S. Maria della Croce (Casaranello), monumento paleocristiano del Salento

Leo Stefàno

S. Maria della Croce (Casaranello)

Oltre un secolo di studi su un monumento paleocristiano del Salento

Edizioni Grifo

 

Casarano, venerdì 28 settembre 2018, ore 18

Scuola Paritaria Internazionale “S. Giovanni Elemosiniere” (Via Cavour, 6)

 

Il volume è una messa a punto storiografica della ricca messe di studi su un monumento, nonostante tutto, ancora misconosciuto del Salento: la chiesa paleocristiana di S. Maria della Croce di Casaranello, che ha attraversato quindici secoli di storia, giungendo pressoché indenne fino a noi.

L’eccezionalità di questa testimonianza storico-artistica emerge se si considera che in Italia, escludendo le capitali imperiali (Roma, Milano e Ravenna), resti di mosaici parietali paleocristiani come quello della chiesa salentina sono rari (il Battistero di S. Giovanni in Fonte a Napoli, la cappella di S. Matrona nella chiesa di S. Prisco a S. Maria di Capua Vetere e il Battistero di Albenga).

Nel lavoro, le fonti sono ampiamente citate con un’approfondita analisi critica; contestualizzate storicamente ed ordinate cronologicamente. Si passano in rassegna non solo i contributi specifici dedicati al monumento, ma anche gli innumerevoli studi che gli riservano semplici citazioni. Sorprenderà constatare quanti autori hanno fatto riferimento alla chiesa: uno per tutti, lo storico delle religioni e mitologo ungherese Károly Kerényi.

Da questa vasta indagine emerge l’ampio spettro di ipotesi formulate sulla chiesa e sulle sue opere d’arte: ciò tuttavia non permette, a tutt’oggi, di avere alcuna certezza definitiva sull’identità originaria del monumento, sulla sua primitiva struttura architettonica, sulla committenza e sulle maestranze che vi operarono.

Grazie all’accuratezza dell’esame delle fonti, molte sono le acquisizioni originali dello studio: per la prima volta si fa luce sulla genesi della leggenda della nascita a Casaranello di papa Bonifacio IX (Pietro Tomacelli). E viene messa in questione anche l’originarietà dello stesso titolo dell’edificio sacro (S. Maria della Croce).

Nell’opera si ricostruisce in dettaglio la vicenda che portò lo storico dell’arte Arthur Haseloff a visitare la chiesa nel 1906, scoprendone la rilevanza e ponendola all’attenzione degli studiosi.

E, a partire da quell’evento, si ripercorre tutta la letteratura prodotta sul monumento. Sfilano in successione le recensioni al testo di Haseloff di insigni bizantinisti come gli “orientalisti” J. Strzygowski e D. Ajnalov, e la replica del “romanista” mons. J. Wilpert; i primi riscontri agli inizi del Novecento in Europa (M. van Berchem-É. Clouzot, Dom H. Leclercq, ecc.) ed in Italia (C. Ricci, M. Salmi, P. Toesca); gli storici dell’arte e gli archeologi del periodo fascista (G. Galassi, S. Bettini, G. De Angelis D’Ossat, R. Bartoccini, C. Cecchelli); gli studi iconografici e iconologici del Secondo Dopoguerra; la scoperta degli affreschi negli anni Cinquanta del Novecento e il saggio di A. Prandi sui cicli agiografici; i restauri degli anni Settanta del Novecento e i nuovi studi (M. Trinci Cecchelli), con i contributi di archeologi (per la prima volta si pubblica un inedito di F. D’Andria) e bizantinisti (A. Jacob); infine, i contributi più recenti sui mosaici, sugli affreschi e sulla struttura architettonica.

Il volume si conclude con una inedita ricostruzione storica, fondata su un’ingente documentazione d’archivio, relativa alla ventennale vicenda dei restauri dei mosaici (1893-1914), facendo luce su aspetti di sicuro interesse, come la sollecitazione iniziale per un intervento venuta dall’archeologo G. Boni; e mettendo in evidenza le tante resistenze, insensibilità, o addirittura ottusità che si dovettero superare, per giungere a salvare dalla rovina, cui sembrava destinata, la preziosa opera d’arte che fortunatamente ancora oggi possiamo ammirare.

 

Leo Stefàno – S. Maria della Croce (Casaranello). Oltre un secolo di studi su un monumento paleocristiano del Salento

Edizioni Grifo, Lecce 2018, pagine 712, ISBN 9788869941467, € 38.00

 

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Leo Stefàno è un cultore di studi di simbologia e storia delle religioni. Tra i suoi interessi principali, un posto di rilievo occupa l’arte paleocristiana. Vive a Casarano.

2 Commenti a S. Maria della Croce (Casaranello), monumento paleocristiano del Salento

  1. che bellezza Egregio amico – dottore non come al solito – medico certo – studioso anacoreta della Cultura Salentina – serio – quanto studio -quanto acume – quanta ricerca – quanto modo di pensare – Ti abbraccio : col sentimento del sempre a ben rivederci -peppino .

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