Ostuni e due suoi figli immeritatamente dimenticati: Pietro Vincenti e Francesco Trinchera (1/2)

di Armando Polito

Non è raro trovare nelle schede di Wikipedia relative a paesi e città una sezione dedicata alle persone legate per qualche motivo al luogo. Così, per quanto riguarda Ostuni (https://it.wikipedia.org/wiki/Ostuni), è riportato il quartetto che segue.

Se è motivo di vanto citare Umberto Veronesi come cittadino onorario e come figli della città Ludovico Pepe e Giovanni Semerano, se qualcuno può cogliere un frivolo compiacimento, legato ai valori dominanti nella nostra epoca nella citazione di Andrea Iaia, io, senza aver nulla contro quest’ultimo, mi mostro scandalizzato per l’assenza dei nomi di Pietro Vincenti e di Francesco Trinchera. Non credo che ciò sia dipeso dalla cronologia (come se questa fosse un criterio di merito per il ricordo) perché se per assurdo ciò potrebbe valere per il Vincenti che visse tra il XVI ed il XVII secolo sarebbe ingiustificabile per il Trinchera, che visse dal 1810 al 1874), vista la presenza del Pepe che morì nel 1901. Peccato, perché la scheda è nelle altre sezioni ben compilata, ma queste due  lacune mi sembrano veramente intollerabili. Lascio a chi ne ha tempo e voglia il compito dell’integrazione, che potrà sfruttare, sia pur sinteticamente per motivi facilmente comprensibili, questo post.

Comincio da Pietro Vincenti (nella foto che segue la freccia evidenzia la targa viaria a lui dedicata).

Fu un famoso giurista e archivista della Real Zecca, funzione che quasi sicuramente non è estranea all’accuratezza ed al rigore che contraddistinguono le sue opere, di ognuna delle quali di seguito riporto il titolo e il frontespizio.
Historia della famiglia Cantelma, Sottile, Napoli, 1604

 

Teatro de gli huomini illustri, che furono Protonotarii nel Regno di Napoli, Sottile, Napoli, 1607

 

Teatro de gli Huomini illustri, che furono grand’Ammiragli  nel Regno di Napoli, Roncagliolo, Napoli, 1618

La parte finale  (pp. 83-108)  del testo di Felice Di Gennaro Historia della famiglia Gennara o’ Ianara dell’illustrissimo Seggio di Porto nella inclita,  fidelissima città di Napoli, cavata dalli regij archivij, antichissime inscrittioni & trattamenti de varij cronisti, Roncagliolo, Napoli, 1623 è una vera e propria appendice documentaria a firma del Vincenti.

 

Nella Biblioteca pubblica arcivescovile “Annibale  De Leo” di Brindisi è custodito un manoscritto del XVIII secolo  (ms_B/3), copia redatta per conto della famiglia De Leo dall’originale che si conserva presso l’archivio del comune di Ostuni, riguardante benefici e giuspatronati che il Vincenti trasse dall’archivio della Real Zecca. Fu pubblicato da Ludovico Pepe in Il libro rosso della città di Ostuni, Scuola Tipografica editrice Bartolo Longo, Pompei, 1888. In questo manoscritto a carta 45r si trova in aggiunta all’edizione del Pepe un privilegio, secondo me mutilo della parte finale, di Federico II in favore della città di Ostuni.

Cristo vince, Cristo regna X. Federico col favore della clemenza divina imperatore sempre augusto e re di Sicilia, considerando la pura fedeltà e la sincera devozione che tutto il popolo di Ostuni manifestò ai nostri predecessori di e a noi ininterrottamente, con l’innata benignità della nostra maestà accogliamo nel nostro demanio la predetta città di Ostuni volendo per il resto tenere ed avere in perpetuo la stessa città nel demanio nostro e dei nostri eredi; concediamo anche che il popolo di Ostuni goda di quella libertà nei trappetti da possedere tra i beni stabili e tutti quelli mobili che la nostra città di Monopoli è solita avere presso la costa. E il popolo del mare non conosce esperienza perché sulle galee alla nostra maestà possa …    

Chiudo con una nota (è proprio il caso di dire …) leggera augurando all’omonimo (chi potrebbe affermare che non sia discendente del nostro?) musicista ostunese1 una longevità maggiore di quella goduta dal giurista-archivista, in modo che fra duecento anni sia intitolata pure a lui una via, magari periferica, e che la scheda citata di Wikipedia veda, lui vivente, la dovuta, duplice integrazione …

Per la seconda parte: http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/11/24/ostuni-due-suoi-figli-immeritatamente-dimenticati-pietro-vincenti-francesco-trinchera-22/

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1 https://sites.google.com/pietrovincenti.com/musica/italiano/bio

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