Conferenza-spettacolo “Il ritorno delle bionde”

masseria LoJazzo
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di Tore Scuro

Ah, i fasti criminali di un tempo… Domenica 24 luglio (ore 21.30), alla Masseria LoJazzo di Ceglie Messapica (contrada Ferruzzo, Strada provinciale 24 Ceglie Messapica – Villa Castelli km 2), va in scena la conferenza-spettacolo “Il ritorno delle bionde”, serata ideata, scritta e condotta da Nicola Zucchi, Vittorio Continelli e Luana Giacovelli, produzione Teatro dell’Est. Ingresso libero. Info: 339.8432981

masseria LoJazzo - notturno
masseria LoJazzo – notturno

 

Un intellettuale ostunese mezzo fallito scopre in una grotta sotto casa un immenso deposito incontaminato di sigarette lasciato lì dagli anni del contrabbando. Non approfittarne sarebbe l’ennesimo fallimento. Tuttavia, i suoi saldi principi morali e la paura di non essere tagliato per il crimine lo bloccano. Mentre temporeggia, gli eventi lo costringono a prendere una decisione drastica e a scoprire che un’intera città tacitamente vive del rimpianto di un’epoca illegale di ricchezza. Il problema è che il mondo non è più lo stesso, e non è quindi detto che gli stessi atti abbiano le stesse fortune.

Bergamasco di nascita, classe 1976, Nicola Zucchi, attore, regista, drammaturgo, si è diplomato alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano in regia teatrale. Tra gli altri, ha scritto e diretto “Le mani sopra le città”, “Shaker”, “Le notti bianche”, “Shopping and Fucking”, “Troppi là in alto”. Allievo di Gabriele Vacis, al suo fianco ha diretto la prima presentazione di “Sunset Limited” di Cormac McCarthy (con Fabrizio Bentivoglio e Mamadou Djoume). È membro del DirectorsLab 2008 del Lincoln Center a New York. Ha firmato la regia del documentario “Il venditore di acqua”, inserito nell’opera collettiva “Checosamanca”, prodotta da Eskimosa e Rai Cinema e presentata alla prima edizione della Festa del Cinema di Roma. È il responsabile artistico di Teatro dell’Est e della Masseria LoJazzo.

Teatro dell’Est è un progetto di Nicola Zucchi e Domenica Ligorio. Il nome, Teatro dell’Est, è stato scelto come consapevole rovesciamento del luogo comune per cui la Puglia viene collocata nell’Italia del Sud, essendo invece la Puglia, tra le regioni italiane, quella più a Est. La Puglia è quindi, prima di tutto, Italia dell’Est. Il nome evoca poi un immaginario: l’Est, l’Oriente, le esplorazioni, le merci preziose, i viaggi di Marco Polo, le ricchezze, i commerci, i colori, le infinite culture. Il Teatro dell’Est è un organismo vivente dove accade il meraviglioso paradosso del creare sogno con elementi concreti, attraverso i linguaggi della contemporaneità. Teatro dell’Est ha una vasta esperienza professionale nel campo delle attività culturali. Da diversi anni organizza le attività della Masseria LoJazzo, che negli anni è diventato un polo culturale multidisciplinare: oltre ad essere ormai consolidato punto di riferimento per quanto riguarda il teatro contemporaneo, ospita eventi culturali che spaziano dalle residenze artistiche per giovani scultori, a concerti e mostre, fino ad arrivare a convegni sugli stili di vita sostenibili e alla promozione dei prodotti tipici locali.

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