Libri| Ugo Orlando (Mastro Scarpa), Poesie

Ugo Orlando (Mastro Scarpa), Poesie, Edizioni Grifo, pp. 504, Lecce 2016

 

Il 28 dicembre 2016 nella Sala Consiliare del Comune di Taurisano è stato presentato il volume “Poesie” di Ugo Orlando (Mastro Scarpa), a cura di Antonio Di Seclì e di Antonio Resta, uscito per i tipi delle Edizioni Grifo di Lecce.

Il volume raccoglie tutti i testi di poesia del nostro editati e ospitati ora in riviste ora in pubblicazioni “senza pretese” a spese dell’autore.

Ugo Orlando è stato anche autore di prose e di alcuni drammi rappresentati in diverse occasioni nel teatro di Taurisano; ma è noto al pubblico soprattutto dei suoi concittadini per le brillanti, ironiche, sorridenti, cronachistiche, talora, intime ed elegiache poesie in dialetto taurisanese.

Aveva cominciato a comporre versi in italiano intorno ai quindicii anni, era nato nel 1910, ma con scarsi risultati. Presto però, nei primissimi Anni Trenta, ripose cuore all’ ascolto delle intriganti ispirazioni della Musa, e questa volta in dialetto taurisanese che non verrà mai più abbandonato se non in tarda età, quando per motivi tutti suoi si mise, quasi con vanità e lieve risultato, a comporre versi in copia per omaggiare donne e uomini del suo piccolo mondo. Allora, però, l’ora ultima stava per scoccare e Mastro Scarpa pensava forse, così operando, di poter creare intorno alle due ultime piccole figlie, nate dal secondo matrimonio dopo la morte di Antonia, un cordone di solidarietà e di affetti.

Ugo Orlando smise di vivere nel novembre del 1996 e, per non dimenticarlo, l’Associazione Culturale “Pietre Vive” di Taurisano ha pensato, con l’aiuto di vari sostenitori, a vent’anni dalla morte, di racchiudere in un unico volume l’opera poetica per consegnarla al pubblico degli studiosi e degli innamorati dei suoi versi.

Il volume è stato presto esaurito e di nuovo ristampato, nel mese di maggio 2017, con alcune correzioni e un indice dei nomi.

Gli interessati possono richiedere copia, scrivendo a: antonio.disecly@gmail.com oppure a vittoriocrudo@virgilio.it –

Un commento a Libri| Ugo Orlando (Mastro Scarpa), Poesie

  1. News Torino -Ricordo di Pippina Guida,
    voce storica del Salento
    E’ mancata  la sera del 31 maggio  nella sua casa di Spongano, in provincia di Lecce,  Pippina Guida, inconfondibile voce del panorama musicale salentino. La cantante, il 4 giugno avrebbe compiuto 91 anni ed era stata proclamata nel 2013 Testimone della Cultura Popolare® della Rete Italiana.
    Figlia di Luigi e Addolorata Zacheo, a 18 anni edificava, assieme a Santo Rizzello la sua famiglia, che sarebbe presto diventata numerosa. Diede, infatti, alla luce tredici figli, tre dei quali morti ancora piccoli, trasmettendo a molti di loro il suo amore per il canto. L’intera sua esistenza fu punteggiata dalla musica. Il padre, contadino, amava cantare: era definito “il cantore di Spongano” per la bellezza della sua voce. Fu lui a trasmettere alle figlie l’amore per la musica. Pippina, abitando in prossimità della piazza, partecipava alle numerose feste della comunità, assieme alla sorella Vittoria. Erano occasioni di gioia, di danza e di canto per l’intero paese. Negli anni Cinquanta venne assunta dalla Manifattura di Tabacchi e lì vi rimarrà fino alla pensione, svolgendo diversi lavori.
    Entrò a far parte dei Cantori dei Menamenamò sin dalla loro nascita, dando, con la sua spiccata personalità, un fondamentale contributo al recupero di molti dei canti che poi sono confluiti nell’Archivio Etnografico e Musicale “Pietro Sassu”, creato da Luigi Mengoli, direttore artistico dello storico gruppo salentino.
    La troviamo presente in tutti i cd-audio registrati, dai Cantori, dal 1998 ad oggi. Nel 2008 ebbe il privilegio di aprire , unitamente ai Cantori, il Concerto de “La notte della Taranta” di Melpignano. Così accadde per altre due volte. L’ultima il 24 agosto del 2013.
     
    Alle ore 19.30 di giovedì 15 giugno verrà trasmessa dalla web radio della Rete Italiana “Tradiradio” l’intervista a Pippina Guida registrata mercoledì 15 gennaio 2014, a Spongano (LE) durante la  serata  organizzata dall’ Università Popolare della Musica e delle Arti “Paolo Emilio Stasi”. 

    Intervengono:
    Antonio Damasco,
    Salvatore Colazzo, 
    Mauro Marino,
    Luigi Mengoli

    ASCOLTA LA PUNTATA SU TRADIRADIO.ORG 
    Nell’area riservata ai testimoni della Cultura Popolare sul sito della Rete Italiana sarà reperibile l’articolo su Coltivazione e lavorazione del tabacco anche questo ricavato da un’intervista a Pippina Guida, a cura di Salvatore Colazzo, membro del Comitato Scientifico della Rete e docente dell’Università del Salento, Dipartimento di Scienze della formazione e Luigi Mengoli direttore artistico dei Menamenamò

    LEGGI L’ARTICOLO
    Per approfondimenti: 
    Otala ‘ttorna Pippina (libro + cd-audio),
    a cura di Salvatore Colazzo e Luigi Mengoli, Archivio Etnografico e Musicale “Pietro Sassu” di Spongano (Lecce) e Amaltea edizioni, 2009
     
    I suoni  del tabacco,
    di  R. Del Prete, Dentro e fuori la fabbrica: il tabacco in Italia tra memoria  e prospettive, Franco Angeli, Milano, 2012.

    fonte Rete Italiana Cultura Popolare di Torino
    rilevatore Ersilio Teifreto

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