Teatro| Al via la rassegna “Ci vuole un fiore”

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Teatro del Buratto (ph ’ufficio stampa Coolclub di Lecce, che cura la promozione)

 

di Tore Scuro

Esiti finali. Da lunedì 24 ottobre al Teatro di Novoli è cominciata la residenza del Teatro del Buratto, storica compagnia milanese, una tra le realtà più importanti e longeve del teatro per l’infanzia e la gioventù in Italia. Dopo una settimana di prove e incontri aperti, domenica 30 ottobre, sabato 5 e domenica 6 novembre vanno in scena gli spettacoli finali con gli allievi del corso biennale di formazione professionale, promosso nel Salento dal teatro stabile di innovazione. Il progetto – finanziato dal Dipartimento della Gioventù (Presidenza del Consiglio dei Ministri), nell’ambito dell’avviso “Giovani per il sociale” – ha avuto avvio quasi due anni fa con la collaborazione del Comune di Melissano e dei Comuni dell’Ambito di Zona di Gallipoli (Gallipoli, Alezio, Alliste, Melissano, Racale, Sannicola, Taviano, Tuglie) e nelle fasi conclusive è approdato a Novoli, in collaborazione con le compagnie Factory e Principio Attivo teatro. Info: 340.3769613 – 327.7372824 – 320.0119048.

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Fly Butterfly (ph ’ufficio stampa Coolclub di Lecce, che cura la promozione)

 

Il programma della residenza prevede una serie di appuntamenti con spettacoli rivolti alle famiglie, a giovani e adulti, ma anche specifici momenti riservati ai bambini delle scuole del territorio.
 Gli spettacoli, inseriti nella rassegna “Ci vuole un fiore”, sono una riproposta di storici titoli di repertorio del Teatro stabile di innovazione (“La lavagna fantastica”, “Fly Butterfly”, “Pierino e il lupo… in città”, “Manomaiah”), affidati ora a una nuova generazione di artisti che, con provenienze diverse (artistiche, teatrali, universitarie) si sono ritrovati nelle suggestioni e opportunità del teatro di figura e del teatro ragazzi. Attorno a queste proposte i giovani allievi under 35 hanno deciso di indirizzare nuove fasi del proprio percorso professionale e di crescita personale, impegnandosi e condividendo con Il Teatro del Buratto questo lungo periodo di formazione su tecniche linguaggi e modi del “fare teatro”, come professione, inclusione e soprattutto passione. La messa in scena di questi spettacoli finali è stata curata dagli stessi “maestri” del Teatro del Buratto, in particolare Nadia Milani (docente di teatro su nero e di figura) e Franco Spadavecchia (direttore del corso), che si sono alternati con altri colleghi e docenti, per lo più professionisti anch’essi under 35, consolidando la prospettiva di uno scambio di competenze e il rinnovamento intergenerazionale in ambito artistico per lo sviluppo di questi specifici linguaggi del teatro. In scena si alterneranno Roberta Carizzolo, Maria Luisa Carrozzo, Kirbj Coppola, Alessia De Blasi, Cristian De Paulis, Laura Giannoccaro, Elisabetta Guerrieri, Simone Maci, Michela Marrazzi, Maria Grazia Marrocco, Manuela Melissano, Valentina Piccolo che hanno portato a termine il  lungo percorso formativo (1300 ore in 22 mesi).

Il programma degli spettacoli prenderà il via domenica 30 ottobre (ore 17.30, biglietto 5 euro, età consigliata 5/10 anni) con “La lavagna fantastica”, per la regia di Renata Coluccini, con Simone Maci, Roberta Carizzolo, Kirbj Coppola, Michela Marrazzi, Laura Giannoccaro e Valentina Piccolo. Un’aula vuota dopo che è suonata la campanella, la cattedra, i banchi e il buco nero di una lavagna che diviene un quadro perfetto per l’animazione di oggetti e personaggi. Sabato 5 novembre (ore 20.30, biglietto 5 euro, età consigliata oltre 12 anni), dopo la presentazione del percorso di formazione, appuntamento con “Fly Butterfly”, per la regia di Stefano Monti ,con Kirbj Coppola, Laura Giannoccaro, Simone Maci, Maria Luisa Carrozzo, Michela Marrazzi, Valentina Piccolo, Gianni Mantesi (voce recitante), Mauro Casappa (musica). Butterfly ha la virtù di possedere un’anima bambina capace d’incantarsi. Entra per la prima volta in un luogo magico, che altro non è se non un teatro e ne rimane affascinata. Domenica 6 novembre (ore 17.30, biglietto 5 euro, età consigliata da 4 a 8 anni) “Pierino e il lupo… in città”, con musiche di Sergej Prokof’ev, la consulenza psicopedagogica di Maria Rosa Pantuso e i disegni di Guido Manuli. In scena Maria Luisa Carrozzo, Alessia De Blasi, Cristian De Paulis, Elisabetta Guerrieri, Maria Grazia Marrocco, Manuela Melissano. Si tratta della versione moderna della favola originale, calata nel quotidiano e ambientata in una qualunque periferia di una qualunque città. Due gli spettacoli riservati alle scuole (ingresso gratuito). Oltre a “La lavagna fantastica), “Manomaniaha” (età consigliata dai 3 ai 7 anni), con Roberta Carizzolo, Alessia De Blasi, Cristian De Paulis, Maria Grazia Marrocco, Manuela Melissano. Mani che si toccano, si scoprono, imparano a conoscere la propria forma; mani che entrano in relazione con lo spazio, incontrano altre mani, si cercano, iniziano ad esprimersi, a comunicare; mani che si imbattono in altri oggetti, li toccano, ci giocano, se li contendono arrivando a scontrarsi.

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