Dati di utilizzo
Informazioni di contatto
Titolare del Trattamento dei Dati
Marcello Gaballo
Indirizzo email del Titolare: marcellogaballo@gmail.com