Lecce capitale del teatro e delle arti per le nuove generazioni grazie a “Kids”

di Tore Scuro

Il mondo salvato dai ragazzini. Circa 20 compagnie provenienti dall’Italia e dall’estero impegnate in dodici giorni di programmazione con 30 spettacoli per 60 repliche complessive, incontri, laboratori, una mostra, un mercatino del baratto e una festa/concerto finale: da mercoledì 28 dicembre a domenica 8 gennaio Lecce diventa capitale del teatro e delle arti per le nuove generazioni grazie a “Kids”, il festival internazionale del teatro e delle arti per le nuove generazioni. Giunto alla terza edizione il progetto a cura di Factory compagnia transadriatica e Principio Attivo teatro realizzato in collaborazione con Ammirato Culture House, Cantieri Teatrali Koreja, Fermenti Lattici, Manifatture Knos e Fondazione Musagetes, con il sostegno di Regione Puglia, Comune di Lecce, Teatro pubblico pugliese e di altri partner privati, sarà quest’anno dedicato al tema “Il mondo salvato dai ragazzini”, titolo che scelse Elsa Morante per una raccolta di poesie nel 1968.

“Kids” mette al centro i bambini, con il loro potere rivoluzionario, con i loro occhi capaci di capovolgere il mondo, di prendersene cura e di sognare allo stesso tempo di renderlo migliore. Un mondo fatto non sempre di primi della classe, ma di ultimi come Pollicino, la Piccola fiammiferaia, Il Brutto Anatroccolo, come Alex di “Fa’afafine” che cerca la sua identità, come Tarek che affronta il suo viaggio per il deserto e per il mare. I bambini ne scopriranno le forme, i ritmi che ne regolano le stagioni, le tradizioni e le culture anche più lontane che vengono da quello arabo, la saggezza che viene dai racconti dei più anziani e l’amore incondizionato per la natura. Tanti tasselli che grazie al teatro possono aiutarci a costruire delle persone migliori in un mondo migliore.

Fa'afafine (foto della Compagnia)
Fa’afafine (foto della Compagnia)

 

Il programma prenderà il via al Teatro Paisiello mercoledì 28 (ore 17.30) e giovedì 29 dicembre (ore 20.30) con “Pollicino” di Marcello Chiarenza, con Claudio Casadio di Accademia Perduta/Romagna Teatri. Il teatro accoglierà anche “Fa’afafine. Mi chiamo Alex e sono un dinosauro” (30 dicembre, ore 20.30) di Giuliano Scarpinato, spettacolo vincitore del premio “Eolo” come miglior spettacolo di teatro ragazzi del 2016, “Love is in the Air Confessioni di un giocoliere” (2 gennaio, ore 17.30) di Andrea Farnetani, “Johann Sebastian Circus” della compagnia belga Circo El Grito (3 e 4 gennaio, ore 20.30), “Diario di un brutto anatroccolo” di Tonio De Nitto (5 gennaio, ore 17.30, e 6 gennaio, ore 20.30). Nei primi tre giorni del festival sarà anche allestita la mostra “We are family” a cura di Fermenti Lattici e Lea.

Diario di un brutto anatroccolo (foto della Compagnia)
Diario di un brutto anatroccolo (foto della Compagnia)

 

L’Ammirato Culture House ospiterà due focus. Il primo è “Un teatro nel bosco – il racconto naturale” di Luigi D’Elia e Francesco Niccolini, dedicato a tre loro spettacoli. In programma “Il giardino delle magie”, la storia d’amore di Andrè e Dorine (28 dicembre, ore 19), “Aspettando il vento” (29 dicembre, ore 19) e “La grande foresta” (30 dicembre, ore 19). Il secondo è “Il teatro ci racconta il mondo arabo” a cura della compagnia italomarocchina Cicogne Teatro. In scena “Heina e il Ghul. Il Cous Cous spiegato a mio figlio” (2 gennaio, ore 16.30 e ore 19), “Sotto la tenda. Ti presento il mio Marocco” (3 gennaio, ore 16.30 e ore 19) e “Buonviaggio” (4 gennaio, ore 19), dove si affronta la piccola odissea di uno dei tanti bambini che tenta di sopravvivere lasciando il suo paese per cercare fortuna in Italia.

Storia di un uomo e della sua ombra (ph. Marco Caselli)
Storia di un uomo e della sua ombra (ph. Marco Caselli)

 

Nel Museo Ferroviario appuntamento con il progetto speciale “In viaggio con le storie”, che il 30 e 31 dicembre e il 3 e 7 gennaio (ore 10 e ore 11.45) ospiterà 24 spettacoli sui vecchi vagoni storici. Al fischio del capostazione i piccoli spettatori saliranno in carrozza per assistere ai racconti di Daria Paletta, Giuseppe Ciciriello, Enrico Messina, Fabrizio Pugliese, Sara Bevilacqua, Silvia Civilla e Ilaria Carlucci. Nella Sala Maria D’Enghien del Castello Carlo V la compagnia svizzera Teatro Pan metterà in scena “Il giardino di Gaia” (3 gennaio, ore 17.30, e 4 gennaio, ore 10.30 e ore 17.30), mentre il 6 (ore 11 e ore 18.30) e il 7 gennaio (ore 16.30 e ore 18.30) sarà presentato “Il principe mezzanotte” di Alessandro Serra. Ai Cantieri Teatrali Koreja si festeggia la Befana (ore 11 e ore 17.30) con “La Carovana delle Merende”, un concerto di canzoni inedite per bambini a cura di Paolo Petrosillo e Vito De Lorenzi ed una serie di iniziative tra laboratori e merende bio.

Pollicino (foto della Compagnia)
Pollicino (foto della Compagnia)

 

Le sale delle Manifatture Knos accoglieranno il laboratorio di arti circensi per ragazzi (dai 5 ai 16 anni) a cura di Cirknos e Salento Buskers Festival (28 e 30 dicembre, 4 gennaio, dalle 9.30 alle 12.30), “La Piccola Fiammiferaia” (29 e 30 dicembre, ore 16.30 e ore 18.30), il “Mercatino del baratto per bambini ovvero Babbo Natale ha sbagliato anche quest’anno” a cura di Fermenti Lattici (4 gennaio, dalle 9.30 alle 12.30, ad ingresso libero), “The House” (4 e 5 gennaio, ore 17.30 e ore 20.30) e “Diva” (7 gennaio, ore 17.30 e ore 20.30) della compagnia danese Sofie Krog Teater, “Marmelade”, un piccolo gioiello di danza e giocoleria per i più piccoli, della svedese Claire Parsons (5 gennaio, ore 11 e ore 16.30, e 6 gennaio, ore 11 e ore 17.30), “Storia di un uomo e della sua ombra” di Principio Attivo Teatro (7 gennaio, ore 18.30). Domenica 8 gennaio dopo “Clown in libertà” del Teatro Necessario, una delle formazioni clownesche più applaudite d’Italia (ore 11 e ore 16.30) il festival si chiuderà con il concerto festa finale “When we were kids” a cura di Workin Label. Un viaggio alla ricerca dei bambini che eravamo e che siamo con Carolina Bubbico (voce, tastiera), Daniele Vitali (voce, tastiera), Emanuela Gabrieli (voce), Manu Pagliara (voce, chitarra), Mario Esposito (basso), Filippo Bubbico (batteria).

 

Biglietti. Ingresso adulti e bambini 5,5 euro. Prevendita e prenotazione telefonica 6 euro. Vendita online 6,5 euro. Kids card (valida per 3 spettacoli) 13,5 euro. Operazione Robin Hood – regala o ricevi un biglietto per Kids.

Punti vendita. Infopoint di Piazza Duomo dal 19 dicembre. Open space di piazza Sant’Oronzo dal 27 dicembre. Castello Carlo V. Luoghi di spettacolo un’ora prima di ogni spettacolo.

Info e prenotazioni: 340.3129308 – 340.3769613 – 328.2862885 – 327.7372824 -320.0119048 – 328.1025863.

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