Teatro| Orlando furiosamente solo rotolando

Orlando furiosamente solo rotolando [photo Paolo Porto]
Orlando furiosamente solo rotolando [photo Paolo Porto]

di Tore Scuro

Storie di uomini senza tempo, di eroi erranti. Domenica 17 luglio (ore 21.30), alla Masseria LoJazzo di Ceglie Messapica (contrada Ferruzzo, Strada provinciale 24 Ceglie Messapica – Villa Castelli km 2), va in scena “Orlando furiosamente solo rotolando” di e con Enrico Messina, collaborazione alla messa in scena Micaela Sapienza, tratto da “Hruodlandus libera rotolata medioevale” di Enrico Messina e Alberto Nicolino, produzione Armamaxa teatro. Modalità d’ingresso: “il conto per favore, attore”, ovvero si paga il biglietto alla fine dello spettacolo in base a quanto esso è piaciuto. Info: 339.8432981.

Orlando furiosamente solo rotolando [photo Paolo Porto]
Orlando furiosamente solo rotolando [photo Paolo Porto]

Camicia bianca, una tromba e uno sgabello: è tutto quel che serve per raccontare le vicende dei paladini di Carlo Magno e dei terribili saraceni. All’essenzialità della scena si contrappongono la ricchezza e i colori delle immagini evocate: accampamenti, cavalieri, dame, duelli, incantagioni, palazzi, armature, destrieri… Un vortice di battaglie ed inseguimenti il cui motore è sempre la passione, vera o presunta, per una donna, un cavaliere, un ideale. Reale trasporto o illusorio incantesimo? Sono solo storie. Storie senza tempo di uomini d’ogni tempo, in cui tutto è paradosso, iperbole, esasperazione.

Riscoprire il piacere della fabulazione e della fascinazione della parola, il senso di ascoltare delle storie e di ascoltarle assieme ad altri. Arte un tempo assai familiare alla nostra cultura, ormai trascurata se non del tutto dimenticata. Ecco perché l’Orlando Furioso di Ariosto, che proprio dall’arte dei cantastorie prese linfa per diventare alta letteratura. Ed ecco perché il travolgente racconto che ne ha fatto Italo Calvino insieme a stralci di immagini “rubate” ad altri suoi libri come “Il Cavaliere Inesistente”. «Una fondamentale differenza divide gli eroi di queste storie. Ci sono quelli costruiti di pasta fatata, che più gli fioccano addosso colpi di lancia e spada e più si temprano, come se tanto ferro giovasse alla loro salute. E ci sono quelli, non meno nobili e valorosi, che essendo costruiti di pasta umana ricevono ferite che sono ferite vere e ne possono morire», annota Calvino, tra i più significativi narratori del ‘900 italiano.

Così le parole dei canti e delle ottave di Ariosto prendono nuova vita, un po’ tradite un po’ ri-suonate, e la narrazione avanza tra guizzi di folgorante umorismo e momenti di grande intensità, mescolando origini, tradizioni e dialetti. Nell’appassionante lavoro di scrittura alcuni episodi sono stati ripresi, altri rielaborati, altri completamente inventati com’è nell’essenza stessa dell’arte di raccontare.

Armamaxa è parola di origine greca che vuol dire “carro”. L’Associazione trasporta i progetti teatrali dei suoi componenti che si riconoscono in un teatro necessario e umano fatto di passione, tempo e ricerca. Fondata da Enrico Messina, Alberto Nicolino e Micaela Sapienza nel 1998, la Compagnia ha impostato la propria poetica sulla ricerca del legame tra oralità, movimento, ricerca sociologica, costruendo un percorso culturale e artistico fortemente legato al presente, in cui etica ed estetica non sono separate e la cui motivazione originaria è da ricercare proprio nel dialogo tra arte e società. In particolare, allo spettacolo “Orlando furiosamente solo rotolando, rappresentato in ogni dove in Italia e molto anche oltre confine (lo scorso 28 giugno nel cortile dell’Ambasciata d’Italia a Berlino), è stato dedicato ampio spazio nel saggio “La fortuna dell’Orlando Furioso nelle arti performative” curato da Francesca Bortoletti e contenuto nel volume “L’Orlando furioso attraverso lo specchio delle immagini”, edito da Lina Bolzoni per l’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani (Edizioni preziose, 2014).

Lascia un commento

La Fondazione Terra d'Otranto, senza fini di lucro, si è costituita il 4 aprile 2011, ottenendo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia - con relativa iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche, al n° 330 - in data 15 marzo 2012 ai sensi dell'art. 4 del DPR 10 febbraio 2000, n° 361.

C.F. 91024610759
Conto corrente postale 1003008339
IBAN: IT30G0760116000001003008339

Webdesigner: Andrea Greco

www.fondazioneterradotranto.it è un sito web con aggiornamenti periodici, non a scopo di lucro, non rientrante nella categoria di Prodotto Editoriale secondo la Legge n.62 del 7 marzo 2001. Tutti i contenuti appartengono ai relativi proprietari. Qualora voleste richiedere la rimozione di un contenuto a voi appartenente siete pregati di contattarci: fondazionetdo@gmail.com.

Dati personali raccolti per le seguenti finalità ed utilizzando i seguenti servizi:
Gestione contatti e invio di messaggi
MailChimp
Dati Personali: nome cognome, email
Interazione con social network e piattaforme esterne
Pulsante Mi Piace e widget sociali di Facebook
Dati Personali: Cookie e Dati di utilizzo
Servizi di piattaforma e hosting
WordPress.com
Dati Personali: varie tipologie di Dati secondo quanto specificato dalla privacy policy del servizio
Statistica
Wordpress Stat
Dati Personali: Cookie e Dati di utilizzo
Informazioni di contatto
Titolare del Trattamento dei Dati
Marcello Gaballo
Indirizzo email del Titolare: marcellogaballo@gmail.com