Lecce e territori a sud-est in una carta del XVI secolo

di Armando Polito

 

 

 

 

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Per altri dettagli della stessa carta vedi:

http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/02/05/lecce-porto-s-cataldo-cosi-al-tempo-adriano/

http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/02/15/brindisi-suo-porto-carta-aragonese-del-xv-secolo/

http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/02/27/otranto-dintorni-carta-aragonese-del-xvi-secolo/

http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/03/04/castro-dintorni-carta-aragonese-del-xv-secolo/

http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/03/09/gallipoli-dintorni-carta-aragonese-del-xv-secolo/

http://www.fondazioneterradotranto.it/2017/03/21/nardo-altri-centri-limitrofi-carta-aragonese-del-xvi-secolo/

 

 

5 Commenti a Lecce e territori a sud-est in una carta del XVI secolo

  1. Grazie per l’immagine della zona che m’ interessa. Mancano, però, diversi toponimi tra quelli sopra citati.
    In particolare, perché di mio specifico interesse:
    1. quello subito sotto S. Foca (potrebbe essere Roca nova e, sotto, dir.?)
    2. quello tra quest’ultimo e S.to Andrea.
    E poi: S.to Andrea non credo si riferisca all’attuale località costiera, ma ad un insediamento a metà strada tra Borgagne e la costa, che aveva anche una chiesa, oggi del tutto scomparso, ma di cui conosco l’ubicazione. E forse conosco anche l’approssimativa ubicazione del villaggio denominato Rocco vetere (vicino a S.to Andrea, in basso a destra)
    Inoltre il toponimo Pivole (?), tra Melendugno e Martano, a cosa corrisponde?
    Chi è in grado di aiutarmi? Grazie

  2. S.to Salvatore è il nome di un feudo (forse abitato in età medievale? mancano dati archeologici ma risulta rustico all’inizio dell’età moderna), attestato in molti documenti bassomedievali e moderni sempre in associazione a Borgagne e Pasulo, e doveva essere esattamente nella zona a est dell’abitato odierno di Borgagne, e a S del feudo del monastero melendugnese di San Niceta. Una chiesa di San Salvatore, forse monastica, mi sembra fosse attestata dal XVI secolo e probabilmente era ubicata nell’attuale periferia di Borgagne, uscendo dal paese in direzione est (su questo potrei sbagliarmi). Ci sono vari documenti in merito, atti di concessione dei feudi (tipo quello di infeudazione dei Petraroli), i catasti onciari e le visite pastorali che ne tramandano il nome e l’ubicazione di massima.

  3. Dir. sta per diruta. Rocco è evidentemente una deformazione di Rocca. Madonna della Bruna è l’attuale sito della Madonna della Grotta di Carpignano. Quanti a Bruna, è possibile che si tratti anche lì di un altro errore di trascrizione del compilatore, come Mariano per Martano. La cosa più interessante è il percorso del corso d’acqua che dalla serra di Calimera giune a la Limini (il nome vecchio era più corretto di quello attuale)

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